Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 29 settembre 2013

FALSA PARTENZA

La dodicesima stagione nella storia del Bonate Sotto dilettanti a 7 inizia ufficialmente sul campo sintetico della formazione Arrigoni Formaggi, in una piovosa domenica mattina di fine settembre. Mister Sala deve far fronte a diverse assenze, specie nel reparto arretrato, e allestisce un settebello composto da Vittorio, Boselli, Pizzo, Luis, Ivan, Andrea e Mauri. 
L’avvio è di marca nero-verde, ma Vittorio viene visto sbadigliare più volte, segno che dalle sue parti non accade nulla. Solo un tiro per la verità, ma è di poco alto sulla traversa. Dall’altra parte Andrea ha sui piedi la palla del vantaggio, ma mette a lato, poi è Pizzo a far gridare al gol, ma il suo destro rimbalza sul palo, infine Mauri pesca un sinistro a giro che il portiere devia in angolo. E’ un buon momento per il Bonate, mancherebbe solo il gol che però non arriva. Si infortuna Luis, rilevato da Visca, poco dopo un calcio di punizione è disinnescato da Vittorio e poi ci pensa Boselli a sbloccare il risultato su azione da corner, peccato che lo faccia nella propria porta! E’ una doccia fredda per un Bonate che non riesce a trovare la via della rete, con un destro di Andrea ribattuto dall’ultimo difensore. E le cose peggiorano addirittura: disimpegno errato in difesa e per l’Arrigoni Formaggi è un gioco da ragazzi fare 2-0, risultato fin troppo severo per i nostri per quanto visto in campo ma, si sa, nel calcio conta soprattutto buttarla dentro, il resto sono tutte chiacchiere. Ripresa con Puma a rilevare Mauri, il n°3 ci prova ma il suo tiro è inguardabile. Poi Ivan sfiora la rete, ma il suo destro accarezza soltanto il palo. Sull’altro versante Vittorio respinge un bolide ravvicinato e in mischia i neroverdi realizzano il terzo gol: per il Bonate è notte fonda a 20 dal termine.
Occasione Visca, ma il suo diagonale è debole e parato. Il finale è tutto di marca bianconeroblu, ma di gol ne arriva soltanto uno, quello di Manuel (subentrato a Pizzo) su azione da rimessa laterale: il n°17 aggancia e colpisce sul primo palo. A seguire si registrano una zampata di Visca (parata) e una rovesciata dello stesso Manuel, ma il risultato non cambierà più. Finisce 3-1, per quella che ha tutte le sembianze d’essere una falsa partenza per i nostri: la squadra ci ha provato, ma ha fatto enorme fatica a creare azioni da rete, riuscendo solo nei minuti finali ad esercitare una pressione offensiva costante. Da censurare gli errori difensivi, senza i quali, probabilmente, ce la si sarebbe potuta giocare fino in fondo. Quello che è certo è che la strada è appena cominciata e c’è ancora moltissimo da fare: già fra pochi giorni l’occasione per il riscatto, al San Giorgio arriva l’Endenna a giocarsi la qualificazione nel Bresciani.

martedì 17 settembre 2013

Endenna! Grande blasone al San Giorgio

Il sorteggio della Coppa Bergamo Dilettanti (ex Trofeo Bresciani) del CSI di Bergamo, effettuato ieri sera, ha riservato al Bonate una sfida difficile ma possibile per la prima fase: l'accoppiamento uscito dall'urna oppone ai ragazzi di Mister Maurinho una formazione di grande blasone, l'Endenna.
La squadra Brembana sarebbe stata nostra avversaria in campionato se fossimo rimasti nel girone dello scorso anno: infatti è reduce da una bruciante retrocessione dal gruppo B dove ha militato a lungo con picchi nel gruppo A.
La scorsa stagione, infatti, ha collezionato 32 punti che non sono però bastati a salvarsi: infatti, superati Jumping Air (vecchia conoscenza), Pro Loco Rigosa e Or. Albenza (altra vecchissima conoscenza), la squadra della frazione di Zogno ha agganciato la Pontegiurinese "B" (che incontrammo senza timori lo scorso campionato) ma a causa della peggior differenza reti (solo un gol di differenza: -13 contro -14!!!) ha subito l'onta della retrocessione.
Onta ancora più pesante in quanto la storia della società è davvero gloriosa: solo tre anni fa raggiunse le semifinali del Trofeo Bresciani facendo secca nei quarti nientemeno che la Pontegiurinese "A".
L'andata andrà in scena al San Giorgio giovedì 3 ottobre alle 21, mentre la qualificazione si deciderà sette giorni dopo alla stessa ora, sul campo brembano che verosimilmente dovrebbe essere con un fondo in terra battuta.
Si parte dallo 0-0 per una qualificazione tutta da scoprire. Avanti Bonate!

