Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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sabato 27 aprile 2013

SALVEZZA AGGANCIATA, CON BRIVIDO FINALE

Terz’ultima fatica di questa stagione per il Bonate Sotto in cerca di punti salvezza contro quel Santa Croce che all’andata bloccò i bianco-nero-blu su un beffardo pareggio.
Obbligati a vincere, gli ospiti, scendono al San Giorgio Stadium con la grinta di chi non può sbagliare, mentre per il Bonate c’è un po’ più di serenità, visto il calendario e la sconfitta odierna del Camorone sul terreno di Ambria.
Il Settebello è imperniato sulla regia di Luis, sostenuto da Jonathan e Ivan e protetto alle spalle dal rientrante Gozzi e da un ritrovato Stefano. Vittorio tra i pali e Bobo in avanti sigillano la spina dorsale della formazione.
Pronti-via e gli ospiti mettono in campo tanta grinta ma poca qualità, eppure si portano in vantaggio grazie ad Alcaini, bravo a sfruttare un’indecisione difensiva dei locali. Lo 0-1 non dura molto, anche se il Bonate sembra un po’ confuso: è Jonathan a chiudere una percussione personale con un destro in torsione che trova l’intervento goffo di Micheli e l’1-1 per i suoi.
 Gli uomini di Mister Maurinho prendono in mano la situazione e affondano i colpi maturando il 2-1 con Luis che, dopo aver fallito un’occasione d’oro al limite, sfrutta al meglio un passante meraviglioso di un positivo Bobo: controllo e tocco sotto sull’uscita del portiere.
In vantaggio, il Bonate, sembra a proprio agio, ma concede qualche opportunità di troppo agli ospiti che non riescono a incidere: è invece ancora Luis a mettere nel sacco il 3-1 sfruttando al meglio un corner e fino al riposo il risultato non cambia più anche perché Vittorio sventa ottimamente su Cavagna e Alcaini.
La ripresa, iniziata con Sic per Jonathan, vede ben presto il 4-1 che sembra sigillare la partita: è ancora Luis dal limite a battere Micheli firmando la sua tripletta, ma a questo punto il Bonate rallenta, convinto di avere in mano la situazione, ma il calcio, specie quello giocato sul campo a 7, riserva sempre grandi sorprese e così Cavagna sfrutta una dormita colossale della difesa su rinvio del portiere e batte Vittorio per il 4-2 che regala speranza agli ospiti.
I bianco-nero-blu, oggi in maglia azzurra, non riescono più a prendere in mano la
situazione, nemmeno con l’ingresso di Mauri per Bobo: un attento Vittorio deve sbrogliare diverse situazioni, anche perché gli ospiti con l’ingresso di Avogadro e Gherardi hanno guadagnato in classe e incisività.
È infatti proprio Gherardi, un incubo per un comunque ottimo Gozzi, a sfruttare un buco in area per infilare il 4-3 e la sfida è ufficialmente riaperta.
Il Bonate si scuote e prova ad allungare per evitare sorprese ma manca di incisività, con Ivan, Luis, Sic e Mauri: ci vuole un’iniziativa singola di Mauri per effettuare il rush decisivo, quando si avventa su un pallone lungo, vince il duello fisico con Palmieri, si presenta davanti a Micheli e lo batte con freddezza: è il 5-3 che fa respirare il Bonate, anche perché, dopo un’occasione fallita dal neoentrato Seba, in pieno recupero Avogadro indovina un fendente dal limite che fissa il 5-4 finale.
Non c’è più tempo per gli ospiti, anche perché Vittorio ci mette la manona su un rasoterra insidioso e mette in ghiaccio tre punti fondamentali prima che Mauri alzi da due passi un centro magico di Sic.

