Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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sabato 26 febbraio 2011

BONATE COOPERATIVA DEL GOL

Dopo un primo tempo giocato al piccolo trotto il Bonate dilaga nella ripresa, mettendo a segno l’ennesima goleada e rimanendo saldamente in vetta alla classifica in un appassionante testa a testa con l’Oratorio Almenno.
Il settebello schierato dal duo Panseri-Sala, o per meglio dire Berto-Maurinho, per tentare di espugnare il campo-tabù di Roncola, presenta Panz al centro dell’attacco e Puma in marcatura come “particolarità” nella formazione, ma anche Leghi che torna in fascia destra, mentre Ivan a sinistra, Natali in cabina di regia, Berto in appoggio e Vittorio tra i pali completano lo schieramento.
Pronti-via e il Bonate è già avanti: distensione di Ivan, diagonale parato di piede da Kosteko, sulla palla si avventa Leghi che mette dentro l’1-0.
I locali del Roncola “G” sono subito tramortiti e il Bonate potrebbe dilagare: l’affondo feroce di “Re Leone” Natali mette la palla sui piedi di Panz che è chiuso in area, e ancora un minuto dopo il rossocrinito attaccante bonatese non trova l’attimo per chiudere lo scambio, mentre il diagonale di Leghi è parato di piede; Natali in percussione scarica un bolide a lato e una furibonda mischia in area vede Rota respingere due volte su Panz e su Natali, mentre lo scambio di prima con Panz lancia in porta “Re Leone” che con una puntata in diagonale fredda Kosteko per il 2-0.
I locali provano a reagire con una sassata su punizione di Mazzoleni respinta da Leghi ben appostato, ma il monologo è bianco-azzurro: discesa travolgente di Natali, centro per Panz che non arriva per un soffio su un ottimo pallone, poi il rasoterra di Leghi è troppo centrale e parato senza difficoltà, ma al 20°, a sorpresa, arriva il gol che dimezza lo score con una mischia in area con il Bonate che non riesce a liberare e con Vittorio proteso in un’uscita piuttosto avventurosa: il risultato è che per Musitelli è un gioco da ragazzi mettere dentro il 2-1 a porta sguarnita.
Il ritmo di gara è rallentato e il Bonate non riesce a rimetterlo in moto: su un altro pallone vagante in area ancora Musitelli prova ad approfittarne ma il suo tocco è debole e parato senza problemi da Vittorio, che è bravo due minuti dopo a respingere il diagonale di Rota, mentre Tironi si libera al limite ma spara alto e il Bonate si vede con Natali, azionato da Puma, che spara, defilato, sull’esterno della rete.
Il primo tempo si chiude con il risultato teoricamente ancora in bilico, ma in realtà la ripresa non avrà nessuna storia, con un Bonate travolgente che spazzerà via gli avversari sotto una valanga di gioco e di gol: Natali scarica a lato in chiusura di una distensione collettiva, poi la sponda di Panz è finalizzata da Ivan in profondità per Leghi, che tocca in gol il 3-1.
Esce Panz ed entra Visca che mette in gol il secondo pallone che tocca: dopo aver appoggiato ad Ivan va a prendersi il suggerimento dello stesso “Pantera” e lo mette alle spalle di Kosteko per il 4-1 che diventa 5-1 dopo due minuti ancora sull’asse Ivan-Visca: percussione del laterale e palla a “Earthquake” che infila senza problemi.
Ivan prova la gloria personale mettendo alto un diagonale a chiusura di uno scambio con il “gemello” Visca, mentre non sbaglia ancora Leghi che in percussione personale firma il 6-1 e la sua tripletta, come tripletta è quella di Visca, imbeccato da una sponda di Berto, che infila nell’angolino il 7-1.
