Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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sabato 22 febbraio 2020

UBI…ALESE, BONATE CESSAT

Sconfitta bruciante per un Bonate in pesante necessità di risultati. Ai bianco-nero-blu non riesce la rimonta come nella pirotecnica gara d’andata contro l’Ubialese: stavolta il guizzo finale porta solo a un supplemento di delusione per l’esito finale di una partita più che possibile.
Settebello d’assalto per Mister Sala con Ale e Guerra davanti a Bobo, un acciaccato Ozzy in cabina di regia, Stiven e Pasta sugli esterni e Giorgio stoccatore centrale.
Una percussione di Ale e una di Pasta portano i bonatesi avanti per 2-0 e in pieno controllo della partita, ma con un paio di palloni giocati male indietro i padroni di casa riacciuffano il pareggio.
Ci vuole ancora Ale, autore di un primo tempo sontuoso, per riportare avanti i suoi ma prima dell’intervallo, beffardo, arriva il 3-3.
C’è da recriminare perché almeno due dei gol presi sono nati da azioni irregolari, ma tant’è.
Nella ripresa il Bonate parte male e non riesce a riprendere il pallino del gioco: non che i locali facciano molto se non sfruttare egregiamente tre errori bonatesi (difesa disattenta e palloni banali persi malamente…) portandosi su un immeritato 6-3.
Mister Sala prova a rimescolare le carte con Pasta, sostituito nel primo tempo da Motta per un acciacco fisico, ributtato nella mischia per un Ozzy che si arrende al dolore, e con Mone (al posto di Stiven) al centro dell’attacco spostando Motta a destra e Giorgio a sinistra, ma per il Bonate non è giornata: irritato dall’atteggiamento di un arbitro inadeguato (non si è perso per colpa sua, sia chiaro…ma di certo non ha aiutato…) e meglio controllato dai locali, il team ospite spinge con generosità ma sbagliando troppo, davvero troppo, in modo a tratti clamoroso.
Motta chiude una triangolazione nello stretto con Mone firmando il 6-4 e all’ultimissimo respiro lo stesso Mone di testa mette dentro da corner il 6-5 ma non c’è più tempo: una partita più che possibile si è rivelata l’ennesima delusione.
La salvezza non è compromessa, ma visto che dietro stanno correndo un po’ tutti, bisogna sfruttare meglio ogni partita, ogni istante, ogni azione: evitare di mangiarsi le palle dopo il triplice fischio ma giocare con più attenzione, concentrazione, determinazione e uscire dal campo sapendo di aver dato tutto.
Rialziamoci, subito!
PAGELLONI:
BOBO 6: Un paio di discreti interventi, ma un paio di indecisioni sui gol presi: non è al meglio e si vede, ma ha ampi margini di miglioramento, che tutti speriamo possa manifestarsi da subito e fino alla fine: EQUILIBRIO
GUERRA 7: Dietro è un macigno, specie quando la squadra si alza per rimontare e tutta la fase difensiva è sulle sue spalle; anche lui si perde in un paio di occasioni e si irrita troppo con l’arbitro: avesse mantenuto una migliore concentrazione forse sarebbe stato utile anche nelle rare sortite offensive dove ciabatta male un paio di buoni palloni: POLVERI BAGNATE
ALE 7: Primo tempo da 9, secondo appena sufficiente: uomo in più nella prima frazione dove beneficia di una grande libertà di manovra, si perde nella seconda, anche per un paio di brutte entrate subìte che lo fanno infuriare; l’assenza di Ozzy con il quale mostra un certo feeling lo manda fuori giri nella ripresa; imprescindibile nello scacchiere bonatese, anche lui ha enormi margini di crescita: TWO FACES
