Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

mercoledì 29 agosto 2012

NUOVA STAGIONE, NUOVO CORSO….COL BOTTO!!!!

Parte con il botto la stagione 2012-2013 del Bonate Sotto Dilettanti a 7, sotto molti punti di vista, a partire dai grandi cambiamenti in sede societaria, fino alle novità viste sul campo in questi primi allenamenti.
La grandissima novità stagionale riguarda, appunto, l’aspetto societario: dopo 10 anni di matrimonio con l’Associazione Calcio Bonate (che negli ultimi anni si era costituita come Bonate 1951), durante le calde sere d’estate, ha preso corpo un nuovo, entusiasmante progetto che ha portato alla separazione consensuale dalla storica realtà calcistica del paese, per costituire una nuova società in collaborazione con gli eterni amici Compagni di Merende: il sodalizio ha preso il nome, quasi naturale, di ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA COMPAGNI DI MERENDE BONATE SOTTO, o più semplicemente CDM BONATE SOTTO, del quale fanno parte la squadra a 7 che porterà il nome del paese, e la compagine a 5 che continuerà a chiamarsi con lo storico nome di Compagni di Merende.
In questo modo, il “fidanzamento” nato ufficialmente durante il ritiro di Novazza il quel pazzo 19 settembre 2008 con la storica dichiarazioneIl tanto paventato gemellaggio adesso è diventato realtà. Noi con queste magliette vogliamo sancire l'unione fra queste due squadre”, adesso si è trasformato in un vero e proprio matrimonio, benedetto da colui che è stato eletto Presidente della nuova realtà, quel Massimo Facheris che rappresenta l’ideale trait d’union tra le due squadre soprattutto dal punto di vista morale.

Il 28 agosto 2012 sarà data da ricordare per lo sport bonatese, visto che il progetto, che tra qualche difficoltà, molte idee e proposte, e tanto lavoro da parte del gruppo dirigenziale, sta piano piano prendendo una sua forma definita, e nelle intenzioni del gruppo fondatore potrebbe aprirsi a sviluppi stuzzicanti e interessanti, anche grazie agli sponsor che, pur in un periodo non certo ottimale, stanno contribuendo a costruire questo nuovo sogno.
Questo blog, per ora, continuerà a seguire le avventure della squadra a 7, anche perché sul campo non ci saranno grossi cambiamenti, per il momento: la squadra è stata rinnovata come descritto nel post precedente, inserendo un giocatore per ogni reparto, con l’acquisto del portiere Gianluca Perego, il difensore CDM Michele “Boselli” Besana, il centrocampista Jonathan Mattavelli e l’attaccante Maurizio Facheris, a fronte dei ritiri di Marco “El Buitre” Panseri, Omar Rottoli, Giampaolo Mapelli e Roberto “Binho” Sangalli, oltre che la cessione di Andrea Leghi al Madone calcio a 5.
Sul fronte dello staff tecnico l’unica variante è stato il ritiro di Samuele “Zem” Pagnoncelli da vice mister, ruolo che è stato offerto all’ex portiere Omar Rottoli.
Un aspetto ancora da definire sarà la categoria nella quale giocherà il Bonate Sotto: tecnicamente il diritto di giocare nel gruppo C così duramente conquistato e difeso, spetta al Bonate 1951 che potrebbe iscrivere una squadra nel campionato dilettanti a 7 e continuare a mantenere la categoria. I contatti tra il team manager Sebastiano Vavassori e il presidente del Bonate 1951 Paolo Locatelli sembrano portare nella direzione di un accordo amichevole tra le due società. Se non fosse possibile trovare un’intesa, il Bonate Sotto ripartirà dal gruppo D, senza drammi e con la voglia immediata di risalire nella categoria che gli spetta per meriti sportivi. Il rapporto tra le due società rimane comunque di grande collaborazione, come già mostrato in questi giorni e anche in vista di progetti in costruzione che prevedano la collaborazione tra le due realtà, pertanto le aspettative sono di grande fiducia, ma per ora non se ne sa ancora niente.
E veniamo all’aspetto tecnico: i primi due allenamenti della stagione hanno evidenziato subito un gruppo solido, voglioso di fare bene, con i nuovi innesto che cercano di farsi strada in un complesso collaudato.
Per ora le presenze sono positive, con la squadra quasi al completo, mentre la sola nota stonata sembra essere il piccolo risentimento inguinale di Gozzi (Premio SKY 2012) dopo il primo allenamento.
C’è una grande voglia di far bene e di continuare con un sogno partito 10 anni fa, magari festeggiando la nuova società con un buon risultato sul campo: niente è impossibile, ma ogni passo richiede impegno, determinazione e fatica.
Solo se ognuno saprà mettersi a disposizione della squadra si potrà sperare di inseguire traguardi nuovi ed entusiasmanti.