I padroni di casa provano a scuotersi con un fendente di Mazzoleni da lontano che si perde a lato di poco, ma in campo c’è solo una squadra, quella in maglia bianco-azzurra: Berto prova a coronare l’ennesima splendida prestazione con la gloria personale ma non è fortunato e il suo destro è fuori bersaglio; entra anche Zem a rilevare Ivan e per l’estroso folletto bianco-azzurro arriva il primo sospirato gol, un po’ alla sua maniera: liberato in area elude l’intervento del portiere e insacca l’8-1.
C’è anche Luis, subentrato a Natali, che in sfondamento prova l’assist per Zem, ben chiuso al limite, ma la doppietta per lui è solo rimandata e ci vuole un cross “inglese” di Berto per procurarlo: il suo tocco di testa a centro area non da scampo a Kosteko ed è 9-1.
Gli ultimi minuti sono un noioso monologo in cui il Bonate va in gol con facilità disarmante e i locali implorano il direttore di gara di dare conclusione ad una partita che li vede senza speranze di arginare l’ondata che li sta affogando: Visca fa poker (in meno di 25 minuti!!!) con una perfetta punizione dal limite messa nel sette, e prima della fine c’è gloria anche per l’ultimo dei neo-entrati, Seba, che mette dentro con un piattone facile facile un prezioso centro di Zem.
Finisce con un più che eloquente 11-1, corale più che mai, sicuro e determinato.
Il cammino del Bonate continua, con la vittoria stagionale numero 19, di cui 15 in campionato e 12 consecutive per un totale di 122 gol fatti (sarebbero 123 a causa dell’errore dell’arbitro nella gara di andata con la stessa Roncola “G”): numeri incredibili che consentono di proseguire la strada e di affrontare l’imminente momento chiave della stagione, con la partita di sabato contro il Roncola “V”, seguita dalla trasferta sul temibile campo del Bodyplanet e poi la battaglia interna contro il Capizzone, senza dimenticare il doppio, difficilissimo impegno di coppa contro la Pontegiurinese.In tutto questo c’è un Bonate che ci crede, che è li davanti e non vuole mollare, che vuole continuare a sognare e per farlo è pronto a soffrire, e con una certezza: quella di un gruppo che sa di poter contare su infinite risorse e soluzioni; non è un caso che con i gol di Zem di oggi, tutti i giocatori del Bonate sono andati in gol (eccezion fatta per i portieri) e sono ben 15: una vera cooperativa del gol che non vuole fermarsi per raggiungere quei traguardi che sembrano raggiungibili come mai prima d’ora. Avanti, allora, con umiltà e determinazione.

domenica 20 febbraio 2011

MARCIA CONTINUA…E SONO UNDICI!

Prosegue la serie vincente del Bonate 1951 che al “San Giorgio” supera senza troppe difficoltà l’Or.Brembate Sopra C, infilando l’undicesima vittoria consecutiva e proseguendo il testa a testa con l’Or.Almenno S.S.A in testa alla classifica del girone. Mister Panseri cambia poco della formazione del sabato precedente e schiera Vittorio fra i pali, difeso da Mapo in marcatura e dal rientrante Roby; la linea di centrocampo è composta da Capitan Stefano a destra, Manuel in regia e Ivan a sinistra, mentre bomber Visca è confermatissimo al centro dell’attacco. A disposizione ci sono anche stavolta parecchie forze fresche, con il compito di farsi trovare pronte nel momento del bisogno ed ogni qualvolta il Mister lo ritenga necessario, per una rosa completa che non lascia nulla al caso. Al fischio d’inizio si capisce subito quale sarà l’inerzia della gara: i bonatesi, oggi in tenuta amaranto, spingono subito sull’acceleratore ed al 3° minuto sono già avanti: punizione dal vertice destro dell’area di rigore ed Ivan non si fa pregare, centrando l’angolino basso alla sinistra del portiere ospite Mazzoleni. Il Brembate prova a reagire, ma a prevalere è la ferma volontà dei padroni di casa di voler chiudere subito la pratica: lancio per Roby in proiezione offensiva, lo stop a centro area non è dei migliori ma fa sì che un difensore, nel tentativo di anticipare il ritorno del n°14 amaranto, infili il proprio portiere: 2-0. E non è finita qui, perché poco dopo un cross basso dalla destra è raccolto da Visca, che col piede meno nobile centra l’angolo basso più lontano, per il tris bonatese che mette una serissima ipoteca sulla partita. Gli ospiti però non demordono e provano ad invertire