OZZY 7: Pur non al meglio, finché la cabina di regia è nelle sue mani il Bonate controlla la partita: fuori lui la luce fatica a vedersi da quelle parti; vista anche la scarsa presenza di Natali, urge un recupero pronto e completo del metronomo di Roncola o saranno seri problemi: FRAGILE DREAMS
STIVEN 6,5: Voto 10 per la grinta contagiosa: peccato che spesso mandi in confusione i propri compagni con giocate incomprensibili; rimane il più pimpante del primo tempo contribuendo alle azioni migliori, ma sbaglia anche almeno tre ottime occasioni: da lui ci aspettiamo sempre di più, anche perché basterebbe un filo di concentrazioni in più: GENIO E SREGOLATEZZA
PASTA 6: Segna subito un gol fatto più di caparbietà che di lucidità e pecca proprio in quella direzione: spesso si perde nelle ripartenze dove non calcia o la passa in ritardo; non la sua miglior prova, bloccato da un paio di botte prese e da un acciacco che lo costringe a riposare in panchina per poi rientrare nella ripresa; periodo difficile per lui, fisicamente non integro: cambia più posizioni ma non riesce a incidere: ROCCIA…FRIABILE
GIORGIO 6,5: Lotta, corre, urla, protesta…gioca di sponda, sfonda, scambia…affonda, rientra, conquista palloni e li riperde…anche per lui non la miglior prestazione stagionale: fa molto ma non riesce a incidere; velenoso il pallone perso che origina il sesto gol avversario; nel concitato finale prova qualche scambio col fratello ma anche li non arriva a chiudere in modo positivo; mezzo voto in più per una girata magica che sfiora un gol pazzesco: LEONE IN GABBIA
MOTTA 6: Tanto forte fisicamente quanto fragile a livello morale, si esalta per le giocate buone ma si deprime al primo errore: se imparasse a giocare leggero, senza l’obbligo di dover  dimostrare chissà cosa (credo a sé stesso più che agli altri…), si divertirebbe di più e sarebbe molto più utile alla causa; pericoloso specie nel secondo tempo con un gol e due traverse, è vessillo di discontinuità…ma noi crediamo in lui:  SCHWARZENEGGER DEPRESSO…E PURE UN PO’ SFIGATO
MONE 5,5: Spiace dare l’insufficienza all’idolo di una vita, ma da lui è obbligatorio aspettarsi mooooolto ma mooooolto di più; un paio di buoni fraseggi, qualche brivido per gli avversari e il gol allo scadere: peccato che il gol mangiato precedentemente e che avrebbe riaperto la sfida, solissimo a due metri dalla porta, gridi vendetta davanti agli dèi del pallone; potrebbe essere un’arma  importante verso la salvezza, almeno per farsi perdonare un errore, per uno con i suoi mezzi, davvero imperdonabile: RIVEDIBILE
MISTER SALA 6,5: Schiera la miglior formazione possibile al netto di acciacchi e assenze; prova a mischiare le carte per scuotere i suoi ma gli episodi gli sono contro; si becca un giallo per proteste reiterate e a fine partita riparte con le lamentele: il risultato, però, non cambia e ora la panchina inizia a scottare: EMORROIDI IN VISTA
GIULIO sv: senza infamia e senza lode la sua prestazione sulla striscia laterale, si incasina nel post-partita tra patenti e messaggi vocali, mentre le malelingue parlano di un nuovo schiavo incatenato nella sua cantina: IMPRESCINDIBILE
BONATE 6: Sarebbe 9 per la determinazione, 3 per i troppi errori subito pagati a carissimo prezzo (non una novità in questa categoria), 7 per l’autorità con la quale ha condotto il primo quarto di sfida e per la voglia di non mollare, 5 per un risultato che non si può definire positivo, specie in una prestazione non certo arrendevole…è il momento determinante della stagione e si salverà, c’è da scommetterci, chi saprà sbagliare di meno: quindi, da subito, con umiltà, rimettersi al lavoro con concentrazione e determinazione. SI PUO’ FARE

