Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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mercoledì 29 dicembre 2010

IL 2010 DEL BONATE

Con il 2010 ormai agli sgoccioli, ripercorriamo mese per mese le emozioni di questo anno solare, ovviamente in ottica Bonate Sotto dilettanti a 7.


GENNAIO Dopo la pausa invernale, il Bonate torna ad allenarsi in vista del recupero dell’ultima giornata d’andata, ma, come già successo un anno prima, la prima partita del nuovo anno riserva una delusione alla truppa biancazzurra: una Libertas Longuelo estremamente concreta passa per 3-2 al San Giorgio, infilando la prima di tante vittorie del 2010, che la porteranno a maggio a stravincere il campionato. I bonatesi, che speravano in una vittoria, si ritrovano al quarto posto, ma non si danno per vinti e disputeranno un girone di ritorno più che dignitoso.


FEBBRAIO Un Bonate incerottato ospita il forte Bar Pane, le premesse della vigilia non sono ottimali ma i biancazzurri sfoderano una prestazione coi fiocchi, disputando una delle migliori partite di sempre ed imponendosi per 7-4. Sono 3 punti che ridanno grande morale e anche il sabato successivo arriva una vittoria, stavolta esterna, contro i Ciupitus, sull’ostico campo di Bottanuco. Purtroppo però il Bonate inciampa ancora fra le mura amiche, facendosi superare di misura dal San Paolo B, con la dea bendata che sembra aver voltato le spalle ai bonatesi. A proposito di sfiga, proprio a febbraio arriva l’addio al campo di “Sgommino” Stefano, campione di sfortuna dopo l’infortunio di dicembre che infrange il suo sogno di tornare ad essere un calciatore.


MARZO Il mese di marzo è invece di tutt’altra pasta: cinque vittorie su cinque per il Bonate, alcune autoritarie (come quella interna con il Brembate C e quelle esterne con Marigolda e Ghiaie) ed altre più sofferte (vedi Sobli Forever e Nuova Aurora Terno). Nel frattempo Ivan taglia il traguardo del 200 gol in maglia biancazzurra, primo giocatore a riuscire nell’impresa.


APRILE Si comincia con la sosta pasquale e si riprende con il botto: la sfida casalinga al Cerro è un concentrato di emozioni, la più grossa la firma Leghi nel recupero, il cui colpo di testa fa vincere i bonatesi per 6-5. Sull’ostico campo della Roncola SPQR i bonatesi non andranno oltre l’1-1, per poi vincere per 4-1 l’ultimo derby della storia con i Brembo Rangers (che a fine stagione lasceranno il calcio a 7 e sulle cui ceneri nascerà la Longobarda).


MAGGIO Un Bonate evidentemente appagato dal record di punti conquistati e dal secondo posto ormai matematico (il primo non è più raggiungibile), perde le due ultime partite della stagione, contro Virtus Trezzo e Libertas Longuelo, chiudendo l’annata un po’ in sordina. Dopo sette campionati con il Bonate, Ricky lascia, essendosi ormai trasferito a parecchi km di distanza da Bonate: lascia un vuoto di concretezza nella difesa bonatese e di terronaggine nello spogliatoio.


GIUGNO E’ il mese delle verifiche e dei progetti futuri e si inizia ad allestire la rosa 2010-2011. Nel frattempo una parte della squadra parteciperà all’indimenticabile “addio al celibato” del nostro n°10: oter ghi mia bè present la situasiù!


LUGLIO I colpi estivi di mercato sono Luis e Sami e in occasione del matrimonio di Manuel & Ines, un’altra importante trattativa prende colpo: Sala nello staff tecnico, galeotte furon le nozze... A fine mese inizia ufficialmente la stagione 2010-2011, con aperitivo e presentazione della nuova stagione al Pacific.


AGOSTO Relax!


SETTEMBRE Il giorno 1 iniziano gli allenamenti, che culmineranno nel ritiro precampionato, da quest’anno a Branzi in sostituzione della “non disponibile” Novazza. Il via agonistico della nuova stagione non è dei migliori, con il Bonate che viene bastonato sia in amichevole che alla prima giornata di campionato in casa dell’Or.Almenno.


