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Il rinvio per neve della decima giornata di campionato ha lasciato l’amaro in bocca a molti, ma c’è anche chi è riuscito a sconfiggere tale amarezza sedendosi a tavola e gustando diverse prelibatezze accompagnate da un rosso assai pestone. L’attesa per il derby del Badalocc era molta da ambo le parti, sia per quanto riguarda le squadre che le tifoserie, tuttavia ci si è dovuti rassegnare ad
un “nulla di fatto” a seguito della decisione del CSI di Bergamo di sospendere tutti i campionati provinciali a causa della nevicata di venerdì e probabilmente anche conoscendo le poco ottimistiche previsioni per sabato. Solo allenamento dunque per i biancazzurri, che in serata sono usciti a cena in compagnia del Kollettivo, autentico promotore della "mangiata" e convinto a non rinunciare all’appuntamento nonostante il rinvio della Partita con la P maiuscola, ovvero la sfida con la capolista Bonate Sopra. Con presenti all’evento pure i Compagni di Merende, c’erano tutti i presupposti per il classico degenero, e così è stato, come da programma presentato in anteprima sabato mattina sul blog del Kollettivo. Cori per i presenti e per gli assenti (nonostante il divieto ed i ripetuti richiami…), tovaglioli svolazzanti, luci che andavano e venivano, ecc…Insomma la classica serata mattacchiona quando squadra e tifosi escono a cena insieme. Dopo Ca’ Contaglio, il cortile dell’oratorio, l'Agriturismo San Fermo e la Cascina, ci siamo giocati anche la possibilità di ritornare alla Ca’ Noa…qualcuno conosce qualche altro posto per il prossimo cenone?!?
Almeno una volta nella storia di questo blog vorremmo spendere qualche parola per la presenza meno chiacchierata e pubblicizzata di tutto l’entourage del Bonate Sotto dilettanti a 7, stiamo parlando ovviamente dei due “thèisti”, ovvero coloro che tutti i sabati preparano il thè caldo per la squadra dell’OSG, prezioso per i giocatori biancazzurri e il loro staff, prima, durante e dopo le partite soprattutto nel periodo invernale, quando la temperatura scende
verticalmente come in questi giorni. Mauro e Andrea (il Cangelli!!) da anni dedicano uno spicchio del loro sabato per svolgere quest’attività, in modo assolutamente gratuito e silenzioso, lontano dalle luci dei riflettori. E chiaramente preparano anche un thè che “sbròia” e che si rivela sempre gustosissimo, infatti nelle poche volte che i due alzano bandiera bianca si capisce subito al primo sorso che il thè lo hanno fatto il Giulio o il Seba, tanto è il divario di dolcezza che lo separa da quello che solo i thèisti ufficiali sanno fare! In questa settimana che precede l’atteso derby del “Badalocc” avremmo potuto scrivere un post sulla partita che sarà, sui precedenti, sull’attesa dei tifosi, ecc…Invece no; il fatto di dare risalto con qualche riga al gesto che Mauro e Andrea compiono ogni sette giorni (quanti lo farebbero al posto loro?) vuole essere un modo per sottolineare quanto questa presenza, continua, umile, gratuita e silenziosa, sia importante per la squadra, oltre che gradita ed apprezzata. E’ anche grazie a persone e gesti come questi che le piccole realtà aggregative come la nostra possono continuare ad esistere e a resistere nel tempo…GRAZIE THEISTI!
