Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 31 ottobre 2010

CUORE, TESTA, GRINTA: UN GRUPPO TRAVOLGENTE PER RIALZARSI

Ci voleva una prestazione gagliarda e determinata per rialzarsi dopo le ultime prestazioni deludenti (la sconfitta dell’ultimo turno di campionato e la brutta prestazione dell’andata di coppa) e il Bonate ha saputo rispondere con una gara intensa, frutto di una grande prova di gruppo, contro il Bodyplanet, squadra ostica che ha messo in difficoltà i bianco-azzurri nel primo tempo, salvo poi crollare sotto i colpi di un ciclonico “Earthquake” Visca, autore di una favolosa cinquina personale.
Settebello inedito quello schierato dallo staff tecnico, approfittando anche della rosa quasi completa a disposizione, con i cugini Sangalli a sigillare la difesa davanti al confermatissimo Vittorio, Ivan in cabina di regia, Mapo a destra e Panz a sinistra a presidio delle fasce e Visca stoccatore centrale.
Si capisce subito che il Bonate non è quello pallido di due giorni fa, anche perché gli avversari sono molto aggressivi e costringono alla lotta in ogni angolo del campo: Ivan scende centralmente e scarica un destro respinto dal portiere, riprende “Pantera” ma è salvato dalla difesa e di nuovo la palla torna a lui che pesca con un tocco sontuoso Visca liberissimo in area, il cui tocco di testa a porta vuota materializza l’1-0.
Gli ospiti non si fanno attendere e falliscono subito da buona posizione, ma Robertinho prova il raddoppio da fuori area su sponda di Panz, concludendo però debole, mentre il regista ospite scheggia la traversa: è il preludio al pareggio, su distrazione difensiva con un diagonale imparabile: 1-1 e tutto da rifare.
Il Bonate c’è e crea occasioni a ripetizione, anche perché la partita è veloce e intensa, dura e spigolosa, ed esalta i piedi magici di un ritrovato “Pantera” Ivan, flessuoso, infinito, irraggiungibile in mezzo al campo, capace di contrastare con decisione e di regalare straordinarie magie sulle quali il Bonate costruisce la vittoria: pesca con una magia un determinatissimo Panz che controlla e infila un gran gol per il 2-1. Ci prova personalmente Ivan, ma non è ancora il suo momento: la sua parabola si perde a lato di poco, ma un nuovo magico suggerimento manda Visca a scaricare un diagonale mancino che piega le mani al portiere: 3-1 che diventa 3-2 a causa di un errore sulla tre-quarti che manda in rete gli ospiti favoriti da un rimpallo.
Il Bonate traballa e sale in cattedra “Tiger” Vittorio: un frastornato Mapo perde palla in fascia e il portierone sventa la seguente percussione con un guizzo felino e dal corner successivo salva ancora su tocco ravvicinato. Ci vuole la potenza di Visca per allungare lo score: gran girata e bolide in rete di sinistro per il 4-2 che potrebbe aumentare quando ancora uno scatenato “Earthquake”, da terra, si produce in una rovesciata incredibile che però non beffa il portiere.
Gli ospiti non mollano e ci vuole un nuovo prodigio di Vittorio per mantenere il vantaggio ma prima del finale di frazione c’è spazio per il 4-3 da corner ben sfruttato dal Bodyplanet, anche se Mapo potrebbe rimpinguare il bottino, ben pescato da Ivan, ma manca il tocco risolutore.
Nella ripresa gli ospiti calano vistosamente e il Bonate sfonda definitivamente, con una tenuta atletica e mentale straordinaria, forse inaspettata: c’è subito un palo colpito da Mapo con un’inzuccata su centro d’oro di un Ivan divino, che poi fallisce il gol su imbeccata di un sontuoso C. Roberto. Come giovedì in coppa Mister Panseri da spazio alle riserve, rimescolando lo schieramento e dando nuova linfa alle iniziative: per allungare lo score ci vuole il piede ruvido del neo entrato Puma, che indovina un rasoterra chirurgico mettendo nell’angolino il 5-3.
Gli ospiti si sfaldano definitivamente e dopo soli due minuti arriva il centro personale di Ivan pronto a ribadire in rete la respinta del portiere su bomba di Visca non trattenuta dal portiere; Ivan e Visca sono una furia: il primo tenta subito la doppietta personale con un delizioso pallonetto su azione tutta al volo, ma la palla scheggia l’incrocio dei pali; ci vuole una punizione dal limite per vedere il secondo centro di “Pantera”: è una magia delle sue, a girare dietro la barriera: 7-3, Ivan è tornato.
Su punizione è anche l’8-3, con Visca che infila di destro sfruttando la sciagurata barriera che si apre, ma non basta, perché di nuovo Visca, ormai un incubo per la difesa, abbandonato solo a centro area, infila di punta il 9-3 prima di uscire tra gli applausi per la storica cinquina realizzata.
Prima della fine c’è spazio ancora per una parata di Vittorio, per un diagonale del neo entrato Bobo, e per una punizione “magic” di Samy, entrambe ben sventate dal portiere.
Finisce in trionfo per un Bonate in versione compatta: determinato, concentrato, roccioso, ricco di fantasia, soluzioni offensive, voglia di vincere, anche stuzzicato dal gioco aggressivo e spigoloso degli avversari. Dopo le ultime prestazioni quantomeno interlocutorie ci voleva una bella giornata di grinta, di gol e di felicità per far tornare l’entusiasmo nel gruppo, in vista dei prossimi impegni che mostreranno il vero volto dei bianco-azzurri, a patto che sappiano mantenere la necessaria continuità, la giusta dose di concentrazione e l’entusiasmo contagioso visto in questa magnifica goleada.