venerdì 6 settembre 2013

NUOVO GIRONE, NUOVE SFIDE

Inizia la nuova stagione del CDM Bonate Sotto con tante novità e molta attesa.
Dopo il terzo posto in rimonta dell’anno scorso, dopo un’estate frenetica in ambito di acquisti/cessioni, dopo i primi durissimi allenamenti agli ordini di Mister Maurinho, l’attesa era tutta per capire in quale girone sarebbe stata inserita la squadra, dopo due anni di Val Brembana.
In effetti, la grossa novità riguarda proprio la collocazione della squadra, che dal girone A è stata spostata nel girone D, in un raggruppamento dominato dalle formazioni della bassa bergamasca.
Proviamo a scoprire quali saranno le realtà che di volta in volta i bianco-nero-blu si troveranno ad affrontare, visto che ci sono pochi volti noti tra le avversarie.
Sicuramente ricca di fascino sarà la sfida con il Bar Pane Vaprio, più volte avversaria rognosa: squadra che da anni sale e scende tra gruppo C e gruppo D, avvantaggiata da un campaccio di erba e terra che rende la sfera al limite dell’incontrollabile. Lo scorso campionato, nel medesimo girone (peraltro un campionato che ha visto la retrocessione di squadre quotate come la DinamoPopieluszko e la Libertas Longuelo), ha collezionato 33 punti piazzandosi al 4° posto, in un cammino regolare fatto di 9 vittorie ed altrettante sconfitte.
Sempre nello stesso raggruppamento figurava la Pognanese (terza e prima delle non promosse con 37 punti, dietro alle due locomotive che hanno stradominato il campionato), la Arrigoni Formaggi (che gioca le sue partite casalinghe sul campo cittadino “Imiberg” di Santa Lucia) dal passato con militanza nel gruppo B ma salva all’ultima giornata lo scorso anno in un drammatico scontro-salvezza con la Libertas Longuelo, l’Oratorio Mozzanica “A” (pure salvo all’ultima giornata) in cui spicca la seconda difesa più perforata del girone, e l’Oratorio Cologno “Wippo” dotato di difesa solida ma di attacco anemico.
Curiosità: queste ultime tre compagini hanno chiuso la stagione passata occupando le ultime posizioni utili per salvarsi.
Nutrito il gruppo delle neopromosse (come fu già lo scorso anno), a partire da quella che può essere considerata la favorita del campionato, quell’Oratorio Bonate Sopra che lo scorso anni rinunciò al gruppo C per tornare a vincere fin troppo facilmente il gruppo D girone B con ben 26 vittorie e una sola sconfitta (maturata alla ventiseiesima giornata, a campionato in tasca), continuando con la vecchia conoscenza San Paolo Apostolo “B” vincitore del girone D davanti ai Dealer FC (già incontrati in amichevole) con ben 65 punti. Ben due squadre di Dalmine tra le neopromosse: l’USO Sabbio “B” e l’Oratorio San Giuseppe Dalmine (già incontrato tanti anni fa, in una gara che ricorda la tripletta di Tati, il gol di Stucchi, il rigore parato da Seba e l’invasione di campo dei tifosi, alla prima trasferta ufficiale), rispettivamente prima e seconda del girone O, entrambe dotate di un attacco mitraglia.
Il Cerreto AS ha dominato il girone M, quello della Longobarda, con ben 74 punti all’attivo e 174 gol fatti, precedendo la Virtus Trezzo “B” (squadra che ha saputo espugnare il San Giorgio tre anni orsono) che è stata ripescata e se la vedrà con la voglia di rivincita dei bianco-nero-blu.
Infine, tra le neopromosse, c’è l’Oratorio Cologno Brina capace di vincere il girone L, uno dei più equilibrati dei gruppi D, con 67 punti e che fa della difesa la propria forza.
Non poteva mancare almeno una retrocessa dal gruppo B: è il Calcio Basella “A”. Terz’ultimo nel girone B con 24 punti nel carniere e tanta voglia di rivincita.
Per concludere qualche osservazione di carattere generale: prima di tutto c’è da notare come il San Giorgio sarà uno dei pochissimi campi di sabbia che troveremo, insieme al campo di San Paolo (dove non abbiamo mai brillato…un po’ come in tutto il territorio cittadino…), mentre il terreno del Bar Pane sarà erbaccia naturale. Ben sette squadre giocano su fondo sintetico (già visitati Dalmine, Bonate Sopra e Trezzo), mentre non ci sono notizie sui campi di Basella, Castel Cerreto e Mozzanica, anche se si può immaginare siano di sabbia.
La grande difficoltà sarà nelle molte trasferte alla domenica mattina (sempre indigesta) con il picco delle 9.30 a Cologno al Serio.
Nel complesso, però, siamo la squadra che arriva dal piazzamento migliore, quindi saremo guardati con sospetto ed affrontati con il doppio della determinazione, inoltre, abituati alla Valle, dovremo riadattarci al calcio della Bassa e non sarà così facile.
Le sfide sono tante, belle e interessanti: gli stimoli non mancano e così pure la voglia di sognare. E’ tempo di trasformare il tutto in risultati, soddisfazioni e divertimento. In pieno stile CDM!

