Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 29 marzo 2009

UN BONATE MOLTO MOLTO TOSTO

La striscia vincente dei biancazzurri del Bonate Sotto dilettanti a 7 non si arresta nemmeno sul campo di Selino Alto, dove Natali e compagni prevalgono per 4-3 sulla formazione che prima di ieri era staccata in classifica di un solo punto. Mister Panseri piazza Vittorio fra i pali (alla 100esima presenza ufficiale con la maglia del Bonate a 7), Mapo nel ruolo di “ultimo” con Gozzi a supporto, Natali in mezzo al campo affiancato a destra da Capitan Stefano e a sinistra da Ivan, mentre il ruolo di punta centrale è affidato a Panz.
Sotto la pioggia di Selino, il Bonate parte forte come già successo nelle ultime partite, facendo vedere fin da subito la voglia di impo
rsi sull’avversario e di far propria la partita. Un paio di tentativi da lontano non fanno troppo male al portiere di casa Pellegrini, prima che Ivan centri in pieno la traversa direttamente da calcio piazzato, sugli sviluppi dell’azione il Capitano sparacchia alto. Il Selino prova a scuotersi, ma senza grossi risultati, visto che le conclusioni dei valdimagnini sono timide e imprecise. Dall’altra parte ci pensa Panz a raccogliere una respinta dopo un corner di Ivan, ma da posizione favorevole nel cuore dell’area di rigore il n°9 bonatese manda la palla alle stelle. E’ questo il preludio al meritato vantaggio dei biancazzurri: un’azione corale mette Capitan Stefano a tu per tu con Pellegrini, il contrasto al limite dell’area fa finire entrambi a terra, con la palla che rimane dei paraggi; un giocatore locale arriva di gran carriera con l’intenzione di spazzare, ma anziché la palla colpisce Capitan Stefano ancora rantolante a terra dentro l’area, anche se di pochi centimetri. Il direttore di gara non può esimersi dal sanzionare il fallo, ma decreta un calcio di punizione dal limite anziché un solare tiro dal dischetto; evidentemente la lontananza dall’azione non l’ha aiutato. Poco male comunque, perché Natali non si fa intimorire dalla barriera a sei uomini (più il portiere) del Selino e con un destro centrale di inaudita potenza mette dentro per l’1-0. Il vantaggio non cambia l’inerzia della gara, ma ora i padroni di casa si fanno più intraprendenti, con Personeni che insidia Vittorio, ma senza fortuna; Mapo è bravo in due occasioni a sbrogliare la matassa prima che la situazione si faccia critica in area bonatese. Il break dei biancazzurri è affidato ai piedi di Ivan, che da posizione impossibile replica lo strepitoso calcio piazzato della scorsa stagione: stesso campo, stessa porta, stessa posizione di tiro, solo il risultato è diverso; se lo scorso anno la palla era finita precisa precisa nel “sette” questa volta la sfera impatta clamorosamente laddove palo e traversa si incontrano. Ma il raddoppio è solo questione di minuti: un lungo lancio dalla difesa pesca Ivan in area che, spizzando di testa, mette fuori causa Pellegrini. Sembrerebbe un Bonate padrone, ma il Selino non si arrende e accorcia quasi subito, con Ferri lesto a deviare la conclusione di un compagno, per l’1-2 che chiude la prima frazione.
La ripresa si apre senza grossi scossoni, ma la partita è combattuta e aperta ad ogni risultato, ne è la prova l’azione che porta al pareggio dei giallo-verdi: tutto nasce da un’azione del Bonate che libera Gozzi sulla destra, il difensore n°5 supera Pellegrini ma la sua conclusione è respinta da un difensore sulla linea di porta, lancio lungo per Cattaneo, che addomestica la sfera e di giustezza infila Vittorio, per un 2-2 davvero beffardo per i biancazzurri e i tifosi del Kolletti
vo saliti in Valle Imagna. Non è finita qui: combinazione Natali-Faccini che mette il n°7 in condizione di colpire, Ivan non sbaglia il destro che porta il Bonate nuovamente in vantaggio. I biancazzurri potrebbero chiudere definitivamente i conti, ma difettano al momento di infliggere il colpo del KO: Manuel prova due volte, una centrale ed una a lato, anche Panz sfiora il gol, ma sul sinistro chirurgico del “Buitre” c’è Pellegrini che si distende e respinge, sugli sviluppi dell’azione Gozzi non riesce a incornare come vorrebbe e anche le conclusioni di Mapèl sono troppo fuori bersaglio per poter ambire alla rete. Il Selino non è mai morto, crea meno occasioni da rete ma spera ancora nel ribaltone: una palla ferma da posizione defilata è appoggiata verso il centro del campo dove Mariani non sbaglia il tiro, visto che il suo piattone finisce proprio sotto l’incrocio: 3-3 e tutto da rifare per il Bonate, quando mancano non più di 10 minuti al termine. I biancazzurri di oggi, però, non ci stanno a tornare in pianura senza i 3 punti: Capitan Stefano apre per Gozzi che suggerisce a sinistra per il neoentrato Visca, il quale a sua volta vede Ivan al centro, ma prima che il n°7 arrivi sulla sfera è un maldestro tentativo di Ferri a spedire nella porta del Selino il gol del 4-3. Le ultime fasi del match sono davvero infuocate, con i padroni di casa determinati a raggiungere un’altra volta il pari e il Bonate che vorrebbe arrotondare. In realtà non accade più nulla, perché Vittorio è bravissimo su Borella e l’intera retroguardia attenta nel bloccare un’insidiosa percussione centrale di Personeni.
Il Bonate vince meritatamente una partita combattuta e incerta fino all’ultimo, al cospetto di un avversario determinato e agonisticamente valido, ma allo stesso tempo leale e corretto. La quinta vittoria consecutiva (eguagliato il record precedente) porta ai biancazzurri 3 punti fondamentali nella corsa verso il terzo posto e la grande convinzione che si è riusciti a vincere una partita molto molto tosta, proprio come avvertiva il Mister nel pre-partita. E’ un ottimo trampolino di lancio per i prossimi due derby che si terranno al “San Giorgio”, sfide che vanno oltre il campionato e la classifica, sfide che si preannunciano molto toste, anche in considerazione delle sconfitte del girone d’andata. Volare basso deve essere l’imperativo, ma se i biancazzurri saranno quelli delle ultime uscite, anche i nostri avversari dovranno iniziare a preoccuparsi: rischiano di trovarsi davanti un Bonate Sotto molto molto tosto.

lunedì 23 marzo 2009

AVANTI COSI'!