giovedì 28 ottobre 2010

3-1: NON MOLTO DI PIU' NELL'ANDATA DI COPPA

In verità senza troppo entusiasmo, ma giusto per dovere di cronaca, è doveroso raccontare una delle peggiori prestazioni del Bonate, nella gara valida per l'andata dei trentaduesimi di finale del Trofeo Bresciani.
Di positivo c'è certamente il risultato, un 3-1 che lascia ancora ampiamente aperto il discorso qualificazione, ma mette il Bonate con un margine accettabile da gestire, anche perchè il valore degli avversari dell'Oratorio Calusco, si è dimostrato alquanto modesto.
I sette di coppe scelti sono la stessa formazione della gara di sabato in Roncola ma nei primi 20 minuti si vede talmente poco che non vale la pena nemmeno di essere menzionato, salvo una quantità oscena di passaggi sbagliati, errori in fase di appoggio, movimenti sbagliati, agganci mancati e confusione più o meno in ogni angolo del campo.
L'immobilismo si schioda con un diagonale di un Leghi pimpante deviato in corner, dal quale Ivan pesca C. Roberto solissimo a un metro dalla porta, ma il suo tocco sporco si alza oltre la traversa. Da qui una serie di possibilità mancate di un soffio: un non-pervenuto Ivan, in contropiede 2 contro uno, manca l'appoggio per Visca, poi Puma centra il palo con un diagonale micidiale, poi Visca scarta anche il portiere ma si attarda a concludere ed è chiuso; ci vuole una rovesciata sporca e al limite del casuale per sbloccare lo score: Leghi la prova e la palla spiove in rete beffando il portiere. Passano due minuti e lo stesso Leghi mette un esterno destro a girare nell'angolino per il 2-0 e la sua personale doppietta.
Prima del riposo c'è il tempo per due parate del portiere ospite su punizione di Visca e su diagonale di Ivan sporcato dalla deviazione di un difensore.
La ripresa sembra ravvivarsi con i quattro cambi messi in pratica dagli ospiti, ma dopo un misterioso rigore concesso all'Oratorio Calusco e trasformato per il 2-1, si vede solo un lampo di Ivan su punizione costringe il portiere a una straordinaria parata.
Un arrabbiatissimo Mister Panseri si sfoga con una girandola di cambi, schierando uno dopo l'altro Mapo, Bobo, Natali, Panz, Luis e l'assoluto esordiente Samy, ma dopo il 3-1 firmato da Visca che riprende una respinta imperfetta del portiere su diagonale di Mapo e una generale maggiore vivacità della squadra, non si assiste a grosse emozioni: qualche gol per arrotondare sbagliato dal Bonate e qualche brivido di troppo nella metà campo locale, ma la gara scivola via senza più cambiare lo score.
Solo un commento: troppo brutto questo Bonate per essere vero! Dimentichiamo rapidamente questa prestazione e concentriamoci per i prossimi impegni, cercando di affrontarli con la giusta convinzione e concentrazione, e soprattutto umiltà, in modo da evitare che l'intera stagione possa considerarsi già compromessa dopo soli due mesi di lavoro.

