Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

sabato 2 agosto 2014

DOVE ANDREMO A…GIOCARE?

Per la prima stagione della breve storia del Bonate Sotto nel campionato Dilettanti a 7 CSI, la sfida si chiamerà “Gruppo B”, guadagnato grazie al secondo posto della scorsa stagione (senza dimenticare il terzo nella precedente, a testimonianza di una pianificazione attenta e accurata).
Nei precedenti campionati giocati nel Gruppo D, siamo sempre stati inseriti in gironi della Valle Imagna o della Pianura, mentre nel Gruppo C si è giocato un paio di campionati in un girone comprendente Valli Brembana e Imagna, e una stagione nel girone della pianura: proviamo, così per gioco, a prevedere cosa potrà succedere nel primo campionato di Gruppo B.
In teoria i Gruppi B, essendo solo due, si dividono in “Provincia ovest” (Val San Martino, Valle Imagna, Valle Brembana, Isola e Pianura ovest) e “Provincia est” (Valle Seriana, Val Cavallina, Sebino e Pianura est): stando in questi termini la nostra destinazione dovrebbe essere nel girone ovest.
Dovremmo avere nel girone il Calcio Basella “A”, vincitrice del nostro ultimo campionato e squadra insidiosa, specialmente sul difficile campo amico, e così pure la Sorisolese “B”, vincitrice del “nostro” vecchio girone (più che vincere, ha travolto in girone, con ben 67 punti in cascina: tre sconfitte, un pareggio e tutte vittorie!!!), e anche una nostra conoscenza di cui si parla ancora: quel Poscante “A” che l’anno scorso ci travolse in una disgraziata gara d’andata, ma dovette poi inchinarsi alla legge del San Giorgio, lottando fino alla fine per quel terzo posto che raggiungemmo sul filo di lana.
Potremmo incontrare ben 2 squadre retrocesse dal Gruppo A: l’Oratorio Valbrembo e l’Atletico Costa “A” (niente a che fare con l’Armata Brancaleone guidata dal Signor Rezzonico e incontrata qualche anno fa: questa è squadra di grande tradizione e, non dimentichiamo, un campo per niente facile da affrontare) dovrebbero essere avversari sicuri, mentre, posto che il Ceramiche Pecis dovrebbe essere della zona di San Paolo D’Argon, quindi fuori dalle nostre “vicine”, c’è mistero intorno alla Fa’ Balà L’Occ (a pelle dovrebbe essere della zona Albino, ma non sono così sicuro); in ogni caso il grosso del girone potrebbe arrivare dal Gruppo B girone A dello scorso campionato.
Qui infatti, tolte le due promosse nel gruppo A e le 4 retrocesse (tra cui le vecchie conoscenze Oratorio Stabello e Pontegiurinese “B”) c’è un plotone enorme di vecchie conoscenze, squadre incontrate in serie minori o in altre occasioni e comunque molto esperte di sfide ad alta quota.
Si parte dal Sotto Il Monte, salvo alla penultima giornata della scorsa stagione, squadra con la quale si sono giocate battaglie epiche nei primi anni in cui il Bonate sapeva dire la sua.