Davvero niente male il quinto successo stagionale in campionato per i biancazzurri del Bonate Sotto: una vittoria di rincorsa sul Selino Alto B che fornisce tante indicazioni positive alla coppia Panseri-Brembilla, tre punti d’oro che vanno ad aggiungersi a quelli di Barzana e che, uniti alla recente qualificazione nel Trofeo Bresciani, dipingono un quadro tutt’altro che negativo del momento attraversato da Natali e compagni. Forse non si può dire che la fase poco brillante che ha caratterizzato l’avvio di stagione sia stata del tutto superata (meglio attendere ancora qualche partita per “senten
ze” di questo tipo), certo è che i passi in avanti mostrati nelle ultime uscite sono indiscutibili. Chi si aspettava un Bonate affaticato dal Bresciani ha dovuto ricredersi, dato che la squadra è uscita alla distanza regalando ai suoi tifosi un secondo tempo di grande intensità, ricco di occasioni e di gol. Una grossa mano della dea bendata (ben 3 sono stati i legni colpiti dal Selino), le poche distrazioni commesse in campo ed un gioco fluido e convincente soprattutto nella ripresa hanno consentito ai biancazzurri di prevalere con merito sui gialloverdi. Una nota che probabilmente non è dettata dal caso: le reti segnate nel secondo tempo sono state tutte realizzate al termine di azioni manovrate e in un paio di gol si sono visti i biancazzurri andare ad artigliare dei palloni che sembravano persi, spedendoli invece in fondo al sacco. Carattere, testa e condizione fisica: senza questi elementi non sarebbe stato possibile. La squadra e il gioco, più che i singoli, hanno fatto la differenza, per quello che forse (sottolineamo il “forse”, vista la soggettività della cosa) è stato il miglior Bonate Sotto della stagione, almeno in campionato; se difetti ce ne sono stati, tutti erano di poco conto, per una volta non ce la sentiamo di rimproverare qualcosa al settebello bonatese. Per ciò che si è visto s
abato al “San Giorgio”, parole d’apprezzamento vanno spese per tutti i biancazzurri, partendo da un impeccabile Gozzi in marcatura, passando da un ottimo Robertino (nonostate un’incertezza a centrocampo che è costato il secondo gol subìto) e finendo con la doppietta di un implacabile Sandrù, in campo nel finale ma assolutamente decisivo ai fini del risultato. E senza ovviamente tralasciare l’intuito di Josè Roberto Mourinho Panseri che nella ripresa ha tolto un abulico Panz inserendo al suo posto un Testa capace di tener la palla fra i piedi e far salire la squadra, permettendole di arrivare in area avversaria, cosa molto difficoltosa nella prima frazione. Una bella vittoria che è anche un’importante iniezione di fiducia per tutto il gruppo, ma che non deve indurre a sedersi sugli allori o a lasciarsi andare a facili rilassamenti. La voglia di migliorarsi ulteriormente, magari anche attraverso il recupero di qualche giocatore importante, deve essere di stimolo per le prossime partite. Si parla di doppio derby, ma è ancora troppo presto per potervici pensare, nè tantomeno è il caso di sottoporre il gruppo a pressioni inutili; prima è giusto godersi per qualche giorno la qualificazione nel Bresciani e il ritrovato smalto in campionato, poi, con calma, si affronteranno gli impegni futuri.
Un Bonate a trazione diesel risolve il tabù Selino Alto “B”, mai battuto in passato, grazie ad un incredibile “Bobo” Sandrù autore di una strepitosa doppietta nei pochi minuti disputati, ma maturata attraverso una grande prestazione di cuore, di umiltà e di tranquillità, miscelata da una grande concretezza e unità del gruppo. Il settebello prescelto è protetto alle spalle da Vittorio tra i pali, Gozzi in marcatura e Capitan Stefano in appoggio, mentre al centro delle manovre il solito “Re Leone” Natali è spalleggiato da Ivan a sinistra e un febbricitante Robertinho a destra, e con Panz nel ruolo di centravanti.
L’inizio è molto bloccato, con le squadre più impegnate a non subire che a proporsi: per sbloccare la situazione serve una percussione di potenza di Todeschini che supera tutti e infila sotto la traversa da posizion
e defilata e dopo 5 minuti per il Bonate è 0-1. I bianco-azzurri provano a reagire ma le gambe risentono delle fatiche di coppa e il controllo del campo è evidente ma sterile, mentre le puntate in velocità degli ospiti mettono i brividi: Stefano viene chiuso al momento di concludere, poi Natali con un rasoterra costringe Ferri alla parata di piede, mentre Borella dal limite coglie il palo imitato dal compagno Manzoni pochi minuti dopo. Il Bonate ringrazia la dea bendata e prova a riorganizzarsi: Panz, ben liberato in area, è chiuso dalla difesa, e un’apertura di Natali per Roby trova il laterale in leggero ritardo. Nel finale del primo tempo la svolta: Roby si guadagna una punizione dal limite, “Pantera” spara di potenza sul portiere che riesce solo a deviare la palla che si insacca per l’1-1.