sabato 28 luglio 2012

L’ESTATE BOLLENTE DEL BONATE


La bollente estate del calcio mercato non ha lasciato indifferente neppure i vertici del Bonate che, dopo la salvezza agganciata all’ultimissimo respiro la scorsa stagione, vogliono preparare al meglio la prossima, per riempirla di soddisfazioni e sogni tutti da vivere.
Così il grande protagonista del mercato europeo, alla pari con Leonardo, favorito dai petrodollari del PSG, è stato il solito imperscrutabile Sebastiano Vavassori, artefice principe di una campagna acquisti-cessioni degna dei più grandi strateghi del calcio, anche perché ottenuta con la pesante concorrenza dei francesi.
La prima operazione effettuata dal “Mago” Seba è stata quella di fare cassa con le prestigiose cessioni: 26 milioni di euro, più bonus in caso di vittoria del campionato, sono stati ottenuti dalla vendita di Andrea Leghi al Madone calcio a 5; il laterale bonatese, scopertosi portiere da calcetto affidabile (uno dei migliori visti all’ultimo torneo di Bonate nel quale solo l’eliminazione precoce del suo team gli ha impedito di inseguire il titolo di “best goalkeeper” fino alla fine, di fronte a mostri sacri della manifestazione), ha accettato l’offerta dei vicini di casa per i quali ha già militato lo scorso anni in coabitazione, lasciando un vuoto sulla fascia bonatese, spesso “arata” dalle sue scorribande, senza dimenticare i tanti prosecchi regalati in tanti anni.
La cessione di Leghi ha portato alla separazione anche dal gemello di sempre, quel Giampaolo “Mapo” Mapelli che ha sofferto molte assenze nell’ultimo anno: l’accordo per svincolare “Hurricane” è stato trovato nelle calde sere d’estate, ma era già nell’aria. Fonti accreditate parlano di una trattativa avanzata con il Milan per il ruolo di erede di Thiago Silva: per ora gli interessati smentiscono, ma la costante presenza di Raiola dalle parti di Casa Vavassori la dice lunga.
Capitolo a parte merita Roberto “Binho” Sangalli, bloccato da un grave infortunio nella pausa invernale, che ha preferito appendere le scarpe al chiodo, dopo aver passato più tempo in infermeria che in campo, nella sua tormentata carriera nel Bonate.
A loro si uniscono i ritiri per raggiunti limiti di età del rossocrinito bomber Marco “Buitre” Panseri e del portiere Omar “Omarone” Rottoli, i quali hanno deciso, per rispetto del loro illustre coscritto Andriy Mykolayovych Shevchenko, di non andare oltre nella propria carriera, già gravida di trionfi e soddisfazioni.
Il loro addio, unito alle rescissioni dei Calypso Boys, farà risparmiare alle casse bonatesi altri 12 milioni stagionali di ingaggi, da reinvestire nel rafforzamento del team.
Ecco allora la ristrutturazione, che comincia dallo staff tecnico: confermatissimo il mister della salvezza Mauro “Maurinho” Sala, ed incassate le dimissioni di Samuele “Zem” Pagnoncelli, è stata offerta la posizione di vice-mister a Omar Rottoli, il quale ha accettato di buon grado questo nuovo ruolo con l’entusiasmo che ha sempre dimostrato per la squadra in questi 10 anni. Insieme stanno preparando la stagione della conferma dopo quella interlocutoria scorsa.