A pari degli isolani si è piazzato l’Ubiale Clanezzo, squadra di grande tradizione e dall’ambiente caldo, oltre che dalla grande regolarità (84 reti segnate e 88 subite, per una compagine salva solo nel finale sono un buon risultato). Appena un punto sopra a loro si è classificato quell’Oratorio Concesa “A” che due anni orsono vinse il nostro campionato e ci aiutò nell’impresa disperata di salvarci battendo all’ultimo respiro della stagione il Loreto, nostro diretto avversario. Squadra sempre veloce e aggressiva, specie sul proprio campo, con un attacco non troppo prolifico ma con una difesa granitica, la migliore del girone.
A metà classifica e con una media punti di 1,5, frutto di una solidità invidiabile, ecco il Sao Caetano, nostro avversario di molte sfide amichevoli, squadra forte e compatta, avversario che non ci sottovaluterà affatto; clamoroso il suo 12-0 alla Pontegiurinese, squadra retrocessa ma sempre piena di orgoglio.
Appena al di sopra, con 40 punti all’attivo, ecco l’Aut. Fratelli Marchesi che dovrebbe essere di Azzano San Paolo (quindi a rischio, come molte squadre dell’hinterland, di essere dirottate nell’altro girone), mentre a quota 41 ecco il Selino Alto, unica compagine rimasta della società dopo il ritiro della compagine “B” incontrata più volte in passato e sempre difficile da digerire: molti dei giocatori di questa formazione sono gli stessi che hanno giocato molti anni nel gruppo A, togliendosi anche lo sfizio di vincere un Trofeo Bresciani non più tardi di tre anni orsono, in una mitica finale contro i cugini del Mazzoleni. La compagine valdimagnina gioca nello splendido impianto di Selino dove ha saputo costruire il proprio ottimo piazzamento finale con numerose vittorie.
E arriviamo alle squadre che sono state protagoniste del girone: tolte le prime due della classe che hanno fatto campionato a sé e l’anno prossimo sfideranno le grandi della provincia nel Gruppo A, le prime delle “umane” sono altre due squadre già affrontate: la Virtus Trezzo “A” (da molti anni tra Gruppo A e Gruppo B) spesso incontrata nei primi campionati in sfide memorabili e di casa su uno dei campi più belli del CSI, e la Bruntinese, vincitrice del nostro scorso campionato, squadra esperta e solida, sempre difficile da affrontare.
Da notare che nello scorso campionato tutte queste squadre, dalla terza alla quintultima cioè 8 squadre, erano raggruppate in soli 8 punti, e la soglia di salvezza è stata a 31 punti, come a dire che in ogni momento e qualsiasi cosa accada, può davvero succedere di tutto, basti pensare che la Pontegiurinese, straretrocessa, ha saputo vincere solo tre partite ma una delle quali è stata il 5-3 con cui ha regolato gli Amici Ponteranica, dominatori del girone con ben 58 punti all’attivo e un +15 sulla terza classificata.
Tutte queste sono semplici congetture, un modo per divertirsi un po’, ma anche per cominciare da subito a guardare negli occhi i nostri possibili avversari e le sfide che potremmo affrontare: evitiamo di farci sorprendere per non partire male ed essere costretti ad inseguire. La nostra squadra può dire la sua anche in questo campionato, ma dovrà farsi trovare pronta già il 27 settembre, quando le chiacchiere diventeranno gambe da far girare, palloni da spedire in porta, avversari con i quali farsi valere.


