Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 20 dicembre 2015

TANTI REGALI SOTTO L’ALBERO

Sì, tanti regali quest’anno. E gli avversari non possono che ringraziare questo generosissimo Bonate del girone d’andata, che anche nell’ultima giornata prima della pausa invernale viene sconfitto non solo per merito degli avversari ma anche per demeriti propri. 
8-6 il punteggio finale a favore di una Libertas Longuelo arrivata al San Giorgio da capolista ma ben fronteggiata dal Bonate Sotto per tutto il primo tempo (4-3 in favore degli ospiti all’intervallo). Stesso punteggio nella ripresa anche se va detto che la formazione cittadina era riuscita a portarsi sul +4 e poi solamente nei minuti finali i bonatesi hanno accorciato le distanze. La formazione di Mister Sala non è stata quella passiva e ingolfata di Vaprio, stavolta si è visto qualcosa di più e i 6 gol realizzati sono lì a testimoniarlo. Però non si possono regalare 2/3 gol agli avversari, che poi sono quelli che fanno la differenza.
Nel girone di ritorno bisognerà cambiare registro, a partire dagli allenamenti e dallo spirito con cui si va in campo. Quello nello spogliatoio è positivo, forse fin troppo, e anche la cena di Natale lo dimostra, ma in campo bisogna essere dei leoni, non dei micetti innocui. Che la sosta natalizia serva per recuperare quella voglia e quegli stimoli che quest’anno si sono visti in pochissime partite, perché una squadra di calcio non è solo divertirsi nello spogliatoio o sparare cagate in campo e in panchina ma anche lottare insieme per un obiettivo comune. Dai che da gennaio si ricomincia

domenica 13 dicembre 2015

NUOVO TONFO. E CHE TONFO..

Se la rotonda vittoria con il Trezzo aveva illuso che la formazione bonatese fosse sulla via della guarigione, la trasferta di Vaprio riporta tutti all'amara realtà, che è quella di un Bonate Sotto nettamente battuto dagli avversari e che rimedia la peggior sconfitta della stagione (6-1 il punteggio finale).
Vaprio più in palla fin dai primi minuti di gioco e che all'intervallo si trova in vantaggio di 3 gol mentre il Bonate ha effettuato un solo tiro nello specchio della porta. Nella ripresa i bonatesi creano qualcosa in più ma la sostanza non cambia, nonostante le diverse sostituzioni effettuate nel corso della partita. Da salvare? Poco o nulla... diciamo il gol di Mauro (al suo primo centro con questa maglia) e la prestazione generosa di un Luis indomito, forse l'unico dei suoi a strappare la sufficienza. Uno degli aspetti peggiori, al di là della sconfitta, è quello di vedere un Bonate che troppo spesso deve ricorrere al fallo (anzi, al fallaccio) per fermare degli avversari che vanno al doppio. 
Non ci facciamo una bella figura, anzi stiamo iniziando a collezionarne un po' di queste figuracce e non ci resta che sperare che la serie non si allunghi troppo.

domenica 6 dicembre 2015

DECISO RISCATTO: 6-0 AL TREZZO

Al San Giorgio il Bonate Sotto è chiamato a fornire risposte dopo tre sconfitte consecutive e solo 4 punti raccolti nelle ultime 7 uscite di campionato, avversario odierno è la formazione del Trezzo che nulla ha a che vedere con quella della scorsa stagione. Dirige l'incontro Lele Mora del CSI di Bergamo. Partono meglio gli ospiti che subito impegnano Gianluca (in prestito dalla squadra a 5) che poi si salva anche grazie all’aiuto del palo.
Il Bonate risponde con Plati (secondo gli avversari, l’Hamsik del Bonate) che però calcia fuori, ma è il preludio al gol: Manuel scarica una sassata dalla trequarti che, dopo una leggera deviazione, si infila nell’angolino. Il Trezzo si getta in avanti ma coglie un altro palo, proprio come Pasta dopo una “foto” al portiere. E il Bonate raddoppia: lancio per Plati che si ritrova davanti al portiere e lo scavalca con un delizioso pallonetto. Stefano rimpiazza Manuel e i trezzesi hanno un’ottima chance su punizione ma la sprecano con sufficienza, infatti Gianluca neutralizza senza problemi. Nella ripresa Pasta prova l’azione solitaria ma arriva affaticato al tiro e calcia alto, poi Puma apparecchia per Plati che non si fa pregare firmando così la doppietta personale. Lo stesso Andrea è costretto al cambio per infortunio e Giorgio, che prende il suo posto, va subito a segno con una stilettata dal limite: 4-0. Gli ospiti, pur insidiosi nel primo tempo, non si vedono praticamente più e lo stesso Giorgio fa tris realizzando altre due reti che arrotondano il punteggio ad un tennistico 6-0. Convincente prestazione dei bonatesi che ritrovano i tre punti in un momento delicatissimo della stagione: con determinazione e soprattutto concentrazione si sono rivisti gioco, gol e voglia di vincere. Con gli stessi ingredienti si dovranno affrontare le ultime due partite del girone d’andata: la terza e la prima in classifica devono essere uno stimolo per dimostrare di essere qualcuno in questo campionato.

sabato 28 novembre 2015

SEMPRE PIU’ GIU’

Con un primo tempo inguardabile, il Bonate incassa l’ennesima sconfitta di questo travagliato campionato che, pur iniziato con grande slancio, si sta rivelando estremamente deludente. Mister Sala, per ritornare alla vittoria sul sintetico del Marigolda, schiera il confermatissimo Vittorio (nonostante la prestazione poco convincente di sette giorni fa), protetto da Mauro e Luis, con la linea mediana composta dagli esterni Pasta e Giorgio e dal centrale Ivan, e con Visca davanti. 
Passano una manciata di secondi e Pasta si fionda su un pallone vagante al limite e lo mette nel sacco con un tocco sporco: gol quasi casuale ma che sembra mettere in discesa la sfida. Già, sembra: perché in meno di 10 minuti i locali sono già sul 3-1, andando in gol con facilità e costringendo Vittorio agli straordinari. Mauro non riesce ad arginare il suo uomo che è troppo veloce e il resto della squadra non riesce a supportarlo a dovere, visto che tutti sembrano “imbullonati” sul campo. Senza mordente e senza lucidità, e nonostante Maurinho tenti di ruotare gli uomini per rivitalizzare una squadra che appare depressa, il Bonate chiude il primo tempo con solo un paio di ghiotte occasioni sciupate e un passivo di 1-4, grazie all’ennesima percussione in velocità dei locali. La ripresa si apre con un Bonate che appare più tonico, ma, come ad inizio sfida, è un fuoco di paglia: Visca scaraventa a rete il 2-4 con un mancino dal limite, ma di grosse occasioni il Bonate non riesce a crearne. Soprattutto i bianco-nero-blu non riescono a prendere in mano veramente le redini della sfida, tanto è vero che le occasioni più importanti sono sempre del Marigolda: Vittorio respinge più volte tenendo a galla i suoi, ma non può nulla sul 2-5 maturato su punizione con la squadra disposta malissimo. Nel finale arriva il 3-5 su rigore, decretato per atterramento di Giorgio lanciato in rete, e trasformato con freddezza da Ivan, a suggellare una sconfitta quasi onorevole nel punteggio ma imbarazzante nei contenuti, anche perché maturata contro una compagine che nulla aveva in più se non una maggior voglia e una miglior condizione atletica. La caduta verso il basso di questo Bonate sembra inarrestabile: se non si vuole una seconda retrocessione consecutiva è necessario invertire la rotta da subito, con concentrazione e determinazione, sfruttando il prossimo turno casalingo per dimostrare, prima di tutto a noi stessi, di avere l’orgoglio necessario per risalire la china.


VITTORIO 6,5: Si riscatta in pieno dopo i dubbi di sette giorni fa; para il parabile e qualcosa in più; poco può sulle numerose incursioni avversarie: TIGER IS BACK
MAURO 5: Dov’è finito il “The Wall” di inizio stagione? Travolto da un avversario buono ma nulla di più, sempre in balìa della sua velocità; parziale riscatto nella ripresa, ma ancora non ci siamo: CHI L’HA VISTO?
LUIS 5: Condizione fisica precaria e questa può essere una scusante, ma non entra mai veramente in partita; dove non arriva il fisico dovrebbe subentrare l’esperienza, almeno per uno come lui: OUT OF GAME
GIORGIO 4,5: Anche lui ha subìto un’involuzione rispetto ad inizio stagione: c’è fisicamente, lotta, combatte, ma pecca di lucidità in molti, troppi momenti: PANZER INGOLFATO
PASTA 6: E’ l’unico positivo del settebello iniziale, ma ha pochi minuti nelle corde; segna e recupera, spinge e chiude, a volte perdendosi ma senza mai crollare: EVERGREEN
IVAN 4,5: Periodo nero per lui, non riesce a incidere: spesso in ritardo sulle ripartenze, sparacchia punizioni indegne dei suoi nobili piedi, si lamenta con l’arbitro perdendo ulteriore concentrazione ed è pure sfortunato quando prova ad andare al tiro; mezzo punto in più per il rigore segnato (e visti i precedenti non è una cosa scontata) rendendo meno amaro il passivo: DEPRESSIONE
VISCA 5,5: Prova a lottare facendo reparto a sé, ma anche lui non è al top; realizza il gol della speranza ma ne sbaglia un paio grossi che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match; urge un recupero di forma per tornare a contare sui suoi gol: POLVERI BAGNATE
PUMA 6,5: Entra bene in partita portando dinamicità e concretezza; il Mister lo mette alla prova cambiandogli continuamente ruolo ma lui si adatta bene grazie al suo agonismo; forse dovremmo imparare un po’ da lui: umiltà e determinazione: SETTE PUMA
STEFANO 6: Entra molto bene ma cala con il passare dei minuti; dispensa calci e calcioni facendo poca differenza tra palloni e caviglie; con un pizzico di preparazione in più sarebbe ancora una pedina importante: ROCCIOSO
SANDREL s.v.: entra nel finale cercando di farsi vedere in area; si batte con coraggio ma senza incidere: ZONA CESARINI
FABIO 5,5: Voto che rappresenta una media tra il 6,5 di una prestazione di sostanza impreziosita da giocate interessanti, e il 4,5 di alcuni errori incredibili che uno della sua esperienza non dovrebbe concedere; gli mancano minuti nelle gambe e si vede, ma può solo crescere: POTENZIALE
PLATI 5: Non incide come vorrebbe anche se la voglia non gli manca; pecca, come spesso gli succede, di lucidità; forse i tanti gol a calcetto gli hanno tolto fame con la squadra a 7: PANCIA PIENA
OMAR 4: E’ l’unico a non entrare, ma, diciamocelo, con l’8 sulle spalle non si può proprio vedere: PHANTOM
MAURO 4: Anche lui, stavolta, non è esente da colpe: nonostante continui a cambiare assetto e uomini non riesce ad arrivare a un dunque e ora rischia grosso: PANCHINA ROVENTE

