Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 7 novembre 2010

E' UN BONATE DI LOTTATORI

Riecco le pagelle del Puma, che da i voti ai biancazzurri vincenti a Capizzone:

Vittorio 7,5: Come direbbe Josè Altafini, alla pagina 1 del Manuale del Buon Portiere sta scritto: “Non farsi mai trovare impreparati”. Per l’appunto quanto accaduto nei soffertissimi minuti finali del big match. Smanaccia un colpo di testa ravvicinato con un istinto felino e alza miracolosamente sopra la traversa una palla appena carambolata sul palo. Il bravo portiere, i gol per la sua squadra, li segna così.. Quando si dice: numeri 1 si nasce CASSAFORTE

Puma 6: riprende ad essere un abbonato-sostenitore al cartellino quando per salvare capra e cavoli è costretto ad aggrapparsi alla maglia del suo avversario che lo aveva sverniciato in velocità somigliando (come direbbe Panz) alla controfigura di Wile il coyote versus Beep Beep.. Un suo errore in fase di marcatura costa il primo goal agli isolani. Si difende come può fino a quando il mister non lo richiama in panchina. Lui saluta e toglie il disturbo. SORPASSATO

Robertino 7: attacca con ottima spavalderia e difende in modo altrettanto eccellente. Sulla sua strada spazza tutto e tutti, tenergli botta è quasi impossibile. ci mette tutto: voglia, corsa e cuore, suonando la carica a una truppa di companeros inizialmente frastornata dal micidiale uno due degli avversari. Cercano invano di metterlo ko colpendolo nei gioielli di famiglia. La classe operaia con lui va in paradiso e il suo gol è il giusto premio a chi passa una vita a spaccare legna. DURACELL

Capitano 6,5: Si ritrova a barcamenare in mezzo al campo e sembra aver più problemi a prendere le misure alle asperità del terreno che non alle virtù balistiche suo diretto avversario. Nel secondo tempo viene spostato al centro della difesa e passa 30 minuti a sgomitare e smoccolare con chiunque gli passi a tiro. Anticipa il suo uomo schiaffandogli sotto al naso un doppio palleggio concreto ed elegante dimostrando che i suoi piedi non sono proprio così ruvidi. CIGNO

Ivan 8,5: ormai non è più un calciatore ma una leggenda vivente. A differenza di Achille, che un punto debole l'aveva, lui regge a tutto: anche alle folgori che lo colpiscono ripetutamente dalle caviglie in su. La sua scorza è durissima e mai domo invita la truppa alla lotta dura senza paura. Diciamolo: si vince e si perde in 7, ma Capizzone-Bonate oggi l'ha vinta lui. GLADIATORE

Leghi 6,5: Come alcuni suoi compagni si concede al pronti-via una generosa pennichella e per una decina di minuti non vede mai la palla. Poi il giovane che tutti invidiano per abitare così vicino allo Zoo si sveglia di colpo e siccome la classe non è acqua regala subito la magia che cambia la partita: un prosecco forte e teso che si infila sotto la traversa. Come diceva quello, Dio perdona, Leghi no. FRIZZANTE

Visca 7,5: I cronisti di un tempo avrebbero parlato di duello rusticano. Quello messo in atto contro il suo diretto avversario è sembrato un match da Madison Square Garden, stile Tyson-Holyfield: ruvido, maschio, spigoloso ma comunque sportivo e corretto. Calamita ogni pallone e distribuisce assist pregevoli ai suoi compagni. Quando ha l’occasione di essere lui stesso fionda e sasso si divora un gol quasi fatto. HIGHLANDER


Luis 7: entra in campo e il bruco Bonate si trasforma in una meravigliosa farfalla. Ha tra i piedi la palla del possibile ko che solo per sfortuna decide d’infrangersi sul palo. Manovale quando c’è da erigere un muro a protezione della difesa, pasticciere quando palla al piede decide di pungere e far male agli avversari dispensando passaggi e cross come babà. Quantità e qualità in un solo uomo. DIVINO

Manuel 6,5: entra in campo quando c’è da tirar fuori gli artigli e dimostra ancora una volta perché per noi è il nostro Re Leone .un tipo tosto che non fa una piega nemmeno quando gli tirano una scarpata che se ti prende bene ti spedisce alla Croce Rossa. Quando del Bonate non ne è il genio ecco come ne diventi il braccio. SUPERBO

Gozzi s.v. si scalda dall’intervallo in poi, ma non entrerà mai in campo, stabilendo il nuovo record di riscaldamento inutile. Nel finale, quando capisce che non era la sua giornata, si aggrappa alla bandierina del corner. DIMENTICATO

Bobo, Panz, Sami, Seba s.v. la panchina cerca di far capire a Panz che le invasioni stile “cavallo pazzo” già nel primo tempo non sono la cosa più normale del calcio, ma con pessimi risultati. RASSEGNATI

Roby, Sala, Giulio: il Mister ha il duro (impossibile?) compito di tenere alta la concentrazione nel “tugurio”, ma comunque si può dire che ci sia riuscito. Il vice è invece protagonista di una scena epica: dopo aver medicato il Manuel, passando di fronte alla panchina di casa, si piglia una sonora pallonata in faccia e la cosa ovviamente lo manda in bestia. Sfigat. E il Giulio? Con la macchina più lunga del mondo pretende di entrare nei vicoli più stretti di Capizzone per parcheggiarla a due cm dal campo… misteri del nostro Guardalinee

Kollettivo 7: ovviamente presenti, ma con la gola secca. Colpa delle fatiche del mercoledì (e che fatiche!!) o dell’assenza di Pistocchi? Buona la seconda.. SVOCIATI

7 commenti:

C.Roberto ha detto...

Scusate........avete visto il brin?

Manuel 17 ha detto...

io l'ho visto...alla procura di Potenza...

TeoSellersNumerodudes ha detto...

Bravo Pumy!!! Spettacolari le pagelle!!! Si, anch'io l'ho visto alla procura di Potenza, stava gridando come un pazzo: ahia, ahia, ahia...lasa sta la mama!!!

Seba ha detto...

Mi sono sentito ostaggio dello stato, ostaggio dello stato, ostaggio dello stato!!!!

Manuel 17 ha detto...

santa croce del Gruppo B per noi nel bresciani....ma soprattutto dove è?????????????

Seba ha detto...

Frazione in altura di San Pellegrino..

Seba ha detto...

Attenti a Calissano