domenica 12 maggio 2013

DERBY, FOLLIA, SPENSIERATEZZA: E IL TERZO POSTO E’ UNA REALTA’

Ultima fatica stagionale per il Bonate nel recupero del derby contro il già retrocesso Bonate Sopra “B”, sul terreno amico del San Giorgio, all’insegna della spensieratezza, con esperimenti continui nello schieramento, con un atteggiamento mentale poco adatto e con una condizione fisica in calo da qualche settimana; tutto questo nonostante il derby del Badalöcc sia sempre fonte di motivazioni, senza contare il fatto che facendo risultato per i bianco-nero-blu ci sarebbe il terzo posto solitario da raggiungere, obbiettivo insperato ma meritato grazie ad un girone di ritorno da incorniciare.
Il settebello bonatese, ridisegnato all’ultimo istante per il forfait di Luis nel riscaldamento, vede Johnny in cabina di regia supportato da Ivan mezzapunta e Visca sponda avanzata; le spalle sono affidate a Stefano e Sic, mentre Vittorio tra i pali è protetto da Boselli.
La partita non è bella: è una passerella di fine stagione costellata da errori clamorosi, ma divertente perché affrontata senza tatticismi, imperlata da una girandola di sostituzioni volanti al limite del folle, che vede entrare e uscire in continuazione un po’ tutti, compresi gli esclusi iniziali Bobo, Seba, Gozzi, Puma, Mauri e Omarone. 

Sblocca subito Ivan, freddo nel trasformare un penalty da lui stesso guadagnato per un fallo di Gualandris, poi è Johnny a chiudere una percussione con un tocco a giro che beffa un Rossi in versione “Shilton”, più che “Shearer”, ma il 2-0 non dura molto, grazie ad Alborghetti che sfrutta uno svarione difensivo e dimezza lo score.
Un incredibile mancino di Pizzo su invito al bacio di un ispirato “Pantera” Ivan materializza il 3-1 che diventa 4-1 con lo stesso Ivan, bravo a mettere dentro una punizione delle sue sventata da Rossi ma oltre la linea.
Il primo tempo regala altre emozioni sparse, con gol clamorosamente falliti dal Bonate, un palo pazzesco di Boselli da distanza siderale e qualche opportunità per gli ospiti.
La ripresa vede subito la reazione d’orgoglio del Bonate Sopra che con Lorusso, prima accorcia con una zampata a beffare Vittorio, poi scarica una punizione di violenza che incenerisce Omarone appena entrato.

Ivan non ci sta e da lontanissimo beffa Rossi con un fendente da applausi che fa 5-3, prima che Paris si beva gli ingenui Puma e Omarone firmando il 5-4.
Aggancio in vista? Nemmeno per sogno, perché proprio Puma sfodera un aggancio in area su invito di un Ivan incredibile, e fulmina Rossi per il 6-4 che diventa 7-4 con un secondo penalty per fallo su Seba realizzato dall’implacabile Ivan.
Bandieri da lontano firma il 7-5 su velo di un Rossi tornato in attacco negli ultimi minuti della sfida (e della carriera?) e addirittura arriva il 7-6 di nuovo con Bandieri che calcia una punizione destinata al fondo salvo che una sfortunata deviazione di Seba beffa Omarone, ma il pareggio non arriverà mai, anche perché il Bonate regge agli ultimi disperati tentativi ospiti senza troppo soffrire.
Poco da dire sulla partita, meglio commentare il campionato, con il terzo posto raggiunto in seguito ad una rincorsa entusiasmante, dopo un girone d’andata troppo altalenante, ottenuto con gioco, serenità ed entusiasmo, affrontando spesso importanti assenze tamponate dalla grande disponibilità di tutto il gruppo e dall’umiltà di chi ha avuto meno spazio.

