Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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martedì 25 novembre 2014

PAGELLONE DEL 22 NOVEMBRE 2014

OMARONE  3,5: Due gol sul groppone sui 4 subiti sono davvero troppi; imballato nel primo tempo si sblocca un po’ nella ripresa, ma ormai la frittata è fatta. Inutile indossare il cilicio e flagellarsi a fine gara. L’arbitro non gli fischia una carica (dice che non era in area e quindi non la doveva fischiare…mah? Evidentemente per lui i portieri fuori area possono essere torturati e mutilati…) e per evitare il gol sicuro arpiona l’avversario con un placcaggio da football americano. BULLDOZZER

NATALI 6-: Arcigno sul centravanti, non eccelso ma irritante nel pressing, soffre il cambio dello stesso nell’ultima frazione di gioco. Prova un paio di sganciamenti ma senza fortuna. Si incazza con l’arbitro e perde un po’ di lucidità facendosi trovare scoperto sul 2-3 (ma tutta la squadra si è fatta sorprendere). FURORE

LUIS 5,5: Passo indietro rispetto alle ultime uscite; troppo intimorito dal pressing avversario, non fa partire quasi mai l’azione da dietro e quando ci prova manda in porta Ivan. Spostato al centro nel finale non riesce a dare profondità alla manovra e mostra una condizione ancora imperfetta. INTIMIDITO

IVAN 5: Anche lui non si propone quasi mai per costruire il solito gioco palla-a-terra; ha il merito di essere il più pericoloso dei suoi mettendo in imbarazzo il portiere e poi infilando l’1-1. Purtroppo si smarrisce alla distanza, anche per troppo nervosismo, e nel finale, spostato al centro dell’attacco, sparisce dai radar della partita. Dopo due ottime prestazioni, un sabato interlocutorio. PIT-STOP

PIZZO sv: Parte in fascia destra convinto di aver recuperato dagli ultimi acciacchi, ma dopo pochi minuti comincia a sentire l’anno in più scoccato in settimana e deve lasciare la contesa. Eppure l’inizio sembrava promettente, almeno sul piano della grinta, e in una partita così, poco giocata e molto lottata, sarebbe stato importante il suo apporto. SFIGAT  (AD HONOREM in assenza di Plati)

ALESI’ 5,5: Incisivo nelle ripartenze, spina nel fianco degli avversari, soffre tremendamente le incursioni del suo avversario. Il più pericoloso del Bonate vive però di sprazzi ed è l’ultimo ad arrendersi. Positivo il suo rientro a disposizione dopo gli ultimi acciacchi, forse ha pagato gli impegni a 5 in settimana. La richiesta in questo periodo difficile è di stringere i denti. CIRENEO

BOBO 5: Abbandonato davanti in una morsa di difensori, non riesce a giocare di sponda né a girarsi per cercare la soluzione personale. Raramente incisivo, ha sui piedi la palla d’oro nel primo tempo su diagonale sballato di Alesì, ma il suo piattone destro si perde sul fondo. SPAESATO

FONZI 5,5: Dentro a freddo per l’acciaccato Pizzo, fatica a trovare la giusta posizione sulla fascia, nonostante il suo uomo non scenda spesso dalle parti di Omarone. Più volte cercato con palle alte da spizzicare, il “lungo” bonatese non riesce a rendersi pericoloso. La sua ricerca di una posizione sullo scacchiere bianco-nero-blu continua. KASPAROV

STEFANO 5: Il suo ingresso nel convulso finale fa cambiare tutto l’assetto bonatese, spostando Luis al centro e Ivan in attacco, ma la sua condizione non gli consente di incidere sulla sfida. Qualche scorribanda ma un’imperdonabile palla persa (in coabitazione con Puma e Luis) che da il “la” al 2-3. CAPITANO A FONDO CON TUTTA LA NAVE

PUMA 5: Entra nel finale per Fonzi e riversa in campo tutta la sua grinta e la sua generosità, ma anche una condizione non pronta per i cambi di rapidità che una partita così richiedeva. Vicino al gol in un’occasione, si perde in troppi tocchi di palla e la sua mancanza di ritmo partita e quindi di lucidità lo porta a non poter offrire quel quid che potrebbe essere utile per la causa. Attualmente sembra un po’ “bollito”, ma nel post gara giura che dopo la maratona di Firenze tornerà in piena forma. RI-BOLLITA

ROBY-SEBA 5: La coperta è corta, si, ma lo staff tecnico sembra non raccapezzarsi tra assenze, infortuni, ruoli avventurosi and so on. La squadra sembrava intimorita dal pressing di un avversario grintoso ma modesto e non ha costruito che un paio di azioni vere in tutta la partita, affidandosi a un non-gioco fatto di palle lunghe che, si sa, non essergli congeniale. Urge intervento per ricaricare le pile, far ritrovare entusiasmo, ritrovare serenità e vittorie. Anche se è presumibile che la promozione dello scorso anno sia avvenuta in un girone piuttosto modesto, non siamo nel gruppo B per caso: tutti uniti sapremo se saremo in grado di recuperare e provare a salvarci, altrimenti torneremo da dove siamo venuti senza fare drammi. CERCASI MIRACOLO

BONATE 5: Dopo le ultime uscite c’era più entusiasmo, sembrava che la strada intrapresa fosse quella giusta e bisognasse solo trovare un pizzico più di concentrazione e fortuna. Oggi ci sono stati evidenti passi indietro. Il problema portiere è evidente, con Vittorio spesso assente (e quando è presente non può fornire tutta la sicurezza che ci ha regalato per anni) e Omarone proiettato nel gruppo B dopo che sembrava inadatto a giocare nel gruppo D. In difesa si attende il ritorno al top di Gozzi: nel frattempo Natali e Luis sono impiegati in copertura, togliendo peso e incisività alla mediana (a con squadre fisiche come quelle che troviamo sarebbe importantissimo poterli far giocare più alti), ma per il resto non ci sono alternative.
Grande affollamento al centro e sulle fasce, ma, come detto, centrocampo troppo leggero e sofferente. Inoltre gli acciacchi si moltiplicano e non permettono una continuità di gioco necessaria per trovare il ritmo giusto in questa nuova categoria.
Anche davanti la coperta è corta: con Visca e Pasta infortunati, Plati (ieri assente) mai incisivo da centravanti, Bobo senza ritmo partita e Sandrel out per trasferte di lavoro (proprio in un periodo in cui sembra essere in grande forma) è dura mettere in difficoltà le difese avversarie. 22 gol fatti in 8 giornate (meno di tre a partita) ci valgono il peggior attacco del girone (e di tutti i gruppi B).
E’ dentro di noi che dobbiamo trovare le risposte giuste alle domande che il girone ci pone, è nel continuare a lavorare con impegno e determinazione che dobbiamo costruire le prossime partite.
SIAMO ANCORA VIVI