OTTOBRE La stagione entra nel vivo ed i biancazzurri iniziano a carburare: quattro vittorie su cinque, inframezzate solo da una sconfitta di misura sul campo della capolista Roncola V. Al San Giorgio, invece, sono solo goleade: ne fanno le spese Virtus Cepino, Roncola G e Bodyplanet2.


NOVEMBRE Facile passaggio del turno di coppa ai danni dell’Or.Calusco, seguito da una sofferta ma preziosissima vittoria sul campo di Capizzone: è così che il Bonate inizia un mese di sole vittorie, in cui la gemma è la qualificazione agli ottavi di finale del Trofeo Bresciani, dopo aver eliminato una squadra del gruppo B come il Santa Croce, grazie alla doppia vittoria fra andata e ritorno.


DICEMBRE Longobarda spazzata via per 9-1 nel derby invernale, seguito da altri 3 punti, un po’ più sofferti, conquistati contro il Fuipiano. Il resto è storia di ieri, con il Bonate che si allena, nonostante il gelo, anche fra Natale e Capodanno per presentarsi al meglio nel 2011 e continuare la striscia positiva infilata nelle ultime settimane.


A tutta la squadra, collaboratori e tifosi un ringraziamento ed un apprezzamento per il lavoro svolto e le soddisfazioni prese in questo 2010, con l’augurio che l’anno nuovo possa vedere la squadra continuare con lo stesso impegno e lo stesso entusiasmo e naturalmente migliorare i propri risultati, inseguendo sempre nuovi obiettivi e raggiungendo nuovi successi.

venerdì 17 dicembre 2010

SABATO 18 NON SI GIOCA!

Il CSI di Bergamo informa che, a causa delle condizioni atmosferiche avverse, sabato 18/12 e domenica 19/12 tutti i campionati di calcio a 7 e a 11 giocatori sono sospesi. Vista l'esperienza dell'anno scorso, è pensabile che la 13a giornata d'andata venga riprogrammata per sabato 22/1, ma attendiamo notizie ufficiali. A breve informazioni sulle prossime attività della squadra.