sabato 21 novembre 2015

AD UN SOFFIO DALL’INCREDIBILE

Gol incredibili, errori pesanti, pali, traverse, ammoniti ed espulsi, calci e urla: il pomeriggio del San Giorgio Stadium non è stato certo noioso, ma ha regalato al Bonate Sotto l’ennesimo boccone amaro di una stagione che stenta a decollare.
Gli avversari odierni della Stella Logistica, squadra rognosa, atletica, fisica, aggressiva e piuttosto irritante, in cerca di tre punti in chiave campionato, si presentano sul terreno bonatese con una furia agonistica che nei primi minuti mette in crisi il settebello di Mister Maurinho, oggi imperniato sul centrale alto Ivan protetto da Natali e Mauro, con Pizzo e Giorgio sulle fasce e il puntero Plati, il tutto sigillato dietro dal rientrante Vittorio.
L’inizio, come detto, è tutto per gli ospiti, che si portano presto sul 2-0 grazie a un’incursione centrale che sorprende Natali e a una sassata su punizione dal limite, mentre il piazzato di Ivan si spegne sulla traversa.
Ci prova Plati a riaprire il match con un missile da fuori area su sponda veloce di Giorgio, ma gli ospiti al 20° sono già su un 4-1 che sembra mettere una pietra tombale sulle speranze bianco-nero-blu: bolide da fuori su rinvio sfortunato di Mauro e punizione da lontano sulla quale Vittorio sembra in colpevole ritardo.
I frombolieri ospiti si dimostrano temibili anche dalla distanza, fallendo raramente l’obbiettivo grosso, ma senza più creare problemi ad un Vittorio che effettua l’unica parata degna di nota della partita, ricevendo un colpo ravvicinato in piena faccia, sventando quindi con fortuna l’occasione.
La Dea Bendata, però, non è dalla parte di un Bonate che centra la sua seconda traversa prima dell’intervallo.
Agli ordini del Direttore di Gara Rota di Roncola, la ripresa si apre con un Bonate più grintoso ma che non riesce a creare troppi problemi al portiere avversario, mentre gli ospiti, pur senza strafare, appagati dall’ampio vantaggio parziale, firmano il 5-1 grazie ad una strana fagiolata di Vittorio che non riesce a respingere una palla vagante consentendo al più attento centravanti ospite di infilare con facilità nonostante l’intervento disperato di Mauro.
Partita chiusa? Neanche per sogno: con alcuni cambi Maurinho rivitalizza la squadra inserendo in successione un ottimo Puma e un determinato Fonzi, e facendo girare Pasta (già inserito nel primo tempo per un Pizzo troppo depresso per essere vero) con Plati.
Inizia così un’altra partita, con gli ospiti che vanno in affanno di fronte agli affondi sempre più convinti dei padroni di casa: Ivan piazza da fuori area una puntata che sorprende il portiere per il 2-5 che diventa 3-5 grazie ad un bolide incredibile di uno straordinario Puma dalla linea mediana a beffare il numero 1 ospite.
Il Bonate ci crede e, dopo il terzo legno su punizione di Ivan, raggiunge il 4-5 con un tocco da sottomisura di Fonzi su percussione di Pasta: è il primo centro ufficiale per lui con la maglia griffata CDM.
Gli ospiti moltiplicano urla e proteste, sceneggiate e beghe interne: ora la paura di essere rimontati dopo essere stati a lungo padroni della sfida, diventa una possibilità concreta, ma il Bonate non riesce più a incidere, anche perché Fonzi viene cacciato con eccessiva severità da un arbitro che ha lasciato correre troppo, sfoderando cartellini facili nel finale.
Nel convulso finale, disperato e con un uomo in meno, il Bonate potrebbe addirittura completare l’incredibile rimonta, ma il Signor Rota non se la sente di fischiare un rigore apparso netto, per un controllo di braccio del capitano ospite.
Finisce con molto nervosismo ma anche con tanta amarezza per i ragazzi di Mister Maurinho, di nuovo sconfitti di misura e con un classifica che ora comincia a farsi preoccupante, dopo il positivo avvio.
20 minuti regalati agli avversari, dimostratisi squadra cinica, tosta, certo la migliore vista in questa stagione, sono davvero troppi; il finale fa ben sperare e l’impegno non è certo mancato ma l’approccio alla partita deve essere migliore, a partire dall’allenamento del giovedì, se si vuole risalire la china e provare a dire la propria in questo campionato e l’occasione sarà già tra sette giorni sul sintetico di Marigolda.

domenica 15 novembre 2015

C’E’ DA MANGIARSI LE MANI…

Dopo un mese e mezzo il Bonate torna sul sintetico di Villa d’Adda dove vinse nettamente la gara di apertura del campionato ai danni della formazione Hakuna Matata. Stavolta l’avversario è l’Atletico Chignolo e, visti i precedenti, si preannuncia battaglia in una gara dall’esito incerto. E così sarà sino alla fine. Il primo quarto d’ora sorride ai padroni di casa, abili a portarsi sul 2-0 e a sfruttare al meglio le occasioni create. Il Bonate comunque c’è: Manuel riduce le distanze con un missile terra-aria, poi ci pensa il solito Visca a ristabilire la parità con la complicità del portiere. Le emozioni dunque non mancano ma ancora non è nulla rispetto ai fuochi d’artificio che vanno in scena nel corso della ripresa: Plati scarica in rete un bolide che porta avanti il Bonate, nemmeno il tempo di gioire che il Chignolo è già pervenuto al pareggio. Ma nemmeno i gialloblu riescono a godersela, infatti Giorgio smarca Visca che a sua volta apparecchia per Plati, nuovo vantaggio bonatese e 5° gol in meno di 24 ore tra calcio a 5 e calcio a 7 per la Cresta di Filago. L’Atletico Chignolo non demorde e complice anche qualche marcatura troppo allegra da parte dei bonatesi fa 4-4. Tregua? Macchè.. Giorgio è steso al limite e ci pensa lui stesso a piazzare in porta la palla del 5-4, ma sul capovolgimento di fronte arriva l’ennesimo pareggio chignolese nonostante i bonatesi reclamino per un presento fallo che l’arbitro non ravvede. Gli animi si scaldano e il Bonate forse perde un po’ di quella tranquillità e lucidità che spesso si rivelano preziose in questi frangenti: palla persa in fase di ripartenza e con un passaggio i padroni di casa si ritrovano davanti ad Omar, dribbling vincente e gol del 6-5. Il finale è tutto degli ospiti, il Bonate si riversa in avanti ma pecca di precisione e quando ormai si aspetta solo il triplice fischio finale l’arbitro fischia rigore per presunto fallo di mano: sul dischetto va Giorgio che però mette clamorosamente fuori! Zero punti dunque per il Bonate Sotto.. ma poteva essere uno… o anche tre… E’ stata una buona prestazione ma si torna a casa a mani vuote, anzi le mani bisogna mangiarsele per come sono andate le cose: tre volte in vantaggio nella ripresa, non siamo mai stati in grado di rimanere avanti per più di una manciata di secondi. Su questo si può e si deve migliorare e già sabato prossimo quando si affronterà la forte formazione della Stella Logistica si presenterà l’occasione per il riscatto. 

lunedì 9 novembre 2015

TORNA VISCA, TORNA MANUEL… TORNANO I TRE PUNTI

Il Bonate Sotto che ospita al San Giorgio la formazione dell’Autofficina Mussetti è chiamato al riscatto dopo aver raccolto solo 1 punto nelle ultime 3 uscite, ma l’inizio di partita non è proprio dei migliori: un regalo dei bonatesi permette infatti agli ospiti di andare in vantaggio dopo nemmeno 4 minuti di gioco.
Ci prova Pizzo a pareggiare subito i conti, il suo destro dal limite è ben parato dal portiere. Lo 0-2 sembra cosa fatta quando un missile su punizione viaggia spedito verso l’incrocio dei pali della porta difesa da Vittorio, ma “San” Luis appostato sulla linea respinge col crapone. Miglior sorte ha il Bonate su calcio piazzato: Visca calcia a giro e fa 1-1. Gli ospiti non ci stanno e con un’azione sulla sinistra vanno vicini al gol con un tiro cross che scheggia la traversa. Nella ripresa ci prova Pasta a portare avanti i suoi ma il suo tiro è alto, poco dopo lo stesso Fabri lascia il posto a Manuel che trasforma in oro il primo pallone toccato, 2-1 Bonate. E’ il miglior momento della partita per i nostri  che riescono subito a fare tris: palla  per Visca che si gira alla sua maniera e realizza la doppietta personale. Con un quarto d’ora tutto da giocare l’Autofficina Mussetti ci crede ma deve fare i conti con un Bonate determinato a lasciare pochi spazi nella propria metacampo. Il gol che accorcia le distanze arriva con un colpo di testa da corner e ancora una volta è una distrazione difensiva a costare carissima al Bonate. Un Bonate che però capisce gli errori e sa di non doverli ripetere, infatti gli ultimi minuti scorrono abbastanza tranquilli e anzi è la squadra di Mister Maurinho a sfiorare la quarta segnatura con Plati e Visca. Finisce 3-2 ed è un importante ritorno alla vittoria per i bonatesi, una vittoria firmata da due giocatori che mancavano da un mese e il cui apporto è troppo prezioso in questo momento  della stagione in cui altri devono prendere la forma migliore o recuperare da acciacchi e malanni vari. Bravi tutti comunque: era troppo importante mettere fieno in cascina per poter rimanere nella metà alta della classifica.

domenica 1 novembre 2015

DOVE E’ FINITO IL BONATE?