Non c’è granchè da dire sulla larghissima vittoria del Bonate Sotto ai danni del malcapitato Per Elisa, anzi si potrebbe tranquillamente affermare che il punteggio di 11-1 parla da solo. Ma se ci limitassimo a questo, forse non saremmo in grado di rendere l’idea di quanto si sia visto sabato al “San Giorgio”, specialmente nei primi minuti di partita: un monologo biancazzurro di rarissima intensità, fatto di gol, gioco e tanto carattere. Non basta l’uomo regalato nei primi 3-4 minuti di partita a spiegare il diluvio di reti abbattutosi sul Per Elisa nel primo tempo del match: a ciò bisogna aggiungere un approccio, da parte di Natali e compagni, davvero impeccabile, un approccio da squadra matura e determinata che tante volte era stato invocato nelle settimane e nei mesi scorsi, anche su queste pagine. La vittoria più “larga” di sempre nella storia della squadra dell’OSG (il record precedente consisteva in 9 gol di scarto) porta il triplice autografo del devastante Visca del primo quarto d’ora, a confermare la leadership del n°18 nella speciale classifica dei giocatori più prolifici in rapporto ai minuti giocati: con 1 gol ogni 29 minuti, il Miki sta facendo meglio di Ivan, il quale si deve “accontentare” di una rete ogni 33 minuti giocati; con la tripletta di sabato il n°7 giunge invece a quota 46 reti in stagione ed ora l’incredibile traguardo dei 50 gol fra campionato e coppa è davvero a portata di mano. Trascinanti come al solito il Capitano e il suo Vice, ovvero Manuel, protagonista fra l’altro di uno slalom eccezionale in occasione del suo primo gol. Vittorio, Ricky e Bobo confermano le ottime prestazioni di pochi giorni prima sul campo di Ponte, mentre per poco il Panz non compie il miracolo: la bellissima doppietta al Per Elisa non gli basta per tener fede al suo personale pronostico della vigilia, tuttavia non cancella il convincente quarto d’ora disputato dal centravanti bonatese.
Solo buone indicazioni quindi per il duo “Panseri-Brembilla”, che può sorridere per quanto mostrato dalla squadra nelle ultime due giornate: 21 gol segnati a fronte di 5 subiti sono un ottimo bottino che la dice lunga sullo stato di salute della squadra. Si potrebbe comunque obiettare che gli avversari ultimamente incontrati erano di basso prof
ilo: certamente questo non va dimenticato, ma nemmeno bisogna scordarsi che più volte quest’anno il nostro Bonate aveva fatto cilecca al cospetto di avversari non impossibili. Nelle ultime settimane, ovvero dalla partita di Capizzone, i biancazzurri hanno invertito la tendenza negativa che aveva caratterizzato l’inizio del 2009, infilando 4 successi consecutivi in campionato e tenendo testa nel Bresciani ad una squadra indubbiamente più forte, pur venendo eliminati dalla competizione. Da gennaio in poi ne abbiamo viste un po’ di tutti i colori: cocenti sconfitte e roboanti vittorie, prestazioni incolori alternate ad altre molto autoritarie e convincenti. Il finale di stagione, il cui calendario riserverà ai biancazzurri importanti big match, dovrà essere affrontato facendo tesoro di quanto successo negli ultimi mesi: consapevoli che esiste un buon potenziale, dovremo essere molto attenti, determinati e concentrati per far sì che questo possa trovare una sua realizzazione sul campo, come è accaduto ultimamente. La rincorsa al terzo posto costituirà senza dubbio uno stimolo ulteriore. Staremo a vedere cosa accadrà nelle ultime cinque giornate, ma per ora, viste le brillanti performance delle ultime uscite, non possiamo che limitarci al più banale dei commenti: avanti così!

domenica 22 marzo 2009

TUTTO TROPPO FACILE

Al Bonate Sotto basta un avvio deciso e determinato per aver ragione di un Per Elisa arrivato al San Giorgio in formazione rimaneggiata, tanto da iniziare la gara con 6 uomini in campo (il settimo è arrivato dopo pochi minuti) e senza guardalinee.
Vittorio a difendere i pali con Ricky in marcatura e il rientrante Mapèl in appoggio costituiscono il blocco difensivo, Stefano a destra e Ivan a sinistra guidato dal centrale Natali formano il pacchetto in mediana, mentre Visca è lo stoccatore avanzato.
Si inizia subito con un’azione corale a difesa ferma e per Visca è un gioco da ragazzi infilare l’1-0 con un potente diagonale e lo stesso Visca, lanciato da Mapèl mette a lato di poco, ma Capitan Stefano conclude una percussione personale con una puntata precisa che si infila nell’angolino per il 2-0. Ivan pesca in area Visca che controlla e scarica a rete il 3-0, poi è lo stesso “Pantera” che infila di classe il suo marcatore e piazza in rete il 4-0 con un tocco dei suoi.
La reazione degli ospiti è affidata ad una punizione dalla tre quarti, ma Natali irrompe ad anticipare il tiro, se ne va in fuga scartando due uomini più il portiere e infilando un gol da leggenda a porta sguarnita, giusto un attimo prima che Visca realizzi la sua tripletta personale con un diagonale da appena dentro l’area: siamo all’11° minuto e il 6-0 è già una sentenza.
Il Bonate rallenta inevitabilmente e le azioni si fanno meno intense: Mapèl centra il montante con un diagonale sul primo palo, poi Ivan approfitta di uno svarione difensivo per firmare di opportunismo il 7-0, ma gli ospiti tentano di reagire e Vittorio deve salvarsi con bravura su due bolidi da lontano. Ci vuole ancora la classe di Ivan per l’8-0: avanza palla al piede e scarica di precisione nell’angolino, mentre la mira di Natali da lontano e di Visca dopo una percussione non sono precise. Il tempo si chiude con Vitto che sventa sul primo palo, mentre l’inizio ripresa è un noioso sprazzo di gioco inconcludente, con poca voglia di un Bonate appagato e poca forza di un Per Elisa modesto: è il Capitano a tentare di sbloccare i suoi con un missile da lontano ma è parato, e gli ospiti centrano il gol della bandiera con un preciso diagonale.
L’ingresso di Bobo e Panz regala un po’ di vivacità e di voglia in più, anche se è Natali ad andare in gol, che viene però annullato per un fallo che non c’è, ma nessun dramma, anche quando Visca alza troppo la mira e sull’azione seguente prova il tiro dalla linea di fondo centrando il palo esterno.
Ci vuole una punizione d’oro di Panz per il 9-1, mentre il tentativo del neoentrato Seba in pallonetto è debole e parato e il bolide di Mapèl è deviato da Bobo ma fuori misura.
Panz ha fame di gol e ci prova anche di destro con un diagonale non potente ma preciso sul quale il portiere si distende bene, ma di sinistro non perdona e infila il 10-1, anche se gli ospiti provano con una percussione solitaria sventata da un attento Vittorio.
Il finale è, comunque, tutto bianco-azzurro: “Re Leone” controlla in area e scarica a rete l’11-1 e prima del triplice fischio una punizione di Gozzi, in campo nel finale a rilevare Mapèl, è “salvata” da Panz nel tentativo di infilare la sua tripletta.
Poco da dire su una gara contro una squadra troppo fragile per impensierire il Bonate: i bianco-azzurri hanno comunque saputo entrare in campo con la giusta determinazione e la voglia di chiudere subito i conti, con concretezza e decisione.
Ora un trittico di partite difficili attendono il Bonate, ma sarà più leggero affrontarle sulle ali di questo ritrovato entusiasmo, di questa nuova umiltà nell’affrontare gli impegni e con la consapevolezza di saper andare a rete con continuità e con svariate soluzioni.

venerdì 20 marzo 2009

“MI BASTANO 20 MINUTI…”

Le classiche sparate del giovedì. Le classiche fantasie pre-partita. Le classiche cazzate del Panz. Interpretatele come volete, fatto sta che al termine dell’allenamento di giovedì, ecco presentarsi nello spogliatoio Marco “Oliver” Panseri, fresco di doccia dopo aver fatto il secondo turno di lavoro e soprattutto bello fonato come piace a noi: trop frisè! Galvanizzato forse dal gol (e mezzo…) di martedì o forse dalla sgargiante prestazione dei Compagni di Merende la sera precedente, il centravanti rossocrinito si sfuggire le seguenti parole: “Sabato se entro segno una tripletta”. “Ooooooohhhhh” la reazione dello spogliatoi (anche se forse ci stava meglio un AAAAAAHHHHH!!!) “Questa la voglio sul blog entro mezzanotte” esclama qualcuno, ma il Panz è più gasato che mai e rincara la dose: “Mi bastano 20 minuti…”. Altro boato dei compagni, in attesa di quelli attesi per sabato pomeriggio: l’importante è non prendere più di 2 gol, al resto ci pensa il Panseri!