Vittoria sudata su un campo pesante, poco congeniale al gioco manovrato del Bonate, ma meritata per la gran mole di gioco sviluppata pur in piena emergenza di organico, anche se ottenuta con un po’ di brivido.
La salvezza è ormai raggiunta anche matematicamente e nelle ultime due giornate ci si può divertire, provando a inseguire qualcosa in più: in fondo sognare è gratis.
120 minuti per crescere ancora, per chiudere in bellezza e mettere le basi per il futuro.

domenica 21 aprile 2013

IL BONATE SPAVENTA LA CAPOLISTA, POI SI SPEGNE


Un Bonate incerottato è ospite della capolista Bruntinese, ormai a pochi punti dalla vittoria aritmetica del campionato. Campo pesante e pochi spettatori quando l’arbitro da il via alle ostilità, con il settebello bonatese che risulta composto da Vittorio, Stefano, Manuel, Pizzo, Luis, Ivan e Bobo. I primi 10 minuti sono una vera e propria fase di studio fra le due formazioni, senza occasioni da gol o palpitazioni particolari. Ci vuole un fallo nella metà campo bonatese per scaldare gli animi, ma il calcio di punizione che ne scaturisce è alto sopra la traversa. E sull’altro fronte alla prima occasione il Bonate passa: Ivan centra per Manuel, tiro del n°17 su cui si avventa Pizzo che devia in rete. La capolista è colpita ma non affonda, né riesce a trovare il pareggio. Cornelli su punizione trova il salvataggio di Manuel sulla linea di porta, poi ci pensa Ivan a confezionare un gran gol con un destro secco da poco oltre il centrocampo: è sorprendente il 2-0 Bonate in casa della Bruntinese.
Ci riprova Cornelli, Vittorio c’è, poi Manuel impegna Mazzocchi che mette in corner. Ma in agguato c’è uno dei migliori bomber del campionato, quel Cornelli che già all’andata purgò più volte i bianconeroblu anche oggi non lascia scampo e in due minuti permette ai suoi di pareggiare finalizzando due azioni dalla destra: prima con una torsione di testa fa 1-2, poi brucia Stefano sul breve e di destro trova la doppietta. E al minuto 25 il doppio vantaggio del Bonate è già sfumato. I nostri non demordono, Luis mette sul fondo, poi sul capovolgimento di fronte ci pensa Vittorio a smanacciare in corner, salvando il 2-2.
La ripresa si apre con una capolista determinata a raggiungere la vittoria e un Bonate in difficoltà, complici le forze che vengono meno, il campo pesante e i pochi cambi a disposizione. Al 4° del secondo tempo arriva con un’incursione centrale il 3-2 gialloverde, appena dopo Mauri (che ha rimpiazzato Bobo) ha un’ottima chance ma si vede ribattere il tiro e la Bruntinese, da grande squadra, chiude la pratica. Cornelli a tu per tu con    Vittorio
figuriamoci se sbaglia e nemmeno si accontenta, perché sulla punizione successiva si permette di beffare tutti con una sorta di “scavetto” che gonfia la rete: 5-2, con l’ultimo quarto di partita che rischia di non avere più senso. Il Bonate è una girandola di cambi volanti, rientra Bobo, poi Seba e Omar nei panni del difensore. Mauri coglie il palo e poi Seba si fa parare, gli ultimi attacchi gialloverdi si infrangono su Vittorio, quelli bianconeroblu sono tutti in un tiro alto di Mauri poco prima che Mazzocchi dica ancora di no.
Vince con merito la Bruntinese, capace di ribaltare lo 0-2 iniziale con il cinismo e la caparbietà di un team solido che sa quello che vuole. E il Bonate? Buono per mezz’ora, ha perso lucidità nella ripresa, pagando forse una condizione fisica non ottimale e subendo il ritorno degli avversari e in particolare di un attaccante davvero letale. Ora testa al Santa Croce, per cercare quei 3 punti che significherebbero il raggiungimento di quell’obiettivo che vale una stagione.