Ad inizio ripresa Testa rileva Panz ed il Bonate comincia a macinare gioco anche in corrispondenza del calo atletico degli ospiti: dopo 2 minuti una punizione di Ivan accarezza la traversa, poi una palla d’oro di Stefano pesca Testa ben piazzato ma il numero 6 di casa sbaglia il controllo e l’azione sfuma. Non sbaglia invece Borella che se ne va di potenza e scarica a rete un diagonale chirurgico e riporta avanti i suoi. Brutto colpo per il Bonate ma Natali suona subito la carica e la reazione è immediata e potente: splendida girata al volo dal limite di Testa fuori di un soffio, poi Roby inventa un numero e scavalca il portiere in uscita con una pregevole volèe, ma la palla danza beffarda sulla linea e viene poi spazzata dalla difesa, ma il pareggio è nell’aria: passante diagonale di Roby a tagliare il campo, velo di Ivan a smarcare un indomito Stefano, controllo e botta sotto la traversa che regala il 2-2 ai suoi. Borella prova a bissare il gol di qualche minuto prima ma stavolta il tiro è meno angolato e Vittorio sventa, ma gli ospiti ci riprovano e guadagnano un corner: la respinta della difesa è per Testa che allunga in profondità su Natali: la pall
a sembra troppo lunga ma con un guizzo “Re Leone” riesce a piazzare in porta un diagonale beffardo ed è il 3-2. La reazione ospite al primo vantaggio bonatese è affidata al solito Borella che costringe Vittorio ad una parata da brividi con l’ausilio della traversa ma è tutto qua, visto che ormai il Bonate corre il doppio: un’azione avvolgente porta ad una mischia furibonda senza che Natali, Ivan, Testa e Roby trovino la via della rete, ma al 20° un’azione in velocità Natali-Ivan mette il neoentrato “Bobo” Sandrù a tu per tu con il portiere e il suo sinistro al volo è il 4-2 del Bonate. Il Selino tenta il tutto per tutto e accorcia subito con il solito Borella che infila dal limite sugli sviluppi di un corner che la difesa non è riuscita a spazzare, ma il Bonate chiude i conti due minuti più tardi ed è una beffa per gli ospiti: punizione dalla propria metà campo, Bobo intercetta fortuitamente con un braccio ma l’arbitro non vede, mentre la palla arriva sui piedi di Ivan; tra le proteste dei nervosi ospiti, “Pantera” si ferma in attesa del fischio che non arriva, allora appoggia su Bobo che infila ancora con freddezza e tra l’apoteosi del bomber di giornata (in campo 9 minuti e autore di una doppietta decisiva) e l’esultanza dei bianco-azzurri, gli ospiti rimangono i 6 per l’espulsione di Masnada reo di aver insultato l’arbitro. Gli ospiti spariscono e solo Bobo potrebbe aumentare il suo score ma prima calcia a lato da posizione defilata, poi arriva in leggero ritardo su taglio in area a mezza altezza, ma va bene così.
Sembra di aver rivisto una partita dello scorso anno, con una partenza lenta e una crescita costante e decisa, ma con in aggiunta una gran dose di umiltà e una tranquillità in campo degna di un gruppo che conosce il proprio valore e sa che il gioco alla fine paga. La strada intrapresa è quella giusta: le prossime partite diranno qualcosa di più e sapranno dire qual è il vero Bonate e fin dove può arrivare.
Ad inizio stagione erano 80 le squadre di calcio a 7 iscritte al Trofeo Bresciani, ora ne sono rimaste in lizza solo 16; non è poca la soddisfazione nel constatare che il Bonate Sotto è fra queste. Nella fredda serata di Torre Boldone i biancazzurri ottengono un 2-2 che è specchio fedele di quanto visto in campo e in virtù della vittoria di una settimana prima al "San Giorgio" staccano il pass per gli ottavi che si giocheranno nel prossimo mese di marzo. Due volte in vantaggio e due volte ripre
so (l'ultima a 5 minuti dalla fine), il Bonate non ha mai messo in serio pericolo la possibilità di qualificarsi al turno successivo; per la prima volta dall'inizio della stagione, i biancazzurri hanno dovuto fare a meno dei gol di Ivan, rimasto a secco, ma hanno approfittato della seconda doppietta consecutiva del Mapèl, migliore in campo e sempre più vicecapocannoniere della squadra. Da rimarcare anche le prestazioni di Ricky, Vittorio e Roby, ma in generale tutto il Bonate ha suscitato una buona impressione. Dato che ora la coppa andrà in letargo per qualche mese, per adesso si può solo immaginare cosa riserveranno gli ottavi di finale, con avversaria una fra la Polisportiva Mazzoleni (attualmente leader nel Gruppo A!!) e la Somin (Gruppo C, Cologno al Serio). L'immediato futuro però si chiama Selino Alto B, domani di scena al "San Giorgio" e vera bestia nera per Panseri e compagni. Occorre ritrovare in frettissima tutte le energie possibili, fisiche e mentali, cosa non impossibile dopo la soddisfazione di avere ancora in tasca un altro biglietto per il Bresciani.