mercoledì 27 ottobre 2010

C’E’ OMAR-SHAVE, CDM VINCENTI SUL FILO DEL RASOIO

Primi tre punti della stagione per i nostri gemellati Compagni di Merende, che superano di misura la formazione “Valle Brembana A” per 4-3 e si sbloccano così nel gruppo B, nel quale militano quest’anno per la prima volta. Una vittoria sofferta, maturata nel finale e marchiata “calcio a 7”, visto che le reti dei CDM sono state messe a segno da Ivan (doppietta), Visca e, udite udite, Omar!!!! Eh sì perché il portierone, fresco fresco di visita medica e dopo esser stato lontano dall’attività agonistica per diversi mesi, proprio in questa occasione è stato chiamato a difendere la porta bianconera a causa degli acciacchi di “Nelson” Rizio e il suo rientro è stato col botto: suo infatti il chirurgico destro che ha sbattuto contro il palo prima di entrare in rete, per l’1-1 che ha rimesso in carreggiata i Compagni ad inizio ripresa, un missile imparabile sicuramente dovuto ai superpoteri derivanti dalla nuova depilatura a chiazze sul petto e sulla schiena del Bud Spencer di Bonate. Inutile dire che la prodezza (accompagnata da numerose parate e qualche “saponetta”) ha galvanizzato i bonatesi in campo, rendendosi consapevoli che la prima vittoria della stagione era cosa possibile. Lo si è capito anche dal boato al fischio finale, con l’Omarone che cacciava un urlo liberatorio dei suoi, manco stesse predicando il Vajont!! Tre punti che ci volevano per ridare ossigeno ed entusiasmo ai ragazzi del Presidente Massi Facheris, dato che le prime partite non erano state esaltanti, speriamo che servano anche a caricare la truppa in vista dei prossimi impegni e, perché no, a gasare i nostri Omar, Visca ed Ivan a poche ore dal Trofeo Bresciani.

lunedì 25 ottobre 2010

DENTRO O FUORI: RIECCO IL BRESCIANI

A quasi un anno di distanza dall’ultima apparizione di coppa, torna per il Bonate l’atmosfera intensa e carica di pathos del Trofeo Bresciani, la competizione da “dentro o fuori” del calcio a 7 bergamasco. I biancazzurri, avendo saltato il turno preliminare, partono dai trentaduesimi di finale e saranno in campo per 2 volte nell’arco di 7 giorni, più ovviamente la partita del sabato, un vero e proprio “tour de force”, insomma. L’avversario sarà la formazione dell’Oratorio Calusco, una squadra mai affrontata in passato dai biancazzurri e di cui non si sa quasi nulla, se non che probabilmente milita nei gironi dell’infrasettimanale. Partita d’andata giovedì 28/10 alle 21 in riva all’Adda, ritorno mercoledì 3 novembre al “San Giorgio”, sempre alle ore 21. L’obiettivo per i bonatesi? Fare del proprio meglio, cercando possibilmente di passare il turno, cosa non sempre facile dato che molto spesso nel Bresciani ci si trova davanti ad avversari di categorie superiori. Nonostante ciò, i biancazzurri hanno dimostrato più volte in passato di potersela giocare con formazioni assai più quotate, contro ogni pronostico, talvolta eliminando dei veri e propri squadroni e talvolta dando del filo da torcere fino all’ultimo a coloro che poi hanno chiuso la doppia sfida avendo realizzato un gol in più dei nostri. Appuntamento dunque a giovedì, quando sapremo se i leoni torneranno a ruggire nell’arena…