la tendenza, ma i loro tentativi sono piuttosto velleitari e Vittorio non si fa sorprendere. Va via Roby a sinistra, ma conclude debole a lato, poi arriva anche il quarto gol su inzuccata di Mapo, stilisticamente perfetto, su cross da calcio d’angolo. Il Bonate da la sensazione di poter dilagare e se non fosse per qualche errore di troppo sotto porta (che comunque ci sta tutto..) il punteggio sarebbe potuto essere anche più rotondo; ne sa qualcosa Visca, sciagurato nel mandare sopra la traversa una palla d’oro servitagli da Manuel, ma il bomber saprà riscattarsi nella ripresa. Vittorio respinge di piede un tentativo ospite e poco dopo è proprio il n°10 a realizzare il quinto gol, con un diagonale potente e preciso che ancora una volta non lascia scampo a Mazzoleni: sono trascorsi poco più di 20 minuti e il parziale di 5-0 non ammette repliche. Tuttavia va dato merito agli ospiti di non aver mai mollato, come testimonia il tentativo di rimonta che avverrà di lì a poco: Capelli sfonda a sinistra dopo aver spintonato Mapo e mette in mezzo per un compagno che non sbaglia. Un solo giro di lancette e il settebello bonatese si fa trovare sbilanciato: contropiede ospite, “puntata” rasoterra di un centrocampista che brucia Vittorio proteso in tuffo e Brembate a -3. Partita che si riapre? Assolutamente no, perché prima dell’intervallo ci pensa ancora Manuel a gonfiare la rete, con una bomba da lontano che, complice una leggera deviazione, sorprende per la sesta volta il portiere ospite. Il 6-2 dopo mezz’ora fotografa un bel primo tempo, combattuto da entrambe le formazioni ma con la netta prevalenza del Bonate, più incisivo e più solido rispetto agli avversari. La ripresa sarà nettamente più blanda: il Brembate prova a rimettersi in partita, ma di fronte si trova un Bonate che non vuole scherzare e che comunque sembra accontentarsi del risultato ormai acquisito. Visca tenta il bis da calcio piazzato ma centra la parte superiore della traversa, poi è Capelli a seminare il panico fra la retroguardia bonatese, che però libera non senza affanni. Il gol che chiude definitivamente i conti è ancora opera di Visca, che con un piattone da posizione centrale raggiunge quota 39 gol in stagione. Entra Puma in sostituzione di Capitan Stefano bloccato da un leggero guaio muscolare e proprio il n°3 va vicino all’ottavo gol, ma Mazzoleni respinge. Accorcia invece il Brembate, al termine di un’azione prolungata: il primo tentativo è respinto da Vittorio, la difesa libera ma proprio sui piedi di un avversario che da fuori realizza il terzo gol ospite. Panz rileva Visca e subito serve Ivan, ma il destro a giro del n°7 non è sufficientemente angolato per poter fare male, poco dopo anche quest’ultimo lascia il campo, sostituito da Sami che va a piazzarsi a sinistra, fascia del campo in cui si concentreranno quasi tutte le azioni bonatesi del finale di partita. Proprio Zem si presenta con un tunnel a centrocampo, scende fino all’area ma poi perde il tempo per la conclusione, poco dopo è sempre il n°13 a duettare con Roby, il cui destro è però impreciso. La partita non ha più nulla da dire e termina 7-3 in favore dei nostri, vincenti con merito contro una buona formazione, sempre grintosa ma che è rimasta tramortita troppo presto sotto i colpi del Bonate: recuperare 5 gol di scarto non è mai cosa facile per nessuno. Buona la prova di Ivan e compagni: i primi 20 minuti sono stati da manuale, con un bel gioco, ottimi scambi, tante occasioni create e poche concesse; è qui, sostanzialmente, che il Bonate ha vinto la partita. Successivamente ci si è limitati a controllare, cercando di arrotondare il punteggio ma con la consapevolezza che l’importante era evitare agli avversari di rientrare in partita. Missione compiuta dunque, con l’undicesima vittoria consecutiva che arriva a sigillare il momento d’oro dei biancazzurri, ora chiamati a recuperare le forze in vista dei prossimi difficili impegni, sia di campionato che di coppa: nell’ordine, ci saranno due trasferte in valle e due partite casalinghe molto molto toste, sarà importante, forse decisivo, allenarsi bene in questo periodo per non lasciare nulla al caso e continuare questa fantastica striscia di risultati positivi che nessuno vuole interrompere.