giovedì 19 marzo 2009

A GRANDE RICHIESTA

Sono davvero tanti gli spunti positivi e i motivi di soddisfazione per i biancazzurri in trasferta a Ponte San Pietro, sintetizzabili così: se dovessi raccontare in breve la partita, direi che è stato un Bonate “a grande richiesta”!
A grande richiesta, come i biancazzurri determinati e padroni del campo dal primo all’ultimo minuto.
A grande richiesta, come il Bonate che sa imporsi sugli avversari, creando in una sola partita tantissime occasioni da gol, forse come mai prima.
A grande richiesta, come i 10 gol segnati in trasferta: sono davvero tanti e non capita spesso di andare in doppia cifra, nemmeno al "San Giorgio".
A grande richiesta, come la terza vittoria consecutiva in campionato, che mancava
al settebello bonatese esattamente da un anno.
A grande richiesta, come una classifica che vede il Bonate tornare in cima alla graduatoria delle squadre “normali”, visto che le prime due fanno corsa a sé.
A grande richiesta, come il poker del Manuel, che non segnava 4 gol nella stessa partita da diversi anni… forse addirittura da quella volta sul campo del Dalmen di quasi cinque anni fa?!?
A grande richiesta, come il ritorno al gol di Gozzi, tornato a gonfiare la rete dopo i bei tempi del girone d’andata.
A grande richiesta, come l’autogol finale, che ha evitato la doppietta al Panz (per fortuna…), che altrimenti si sarebbe montato la testa e bullato per un po’.
A grande richiesta, come il Ricky visto nelle ultime partite: semplicemente impeccabile (pure il Vitto non scherza).
A grande richiesta, come il Robertino che nello spogliatoio avvolge il Giulio con lo scotch: sabato vogliamo il bis.
Non tutti gli avversari sono dello stesso livello, non tutte le partite possono essere affrontate allo stesso modo, non sempre si è al massimo della forma e della brillantezza, non capita spesso che tutto giri dalla parte giusta… in altre parole, non si può pretendere di vedere sempre un Bonate “a grande richiesta”. Questo lo sappiamo, ma sappiamo anche che, con il massimo dell’impegno, con il massimo della volontà, della voglia di lottare per la squadra e con il massimo dell’entusiasmo si possono ottenere dei bei risultati, di quelli che alla vigilia sogneremmo senza dubbio, di quelli “a grande richiesta” insomma. Per i nostri tifosi, per il Bonate Sotto, per noi!

mercoledì 18 marzo 2009

UN BONATE AUTORITARIO DILAGA NELLA RIPRESA

Nel recupero del 20° turno, sul campo dell’ostica Polisportiva Ponte, il Bonate Sotto sfodera una prestazione autoritaria, giocando con grande determinazione, dilagando nella ripresa dopo che la prima frazione aveva presentato degli avversari decisi a dare battaglia.
Il tandem Panseri-Brembilla schiera un settebello in assetto da guerra, con la linea maginot di centrocampo composta dalla potenza di Natali, dalla grinta di Capitan Stefano e dalla classe sopraffina di Ivan, protetti alle spalle da Ricky e Gozzi, mentre davanti è Bobo a cercare lo sfondamento e Vittorio tra i pali dispensa la consueta sicurezza.
L’inizio mostra subito che il Bonate affronta la gara con la giusta determinazione e dopo soli due minuti è già 1-0: Ivan ruba palla, triangola con Bobo e insacca con un piattone preciso. I bianco-azzurri non mollano la presa e tentano la via dell’affondo: Natali scarica un diagonale da lontano, ma Vitali effettua quella che sarà la prima di una lunghissima serie di parate. Ancora “Re Leone” ci prova da lontano ma è alto di un soffio, mentre Gozzi, in scambio con Ivan conclude debole e parato, e così, alla prima occasione i locali pareggiano con un contropiede concluso con freddezza da Agostinelli.
Il Bonate non si scompone e ricomincia a macinare gioco: Natali scarica a lato di poco un diagonale potente sul primo palo, poi Gozzi mette fuori su imbeccata di Ivan e lo stesso “Pantera” si vede respingere una punizione da Vitali, mentre Vittorio deve bloccare con sicurezza una rasoiata di Schiavetta e una punizione di Maestroni, ma poi è uno strepitoso Natali a sfondare centralmente e infilare il 2-1 grazie ad un rimpallo fortunato con il portiere: è un vantaggio che segna la fuga del Bonate fino alla fine dell’incontro.
Insistono i bianco-azzurri con Stefano che dal limite trova l’opposizione di Vitali: il portiere locale non può nulla, un minuto dopo, quando Ivan scambia con il Capitano, si presenta in area da solo e infila scartando anche il portiere per il 3-1, che non calma gli ospiti, visto che Vitali deve sudare ancora per salvare su Stefano e su Bobo. Le parate del portiere di casa galvanizzano il Ponte che riapre il match con un diagonale preciso di Schiavetta e sfiorano il pari con un’inzuccata di Agostinelli alta di poco, ma è ancora il Bonate ad affondare i colpi: Natali è fermato da Vitali ma lo stesso “Re Leone” non perdona poco dopo quando ruba palla, entra in area e insacca con freddezza il 4-2. Vittorio salva su colpo di testa di Odoni, poi Vitali salva su bomba al volo di Natali e su conclusione di Stefano, mentre è la traversa a dire di no alla capocciata di Natali. Di nuovo Bonate tambureggiante: azione tutta al volo conclusa da Ivan ma è parato e anche la ribattuta di Bobo trova Vitali pronto e ancora Bobo piazza una punizione-show sulla traversa: sembra che da un momento all’altro il Bonate possa dilagare ma i locali si mostrano indomiti infilando il 4-3 con una punizione di Maestroni deviata fortuitamente in gol dal Capitano e sulla rasoiata di Ivan parata di piede da Vitali si chiude il primo intensissimo tempo.
La ripresa si apre con il 5-3 infilato di testa da Gozzi seguito a stretto giro di posta dal 6-3 di Natali sempre di testa su rimessa laterale dello stesso Gozzi e sull’errore di Agostinelli che mette fuori da sotto misura, i locali si arrendono allo strapotere di un Bonate travolgente: Capitan Stefano coglie il palo con un bolide dei suoi, poi Ivan ci prova dalla tre-quarti ma è parato e il neoentrato Visca tocca il suo primo pallone quando da sottomisura batte Vitali per il 7-3.
La partita è pienamente nelle mani del Bonate anche perché il nervoso Maestroni si fa espellere per un fallaccio, ma nonostante l’inferiorità numerica i locali infilano il 7-4 con Schiavetta che sfrutta la sua rapidità per beffare Vittorio: è solo un fuoco di paglia, visto che dopo un minuto Natali si butta in spaccata su rimessa di Visca e insacca l’8-4 che diventa 9-4 quando il neoentrato Panz sfrutta un rimpallo e infila, dopo che Vitali aveva respinto su Visca e Agostinelli aveva centrato la traversa su punizione. Il 10-4 che chiude il match nasce da una triangolazione in area sulla quale Odoni batte il proprio portiere nel tentativo di anticipare Panz.
Il Bonate si gode una vittoria convincente su un campo insidioso, mostrando una grande tenuta mentale e fisica e tenendo in pugno l’incontro senza soste: pochi errori e tanta grinta per vincere una gara divertente giocata a viso aperto da entrambe le squadre. I bianco-azzurri hanno creato una mole impressionante di occasioni, con il portiere avversario assoluto protagonista, senza mai rallentare il ritmo, vincendo e convincendo.
Nota di particolare merito per un “Re Leone” Natali tornato nelle ultime partite al suo abituale ruolo di gladiatore del centrocampo, trascinatore della squadra, vero leader del gruppo, e che oggi ha avuto il merito di realizzare un favoloso poker, entrando prepotentemente in ogni azione dei suoi.
Continuiamo così, con serenità e leggerezza, con cuore e cervello.

sabato 14 marzo 2009

IL CAPITANO HA USATO IL SINISTRO!!!