domenica 24 ottobre 2010

CONTINUA IL TABU’ RONCOLA: KO UN BONATE IN EMERGENZA

Il glaciale campo di Roncola si conferma un terreno di gioco stregato per i bianco-azzurri, che escono sconfitti dallo scontro d’alta classifica contro la formazione “V” della società locale.
Eppure si può imputare poco ai ragazzi, che hanno saputo fare quadrato in una situazione di assoluta emergenza, giocando con coraggio contro una squadra forte, compatta e molto fisica, al limite estremo del regolamento, recuperando due reti e arrendendosi solo di fronte a due pali che hanno negato un pareggio che sarebbe stato meritato.
Settebello quasi obbligato per Mister Panseri, con una fase difensiva costituita da Vittorio tra i pali, Capitan Stefano in marcatura e Puma in appoggio; cabina di regia sigillata da Robertinho e protetta dagli alfieri delle fasce Ivan e Leghi, mentre Visca è il “puntero” designato.
La gara non è bella, bloccata dal grande equilibrio dei valori in campo e dalla gran voglia di lottare di un Bonate che pensa più a coprire che a offendere, eppure la prima vera occasione è per Visca, ben lanciato da un ispirato Robertinho, che manca l’aggancio da ottima posizione.
Daniele Mazzoleni, bomber di casa, fa subito vedere di che pasta è fatto: si gira in area ma trova sulla sua strada la parata di piede di un attento Vittorio. E’ Puma che tenta il diagonale in percussione, ma la palla si perde a lato e due minuti dopo i locali sfondano: Alex Rota si gira e scarica un diagonale imparabile sul palo lungo: 1-0 e Bonate in difficoltà, anche perché i locali ora ci credono e per Ivan e i suoi il momento è buio; il Roncola spinge con convinzione, ma Vitto fa buona guardia su Oscar Rota e sulla rasoiata dal limite di Daniele Mazzoleni, ma non può fare molto sulla sassata da calcio piazzato dello stesso numero 11 di casa: con Oscar Rota che lo sbilancia al momento della battuta, “Tiger” riesce solo a sfiorare il pallone che vale lo 0-2 convalidato nonostante le proteste dei bonatesi.
Il Bonate reagisce con rabbia, stanco di prendere botte e degli sbeffeggi di un arbitro, tale signor Capelli, che fischia falli ai locali e ammonisce gli ospiti: cornuti e mazziati, ma la distensione rabbiosa di Visca matura un centro d’oro sul quale Ivan non sbaglia e mette dentro l’1-2 che riapre la gara e dopo soli due minuti di nuovo “Pantera” si fa trovare libero in area e infila con freddezza il meritato 2-2.
Sembra un momento buono per il Bonate, ma il destino della sfida si compie, beffardo in due minuti: il taglio in diagonale trova Robertinho sbilanciato e la palla giunge al liberissimo Daniele Mazzoleni: per il bomber di casa è un gioco da ragazzi battere Vittorio e portare i suoi sul 3-2 che sarà il risultato finale, anche perché il Bonate, che annulla pressoché totalmente gli avversari e nonostante sappia lottare fino alla fine in ogni angolo del campo, non riesce a creare le giuste occasioni per rimontare.
Ci si mette anche la dea bendata, che tra il finale di prima frazione e l’inizio della seconda, si trasforma per due volte nei legni della porta avversaria, negando il meritato pari ai bianco-azzurri, prima su una splendida girata di destro di “Earthquake” Visca, poi su controbalzo di Robertinho che sorprende il portiere sul suo lato, ma scuote il palo.
Ivan arriva in ritardo su prezioso centro di Leghi, poi Vittorio deve usare i piedi per respingere una punizione di Daniele Mazzoleni, mentre Visca se ne va di potenza ma è abbattuto al limite dal suo aguzzino Piercarlo Mazzoleni, per il solito fallo sistematico che i bonatesi subiscono ogni qualvolta tentano di sfondare.
Ci prova anche Leghi su punizione da lontano costringendo il portiere alla prima parata della giornata, mentre Vittorio tiene a galla i suoi in un paio di circostanze; di nuovo una punizione, stavolta di Visca, è deviata in corner da sottomisura, mentre il diagonale di Armando Rota è deviato da Puma sulla traversa.
Entra anche Natali al posto di Puma: è l’esordio stagionale per “Re Leone”, ma con un solo allenamento nelle gambe la sua condizione non può che essere precaria; eppure, dopo una punizione di Visca parata in due tempi, l’ultimo brivido nasce proprio dai piedi del numero 10: percussione solitaria, dopo aver vinto due rimpalli, che si spegne al limite quando, sbilanciato, scivola lasciando la palla docilmente nelle mani del portiere, con Ivan liberissimo in mezzo all’area, chiudendo così la gara con un amaro 2-3.
E’ difficile commentare con distacco una sconfitta così, contro una squadra senz’altro forte ma contro la quale non si è demeritato e contro la quale è mancata un po’ di fortuna e di precisione: due errori in difesa e due gol subiti (contro squadre così “esperte” è una costante), troppi errori in fase di finalizzazione e troppo pochi tiri nello specchio della porta; ma soprattutto la mancanza di lucidità nello sfruttare al meglio le opportunità, almeno quelle che derivano da situazioni favorevoli, come i calci di punizione (troppo spesso innocui e a tratti imbarazzanti) e i corner, sui quali, davvero, non riusciamo a trovare il modo per renderci pericolosi.
Buona la fase difensiva, con un attacco senz’altro forte arginato con forza e determinazione, e una notevole tenuta atletica, su un campo lungo e in una partita senza soste, affrontata sfruttando un solo cambio, peraltro con l’ingresso del precario Natali, sono le note positive della gara dei bonatesi.
Voltiamo subito pagina e pensiamo ai prossimi impegni che incombono, a cominciare dall’andata di coppa di giovedì passando per il prossimo impegno casalingo di campionato, il ritorno di coppa e l’insidiosa trasferta di Capizzone: tante sfide da affrontare, tante occasioni per dimenticare e ripartire con determinazione ed entusiasmo.