lunedì 3 novembre 2014

IL PAGELLONE DI UNA SCONFITTA AMARA

Vittorio 5: passa tutto il primo tempo cercando la via più breve per scalare le montagne che costellano il terreno davanti alla porta e quando Ivan sbaglia il retropassaggio per l’alpinista sono guai. Nella ripresa, dopo un’uscita avventurosa recuperata da una parata coraggiosa, si fa sorprendere da un tiro non irresistibile che gli piega la mano, infine su un tiro senza pretese da 3000 metri dimentica cosa voglia dire essere il portierone che ci ha salvato il culo in mille occasioni.
La mancanza di allenamento si sta facendo sentire: urge soluzione in tempi brevi. DISTRACTION

Natali 7: Premio SKY di giornata, lotta su ogni pallone e argina il talentuoso bomber locale. Spostato nel finale al centro delle manovre non riesce a incidere, ma è l'ultimo ad arrendersi, spesso predicando nel deserto. GIOVANNI BATTISTA
 
Luis 6: gran primo tempo, ma netto calo nella ripresa. La mancanza di allenamento si fa sentire e il ciclonico centrocampista non può trascinare i suoi come l’anno scorso. Va al tiro due volte centrando la traversa in entrambi i casi. SFIGAT

Ivan 5: alterna un paio di suggerimenti d’oro a un clamoroso assist per il vantaggio dei locali. Le sue leggendarie punizioni che facevano tremare gli avversari sono diventate delle mozzarelle inguardabili, o dei tiracci alle stelle. Parzialmente giustificabile per la settimana travagliata dai guai muscolari, ma “Pantera” deve tornare ai suoi livelli se vuole contribuire alla nostra salvezza. CERCASI REDENTORE

Pizzo 6,5: insieme a Natali il migliore del Bonate: lotta come un leone arando la fascia destra, cercando la via del gol in diagonale e realizzando il vantaggio bianco-nero-blu con la sua proverbiale caparbietà. Disgraziatamente per il Bonate si demolisce una caviglia e la sua uscita toglie profondità al gioco dei suoi. ULTIMATE WARRIOR
Plati 5: nel primo tempo sulla sua fascia non si gioca mai e nella ripresa, per eccesso di zelo, si trova spesso troppo vicino a Pasta. Esemplare per impegno, risulta spesso abulico e fuori dal gioco. Con il passare del tempo si irrita un po’ con tutti: arbitro, avversari e compagni. STIZZITO

Visca 5,5: bravo a realizzare l’1-1, incide troppo poco, anche perché spesso troppo solo. Anche lui a corto di allenamenti cala con il passare del tempo. La profondità di gioco che sa dare è fondamentale nell’economia della squadra: anche lui deve tornare in forma al più presto. PHANTOM

Puma 4: spiace dover dare un voto così basso a uno che è l’esempio massimo di impegno e umiltà. Il suo ingresso, però, è coinciso con il peggior momento del Bonate. Inoltre il 2-2 nasce da una sua mancata copertura. Assolto sul terzo gol: nonostante sia in ritardo sulla chiusura, l’avversario stava calciando da distanza siderale. Probabilmente avrebbe preferito essere a correre a New York, piuttosto che sul pessimo campetto di Azzano. Troppe maratone, pochi scatti. MENNEA

Pasta 4: entra nel finale ma non incide, anche a causa di una evidente fatica nel mantenere l’equilibrio. La squadra non lo aiuta, ma anche lui mostra un certo ritardo di preparazione: da uno come lui è lecito attendersi di più. Si parla di una colletta in corso per comprare scarpe da calcio e parastinchi “umani”. INGESSATO

Gozzi SV: entra nel finale in marcatura sull’esausto bomber di casa, permettendo a Natali di avanzare a supporto di Ivan. Impossibile dare una valutazione, ma le perle che sciorina nel post-gara valgono il prezzo del biglietto. Non più premio SKY ma premio Treccani ad honorem. NILTON SANTOS

BONATE SOTTO 1: voto basso, si…esattamente come i punti fatti fino ad ora. Ennesima partita persa contro una squadra mediocre, giocando poco e male, concedendo almeno un tempo ad avversari per niente irresistibili. Urge inversione di rotta o sarà impossibile tirarsi fuori dalle sabbie mobili affrontando settimane come la scorsa, con solo 6 effettivi che hanno fatto entrambi gli allenamenti e altri 5 che ne hanno fatto almeno uno: inaccettabile in un gruppo composto da 18 elementi, inaccettabile se si vuole provare a far vedere il valore reale di questa squadra…INACCETTABILE SE SI AMA QUESTA MAGLIA.
FINO ALLA FINE
 
 