Maglie nuove per il Bonate Sotto ad Almenno ma non cambia la sostanza di quanto visto sul campo negli ultimi sabati: poco gioco, pochissimi tiri in porta e come sabato scorso con la Roncola, nessun punto portato a casa. Per tutto il primo tempo (conclusosi 1-0 per i padroni di casa) si è registrato solo un tiro di Alesì ben parato dal portiere e una zampata di Pizzo fuori di poco.
Nella ripresa, dopo il raddoppio almennese per mezzo di un gran tiro al volo, si è vista una non troppo convinta reazione bonatese: il neo-entrato Giorgio ha infatti ridotto le distanze e creato qualche grattacapo alla retroguardia dell’Almenno ma poi il terzo gol subìto ha tagliato definitivamente le gambe agli uomini di un mister Sala che ha cambiato tutti gli effettivi in campo (tranne il portiere) pur di dare una scossa, ma senza riuscire nell’intento. Il punteggio finale di 3-1 ben rispecchia l’andamento della gara, con un Almenno maggiormente padrone del campo e un Bonate Sotto che ancora una volta conferma difficoltà nell’andare a segno (4 gol realizzati nelle ultime 3 partite sono una vera miseria nel calcio a 7….). Dopo un buon precampionato e un ottimo approccio nel corso delle prime tre giornate, la squadra sembra subire ora una preoccupante involuzione da cui occorre uscire al più presto: urge recuperare al più presto gli infortunati (sarà un caso ma sembra che senza Manuel e Visca si sia spenta clamorosamente la luce), ma soprattutto si deve recuperare la fiducia nei propri mezzi e tirare fuori quella grinta che è indispensabile su un campo da calcio se si vuole conquistare la vittoria.

lunedì 26 ottobre 2015

PAGELLONE DEL PRIMO KO

OMAR: 2 (di fiducia). Alla terza vaccata nelle ultime tre partite, a parte la prima, costate parecchio. I tifosi chiedono la sua testa: intanto si vocifera di un “riposo coatto” di almeno due settimane, in attesa che torni più in forma di come è adesso. RECIDIVO
MAURO: 6,5. Buona partita su un avversario rognoso, nonostante fosse stato in dubbio fino all’ultimo. Spesso sporco negli interventi, ma tremendamente efficace. Dà il meglio di sé all’aperitivo post-partita. RUDE
FABIO: 5,5. Sta ancora carburando come forma fisica e come disposizione in campo, ma sa far valere la sua fisicità e un piede niente male. Voto ribassato perché può (e deve) migliorare molto. POTENZIALE
IVAN: 5. Giornata storta per lui, non gliene va bene una: due volte le sue punizioni sono salvate dalla difesa, lascia via libera al suo uomo per lo 0-2 e sbaglia un paio di occasioni che il miglior Ivan non può permettersi di fallire. Tornerà: serve solo un po’ di fiducia e intensità. MENO SCAVETTI, PIU’ SASSATE
PLATI: 6,5. Potrebbe essere da 7 per l’intensità, la voglia e il gol che riapre la partita, ma dietro soffre gli esterni avversari e patisce il solito nervosismo che gli toglie lucidità nel momento cardine della partita. Sfortunato su palo centrato…come sempre: SFIGAT
ALESI’: 6,5. Spina nel fianco del Roncola, trottolino impazzito quando parte palla al piede, infila pure il 2-2 che sembra indirizzare la partita verso una vittoria importante, anche lui, però, soffre gli esterni avversari (la fase difensiva non è mai stata il suo forte!) e troppe volte si perde al momento di concludere. SCHEGGIA IMPAZZITA
GIORGIO: 5. Provato come puntero dall’inizio, lotta, corre, chiama, sgomita, prende calci e ne da, ma non è nella sua prestazione migliore da quando è arrivato. Il suo errore è quello di voler cercare troppo lo sfondamento, con un marcatore fisico e arcigno, appoggiandosi troppo poco sui centrocampisti: non è mai facile, ma a volte è necessario. Passo falso, ma niente di grave e le occasioni non mancheranno. SPORTELLATE

BOSELLI: 6. Entra bene per Mauro e prova anche qualche percussione, a volte lasciando sguarnita la difesa. Lima mica male le caviglie che gli girano attorno e si improvvisa filosofo nel post-partita. AD MAIORA
PIZZO: 5,5. Il novello Edgar Davids di Gére rileva Plati e prova a mettere nell’arena il suo dinamismo. La solita grande volontà, ma anche tanta imprecisione. Da RI-VEDERE
LUIS: 6,5. Rimpiazza Ivan nel concitato finale e si dimostra uno dei più tonici, andando vicino al gol e reclamando per una palla oltre la linea dal suo insidioso corner, ma l’arbitro non se ne da per inteso. Per ora pochi minuti nelle gambe ma di grande qualità, come il vino millesimato. SOMMELIER
PASTA: sv. Gioca qualche minuto cercando di far valere la sua fisicità e la notizia del giorno è che è riuscito a non rompersi nulla. CRACK

domenica 25 ottobre 2015

FLOP BONATE, PRIMA SCONFITTA

Per il quinto turno di campionato al San Giorgio arriva la Roncola e, ricordando le sfide passate, tra le due formazioni si preannuncia battaglia. Nel corso del primo quarto d’ora la partita è bloccata e si segnala soltanto un tentativo bonatese respinto dal portiere con i pugni. Il risultato si smuove quando Omar non trattiene una facile punizione e l’attaccante ospite è lesto a ribadire in rete.
Il Bonate fatica ad ingranare, la manovra non è fluente e le disattenzioni costano davvero care: uomo colpevolmente dimenticato nella propria metacampo e risultato sul 2-0 per la Roncola. La reazione bonatese non si fa attendere e Plati colpisce un palo clamoroso, la palla sembra poi destinata alla rete ma il portiere si salva con un guizzo straordinario. Lo stesso Plati però riesce ad accorciare sull’ultima azione del primo tempo, punizione secca e palla nell’angolino basso.  Ad inizio ripresa il Bonate pareggia subito grazie ad una zampata di Alesì e forse si illude di poter cambiare la partita ma non sarà così, infatti la palla danza troppo al limite dell’area e un giocatore amaranto fa 3-2. Tutto da rifare per i bonatesi che hanno grosse difficoltà ad andare al tiro, là davanti Giorgio prova a difendere palla ma non è incisivo mentre Ivan è poco ispirato. Lo stesso Ivan ha un’ottima chance ma la spreca calciando di fretta, poi è la Roncola a giocarsi il match-point due volte ma prima Omar salva tutto e poi un’azione di contropiede viene conclusa sopra la traversa. Ci prova Pizzo a pareggiare ma il suo diagonale è di poco alto, Luis reclama il gol su azione da corner ma l’arbitro dice che la palla è sulla linea e gli ultimi minuti scorrono troppo tranquilli per la retroguardia ospite, visto che Boselli e lo stesso Luis non inquadrano la porta da lontano. Sconfitta dunque, la prima in campionato quest’anno, una sconfitta che deve far pensare dato che per il secondo sabato consecutivo si è vista in campo una squadra lenta e con poche idee, troppo pochi i tre gol segnati in due partite per pensare di fare risultato pieno. Nulla è compromesso naturalmente, ma urge voltare pagina se si vuole riprendere a marciare.

sabato 17 ottobre 2015

BATTUTA D’ARRESTO: SOLO UN PUNTO A TERNO

Il Bonate Sotto si reca sul campo della Nuova Aurora Terno sperando di fare bottino pieno per il quarto weekend consecutivo, ma l’operazione si preannuncia ardua fin dalla vigilia a causa di numerose assenze importanti tra le fila di Mister Maurinho. Gli ospiti comunque affrontano la gara con il piglio giusto e subito Giorgio impegna il portiere di casa (sosia di Giovanni Galli). Ancora Bonate Sotto con Giorgio e poi Plati, mentre i biancoverdi di casa creano davvero poche insidie alla porta bonatese.
Tuttavia è la Nuova Aurora Terno a sbloccare: tiro da fuori su cui Omar non è esente da colpe e padroni di casa in vantaggio. La reazione del Bonate produce calci da fermo a ripetizione: prima Ivan sfiora il pareggio, poi Luis, su tocco dello stesso Ivan, sigla l’1-1 con un bolide che si insacca sotto la traversa e poi è ancora il n°7 capitano bonatese ad andare vicino al vantaggio. Quando poi Plati prova il gran tiro da fuori ci pensa il portiere a salvare. Nella ripresa la partita si fa più spigolosa ed a farne le spese è lo spettacolo: per avere un sussulto bisogna aspettare un tiro da lontano dei biancoverdi che Omar smanaccia sulla traversa e quindi in corner. I cartellini gialli fioccano, mentre di gol non se ne vedono: Pasta impegna il portiere, poi anche i bonatesi colpiscono un legno e con Ivan vanno vicini al gol di testa. Ma l’occasione migliore è forse quella che capita ai ternesi allo scadere: gran tiro da fuori che Omar con un gran balzo devia riscattando l’errore del primo tempo. Finisce 1-1 quindi una partita povera di gol: per i bonatesi un piccolo passo indietro dopo le prime convincenti (e vincenti) prestazioni.  Ora testa all’appuntamento di sabato prossimo al San Giorgio con la Roncola, avversario arcigno già affrontato in passato con fortune alterne: stavolta le emozioni non mancheranno.

domenica 11 ottobre 2015

TRE PER TRE NOVE!