Sì, sì, sìììì!! Avete letto bene: durante l’allenamento di oggi pomeriggio che precedeva la partita di martedì sera col Ponte, il nostro Stefano Sangalli, meglio conosciuto come “Il Capitano” si è finalmente sbloccato, colpendo la palla con il piede meno nobile (non che l’altro sia molto meglio, comunque…) e spedendo addirittura la sfera in fondo al sacco, meritandosi i complimenti del Vice-Mister che assisteva alla partitella e che ha urlato di gioia per almeno 30 secondi di fila. Un evento eccezionale, atteso da tantissimo tempo e per il quale onestamente si erano pure perse le speranze, per questo motivo ci sembrava giusto dedicare il meritato spazio alla notizia qui sul blog, anche per farlo sapere un po' a tutti: da oggi il mondo non è più quello di prima e il futuro per il Bonate Sotto dilettanti a 7 è sicuramente più roseo!

venerdì 13 marzo 2009

NON BASTA IL CUORE: ELIMINATO UN BONATE COI CEROTTI

Per la gara di ritorno degli ottavi di finale del Trofeo Bresciani contro la Pol. Mazzoleni, il Bonate Sotto si presenta più incerottato del solito, con soli otto effettivi disponibili compreso Seba che non figura nella rosa originaria, ma nonostante questo sa lottare come una banda di leoni, tentando con coraggio il miracolo di una rimonta al limite dell’impossibile.
Il Bonate ha il merito di crederci e davanti ad un monumentale Vittorio si piazza Mapèl in marcatura su bomber Pizzoli, Gozzi in appoggio e Capitan Stefano a guidare la cabina di regia, mentre la profondità è garantita da Ivan a sinistra e Seba a destra ad imbeccare Panz unica punta.
L’inizio, come prevedibile, vede la squadra ospite affondare i colpi con convinzione e con la voglia di chiudere il discorso qualificazione: ci vuole un Vittorio infinito a sventare sull’ariete Pizzoli e su Frosio, mentre un’apertura d’oro di Ivan pesca Seba in leggerissimo ritardo in area ospite, ma la punizione di Pizzoli deviata dalla barriera beffa Vittorio e porta in vantaggio gli ospiti e dopo un’altra prodezza di Vittorio sull’indiavolato Frosio, Pizzoli con una rovesciata spettacolare porta lo score sul 2-0 strameritato.
Il portierone bonatese si deve fare in quattro per arginare gli ospiti sventando un diagonale di Milesi e poi un’incursione di Pizzoli, ma poi il Bonate rialza la testa e dopo una punizione di Ivan deviata in corner dalla difesa, mette i brividi agli ospiti con una mischia furibonda che si risolve con due parate di Jury Carminati. Vittorio continua a tenere in partita i suoi con un miracolo su punizione di Pizzagalli e dopo un missile di Ivan dalla tre-quarti che si perde a lato di poco, è lo stesso “Pantera” ad accorciare lo score sul 2-1 grazie ad un fendente dalla linea laterale che scavalca il portiere.
Gli ospiti non ci stanno e si portano sul 3-1 con un diagonale di Milesi che trova Vittorio coperto; è sempre “Tiger” Vittorio a sventare di piede su botta dello stesso Milesi, ma dalla lunga rimessa laterale nasce il 4-1 con un perentorio stacco di Pizzoli che prende il tempo a Mapèl e infila di testa.
Mapèl deve lasciare il campo per un guaio muscolare e, sempre più disperato, il Bonate si riorganizza: dentro Bobo che si sistema a sinistra, spostando Ivan al centro e Capitan Stefano in difesa, dirottando Gozzi in marcatura: è subito una punizione di un ispirato Ivan a costringere Jury Carminati alla parata, mentre il fendente del Capitano è fuori di un soffio e il tempo si chiude con due nuove prodezze di Vittorio su Pizzagalli e su Locatelli.
La ripresa vede un Bonate ancora più determinato, grazie anche ai molti cambi degli avversari, alcuni dei quali non all’altezza dei titolari, ma il primo brivido è una traversa di Cristian Carminati e dopo una punizione di Ivan parata c’è il palo di Mirco Carminati a chiudere una percussione solitaria. Seba ci prova con un diagonale bello ma debole e preda del portiere e sempre il “segretario” sbroglia su incursione di Milesi.
Mirco Carminati fallisce un’occasione facile facile, praticamente a porta vuota mentre Vittorio è bravo a sventare di piede su Frosio mentre Ivan non sbaglia piazzando una punizione strepitosa nel sette per il 4-2 che non cambierà più, nonostante tre occasioni che gli ospiti sprecano malamente, complice un’altra traversa di Locatelli.
Non si poteva chiedere di più a questo Bonate in estrema emergenza contro un avversario spaventosamente fuori dalla portata dei bianco-azzurri: non è mai mancata, però la voglia di farcela, la determinazione e l’umiltà di affrontare un avversario inarrivabile con le armi a disposizione esaltate da un gran cuore e da un grande attaccamento alla maglia.
Su tutti un Vittorio miracoloso e sempre attento; Mapèl ottimo: su un attaccante troppo forte si è battuto con coraggio salvo doversi arrendere a guai muscolari; Gozzi eccezionale su qualsiasi avversario, sempre lucido e determinato; Capitan Stefano pieno di muscoli e polmoni e con uno spirito di adattamento straordinario; Ivan un concentrato di magie: l’assenza di Natali lo ha caricato di responsabilità e lui ha sciorinato una prestazione convincente su tutto l’arco dell’incontro; Seba micidiale: una gara intera dopo sei anni per di più a certi livelli e nonostante problemi fisici, affrontata con sicurezza e umiltà, evidenziando un’ottima visione di gioco; Panz con i soliti limiti tecnici ma con gran voglia di essere utile alla causa e Bobo con coraggio, buttato nella mischia non si è perso e ha dato il suo contributo.
Per il Trofeo Bresciani appuntamento all’anno prossimo, mentre il campionato già bussa alle porte: con la stessa convinzione e determinazione, miscelate a tanta umiltà, si può continuare a correre.