domenica 26 ottobre 2014

BONATE IN ROSSO: ADESSO E’ EMERGENZA

Per la quinta giornata di campionato al San Giorgio arriva la Bruntinese, avversario che in passato ha rifilato sempre passivi importanti al Bonate e che oggi serve per reagire ad una avvio di stagione troppo sottotono.
Con le nuove fiammanti maglie rosse, il Bonate si dispone a trazione anteriore, con Gozzi in marcatura sul temuto bomber Cornelli, Natali in appoggio, Luis in cabina di regia, Ivan a destra, Alesì a sinistra e Visca al centro dell’attacco. Tra i pali di nuovo “Tiger” Vittorio. Pronti-via e il Bonate è già sotto: distrazione difensiva e Cornelli infila l’angolino con un tocco sporco ma efficace. Non è un buon inizio, anche se la squadra sembra più determinata che in altre occasioni ed è salvata dalla traversa che respinge un fendente su punizione.
Dopo alcuni tentativi velleitari arriva l’1-1 con un missile in diagonale di un ispirato Luis. Sembra un buon momento per il Bonate che spinge con convinzione, ma sono ancora gli ospiti a passare, ringraziando il suicidio di un frastornato Gozzi, bravo a difendere il pallone fino alla linea di fondo salvo poi buttarlo senza motivo al centro dell’area, dove Cornelli non si fa pregare e infila l’1-2. Alesì sfiora il pareggio con un siluro nell’angolino deviato in corner dal portiere e dalla bandierina Ivan alza troppo la mira: gol sbagliato, gol subito, con un percussione indisturbata dalla linea di fondo chiusa con un tocco facile facile sull’uscita disperata di Vittorio. Ennesimo errore e 1-3 che diventa 1-4 nel giro di pochi secondi, a chiudere un primo tempo che getta nello sconforto i padroni di casa, ma Mister Panseri ricarica i suoi nell’intervallo e la ripresa è tutt’altra musica: Visca chiude un’azione corale da applausi senza far toccar palla agli avversari, ed è 2-4 che diventa 3-4 ancora con “Earthquake”. Incredibilmente il Bonate opaco del primo tempo lascia il posto ad una squadra grintosa, aggressiva, determinata, che nei primi 5 minuti sfiora più volte il pareggio, anche grazie al cambio di modulo, con Sic (in campo per un Gozzi in confusione) in fascia destra, Ivan al centro e Natali in marcatura. E’ Alesì a sparare un diagonale che il portiere devia sul palo, poi una sassata di Natali sbatte sulla traversa e rimbalza oltre la linea prima di uscire: l’arbitro non vede e il successivo tocco di spalla di Visca in rete è annullato. Il Bonate spinge con furore costringendo il portiere agli straordinari, gli avversari a numerosi falli e i difensori a respingere palloni incredibili a portiere battuto: niente da fare il pareggio non arriva, anzi, beffardo, arriva il 3-5 ancora con una palla persa in modo banale sulla tre-quarti, subito sfruttata dai cinici avversari.
Ancora frastornati per la beffa subìta, i padroni di casa incassano il 3-6 con un diagonale dalla destra fin troppo facile, anche perché un Alesì infortunato non riesce a chiudere sull’avversario. Il Bonate non molla e tenta il tutto per tutto, con Pasta per Sic e Plati per Alesì, e, dopo alcune occasioni mancate, perviene al 4-6 che riapre i conti, con Ivan, splendidamente imbeccato da un’apertura magica di Natali: a tu per tu con il portiere “Pantera” non sbaglia. Sembra di nuovo possibile un’incredibile rimonta, ma ancora una volta, con la squadra sbilanciata, la Bruntinese sfrutta la minima occasione per portarsi sul 4-7 che diventa 5-7 con un piattone di Plati appena dentro l’area. Prima della fine il Bonate potrebbe ancora compiere il miracolo, ma l’assalto martellante porta solo a un gran numero di mischie, tiri e tiracci, parate del portiere e salvataggi avventurosi: il 5-7 non si schioda più. Sconfitta beffarda per il Bonate e molto molto amara: amara perché la Bruntinese è sembrata squadra non irresistibile, solo più esperta e cinica di noi, capace di costruire pochissimo e di capitalizzare al massimo, sfruttando ogni nostro errore. E’ proprio li che dobbiamo lavorare, imparando da squadre di questo tipo: evitare errori banali, scendere in campo senza paura, evitare di regalare un tempo agli avversari, sfruttare al massimo il nostro gioco e le potenzialità che abbiamo, evitare errori sottoporta, recuperare con il doppio della determinazione quando perdiamo palla (anche se sembra a distanza siderale dalla nostra porta), pressare di più gli avversari fin da quando partono ad impostare il gioco. La situazione non è certo rosea e il rischio di restare troppo indietro rispetto alle altre è concreto, ma la reazione di oggi è incoraggiante: per una volta il migliore in campo è risultato il portiere avversario e questo è segno di una partita in cui il Bonate ha mostrato carattere. Abbiamo il dovere di provarci, ogni partita, ogni pallone, ogni istante.