sabato 13 aprile 2013

IL BONATE SI FERMA A SETTE: STABELLO LETALE

Prima sconfitta del girone di ritorno per il Bonate, dopo 7 risultati utili, e seconda nel 2013, entrambe sul terreno amico: stavolta è il coriaceo Oratorio Stabello, seconda forza del campionato, che mette a ferro e fuoco il San Giorgio Stadium con una prestazione sostanziosa.
Vittorio, Boselli, Gozzi, Luis, Ivan, Jhonny, Visca: il settebello bonatese chiamato ad affrontare il primo caldo stagionale non manca di qualità, ma l’avvio vede gli ospiti più incisivi grazie ad un pressing snervante che mette in imb
arazzo il Bonate, tanto che Jhonny si perde Gherardi che con un diagonale non irresistibile porta avanti i suoi anche a causa di un intervento imperfetto di Vittorio, ma la reazione del Bonate è pronta: è Ivan a pareggiare in girata sugli sviluppi di un corner.
Sono passati solo tre minuti e sembra che  si possa assistere a una girandola di fuochi artificiali: in realtà è solo un fuoco di paglia, con gli ospiti che fanno valere la loro difesa imbattibile (la migliore del campionato) e il Bonate che mostra di non essere tonico come nelle ultime uscite.
Gli ospiti comandano i primi 20 minuti creando diverse occasioni, centrando un palo e una traversa e costringendo Vittorio ad almeno tre parate prodigiose, mentre il Bonate non sa pungere, ma l’1-1 non si schioda fino all’intervallo, anche se il finale di frazione è per il Bonate che crea scompiglio davanti senza riuscire a infilare il vantaggio.
La ripresa si apre con Sic per Jhonny e il Bonate sembra prendere in mano la situazione, anche grazie al calo fisico degli avversari, ma la palla non entra (in verità il problema vero è che i bianco-nero-blu non arrivano a calciare nemmeno in area, perdendo occasioni d’oro per fare male): Ivan prova diverse volte da fuori ma il suo piede magico oggi sembra montato male, mentre Visca esalta i riflessi di Vitali in un paio di occasioni.
Beffardo, nel momento migliore del Bonate, alla prima vera occasione ospite della ripresa, arriva l’1-2: rimessa laterale lunga a scavalcare Boselli (unico svarione per lui nell’ennesima prestazione di sostanza) e Gherardi porta avanti i suoi con un destro al volo che incenerisce Vittorio.
È una mazzata: il Bonate, innervosito dall’atteggiamento di qualche avversario troppo irritante, non riesce a costruire occasioni per pareggiare e rischia sulle ripartenze ospiti, nonostante le mosse sempre più disperate di Mister Maurinho che cerca di dare spinta alla squadra inserendo Natali per Gozzi, Mauri per Sic e Bobo per Luis. Niente da fare, anzi, arriva anche l’1-3 con Rota che fugge a Natali e in diagonale trova un varco imparabile.
Vince la squadra che sbaglia meno, la più compatta, la più quadrata.
Per il Bonate prestazione in calo rispetto alle ultime gare, più o meno in linea con il secondo tempo sofferto di Pontida e questa potrebbe essere una chiave di lettura: difficoltà sul piano fisico che si sono trasformate in mancanza di lucidità con il pallone tra i piedi, anche a causa del primo caldo opprimente della stagione.
Nessun dramma: bisognava capire se la squadra, uscita prepotentemente dalle sabbie mobili della zona retrocessione e affacciatasi ai piani alti della graduatoria, sarebbe riuscita a confermarsi incontrando le squadre che da inizio stagione stanno dimostrando di avere qualcosa in più di tutte: ebbene, la prima “finale” non è andata bene, ma la squadra può giocare con serenità le prossime difficili sfide, tentando di togliersi qualche soddisfazione in questo finale di stagione, che può già fin d’ora definirsi positiva.
Diventa più che mai necessario prepararsi con impegno in questa settimana per recuperare quella condizione fisica necessaria per affrontare questo caldo rush finale di campionato, con sfide tutte da vivere.

