Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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giovedì 28 febbraio 2008

FONTANA, SI SPERA MEGLIO DELLA PRIMA VOLTA

Sarà un test non facile quello che attende i bonatesi fra pochi giorni sul campo di Fontana, località in territorio comunale di Bergamo ma più vicina a Mozzo e Valbrembo che al centro cittadino. Il terreno da gioco degli United Rangers è immerso in un paesaggio bucolico, fra campi, boscaglie e un leggero odore di letame e, da quel poco che ci ricordiamo dall’unica volta che i biancazzurri vi misero piede, è in erba selvaggia (per dire non coltivata), fortunatamente non tipo Bottanuco ma in stile Concesa, un fondo comunque diverso da quelli che si è soliti calcare il sabato pomeriggio. Per avvicinarci a questa sfida, torniamo con la mente indietro all’unico precedente fra le due squadre giocato non al “San Giorgio”. Era la penultima giornata del primo campionato disputato dalla squadra dell’OSG, in pratica si scontravano uno squadrone in lotta fino all’ultima partita per vincere il campionato e gli ultimi della classe; diciamo che noi non eravamo quelli che si giocavano la vittoria finale. Insomma fu una bella batosta per i nostri, arrivati a fine stagione decisamente affaticati, ma comunque capaci di stringere i denti e portare a termine un campionato non facile dato che in quei tempi si perdeva praticamente sempre con 5 o 6 gol di scarto (quando andava bene). Proponiamo quindi il Pagellone di quella partita andata in scena il 26 aprile di quattro anni fa, un Pagellone che il Panseri ha tenuto a lungo nel portafoglio, tra poco capirete perché; qualcuno potrebbe prendermi per pazzo nel pubblicare adesso il resoconto di una simile disfatta, insomma…non è che ci sia molto da vantarsi!!! Queste però sono state le nostre origini, non le si può ripudiare. Anzi, vanno lette, osservate e ricordate con piacere, perché fanno ancor più capire l’entità dei miglioramenti fatti da Julian e soci negli anni a venire. Non a caso ora, a distanza di qualche anno, la partita di Fontana è ancora una sfida fra chi lotta per i vertici e chi sgomita per non finire in fondo…peccato solo che le posizioni si siano clamorosamente invertite. Demerito degli altri? Può essere, ma ciò non intacca minimamente i meriti del Bonate Sotto…buona lettura!



PAGELLONE DEL 26-04-03


United Rangers BC - Bonate Sotto 12-3

1. Omar → 5 Non può far nulla sui primi 10 gol, ma in occasione dell’11° compie una tremenda vaccata (chiunque al suo posto avrebbe bestemmiato, ma non lui). A fine partita però dice di non ricordarsela: i 12 gol subiti lo hanno mandato in stato confusionale.
6. Ape → 6 La grinta con cui gioca fa dimenticare qualche lisciozzo di troppo.
8. Mario → 5,5 Lotta fino all’ultimo, ma si fa sorprendere troppe volte dagli attaccanti avversari.. Non è molto d’accordo con il Sergio quando quest’ultimo gli regala un affettuoso “Vaff…”
5. Sergio → 6 Dopo un primo tempo osceno, nella ripresa si riscatta. Ma la vera domanda è: cosa farà sabato prossimo, quando ci sarà l’ultima partita di campionato? Il calciatore oppure il chitarrista/cantante?
13. Seba → 5,5 Provate ad immaginare quale sarebbe stato il suo voto senza due assist vincenti al Panseri… Prima della partita organizza una gita sulle colline bergamasche, portando con sé il Giulio P. e il Tati.
14. Tati → 5,5 Non convince, ma ha comunque il merito di regalare una delle emozioni più forti della partita, con un prodigioso tentativo di autogol al volo evitato solo dalla traversa.
9. Giulio → 5,5 Niente da fare: neanche stavolta riesce a sbloccarsi. Infuriato, lascia lo stadio prima della fine della partita. Ormai gli resta un’ultima chance (senza contare le amichevoli, in quelle segnerà di sicuro…); se sabato non dovesse segnare, la data del 20 novembre 2002 potrebbe diventare storica.