domenica 12 ottobre 2014

BRUCIA IL PRIMO KO NEL GRUPPO B

Dopo il convincente debutto di sette giorni fa sul temibile campo del Sao Caetano, luce tra le scoppole di coppa con il Negrone, il Bonate stecca l’esordio casalingo, facendosi schiantare da un Fa Balà L’Occ tutt’altro che irresistibile, ma bravo a sfruttare gli errori dei padroni di casa.
Formazione rimaneggiata per lo staff tecnico Roby-Seba, con Gozzi e Natali in copertura, Ivan centrale, Pizzo a destra e Luis a sinistra a imbeccare Plati al centro dell’attacco. Tra i pali torna in campionato dal primo minuto, dopo quasi tre anni, un Omarone voglioso di dimenticare le 18 reti incassate in coppa.
L’inizio sembra incoraggiante per il Bonate che affonda i denti nel collo molle della difesa ospite, tenendo il pallino del gioco ma senza, in verità, creare troppi grattacapi al portiere.
Gli ospiti si vedono solo con alcuni tentativi da lontano che non impensieriscono Omarone e al termine di uno scambio partito proprio dalla difesa a far ballare l’intera squadra avversaria, Pizzo entra di prepotenza nella porta avversaria portando in vantaggio i suoi.
La partita sembra saldamente nelle mani dei bianco-nero-blu, che forse commettono l’errore di rallentare il ritmo, consapevoli di poter rimpolpare il bottino in ogni momento, ma il calcio a 7 è fatto di attimi ed episodi, di istanti decisivi e rimpalli beffardi.
Ed è proprio su un centro senza prestese dell’attaccante ospite che la sfida cambia inerzia: Ivan tocca la sfera in modo fortuito e la spedisce nell’angolino lontano, beffando un Omarone che non ci può arrivare.
Subìto l’1-1 praticamente senza subire tiri contro, il Bonate fatica a ripartire e il suo gioco subisce una pesante involuzione, anche grazie alla crescita atletica degli ospiti: prima dell’intervallo c’è spazio solo per qualche sporadica sortita da ambo le parti, ma in una mezz’ora dominata più dal caso che dall’organizzazione, doveva essere un tiro casuale a cambiare le sorti della partita: un fendente dalla tre-quarti trova Omarone fuori dai pali e si infila sotto la traversa regalando il 2-1 agli ospiti.
La ripresa si apre con un Bonate determinato a rimontare una partita che appare non impossibile, ma dopo pochi minuti ecco la beffa: percussione sulla riga di fondo e centro verso il limite, dove il mediano a rimorchio spara a rete dritto per dritto, ma la palla è deviata dalla schiena di Plati e spiazza Omarone che sembrava sulla traiettoria: 1-3 con ben due autoreti…troppo da digerire per una neopromossa.
Infatti la reazione bonatese è confusa, piena di determinazione e di cuore, ma senza la necessaria lucidità, tant’è vero che il portiere ospite non deve mai effettuare parate degne di tal nome, mentre Omarone si oppone a un paio di distensioni ospiti e altrettante punizioni dal limite.
Arriva anche l’1-4 e mostra che la fortuna di settimana scorsa sta già richiedendo un tributo: Natali, dopo aver conquistato palla, scivola al limite lasciando la sfera all’avversario, pronto a piazzarla nell’angolino.
La girandola di cambi per tentare di dare peso agli assalti non è efficace e lo stesso Pasta, entrato nel finale di primo tempo, non riesce a incidere.
Luis piazza una punizione sulla traversa a portiere battuto e sul ribaltamento di fronte una nuova percussione sulla linea di fondo chiusa da un centro chirurgico a trovare l’inzuccata vincente indisturbata, porta all’1-5 che diventa il definitivo 2-5 grazie al missile di Plati, a 30 centimetri da terra, che non lascia scampo al portiere.
Siamo debuttanti in categoria e abbiamo tutto da imparare, senza fare drammi.
Però il primo passo per crescere è proprio quello di individuare errori e criticità, per correggerli:
1-nessuna squadra ci lascerà molte chances: ce le dovremo costruire noi;
2-qui ogni errore si paga a caro prezzo: dobbiamo imparare ad essere cinici davanti e determinati dietro;
3-non basta scendere in campo al 100%: bisogna essere al 110%...tutti!
4-alla partita del sabato bisogna pensare già dalla fine del sabato precedente, facendo in modo di dare rilevanza a questo impegno nelle proprie scelte, senza psicosi, ma con serietà e determinazione;
5-siamo sempre stati abituati a lasciar giocare gli avversari: ora ci troviamo ad affrontare squadre con ottime qualità tecniche e atletiche…lasciare spazio vuol dire offrire occasioni d’oro a giocatori che non hanno bisogno di regali per batterci…
Insomma, c’è molto da lavorare, ma c’è anche tempo per crescere: l’importante è mantenere alto il morale del gruppo e lavorare con impegno per preparare al meglio i prossimi impegni.

domenica 5 ottobre 2014

PUNTO PESANTE ALL’ULTIMO RESPIRO

Ottimo battesimo per il Bonate nel gruppo B, sul campo di una delle squadre più forti del campionato, e al termine di una prestazione di cuore e sostanza.
Reduci da un traumatico esordio stagionale in Coppa Bergamo, travolti dal Negrone, gli uomini del Tandem Panseri-Vavassori si presentano su un campo tradizionalmente ostico per affrontare quel Sao Caetano più volte affrontato in amichevole, compagine che si presenta come una delle grandi favorite per questa stagione, senza timori reverenziali e con la voglia di sentirsi protagonisti.
Poche sorprese nel settebello, ben diverso da quello iniziale di coppa: Gozzi in marcatura spalleggiato da Natali, con Alesì  e Plati a presidiare le fasce laterali, manovrati da Ivan regista avanzato, mentre al centro dell’attacco esordio per Bomber Pasta. Tra i pali, con le sfide di campionato, ritorna il titolare assoluto: “Tiger” Vittorio.
Il primo tempo è tutto di marca locale, con Zanetti e Marchesi che fanno ammattire la difesa bonatese, mentre le scarne ripartenze non riescono a impensierire troppo Capetti. I ritmi sono elevatissimi, con la battaglia che si sviluppa in ogni angolo di campo e il Bonate, pur in difficoltà, ribatte senza tremare.
Vittorio fa subito vedere che la lontananza non ha intaccato la sua classe e sventa, con l’aiuto del montante, un colpo di testa ravvicinato a colpo sicuro, ma il vantaggio locale è solo rimandato: Zanetti, dal limite, trova l’angolo giusto con un piattone chirurgico.
Il Bonate reagisce ma crea poche occasioni, mentre i locali sfiorano più volte il raddoppio, centrando ben tre legni e prima dell’intervallo arriva il 2-0 ancora con Zanetti, bravo a sfruttare un rimpallo al limite su rinvio sbagliato di Plati.
Al rientro in campo il Bonate sembra trasformato, mentre i locali paiono aver esaurito la benzina e la partita cambia inesorabilmente inerzia, anche grazie ad alcuni cambi azzeccatissimi e ben distribuiti lungo la seconda mezz’ora.
E’ un determinato Plati a riaprire la sfida: con un controbalzo dal limite a chiudere un’azione prolungata, incenerisce Capetti firmando la prima rete nel Gruppo B del Bonate e portando i suoi sull’1-2.
In campo c’è solo il Bonate, in quanto il Sao Caetano non riesce più a impensierire un attento Vittorio: ci vuole un palo per salvare i locali dal pareggio, e pure una parata d’istinto di Capetti su piattone di Sic (subentrato a Plati per il finale di battaglia), mentre il mancino di Luis (dentro per dare peso al centrocampo al posto di Ivan) a chiudere una percussione di Alesì all’ultimo minuto, si perde sopra la traversa.
Sembra finita, ma a una manciata di secondi dal triplice fischio un Pasta rinfrancato dal “riposo” concessogli dall’ingresso per pochi minuti di Sandrel, indovina una parabola che si infila nel sette, imprendibile per Capetti, e fissa un 2-2 meritato e combattuto.
Punto pesante per il Bonate, che per la prima volta nella sua storia esordisce in una nuova categoria facendo risultato, ottenuto con una prestazione di grande spessore e determinazione, condita da un bel po’ di fortuna, che non guasta mai.
Ora serve confermare le buone sensazioni di questo inizio di stagione, attraverso la continuità di risultati e prestazioni, mantenendo l’ottima decisione mostrata in queste prime uscite e continuando a preparare ogni sfida con serenità e determinazione.