Completare una rosa così pesantemente ridimensionata dalle prestigiose uscite non è stato certo un lavoro agevole, ma il lavoro diplomatico di Seba non si è fatto attendere: per affiancare Vittorio tra i portieri la prima scelta, anche vista la passione sfrenata del D.S., si era puntato sul portiere del triplete Julio Cesar, ma il suo ingaggio ha fatto storcere il naso agli sponsor, così come il tentativo di strappare Victor Valdes al Barcellona, fallito per la mancanza di costanza del numero 1 iberico; si è allora deciso di puntare su Gianluca Perego, di origine milanese ma immigrato a Bonate per amore: portiere del fisico statuario e dalla grande reattività, che porterà alla difesa bianco-azzurra la sua esperienza, e a Vittorio una sana rivalità che non potrà che far bene ad entrambi.
Per puntellare la difesa, orfana di Mapo e con un Capitan Stefano sempre troppo preso da impegni personali, il sogno si chiamava Theodor Gebre Selassie, rivelazione di Euro 2012, fluidificante dello Slovan Liberec, ma l’offerta di un contratto quadriennale del Werder Brema per il difensore ceco di padre etiope ha fatto sfumare l’affare. Si è allora deciso di cercare “in casa”, cioè nella rosa dei Compagni di Merende, quasi una “cantera” per il Bonate in questi ultimi anni: l’ingaggio del roccioso centrale Michele Besana è stato ufficializzato durante l’ultima settimana e rinsalderà ancora di più i rapporti tra le due squadre, sempre più “gemelle”.
Acquisti prestigiosi nella zona centro-avanzata del settebello, nonostante le dichiarazioni di Zlatan Ibrahimović lo scorso giugno (“Ho sempre sognato di giocare nel Bonate” pare abbia dichiarato a Norrköpings Tidningar) e gli ammiccamenti durante l’estate, le ultime parole di “Ibra” (“Perché il Bonate non mi vuole? Gli mancano i soldi? Faccio un assegno a Seba…”) non sono state gradite dall’entourage bianco-azzurro, raffreddando la trattativa, nella quale si è inserito Jorge Mendes, il potente procuratore, tra gli altri, di Cristiano Ronaldo, il quale ha trovato l’accordo con Seba per l’ingaggio milionario della stella dell’Oratorio Ghiaie ’86 Maurizio Facheris, centrocampista con propensione offensiva. Top secret i dettagli dell’ingaggio, ma si parla di un contratto molto interessante.
Nell’affare è entrato anche un altro top player, sempre portato da Mendes ed agganciato da Seba grazie alla sua proverbiale sagacia: Jonathan Mattavelli, ben noto agli ambienti bonatesi. Pare che abbia accettato la corte del Bonate rifiutando un’offerta prestigiosa (si dice che fosse ad un passo dalla firma con i neocampioni di Germania del Borussia Dortmund, desiderosi di affiancarlo al talentuoso giapponese
Shinji Kagawa), e una milionaria (Guus Hiddink lo voleva alla sua corte nell’Anzhi Makhachkala, per lanciare in rete Eto’o): Seba se l’è assicurato con un blitz come solo lui sa fare.
I tifosi chiedono ancora un acquisto, un top player, per continuare a sognare, ma per ora Seba taglia corto e a SKY Sport 24 dichiara “la campagna acquisti è terminata”, ma i continui movimenti di questi ultimi giorni del Boss bonatese fanno sognare tutto l’ambiente, anche perché il contatto con Mendes potrebbe portare ad un clamoroso affare, visti i recenti attriti tra Mou e il “suo” CR7. Tutto però sarà chiarito negli ultimi istanti del calcio mercato, come Seba ci ha sempre abituati.
Non resta che prepararsi per bene all’inizio della nuova stagione, che sarà subito dopo le ferie, anche perché la “prima” di campionato è già maledettamente vicina.
Buona estate, continuando a sognare e ad aspettare una nuova annata di Bonate calcio a 7.