venerdì 1 agosto 2014

AL VIA UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE STAGIONE!!!

 
Dopo un’estate rovente sul piano degli affari, dopo annunci e smentite, affari veri e presunti, proposte e depistaggi, ecco finalmente l’ufficialità sulla stagione 2014/2015 dell’ASD CDM Bonate Sotto, la prima in cui la squadra giocherà nel gruppo B del CSI di Bergamo, dopo la promozione della scorsa stagione.
Lo staff dirigenziale, in particolare lo straordinario DS Sebastiano Vavassori (perennemente nelle mire dei maggiori club italiani), ha messo a punto una rosa competitiva per la nuova stagione, che avrà inizio con la cena di venerdì presso il Ristorante “Ol Cantinì”, durante la quale ci sarà la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti.
Il primo, complicato nodo da sciogliere è stato quello della guida tecnica, dopo la separazione consensuale con Mister Maurinho, maturata durante l’estate (pare che le divergenze sul mercato e sugli obbiettivi stagionali abbiano maturato la decisione); dopo l’enorme manovra che ha sconvolto il calcio europeo e sembrava aver aperto le porte all’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina bianco-nero-blu, ecco la sorpresa, e l’ennesimo colpaccio del DS: il Roberto scelto per guidare la squadra è quel Panseri che l’aveva guidata per 8 straordinarie stagioni fino alla promozione nel gruppo C.
Mister Panseri ha accettato con entusiasmo l’invito, desideroso di rimettersi in gioco dopo alcuni anni sabbatici: si parla di un ingaggio elevato, ma il riserbo dell’operazione è più che stretto. L’unica richiesta speciale del neo allenatore è stata quella di essere affiancato dall’onnipresente Sebastiano Vavassori per quanto riguarda anche la guida tecnica, subito accettata dal DS.
In difesa, insieme ai confermati Daniele “Gozzi” Traina e Francesco “Puma” Greco, ci sarà il primo neo-acquisto dell’estate: si tratta di Paolo Cattaneo, in arte “Fonzi”, colpaccio a parametro zero, classe 86, arrivato a rinforzare un reparto difensivo nel quale le presenze di Michele Besana e Stefano Sangalli saranno molto limitate. Un passato nel calcio a 11 (giovanili a Terno e Madone), con esperienza anche nel calcio a 5 a Madone, acquistato dopo l’ennesimo Torneo estivo di Bonate nel quale ha ben figurato. Anche lui arriva con entusiasmo e umiltà, pronto a mettersi in gioco.
Grande confusione in mezzo al campo, con i confermati Ivan Faccini, Maurizio Facheris, Manuel Natali, Matteo Pizzoni e Andrea Plati, mentre Luis Lavelli garantirà una minor presenza, dovuta a impegni istituzionali. L’innesto seminuovo si chiama Alessandro Crotti, entrato in pianta stabile nel gruppo a 7 dopo una importante carriera a 11 e un paio di stagioni in chiaroscuro nella squadra a 5, disciplina nella quale ha faticato troppo ad adattarsi. Lo scorso anno ben 9 reti in poche gare e una presenza che ha saputo arricchire il gruppo di classe, rapidità ed esperienza.
Per il reparto avanzato, dopo i 115 centri della scorsa stagione e le conferme di Alessandro “Bobo” Bertuletti e Michele Viscardi (nonostante un ginocchio ancora in disordine), ecco l’ultima bomba di mercato, con l’ingaggio di Fabrizio Pasta, classe ’77, bonatese di adozione dopo il matrimonio con la campionessa di calcio Laura Scotti: un passato nel calcio che conta e alcune stagioni nella UISP. 
Ora la voglia di confrontarsi con sfide più interessanti. Potenza fisica e senso del gol sono le caratteristiche che intende mettere a disposizione della squadra.
Sempre per l’attacco ecco il ritorno in campo di Alessandro “Sandrel” Brembilla, con tanta voglia di essere protagonista dopo i lunghi infortuni e il lento recupero.
Altro colpaccio a parametro zero del DS è Luca Bonfanti, classe 91, già accostato più volte ai bianco-nero-blu nelle ultime stagioni: ottimo innesto sul piano tecnico e fisico, da valutare l’aspetto disciplinare, ma in ottica di ringiovanimento della squadra e per puntellare il reparto avanzato è senz’altro un grande acquisto.
Il nodo ancora da risolvere è quello legato all’estremo difensore: dopo l’espatrio di Vittorio “Tiger” Cattaneo (che potrebbe scendere in campo saltuariamente), a difendere la porta bonatese sarebbe rimasto solo Omarone Rottoli che però non gioca praticamente dal gruppo D e che, ormai a fine carriera, è chiaramente inadeguato alle sfide del gruppo B, oltre al fatto che i suoi impegni potrebbero renderlo indisponibile per diverse settimane.
Molti i contatti in merito, ma le trattative sono di difficile conclusione: aspettiamo l’ennesimo colpo da maestri del DS prima della chiusura del mercato, non solo su questa questione.
L’appuntamento per la squadra rinnovata è per lunedì 25 agosto, alla ripresa degli allenamenti, per prepararsi al meglio ad una stagione che si annuncia complicatissima ma ancor di più

stimolante.
Buone vacanze!

mercoledì 16 luglio 2014

CLAMOROSO AL SAN GIORGIO!!!