PAGELLE:

Vittorio 6,5: bravo e fortunato nel primo tempo, quasi spettatore nel secondo; si presenta con un miracolo su inzuccata da vicino e benedice i pali che lo salvano più volte: Dea Bendata
Gozzi 8: premio SKY per lui, di cui è ormai un habituèe: implacabile in marcatura e preciso nelle ripartenze, e se il suo uomo piazza in rete una doppietta non gliene si può fare una colpa: The Wall
Natali 7,5: corre e lotta per 60 minuti con il piglio del “Re Leone” dei tempi migliori, su un campo dove è sempre stato protagonista (come dimenticare il gol in “caresa” di un vecchio 3-3!!!); in un girone così combattuto può essere decisivo: The Lion King is back

Ivan 6,5: qualche buona geometria ma molti passaggi sbagliati; la sua è una partita di grande sacrificio e forse non era il clima giusto per far emergere la sua sconfinata classe: Double “Face”
Plati 7: un gol, molti contrasti, tanti chilometri sulla fascia e grande abnegazione nella marcatura del talentuoso Marchesi; peccato per l’errore di disimpegno che porta al 2-0, pagato a caro prezzo: Sfigàt
Alesì 7: primo tempo di sofferenza su una fascia poco congeniale, il cambio nella seconda frazione esalta la sua rapidità e la sua classe, e la spinta del Bonate ne beneficia fino a diventare determinante: Legor
Pasta 7,5: troppo isolato nel primo tempo, tende a ripiegare troppo verso la difesa, togliendo riferimenti davanti; rientra dopo aver rifiatato e si merita un punto in più per la freddezza con la quale centra il sette all’ultimo respiro: Highlander
Sandrel 6,5: lotta con coraggio su tutti i palloni, dimostrando di essere determinato a tornare il bomber che un tempo faceva sognare le folle; meriterebbe un 8 per lo spirito di sacrificio dimostrato entrando per pochi minuti e giocandosi il tutto per tutto, salvo poi ridare spazio a Pasta: esempio meraviglioso di quello che dovrebbe essere lo spirito di questa squadra: Eroe Umile
Sic 6,5: entra in piena rimonta per presidiare la fascia destra; rischia di abbattere un’ignara bambina a bordo campo e scarica di sinistro addosso al portiere la palla del pareggio; non si da mai per vinto dimostrando di aver dimenticato la prestazione pavida di coppa: Lame Rotanti
Luis 7: rileva Ivan nel finale rendendo granitico il centrocampo, prova qualche percussione e qualche fraseggio con Natali; ha la palla del pareggio a pochi secondi dalla fine ma sulla sponda in ritardo di Alesì è sbilanciato e spara alle stelle; conferma di essere in ritardo di preparazione anche a causa dei suoi impegni istituzionali, ma sa comunque leggere la partita con grande lucidità: Diplomatico
Giulio 6,5: rispetto al suo omologo di casa che tenta di tirare l’acqua al mulino della sua squadra, lui non si scompone e rimane neutrale per tutta la partita facendo perdere le tracce di sé: si dice sia ancora disperso nella foresta dell’altro lato del campo alla ricerca di nuove vittime per la sua cantina: Nosferatu
Seba e Roby 8: azzeccano formazione e cambi, tengono su il morale del gruppo nel momento più difficile ed esordiscono come tandem tecnico con un punto importante: Talismani


domenica 21 settembre 2014

PUNTO DELLA SITUAZIONE

Dopo la lunga e difficile preparazione iniziale, farcita da 3 amichevoli e una “partitella in famiglia”, per il Bonate è quasi l’ora del fatidico debutto nel Gruppo B.
Queste settimane sono servite a mettere carburante nelle gambe, a cementare il gruppo con i nuovi acquisti, a ripassare gli schemi e ad abituare la squadra alla nuova guida tecnica.
Tra le cose meritevoli di menzione, sicuramente il grande spirito di serenità che si respira nello spogliatoio, ma anche la voglia di mettersi a disposizione e di faticare per arrivare il più in alto possibile. Certamente i prossimi mesi metteranno a dura prova questo clima, e i risultati influenzeranno inevitabilmente la stagione, ma il segnale è molto positivo.
Altro punto importante sono i nuovi acquisti, sui quali vale la pena di spendere due parole: grande sicurezza sembra offrire Fabrizio Pasta nel ruolo di attaccante, freddo e potente sottoporta anche se in ritardo di preparazione; Paolo “Fonzi” Cattaneo si è finora destreggiato in difesa con risultati alterni: buono tecnicamente e tatticamente, deve ancora imparare tempi e spazi del gioco a 7; tra i nuovi annoveriamo anche Alessandro “Alesì” Crotti, che finora ha accumulato qualche assenza di troppo, ma che sul campo sa far sentire tecnica e rapidità; anche il rientro di Alessandro “Sandrel” Brembilla si sta rivelando molto positivo, nonostante lo scetticismo generale degli addetti ai lavori: il suo è un faticoso lavoro di recupero della forma, ma le sue qualità sono indiscusse, e in campo ha offerto prestazioni fin qui altalenanti ma con prospettive di grande crescita; da rivedere per ora il giovane attaccante Luca Bonfanti, ancora non perfettamente entrato nella realtà del calcio a 7, ma che si sta rendendo utile per la squadra di calcetto; una piacevole sorpresa, invece, l’innesto di Simone “Koy” Cavagna, acquisto dell’ultim’ora, esempio di impegno e umiltà, e prezioso ricambio per le fasce laterali, dove mette in gioco la sua potenza e rapidità; tra i “nuovi” si potrebbe inserire anche Omar “Omarone” Rottoli, impegnato nella titanica impresa di non far rimpiangere un “mostro” come “Tiger” Vittorio: per ora si sta disimpegnando in modo dignitoso, ma le risposte vere le daranno le sfide del campionato.
La amichevoli finora disputate sono state senz’altro positive, anche in virtù del fatto che le gare senza posta in palio non hanno mai stuzzicato troppo i bianco-nero-blu, invece, dopo la convincente vittoria interna contro i rinnovati e molto rinforzati River Rangers, è arrivato un pareggio in chiaroscuro sul campo degli United Rangers BC, frutto di una prestazione non eccelsa e di un inizio di ripresa disastroso, ma reso positivo da una rimonta importante.
L’ultima amichevole è stata contro i quotati Amici Ponteranica, appena promossi alla grande nel gruppo A, ed ha visto un pareggio finale sostanzialmente giusto, con il Bonate che ha saputo giocare alla pari contro un avversario più forte nonostante le molte assenze.
L’ampia rosa a disposizione di Mister Panseri è stata provata e riprovata, suggerendo molte indicazioni all’attento staff tecnico: ora è il momento degli ultimi ritocchi prima del debutto, anche se il CSI ci ha concesso una giornata di riposo prima di regalarci l’esordio in categoria, che avverrà sabato 4 ottobre alle 16 sul campo comunale di Azzonica, contro il Sao Caetano, squadra forte e ambiziosa, una delle assolute favorite del campionato. Sarà una partita da affrontare con umiltà e serenità, senza niente da perdere e con la consapevolezza di avere una squadra che darà del filo da torcere a tutti. Fondamentale sarà affrontare ogni sfida da SQUADRA: così si potrà ancora sognare.