domenica 12 dicembre 2010

ANCORA TRE PUNTI, MA CHE FATICA COL FANALINO…

Settima vittoria consecutiva per il Bonate e nuova goleada, contro il fanalino di coda Fuipiano, ancora a zero punti in classifica, in una sfida giocata al San Giorgio vista l’indisponibilità del terreno di gioco della Valle Imagna, ma la sfida che appariva scontata è invece stata risolta solo nel secondo tempo, dopo una prima frazione troppo confusionaria.
Settebello inedito quello schierato dalla “Triade” bonatese, con Omarone all’esordio stagionale tra i pali, Puma in marcatura, Natali al ritorno in cabina di regia, Seba in fascia destra e Panz al centro dell’attacco, mentre i punti fermi sono solamente Berto in appoggio alla difesa e Ivan in fascia sinistra.
La prima occasione è per il Bonate con “Re Leone” che scende in solitaria e spara sul portiere, ma l’aggressività degli ospiti sorprende gli amaranto: i 27 punti di differenza non si vedono e il forcing ospite mette in imbarazzo un Bonate troppo timido e confusionario; alla prima vera occasione il Fuipiano si porta in vantaggio: rasoiata micidiale di Casari che si infila nell’angolino, ma lo 0-1 dura meno di un minuto: Berto scende a sinistra, centra per Seba che piazza in rete un piattone letale per l’1-1. Il Bonate, però, non riesce a prendere risolutamente in mano la situazione e soffre le continue incursioni ospiti: Omarone sventa un tentativo da lontano, fotocopia del primo gol, ma poi su pasticcio difensivo il pallonetto di Casari non da scampo al Bonate: 1-2 sorprendente ma meritato.
Il Bonate non ci sta e inizia a spingere: Natali su punizione alza la mira, poi su diagonale di Berto fuori di poco Panz è in leggerissimo ritardo per la deviazione decisiva e, finalmente, arriva il 2-2 con Ivan che raccoglie una lunga rimessa del Puma, difende palla e infila con freddezza. Ma ancora una volta il Bonate va sotto: su un tiraccio da lontano la palla rimbalza sul corpo di Invernizzi e si infila in rete spiazzando tutti: il Bonate non è nemmeno fortunato e in altre due occasioni si conferma nemico della Dea Bendata, quando l’inzuccata di Panz su centro d’oro di Seba si spegne sulla traversa e anche con il palo scheggiato dal “Tres didos” di Berto.
È proprio uno strabordante Berto, dopo un inizio poco convincente, a salire in cattedra e a portare il Bonate al pareggio: scorribanda a sinistra, centro per Ivan che infila con freddezza il 3-3. Siamo agli sgoccioli del primo tempo e il Bonate, per la prima volta, va in vantaggio, indirizzando la partita verso la logica e preventivata soluzione: Panz spizza di precisione per Ivan che mette in rete la sua tripletta.
Durante la pausa gli amaranto riorganizzano le idee e ad inizio ripresa mettono subito il turbo: ancora l’assist-man Berto scende a sinistra e pesca Natali smarcato a un passo dalla porta ed è il 5-3 che diventa subito 6-3 con Panz che raccoglie un lancio dalla difesa, vince un rimpallo e fa secco Canella. Berto prova la gloria personale dal limite ma mette alto, mentre la sassata su punizione dal limite di Zuccala scheggia la traversa, ed è traversa anche per Panz su punizione a girare, poi un pasticcio di Omarone causa il 6-4.
Luis rileva Seba in fascia destra e Natali piazza in rete la sua doppietta a chiusura di un’incursione personale sulla destra per il 7-4.
Con un Bonate un po’ sbilanciato in avanti, il Fuipiano sfiora il 5° gol, ma Omarone prova a farsi perdonare sventando la pessima conclusione di Manzoni lanciato solissimo in area; non sbaglia invece Ivan quando riceve un’apertura meravigliosa di Puma e piazza sul primo palo l’8-4 con una sforbiciata da campione.
Entrano anche Bobo per Panz e Stefano per Berto, poi Berto rientra a rilevare Natali. Luis scende di potenza e da lontano centra un clamoroso palo, il quarto legno di giornata dei bonatesi, mentre non perdona Bobo che scaraventa in rete il 9-4 che chiude il match con un missile al volo da centro area.
Di certo non è stata la miglior partita stagionale del Bonate, con un avversario modesto ma grintoso e che ha saputo affrontare con grande dignità la partita nonostante arrivasse alla sfida con la capolista ancora con uno zero nella casella dei punti: Bonate sorpreso e forse con meno stimoli di altre sfide, e comunque un Bonate sperimentale, con molte novità nello schieramento: un Natali al ritorno in cabina di regia dopo mesi, Puma nel settebello iniziale dopo un mese e mezzo, Omarone in campo a 391 giorni dall’ultima apparizione.
Comunque siamo a sette vittorie consecutive, traguardo mai raggiunto dal Bonate (e siamo a 11 comprese le sfide di coppa), l’ennesima goleada casalinga con altri 9 gol realizzati, numerose soluzioni offensive, una grande affidabilità in ogni reparto: per lo staff tecnico sicuramente interessanti risposte dalla squadra; la partita non ottimale ci può stare, dopo un lungo periodo di concentrazione estrema, in una sfida che non presentava il top degli stimoli e ad una sola giornata dalla fine del girone d’andata.
Manca ancora una partita casalinga prima del lungo stop del campionato, ed è necessario mantenere i nervi saldi per chiudere bene questo primo impegnativo scorcio stagionale: due allenamenti affrontati nel migliore dei modi e 60 minuti di fuoco prima di chiudere: attenzione, concentrazione, umiltà e determinazione
.

mercoledì 8 dicembre 2010

BRESCIANI, ECCO LE TOP 16

Sembra proprio vero: alla lunga i valori delle squadre più forti emergono prepotentemente, infatti più della metà (ben 9) delle squadre approdate agli ottavi del Trofeo Bresciani arriva dal gruppo A, 3 a testa dai gruppi B e C e solo una (indovinate quale…) dal gruppo D. Di seguito l’elenco completo delle 16 squadre giunte a giocarsi il Bresciani anche in primavera, con l’indicazione del gruppo in cui militano in campionato e dell’attuale posizione in classifica (fra parentesi, il nome “originale” della squadra, sostituito nel Bresciani da quello dello sponsor):