 
Quello che sta accandendo in queste ore ha dell’incredibile ed è destinato a segnare il futuro del calcio italiano, ma i giornali non hanno ancora detto chi c’è dietro a tutto questo, alle dimissioni di Conte, all’ingaggio di Allegri e alla rinuncia della Juventus all’affare Iturbe; dalle parti del San Giorgio Stadium, però, le voci si fanno sempre più insistenti e prende corpo una situazione che ha del clamoroso.
Infatti, dietro alla situazione attuale c’è lui, il Moggi dell’Isola, il Grande Manovratore del calcio italiano: Sebastiano Vavassori!
E pare che tutta la manovra sia ancora coperta da segreto, in quanto è talmente complessa da provocare un vero terremoto nel calcio europeo.
Tutti conoscono la grande ammirazione del DS per Mourinho e pare, dico pare, che l’obbiettivo finale sia proprio quello!
Notizie sconvolgenti, anche perché coinvolgono molte società.
Ecco quanto trapelato fino ad ora, e potrebbe non essere tutto: pare che Conte abbia stretto rapporti stretti con l’Atletico Madrid, anche grazie all’intervento di Ilham Aliyev, presidente dell’Azerbaijan.
Simeone, in uscita, non resterebbe senza squadra: pare che possa sbarcare a Londra, sponda Arsenal, per rimpiazzare lo storico Arsène Wenger, a sua volta nelle mire di Abramovich. In questo modo Mourinho potrebbe finalmente coronare il suo sogno di mettersi alle dipendenze di Vavassori e allenare il Bonate.
Dietro a tutto questo ci sarebbe uno sponsor importante che aiuterebbe nell’operazione, ma le informazioni qui si fanno nebulose: pare, dico pare, che si tratti di una multinazionale in ambito metalmeccanico. Il fatto che il principale sponsor del Bonate sia un’azienda con gli stessi requisiti potrebbe dirla lunga, ma per ora è tutto in definizione.
Non è finita, perché anche l’ingaggio di Allegri pare sia una manovra strettamente legata al groviglio messo in campo da Vavassori, in quanto il toscano si era avvicinato troppo all’ambiente bonatese, senza avere mai l’approvazione del DS, il quale, in mancanza di Mourinho, avrebbe comunque puntato su Mancini, e spingere Allegri a Torino voleva dire preservare il Mancio.
Inoltre l’interesse della Roma per Visca e Natali aveva fatto tremare la dirigenza: ora con l’attaccante paraguayano i giallorossi hanno mollato la presa sulla coppia bonatese.
Ma come può aver intessuto una simile trama? Semplice: inserendosi con decisione nella trattativa tra Manchester United e Juventus per Arturo Vidal (principale obbiettivo per rimpiazzare le molte assenze di Luis) e provocando le ire del Mister salentino.
L’astuto Sebastiano, ancora una volta ci ha visto lungo, e la trama non è ancora finita: la volontà è quella di costruire una squadra competitiva, ma intanto, grandi lodi al DS!
 
 