venerdì 13 luglio 2012

Tutto vero: Us Val del Riso campione d’Italia

È l’8 luglio del 2012, l’Us Val del Riso è campione d’Italia. No, non è uno scherzo: la formazione di Gorno ha sbaragliato tutte le concorrenti e si è aggiudicata il titolo nazionale del calcio a 7 Csi.


La stagione esaltante dei biancoazzurri era iniziata con la vittoria del Trofeo Bresciani, ai rigori contro la Pontegiurinese campione in carica, ma l’avventura più bella doveva ancora iniziare. Il secondo posto in campionato (Dilettanti a 7 Csi, Gruppo A, Girone A), infatti, è valso l’accesso alle Finali Regionali. Nella prima fase l’Us Val del Riso inizia subito a stupire superando per 7-2 i campioni provinciali di Brescia e per 4-1 quelli di Milano. Grazie al 9-4 contro i pavesi dell’Asd Cascine Calderari nell’ultima partita del “gironcino” i biancoazzurri si guadagnano il pass per i quarti di finale.

La sfida contro i campioni provinciali di Mantova dell’Asd Nuova Gozzolina è senza storia: 5-1 e conseguente ingresso alle finali regionali in programma a Darfo Boario Terme il 23 e 24 giugno. In semifinale il Sacromonte 1993, squadra del varesotto, dà parecchio filo da torcere ai gornesi ma al triplice fischio finale si deve inchinare: 4-3. Per il titolo regionale c’è solo un ultimo ostacolo da superare, l’Az pneumatica campione in carica e vice campione nazionale. Trascinata da quasi un centinaio di tifosi, però, l’Us Val del Riso fa un sol boccone degli avversari e, con un 6-1 che lascia poco spazio all’immaginazione sull’andamento della gara, si laurea campione lombarda.


La lunga estate dei gornesi continua allora a Salso Maggiore Terme, sede della finali nazionali di categoria dal 4 all’8 luglio. Ancora un girone a 3, con avversari di Bari e Modena: se l’esordio contro l’Asd Country Sport 07 di Bari è esaltante (4-1), la vittoria del giorno seguente (6-1) contro la Perlage Cafe’ Ime Technology, campione di Modena, è trionfale e spedisce i biancoazzurri in semifinale.

L’Us Val del Riso trova sulla sua strada ancora il Sacromonte 1993, già avversario delle finali regionali lombarde, che cede solo ai calci di rigore al termine di un match combattutissimo. Sempre supportata dai numerosi tifosi giunti da Gorno l’Us Val del Riso vede tra sé e il sogno solo il Cappuccina – Divin Porcello di Verbania. Come nella più bella delle favole non può che arrivare il lieto fine: l’Us Val del Riso vince 3-2 ed è campione d’Italia. E no, non è uno scherzo.

Venerdì, 13 Luglio, 2012Autore: Luca Samotti (www.bergamonews.it/)


TRA QUALCHE ANNO TOCCA A NOI!!!




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giovedì 31 maggio 2012

FORZA CDM!!

Dopo la salvezza del Bonate a 7, manca solo una chicca per coronare la stagione: la promozione dei nostri amici Compagni di Merende nel Gruppo A del calcio a 5. Sabato alle 17 al palazzetto di Gorle ci sarà lo spareggio decisivo. Noi del Bonate e sicuramente anche tutto il Kollettivo siamo con Massi Facheris e soci.. è l'ora di spiccare il volo..è l'ora di vincere!!!... COMPAGNI DI MERENDE OH OH OH OH .. COMPAGNI DI MERENDE OH OH OH OH!!!

domenica 20 maggio 2012

SALVEZZA!!!