Trasferta inedita per il Bonate Sotto sul campo dell’Ambrosiana in quel di Porto d’Adda: si gioca di domenica mattina, terreno in erba, fa quasi caldino e la squadra giunge al campo in ritardo, insomma ci sono tutti i migliori presupposti per combinare la frittata. E la frittata sembra anche venire abbastanza bene, visto che dopo 10 minuti gli azzurri di casa passano in vantaggio con il proprio capitano che piega le mani ad Omarone, peraltro bravo fino a quel momento nello sventare un paio di minacce.
Il Bonate però non si affloscia e anzi reagisce presto: Giorgio è un osso duro in area, si gira e fa 1-1. Alesì potrebbe raddoppiare ma il portiere devia sul palo, appena dopo Omar è miracoloso in uscita mentre nell’area opposta sale a due il conto dei legni colpiti dagli ospiti. Nella ripresa è subito Bonate, infatti Visca impegna il portiere e lo stesso fa Alesì un minuto dopo, il primo tiro è respinto e il secondo finisce sull’esterno della rete. E’ il preludio al raddoppio: corner su cui svetta Visca che con uno strano pallonetto sorprende il portiere. L’Ambrosiana vorrebbe ristabilire la parità ma Omar è relativamente tranquillo, anche perché Mauro e Bose (subentrato a Fabio) sono due pilastri che non si fanno superare. Le uniche insidie sono un destro deviato che finisce a mezzo metro dal palo e un tiro cross che fa trattenere il fiato per poi spegnersi sul fondo, poi è solo Bonate: Ivan ben servito da Plati calcia troppo centrale mentre Pizzo sfiora il 3-1 mettendo a lato di testa. Tutta la lunga panchina bonatese è utile a dare fiato in campo e mentre si guardano i secondi scorrere sull’orologio ci pensa Ivan a mettere in freezer la terza vittoria consecutiva in campionato, grazie ad una giocata alla “Chino Recoba”: lungo spiovente dalla propria metacampo e portiere scavalcato nello stupore generale. Gli ultimi attimi scorrono tranquilli e il Bonate Sotto sale così a 9 punti in 3 partite, un ottimo avvio di campionato che fa ben sperare per il proseguo della stagione.

venerdì 9 ottobre 2015

ELIMINATO UN BONATE INDOMITO E PASTICCIONE

Dopo il pirotecnico pareggio dell’andata, ci si gioca tutto sul campo di Valtesse per l’accesso ai sedicesimi di finale della Coppa Bergamo. Formazione sperimentale per il Bonate e si vede, infatti gli ospiti sono subito costretti al fallo da rigore ma vengono clamorosamente graziati visto che il tiro dal dischetto finisce fuori. Gol sbagliato, gol subito… Fonzi innesca Plati che da pochi passi non fallisce, ma il vantaggio è effimero, con la Dinamo Tassino che risponde subito portandosi sul 2-1.
Penalty anche per il Bonate ma evidentemente per i rigoristi non è serata e per Plati va in scena la fotocopia del rigore precedente. E anche qui la legge del calcio non perdona, con i biancorossi che si portano sul 3-1 approfittando di un Bonate ancora frastornato dall’episodio di poco prima. Al minuto 28 l’arbitro ferma tutto: Merli è senza parastinchi (e meno male che ha giocato nel Brescia…) . Ripresa con molti cambi, subito Visca accorcia le distanze ma poi la Dinamo allunga di nuovo grazie ad una svirgolata di Fabio nella propria porta.. 4-2 ed esordio tragicomico per lui, nonostante una prestazione discreta. Peggio è andata a Pasta: tamponamento di giorno e caviglia distrutta di sera, giornataccia. Ma torniamo a noi, descrivendo un Omar che nel finale para tutto e scatena applausi, tenendo a galla i suoi nell’ultimo quarto d’ora. Il Bonate segna con Luis e spera nei supplementari fino alla fine, poi due minuti di sbandamento totale costano 2 gol che assicurano la qualificazione alla formazione cittadina. In realtà non è per nulla finita e il Bonate segna ancora con Giorgio e Luis, dimostrando di non aver mollato ma lasciando la sensazione che forse, con un po’ più di convinzione, il passaggio del turno sarebbe potuto essere cosa fattibile. Il punteggio di 14-13 nelle due partite la dice lunga: la squadra è in salute, ma serve decisamente più attenzione

sabato 3 ottobre 2015

DUE SU DUE

Il Bonate Sotto che ospita il San Paolo Apostolo D vorrebbe dare continuità al successo di sette giorni prima a Villa d’Adda e lo si capisce subito dai primissimi minuti di gioco: dopo nemmeno tre giri di lancette è già 1-0, con Giorgio abile a vincere un rimpallo col portiere dopo assist di Manuel dalla destra.  
Plati centra in pieno il palo e quando sembra che i bonatesi possano raddoppiare arriva invece il pareggio ospite, ma l’arbitro annulla tutto a causa di una punizione battuta troppo in fretta. Ivan impegna il portiere e sulla ribattuta Visca mette fuori, gli ospiti prendono coraggio e dopo un cross da sinistra arriva il piattone dell’1-1 e questa volta è tutto valido. La ripresa si apre con una punizione magica di Ivan che pennella il 2-1 ma il Bonate balbetta e si fa colpevolmente sorprendere in contropiede, nuovo pareggio e tutto da rifare. Fortunatamente però c’è Giorgio che conferma le sue doti da opportunista dell’area di rigore, inzuccata vincente e terzo gol stagionale per il n°11, tutti segnati da pochi passi.  Alesì, subentrato a Plati, sfiora il gol mettendo a lato di un soffio, poi è Vittorio a negare per 2 volte il gol del 3-3 alla formazione giallonera, prima con una deviazione su tiro ravvicinato e successivamente  con un volo spettacolare su bomba da lontano. Il San Paolo si getta in avanti esponendosi però al contropiede bonatese: Alesì serve Visca che si accentra e non sbaglia, 4-2 ad una dozzina di minuti dal termine. Vittorio fa capire ancora una volta di non aver perso lo smalto dei giorni migliori ed è anche aiutato da Ivan che sulla linea respinge una palla destinata a gonfiare il sacco. Il gol del San Paolo però è solo rinviato: palombella sotto la traversa e ospiti che accorciano lo svantaggio rendendo la vita dura ai bonatesi negli ultimi minuti, anche perché Visca e Alesì non riescono a chiudere definitivamente la pratica con il quinto gol. Finisce dunque 4-3, vittoria importante per un Bonate Sotto non troppo brillante quest’oggi ma capace comunque di portare a casa l’intera posta in palio e realizzare un “due su due” finora che fa ben sperare per il proseguo della stagione.

venerdì 2 ottobre 2015

FLIPPER DI COPPA… 8-8!

Per l’andata dei trentaduesimi di finale della Coppa Bergamo, il Bonate Sotto ospita la Dinamo Tassino ed al San Giorgio è subito spettacolo. Nel giro di 10 minuti il punteggio è già sul 3-2 in favore degli ospiti, bravi a ribaltare lo 0-2 iniziale firmato da Ivan e Alesì. Biancorossi scatenati là davanti grazie a numerosi elementi che fanno della velocità e delle tecnica le loro armi migliori, Omar tra i pali fa quello che può ed i biancorossi si portano sul 4-2, subito accorciato da Alesì che sfonda a sinistra e scarica in porta. Al quinto gol ospite risponde Manuel, per una partita che è tutta un batti e ribatti di azioni, gol ed emozioni. Alesì non fallisce l’ultima occasione del primo tempo e sigla la tripletta che fissa il punteggio sul 5-5. La ripresa si apre con 2 reti della Dinamo che sembrano indirizzare chiaramente la gara, però Manuel è di parere opposto e piazza il gol del 6-7. Rimonta Bonate?  Non esattamente, perché il Maxi Moralez della Dinamo Tassino pesca il jolly dell’8-6 sorprendendo un Omar che di lì in avanti si riscatterà chiudendo definitivamente la saracinesca. Plati fucila a rete il settimo gol bonatese, poi Visca si gira in un fazzoletto e spedisce nell’angolino la palla che decreta l’8-8 che non cambierà più grazie alle prodezze di Omarone e alla poca lucidità degli avanti bonatesi negli ultimi attimi di gara. Per tutta la partita il Bonate è stato in svantaggio, si tratta quindi di un pari prezioso ma che rimanda tutto alla sfida di ritorno. Giovedì prossimo in quel di Valtesse ci si gioca la qualificazione.

mercoledì 30 settembre 2015

BUONA LA PRIMA

Parte bene il Bonate, sul sintetico di Villa D’Adda: spazza via l’esperta compagine dell’Hakuna Matata sotto un diluvio di occasioni, per un 6-1 finale che sta pure stretto ai rossi bonatesi. Primo Settebello stagionale con ben tre esordienti assoluti: Scarso, Mauro e Giorgio, affiancati a Natali, Ivan, Plati e Visca. E’ Natali a stappare la partita con un fulmine nel sette dopo pochi minuti, seguito, nella prima frazione, da Visca e Giorgio, con due diagonali letali; in mezzo una quantità spaventosa di occasioni fallite per un soffio o ben parate dal portiere di casa. Il Bonate è padrone del campo, del gioco, delle idee: i locali sono poca cosa e per tutto il primo tempo non creano problemi a Scarso. Non cambia la musica nella ripresa, nonostante la girandola di sostituzioni: Plati firma il 4-0 dopo aver fallito occasioni incredibili, poi Luis appoggia facile facile su un assist al bacio di un positivo Giorgio e Pasta chiude i conti da sottomisura (in gol alla prima giornata, come nello scorso campionato). Il Bonate rallenta e i padroni di casa provano a reagire con rabbia per salvare l’onore: qualche fallo di troppo, ma niente di che, fino alla punizione dal limite che incenerisce Scarso e fissa l’1-6 finale. Primo set Bonate, con una prestazione attenta e concentrata, una vera prova di squadra. Certo gli avversari sono apparsi piuttosto modesti, ma la strada sembra quella giusta, senza montarsi la testa, con impegno, umiltà ed entusiasmo. Ora sotto con la Coppa Bergamo e poi la sfida casalinga con l’ostico San Paolo Apostolo D: il divertimento è appena cominciato.

venerdì 25 settembre 2015

FUOCO ALLE POLVERI: SI PARTE!