giovedì 4 settembre 2014

IL GIRONE E' STABILITO...QUASI...


Con l’ultimo suo comunicato, il 2 settembre, il CSI di Bergamo ha emesso i gironi provvisori della prossima stagione del calcio provinciale.
Non sono ancora definitivi, ma in attesa di conferme si può già cominciare a trarre delle conclusioni.
La nostra prima stagione nel Gruppo B ci vedrà affrontare nel Girone A le seguenti squadre:
1. Atletico Costa A
Campo: Comunale Via Matteotti, 1 Costa Valle Imagna
Orario: 15.30 Sabato
2. Bonate Sotto
Campo: Oratorio Via Donizetti, 4 Bonate Sotto
Orario: 16.30 Sabato
3. Bruntinese
Campo: Oratorio Via Don Gelfi, 1 Villa d’Almè (Bruntino)
Orario: 10.45 Domenica
4. F.lli Marchesi
Campo: Oratorio Via Oratorio, 9 Azzano S. Paolo
Orario: 10.30 Domenica
5. Fa’ Balà l’Occ
Campo: P.Morosini (sintetico) Via S. Gregorio Barbarigo Bergamo (Monterosso)
Orario: 15.30 Sabato
6. Grassobbio “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Papa Giovanni XXIII, 35 Grassobbio
Orario: 11.00 Domenica
7. Pol.Sorisolese”B”
Campo: Oratorio Via S.Carlo, 36 Sorisole
Orario: 15.30 Sabato
8. Poscante “A”
Campo: Com. Via Lallio Zogno (Poscante)
Orario: 16.30 Sabato
9. Sao Caetano
Campo: Comunale Via Fonte Sorisole (Azzonica)
Orario: 16.00 Sabato
10. Selino Alto
Campo: Comunale Via Grumello S. Omobono (Selino Alto)
Orario: 16.30 Sabato
11. Sotto il Monte
Campo: Comunale Via Predazzi, 16 Carvico
Orario: 16.30 Sabato
12. Trezzo “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Mons.Grisetti, 5 Trezzo sull’Adda
Orario: 16.30 Sabato
13. Ubiale Clanezzo
Campo: Comunale Via Campo Sportivo,1 Ubiale Clanezzo
Orario: 10.45 Domenica
Balza immediatamente all’occhio che essendo 13 squadre sarà programmato un turno di riposo e bisognerà anche capire dal CSI quante squadre saranno promosse e quante retrocesse.
Curiosa la scelta del Centro Sportivo di non ripescare due compagini in modo da allineare entrambi i gironi sul numero di 14 formazioni, ma tant’è.
Sul precedente post avevamo già anticipato parzialmente una possibilità di girone e molte cose scritte allora trovano conferme: a partire dal fatto che saremo inseriti nel girone ovest della provincia.
Sorprende un po’ l’assenza del Calcio Basella che è stato inserito nell’altro girone dove affronterà trasferte impossibili, mentre per noi la più lunga sarà Costa Imagna, sull’insidioso campo dell’Atletico, squadra di grande tradizione con un recente lungo passato nel Gruppo A.
Più abbordabili le altre trasferte, nonostante la presenza del neopromosso Poscante “A” che non ci regala certo un bel ricordo, ma anche il ritorno sul campo di Azzonica, la fossa dei leoni già teatro di tante battaglie, dove incontreremo il Sao Caetano, più volte affrontato in amichevole e avversario anche di una imminente sfida di allenamento.
Sempre a Sorisole, ma sul campo dell’oratorio, incontreremo la Sorisolese “B”, squadra più blasonata della stessa società che affrontammo due anni orsono in un vittorioso esordio di campionato, allorquando in panchina, in assenza di Mister Sala, sedette Omarone Rottoli nella sua unica presenza da primo Mister.
Sempre nella stessa zona ritroveremo quella Bruntinese che vinse il nostro campionato due anni fa con un cammino potente e regolare: squadra dall’attacco mitraglia che ha saputo ambientarsi al meglio nel gruppo B. Insidioso, oltre al terreno non proprio ideale per il gioco bonatese, l’orario di gioco: domenica mattina ore 10.45. Allo stesso orario incontreremo una squadra nuova, l’Ubiale Clanezzo, compagine di grande tradizione passata e di grande regolarità al presente, oltre a giocare in un ambiente poco accogliente.
L’ultima delle trasferte “lunghe” è sul bellissimo campo di Selino Alto, contro la squadra che tre anni fa mise in fila tutti gli squadroni della provincia aggiudicandosi il Trofeo Preda in un’infuocata finale-derby contro il Mazzoleni “A” giustiziere del Bonate.
Ci sarà poi il Sotto Il Monte che, però, non affronteremo come in passato sul vecchio campetto dell’oratorio, ma sul campo del centro sportivo di Carvico, che era abbastanza pessimo in passato, sperando che sia stato sistemato per affrontare degnamente partite belle e intense.
Nessun problema di campo, invece, per quanto riguarda il Trezzo “A”, squadra forte e capace di scalare campionati in serie fino a piazzarsi sul podio nel gruppo A non più di tre anni orsono: il campo dell’oratorio milanese è un capolavoro.
Campo sintetico nuovo anche per quanto riguarda una delle novità stagionali, il Grassobbio “A”, che però gioca alla domenica mattina alle 11: ripescato dal gruppo C girone C con 43 punti, un buon attacco e una difesa non proprio ermetica.
Altre novità assolute riguardano i F.lli Marchesi che giocano ad Azzano San Paolo pure loro alla domenica mattina ma alle 10.30, mentre il Fa Balà l’Occ, appena retrocesso in modo piuttosto netto dal Gruppo A, gioca al sabato pomeriggio sul sintetico di Monterosso, giusto per regalarci l’immancabile squadra della città.
Stupisce un po’ anche l’assenza del Trezzo “B” (il vecchio Oratorio Concesa) inserito nel girone est, con trasferte tipo Fonteno, Castro, Vilminore…direi che siamo stati fortunati!
In attesa di modifiche da parte del CSI prepariamoci ad affrontare questo manipolo di squadre agguerrite: ogni giorno una battaglia, ogni sfida l’occasione per migliorarsi. AVANTI BONATE

 
 

sabato 2 agosto 2014

DOVE ANDREMO A…GIOCARE?