7. Mauro → 6 Entra nella ripresa e sostiene l’attacco del Bonate, con un assist a campanile (sfruttato magistralmente dal Panseri) e uno di tacco (che Panseri spreca).
10. Panseri → 7,5 Finalmente la maglia n°10 ha sortito gli effetti sperati: tripletta per uno scatenato Panseri, che a fine partita si bullava come mai in vita sua, dimenticandosi completamente dei 12 gol degli avversari. A giudicare dal suo super-gazzamento, sembrava che il Bonate avesse vinto il campionato.


All. Markì-Viole → 5 Markì stupisce tutti con un centrocampo inedito, che, a giudicare dal risultato, non è parso molto azzeccato. Anche lui si gioca tutto contro il Real Longuelo: senza una vittoria, addio panca del Bonate. Viole, invece, che aveva capito com’era l’andazzo, non è neanche venuto.

domenica 24 febbraio 2008

BONATALI

La forza dell’avere ottimi solisti in un gruppo in cui ognuno fa la sua parte e in cui tutti sanno di poter fornire un aiuto reale alla causa comune. Il Bonate Sotto non cade nella trappola del rilassamento dopo le prime brillanti uscite del 2008 e batte nettamente un Bedulita venuto al “San Giorgio” senza paura di giocarsi la partita con un avversario ben più avanti in classifica. Il 7-4 finale è stato frutto della bravura di Vittorio e compagni nell’entrare subito in partita e di non farsi intimorire dalla compagine valdimagnina, capace di rispondere per due volte alle reti bonatesi. Prima Mapèl (sontuosa partita la sua) aveva sfruttato benissimo un corner basso, scaricando a rete di potenza (proprio come all’andata), poi una solitaria azione di Natali permetteva di andare sul 2-1, poco prima che gli ospiti rendessero nuovamente inutile il secondo vantaggio biancazzurro. La svolta della partita è giunta grazie alle migliori doti di palleggio del Bonate: le azioni manovrate orchestrate da Ivan e compagni hanno prima permesso a Panz di infilare il 3-2 a pochi centimetri dalla porta e poi allo stesso n°7 di piazzare la sfera in rete da pochi passi dentro l’area. Determinante anche l’onnipresente Vittorio nello sbarrare la porta ad una squadra ospite mai morta e assai poco arrendevole; c’è voluta un’altra percussione di Manuel (migliore in campo e uomo più rappresentativo della squadra nelle ultime due partite, oltre che golador) per chiudere di fatto la contesa già nel primo tempo. Due parole sul n°10: senza nulla togliere ai compagni, ha ricominciato il campionato con ancor più carica di prima, magari non senza fiatone, ma anche e soprattutto con la voglia di sentirsi in prima linea in una squadra nella quale ha grande fiducia. Ulteriore merito dei biancazzurri è stato quello di non addormentarsi nella ripresa, pensando d’aver già intascato i 3 punti. Se dietro c’era un grande Mapelli a spezzare sul nascere le iniziative del Bedulita, davanti c’erano i soliti attori a far scrosciare applausi dalle tribune del “San Giorgio”: altri due gol sull’asse Ivan-Natali permettevano al Bonate di assicurarsi la vittoria n°11 in questa stagione, la quarta consecutiva e la sesta nelle ultime sette uscite. Una marcia invidiabile quella della squadra dell’OSG, che, procedendo di questo passo, sta andando incontro ad un’altra stagione da record; se l’anno scorso di questi tempi il secondo posto provvisorio poteva sembrare una piacevole sorpresa, in questa stagione gli attuali 36 punti (ad uno solo dall’Albenza, ieri sconfitto dai Brembo Rangers) maturati in 16 partite sono la gradita conferma dei progressi di un gruppo a cui piace mettersi alla prova, a cui piace sfidare sé stesso provando a scommettere che è possibile migliorare e raggiungere nuovi traguardi pur partendo sempre dalla stessa base. Attenzione, quel primo posto in classifica tanto lontano non deve trarre in inganno: non dice certo dei demeriti (pochi) del Bonate Sotto, evidenzia invece i meriti (tanti) del Bonate Sopra, capace di non perdere mai un colpo. La strada intrapresa dai biancazzurri (sempre sostenuti da un tifo spettacolare, non ci stancheremo mai di dirlo) è certamente quella giusta, certo non sarà facile da qui a fine stagione restare in carreggiata: serviranno tante forze per superare brillantemente gli ostacoli del sabato, come quelli che la prossima settimana attenderanno Panseri e soci sul campo di Fontana per la partita ufficiale n°150 del Bonate a 7. Una ricorrenza particolare su un terreno particolare (in erba) in orario particolare (14.30), ma a quelli del Bonate Sotto dilettanti a 7 le novità di solito piacciono; e comunque nemmeno le cose “solite” da queste parti vengono rifiutate: il solito Kollettivo che dispensa passione e follia, il solito Natali che trascina la squadra, il solito Panseri che non si trattiene, il solito Robertino che distribuisce perle di saggezza, il solito Leghi che colpisce di prosecco e via dicendo...insomma il solito Bonate Sotto, che però sabato dopo sabato ha sempre quel qualcosa in più: punti in classifica? Certo, ma non solo e non quanti i Raggi Laser...quelli, si sa, non finiscono mai...