domenica 13 luglio 2014

FANTABONATE

Nonostante la pausa estiva, necessaria per ricaricare le batterie dopo la promozione, e in preparazione alla prossima, importante stagione, i dirigenti del Bonate non se ne stanno con le mani in mano, ma lavorano instancabilmente per pianificare al meglio il prossimo campionato, nel quale i bianco-nero-blu saranno chiamati a sorprendere.
Dalle parti di via Faidetti, infatti, nelle ultime settimane si sono moltiplicati i movimenti , favoriti anche dalle grandi kermesse di questo periodo, il Torneo di Bonate e il Mondiale Brasiliano, occasioni che il DS Sebastiano Vavassori non vuole lasciarsi scappare e, nonostante il grande riserbo sulle trattative, qualche indiscrezione è trapelata, portando in subbuglio gli organi di stampa.
La prima indiscrezione riguarda il pacchetto arretrato, dove il solo Gozzi  non basta per reggere all’urto del gruppo B: ecco quindi i contatti già avanzati con l’Aston Villa per il roccioso olandese Ron Vlaar; si parla di 8 milioni agli inglesi e un contratto triennale al giocatore. In verità l’obbiettivo principale era l’argentino Ezequiel Garay, ma gli accordi con il Benfica sono saltati per l’intervento dello Zenit San Pietroburgo che con 15 milioni si è assicurato il cartellino del difensore.
Altri nomi importanti sondati dal vulcanico DS bonatese sono il camerunense Chedjou (ma il Galatasaray non molla), il costaricano Umaña del Saprissa e l’oggetto dei desideri Hummels,  mentre il messicano Rafa Marquez, più volte accostato ai bonatesi, sembra fuori dal progetto di ringiovanimento avendo già 35 anni. Il ribasso degli spagnoli potrebbe rendere accessibile un accordo con l’Atletico Madrid per Juanfran, ma nelle ultime ore sembra sempre più probabile una soluzione italiana, con Darmian che accetterebbe un quadriennale per prepararsi al meglio al prossimo mondiale.
Spinosa la questione portieri, ruolo pressochè scoperto, anche se le piste seguite sono numerose: si va dall’usato sicuro Tim Howard, statunitense dell’Everton, alla rivelazione dell’Algeria Rais Mbohli (ma il CSKA Mosca pare volerlo tenere). Clamoroso il contatto con Faryd Mondragon, 43enne colombiano in cerca di nuove sfide, mentre i latino-americani Ochoa, Bravo e Navas sembrano fuori portata.
Per rinforzare il centrocampo il sogno proibito rimane Luka Modric, ma il Real non molla e allora si sono aperti i contatti con il Feyenoord per Jordy Clasie, 22 anni e tanto talento, oltre a Mathieu Valbuena che sbarcherebbe volentieri sul Brembo, direttamente da Marsiglia.
Ultime indiscrezioni parlano di un Mascherano che scioglierà i dubbi sul suo futuro subito dopo la finale: i continui avvistamenti del suo agente presso la sede di via Faidetti fanno sperare in una fumata bianca imminente; tra gli accordi pare si discuta di una villa con vista sul Bremp Saadek come condizione sine qua non. Ma il colpaccio potrebbe essere lo juventino Vidal, ormai ufficialmente sul mercato: le sue ultime dichiarazioni sono piuttosto chiare: “Il Bonate? E chi non vorrebbe giocare in una delle più grandi società del mondo?”
Tra le partenze possibili c’è il solito Ivan, sulla lista della spesa di molte società, non ultimo il Manchester United (Van Gaal pare che lo stia chiedendo con insistenza), ma anche l’Atletico Madrid.
Per l’attacco la squadra sembra abbastanza coperta, ma rimangono aperte alcune trattative, anche visto l’interessamento della Longobarda per Bomber Plati e, soprattutto, del Flamengo per Visca come dimostrerebbero i continui viaggi in Brasile del capocannoniere bonatese (l’intenzione dei brasiliani pare sia quella di naturalizzare il bomber in modo da avere un attaccante degno di essere convocato per il prossimo mondiale): per non farsi trovare impreparati i dirigenti bonatesi stanno trattando l’attaccante bosniaco (attualmente in forza all'İstanbul Spor Kulübü)  Edin Višća (anche per non dover cambiare i nomi sulla maglia…), ma soprattutto il 29enne greco Samaras in rotta con il Celtic.
L’ultima questione, piuttosto spinosa, riguarda la guida tecnica, sulla quale si parla di un clamoroso avvicendamento, visto i contatti del DS con il sanguigno messicano Herrera, ma anche con il portoghese Queiroz che ha fatto tanto bene con la nazionale iraniana. I primi contatti erano stati proprio con Prandelli, ma l’inserimento del Galatasaray ha portato l’ex CT in sponda al Bosforo, invece che in riva alla Lesina.
Molta carne al fuoco, insomma: entro pochi giorni si definiranno tutte le trattative e si potrà partire al massimo con una nuova stagione impegnativa, sempre con lo spirito che guida il pazzo Bonate. Stay tuned!


sabato 17 maggio 2014

UN ANNO DA LEGGENDA!!! E’ BBBBBONATE!!!!!

E chi se lo sarebbe aspettato? Al terzo anno di militanza nel gruppo C il Bonate Sotto centra una storica promozione nel gruppo B, al termine di una stagione pazzesca, partita in sordina ma riempitasi, di volta in volta, di colori ed emozioni.
Per raccontarla al meglio, forse vale la pena di partire dalla “vigilia”, fatta di un primo campionato di gruppo C chiuso con una salvezza acciuffata all’ultima partita (anche grazie a un calendario che nel momento clou si è rivelato favorevole, quando ormai la situazione sembrava disperata) e di un secondo concluso con un ottimo crescendo che ha portato a un terzo posto a distanza siderale dalle due battistrada dopo un girone d’andata molto sofferto. 