Dopo la stagione negativa dello scorso anno, dopo una bruciante retrocessione, dopo un’estate calda sul fronte dei movimenti in entrata e in uscita, dopo una preparazione faticosa ma affrontata con rinnovato entusiasmo, finalmente sta per prendere il via il campionato 2015-2016 che vede il Bonate cimentarsi nel gruppo C girone B del CSI di Bergamo.
Il girone si annuncia interessante, con numerose vecchie conoscenze e alcune novità, a partire dalla collocazione geografica, senza squadre delle Valli, con tre trasferte fuori provincia e due cittadine.
La prima giornata vedrà il Bonate impegnato sul nuovissimo campo sintetico del Centro Sportivo Comunale di Villa D’Adda contro l’Hakuna Matata, squadra che verosimilmente ha già incrociato il cammino dei bianco-nero-blu con altra denominazione e sempre con partite combattute. I ragazzi di Mister Maurinho Sala dovranno affrontare la sfida in un orario insolito: le 18.00, che solitamente vede la squadra cimentarsi in un’altra sfida, quella degli aperitivi.
Sullo stesso campo giocherà anche l’Atletico Chignolo, affrontato tre anni orsono in due sfide tesissime allorquando giocava le proprie gare casalinghe a Bonate Sopra: stavolta si giocherà all’ottava giornata e in un orario di poco migliore, 17.30.
Le trasferte più lunghe saranno per affrontare l’Autofficina Mussetti (che dovrebbe essere avversario nuovo) ad Azzonica alle 15.00, il Roncola (vecchissima conoscenza, squadra aggressiva e ostica, con un campo lungo e strano) e l’Oratorio Almenno SS (incontrato spessissimo negli ultimi anni, sia in campionato che in amichevole, sempre in sfide equilibratissime, anche lui con un campo difficile da interpretare).
Tra le vecchie conoscenze ci sono le due cittadine: la Libertas Longuelo, sul cui campo sintetico chiuderemo il campionato (esattamente come nella stagione 2009-2010, quando loro vinsero il gruppo D davanti a noi e Ricky giocò l’ultima battaglia con il “suo” numero 2 e la fascia di capitano) e il San Paolo Apostolo D (con il quale esordiremo in casa alla seconda giornata) che due anni fa sbancò il San Giorgio aprendo una pericolosa crisi del Bonate capolista: squadra sempre insidiosa, che sta bene in campo e può rappresentare un osso duro per chiunque.
Due sono le squadre che giocano sul campo di Marigolda: la Stella Logistica mai incontrata prima e il Marigolda, affrontato nel 2010, compagine allora giovane, veloce e aggressiva.
Un altro campo sintetico è quello nuovissimo dell’Oratorio di Terno, dove gioca la NuovaAuroraTerno, squadra incontrata in passato quando giocava alla Piana di Mapello e dalla quale abbiamo acquistato il colpo di mercato Giorgio Locatelli: l’orario di inizio partita, le 14.30, potrebbe essere insidioso, sia perché troppo vicino all’ora di pranzo, sia perché lascia troppo tempo al momento-aperitivi.
Infine ci sono le tre milanesi: il Trezzo già incontrato in passato quando si chiamava Oratorio Concesa e appena  retrocesso dal gruppo B (continua a giocare sul campo di erba naturale di Concesa, dove incassammo un tremendo 3-8 nel nostro primo anno di gruppo C, e anche qui si gioca alle 14.30), il Vaprio Calcio (altri non è che il vecchio Bar Pane, forse la più antica tra i nostri storici e arcigni avversari) che gioca sul campo a 11 ridotto di Vaprio, e infine l’Ambrosiana, squadra mai incontrata ma con una lunghissima militanza nel CSI di Bergamo, perfino più lunga della nostra, visto che prima del 2002 giocava le sue gare casalinghe alla domenica pomeriggio. Ora gioca alle 10.30 e la incontreremo alla seconda trasferta l’11 ottobre a Cornate D’Adda.
Questo è il lotto degli avversari che incroceranno il cammino del Bonate Sotto, anche se il vero avversario da incontrare sarà il Bonate stesso: dopo l’esperienza dello scorso anno sarà tutto da capire come la squadra saprà calarsi nella nuova categoria, ma con l’entusiasmo che sta pervadendo l’ambiente in questo primo scorcio di stagione, tutto è possibile.

mercoledì 5 agosto 2015

SI RIPARTE, CON NUOVO ENTUSIASMO

Eccoci di nuovo, al via di una nuova intensa stagione, nonostante gli anni che passano e nonostante quella andata in archivio sia stata la stagione più sofferta delle 13 disputate fino ad oggi, culminata con ben due retrocessioni, sia per la squadra a 5 che per quella a 7.
L’estate ha portato, però, alcune ottime soddisfazioni per diversi tesserati del CDM Bonate Sotto, tra tornei vinti, titoli personali conquistati e prestazioni confortanti in vista della ripresa del campionato.
Logico, quindi, pensare che l’estate sia anche stata gravida di novità, di fervente lavoro soprattutto dietro le quinte per allestire due compagini affidabili per affrontare la nuova stagione, all’insegna della rivincita, anche perché una simile annata ha portato ad un naturale processo di ricambio, di voglia di novità da parte di molti.
Posto che la squadra di Calcio a 5 ha portato a termine una campagna acquisti molto importante per tentare subito la risalita nel Gruppo B agli ordini del confermatissimo Mister Roberto Sangalli, ci soffermiamo in questo blog sulla compagine a 7.
Alla guida tecnica ritorna, dopo un anno di pausa, Mister Maurinho Sala, che sarà coadiuvato da Roberto Panseri: entrambi riferiranno al responsabile assoluto della squadra, che non sarà più, dopo 13 anni, Sebastiano Vavassori, ma Matteo Pizzoni. Questa è la vera, grande novità della stagione entrante, destinata a far molto discutere nell’ambiente.
Anche la rosa si è modificata in modo piuttosto corposo: una grave perdita per la difesa sarà quella di Daniele “Gozzi” Traina, più volte Premio-SKY e pilastro unico della difesa nell’ultima stagione, 16 reti in 228 presenze ufficiali, quinto assoluto per presenze con la maglia del Bonate; Gozzi rimarrà in società cercando nuovi stimoli nella formazione a 5.
Dopo 12 anni, 177 partite e 57 gol, molti dei quali decisivi, anche Alessandro “Bobo” Bertuletti saluta i bianco-nero-blu, non senza amarezza, ma la nuova passione per le maratone (già iniziata col botto durante l’ultimo campionato), unita agli ottimi risultati fin qui già ottenuti, lo hanno convinto a buttarsi con entusiasmo nei chilometri macinati sulle strade del Mondo. Al settimo marcatore di sempre e settimo anche per numero di presenze va tutta la nostra gratitudine e un immenso "in bocca al lupo" per i nuovi traguardi (in tutti i sensi) che lo attendono.
Rimane in forse Fabrizio Pasta, il quale dopo la stagione trascorsa non troppo positiva, ha chiesto di poter sfruttare l’estate per riflettere sul da farsi, mentre Vittorio Cattaneo, numero 1 per lunghi anni, rimane in attesa di sapere se ci sarà bisogno del suo apporto nonostante la lontananza.
Una volta sistemate le cessioni ecco la sostanziosa campagna acquisti, che è doveroso raccontare partendo dai confermati: in attacco i soli Michele Viscardi e Alessandro Brembilla, mentre per la mediana c’è molto affollamento, con Paolo “Fonzi” Cattaneo, Alessandro “Alesì” Crotti (almeno fino a gennaio), Ivan Faccini, Manuel Natali, Andrea Plati e Simone “Koy” Cavagna. In aggiunta ci sarebbero Matteo “Sic” Pizzoni nel doppio ruolo di responsabile-giocatore, Luis Lavelli con le variabili famiglia (a proposito, da parte di CDM Bonate Sotto, benvenuta a Noemi!!!) e impegno politico, Roberto Sangalli al netto dell’impegno come allenatore della squadra a 5 e Francesco “Puma” Greco che non può offrire più di una disponibilità limitata in considerazione dei suoi impegni come Maratoneta.
Il reparto arretrato è quello più scoperto, con la sola conferma di Luca Capelli e le disponibilità limitate da parte di Stefano Sangalli e del rientrante Michele Besana, per la difesa, e di Omar Rottoli per il ruolo di portiere, oltre al già citato Vittorio Cattaneo.
A completare la rosa, ecco il piatto succulento degli acquisti: per puntellare la difesa arriva a parametro zero Fabio Merli di Filago, classe 1982, cresciuto nelle giovanili del Brescia e ora, dopo una lunga e onorata carriera, sbarcato alla corte di Mister Sala; le sue condizioni fisiche non sono ottimali, ma quando è in palla è sicuramente un ottimo elemento, come ha dimostrato anche nel notturno di Madone, vinto al fianco di alcuni dei CDM.
Sempre per il reparto arretrato, che così si rinnova alla grande, il colpo con il quale “Sic” si è guadagnato i galloni di “Nuovo DS ed Erede di Seba” si chiama Mauro Locatelli, 30 anni, in arrivo dal Villaggio Degli Sposi, Gruppo A dei Dilettanti a 11 CSI. Vedremo se sarà capace di adattarsi subito al calcio a 7, impresa mai facile in tempi brevi.
Anche per completare il reparto avanzato il DS ha messo mano al portafogli: la novità si chiama Giorgio Locatelli, fratello del più famoso Simone (neoacquisto della squadra a 5), classe 1984, fisico possente e un passato nel Club Aurora Terno calcio a 7, in cerca di nuovi stimoli.
I movimenti di mercato non sono ancora finiti e c’è da star sicuri che la dirigenza bianco-nero-blu saprà piazzare ancora qualche colpo per completare la rosa ed allestire una squadra che nella nuova avventura del Gruppo C saprà dire la sua.
Non resta che darsi appuntamento per la serata del 5 agosto nella quale ci sarà la presentazione ufficiale della nuova stagione, prima delle vacanze e del primo raduno per smaltire le tossine dell’estate, che sarà il 27 agosto: ci aspetta una nuova stagione tutta da scoprire, da affrontare con rinnovato ottimismo e ritrovato entusiasmo.