martedì 19 febbraio 2008

BUON COMPLEANNO MISTER!

19 febbraio: tocca al Mister spegnere le candeline e soprattutto portare le paste nello spogliatoio, e poiché il compleanno cade proprio nel giorno dell’allenamento si prevede festa grande e spudorato assalto ai pasticcini al termine della seduta di questa sera al “San Giorgio”. 35 anni per il Roby, di cui gli ultimi 4 e mezzo vissuti alla guida tecnica del Bonate a 7, sempre con entusiasmo, sempre con fermezza e, guardando ai risultati del campo, sempre in crescendo per il “suo” Bonate. Notevoli i miglioramenti del gruppo sotto la sua guida, nell’arco di poche stagioni si è passati dal lottare per non finire ultimi al gareggiare per la vittoria finale del girone, nonché a disputare grandi partite contro grandi squadre (pur sempre nell’ambito dei “dilettanti a 7” , non prendeteci per esaltati…) fra campionato e Trofeo Bresciani; e nel frattempo certi miglioramenti li ha fatti notare anche il Mister stesso: finalmente adesso ha perso la convinzione che in squadra ci sia qualcuno che si chiami Angelo e tutto sommato ora riesce a richiamare i propri calciatori senza fare troppo casino con i nomi. Uno TOSTO il Mister, pronto a scherzare col gruppo quando serve ma anche a far rivolgere a sé l’attenzione quando è il caso: ad esempio prima delle partite, al momento di annunciare la formazione e di impartire le necessarie istruzioni a chi va in campo, un compito certo non facile per chi ricopre un ruolo che non può incidere direttamente sulla partita ma solo attraverso alcune mosse strategiche e un bel po’ di componente psicologica. Il Mister Roby non è certo uno per cui si spendono chissà quante lodi quando si vince o più in generale quando le cose vanno bene; più facile decantare le gesta di chi fa i gol o salva il risultato con una parata, però è giusto anche riconoscere l’importanza dell’allenatore che, nell’ambito del Bonate a 7, cerca di mettere in campo la migliore formazione possibile con impegno e umiltà, non tanto per vincere la partita, quanto per venire incontro alle esigenze del gruppo. Onore al Mister che non è certo contento quando lascia un giocatore a scaldare la panchina per tutti i 60 minuti, però si assume la responsabilità di questa decisione anche guardando al futuro, quando ci sarà la possibilità di far ruotare i giocatori e dare a tutti il giusto spazio; complimenti invece per la lettura strategica del match quando magari un “panchinaro” entra in campo e riesce a far bene quanto il giocatore sostituito, magari anche gonfiando la rete. Oltre 100 panchine col Bonate sono la sua testimonianza di attaccamento alla maglia, le tante vittorie conseguite dai biancazzurri sotto la sua gestione (con quella dell’altro ieri sono 50 giuste giuste, guarda un po’!) sono invece la riprova che alla fine dei conti l’impegno e il lavoro pagano sempre, se poi ci si mette pure una bella dose di Raggi Laser…beh…allora si possono fare anche i miracoli. Bene Mister, allora tanti auguri, pur sapendo che non potremo festeggiare più di tanto il tuo compleanno perché presto dovremo già pensare ad un’altra partita importante, quindi dovremo nuovamente rimboccarci le mani, ops…le maniche. Goditi questa bella foto gotica scattata l’anno scorso in quel del Barbisù, sperando che almeno questa ti faccia venire la voglia di scrivere almeno una volta sul blog!!!! In ogni caso, da parte di tutta la squadra, TANTI AUGURI MISTER!!!