Su queste basi il Magnifico DS e Fac-Totum Sebastiano Vavassori con lo staff dirigenziale ha pianificato al meglio la nuova stagione 2013-2014 partendo da una campagna acquisti-cessioni che ha visto molte promesse ma pochi affari concreti, con l’arruolamento della Cresta di Filago alias Andrea Plati a fronte delle indisponibilità di massima manifestate da Michele Besana, Stefano Sangalli e Omar Rottoli.

Capitolo a parte per la “Legor del Ciapelì” Alessandro Crotti, convinto a rendersi disponibile per alcune sfide in caso di necessità. Questo è stato uno dei nostri punti di forza, la disponibilità mostrata da tutti: chi ha saputo offrire più tempo di quanto preventivato, chi ha investito nella causa bonatese tutte le energie anche quando erano da ricercare nel fondo del proprio cuore, chi ha saputo farsi trovare pronto nel momento in cui è stato chiamato in causa, chi ha masticato amaro dalla panchina senza polemizzare e sostenendo i propri compagni in campo.
La stagione parte senza proclami, solo con una gran voglia di tornare in campo e tornare ad assaggiare quella follia che questo gruppo sa creare, in campo, nello spogliatoio e nei momenti di festa o di delusione: il cambio di girone (praticamente tutto nuovo rispetto agli ultimi due campionati) offriva nuovi stimoli e tanta curiosità, ma l’inizio della stagione non sembra troppo incoraggiante, con una serie di amichevoli piuttosto imbarazzante e una “prima” steccata completamente sul sintetico Imiberg contro la non eccelsa Formaggi Arrigoni.


L’aria di coppa sembra dare ossigeno alla squadra che travolge con una prestazione superba i pari categoria dell’Endenna (che, peraltro, ha ottenuto un ottimo quarto posto nel nostro vecchio girone) e due giorni dopo con un immenso Manuel Natali batte una squadra mai incontrata prima, il Calcio Basella A, appena retrocesso dal gruppo B e che alla fine sarà vincitrice del girone a tre punti davanti a noi.
La vittoria per 6-4 sembra scacciare la brutta sconfitta della prima giornata e permettere di iniziare un nuovo campionato, ma il ritorno di coppa è da incubo: l’Endenna ci travolge con un 5-0 che non basta per completare la rimonta ma che inevitabilmente interroga Mister Maurinho sulla vera identità di questa squadra. La sfida di Cerreto, invece, ci restituisce un Bonate concreto e vincente, seppur senza brillare e la sfida interna con un’altra neopromossa, l’USO Sabbio B, sembra mettersi bene, con una prima frazione dominata e chiusa sul doppio vantaggio nonostante i molti errori sottoporta. Invece la ripresa ci regala un’amara sconfitta in rimonta e, nonostante il brillante pareggio di coppa contro il quotatissimo Mazzoleni Costruzioni, arriva un’altra bruciante sconfitta in rimonta sul campo dello scorbutico Bar Pane.
3 sconfitte nelle prime 5 giornate e una sola vittoria in tre gare di coppa non sono un inizio incoraggiante, ma il periodo nero non è ancora finito: arriva l’eliminazione dalla coppa (più che preventivabile) e la sconfitta interna contro un Oratorio Cologno Brina che desta un’ottima impressione.
6 partite, 6 punti: la media è da piena retrocessione, ma a questo punto succede qualcosa: la squadra comincia a giocare con serenità, quasi con spensieratezza. Aggiungete un Alesì che offre il suo ampio apporto e un Bomber Plati che si sblocca e firma un favoloso poker e il cocktail è pronto: travolgente vittoria a domicilio contro il San Paolo Apostolo B, su un campo dove si sono raccolte solo grandi amarezze.
L’appetito vien mangiando e il derby contro il quotato Oratorio Bonate Sopra è clamorosamente stravinto con un 8-2 che non ammette repliche, mentre la successiva trasferta contro l’OSG Dalmine, dopo un primo tempo al limite dell’inguardabile, porta tre pesantissimi punti in rimonta.
Zitti zitti ci si trova così nel mese di dicembre a tre vittorie consecutive e una classifica che comincia a farsi più affascinante, ma non è ancora finita: zampata nel finale di uno splendido “Pantera” Ivan (ennesima tripletta per lui) e un generoso Oratorio Cologno Wippo è battuto al San Giorgio mentre l’Oratorio Mozzanica A si arrende 3-2 a una doppietta di Visca e a un Vittorio superbo nel parare un rigore molto contestato. Le due gare casalinghe vinte con molta fatica sono il preambolo all’insidiosa trasferta contro la Virtus Trezzo B ma sullo splendido sintetico milanese il Bonate si esalta e gioca una delle partite migliori di sempre, annichilendo i validi padroni di casa con un 5-1 che non ammette repliche (ancor di più perché il punto dei locali arriva a tempo scaduto su rigore generoso).