lunedì 9 marzo 2009

IL MASSIMO PER UN BONATE AL MINIMO

Tre punti sudati e sofferti ma comunque meritati per il Bonate Sotto impegnato in casa con la Pontegiurinese, compagine che all’andata si era imposta di misura sulla banda guidata dal tandem “Panseri-Brembilla”. Una vittoria che segue quella ottenuta sette giorni prima a Capizzone e che segna il ritorno al successo davanti al proprio pubblico, cosa che mancava ormai da troppo tempo. Poco brillanti probabilmente anche a causa delle fatiche di coppa di due giorni prima, i ragazzi in maglia amaranto faticano non poco ad avvicinarsi all’area avversaria per tutto il primo tempo, tanto che il portiere ospite non è mai chiamato a sporcarsi i guanti. Solo un’irresistibile percussione di Natali (che dribbla tutti e va in porta con la palla) riesce a scuotere un Bonate troppo bloccato, ma l’illusione dura pochi istanti visto che la Pontegiurinese pareggia i conti poco dopo. I ritmi blandi non favoriscono lo spettacolo, tuttavia i bonatesi sono bravi a non perdere la calma nonostante le gambe non sembrino girare al meglio. Nella ripresa cambia qualcosa, con Ivan e compagni che si fanno più propositivi e convinti, andando a rete per quattro volte, il doppio degli avversari, per il risultato finale di 5-3. Sono le doppiette di Ivan (arrivato a quota 149 gol grazie a sei reti negli ultimi otto giorni, evidentemente non è un caso che la ritrovata vena del Bonate in queste ultimissime partite coincida con il ritorno al gol del suo n°7) e del Capitano (40 centri per lui) a spianare la strada della vittoria, ma anche le preziose parate di Vittorio e la prestazione gagliarda di un Ricky sugli scudi che festeggia alla grande la presenza ufficiale n°100 hanno contribuito non poco alla conquista dell’intera posta in palio. A proposito di portieri e difensori: nelle ultime 4 partite di campionato i bonatesi hanno subìto con costanza 3 gol a partita (tranne che col Locatello, in quell’occasione i gol presi furono 2); buon segno, nel calcio a 7 non è una media elevatissima e poi una certa solidità difensiva è una base fondamentale per costruire nuovi successi. Speriamo ovviamente di non essere smentiti già dalla partita di martedì prossimo a Ponte (da questo punto di vista il Bresciani è meglio non considerarlo perché di fronte ad avversari come la Polisportiva Mazzoleni ci può stare di prendere qualche gol di troppo). Anche se si può essere soddisfatti delle ultime due vittorie in campionato, non bisogna assolutamente pensare che i difetti siano stati eliminati e le difficoltà superate: contro la Pontegiurinese s’è visto un Bonate al minimo (come detto, anche per colpa della stanchezza) che è stato bravissimo ad ottenere il massimo e anche gli avversari ci hanno messo del loro, rivelandosi abbastanza inconsistenti (a dispetto della classifica); contro squadre più toniche e dinamiche, servirà un Bonate diverso, un settebello biancazzurro che sappia coniugare l’umiltà di Mazzoleni alla tranquillità di quest’ultima partita e anche alla lucidità dei tempi migliori. Sappiamo tutti che queste doti potrebbero non bastare per andare avanti giovedì nel Bresciani, ma eventualmente non sarebbe una catastrofe, anzi… La cosa importante sarà cercare di giocare tutte le carte a disposizione, mettendo in campo quello che sappiamo fare; se sarà così, i nostri avversari avranno ancora del filo da torcere.

sabato 7 marzo 2009

BONATE D’ACCIAIO: SCONFITTA ANCHE LA STANCHEZZA

Il Bonate Sotto si scrolla di dosso le tossine della battaglia di coppa e ritorna a fare bottino pieno sul proprio campo, proprio nella partita della verità, cioè quella contro la Pontegiurinese “C” che avrebbe dovuto chiarire se il momento nero è ormai superato.
Un monumentale “Re Leone” Natali in mezzo al campo trascina i suoi ad una vittoria decisa contro un avversario che prima dell’incontro poteva guardare i bianco-azzurri dall’alto; il fondamentale supporto nella zona nevralgica del campo è assicurato dalla grinta di Capitan Stefano e dalla classe sopraffina di “Pantera” Ivan, mentre Bobo è chiamato a impensierire la difesa avversaria; il forte attacco ospite è affidato alle cure di Ricky in marcatura, di Gozzi in appoggio e di Vittorio a sigillare la gabbia difensiva. Tuttavia il primo tempo vede un Bonate lento e in difficoltà, con nelle gambe la fatica della gara di due giorni prima, ma che riesce a non farsi impensierire troppo da un avversario che sembra involuto rispetto alle precedenti sfide: ci prova subito Natali a sorprendere la difesa avversaria ma spara troppo alto e Gozzi ben lanciato si allunga la palla ed è chiuso da Bolis.
Pochi sussulti all’inizio, e zero conclusioni con i portieri che praticamente non devono mai intervenire: lo scossone arriva al 12° con Natali che ruba palla, va in percussione ed entra letteralmente in porta con il pallone. Il vantaggio dura un paio di giri d’orologio, con la sfera che si insacca beffarda dopo una carambola in area: 1-1 e tutto da rifare.
La Pontegiurinese sfiora il vantaggio un paio di volte con il talentuoso Jamyl e con Akkouch che spara fuori a porta vuota, e solo nel finale un doppio ribaltamento di fronte offre sussulti importanti, ma la prima frazione si chiude così.
La ripresa vede il Bonate prendere risolutamente in mano la situazione anche grazie all’apporto di Ivan, autore di un primo tempo sotto la sufficienza ma anche di una ripresa travolgente: è proprio lui a imbeccare Bobo che si allunga troppo la palla e l’occasione sfuma.
Ci prova il Capitano con un diagonale e sulla respinta di Bolis, Goz non ne approfitta, mentre Vitto deve sudare per respingere la conclusione di Jamyl in percussione e la punizione di Ivan è parata da Bolis; la partita è viva e intensa, giocata a viso aperto dalle squadre: Bobo va alla conclusione di destro, Bolis para e Ivan, da buona posizione mette clamorosamente fuori giusto un attimo prima che lo stesso “Pantera” servito da un devastante Natali venga anticipato in area da Vanotti a rischio di autorete e sul ribaltamento di fronte Vittorio compie un prodigio su sciabolata di Dolci.
Il gol sta maturando ed è proprio Ivan a realizzarlo, trasformando a modo suo una punizione chirurgica, mentre Capitan Stefano è chiuso in malo modo in area su imbeccata dello stesso Ivan.
Anche il neoentrato Panz ci prova dal limite ma è alto e la penetrazione di forza di Natali è respinta dalla difesa, ma su sponda di Panz, Ivan non sbaglia e mette in porta il diagonale del 3-1.
Gli ospiti non ci stanno e si riversano in avanti trovando subito il gol con Jamyl freddo a colpire in mezzo all’area battendo Vittorio e riaprendo il match sul 3-2, ma dopo un tiraccio alle stelle di Consonni al termine di una mischia in area bianco-azzurra è di nuovo Bonate: punizione di Ivan respinta da Bolis, Panz cincischia, irrompe di forza Capitan Stefano che mette dentro il 4-2.
Gli ospiti sono annichiliti da un Bonate che non molla la presa e non concede chance a nessuno: Gozzi spara alto da buona posizione, poi un’azione corale mette Natali nella condizione di aprire in modo strepitoso per Stefano che in corsa scarica un bolide nel sacco per il 5-2 che diventa 5-3 grazie ad un numero incredibile di Consonni che beffa Vittorio, ma ormai siamo agli sgoccioli e dopo un’altra prodezza di Vittorio su Dolci è Ivan a divorarsi un gol facile facile a causa di un rimbalzo anomalo al momento di concludere.
Ritorna alla vittoria casalinga il Bonate, scacciando per ora i fantasmi del febbraio nero e ritornando a dire la propria anche in campionato. L’imperativo per ora è quello di vivere alla giornata, pensando di volta in volta agli impegni che si presentano affrontandoli con serenità e convinzione. Molto positivo, inoltre, l’aspetto fisico: dopo la battaglia di giovedì ci si aspettava un Bonate molle, ma dopo un primo tempo un po’ scialbo, i ragazzi hanno saputo stringere i denti e uscire alla distanza, impadronendosi delle chiavi del gioco e vincendo meritatamente un gara certo non facile.

venerdì 6 marzo 2009

NON BASTA UNA NOTTE DA LEONI

A chi pensava che l’andata degli ottavi di finale del “Bresciani” tra Bonate Sotto e Mazzoleni avrebbe deciso in modo perentorio la qualificazione dei valdimagnini, a chi pensava che il Bonate sarebbe tornato in pianura con un passivo da “primo anno”, a chi immaginava una squadra spaesata contro una delle più forti compagini della provincia, un roccioso Bonate Sotto ha risposto con una gara coraggiosa, grintosa e ordinata, limitando i danni e, addirittura, rischiando il colpo gobbo.
Il settebello bianco-azzurro che scende nell’arena ruota attorno al solito “Re Leone” Natali, con Capitan Stefano a destra e “Pantera” Ivan a sinistra a cercare la profondità di Sandrel, mentre ad arginare l’attacco atomico dei padroni di casa ci sono Mapèl, Gozzi e Vittorio.