domenica 17 febbraio 2008

SI’, IL BONATE HA I RAGGI LASER

Facile immaginare lo stupore negli occhi dell’ignaro lettore dopo aver addocchiato il titolone qui sopra. “Se ‘l vol’ dì Raggi Laser?” si domanderà, proprio come un tipo che bazzicava ieri nei dintorni degli spogliatoi di Albenza. Il Bonate Sotto si presenta per nulla intimorito nella tana della seconda forza del campionato e unica squadra ancora imbattuta del girone e, al termine di sessanta minuti pregni di grinta e compattezza, espugna per 7-6 il campo dell’Albenza, ripetendo dunque l’exploit di Bonate Sopra di un paio di mesi fa, quando i biancazzurri superarono in trasferta una delle migliori compagini del girone e che è tutt’ora la capolista solitaria in cima alla classifica. Pronti, via e il Bonate, senza alcun timore reverenziale nei confronti di chi sta 7 punti sopra, è già avanti 2-0 (gol di Ivan e Capitano), roba che non se ci fossero i “Raggi Laser” non sarebbe neanche pensabile. La vera partita inizia proprio qui: tambureggianti gli assalti dell’Albenza, di rimessa le offensive del Bonate. L’1-2 non fa paura a Mapelli e compagnia, che anzi colpiscono ancora: il solito Leghi mette il terzo sigillo. Partita viva, combattuta, animi tesi, battibecchi a ripetizione e occasioni a go-go. Il Kollettivo si esalta e come sempre in queste occasioni è come se i biancazzurri giocassero con un uomo in più. Al riposo è 3-2, ma ci pensa Manuel a ristabilire il doppio vantaggio. Si capisce che il Bonate può davvero battere l’Albenza e ciò fa scaldare ancor di più gli animi; l’avversario però non è esattamente l’ultimo arrivato e non alza bandiera bianca tanto facilmente.La squadra dell’OSG ora fatica e i padroni di casa rimontano: prima è pareggio, poi per la prima volta passano in vantaggio. E qui emerge il merito principale del Bonate: i biancazzurri sanno di poter contare su buone individualità, un gruppo forte, un tifo sfrenato e su...sì sui Raggi Laser, oggi ci sono pure quelli e Manuel è il primo a ricordarsene: incornata del 5-5 e palla al centro, prima che una punizione deviata, sempre del n°10, faccia sognare Omar e il resto della combriccola.Un’immagine: quella del Natali che prende la faccia del Mapo, pare quasi che gli urli “C’abbiamo i Raggi Laser!!!” . Ma l’è mia finida, come si dice da queste parti: Ivan giostra a sinistra, trova Leghi che riprova il prosecco, ma stavolta è palo. Alt, non è vero, all’appello del gol manca il Panz che al momento giusto gioca il jolly: ginocchiata, palla in fondo al sacco e urlo liberatorio: glielo si leggeva in faccia che c’aveva pure lui i Raggi Laser! Finisce in tripudio dopo che l’Albenza ha tentato nuovamente di rialzarsi, ma oggi proprio non ce n’è: l’arma segreta del Bonate ha fatto la differenza anche stavolta, come col Bonate Sopra, come con i Brembo. Lo sanno bene i Mister, la squadra e pure la tifoseria.E lo sa benissimo il Robertino, lontano dal campo dalla prima giornata ma presentissimo nello spirito del gruppo: a tal punto d’averci portato addirittura i Raggi Laser! Teniamoceli stretti scecc, mica si possono usare tutti i sabati, sono l’arma segreta…“Ma cus’ei po ‘sti Raggi Laser?” si starà ancora chiedendo l’ignaro lettore...