domenica 13 febbraio 2011

BONATE SOTTOTONO, MA I TRE PUNTI VALGONO ORO

Dopo la strepitosa goleada della scorsa settimana che ha dato al Bonate il vertice della classifica, ci poteva stare un po’ di allentamento nella concentrazione, anche perché la lunga pausa invernale è stata incentrata tutta sulla sfida di vertice contro l’Oratorio Almenno; ora, la difficile trasferta contro il quotato Virtus Cepino, presentava numerose insidie, a partire dal rischio-appagamento, continuando con il campo sintetico, tradizionalmente ostico per i bianco-azzurri, fino alla qualità dell’avversario, squadra capace di manovrare un ottimo calcio. Inoltre la travagliata settimana che ha visto gli infortuni di Luis, Natali (poi recuperato ma mai al top) e i guai alla spalla di Vittorio, oltre alla squalifica di Berto, rischiavano di minare le certezze dei bonatesi, ma alla fine il bilancio è stato positivo, anche grazie alla pessima condizione dei padroni di casa.
Settebello inedito per il Bonate, con Mapo in marcatura e Capitan Stefano in appoggio, “Re Leone” Natali torna in cabina di regia spalleggiato da Ivan a sinistra e Leghi a destra, mentre a Visca è chiesto di proseguire la serie devastante delle ultime settimane dal centro dell’attacco e Vittorio, in forse fino all’ultimo, stringe i denti e si piazza tra i pali a dare sicurezza ai suoi.
Si parte e si vede subito che al Bonate manca l’overdose di grinta che sette giorni fa ha consentito un’impresa straordinaria: tiene il controllo del campo ma senza incidere e sbagliando molto e dimostrando di non essere completamente in partita: Leghi prova a fare il Rooney, ma la rovesciata è fuori misura; Mapo è forse l’unico che gioca al meglio, arginando Manzinali e proponendo grinta, rapidità e polmoni a sostegno dell’attacco: ci prova da lontano ma è alto di poco, mentre la punizione di Visca è parata e dal corner seguente la girata di testa di Natali è fuori misura.
Vittorio deve sfoderare tutta la sua classe per deviare sul palo un’insidiosa volèe di Mazzoleni, ma il pressing di Visca e Ivan porta a conquistare palla al limite, dove lo stesso “Pantera” con un colpo da biliardo sul palo lungo porta in vantaggio i suoi: 1-0 per invertire il trend e ripartire con grinta.
Ma il Bonate di oggi ha bisogno di altro e Vittorio deve rispondere “presente” su due palloni insidiosi da lontano, mentre la puntata di Visca è parata: per il 2-0 ci vuole un sinistro da sottomisura di “Re Leone” a sfruttare un liscio della difesa su corner di Visca, per un centro che garantisce ai suoi un altro martedì a base di “pizzabirraezozze” fornito dal guardalinee.
