Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 12 maggio 2013

DERBY, FOLLIA, SPENSIERATEZZA: E IL TERZO POSTO E’ UNA REALTA’

Ultima fatica stagionale per il Bonate nel recupero del derby contro il già retrocesso Bonate Sopra “B”, sul terreno amico del San Giorgio, all’insegna della spensieratezza, con esperimenti continui nello schieramento, con un atteggiamento mentale poco adatto e con una condizione fisica in calo da qualche settimana; tutto questo nonostante il derby del Badalöcc sia sempre fonte di motivazioni, senza contare il fatto che facendo risultato per i bianco-nero-blu ci sarebbe il terzo posto solitario da raggiungere, obbiettivo insperato ma meritato grazie ad un girone di ritorno da incorniciare.
Il settebello bonatese, ridisegnato all’ultimo istante per il forfait di Luis nel riscaldamento, vede Johnny in cabina di regia supportato da Ivan mezzapunta e Visca sponda avanzata; le spalle sono affidate a Stefano e Sic, mentre Vittorio tra i pali è protetto da Boselli.
La partita non è bella: è una passerella di fine stagione costellata da errori clamorosi, ma divertente perché affrontata senza tatticismi, imperlata da una girandola di sostituzioni volanti al limite del folle, che vede entrare e uscire in continuazione un po’ tutti, compresi gli esclusi iniziali Bobo, Seba, Gozzi, Puma, Mauri e Omarone. 

Sblocca subito Ivan, freddo nel trasformare un penalty da lui stesso guadagnato per un fallo di Gualandris, poi è Johnny a chiudere una percussione con un tocco a giro che beffa un Rossi in versione “Shilton”, più che “Shearer”, ma il 2-0 non dura molto, grazie ad Alborghetti che sfrutta uno svarione difensivo e dimezza lo score.
Un incredibile mancino di Pizzo su invito al bacio di un ispirato “Pantera” Ivan materializza il 3-1 che diventa 4-1 con lo stesso Ivan, bravo a mettere dentro una punizione delle sue sventata da Rossi ma oltre la linea.
Il primo tempo regala altre emozioni sparse, con gol clamorosamente falliti dal Bonate, un palo pazzesco di Boselli da distanza siderale e qualche opportunità per gli ospiti.
La ripresa vede subito la reazione d’orgoglio del Bonate Sopra che con Lorusso, prima accorcia con una zampata a beffare Vittorio, poi scarica una punizione di violenza che incenerisce Omarone appena entrato.

Ivan non ci sta e da lontanissimo beffa Rossi con un fendente da applausi che fa 5-3, prima che Paris si beva gli ingenui Puma e Omarone firmando il 5-4.
Aggancio in vista? Nemmeno per sogno, perché proprio Puma sfodera un aggancio in area su invito di un Ivan incredibile, e fulmina Rossi per il 6-4 che diventa 7-4 con un secondo penalty per fallo su Seba realizzato dall’implacabile Ivan.
Bandieri da lontano firma il 7-5 su velo di un Rossi tornato in attacco negli ultimi minuti della sfida (e della carriera?) e addirittura arriva il 7-6 di nuovo con Bandieri che calcia una punizione destinata al fondo salvo che una sfortunata deviazione di Seba beffa Omarone, ma il pareggio non arriverà mai, anche perché il Bonate regge agli ultimi disperati tentativi ospiti senza troppo soffrire.
Poco da dire sulla partita, meglio commentare il campionato, con il terzo posto raggiunto in seguito ad una rincorsa entusiasmante, dopo un girone d’andata troppo altalenante, ottenuto con gioco, serenità ed entusiasmo, affrontando spesso importanti assenze tamponate dalla grande disponibilità di tutto il gruppo e dall’umiltà di chi ha avuto meno spazio.