domenica 10 febbraio 2008

IVAN, 6 FANTASTICO

Ci sono partite in cui tutto va storto ed altre in cui tutto invece fila liscio, magari anche oltre i propri meriti. E ci sono poi partite il cui risultato finale rispecchia fedelmente i valori in campo e le qualità messe sul terreno di gioco.Il Bonate Sotto inaugura il proprio girone di ritorno in modo determinato e straordinario, strapazzando per 11-2 il Locatello penultimo in classifica e realizzando per la prima volta nella sua storia più di 10 gol in una partita, mandando a rete un suo giocatore per ben 6 volte. In una squadra che ha girato a mille e che andava a velocità doppia rispetto all’avversario, potrebbe forse sembrare fuori luogo concentrare l’attenzione su di un singolo, però di fronte a 6 gol come quelli di ieri...beh, forse qualche parola e un titolone in cima alla pagina sarebbe il caso di spenderli. Ieri Ivan, schierato nel cuore del centrocampo, si è messo la squadra sulle spalle e con l’aiuto dei compagni l’ha portata ad una vittoria tranquilla, già al sicuro dopo un quarto d’ora (parziale di 4-0) e certa all’intervallo, quando i biancazzurri conducevano 6-0. Ma non solo: il n°7 di via Alfieri ha deliziato il pubblico del “San Giorgio” con giocate d’alta scuola, reti con slalom incorporato come se gli avversari fossero birilli alternate a conclusioni telecomandate dalla distanza; in tutto 6 gol, due in più del record precedente per il Bonate a 7, detenuto proprio da lui (che in passato aveva fatto poker per tre volte) in coabitazione col Natali. Guai però a pensare che Ivan abbia fatto tutto da solo: certo, lui ha impressionato, ma la squadra nel suo complesso non è stata da meno. Gioco a tutto campo, triangolazioni riuscite ed azioni tambureggianti: contro una delle squadre più modeste del girone, è vero, però con una facilità tale da non poter sminuire il valore di questa vittoria solo pensando ai limiti dell’avversario. Occorre invece evidenziare i meriti del gruppo nell’aver saputo riprendere il campionato con tanta fame come quella messa in campo ieri, un gruppo supportato da una buona condizione frutto evidentemente dei tanti allenamenti invernali architettati dagli allenatori. In quest’ottica si inseriscono le prestazioni autoritarie del Capitano e del Panz (doppietta per entrambi), unite all’umiltà dei Ricky, dei Mapelli e dei Leghi, mentre del Vitto almeno stavolta non parliamo dato che se ne è stato praticamente tutta partita a guardare. Tutto questo fa ben sperare per il proseguo del campionato, anche se è ovvio che nelle prossime partite ci saranno molte più difficoltà di quante se ne sono incontrate ieri; ad iniziare dal prossimo impegno, contro quell’Albenza che all’andata rifilò ai biancazzurri un’amara sconfitta e che a tutt’oggi rimane l’unica squadra del girone ancora imbattuta, nonostante sia “solo” seconda dietro allo schiacciasassi Bonate Sopra ieri vincitore sul difficile campo del Grey Horse. Si preannuncia dunque una battaglia complicata su un campo molto piccolo ed infuocato secondo la descrizione di chi ha già fatto visita alla squadra albenzese, vedremo se la squadra dell’OSG riuscirà a dare continuità alla convincente prestazione corale di ieri. Quanto a Ivan, non possiamo mica pretendere che faccia sei gol tutti le partite, diciamo che per sabato prossimo ci accontenteremmo anche solo della metà...

venerdì 8 febbraio 2008

LEGHI PORTACI IL PROSECCO!