Paradossalmente, il 2-0 che avrebbe dovuto rilassare i contratti bonatesi, finisce per confonderli ancora di più: Leghi sparisce dalla manovra, Ivan si fa meno concreto, Visca non riesce a manovrare come vuole; Natali è l’unico che cresce un po’, ma non riesce a prendere in mano la squadra, che comincia a traballare pericolosamente: Vittorio è bravo su punizione di Sana, poi la volèe di Visca è parata da Salvi e in mischia in area, con il Bonate che non riesce a liberare, arriva il gol di Mazzoleni dal limite. C’è addirittura il rischio del pareggio, con un’inzuccata di Roncalli salvata sulla linea da Natali e un minuto dopo un altro pessimo presagio: la percussione di Natali è chiusa da un centro d’oro per Visca, l’ombra del bomber che sette giorni fa andava come una furia a prendersi tutti i gol possibili, che alza clamorosamente in spaccata da sottorete.
Per bloccare le velleità dei padroni di casa ci vuole ancora una percussione di Natali steso dal portiere: è rigore che Ivan trasforma con freddezza e un minuto dopo una rasoiata in controbalzo del Capitano che si infila sul primo palo porta lo score sul 4-1.
Nel concitato finale di tempo arriva il 4-2, con un altro gol in mischia, stavolta ad opera di Roncalli, favorito da un controllo di mani non visto dall’arbitro, Signor Zonca, ma anche il 5-2 con la reazione rabbiosa di Mapo che scarica un bolide che Salvi non riesce a trattenere: per Ivan, bene appostato, è un gioco da ragazzi mettere dentro di precisione.
La ripresa si apre con un’altra occasione clamorosamente fallita da Visca, che si attarda troppo facendosi parare il tocco, dopo essere stato pescato divinamente da Natali ben azionato da Ivan, e dopo qualche minuto di vuoto cosmico in campo, arriva il 5-3 con Sana che infila sfruttando un buco della difesa. Il Bonate proprio non va e rischia di prendere ancora un gol su contropiede fallito dai locali, quando il solo Mapo si è trovato ad affrontare 3 avversari, e su una girata dal limite di Mazzoleni che si perde a lato. Leghi prova a scuotersi ma è parato prima di lasciare il campo a Puma, il quale mette dentro il 6-3 con un gran diagonale su uno dei primi palloni toccati, dimostrando di essere entrato con il giusto piglio.
Sembra tutto facile per il Bonate, ma Capitan Stefano ciabatta orrendamente di destro un’ottima opportunità che doveva essere conclusa di sinistro, poi Natali scambia prolungato con Puma che poi conclude fuori misura, mentre Vittorio deve respingere sul primo palo un’incursione pericolosa di Sana, mentre la sassata di Roncalli è fuori misura. Ultimi fuochi per Ivan che mette a lato un diagonale su sponda di Visca, e per Frosio che sfrutta uno svarione dello stesso “Pantera” ma da un metro colpisce clamorosamente la traversa.
Ci sta: dopo una grandissima prestazione ci può stare un po’ di rilassamento, una settimana nella quale rifiatare, nella quale distrarsi e lasciar andare un po’ le tensioni degli ultimi due intensissimi mesi; al Bonate, bisogna ammetterlo, è andata bene, perché in questa partita un po’ “bizarre”, ha incontrato un avversario sicuramente valido ma con enormi problemi di organico, portandosi comunque a casa l’intera posta in palio.
Certo, è necessario capire quali sono gli obbiettivi che si vuole raggiungere tutti insieme: se, visto che siamo li, con la possibilità di giocarci le chances di conquistare qualcosa di importante, vogliamo davvero provarci, è necessario tornare alla giusta dose di concentrazione già a partire dal prossimo allenamento, momento privilegiato per preparare al meglio le prossime delicate sfide, con il Brembate Sopra in casa, in Roncola contro la squadra “G” e al “San Giorgio” contro la temibile squadra “V” roncolese, senza dimenticare le sfide di coppa alla capolista del gruppo A.
Voltiamo pagina e ripartiamo con determinazione, entusiasmo e piedi per terra.