Adesso via ai festeggiamenti per un piazzamento importante (che, per inciso, potrebbe anche dare chances di ripescaggio nel gruppo B alla prossima stagione) e meritato, poi si potrà cominciare a lavorare per costruire al meglio il prossimo campionato, sempre con serietà, entusiasmo e la giusta dose di follia a cui questo Bonate ci ha abituati!

domenica 5 maggio 2013

BUON PAREGGIO, IL TERZO POSTO E’ POSSIBILE


In un caldo pomeriggio di inizio maggio, il Bonate Sotto è impegnato sul campo dell’Oratorio Almenno San Salvatore A, ostica compagine che due stagioni orsono duellò con i nostri per la vittoria del campionato, avendo la meglio per un solo punto anche se poi sia Bonate che Almenno furono promosse nel gruppo C. Oggi queste due realtà si sono già assicurate la permanenza nella categoria anche per il prossimo anno e sono appaiate a quota 37 punti, dietro a Bruntinese e Or.Stabello. E’ l’ultima giornata di campionato, anche se i bonatesi devono ancora recuperare una partita. Privo di uomini importanti come Manuel, Puma, Johnny e Gozzi, il settebello di Mister Sala è composto da Vittorio, Miki, Stefano, Pizzo, Luis, Ivan e Visca.

Il match si contraddistingue da subito per un sostanziale equilibrio, nei primi minuti si registra solo una conclusione almennese dalla distanza su cui Vittorio si fa trovare pronto, poi è il Bonate a passare in vantaggio grazie ad Ivan, lesto ad approfittare di un liscio di Vitari e ad infilzare Natali. I bianconeroblu tengono bene il campo, si scoprono poco ma non riescono comunque ad incidere. Allora sono i padroni di casa ad andare in gol, sfruttando una ripartenza poco felice del Bonate e colpendo con Rota che dai 20 metri trova l’angolino giusto alla destra di Vittorio. E non è finita qui, perché il signor Micheletto rileva un fallo in area di Miki e assegna il penalty, che Doneda trasforma senza problemi. Il Bonate non ci sta, Ivan trova un grande esterno destro che colpisce la parte interna del palo e torna in campo, sugli sviluppi Pizzo non inquadra lo specchio. Poi è ancora Ivan a cercare la botta da lontano, ma è smorzato, mentre Visca là davanti dispone di poche palle giocabili. Ci pensa Luis a ristabilire la parità, sfruttando un assist di Ivan e scaricando a rete un bel sinistro.
La ripresa si apre così come si era conclusa la prima frazione, ovvero con poche occasioni da gol ma anche la sensazione che il match sia da 1X2. Pare da segno 1 in schedina quando una girata almennese in area sorvola di pochissimo la traversa e soprattutto nel momento in cui una palla bonatese è persa sulla trequarti e per Doneda è un gioco da ragazzi fare 3-2. Ma il Bonate non demorde, iniziano i cambi con gli ingressi di Mauri e Bobo a dare nuova verve al gioco di Mister Maurinho. Ci vuole Visca per fare 3-3, il bomber si libera di Capelli in area e trafigge Natali, poi il segno 2 in schedina sembra cosa possibile allorchè lo stesso Visca penetra in area a destra e conclude però sul fondo e poi quando una triangolazione Ivan-Visca-Luis è finalizzata da quest’ultimo fra le braccia del portiere. Sull’altro fronte il nuovo entrato Zonca scalda nuovamente le mani a Vittorio, poi Giupponi spedisce alle stelle un calcio piazzato da buona posizione. E la partita termina praticamente qui, con il Bonate che reclama per un paio di falli non fischiati nella metà campo avversaria e Micheletto che non è dello stesso parere e anzi dice che può bastare così.

Per il Bonate si tratta di un buon punto su un campo su cui aveva sempre perso e soprattutto di un punto che permette di credere ancora nel terzo posto solitario. Al momento in cui scriviamo non conosciamo i risultati di Poscante e Pontida, ma quel che è certo è che con una vittoria nel recupero di sabato prossimo al San Giorgio i nostri conquisterebbero in esclusiva il terzo gradino del podio alle spalle della coppia di vertice. E per una squadra partita ad inizio stagione con l’obiettivo della salvezza non sarebbe niente male. In ogni caso, qualunque risultato scaturisca dall’ultima partita, sta per andare in archivio un campionato molto positivo, che ha visto il Bonate Sotto disputare un grande girone di ritorno (finora 23 punti conquistati su 33 disponibili) dopo i tentennamenti dell’andata. Prima però c’è un’ultima sfida: quel derby con il Bonate Sopra B sempre molto sentito e a cui entrambe le squadre (e le tifoserie) tengono molto. A tutti il compito di prepararsi al meglio in quest’ultima settimana della stagione e cercare di chiudere nel miglior modo possibile uno splendido campionato.