domenica 7 aprile 2013

SOMBRERO MANUEL E DOPPIETTE IVAN & LUIS: IL BONATE VOLA ANCHE A PONTIDA


Insidiosa trasferta sul sintetico di Pontida per il Bonate Sotto, proprio mentre a pochi metri fervono i preparativi per la convention padana del giorno dopo. I bianconeroblu cercano continuità per allungare ulteriormente l’ottima striscia positiva di inizio 2013 e per riuscirci si affidano a Vittorio in porta, Miki e Gozzi a comporre il binomio difensivo, Pizzo, Manuel e Ivan a centrocampo, con Mauri stoccatore centrale. E proprio mentre ci si guarda attorno per capire se anche il Trota sarà fra gli spettatori del match, l’arbitro signor Dadda da il via alle ostilità.
E’ subito Manuel a suonare la carica per un Bonate che parte subito col piede giusto, ma il suo destro centra il palo e, sulla carambola che ne deriva, Pizzo mette incredibilmente fuori. Ci prova allora Ivan, ma anch’egli trova il medesimo montante. Reagisce in contropiede il Pontida Briantea, palla al centro per l’esperto Monzani ma è ancora una volta palo, per una partita che è iniziata da 5 minuti ma è già la fiera del legno. Ma è solo l’inizio. Perché il Bonate di lì a poco passa: Mauri apre per Manuel sulla trequarti, spettacolare giocata del centrale bonatese con tanto di sombrero al difensore e tiro sotto la traversa che non lascia scampo a Pennacchioni. I padroni di casa non ci stanno e reagiscono immediatamente, con un gran destro da lontano di Spadetto che sorprende  Vittorio: 1-1.  Ivan però se la ride lo stesso, perché si fa toccare palla a centrocampo da Mauri e batte subito forte verso la porta avversaria, il suo fendente è prodigioso per il 2-1 Bonate in un match pirotecnico, che vede subito i rossi briantei andare all’assalto con Vittorio che però si fa trovare pronto. Luis rileva Manuel (sospetto stiramento per lui) e poco dopo il Pontida pareggia, grazie ad una punizione di Monzani su cui il n°1 bonatese non arriva. Ma il pareggio non dura, perché in questa partita che è una girandola di occasioni e gol, con due squadre che amano andare all’attacco, è ancora una volta Ivan ad andare a segno, stavolta trafiggendo Pennacchioni da pochi passi. Locatelli ha un’ottima chance dopo un buco bonatese sulla destra, ma conclude fra le braccia di Vittorio, dall’altra parte è Mauri protagonista di un’ottima giocata ma la traversa gli nega la gioia del gol, poi Luis penetra a destra ma il suo sinistro sul primo palo è deviato in angolo. Vitto respinge una conclusione da lontano, sul capovolgimento di fronte palla buona ancora per Luis, sinistro piazzato ma Pennacchioni si salva ancora in corner, ma per sua sfortuna sugli sviluppi dello stesso è di nuovo Luis ad andare al tiro, stavolta con ottimi risultati per il 4-2 bonatese poco prima del duplice fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo. 
La ripresa si apre con un angolo del Pontida sulla destra, traversone a tagliare l’area con Morandi che sfugge a Pizzo per la rete che riduce le distanze. Nel frattempo Visca ha rilevato Mauri e proprio sulla testa del bomber capita un’ottima chance per il Bonate per chiudere i conti, ma Pennacchioni ancora una volta si rifugia in angolo e poco dopo è ancora il palo a salvare il portiere di casa su un tiro di Luis a concludere una pregevole combinazione bonatese. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato, perché Gozzi libera l’area, il Bonate parte in contropiede e Luis s’invola di prepotenza a sinistra, si libera di un avversario e una volta entrato in area scarica un diagonale potentissimo che Pennacchioni può solo sfiorare: 5-3 Bonate. E il risultato potrebbe anche essere più rotondo in favore dei bianconeroblu, ma Ivan su punizione centra l’ennesimo legno di giornata ed è un peccato perché da qui in poi ci sarà da soffrire. Gran parata di Vittorio che mette in angolo, poi il Pontida fa 4-5 con un po’ di fortuna nel servire ancora Morandi che non sbaglia. La partita è apertissima, contropiede e scambio Ivan-Visca-Luis ma il n°6 strozza il tiro e fallisce la tripletta personale, mentre sull’altro fronte Stefano (subentrato a Pizzo) non riesce a contenere del tutto Arnoldi, che lo anticipa e coglie una clamorosa traversa.  Il Pontida ci crede, gli avanti briantei
seminano il panico in area bonatese ma Boselli è gladiatorio e non si fa mai superare, c’è spazio per una punizione che termina un metro alta sulla traversa e poco dopo Dadda dice che può bastare così, decretando la fine di una contesa che vede il Bonate Sotto centrare la sesta vittoria nelle ultime sette partite. E’ stato un match combattuto e a tratti spettacolare, che poteva terminare con qualsiasi risultato. Il Bonate degli ultimi tempi riesce a capitalizzare al meglio e ora, con quest’ultima vittoria, può festeggiare una salvezza ormai acquisita (manca solo la certezza matematica, ma è solo questione di dettagli) e davvero può guardare con un certo interesse alle zone alte della classifica: presunzione? Forse, ma chi meglio delle prime due delle classe, ovvero Oratorio Stabello e Bruntinese, da affrontare nelle prossime due partite, ci possono dire dove veramente può arrivare questo Bonate? Nel frattempo piedi per terra ma anche complimenti a tutti per quanto fatto vedere finora.