sabato 5 febbraio 2011

BONATE SCHIACCIASASSI: RIPRESA DA URLO ED E’ CAPOLISTA

Primo tempo un po’ timoroso e all’insegna della battaglia, secondo con una sola squadra in campo, ruggente, devastante, travolgente. Alla fine la capolista Oratorio Almenno SS è sbriciolata e agguantata in cima alla classifica da un Bonate davvero strabordante, che si rispecchia in un Visca, centrale offensivo, carico di una furia agonistica da brividi. Ma anche Luis in cabina di regia ha saputo, alla lunga, travolgere tutti sul suo cammino, così come “Re Leone” Natali a destra e “Binho” Sangalli davanti alla difesa. Mapo in marcatura ha sofferto nel primo tempo ma è stato un ciclone nella ripresa, mentre Vittorio, dopo un primo tempo sotto pressione, ha condotto una ripresa di relax, e Ivan, non al top, ha saputo tenere in scacco la difesa avversaria creando spazi per “Eartquake” Visca.
Si comincia, al fischio di un arbitro d’eccezione, nientemeno che il Presidentissimo del CSI Sig. Vittorio Bosio, con una sassata da lontano di Bodega sulla quale Vittorio risponde con una presa sicura e sul ribaltamento di fronte Mapo spara sul primo palo esaltando i riflessi del portiere Natali, ma al secondo minuto è già 1-0: Ivan in percussione centra la traversa, sulla respinta corta della difesa si avventa come un tornado Visca che mette in rete di testa.
“Re Leone” ci prova da fuori ma alza la mira e lo scambio tra Ivan e Visca porta al diagonale di “Pantera” fuori di poco, ma su un disimpegno errato di un Mapo in confusione la sassata di Zonca si infila imparabilmente per l’1-1 che diventa subito 2-1 grazie ancora a Visca che piazza in rete una punizione morbida dalla tre-quarti, ma, sempre su calcio piazzato, arriva la pronta risposta ospite con una parabola perfetta di Bodega che sorprende Vittorio ed è 2-2.
La partita è intensa, vibrante, combattuta, ma molto frammentaria, anche perché la posta in palio è altissima e le occasioni si ripetono: Visca prova il bis su punizione ma stavolta alza la mira di poco, poi Ivan prova da lontano ma è parato, mentre la girata a rete di Zonca è deviata da un super-Vittorio sulla traversa e la punizione dello stesso Zonca è sventata di piede dal portierone. Il bolide di Luis in progressione è parato alla grande da Natali che poi, con una non perfetta uscita, concede un’occasione d’oro a Ivan il quale non ne approfitta.
Mapo soffre il suo avversario, il talentuoso Micheletti che al 18° si libera bene ma si attarda nella conclusione e il suo tiro è deviato da Luis in corner; l’arbitro non si avvede del tocco del regista bianco-azzurro che, con grande fair-play, concede il corner dal quale è lui stesso a far partire il contropiede di Visca che scarica un diagonale parato in corner: stessa scena, con il portiere Natali che conferma il tocco non visto dall’arbitro, ma differente esito: “Re Leone” si avventa sul cross dalla bandierina e con una torsione alla “Roberto Bettega” mette nell’angolino e il suo ruggito vale il nuovo vantaggio bianco-azzurro: 3-2.
Gli ospiti non ci stanno, ma l’occasione d’oro è ancora per Visca che diventa sempre più immarcabile per il suo avversario: si gira e trova sulla sua strada una chiusura eccezionale di Natali e prima dell’intervallo arriva il pareggio: Mapo stende Micheletti appena dentro l’area e dal dischetto Bodega spiazza Vittorio e fa 3-3, un pareggio che chiude una prima frazione in cui gli ospiti hanno meritato qualcosa in più.