domenica 13 luglio 2014

FANTABONATE

Nonostante la pausa estiva, necessaria per ricaricare le batterie dopo la promozione, e in preparazione alla prossima, importante stagione, i dirigenti del Bonate non se ne stanno con le mani in mano, ma lavorano instancabilmente per pianificare al meglio il prossimo campionato, nel quale i bianco-nero-blu saranno chiamati a sorprendere.
Dalle parti di via Faidetti, infatti, nelle ultime settimane si sono moltiplicati i movimenti , favoriti anche dalle grandi kermesse di questo periodo, il Torneo di Bonate e il Mondiale Brasiliano, occasioni che il DS Sebastiano Vavassori non vuole lasciarsi scappare e, nonostante il grande riserbo sulle trattative, qualche indiscrezione è trapelata, portando in subbuglio gli organi di stampa.
La prima indiscrezione riguarda il pacchetto arretrato, dove il solo Gozzi  non basta per reggere all’urto del gruppo B: ecco quindi i contatti già avanzati con l’Aston Villa per il roccioso olandese Ron Vlaar; si parla di 8 milioni agli inglesi e un contratto triennale al giocatore. In verità l’obbiettivo principale era l’argentino Ezequiel Garay, ma gli accordi con il Benfica sono saltati per l’intervento dello Zenit San Pietroburgo che con 15 milioni si è assicurato il cartellino del difensore.
Altri nomi importanti sondati dal vulcanico DS bonatese sono il camerunense Chedjou (ma il Galatasaray non molla), il costaricano Umaña del Saprissa e l’oggetto dei desideri Hummels,  mentre il messicano Rafa Marquez, più volte accostato ai bonatesi, sembra fuori dal progetto di ringiovanimento avendo già 35 anni. Il ribasso degli spagnoli potrebbe rendere accessibile un accordo con l’Atletico Madrid per Juanfran, ma nelle ultime ore sembra sempre più probabile una soluzione italiana, con Darmian che accetterebbe un quadriennale per prepararsi al meglio al prossimo mondiale.
Spinosa la questione portieri, ruolo pressochè scoperto, anche se le piste seguite sono numerose: si va dall’usato sicuro Tim Howard, statunitense dell’Everton, alla rivelazione dell’Algeria Rais Mbohli (ma il CSKA Mosca pare volerlo tenere). Clamoroso il contatto con Faryd Mondragon, 43enne colombiano in cerca di nuove sfide, mentre i latino-americani Ochoa, Bravo e Navas sembrano fuori portata.
Per rinforzare il centrocampo il sogno proibito rimane Luka Modric, ma il Real non molla e allora si sono aperti i contatti con il Feyenoord per Jordy Clasie, 22 anni e tanto talento, oltre a Mathieu Valbuena che sbarcherebbe volentieri sul Brembo, direttamente da Marsiglia.
Ultime indiscrezioni parlano di un Mascherano che scioglierà i dubbi sul suo futuro subito dopo la finale: i continui avvistamenti del suo agente presso la sede di via Faidetti fanno sperare in una fumata bianca imminente; tra gli accordi pare si discuta di una villa con vista sul Bremp Saadek come condizione sine qua non. Ma il colpaccio potrebbe essere lo juventino Vidal, ormai ufficialmente sul mercato: le sue ultime dichiarazioni sono piuttosto chiare: “Il Bonate? E chi non vorrebbe giocare in una delle più grandi società del mondo?”
Tra le partenze possibili c’è il solito Ivan, sulla lista della spesa di molte società, non ultimo il Manchester United (Van Gaal pare che lo stia chiedendo con insistenza), ma anche l’Atletico Madrid.
Per l’attacco la squadra sembra abbastanza coperta, ma rimangono aperte alcune trattative, anche visto l’interessamento della Longobarda per Bomber Plati e, soprattutto, del Flamengo per Visca come dimostrerebbero i continui viaggi in Brasile del capocannoniere bonatese (l’intenzione dei brasiliani pare sia quella di naturalizzare il bomber in modo da avere un attaccante degno di essere convocato per il prossimo mondiale): per non farsi trovare impreparati i dirigenti bonatesi stanno trattando l’attaccante bosniaco (attualmente in forza all'İstanbul Spor Kulübü)  Edin Višća (anche per non dover cambiare i nomi sulla maglia…), ma soprattutto il 29enne greco Samaras in rotta con il Celtic.
L’ultima questione, piuttosto spinosa, riguarda la guida tecnica, sulla quale si parla di un clamoroso avvicendamento, visto i contatti del DS con il sanguigno messicano Herrera, ma anche con il portoghese Queiroz che ha fatto tanto bene con la nazionale iraniana. I primi contatti erano stati proprio con Prandelli, ma l’inserimento del Galatasaray ha portato l’ex CT in sponda al Bosforo, invece che in riva alla Lesina.
Molta carne al fuoco, insomma: entro pochi giorni si definiranno tutte le trattative e si potrà partire al massimo con una nuova stagione impegnativa, sempre con lo spirito che guida il pazzo Bonate. Stay tuned!