Adesso via ai festeggiamenti per un piazzamento importante (che, per inciso, potrebbe anche dare chances di ripescaggio nel gruppo B alla prossima stagione) e meritato, poi si potrà cominciare a lavorare per costruire al meglio il prossimo campionato, sempre con serietà, entusiasmo e la giusta dose di follia a cui questo Bonate ci ha abituati!

domenica 5 maggio 2013

BUON PAREGGIO, IL TERZO POSTO E’ POSSIBILE


In un caldo pomeriggio di inizio maggio, il Bonate Sotto è impegnato sul campo dell’Oratorio Almenno San Salvatore A, ostica compagine che due stagioni orsono duellò con i nostri per la vittoria del campionato, avendo la meglio per un solo punto anche se poi sia Bonate che Almenno furono promosse nel gruppo C. Oggi queste due realtà si sono già assicurate la permanenza nella categoria anche per il prossimo anno e sono appaiate a quota 37 punti, dietro a Bruntinese e Or.Stabello. E’ l’ultima giornata di campionato, anche se i bonatesi devono ancora recuperare una partita. Privo di uomini importanti come Manuel, Puma, Johnny e Gozzi, il settebello di Mister Sala è composto da Vittorio, Miki, Stefano, Pizzo, Luis, Ivan e Visca.

Il match si contraddistingue da subito per un sostanziale equilibrio, nei primi minuti si registra solo una conclusione almennese dalla distanza su cui Vittorio si fa trovare pronto, poi è il Bonate a passare in vantaggio grazie ad Ivan, lesto ad approfittare di un liscio di Vitari e ad infilzare Natali. I bianconeroblu tengono bene il campo, si scoprono poco ma non riescono comunque ad incidere. Allora sono i padroni di casa ad andare in gol, sfruttando una ripartenza poco felice del Bonate e colpendo con Rota che dai 20 metri trova l’angolino giusto alla destra di Vittorio. E non è finita qui, perché il signor Micheletto rileva un fallo in area di Miki e assegna il penalty, che Doneda trasforma senza problemi. Il Bonate non ci sta, Ivan trova un grande esterno destro che colpisce la parte interna del palo e torna in campo, sugli sviluppi Pizzo non inquadra lo specchio. Poi è ancora Ivan a cercare la botta da lontano, ma è smorzato, mentre Visca là davanti dispone di poche palle giocabili. Ci pensa Luis a ristabilire la parità, sfruttando un assist di Ivan e scaricando a rete un bel sinistro.
La ripresa si apre così come si era conclusa la prima frazione, ovvero con poche occasioni da gol ma anche la sensazione che il match sia da 1X2. Pare da segno 1 in schedina quando una girata almennese in area sorvola di pochissimo la traversa e soprattutto nel momento in cui una palla bonatese è persa sulla trequarti e per Doneda è un gioco da ragazzi fare 3-2. Ma il Bonate non demorde, iniziano i cambi con gli ingressi di Mauri e Bobo a dare nuova verve al gioco di Mister Maurinho. Ci vuole Visca per fare 3-3, il bomber si libera di Capelli in area e trafigge Natali, poi il segno 2 in schedina sembra cosa possibile allorchè lo stesso Visca penetra in area a destra e conclude però sul fondo e poi quando una triangolazione Ivan-Visca-Luis è finalizzata da quest’ultimo fra le braccia del portiere. Sull’altro fronte il nuovo entrato Zonca scalda nuovamente le mani a Vittorio, poi Giupponi spedisce alle stelle un calcio piazzato da buona posizione. E la partita termina praticamente qui, con il Bonate che reclama per un paio di falli non fischiati nella metà campo avversaria e Micheletto che non è dello stesso parere e anzi dice che può bastare così.

Per il Bonate si tratta di un buon punto su un campo su cui aveva sempre perso e soprattutto di un punto che permette di credere ancora nel terzo posto solitario. Al momento in cui scriviamo non conosciamo i risultati di Poscante e Pontida, ma quel che è certo è che con una vittoria nel recupero di sabato prossimo al San Giorgio i nostri conquisterebbero in esclusiva il terzo gradino del podio alle spalle della coppia di vertice. E per una squadra partita ad inizio stagione con l’obiettivo della salvezza non sarebbe niente male. In ogni caso, qualunque risultato scaturisca dall’ultima partita, sta per andare in archivio un campionato molto positivo, che ha visto il Bonate Sotto disputare un grande girone di ritorno (finora 23 punti conquistati su 33 disponibili) dopo i tentennamenti dell’andata. Prima però c’è un’ultima sfida: quel derby con il Bonate Sopra B sempre molto sentito e a cui entrambe le squadre (e le tifoserie) tengono molto. A tutti il compito di prepararsi al meglio in quest’ultima settimana della stagione e cercare di chiudere nel miglior modo possibile uno splendido campionato.