L’andata si chiude con la settima vittoria consecutiva contro una mai doma Pognanese, gara vinta con una grande prestazione corale, mentre il ritorno inizia con un piccolo giallo: si gioca di nuovo contro la Pognanese (misteri dei calendari CSI) sull’orrendo campo della Bassa e il Bonate non è in giornata: giochiamo molto male, rimediando una sconfitta per 4-3 che pone fine alla serie positiva di fine andata, ma pare che i locali abbiano schierato un difensore appiedato dal giudice sportivo, quindi in posizione irregolare.
Il Reclamo esposto dalla dirigenza è accettato dal CSI che trasforma una brutta sconfitta in un vittoria per 3-0 a tavolino.
Sembra un segno divino, anche perché la settimana successiva travolgiamo l’Arrigoni Formaggi vendicando la sconfitta dell’andata, con sei gol e altrettanti legni centrati, portandoci a nove vittorie consecutive e volando in testa alla classifica per la prima volta in stagione, ma la terza di ritorno ci offre un amaro risveglio: sul campo pesante del Calcio Basella A, una soleggiata domenica mattina, partiamo malissimo andando sotto per 0-4, rimontando fino al 4-4 ma nel finale dobbiamo soccombere per 7-4.

Da questo momento con i basellesi e l’Oratorio Cologno Brina sarà una lotta punto su punto fino alla fine, anche se già la settimana successiva c’è il rischio di crollare, quando un altro avvio schock porta il Cerreto, fanalino di coda, in quadruplo vantaggio esterno dopo 15 minuti di gioco.
Ma il Bonate in campo reagisce, soffre, lotta, ringhia, sbaglia, cade e si rialza: rimonta fino al 4-4, torna sotto due volte e due volte rimonta e nell’infinito recupero ecco il bolide di Luis che fa esplodere il San Giorgio, per una delle vittorie più epiche di sempre.
Bonate risorto? Macchè, c’è ancora da soffrire, visto che la settimana successiva arriva il primo pareggio stagionale in campionato ma è un 3-3 amaro sul terreno dell’USO Sabbio, punto acciuffato all’ultimo respiro su autorete sfortunata e dopo essere stati sotto per quasi tutta la gara contro un avversario per niente irresistibile.
Sembra un momento poco propizio e il calendario non permette svarioni, ma il Bonate trova sette giorni da leoni, travolgendo il solitamente ostico Bar Pane con un netto 6-1 che permette di ritornare al primo posto e poi espugnando per 3-1 il campo dell’Oratorio Cologno Brina, nel big match tra le due capolista.
Primi solitari con tre punti di vantaggio e un calendario favorevole (6 squadre da affrontare con le quali all’andata furono solo vittorie), sembra fin troppo facile, un campionato già in mano, ma per il Pazzo Bonate non può essere tutto così semplice: nonostante le raccomandazioni di Mister Maurinho a tenere altissima la concentrazione, ecco infatti arrivare il momento più nero della stagione, con un punto conquistato in tre partite (di cui due casalinghe e altrettante sconfitte).