lunedì 11 maggio 2015

LO SPECCHIO DI UNA STAGIONE

L’ultima partita dell’anno, quella che chiude la stagione, è stata lo specchio dell’annata storta, sfortunata e deludente del Bonate Sotto. La squadra, nonostante le numerose assenze, affronta la sfida al Sao Caetano  (neopromosso nel gruppo A) con il piglio giusto, creando numerose palle gol nei primi 10 minuti e concedendo poco o nulla agli avversari.
Purtroppo però a metà tempo il punteggio è 1-0 per il Sao, con gli ospiti cinici nel capitalizzare la prima vera occasione e i bonatesi polli nello sbagliare un paio di gol fatti e allo stesso tempo sfortunati quando colgono il palo. Col passare del tempo, un buon Bonate cala di ritmo e cresce il Sao Caetano ed all’intervallo il punteggio è di 3-1 per i rossoblù (gol di Alesì per il Bonate). Ad inizio ripresa proprio Alesì causa un calcio di rigore che vale il 4-1 e poi è sempre lui a rimediare con il gol del 2-4 sull’azione successiva. Da lì in avanti la scena è tutta per i vincitori del campionato, che travolgono il Bonate con altri 5 gol lasciando solo a Plati la gioia effimera del gol. Per il Bonate Sotto la stagione della retrocessione nel gruppo C dopo un solo campionato di serie “cadetta” si conclude con un’umiliante disfatta interna dopo un buon inizio di gara: diciamo che ci mancava solo questa, però ormai che la stagione è terminata forse è il momento giusto per staccare la spina e poi, dopo qualche tempo, ricominciare a pensare al futuro.

domenica 3 maggio 2015

IL BONATE C'E'... PER UN TEMPO

Per il penultimo turno di campionato il Bonate Sotto già aritmeticamente condannato alla retrocessione fa visita alla formazione del Poscante A, contro cui in passato si sono giocate partite non facili da dimenticare, sia nel bene che nel male.  Omar, Gozzi, Roby, Pizzo, Manuel, Ivan e Visca vanno a costituire il settebello bonatese di questo sabato, un settebello che nel corso della prima frazione convince ampiamente andando più volte vicino al gol: ci prova Roby ma sfiora il palo con un rasoterra, idem Visca con il sinistro, poi Pizzo salta anche il portiere ma conclude alto, infine ancora Roby prova la girata a sorpresa dando solamente l’illusione del gol.
Il Poscante si rende pericoloso con tiri da fuori che Omar disinnesca senza problemi, poi allo scadere del primo tempo gli ospiti passano: ripartenza di Manuel a destra e lancio per Visca che scarica in diagonale verso il palo opposto, gran gol e Bonate meritatamente in vantaggio. C’è ancora tempo per l’immediata reazione del Poscante ma la palla scheggia soltanto la traversa. Inizia la ripresa e di nuovo un legno salva la porta bonatese su conclusione del capitano del Poscante. Il gol, però, è solo rinviato di qualche minuto: angolo da destra e Bonate che si fa sorprendere in piena area, 1-1 e palla al centro. Gli ospiti provano a riorganizzarsi ma il momento è favorevole ai brembani che nel giro di pochi minuti indirizzano a loro favore il match, segnando due gol che portano il punteggio sul 3-1. Lo schieramento bonatese vede ora in campo Puma e Plati, ma le gambe e la lucidità non sembrano le stesse della prima frazione. Visca fa gridare al gol per due volte in pochi secondi, ma la palla è fuori di un soffio in ambo le occasioni, poi ci pensa Ivan con un gol di precisione a ridurre le distanze. Sotto di una rete a 5 minuti dalla fine il Bonate prova la carte delle due punte inserendo Bobo, ma il Poscante colpisce senza pietà blindando i 3 punti: subito punteggio sul 4-2 e poi negli ultimissimi minuti arrivano altre due reti complice anche un Bonate ormai disunito e sfiduciato che ha visto tramutarsi in sconfitta netta una partita equilibrata per oltre un tempo. Peccato per il risultato, da salvare c’è stato comunque lo spirito propositivo del primo tempo al cospetto di un avversario di tutto rispetto. Ora testa agli ultimi 60 minuti della stagione che ci vedranno opposti al Sao Caetano già promosso nel gruppo A: un impegno da onorare fino alla fine a prescindere da come è andato questo campionato.

sabato 25 aprile 2015

UN DOLCETTO DI FINE STAGIONE

Al San Giorgio si incontrano l’ultima e la terzultima in classifica, ovvero Bonate Sotto e Selino Alto, ma solo i valdimagnini possono ancora nutrire speranze di salvezza. I bonatesi oggi in maglia rossa schierano Vittorio, Puma, Pizzo, Koy, Manuel, Plati e Pasta e fin da subito la partita si dimostra lenta e con poche occasioni da gol. I giallo-neri riescono soltanto a fare il solletico a Vittorio, mentre dall’altra parte il portiere ospite non ha di questi problemi, visto che il Bonate non calcerà in porta per tutto il primo tempo.
Roby rileva Koy ma la manovra non migliora, anzi è il Selino ad avere la chance migliore ma il suo centravanti spreca nel “tu per tu” con Vittorio. E’ il preludio al gol, grazie ad una sassata sotto la traversa che sancisce l’1-0 con cui si chiude la prima frazione. Il Bonate si ripresenta in campo  senza Plati e Pasta rilevati rispettivamente da Ivan e Visca e fin da subito la squadra mostra progressi: Visca calcia fuori di potenza, poi raccoglie al volo un assist di testa di Manuel e fa 1-1 con un gran tiro da fuori. Lo stesso Manuel poco dopo prova la botta di prima intenzione, sulla traiettoria c'è Ivan che porta i suoi in vantaggio. Ma non dura, perché il Selino si ributta in avanti, gran tiro, deviazione di Vittorio e tap-in del 2-2.  Dopo un primo tempo di sbadigli, la partita si fa ora scoppiettante e il Bonate passa ancora: Manuel calcia da sinistra verso la porta e proprio sulla linea si inserisce Roby siglando il 3-2, un paio di minuti dopo Ivan trova la magia da corner e sorprendendo tutti firma il quarto gol bonatese. La reazione del Selino c’è ma è poco convinta, infatti le occasioni migliori capitano ai padroni di casa, con Roby che spreca davanti al portiere e Visca che in diagonale fa la barba al palo. Finisce quindi 4-2 per il Bonate Sotto, per la seconda vittoria stagionale dei nostri che raggiungono così quota 12 punti, troppo poco per avere ancora obiettivi di classifica ma quanto basta per addolcire un po’ questa tormentata stagione.

lunedì 20 aprile 2015

TROPPO POCO BONATE

Reduce dalla vittoria con la Sorisolese e il pareggio con il Sotto il Monte, il Bonate Sotto si reca a Costa Imagna per provare a fare lo sgambetto all’Atletico Costa, ancora in corsa per la promozione nel gruppo A. In campo con Omar, Gozzi, Fonzi, Pizzo, Roby, Ivan e Pasta, i bianconeroblu iniziano la partita con il piede giusto, grazie a Ivan che insacca di testa a seguito di una rimessa laterale.
Dall’altra parte Omar è chiamato al grande intervento, ma poi il Bonate subisce un gol fotocopia di quello realizzato. L’Atletico cresce mentre il Bonate si vede solo sporadicamente nell’area avversaria e il primo tempo termina 2-1 per i padroni di casa.  La girandola di cambi bonatese vede in campo Plati, Visca, Puma e Alesì, con gli ospiti che si buttano alla ricerca del pareggio senza però raccogliere nulla, mentre invece l’Atletico è cinico e determinato nello sfruttare tutti i limiti del Bonate e così a 10 minuti dal termine la partita è chiusa sul 5-1. Disarmante è la difficoltà dei bonatesi nell’inquadrare lo specchio, fino a che Puma sigla il definitivo gol del 2-5 sugli sviluppi di un calcio piazzato. Troppo poco Bonate quest’oggi per pensare di portare a casa punti, anzi con la sconfitta odierna è matematica anche la retrocessione con tre giornate d’anticipo, verdetto fin troppo scontato ormai da diverso tempo. Rimangono ora tre impegni da onorare fino alla fine con il massimo dell'impegno.

sabato 11 aprile 2015

BONATE A SPRAZZI: SOLO UN PUNTICINO

Dopo la prima, storica vittoria nel gruppo B, due settimane orsono, in quel di Sorisole, un Bonate non ancora condannato dalla matematica deve provare a proseguire la striscia positiva per sperare in un clamoroso colpo di coda che porterebbe a risultati insperati fino a pochi giorni fa.
Avversario odierno è quel Sotto Il Monte di antica memoria, con il quale in passato si sono giocate sfide intense e spigolose; sul terreno arido del San Giorgio il ritrovato tandem Panseri-Vavassori schiera Vittorio, Gozzi, Fonzi, Ivan, Plati, Manuel, Bobo.