Per la prima stagione della breve storia del Bonate Sotto nel campionato Dilettanti a 7 CSI, la sfida si chiamerà “Gruppo B”, guadagnato grazie al secondo posto della scorsa stagione (senza dimenticare il terzo nella precedente, a testimonianza di una pianificazione attenta e accurata).
Nei precedenti campionati giocati nel Gruppo D, siamo sempre stati inseriti in gironi della Valle Imagna o della Pianura, mentre nel Gruppo C si è giocato un paio di campionati in un girone comprendente Valli Brembana e Imagna, e una stagione nel girone della pianura: proviamo, così per gioco, a prevedere cosa potrà succedere nel primo campionato di Gruppo B.
In teoria i Gruppi B, essendo solo due, si dividono in “Provincia ovest” (Val San Martino, Valle Imagna, Valle Brembana, Isola e Pianura ovest) e “Provincia est” (Valle Seriana, Val Cavallina, Sebino e Pianura est): stando in questi termini la nostra destinazione dovrebbe essere nel girone ovest.
Dovremmo avere nel girone il Calcio Basella “A”, vincitrice del nostro ultimo campionato e squadra insidiosa, specialmente sul difficile campo amico, e così pure la Sorisolese “B”, vincitrice del “nostro” vecchio girone (più che vincere, ha travolto in girone, con ben 67 punti in cascina: tre sconfitte, un pareggio e tutte vittorie!!!), e anche una nostra conoscenza di cui si parla ancora: quel Poscante “A” che l’anno scorso ci travolse in una disgraziata gara d’andata, ma dovette poi inchinarsi alla legge del San Giorgio, lottando fino alla fine per quel terzo posto che raggiungemmo sul filo di lana.
Potremmo incontrare ben 2 squadre retrocesse dal Gruppo A: l’Oratorio Valbrembo e l’Atletico Costa “A” (niente a che fare con l’Armata Brancaleone guidata dal Signor Rezzonico e incontrata qualche anno fa: questa è squadra di grande tradizione e, non dimentichiamo, un campo per niente facile da affrontare) dovrebbero essere avversari sicuri, mentre, posto che il Ceramiche Pecis dovrebbe essere della zona di San Paolo D’Argon, quindi fuori dalle nostre “vicine”, c’è mistero intorno alla Fa’ Balà L’Occ (a pelle dovrebbe essere della zona Albino, ma non sono così sicuro); in ogni caso il grosso del girone potrebbe arrivare dal Gruppo B girone A dello scorso campionato.
Qui infatti, tolte le due promosse nel gruppo A e le 4 retrocesse (tra cui le vecchie conoscenze Oratorio Stabello e Pontegiurinese “B”) c’è un plotone enorme di vecchie conoscenze, squadre incontrate in serie minori o in altre occasioni e comunque molto esperte di sfide ad alta quota.
Si parte dal Sotto Il Monte, salvo alla penultima giornata della scorsa stagione, squadra con la quale si sono giocate battaglie epiche nei primi anni in cui il Bonate sapeva dire la sua.
A pari degli isolani si è piazzato l’Ubiale Clanezzo, squadra di grande tradizione e dall’ambiente caldo, oltre che dalla grande regolarità (84 reti segnate e 88 subite, per una compagine salva solo nel finale sono un buon risultato). Appena un punto sopra a loro si è classificato quell’Oratorio Concesa “A” che due anni orsono vinse il nostro campionato e ci aiutò nell’impresa disperata di salvarci battendo all’ultimo respiro della stagione il Loreto, nostro diretto avversario. Squadra sempre veloce e aggressiva, specie sul proprio campo, con un attacco non troppo prolifico ma con una difesa granitica, la migliore del girone.
A metà classifica e con una media punti di 1,5, frutto di una solidità invidiabile, ecco il Sao Caetano, nostro avversario di molte sfide amichevoli, squadra forte e compatta, avversario che non ci sottovaluterà affatto; clamoroso il suo 12-0 alla Pontegiurinese, squadra retrocessa ma sempre piena di orgoglio.
Appena al di sopra, con 40 punti all’attivo, ecco l’Aut. Fratelli Marchesi che dovrebbe essere di Azzano San Paolo (quindi a rischio, come molte squadre dell’hinterland, di essere dirottate nell’altro girone), mentre a quota 41 ecco il Selino Alto, unica compagine rimasta della società dopo il ritiro della compagine “B” incontrata più volte in passato e sempre difficile da digerire: molti dei giocatori di questa formazione sono gli stessi che hanno giocato molti anni nel gruppo A, togliendosi anche lo sfizio di vincere un Trofeo Bresciani non più tardi di tre anni orsono, in una mitica finale contro i cugini del Mazzoleni. La compagine valdimagnina gioca nello splendido impianto di Selino dove ha saputo costruire il proprio ottimo piazzamento finale con numerose vittorie.
E arriviamo alle squadre che sono state protagoniste del girone: tolte le prime due della classe che hanno fatto campionato a sé e l’anno prossimo sfideranno le grandi della provincia nel Gruppo A, le prime delle “umane” sono altre due squadre già affrontate: la Virtus Trezzo “A” (da molti anni tra Gruppo A e Gruppo B) spesso incontrata nei primi campionati in sfide memorabili e di casa su uno dei campi più belli del CSI, e la Bruntinese, vincitrice del nostro scorso campionato, squadra esperta e solida, sempre difficile da affrontare.
Da notare che nello scorso campionato tutte queste squadre, dalla terza alla quintultima cioè 8 squadre, erano raggruppate in soli 8 punti, e la soglia di salvezza è stata a 31 punti, come a dire che in ogni momento e qualsiasi cosa accada, può davvero succedere di tutto, basti pensare che la Pontegiurinese, straretrocessa, ha saputo vincere solo tre partite ma una delle quali è stata il 5-3 con cui ha regolato gli Amici Ponteranica, dominatori del girone con ben 58 punti all’attivo e un +15 sulla terza classificata.
Tutte queste sono semplici congetture, un modo per divertirsi un po’, ma anche per cominciare da subito a guardare negli occhi i nostri possibili avversari e le sfide che potremmo affrontare: evitiamo di farci sorprendere per non partire male ed essere costretti ad inseguire. La nostra squadra può dire la sua anche in questo campionato, ma dovrà farsi trovare pronta già il 27 settembre, quando le chiacchiere diventeranno gambe da far girare, palloni da spedire in porta, avversari con i quali farsi valere.