L’inizio vede il prevedibile assalto dei padroni di casa, con i timorosi ospiti a prendere le misure di avversari di ben più alto livello: passano solo 4 minuti e la volèe di Pizzoli batte Vittorio. Il Bonate però reagisce subito, mostrando di aver smaltito il timore reverenziale: percussione di Natali che apre su Ivan il cui piattone è sventato di piede da Carminati, ma il Bonate c’è. Il Mazzoleni, però, è avversario di livello enormemente maggiore e raddoppia con Rudy Locatelli, mentre Sandrel lanciato da Ivan è chiuso dal portiere e Vittorio deve salvare in due tempi su Frosio. Sandrel deve abbandonare la contesa dopo un movimento anomalo al ginocchio e il neoentrato Visca va subito alla conclusione ma senza precisione. È ancora un indiavolato Rudy Locatelli a infilare il 3-0 dopo un contrasto vinto e nonostante una prodezza di Vittorio che per poco non riusciva nel miracolo, ma la verticalizzazione di Visca per Natali manda in rete di potenza “Re Leone” e sul 3-1 il Bonate si esalta: Visca prova il diagonale insidioso ma è parato dopo un salvataggio di Natali sulla linea e di nuovo “Earthquake” si libera bene ma spara su Carminati. I locali non ci stanno e provano ad allungare ma trovano sulla loro strada un enorme Vittorio che sventa su Rudy Locatelli, e poi sbattono sulla traversa con un siluro di Di Matteo, ma allo scadere della prima frazione Visca ha una palla d’oro, la gira sul mancino ma poi scarica sul portiere.
La ripresa inizia con Natali che ruba palla, apre per Ivan che insacca il 2-3 della speranza con un rasoterra chirurgico. Il risultato inaspettatamente aperto esalta il Bonate che tiene bene il campo anche sugli assalti all’arma bianca degli avversari: è un enorme Mapèl che devia in corner un diagonale di Rudy Locatelli, poi un’incredibile volèe di Claudio Locatelli sbatte su entrambi i pali in modo beffardo e sulla respinta ci vuole il miglior Vittorio per sventare su Rudy Locatelli. È Natali che prova ad allentare la pressione con un bolide da lontano che Carminati sventa non senza difficoltà, mentre la punizione a foglia morta di Ivan si perde di poco a lato. Il Mazzoleni spinge con sempre maggior decisione, forte di numerosi cambi di alto livello, mentre il Bonate arretra inevitabilmente il baricentro sfiancato dal ritmo avversario: “Re Leone” salva su punizione di Pacini, poi Todeschini trova sulla sua strada un incredibile Vittorio, ma su una manovra d’attacco bianco-azzurra a soli 8 minuti dallo scadere, il contropiede di Claudio Locatelli è letale ed è 4-2, che diventa 5-2 quando Vittorio sbaglia il disimpegno regalando palla ancora al numero 17 di casa che ringrazia e infila con freddezza, mentre il 6-2 finale scaturisce da una rasoiata dal limite di Todeschini deviata da Capitan Stefano a beffare Vittorio.
È un risultato che sarebbe stato accettato con soddisfazione prima del match, e anche dopo il primo quarto d’ora, ma per come si erano poi messe le cose lascia un po’ di amaro in bocca; rimane la prestazione gagliarda dei ragazzi del tandem Panseri-Brembilla che hanno annullato a tratti sul campo le 3 categorie di differenza, giocando alla pari di una compagine dal potenziale enorme arrendendosi solo nel finale. Il discorso qualificazione appare compromesso, ma giocando su questi livelli anche sul nostro campo c’è la possibilità di togliersi qualche soddisfazione e di mostrare ai forti avversari che nel gruppo D c’è una squadra che venderà la propria pelle a caro prezzo. Vittorio quasi perfetto (peccato per quell’errore di disimpegno…), Gozzi imperioso in marcatura, Mapèl gigante della difesa ha imperversato contro un attacco davvero atomico senza paura, proponendosi anche in avanti, Natali gladiatore del centrocampo con tanto fosforo quanta forza, Ivan importante nell’oscuro lavoro che ha fatto adattandosi alle difficoltà di una gara non certo per fiorettisti, Capitan Stefano imponente nel supportare Natali e ottimo in chiusura sul talentuoso Rudy Locatelli, generoso Visca nel fare reparto a sé tenendo in scacco la difesa avversaria permettendo ai suoi di salire e rifiatare, mentre Sandrel dopo un promettente inizio deve alzare bandiera bianca per guai fisici, ma dopo aver mostrato cose interessanti.
Con queste premesse si può pensare che il momento nero sia superato, ma la tensione deve rimanere alta, perché giocare contro squadre che giocano e lasciano giocare esalta le qualità del gruppo, ma non è sempre così, specie nel gruppo D dove servono muscoli, gambe e tanta concentrazione.