Non sarà mai una bella partita, condizionata forse dal gran caldo, ma da un Bonate che ancora ci crede, ci si poteva aspettare qualcosa di più: la squadra va a sprazzi, senza impensierire troppo il portiere ospite, mentre gli ospiti si fanno vedere con conclusioni da lontano o punizioni dal limite ben controllate da un attento Vittorio. Il primo tiro davvero pericoloso del Bonate arriva al 17° con un fendente di Natali da lontano, parato in bello stile da Bozzato, ma prima dall’intervallo, dopo un paio di occasioni mancate dai bianco-nero-blu in crescita con il passare dei minuti, arriva l’1-0 con Plati che, imbeccato da una splendida sponda di Bobo, infila un destro chirurgico dove Bozzato non può arrivare.
Gli ospiti rimangono poca roba per tutta la prima frazione, ma nella ripresa, come accade purtroppo spesso a questo Bonate dal fiato corto, prendono in mano le redini della partita: pur senza strafare pervengono all’1-1 con Carissimi che per la prima volta riesce a prendere il tempo di un Gozzi fin li impeccabile e fulmina Vittorio con un tiro potente ma centrale.
La differenza in campo la fa Dethie Niang, il neoentrato colored degli ospiti, che fa ammattire la difesa, mettendo in imbarazzo un Fonzi troppo lento prima e un Puma troppo confusionario poi, andando a centrare un clamoroso palo in percussione personale.
A nulla serve la girandola di cambi messa in atto dal Bonate per rivitalizzare la squadra: una nuova azione solitaria di Niang materializza l’1-2: prende palla defilato sulla sinistra, si accentra senza che nessuno del Bonate lo contrasti con decisione, penetra in area dall’altra parte dopo aver superato quattro avversari e fulmina Vittorio con un diagonale forte e preciso: chapeau a lui, ma troppo molli i padroni di casa nel contrastarlo.
Il Bonate non riesce a reagire contro avversari che non sembrano troppo determinati anche si dimostrano sempre solidi e quadrati, e addirittura rischia il crollo ma prima “Chino” Villa mette a lato da buona posizione, poi Carissimi spara fuori un gol che sembrava fatto.
Solo negli ultimissimi scampoli di partita il Bonate riesce a trovare le forze per reagire: è Natali, dopo una percussione delle sue, a pescare Plati libero in mezzo, e l’attaccante filaghese mette nel sacco il 2-2 per la sua doppietta personale. Proprio sul fischio finale, però, i bianco-nero-blu si mangiano di nuovo le mani, per l’ennesima volta in questa stagione: Ivan, su punizione dalla mediana, pesca Robertinho smarcato sul secondo palo, ma il mediano tascabile colpisce troppo bene di piatto alzando la mira e mancando il colpo che avrebbe significato la seconda vittoria consecutiva e un po’ di speranza in più.
Finisce con uno spogliatoio pervaso da grande amarezza per l’ennesima occasione sprecata, ma anche con la consapevolezza di non aver giocato con quella “fame” e quella determinazione che sono necessarie per poter continuare a cullare un sogno assurdo ma possibile.

PAGELLE:
VITTORIO 6,5
: sempre attento (finalmente!) tra i pali e sulle palle alte, ma sempre un po’ troppo inchiodato sulle percussioni avversarie che mettevano in imbarazzo la difesa. Sarà colpa del caldo? RI-BOLLITO
GOZZI 6: francobolla bene il centravanti e riesce a convincere da subito l’arbitro a non farsi fregare; nella ripresa, però, se lo perde qualche volta di troppo, anche per la sua generosità nel sostenere i compagni messi in crisi da Niang; meno tonico del solito, ma comunque positivo: PER-UNA-VOLTA-NON-UOMO-SKY FONZI 5: non riesce a bissare la bella prestazione con il Trezzo, gigioneggiando troppo senza concretezza; messo in imbarazzo da Niang mostra una condizione fisica insufficiente: se riuscisse ad allenarsi con continuità potrebbe essere un valore aggiunto, ma così non riesce a incidere: RIVEDIBILE
NATALI 6,5: non è al meglio e si vede, anche se tenta di lottare con la solita generosità; ultimo ad arrendersi a una giornata-no, va a inventarsi l’assist del pareggio praticamente dal nulla: COMUNQUE IRRIDUCIBILE
PLATI 6,5: finalmente concentrato e continuo, nonostante alcuni svarioni: corre, lotta, si smarca…chiama, bestemmia, sbaglia…di certo non un sabato negativo, forse la miglior prestazione della stagione, impreziosita da una doppietta importante: FINALMENTE (e per una volta non SFIGAT!) IVAN 3: inesistente in campo, molle e irritante; si incazza con un avversario e si prende un’ammonizione allucinante; solleva un po’ il suo voto con l’assist al bacio che Robertinho non sfrutta, peccato: era l’unica giocata azzeccata della giornata; la fascia di capitano odierna forse pesava troppo: MOLLE, ANZI, MOLLO
BOBO 6: lotta e sgomita, spesso da solo, a sostenere l’attacco bonatese, regalando una sponda magnifica a Plati per l’1-0; perde molti palloni, ma riesce sempre a non far ripartire subito l’azione avversaria; fallisce un’occasione d’oro per mancanza di cambio di passo: la maratona si fa sentire; ETIOPE
SANDREL 5,5: rileva Bobo per 10 minuti nei quali il Bonate gioca malissimo, per cui ha pochi palloni giocabili e poche occasioni di farsi valere, però sfrutta male anche le poche chances; vorrebbe tornare indietro per rimediare alla partita sottotono: MARTY MACFLY
PUMA 6: generoso ma confusionario, rileva Fonzie e soffre le pene dell’inferno contro il colored ospite, che, però, riesce ad arginare; prova ad andare al tiro ma è meglio sorvolare; sufficienza un po’ stiracchiata, ma raggiunta grazie alla capacità di entrare a partita in corso subito con il ritmo giusto: METRONOMO
ROBERTINHO 5: anche lui lotta con generosità ma senza la fortuna di altre partite: non riesce a far sentire la sua grinta e la sua qualità; potrebbe arrivare a un soffio dalla sufficienza, ma il gol mancato nel finale (non che fosse facile, ma per uno con le sue capacità sicuramente fattibile…) gli costa una riduzione;
MOLTO PEN-ALIZZATO
KOY, PIZZO, CAPE, OMARONE s.v.: in panchina si mastica amaro, specie quando la squadra fatica e ci si sente impotenti: SFIGACC
GIULIO 6: il suo compito lo svolge senza infamia e senza lode: sempre presente e operativo. REGOLARE
ROBY-SEBA 6: le provano tutte per rivitalizzare la squadra nella ripresa, sostituendo giocatori e ruoli, ribaltando schemi,  chiamando e incitando, ma è solo un’invenzione di un inarrestabile Manuel che evita l’ennesima sconfitta di misura; ora siamo a due risultati utili consecutivi: starà a loro preparare la squadra per l’impegno proibitivo di Costa Imagna nel tentativo di prolungare la striscia…e la speranza: CERCASI MIRACOLO

sabato 28 marzo 2015

MEGLIO TARDI CHE MAI!

Il Bonate Sotto sale a Sorisole con la speranza di acciuffare quei tre punti che mancano dall’ultima giornata della scorsa stagione e per centrare l’obiettivo si affida ad un settebello che vede Omar in porta, Gozzi e Puma tandem difensivo, Manuel in mediana affiancato da Pasta e Ivan, con Bobo stoccatore centrale. L’avvio di gara è tutto giallonero ma prima Omarone è bravo a sventare la minaccia e poi il n°12 bonatese è graziato dalla traversa. Alla prima vera azione gli ospiti vanno a segno: Bobo appoggia per Ivan che sfonda a sinistra, assist perfetto per Pasta che da pochi passi sigla l’1-0 sul campo del proprio paese d’origine.
Passa un minuto e Manuel si beve un avversario, entra in area e non lascia scampo al portiere, per il raddoppio bonatese. La Sorisolese trova un attento Omar sulla sua strada e sfiora il palo con un bolide su punizione, ma poi riesce ad accorciare sfruttando un’indecisione difensiva degli ospiti. Quando ci si aspetta il forcing dei padroni di casa ecco che Ivan tira fuori il classico coniglio dal cilindro: tiro vincente direttamente da corner e punteggio sul 3-1, che diventa 3-2 pochi secondi dopo quando un tiraccio è girato in porta da un giocatore sorisolese colpevolmente lasciato solo in area. Non dura comunque, perché ancora Ivan riesce a capitalizzare al meglio i calci da fermo e con una punizione a scavalcare la barriera firma il 4-2 e il suo personale centro n°350 con la maglia del Bonate a 7 (applausi, please). C’è ancora tempo per una traversa scheggiata da Puma dopo un tiro da lontano e un gol annullato a Pasta per un fallo commesso appena prima del tiro, poi si va tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre con il forcing dei gialloneri decisi a riaprire il match: Omarone è provvidenziale nel deviare in angolo un tiro a botta sicura, il Bonate agisce di rimessa e con Ivan e il neo-entrato Sandrel prova a chiudere la contesa ma senza troppa fortuna. Il finale di partita si fa nervoso, ricco di falli e calci piazzati. Ne beneficia la Sorisolese capitalizzando al meglio una rimessa laterale invertita dall’arbitro per perdita di tempo: palla lunghissima sul secondo palo, bonatesi sorpresi e inzuccata del 3-4 che rende tutto ancora più incandescente. Entra Plati per Pasta per dare forze fresche poi quando quest’ultimo rientra in campo per dare fiato a Sandrel viene incredibilmente espulso per doppio giallo al primo contrasto. Il Bonate chiude in 6 ma stringendo i denti e spazzando tutto quello che c’è da spazzare riesce finalmente a portare a casa i primi 3 punti di questa tormentata stagione. Una vittoria soffertissima, attesa per oltre 6 mesi, ma che ripaga degli sforzi fin qui fatti e di tutte le amarezze rimediate in questo campionato. Ai giocatori bianconeroblu il merito di non aver mollato nei momenti più bui della stagione e anche se sarà retrocessione a maggio l’importante sarà accettare il verdetto del campo a testa alta, con la consapevolezza di aver dato il massimo, fino all’ultimo minuto dell’ultima partita.