  • Strozza : gruppo C, 1° posto

  • Fontana : gruppo C, 1° posto

  • MDR Val del Riso : gruppo A, 2° posto

  • Pol.Mazzoleni : gruppo A, 4° posto

  • Selino Alto : gruppo A, 9° posto

  • Or.Pradalunga A : gruppo B, 13° posto

  • Amici Ponteranica 92 : gruppo B, 1° posto

  • Costr.Mazzoleni (Soccer 2000 USSP) : gruppo A, 6° posto

  • Termid.F.LI.Corna (Pontegiurinese A) : gruppo A, 1° posto

  • Bonate 1951 : gruppo D, 1° posto

  • Despe (Negrone A) : gruppo A, 10° posto

  • Nosari Calcio A : gruppo C, 8° posto

  • Marinelli Comenduno : gruppo B, 2° posto

  • P.Com.Predore : gruppo A, 13° posto

  • Or.Cornale : gruppo A, 3° posto

  • Or.Gandino : gruppo A, 5° posto

Come risaputo, i bonatesi affronteranno la Pontegiurinese A, cioè quella che forse è la squadra attualmente più forte in circolazione (lo dice la classifica del Gruppo A); partita d’andata giovedì 3 marzo in valle, ritorno il 9 marzo al San Giorgio. Sarà molto dura, ma intanto è già una soddisfazione vedere il “piccolo” Bonate fra le grandi del calcio a 7 bergamasco. Trofeo Bresciani mission impossible? Macchè… DESTINAZIONE LIVIGNO…

lunedì 6 dicembre 2010

INVERSIONE DI CAMPI CON IL FUIPIANO

Alla luce delle condizioni meteorologiche di questi giorni, del fatto che nessuna delle partite previste in valle nell’ultimo turno di campionato si è giocata e che attualmente a Fuipiano c’è circa mezzo metro (!) di neve, è stato concordato con il responsabile del Fuipiano Calcio di invertire le partite di andata e ritorno. Quindi sabato 11 dicembre alle 16.30 saranno i biancazzurri bonatesi ad ospitare i valdimagnini al “San Giorgio”, mentre il trasfertone dei nostri avrà luogo sabato 30 aprile 2011 (sperando che nel frattempo la neve si sia “dileguata”). Non cambia nulla, solo che il Bonate avrà più partite in casa nel girone di andata e un elevato numero di trasferte in quello di ritorno. Ma forse è meglio così, piuttosto che accumulare rinvii su rinvii (non dimentichiamo che la stagione fredda è solo agli inizi..). Dunque sabato il fischio d’inizio sarà alle 16.30 a Bonate, sempre che non si metta a nevicare seriamente anche da noi!

sabato 4 dicembre 2010

DERBY IN SCIOLTEZZA: E’ PRIMATO!