Il traguardo di un’intera stagione, l’obbiettivo di mesi e mesi di fatiche, allenamenti, vittorie esaltanti e sconfitte brucianti - momenti di sconforto e attimi di infinita felicità, paura di non farcela, rabbia di non riuscire, convinzione di poter festeggiare alla fine di tutto - è arrivato all’ultimo respiro, nel recupero della prima giornata di ritorno, sul terreno amico del San Giorgio Stadium, di fronte a quel Jumping Air che a fine dello scorso settembre tenne a battesimo il Bonate nel gruppo C.
Gli ospiti, ormai certi del secondo posto e della promozione nel gruppo B, già sfiorata lo scorso anno, affrontano la partita con dignità, ma senza troppa foga: questo non vuol dire che si lasciano battere, perché chi è abituato a vincere non si lascia sconfiggere solo perché non ha più obbiettivi da raggiungere, ma di certo non mettono in campo tutta la determinazione necessaria per avere la meglio di un Bonate che affronta la gara dell’ultima spiaggia con l’obbligo di vincere e la convinzione che la vittoria, complice la sconfitta in extremis del Loreto a Concesa, significherebbe salvezza.
Il settebello è il migliore a disposizione di Mister Maurinho: Vittorio tra i pali che stringe i denti per gli ultimi 60 minuti, Gozzi e Stefano in difesa, centrocampo con Sic, Natali, Ivan da destra a sinistra e Visca puntero di giornata.
L’inizio vede un Bonate contratto, nervoso, conscio di quanto ogni pallone possa essere fondamentale per la storia del campionato e le schermaglie producono pochi brividi: un diagonale velleitario di Cesari e un mancino fuori misura di Visca, ma alla prima occasione vera i bianco-azzurri sbloccano: rinvio lungo di Vittorio, torre di Visca e diagonale da biliardo di Ivan che si infila dopo aver toccato il palo.
L’1-0 manda il Bonate in visibilio e sulle ali dell’entusiasmo il rush dei padroni di casa segnerà un divario nello score che risulterà decisivo: azione tambureggiante risolta da Sic con un bolide dal limite che non lascia scampo a Rovaris, e sempre uno spumeggiante Sic recupera una palla che sembrava ormai sul fondo e con un’acrobazia serve Visca che anticipa tutti e fa 3-0.
La volèe del talentuoso Papini deviata da Gozzi per il 3-1 è l’ennesimo gol assurdo che il Bonate subisce in questa stagione, ma, dopo un attimo di sbandamento in cui Vittorio recupera la posizione e salva un piazzato di Mazzocchi e dopo un destro dal limite di Natali da buona posizione che si perde a lato, arriva il 4-1 con Ivan che scaraventa in porta un destro di potenza che Rovaris respinge a pugni chiusi, “Pantera” riprende e con un mancino in controbalzo a una spanna da terra pesca l’angolino imprendibile.
Il Bonate rallenta e gli ospiti si scuotono su punizione insidiosa di Ceresoli respinta in mischia, ma il Bonate sembra sempre più pericoloso: lo stesso Ceresoli spizza male di testa una palla lunga e mette in difficoltà Rovaris e dal corner seguente il mancino di Visca è potente ma centrale.
Il Bonate è pericolosissimo su tiri da fermo: il destro di Ivan sullo schema da corner è salvato da un difensore, mentre la punizione dello stesso “Pantera” è parata da Rovaris, mentre Natali deve salvare in area una situazione piuttosto complicata, mentre la punizione di Mazzocchi si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con il Bonate intento a controllare, consapevole di poter gestire la partita solo a prezzo di una grande attenzione e concentrazione, mentre gli ospiti non riescono a prendere in mano la situazione e per più di 10 minuti non succede praticamente niente.
È il solito talentuoso Papini, peraltro ben arginato da un sempre preciso Gozzi – premio Sky di stagione – a scuotere la situazione: Vittorio in chiusura disperata con il corpo salva in corner, ma il Bonate di oggi non perdona: apertura pazzesca di Ivan per Visca sottomisura che piazza un piattone imparabile sotto il sette per il 5-1.
Vittorio è attento su un destro di Giuliani, ma ancora un suggerimento in profondità di un Ivan, ispirato assist-man di giornata, per Sic manda al destro potente il laterale con la palla che si infrange sul primo palo, pareggiando il conto dei legni, e un minuto dopo è ancora palo, stavolta su mancino di Visca ben imbeccato dal solito Ivan, ma “Eartquake” non sbaglia due minuti più tardi, mettendo dentro il 6-1 con un mancino di potenza che diventa addirittura 7-1 ancora con il bomber che piazza un diagonale preciso nella rete ospite.
Gli ultimi 10 minuti vedono la passerella per Puma, Bobo, Panz e Seba, per gli applauditissimi Ivan, Visca, Natali e Sic, e gli ospiti sfruttano la mancanza di abitudine a giocare, accorciando il gap, con un tocco sottomisura di Cividini per il 7-2, con il piatto ravvicinato di Cesari dopo aver vinto due rimpalli in area per il 7-3 e con il 7-4 di Mazzocchi dopo aver rubato palla a Seba, mentre per il Bonate c’è il diagonale insidioso ma debole di Seba, e un mancino di Panz parato da Rovaris.
Finisce in gloria per il Bonate una stagione difficilissima, con una splendida prestazione di squadra e con l’agognata salvezza agganciata in extremis e quando ormai sembrava tutto compromesso con la sconfitta di settimana scorsa.
Adesso è l’ora dei festeggiamenti, pazzi, intensi e continuati, come ormai siamo abituati a fare, per una favola che, nonostante tutto, continua a farci sognare, e si chiama BONATE 1951 DILETTANTI A 7.