FILO DA TORCERE

Tempo di Trofeo Bresciani, la Cempions Lig del calcio a 7 bergamasco, e il Bonate Sotto non si fa trovare impreparato all’appuntamento con la Polisportiva Mazzoleni, una vera e propria corazzata che si è aggiudicata per 6-2 l’andata degli ottavi di finale, ma non senza faticare: come si suol dire, i biancazzurri hanno dato del filo da torcere ai forti valdimagnini che militano nel Gruppo A e che vantano tanti titoli di calcio a 7 (basta vedere la sala dei trofei, ovvero il bar del centro sportivo), sia a livello di prima squadra che di settore giovanile. Prima ancora che sul terreno di gioco, i pericoli per i bonatesi arrivano già nello spogliatoio, dove il basso intestino del Visca regala sfiammate d’altri tempi, ma gli animi e soprattutto gli odori in casa Bonate Sotto si calmano in fretta. Mister Panseri manda in campo Vittorio, Mapo, Gozzi, Capitano, Natali, Ivan e Sandrèl e subito si capisce che sotto la pioggia di Mazzoleni ci sarà da soffrire, come ampiamente previsto: i padroni di casa non scherzano affatto e mettono alle corde il Bonate sin dalle prime battute. Dopo pochi minuti è già 1-0, ma i nostri rimangono in partita; ci prova Ivan, poi anche Sandrèl ha un’ottima chance ma spara sul portiere in uscita e sull’azione successiva i locali raddoppiano. Ciò nonostante, un enorme Giampaolo Mapelli nel ruolo di ultimo difensore suona la carica respingendo molti affondi avversari, supportato da un Gozzi all’altezza. Ma gli avversari odierni sono una spanna sopra e fanno addirittura 3-0: partita finita? Neanche per sogno. Ci pensa Manuel a ravvivare le speranze bonatesi con un bel destro, proprio mentre Sandrèl deve alzare bandiera bianca per un guaio al ginocchio: lo rileva Visca, subito protagonista, ma poco lucido, così il portiere di casa sventa la minaccia. Tutti a bere il thè sul 3-1, con un po’ di rammarico per i bonatesi per non aver capitalizzato al massimo le occasioni create: Mazzoleni più forte e avanti meritatamente, ma sul piano delle azioni da gol i biancazzurri non hanno sfigurato. Inizia la ripresa e il Bonate riparte come aveva concluso la prima frazione, ovvero spingendo a testa bassa; le difficoltà non mancano, ma quando Ivan indovina il diagonale, il 2-3 è cosa fatta. Il confronto è apertissimo, i nostri difettano di precisione in contropiede ma non è facile avere la giusta lucidità contro un avversario di questo livello, un avversario che da metà ripresa inizia a creare occasioni su occasioni, inserendo anche forze fresche che paiono forti almeno quanto i titolari. Vittorio è bravissimo due volte, poi è salvato da un doppio palo e da Natali appostato sulla linea. Ma il gol della Polisportiva Mazzoleni è maturo e giunge al termine di un contropiede con il Bonate colpevolmente sbilanciato in avanti. Il 2-4 ci può stare, ma un banalissimo errore in fase di ripartenza costa anche il quinto gol, prima che i biancazzurri si riversino in avanti, ma la mira di Visca difetta assai. La partita si chiude con il sesto gol dei padroni di casa al termine di un “batti e ribatti” in area biancazzurra, il nostro Bonate esce dal campo dispiaciuto per aver ceduto solo nel finale, ma anche con la consapevolezza d’aver lasciato tutto sul rettangolo di gioco e di aver dato del filo da torcere ad un avversario di caratura superiore. E’ anche in queste notti di coppa che si vede il valore di una squadra, è anche nelle parole dei protagonisti che si capisce che il Bonate è assolutamente vivo: non appena il sottoscritto a fine partita s’è lasciato sfuggire un “non penso proprio che riusciremo a recuperare quattro gol a questi qua”, in molti hanno mugugnato. Buon segno: significa che non ci si vuole arrendere. C’è voglia, c’è temperamento, c’è entusiasmo. E sabato pomeriggio al “San Giorgio” c’è pure la Pontegiurinese. Se il Bonate sarà quello di Mazzoleni, state sicuri che ne vedremo delle belle.

mercoledì 4 marzo 2009

ROBY LASCIA: CAMPIONE DI SFORTUNA!

Dopo meno di due stagioni (lorde…) il nostro piccolo grande centrocampista di interdizione, il Vieira in miniatura della mediana bianco-azzurra, il motorino inesauribile dello schieramento bonatese, Roberto Sangalli, getta la spugna, battuto soltanto dall’ennesimo colpo di sfortuna.
Il suo arrivo alla corte di Mister Panseri, da lui subito soprannominato Berto, nell’estate del 2007 sembrava accompagnato dai migliori auspici: subito integrato nel gruppo (beh, veramente è stato il gruppo ad integrarsi a lui come ad un nuovo, naturalissimo leader dello spogliatoio…) e presto entrato in discreta forma fisica, Roby sembrava il candidato ideale per rinforzare il centrocampo del Bonate, soprattutto dopo averlo visto all’opera nel quadrangolare di fine stagione 2006-2007, e invece…
Invece alla prima partita ufficiale in cui il piccolo ciclone è stato impiegato, una brutta caduta gli è costato una frattura alla mano, con conseguente lungo stop e, quello che è più grave, una lunga assenza dagli impegni lavorativi. Il rientro a poche giornate dal termine lo ha visto protagonista di un finale di stagione decisivo, facendo presagire la consacrazione ufficiale per l’annata in corso, ma…ma ancora una volta la dea bendata, non è stata benevola con lui: nuovo infortunio, questa volta con la maglia del Compagni di Merende, vale a dire stagione finita e nuovo stop lavorativo…
Stavolta, però, Roby non ha avuto dubbi e con notevole coraggio e nonostante l’amarezza di una scelta simile, ha deciso di appendere gli scarpini al fatidico chiodo, onde evitare di rischiare il posto di lavoro. Naturalmente si è trattato di una scelta difficile e sofferta, ma molto matura e ragionata e per questo non possiamo che stimare ancora di più il nostro compagno di squadra (tale rimarrà anche se non scenderà in campo…).
Naturalmente la volontà di tutti è che Roby rimanga nel gruppo, quel gruppo che ha contribuito a far diventare ciò che è, continuando a contagiarci con la sua allegria e le sue inesauribili trovate geniali.
Strano, davvero pensare a come certe persone sanno segnare in modo così forte ed importante una storia, in così poco tempo: Roby ha giocato con la casacca bianco-azzurra per due stagioni (anzi, due frammenti di stagione…), per un bottino complessivo di 20 presenze (12 nella stagione in corso) e 5 reti di cui 2 nella prima annata, con una media precisa di un gol ogni 4 presenze; i minuti giocati complessivamente sono stati 940 durante i quali Roby ha saputo collezionare la bellezza di 7 cartellini gialli ed uno rosso, segno del grande temperamento che Roby ha sempre gettato in campo, senza risparmiarsi e senza temere gli avversari nemmeno quando fisicamente sembravano sovrastarlo.
Oggi Roby ha deciso di abbandonare il calcio giocato, ma noi vorremmo che rimanesse con noi, perché la squadra senza di lui non è la stessa, senza le sue vvvalvole, i suoi rrraggi laserrr, i suoi “aics” in campo, le sue risate contagiose nello spogliatoio.
Grazie Roby per quello che ci hai dato fin’ora: adesso, se vuoi, potrai trovare un’altra collocazione nella squadra, anche se noi vorremmo sempre vederti con il tuo amato 14 sulle spalle a lottare in mezzo alla bolgia del centrocampo. L’importante ora è che tu batta la sfortuna, riprendendoti presto dall’ultimo infortunio, poi deciderai con serenità e con un po’ di…RAGGI LASER!!!