In casa Bonate Sotto la successione di compleanni non è ancora terminata e questa volta il festeggiato è il “sommelier” per eccellenza, il fine degustatore sempre munito di cavatappi: Andrea Leghi oggi compie 24 anni e naturalmente in occasione della partita di domani al “San Giorgio” si vorrebbe festeggiare alla grande, magari con un doppio prosecco, uno in partita e l’altro nello spogliatoio dopo il triplice fischio finale. Il Ray Chars dei poveri, conosciuto anche come il “Mostro dell’autolavaggio”, è entrato in squadra circa due anni e mezzo fa, poco prima che cominciasse il campionato 2005-2006: in questo lasso di tempo “Proseccoman” ha vestito per 54 volte la maglia del Bonate a 7 e con essa ha realizzato 32 reti, cosa che gli permette di attestarsi come quinto miglior marcatore di sempre della squadra, dietro a Natali, Ivan, Julian e Panz. Un giocatore che ha il grande pregio di farsi sentire più in campo che nello spogliatoio: poche chiacchiere (anche se la maggior parte son cazzate!!) e molti fatti l’hanno fatto apprezzare nel tempo sia dai compagni che dalla tifoseria, tanto che ormai siamo abituati a vedere ogni sabato un Leghi taciturno nello spogliatoio e scatenato in campo, in particolare per quelle bordate che gonfiano la rete e che piacciono tanto al pubblico e ai compagni. Recentemente non si è lasciato sfuggire l’appuntamento con la gloria nei due derby con Bonate Sopra e Brembo Rangers, nel corso dei quali ha stappato altrettanti prosecchi, memorabili, belli da vedere e da assaporare e decisivi ai fini del risultato. Inutile quindi dire che in occasione di questo compleanno ci aspettiamo tutti un bel prosecco, sicuramente nello spogliatoio ma anche nella porta del Locatello non ci dispiacerebbe, magari in dosi abbondanti o in più giri…TANTI AUGURI LEGHI!!!

domenica 3 febbraio 2008

NEVE IN RONCOLA: NON SI GIOCA

E sono quattro! Per il quarto anno consecutivo salta la prima partita di campionato in programma dopo la sosta invernale: nel 2005 e 2006 il maltempo l’aveva fatta da padrone e il CSI aveva rinviato tutte le partite, così il Bonate aveva dovuto rimandare a maggio le sfide con Virtus Trezzo e Bar Stadio; l’anno scorso invece furono i fattacci di Catania ad impedire ai biancazzurri di iniziare il 2007 sul campo del San Teodoro. E quest’anno? Beh, questa volta il campionato è ripreso un po’ per tutti, specialmente per chi doveva disputare le proprie partite in pianura; peccato che al Bonate toccasse proprio oggi disputare la partita più in altura di sempre e puntuali sono arrivati nella notte i fiocchi di neve ad imbiancare il campo a 7 della Roncola. Risultato: campo non praticabile e partita rinviata a data da destinarsi. Un sollievo per qualcuno vista la situazione d’emergenza in cui versa attualmente la rosa del Bonate a 7, un bel giramento di scatole per chi invece non vedeva l’ora di ricominciare il campionato. Sollevati e delusi si sono comunque ritrovati al “San Giorgio”, dove si è optato per un allenamento con partitella più lunga del solito; le principali attrattive della giornata sono state comunque altre, ad esempio il dito morto del Panz (vedi video) prima di iniziare l’allenamento (il Robertino ha commentato così: “Alà…’n du l’eret metit?!? ‘N del büs del cul?!?”). Da segnalare che in partitella si è rivisto finalmente il Capitano tornare a giocare sui suoi livelli da zappatore delle caviglie altrui, tanto che nella squadra avversaria sono usciti dal campo un po’ tutti morelli…Null’altro da dire se non che bisognerà attendere dunque un‘altra settimana per vedere il Bonate Sotto tornare a combattere per i 3 punti: ai biancazzurri la vittoria casalinga manca dalla partita con il Corna Imagna (10 novembre) e sabato prossimo al “San Giorgio” arriva il Locatello…