sabato 28 luglio 2012

L’ESTATE BOLLENTE DEL BONATE


La bollente estate del calcio mercato non ha lasciato indifferente neppure i vertici del Bonate che, dopo la salvezza agganciata all’ultimissimo respiro la scorsa stagione, vogliono preparare al meglio la prossima, per riempirla di soddisfazioni e sogni tutti da vivere.
Così il grande protagonista del mercato europeo, alla pari con Leonardo, favorito dai petrodollari del PSG, è stato il solito imperscrutabile Sebastiano Vavassori, artefice principe di una campagna acquisti-cessioni degna dei più grandi strateghi del calcio, anche perché ottenuta con la pesante concorrenza dei francesi.
La prima operazione effettuata dal “Mago” Seba è stata quella di fare cassa con le prestigiose cessioni: 26 milioni di euro, più bonus in caso di vittoria del campionato, sono stati ottenuti dalla vendita di Andrea Leghi al Madone calcio a 5; il laterale bonatese, scopertosi portiere da calcetto affidabile (uno dei migliori visti all’ultimo torneo di Bonate nel quale solo l’eliminazione precoce del suo team gli ha impedito di inseguire il titolo di “best goalkeeper” fino alla fine, di fronte a mostri sacri della manifestazione), ha accettato l’offerta dei vicini di casa per i quali ha già militato lo scorso anni in coabitazione, lasciando un vuoto sulla fascia bonatese, spesso “arata” dalle sue scorribande, senza dimenticare i tanti prosecchi regalati in tanti anni.
La cessione di Leghi ha portato alla separazione anche dal gemello di sempre, quel Giampaolo “Mapo” Mapelli che ha sofferto molte assenze nell’ultimo anno: l’accordo per svincolare “Hurricane” è stato trovato nelle calde sere d’estate, ma era già nell’aria. Fonti accreditate parlano di una trattativa avanzata con il Milan per il ruolo di erede di Thiago Silva: per ora gli interessati smentiscono, ma la costante presenza di Raiola dalle parti di Casa Vavassori la dice lunga.
Capitolo a parte merita Roberto “Binho” Sangalli, bloccato da un grave infortunio nella pausa invernale, che ha preferito appendere le scarpe al chiodo, dopo aver passato più tempo in infermeria che in campo, nella sua tormentata carriera nel Bonate.
A loro si uniscono i ritiri per raggiunti limiti di età del rossocrinito bomber Marco “Buitre” Panseri e del portiere Omar “Omarone” Rottoli, i quali hanno deciso, per rispetto del loro illustre coscritto Andriy Mykolayovych Shevchenko, di non andare oltre nella propria carriera, già gravida di trionfi e soddisfazioni.
Il loro addio, unito alle rescissioni dei Calypso Boys, farà risparmiare alle casse bonatesi altri 12 milioni stagionali di ingaggi, da reinvestire nel rafforzamento del team.
Ecco allora la ristrutturazione, che comincia dallo staff tecnico: confermatissimo il mister della salvezza Mauro “Maurinho” Sala, ed incassate le dimissioni di Samuele “Zem” Pagnoncelli, è stata offerta la posizione di vice-mister a Omar Rottoli, il quale ha accettato di buon grado questo nuovo ruolo con l’entusiasmo che ha sempre dimostrato per la squadra in questi 10 anni. Insieme stanno preparando la stagione della conferma dopo quella interlocutoria scorsa.