sabato 27 aprile 2013

SALVEZZA AGGANCIATA, CON BRIVIDO FINALE

Terz’ultima fatica di questa stagione per il Bonate Sotto in cerca di punti salvezza contro quel Santa Croce che all’andata bloccò i bianco-nero-blu su un beffardo pareggio.
Obbligati a vincere, gli ospiti, scendono al San Giorgio Stadium con la grinta di chi non può sbagliare, mentre per il Bonate c’è un po’ più di serenità, visto il calendario e la sconfitta odierna del Camorone sul terreno di Ambria.
Il Settebello è imperniato sulla regia di Luis, sostenuto da Jonathan e Ivan e protetto alle spalle dal rientrante Gozzi e da un ritrovato Stefano. Vittorio tra i pali e Bobo in avanti sigillano la spina dorsale della formazione.
Pronti-via e gli ospiti mettono in campo tanta grinta ma poca qualità, eppure si portano in vantaggio grazie ad Alcaini, bravo a sfruttare un’indecisione difensiva dei locali. Lo 0-1 non dura molto, anche se il Bonate sembra un po’ confuso: è Jonathan a chiudere una percussione personale con un destro in torsione che trova l’intervento goffo di Micheli e l’1-1 per i suoi.
 Gli uomini di Mister Maurinho prendono in mano la situazione e affondano i colpi maturando il 2-1 con Luis che, dopo aver fallito un’occasione d’oro al limite, sfrutta al meglio un passante meraviglioso di un positivo Bobo: controllo e tocco sotto sull’uscita del portiere.
In vantaggio, il Bonate, sembra a proprio agio, ma concede qualche opportunità di troppo agli ospiti che non riescono a incidere: è invece ancora Luis a mettere nel sacco il 3-1 sfruttando al meglio un corner e fino al riposo il risultato non cambia più anche perché Vittorio sventa ottimamente su Cavagna e Alcaini.
La ripresa, iniziata con Sic per Jonathan, vede ben presto il 4-1 che sembra sigillare la partita: è ancora Luis dal limite a battere Micheli firmando la sua tripletta, ma a questo punto il Bonate rallenta, convinto di avere in mano la situazione, ma il calcio, specie quello giocato sul campo a 7, riserva sempre grandi sorprese e così Cavagna sfrutta una dormita colossale della difesa su rinvio del portiere e batte Vittorio per il 4-2 che regala speranza agli ospiti.
I bianco-nero-blu, oggi in maglia azzurra, non riescono più a prendere in mano la
situazione, nemmeno con l’ingresso di Mauri per Bobo: un attento Vittorio deve sbrogliare diverse situazioni, anche perché gli ospiti con l’ingresso di Avogadro e Gherardi hanno guadagnato in classe e incisività.
È infatti proprio Gherardi, un incubo per un comunque ottimo Gozzi, a sfruttare un buco in area per infilare il 4-3 e la sfida è ufficialmente riaperta.
Il Bonate si scuote e prova ad allungare per evitare sorprese ma manca di incisività, con Ivan, Luis, Sic e Mauri: ci vuole un’iniziativa singola di Mauri per effettuare il rush decisivo, quando si avventa su un pallone lungo, vince il duello fisico con Palmieri, si presenta davanti a Micheli e lo batte con freddezza: è il 5-3 che fa respirare il Bonate, anche perché, dopo un’occasione fallita dal neoentrato Seba, in pieno recupero Avogadro indovina un fendente dal limite che fissa il 5-4 finale.
Non c’è più tempo per gli ospiti, anche perché Vittorio ci mette la manona su un rasoterra insidioso e mette in ghiaccio tre punti fondamentali prima che Mauri alzi da due passi un centro magico di Sic.