venerdì 1 agosto 2014

AL VIA UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE STAGIONE!!!

 
Dopo un’estate rovente sul piano degli affari, dopo annunci e smentite, affari veri e presunti, proposte e depistaggi, ecco finalmente l’ufficialità sulla stagione 2014/2015 dell’ASD CDM Bonate Sotto, la prima in cui la squadra giocherà nel gruppo B del CSI di Bergamo, dopo la promozione della scorsa stagione.
Lo staff dirigenziale, in particolare lo straordinario DS Sebastiano Vavassori (perennemente nelle mire dei maggiori club italiani), ha messo a punto una rosa competitiva per la nuova stagione, che avrà inizio con la cena di venerdì presso il Ristorante “Ol Cantinì”, durante la quale ci sarà la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti.
Il primo, complicato nodo da sciogliere è stato quello della guida tecnica, dopo la separazione consensuale con Mister Maurinho, maturata durante l’estate (pare che le divergenze sul mercato e sugli obbiettivi stagionali abbiano maturato la decisione); dopo l’enorme manovra che ha sconvolto il calcio europeo e sembrava aver aperto le porte all’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina bianco-nero-blu, ecco la sorpresa, e l’ennesimo colpaccio del DS: il Roberto scelto per guidare la squadra è quel Panseri che l’aveva guidata per 8 straordinarie stagioni fino alla promozione nel gruppo C.
Mister Panseri ha accettato con entusiasmo l’invito, desideroso di rimettersi in gioco dopo alcuni anni sabbatici: si parla di un ingaggio elevato, ma il riserbo dell’operazione è più che stretto. L’unica richiesta speciale del neo allenatore è stata quella di essere affiancato dall’onnipresente Sebastiano Vavassori per quanto riguarda anche la guida tecnica, subito accettata dal DS.
In difesa, insieme ai confermati Daniele “Gozzi” Traina e Francesco “Puma” Greco, ci sarà il primo neo-acquisto dell’estate: si tratta di Paolo Cattaneo, in arte “Fonzi”, colpaccio a parametro zero, classe 86, arrivato a rinforzare un reparto difensivo nel quale le presenze di Michele Besana e Stefano Sangalli saranno molto limitate. Un passato nel calcio a 11 (giovanili a Terno e Madone), con esperienza anche nel calcio a 5 a Madone, acquistato dopo l’ennesimo Torneo estivo di Bonate nel quale ha ben figurato. Anche lui arriva con entusiasmo e umiltà, pronto a mettersi in gioco.
Grande confusione in mezzo al campo, con i confermati Ivan Faccini, Maurizio Facheris, Manuel Natali, Matteo Pizzoni e Andrea Plati, mentre Luis Lavelli garantirà una minor presenza, dovuta a impegni istituzionali. L’innesto seminuovo si chiama Alessandro Crotti, entrato in pianta stabile nel gruppo a 7 dopo una importante carriera a 11 e un paio di stagioni in chiaroscuro nella squadra a 5, disciplina nella quale ha faticato troppo ad adattarsi. Lo scorso anno ben 9 reti in poche gare e una presenza che ha saputo arricchire il gruppo di classe, rapidità ed esperienza.
Per il reparto avanzato, dopo i 115 centri della scorsa stagione e le conferme di Alessandro “Bobo” Bertuletti e Michele Viscardi (nonostante un ginocchio ancora in disordine), ecco l’ultima bomba di mercato, con l’ingaggio di Fabrizio Pasta, classe ’77, bonatese di adozione dopo il matrimonio con la campionessa di calcio Laura Scotti: un passato nel calcio che conta e alcune stagioni nella UISP. 
Ora la voglia di confrontarsi con sfide più interessanti. Potenza fisica e senso del gol sono le caratteristiche che intende mettere a disposizione della squadra.
Sempre per l’attacco ecco il ritorno in campo di Alessandro “Sandrel” Brembilla, con tanta voglia di essere protagonista dopo i lunghi infortuni e il lento recupero.
Altro colpaccio a parametro zero del DS è Luca Bonfanti, classe 91, già accostato più volte ai bianco-nero-blu nelle ultime stagioni: ottimo innesto sul piano tecnico e fisico, da valutare l’aspetto disciplinare, ma in ottica di ringiovanimento della squadra e per puntellare il reparto avanzato è senz’altro un grande acquisto.
Il nodo ancora da risolvere è quello legato all’estremo difensore: dopo l’espatrio di Vittorio “Tiger” Cattaneo (che potrebbe scendere in campo saltuariamente), a difendere la porta bonatese sarebbe rimasto solo Omarone Rottoli che però non gioca praticamente dal gruppo D e che, ormai a fine carriera, è chiaramente inadeguato alle sfide del gruppo B, oltre al fatto che i suoi impegni potrebbero renderlo indisponibile per diverse settimane.
Molti i contatti in merito, ma le trattative sono di difficile conclusione: aspettiamo l’ennesimo colpo da maestri del DS prima della chiusura del mercato, non solo su questa questione.
L’appuntamento per la squadra rinnovata è per lunedì 25 agosto, alla ripresa degli allenamenti, per prepararsi al meglio ad una stagione che si annuncia complicatissima ma ancor di più

stimolante.
Buone vacanze!