Completare una rosa così pesantemente ridimensionata dalle prestigiose uscite non è stato certo un lavoro agevole, ma il lavoro diplomatico di Seba non si è fatto attendere: per affiancare Vittorio tra i portieri la prima scelta, anche vista la passione sfrenata del D.S., si era puntato sul portiere del triplete Julio Cesar, ma il suo ingaggio ha fatto storcere il naso agli sponsor, così come il tentativo di strappare Victor Valdes al Barcellona, fallito per la mancanza di costanza del numero 1 iberico; si è allora deciso di puntare su Gianluca Perego, di origine milanese ma immigrato a Bonate per amore: portiere del fisico statuario e dalla grande reattività, che porterà alla difesa bianco-azzurra la sua esperienza, e a Vittorio una sana rivalità che non potrà che far bene ad entrambi.
Per puntellare la difesa, orfana di Mapo e con un Capitan Stefano sempre troppo preso da impegni personali, il sogno si chiamava Theodor Gebre Selassie, rivelazione di Euro 2012, fluidificante dello Slovan Liberec, ma l’offerta di un contratto quadriennale del Werder Brema per il difensore ceco di padre etiope ha fatto sfumare l’affare. Si è allora deciso di cercare “in casa”, cioè nella rosa dei Compagni di Merende, quasi una “cantera” per il Bonate in questi ultimi anni: l’ingaggio del roccioso centrale Michele Besana è stato ufficializzato durante l’ultima settimana e rinsalderà ancora di più i rapporti tra le due squadre, sempre più “gemelle”.
Acquisti prestigiosi nella zona centro-avanzata del settebello, nonostante le dichiarazioni di Zlatan Ibrahimović lo scorso giugno (“Ho sempre sognato di giocare nel Bonate” pare abbia dichiarato a Norrköpings Tidningar) e gli ammiccamenti durante l’estate, le ultime parole di “Ibra” (“Perché il Bonate non mi vuole? Gli mancano i soldi? Faccio un assegno a Seba…”) non sono state gradite dall’entourage bianco-azzurro, raffreddando la trattativa, nella quale si è inserito Jorge Mendes, il potente procuratore, tra gli altri, di Cristiano Ronaldo, il quale ha trovato l’accordo con Seba per l’ingaggio milionario della stella dell’Oratorio Ghiaie ’86 Maurizio Facheris, centrocampista con propensione offensiva. Top secret i dettagli dell’ingaggio, ma si parla di un contratto molto interessante.
Nell’affare è entrato anche un altro top player, sempre portato da Mendes ed agganciato da Seba grazie alla sua proverbiale sagacia: Jonathan Mattavelli, ben noto agli ambienti bonatesi. Pare che abbia accettato la corte del Bonate rifiutando un’offerta prestigiosa (si dice che fosse ad un passo dalla firma con i neocampioni di Germania del Borussia Dortmund, desiderosi di affiancarlo al talentuoso giapponese
Shinji Kagawa), e una milionaria (Guus Hiddink lo voleva alla sua corte nell’Anzhi Makhachkala, per lanciare in rete Eto’o): Seba se l’è assicurato con un blitz come solo lui sa fare.
I tifosi chiedono ancora un acquisto, un top player, per continuare a sognare, ma per ora Seba taglia corto e a SKY Sport 24 dichiara “la campagna acquisti è terminata”, ma i continui movimenti di questi ultimi giorni del Boss bonatese fanno sognare tutto l’ambiente, anche perché il contatto con Mendes potrebbe portare ad un clamoroso affare, visti i recenti attriti tra Mou e il “suo” CR7. Tutto però sarà chiarito negli ultimi istanti del calcio mercato, come Seba ci ha sempre abituati.
Non resta che prepararsi per bene all’inizio della nuova stagione, che sarà subito dopo le ferie, anche perché la “prima” di campionato è già maledettamente vicina.
Buona estate, continuando a sognare e ad aspettare una nuova annata di Bonate calcio a 7.

venerdì 14 gennaio 2011