Negli spogliatoi il Bonate aggiusta le idee: Mister Panseri chiede tranquillità ad una squadra che sembra contratta, sistema la disposizione in campo e al rientro il Bonate è trasformato: per 10 minuti non si esce dalla metà campo ospite, con un gioco spumeggiante ed efficace che annichilisce gli avversari e pone le basi per una vittoria che alla fine sarà travolgente.
Visca si gira al limite e scarica alto, la punizione di Ivan è parata da Natali che poi si ripete in modo prodigioso sulla girata di un indiavolato Visca, ma il gol è nell’aria: Mapo torna a fare “Hurricane” travolgendo il suo avversario ed anticipandolo sistematicamente e proprio su un anticipo mette in movimento Luis che piazza in rete un diagonale angolatissimo per il 4-3.
Il Bonate insiste: la volèe di Ivan si perde a lato e il contropiede di Natali è parato dal suo omonimo portiere ospite che non può nulla al 10° sul tocco di esterno di Visca: 5-3 e Bonate travolgente.
La reazione ospite è tutta nei piedi di Zonca che in acrobazia è chiuso con il corpo da Vittorio, ma è di nuovo il Bonate a sfiorare il gol, con un diagonale sporco di Visca che centra il palo. Poi per bloccare sul nascere le vellità dell’Oratorio Almenno ci vuole un doppio prodigio di un sempre attento Vittorio su punizione dal limite.
Cambia il Bonate, inserendo in fascia destra “Zem” Samy per uno splendido ma già ammonito Berto, arretrando “Re Leone” Natali a sostegno della difesa, ma dopo soli due minuti in cui fa vedere parte del suo straordinario bagaglio tecnico, Samy deve abbandonare la sfida per un guaio muscolare, sostituito da Stefano a dare forza al corridoio destro. La sostanza, in tutto questo, non cambia: è sempre il Bonate padrone assoluto del campo; Visca, ormai devastante per il suo marcatore, si gira una prima volta costringendo Natali alla prodezza, ma alla seconda occasione non da scampo al portiere, sfondando a rete il 6-3 che chiude di fatto la partita, anche perché il crollo degli ospiti, già annichiliti, diventa totale nei due minuti successivi: ancora Visca tocca astutamente da sottomisura portando lo score sul 7-3 e il suo bottino di giornata a 5 strepitosi gol. Ma non è finita, perché arriva anche l’8-3 con un missile da lontano di Mapo sul quale il velo di Visca beffa il portiere: proprio Mapo, il più in difficoltà nel primo tempo e autore di una ripresa devastante, ha saputo mettere il sigillo al match.
Al fischio finale c’è una certezza: il Bonate c’è ed è capolista proprio con gli avversari di giornata, travolti da un gruppo meraviglioso e, soprattutto, da una condizione fisica e atletica devastante, grazie al temutissimo “Metodo Maurinho”. I sacrifici e l’impegno dei faticosi allenamenti in settimana sono ben ripagati dalla soddisfazione di condurre 60 minuti alla grande al sabato, con gli avversari che crollano immancabilmente sul piano fisico con il passare dei minuti.
Per una volta sembra corretto rendere il giusto merito a tutti, indistintamente: raggiungere questo livello a suon di vittorie (e di goleade!!!) in una stagione non facile, con il cammino in coppa ancora aperto e con un gruppo che sa lavorare insieme con intensità, impegno, sacrificio e la giusta dose di divertimento, non è mai scontato ed è un grande merito di tutti, indistintamente, anche di chi vorrebbe fortemente giocare e si trova ad accettare la panchina, cosa mai facile.
È vero, la stagione è ancora lunga e ogni sfida, ogni attimo, deve essere vissuto ed affrontato con concentrazione e determinazione: poi si faranno i conti, ma per oggi, dopo la giusta festa per una vittoria meravigliosa, cominciamo a pensare alla prossima fatica, sul sintetico di Cepino, senza abbassare la guardia e correndo con decisione ed entusiasmo, passo dopo passo in un cammino che, si spera, saprà regalare ancora tante soddisfazioni.