Un Bonate da subito determinato e convinto, preciso e ordinato, risolve la solita, spinosa questione del derby con la Longobarda (squadra neonata sulle ceneri dei rivali storici Brembo Rangers) con un avvio sprint che annichilisce gli avversari e, in pratica, chiude la questione in 10 minuti, consentendo poi 50 minuti di accademia e controllo e un sabato rilassante.
Settebello d’oro per il Bonate, con l’inamovibile Vittorio a guardia della rete, potenza e classe in difesa assicurata da un ciclonico Mapo in marcatura e uno spumeggiante Berto in appoggio; cabina di regia affidata al dominio del “Pocho” Luis, affiancato dall’immensa classe di Ivan e Natali, mentre la spinta offensiva è garantita da “Eartquake” Visca.
Ed è proprio l’ex di turno ad aprire le danze, dopo una manciata di secondi: aggancia uno strano pallone al limite, si gira e fulmina Papini con un mancino potente e preciso; la timida reazione della Longobarda è tutta in un tentativo di Sergio Locatelli che da buona posizione conclude male, ma non c’è nemmeno il tempo per capire il pericolo corso che il Bonate raddoppia: apertura di Visca per Ivan che infila un diagonale preciso con un destro in caduta.
“Pantera” è inarrestabile e in tre minuti infila altri due centri: scende da solo centralmente e dalla tre-quarti fionda a rete il 3-0 che diventa subito 4-0 con un tocco facile facile a finalizzare uno scambio in area nato da una scorribanda di Natali in percussione.
Chicco Sala infila in rete il 4-1 con una punizione potente che sorprende un Vittorio impreciso: in un’annata di miracoli a ripetizione, una piccola distrazione è doveroso perdonarla al nostro insostituibile portierone, tanto più che un minuto dopo Natali si incunea tra la difesa e un Papini in ritardo e con un’astuta spizzata di testa beffa gli avversari portando lo score sul 5-1: “Re Leone” è davvero tornato.
Inevitabilmente, a partita virtualmente chiusa, il Bonate allenta la presa e le occasioni si fanno più rade, anche perché i rossoblu non hanno forza e idee per impensierire il Bonate, che chiude bene e controlla con sicurezza la situazione: Visca, ben liberato in area si attarda a concludere e quando piazza la puntata, manda a sbattere la palla sul braccio di Sergio Locatelli, ma per l’arbitro si può continuare a giocare, mentre Ivan alza troppo la mira da lontano e la sassata di Mapo dalla linea mediana, deviata da un difensore, mette in crisi Papini che si salva con difficoltà.
Visca ci prova di nuovo su punizione ma Chicco Sala, ben appostato sul palo, salva di testa, mentre la discesa di Natali, che si accentra e apre per Ivan, è chiusa proprio da “Pantera” con un diagonale letale per il 6-1 e il suo favoloso poker personale. La prima frazione si chiude con un paio di occasioni per Sergio Locatelli sulle quali Vittorio dà prova di tutta la sua infinita classe e la ripresa si apre con lo stesso clichè: da lontano ci prova ancora Sergio Locatelli ma Vittorio non si fa sorprendere.
Ci riprova ancora Visca: si libera bene ma poi tocca male sull’uscita di Papini, mentre non sbaglia due minuti dopo, quando appoggia a rete un pallone facile facile su prezioso centro di un travolgente “Re Leone”, che centra anche una clamorosa traversa su girata dal limite, mentre Vittorio risponde con sicurezza su diagonale di un vivace Sergio Locatelli.
L’8-1 nasce da una sfortunata deviazione di Chicco Sala su corner di Visca che sorprende Papini: siamo al 9° minuto del secondo tempo e da qui alla fine le occasioni diventano ancora più rare, anche perché il Bonate inizia una girandola di sostituzioni: Leghi per Luis (con Natali che si accentra in cabina di regia lasciando il corridoio di destra al Calypso), Panz per Visca, Puma per Berto, Seba per Ivan e Gozzi per Mapo; Stefano Calzi tenta il pallonetto su un’uscita imprecisa di Vittorio ma la palla si perde a lato, Luis scarica un diagonale ben parato da Papini, Visca alza troppo una punizione dal limite, Alex Castelli scarica a lato dal limite, così come Natali dalla parte opposta, mentre Sergio Locatelli, liberissimo in contropiede, mette clamorosamente a lato.
A tre minuti dal termine arriva anche il 9-1: azione corale tutta di prima, la palla perviene a Leghi che si complica un po’ la vita, poi appoggia a Natali che scarica un diagonale fuori misura, ma Panz si getta come un falco e in spaccata mette dentro.
Schermaglie finali con Chicco Sala che ci prova da lontano e costringe Vittorio a una respinta affannosa, riprende Alex Castelli ma “Tiger” rimedia, poi la rasoiata di Natali è parata da Papini, mentre il tocco sotto di Sergio Locatelli dal limite è alto di nulla.
Una gara condotta con grande sicurezza, chiusa in 10 minuti di ottimo calcio e controllata con sicurezza e tranquillità, quasi senza mai soffrire e, complice il rinvio di alcune partite del girone, il Bonate aggancia la testa della classifica, seppur provvisoriamente, ma con miglior attacco e miglior difesa del girone, e questo la dice lunga.
La cosa che è sempre mancata al Bonate è la continuità: in queste ultime settimane il rendimento dei bianco-azzurri sembra essersi attestato su un rendimento elevato in termini di concentrazione, attenzione, intensità: questo non deve però essere il motivo per sedersi sugli allori, ma deve essere ogni giorno il punto di partenza per le successive partite, verso i traguardi che aspettano questa annata fin’ora così esaltante.