Si comincia con una prestazione sconcertante contro il San Paolo Apostolo B che mette a ferro e fuoco il San Giorgio per 5-3, mentre un infuocato derby vede un 3-3 amaro sul terreno dell’Oratorio Bonate Sopra, amaro perché sul 3-1 sembrava fatta, ma un paio di distrazioni di troppo sono costate una beffa atroce. L’ultimo incubo è la sfida interna contro l’OSG Dalmine, che mostra un Bonate distratto e con poca benzina: finisce con un 8-5 per gli ospiti, bravi a correre tutta la partita mentre noi sembriamo sfaldarci senza rimedio.
Il sogno pare svanire in un brusco risveglio, ma la pausa pasquale sembra riuscire a ricaricare le pile, anche perché le avversarie dirette sembrano non voler sfruttare le nostre amnesie, in un’incredibile sfida a “Ciàpa no”, e così le ultime tre giornate diventano decisive, tre sfide da vincere a tutti i costi, tre finali da portare a casa, tre partite nelle quali sputare sul campo tutta l’anima possibile.
E il Bonate, il pazzo Bonate, l’assurdo Bonate, risponde PRESENTE!
Si comincia con la trasferta sul campo-talismano di Cologno, contro il Wippo alla disperata ricerca di punti salvezza e dopo un primo tempo bloccato e uno svantaggio a inizio ripresa ecco la reazione che cambia l’inerzia di un’intera stagione, con la rimonta e il 4-1 che rilancia le nostre ambizioni, ora secondi in solitaria, causa la sconfitta dell’altra colognese nello scontro al vertice, e con il destino nelle nostre mani.
La seconda trasferta consecutiva sul campo di Mozzanica presenta diverse insidie, a cominciare dal campo pesante e poco congeniale al nostro gioco, fino alla voglia di salvezza (e di rivincita…) dei padroni di casa, ma, sotto 0-3 dopo pochi minuti e in piena confusione, sappiamo reagire e rimontare fino al 4-3 e dopo aver subito il pareggio, stringiamo i denti e vinciamo con una zampata di Visca da sottomisura a una manciata di secondi dal termine per un 5-4 che è l’antipasto della festa.
Ma per banchettare al meglio manca un ostacolo, difficile, delicato, da affrontare al meglio.
Ecco, è questo il momento in cui i campioni vengono fuori, il momento in cui un gruppo decide di dimostrare qual è la differenza tra una soddisfazione misera e una vera vittoria, fatta di fatica, impegno, sudore, sacrificio, ma anche divertimento, follia, sorriso, leggerezza.
E così l’ultimo ostacolo, la Virtus Trezzo B viene spazzata via dalla determinazione di una squadra che vuole diventare grande: è un 7-3 che fa scatenare la festa per una stagione folle, grandiosa, con un finale inaspettato. E la festa è appena cominciata!!!

Complimenti a tutti i protagonisti di questa grandiosa cavalcata e una menzione speciale per Mister Mauro “Maurinho” Sala, capace di reggere da solo l’intera, faticosa, stagione, spalleggiato solo saltuariamente dal solito generoso Alessandro “Sandrel” Brembilla. Due parole anche per Giulio Pedruzzi, sempre presente, o quasi, a regalare le sue perle del martedì (mitigate dai lauti banchetti offerti con proterva costanza…) e ad offrire tempo e passione per un progetto che ha creato anche lui, tanti anni fa: penso che questo traguardo sia per lui, e per coloro che ci sono dal primo anno fatto di sonore bastonate e poche soddisfazioni,  il coronamento di un sogno che sembrava irraggiungibile per quegli eroici pionieri.
Il grande merito di questo gruppo, di questo sogno che ormai è diventato realtà concreta, è quello di essere sempre riuscito a crescere, anno dopo anno, con calma, impegno e competenza, senza mai snaturare il progetto, senza fare il classico “passo più lungo della gamba”, migliorando a livello tecnico e umano.
Ogni traguardo raggiunto è una nuova partenza: questo è sempre stato un mantra di questa realtà e così bisogna cominciare da subito a lavorare per preparare al meglio la prossima stagione che si annuncia come in assoluto la più difficile vissuta finora. Ma prima viene il momento della festa, del degenero, della follia, della sana ignoranza, dall’assurdità di un sogno che ha preso consistenza e lascia ora spazio ad altri, meravigliosi, sogni.
“Si dia inizio alla festa, vino e cibo a volontà: in tal modo al vincente Bonate, grande Onore si farà!!!”
GRAZIE A TUTTI!