Vittoria sudata su un campo pesante, poco congeniale al gioco manovrato del Bonate, ma meritata per la gran mole di gioco sviluppata pur in piena emergenza di organico, anche se ottenuta con un po’ di brivido.
La salvezza è ormai raggiunta anche matematicamente e nelle ultime due giornate ci si può divertire, provando a inseguire qualcosa in più: in fondo sognare è gratis.
120 minuti per crescere ancora, per chiudere in bellezza e mettere le basi per il futuro.

domenica 21 aprile 2013

IL BONATE SPAVENTA LA CAPOLISTA, POI SI SPEGNE


Un Bonate incerottato è ospite della capolista Bruntinese, ormai a pochi punti dalla vittoria aritmetica del campionato. Campo pesante e pochi spettatori quando l’arbitro da il via alle ostilità, con il settebello bonatese che risulta composto da Vittorio, Stefano, Manuel, Pizzo, Luis, Ivan e Bobo. I primi 10 minuti sono una vera e propria fase di studio fra le due formazioni, senza occasioni da gol o palpitazioni particolari. Ci vuole un fallo nella metà campo bonatese per scaldare gli animi, ma il calcio di punizione che ne scaturisce è alto sopra la traversa. E sull’altro fronte alla prima occasione il Bonate passa: Ivan centra per Manuel, tiro del n°17 su cui si avventa Pizzo che devia in rete. La capolista è colpita ma non affonda, né riesce a trovare il pareggio. Cornelli su punizione trova il salvataggio di Manuel sulla linea di porta, poi ci pensa Ivan a confezionare un gran gol con un destro secco da poco oltre il centrocampo: è sorprendente il 2-0 Bonate in casa della Bruntinese.
Ci riprova Cornelli, Vittorio c’è, poi Manuel impegna Mazzocchi che mette in corner. Ma in agguato c’è uno dei migliori bomber del campionato, quel Cornelli che già all’andata purgò più volte i bianconeroblu anche oggi non lascia scampo e in due minuti permette ai suoi di pareggiare finalizzando due azioni dalla destra: prima con una torsione di testa fa 1-2, poi brucia Stefano sul breve e di destro trova la doppietta. E al minuto 25 il doppio vantaggio del Bonate è già sfumato. I nostri non demordono, Luis mette sul fondo, poi sul capovolgimento di fronte ci pensa Vittorio a smanacciare in corner, salvando il 2-2.
La ripresa si apre con una capolista determinata a raggiungere la vittoria e un Bonate in difficoltà, complici le forze che vengono meno, il campo pesante e i pochi cambi a disposizione. Al 4° del secondo tempo arriva con un’incursione centrale il 3-2 gialloverde, appena dopo Mauri (che ha rimpiazzato Bobo) ha un’ottima chance ma si vede ribattere il tiro e la Bruntinese, da grande squadra, chiude la pratica. Cornelli a tu per tu con    Vittorio
figuriamoci se sbaglia e nemmeno si accontenta, perché sulla punizione successiva si permette di beffare tutti con una sorta di “scavetto” che gonfia la rete: 5-2, con l’ultimo quarto di partita che rischia di non avere più senso. Il Bonate è una girandola di cambi volanti, rientra Bobo, poi Seba e Omar nei panni del difensore. Mauri coglie il palo e poi Seba si fa parare, gli ultimi attacchi gialloverdi si infrangono su Vittorio, quelli bianconeroblu sono tutti in un tiro alto di Mauri poco prima che Mazzocchi dica ancora di no.
Vince con merito la Bruntinese, capace di ribaltare lo 0-2 iniziale con il cinismo e la caparbietà di un team solido che sa quello che vuole. E il Bonate? Buono per mezz’ora, ha perso lucidità nella ripresa, pagando forse una condizione fisica non ottimale e subendo il ritorno degli avversari e in particolare di un attaccante davvero letale. Ora testa al Santa Croce, per cercare quei 3 punti che significherebbero il raggiungimento di quell’obiettivo che vale una stagione.