domenica 22 marzo 2015

IL BONATE CHE VOGLIAMO

Testacoda di scena al San Giorgio, con un Bonate sofferente ed incerottato che ospita la capolista Trezzo A. Il risultato sembra già scritto ma l’andamento della gara si rivelerà tutt’altro che scontato. Per i bianconeroblu c’è Omar tra i pali nonostante un infortunio rimediato in settimana, in difesa Stefano e Fonzi sono le scelte obbligate a causa di assenze e infortuni, Brus in prestito dalla squadra a 5 è schierato a destra, mentre Manuel e Plati completano il centrocampo con Visca punta centrale.
Fin da subito la capolista capisce che non avrà vita facile, infatti il suo portiere è chiamato al grande intervento su bomba di Manuel da lontano e di lì a poco il Bonate passa: da corner Plati serve Visca che non fallisce l’1-0. Chiaramente il Trezzo non gradisce e con un’azione personale del proprio centravanti che si beve mezzo Bonate fa 1-1. Omar sale in cattedra deviando un gran tiro sulla traversa, poi respinge un altro tentativo trezzese ma proprio sui piedi di un avversario che porta avanti i suoi. I biancorossi giocano bene, il Bonate resiste come può ma deve capitolare di nuovo quando un lancio centrale è ottimamente sfruttato da un taglio da sinistra verso il centro: tiro al volo e punteggio sul 3-1. Ivan rileva Plati sul finire del primo tempo e pochi secondi dopo realizza il 2-3 che riapre i giochi. Nella ripresa il Bonate riesce ad alzare il proprio baricentro correndo pochi rischi. Tuttavia un calcio di punizione in posizione centrale è sfruttato dagli ospiti nel migliore dei modi, palla lenta ma angolata e rete del 4-2. Ma un Bonate quest’oggi particolarmente volenteroso non si rassegna alla sconfitta: Visca si vede respinto un calcio di punizione e sulla ribattuta mette a lato di un soffio. Appena dopo il bomber si infortuna, entra Pasta che serve splendidamente Ivan il quale non perdona riducendo le distanze. Il Bonate ci crede e lo stesso Ivan viene strattonato in area: calcio di rigore che lo stesso n°7 trasforma decretando il pari. Ma come già accaduto tante, troppe volte in questa stagione, non c’è nemmeno il tempo di gioire che il Trezzo sigla il 5-4. Con una decina di minuti ancora da giocare, il Bonate non si da per vinto e con il duo Ivan-Pasta va vicinissimo a portare a casa un punticino che forse non avrebbe fatto classifica ma avrebbe portato un po’ di morale: dopo la traversa colpita dal n°7, Fabri si coordina in rovesciata ma mette fuori di pochissimo… C’è ancora tempo per l’ultima occasione per il Trezzo ma ancora una volta Omarone dice di no.  Buona prova quest’oggi per un Bonate Sotto che ha giocato con umiltà e determinazione, impensierendo la prima della classe e sfiorando un pareggio che non sarebbe stato immeritato. Con lo stesso spirito si dovrà scendere in campo nelle ultime sei partite per cercare di chiudere dignitosamente questa difficile stagione. Questa è la squadra che vorremmo sempre vedere, quella squadra che a volte gli avversari ci chiedono come possa essere ultima in classifica.

domenica 15 marzo 2015

CAPORETTO UBIALESE: URGE REAZIONE IMMEDIATA

Amara, amarissima sconfitta del Bonate sul campo di un modestissimo Ubiale; amara perché giocata molto male, forse la peggior prestazione della stagione, senza mordente, con troppo nervosismo e poca concentrazione.
Peccato, doveva essere una miniserie di  4 partite favorevoli, 4 scontri diretti contro squadre che potevano essere al nostro livello…e invece…e invece abbiamo racimolato solamente un misero punticino, toccando il fondo in questa triste domenica mattina.
Vantaggio dei padroni casa con un diagonale da sottomisura dopo un paio di errori clamorosi dei bonatesi, pareggio di Ivan su punizione che chiude in parità la prima frazione, ma nella ripresa una manovra offensiva fallita da il via al contropiede locale che non sbagliano portandosi sul 2-1. A nulla serve il forcing sterile dei bonatesi nervosi e indisponenti, mai in grado di spaventare i locali, mentre l’Ubiale infila negli ultimi istanti due reti praticamente identiche: palloni sparati a caso in area, dormita collettiva e tocco facile facile degli avanti locali a beffare Vittorio per un 4-1 che suona come una Caporetto di una stagione disarmante.
Urge reazione di cuore, coraggio e coglioni per chiudere con onore e dignità la sciagurata annata.

VITTORIO 5,5: inchiodato a terra e spompato fisicamente, il portierone senese è una pallida ombra del “Tiger” che faceva vincere le partite; bravo in un paio di occasioni tra cui un rinvio del portiere che stava per centrare in pieno il “sette”, ma molle sui palloni vaganti in area. PAPPAMOLLA (MA COL POMODORO)
GOZZI 7: l’unico capace di giocare una grande partita predicando nel deserto, annullando la punta di casa e sostenendo da solo il peso della difesa; si fa ammonire per proteste mostrando anche lui un certo nervosismo, ma potrebbe trattarsi di un giallo “chirurgico”. PREMIO SKY CON BONUS
PUMA 5,5: generosissimo in copertura e in spinta ma troppo poco concreto, abbassa il suo voto lasciandosi beffare nel finale da due palloni vaganti in area sul quale mostra troppa mollezza: dal buon maratoneta non si è trattata di stanchezza, ma più di distrazione, forse contagiato dalla depressione che ha colpito la squadra: peccato. DISTRACTION
IVAN 5: gioca mille palloni e ne sbaglia almeno la metà, troppi per uno come lui; infila l’unico gol di giornata su punizione salvo poi mirare alla mini-barriera avversaria nelle successive occasioni da fermo; unico (forse) a non innervosirsi con l’arbitro ne sbeffeggia però le decisioni, in pieno Ivan-Style, in compenso si irrita con qualche compagno: sarò ripetitivo ma da colui che fu il nostro “Pantera” è d’obbligo aspettarsi qualche graffio in più. UNGHIE LIMATE
PASTA 5: sacrificato in fascia non riesce a esprimere la sua potenza e anche lui tende a perdersi alla distanza; preso in contropiede lascia il suo avversario involarsi solitario in rete per il 2-1, mentre recupera in altre occasioni mostrando generosità: in attesa di tempi migliori accontentiamoci, ma chiediamo anche a lui qualcosa di più.
CINGOLATO NEL PANTANO
KOY 5,5
: entra pochi minuti per far rifiatare Bomber Pasta, si sistema in fascia provando un paio di sfondamenti e ingaggiando contrasti spigolosi con gli avversari, ma nemmeno lui riesce a incidere; mezzo punto in più per la generosità di scaldarsi a lungo sapendo che avrebbe giocato poco: masticare amaro in panchina è ancora più difficile quando i risultati non arrivano.
LUNA DI FIELE
SIC sv
.: prova generosamente a presidiare la fascia ma, concentrato a non riacutizzare il vecchio infortunio, si blocca per un infortunio nuovo; forse il vecchio è lui, eppure senza il suo dinamismo il Bonate perde molto.
HIGHLANDER
PLATI 1
: esattamente come la scorsa settimana: partita impalpabile, nervoso e irritante, discute con arbitro, compagni e avversari, giocandosi una concentrazione che già gli fa difetto e beccandosi anche l’ennesima ammonizione stupida; in una stagione così difficile il nervosismo non è d’aiuto alla squadra.
SFIGAT (E AMO’ DE PIÖ)
SANDREL 4,5
: si mangia due gol clamorosi nelle uniche occasioni che riesce a costruirsi, lotta al centro dell’attacco tra un calcio dato e uno preso, protestando continuamente per il trattamento rude a cui viene sottoposto: in effetti dopo pochi minuti riceve un calcione sul braccio (!!!) che rischia di rovinargli i prossimi mesi di autoerotismo.
MANSI’ DEL CAZZO
OMAR e CAPE s.v
.: accomodati sulla panca dispensano incitamenti e indicazioni, ma il mister non crede in loro, nemmeno in un Omarone con un sinistro numero 2 sulle spalle. SFIGACC IN PANCHINA
SEBA 5: ci prova, ma i giocatori disponibili ancora una volta sono quelli: li gira, li sposta, li chiama e li incita, ma non ottiene quasi nulla, chiudendo la partita con l’ennesima amarezza stagionale.
STAGIONE MALEDETTA
GIULIO 5
: una volta-una, che il guardalinee regala al Bonate una rimessa che non gli spettava, viene smentito da Puma che confessa di aver toccato per ultimo la palla. CONNUTU E MAZZIATU
TIFOSI 8: pochi ma eroici, in trasferta in un luogo dimenticato da Dio e dagli uomini, alla domenica mattina, sostengono e incitano nonostante la prova opaca dei ragazzi in campo.
“SPARUTA PRESENZA” IS BACK

BONATE 2 (di fiducia)
: partita da vincere. Punto. Senza se e senza ma. Come le ultime 4 disputate, e invece sembra che ci sia la depressione del “Tanto Ormai”. La classifica non conta più, bisogna chiudere con orgoglio e cercare di mettere in crisi gli avversari, mostrando loro che non siamo una banda di buffoni con i quali i tre punti sono sicuri, già dalla prossima partita. Obbiettivo: ONORARE LA MAGLIA, CON SANGUE E SUDORE, FINO A CHE IL FISCHIO FINALE DELL’ULTIMA PARTITA DA DISPUTARE NEL GRUPPO B NON CI SALUTERA’ CON UN “ARRIVEDERCI”