lunedì 2 marzo 2009

FINALMENTE LA RISCOSSA

I tre punti di Capizzone sono un vero e proprio toccasana per il nostro Bonate Sotto, viste le tante difficoltà incontrate in questo 2009 e i pochi punti raccolti in partite quasi sempre opache, come il deludente pareggio casalingo di una settimana fa. Nella quinta giornata del girone di ritorno i biancazzurri sono finalmente riusciti ad esprimersi con brillantezza, determinazione e continuità: a proposito di quest’ultima, quella di sabato è stata una delle poche partite di questa stagione in cui abbiamo visto la nostra squadra mantenere lo stesso atteggiamento dall’inizio alla fine, senza pause, cali di concentrazione o picchi di “solo cuore e poca testa”. L’avversario non era certo di assoluto livello, ma è lo stesso con cui si era pareggiato all’andata e non è che fosse più scarso di quello di una settimana fa: Capizzone, Locatello, Strozza, Bonate Sopra o Mazzoleni, la sensazione è che a cambiare rispetto al recente passato sia stato il nostro Bonate e non tanto l’avversario, anche se ovviamente non tutte le squadre che affrontiamo si equivalgono. Se esistesse ancora il Pagellone, tutti i calciatori bonatesi scesi in campo si meriterebbero un'ampia sufficienza: da incorniciare la prova di Capitan Stefano, autore del primo gol, di un assist e di un recupero fondamentale per propiziare un’altra segnatura, oltre che protagonista di mille azioni accomunate da quella grinta da vero Capitano, capace di contagiare e trascinare l’intera squadra. Pollice verso l’alto anche per Ivan, tornato al gol dopo un digiuno fin troppo lungo per uno come lui, e per Manuel, a segno per il terzo sabato consecutivo, cosa che quest’anno non era ancora successa. E se Vittorio è riuscito nel suo personale intento di “scacciare i fantasmi dell’andata” (sue testuali parole) con una prestazione priva di sbavature, non si può essere che soddisfatti di un Gozzi che, alla quarta uscita consecutiva con una maglia da titolare, sembra avere quest’anno una marcia in più, ovvero il coraggio di spingere e di portarsi in avanti senza perdere palloni, scegliendo l’opzione del “giocare semplice”. Il miglior Mapo e il miglior Panseri in questa prima parte del girone di ritorno non si sono ancora visti, ma le premesse per tornare ad ammirarli si stanno pian piano materializzando. Anche gli innesti a partita in corso non hanno deluso, con Sandrèl a mettere la parola “fine” sulla partita con un gol dei suoi, tutto tecnica e rapidità. Si può essere contenti dunque, anche perché su un campo non facile come quello di Capizzone siamo riusciti a gestire bene la partita senza mai soffrire troppo.
Tutto questo non deve chiaramente far allentare la pressione, ma anzi deve essere un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni: non eravamo così brocchi sette giorni fa e nemmeno siamo campioni ora, però abbiamo visto che mettendo le cose al posto giusto possiamo dire la nostra. Non è facile sapere ora se potremo dire la nostra anche giovedì sera a Mazzoleni, nell’andata degli ottavi di finale del Bresciani: l’avversario sarà probabilmente il più ostico ed organizzato mai incontrato dal Bonate in tutte queste stagioni di calcio a 7, ma non dovremo avere paura, visto che il Bresciani è semplicemente per noi una grande opportunità, ancor più che il campionato. E l’eventualità di uscire da questa manifestazione non ci deve spaventare: siamo felici di giocarcelo un ottavo di finale come questo, indipendentemente da ciò che dirà il campo. Tornando a Capizzone, nella giornata che segna il ritorno alla vittoria da parte dei biancazzurri non possiamo esimerci dal solito ringraziamento speciale, ancora per il Kollettivo. Qui sul blog il sondaggio della scorsa settimana ha sentenziato che il miglior modo per far uscire il Bonate dalla “crisi” di gioco e risultati fosse una bella serie di pedate nel sedere da parte dei tifosi verso la squadra… Probabilmente avrebbe funzionato, anche qualche esortazione a tirar fuori gli attributi forse non sarebbe stata fuori luogo, ma tengo comunque a sottolineare come i nostri tifosi, anziché prenderci a calci in culo, siano venuti a Capizzone per starci vicino anche questa volta, ancora una volta e per l'ennesima volta (davvero il motto "SEMPRE, COMUNQUE, DOVUNQUE" non è casuale...), scegliendo la strada del tifo, del calore, dell’amicizia, dell’entusiasmo, in un momento della stagione in cui magari potevano prevalere la rassegnazione e la sfiducia. Grandissimi, non serve aggiungere altro. E un ringraziamento va anche ai giocatori del Capizzone che al termine di una partita combattuta e a tratti anche tesa ci hanno offerto da bere e da mangiare: una lezione di sportività come non se ne vedono molte.
E’ stato un bel sabato, ricco di spunti positivi come non si vedeva un po’: facciamone tesoro perché, più che un traguardo, ci auguriamo che sia un punto di partenza.

domenica 1 marzo 2009

E’ UN CAPITANO TUTTO CUORE E GRINTA. “RE LEONE” E “PANTERA”, RUGGITI PER RIPARTIRE

Vittoria autoritaria di un Bonate Sotto tonico e concentrato sull’insidioso campo del Capizzone. La banda del tandem Panseri-Brembilla, scossa alle fondamenta da un filotto negativo come non se ne ricordavano da tempo, rialza la testa e porta a casa i tre punti convincendo per determinazione e rabbia agonistica. Il settebello prevede ancora l’inamovibile Vittorio tra i pali con Mapo in marcatura e Gozzi in appoggio, mentre Capitan Stefano a destra e Ivan a sinistra presidiano le fasce; Natali in cabina di regia e Panz in attacco concludono lo schieramento.
I locali fanno subito vedere di non essere lo sparring partner ideale e scaldano le mani a Vittorio con Tannouche liberato da un’indecisione di Mapo, e al terzo minuto sono già avanti grazie ad una girata di Salvi che prende il tempo a Gozzi e si infila nell’angolino. E’ “Pantera” Ivan a tentare subito la rimonta, con un diagonale parato, ma è Capitan Stefano a farsi carico del momento delicato dei suoi: prova la botta dal limite e beffa il portiere anche grazie alla deviazione beffarda di Facchinetti ed è 1-1. Il pari dura poco: gran botta di Pellegrini dalla tre-quarti e 2-1 inesorabile, ma, dopo un altro tentativo dell’8 di casa ben bloccato da Vittorio, Ivan piazza in rete il 2-2 splendidamente liberato da una percussione potente di Stefano. La gara si mantiene viva con continui capovolgimenti: Vittorio risponde sicuro su Pellegrini e su Zanga, mentre Calvi anticipa di un soffio sia Mapo ben lanciato, che Ivan liberato da Panz, ma “Pantera” non si fa attendere e infila un piattone a girare da lontano finalizzando una sponda di Panz su verticalizzazione di Natali, per il 3-2 che chiude la prima frazione.
La ripresa inizia con un brivido: Mapo sbaglia il controllo e da il la ad un affondo potente di Tennouche sul quale Vittorio è prodigioso, poi un lungo minuto di bagarre in area bonatese si conclude con un nulla di fatto e dopo la parata di “Tiger” su botta di Pellegrini, il Bonate si scuote e prende risolutamente in mano la partita: l’azione prolungata e avvolgente dei bianco-azzurri è conclusa da Natali con un fendente sul primo palo che si insacca dopo aver sbattuto sul montante, e pochi minuti dopo è Ivan a chiudere l’affondo con un diagonale potente e preciso per il 5-2 che chiude virtualmente il match. La partita si incattivisce, anche perché l’arbitro non prende provvedimenti contro Salvi che fa di tutto per farsi espellere e per qualche minuto si vedono solo gran calcioni che rischiano di far male ma che trovano il Bonate pronto a non cedere alle provocazioni, segno di grande concentrazione nell’affrontare l’incontro.
I locali infilano il 5-3 con Zanga, pronto a ribadire in gol una palla non trattenuta di Vittorio su un tiretto senza pretese dal limite di Facchinetti (peraltro unica sbavatura per il portierone in una partita di alto livello) ma di fatto i locali non riescono più ad impensierire un autoritario Bonate, che sfiora più volte il sesto centro con i neoentrati Sandrel e Bobo, ma anche con un immenso “Re Leone”. L’ultimo gol arriva in pieno recupero: rinvio lungo di Vittorio per Sandrel che infila la difesa sguarnita dei locali e con un delizioso e preciso pallonetto firma il definitivo 6-3.
Il Bonate si rialza e inizia di nuovo a correre, con uno spirito forse più consapevole, giocando una gara intensa e precisa, sbagliando poco e restando concentrato per tutti i 60 minuti. La gara di oggi, seppur impegnativa, rimane un banco di prova ancora tutto da verificare alla luce dei prossimi impegni che saranno certamente più indicativi del momento dei bianco-azzurri, ma per ora godiamoci questo ritorno alla vittoria e questo ritrovato entusiasmo.