sabato 13 aprile 2013

IL BONATE SI FERMA A SETTE: STABELLO LETALE

Prima sconfitta del girone di ritorno per il Bonate, dopo 7 risultati utili, e seconda nel 2013, entrambe sul terreno amico: stavolta è il coriaceo Oratorio Stabello, seconda forza del campionato, che mette a ferro e fuoco il San Giorgio Stadium con una prestazione sostanziosa.
Vittorio, Boselli, Gozzi, Luis, Ivan, Jhonny, Visca: il settebello bonatese chiamato ad affrontare il primo caldo stagionale non manca di qualità, ma l’avvio vede gli ospiti più incisivi grazie ad un pressing snervante che mette in imb
arazzo il Bonate, tanto che Jhonny si perde Gherardi che con un diagonale non irresistibile porta avanti i suoi anche a causa di un intervento imperfetto di Vittorio, ma la reazione del Bonate è pronta: è Ivan a pareggiare in girata sugli sviluppi di un corner.
Sono passati solo tre minuti e sembra che  si possa assistere a una girandola di fuochi artificiali: in realtà è solo un fuoco di paglia, con gli ospiti che fanno valere la loro difesa imbattibile (la migliore del campionato) e il Bonate che mostra di non essere tonico come nelle ultime uscite.
Gli ospiti comandano i primi 20 minuti creando diverse occasioni, centrando un palo e una traversa e costringendo Vittorio ad almeno tre parate prodigiose, mentre il Bonate non sa pungere, ma l’1-1 non si schioda fino all’intervallo, anche se il finale di frazione è per il Bonate che crea scompiglio davanti senza riuscire a infilare il vantaggio.
La ripresa si apre con Sic per Jhonny e il Bonate sembra prendere in mano la situazione, anche grazie al calo fisico degli avversari, ma la palla non entra (in verità il problema vero è che i bianco-nero-blu non arrivano a calciare nemmeno in area, perdendo occasioni d’oro per fare male): Ivan prova diverse volte da fuori ma il suo piede magico oggi sembra montato male, mentre Visca esalta i riflessi di Vitali in un paio di occasioni.
Beffardo, nel momento migliore del Bonate, alla prima vera occasione ospite della ripresa, arriva l’1-2: rimessa laterale lunga a scavalcare Boselli (unico svarione per lui nell’ennesima prestazione di sostanza) e Gherardi porta avanti i suoi con un destro al volo che incenerisce Vittorio.
È una mazzata: il Bonate, innervosito dall’atteggiamento di qualche avversario troppo irritante, non riesce a costruire occasioni per pareggiare e rischia sulle ripartenze ospiti, nonostante le mosse sempre più disperate di Mister Maurinho che cerca di dare spinta alla squadra inserendo Natali per Gozzi, Mauri per Sic e Bobo per Luis. Niente da fare, anzi, arriva anche l’1-3 con Rota che fugge a Natali e in diagonale trova un varco imparabile.
Vince la squadra che sbaglia meno, la più compatta, la più quadrata.
Per il Bonate prestazione in calo rispetto alle ultime gare, più o meno in linea con il secondo tempo sofferto di Pontida e questa potrebbe essere una chiave di lettura: difficoltà sul piano fisico che si sono trasformate in mancanza di lucidità con il pallone tra i piedi, anche a causa del primo caldo opprimente della stagione.
Nessun dramma: bisognava capire se la squadra, uscita prepotentemente dalle sabbie mobili della zona retrocessione e affacciatasi ai piani alti della graduatoria, sarebbe riuscita a confermarsi incontrando le squadre che da inizio stagione stanno dimostrando di avere qualcosa in più di tutte: ebbene, la prima “finale” non è andata bene, ma la squadra può giocare con serenità le prossime difficili sfide, tentando di togliersi qualche soddisfazione in questo finale di stagione, che può già fin d’ora definirsi positiva.
Diventa più che mai necessario prepararsi con impegno in questa settimana per recuperare quella condizione fisica necessaria per affrontare questo caldo rush finale di campionato, con sfide tutte da vivere.