Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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Visualizzazione post con etichetta Campionato 2008-2009: cronache. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 maggio 2009

IL BONATE CHIUDE CON AUTORITA’, ED E’ ANCORA PODIO

L’ultima di campionato, posticipata alla notturna di martedì 5 maggio, tra Bonate Sotto e Bedulita si rivela una delle più belle partite della stagione, altro che partita di fine campionato: le due squadre si sono date battaglia con ritmi vertiginosi per tutti i 60 minuti anche perché in palio c’era un piazzamento onorevole.
In effetti gli amaranto di casa crescono con lo scorrere dei minuti, arrivando ad un secondo tempo praticamente dominato dall’alto di una condizione atletica favolosa e di un superiore tasso tecnico.
Il settebello odierno vede il solito Vittorio (en-plein stagionale per lui) tra i pali, Mapo in marcatura e Gozzi, alla presenza numero 100 con il Bonate, in appoggio, Natali in cabina di regia, coadiuvato da Bobo a sinistra e Ivan a destra, mentre Visca è il puntero avanzato.
Il Bonate parte bene e prova un paio di volte dalla distanza con gli ospiti che si fanno vedere allo stesso modo ma senza risultati; il risultato si sblocca all’8°: al culmine di un manovra corale Ivan pesca Bobo che infila con un potente traversa-gol l’1-0, ma il siluro del capitano ospite ristabilisce il pari in un solo minuto. Il Bonate ci crede e si riporta avanti: bolide da centrocampo di Mapo, il portiere respinge e più veloce di tutti è Bobo che ribadisce in rete il 2-1. Un immenso Natali libera Visca che spara alle stelle di destro, ma “Earthquake” si fa perdonare un minuto dopo, quando gira di potenza nel sette del primo palo il 3-1. Il Bonate potrebbe dilagare con Ivan che chiude la manovra corale con un piattone buono ma troppo centrale, e lo stesso “Pantera” poi apre per Visca il cui tocco sottomisura è deviato d’istinto sulla traversa, ma il Bedulita mostra di non volersi arrendere e infila il 2-3 che riapre i conti. Ci vuole una percussione di Natali per affondare gli ospiti: “Re Leone” scende in fascia, si accentra e con un sinistro rasoterra mette dentro il 4-2 mentre nel finale di tempo Visca gira di nuovo a rete un sinistro terrificante che manda tutti al riposo sul 5-2.
Alla ripresa gli ospiti tentano il tutto per tutto, ma sbattono su una difesa attenta e su un Vittorio a tratti prodigioso, mentre un Mapo che cresce con il passare dei minuti in modo esponenziale, mette a lato una buona occasione e la volèe di Natali è deviata sulla traversa da un difensore prima che Vittorio si trovi costretto ad un miracolo su incursione ospite. Il gol è nell’aria ed è di nuovo l’ariete Visca a firmarlo: scarica di potenza l’avversario e con un diagonale che piega le mani al portiere mette in rete il 6-2. Gli ospiti accusano un evidente calo fisico mentre il Bonate viaggia a mille e potrebbe dilagare: triangolazione Bobo-Gozzi-Bobo che di destro mette fuori tra gli applausi, Mapo scende in fascia, centra per Visca che liberissimo spara a lato, mentre il diagonale di un indiavolato Bobo esalta i riflessi del portiere. E’ dominio assoluto del Bonate: verticalizzazione di Natali che apre per Visca il quale si allunga troppo il pallone e al momento di concludere trova il palo esterno, prima di lasciare il posto a Sandrel, dopo che Panz aveva rilevato Bobo. Gozzi centra perfettamente proprio per Panz che controlla e conclude a botta sicura ma troppo sul portiere che sventa la minaccia, mentre la rasoiata di un Mapo travolgente si perde sul fondo e lo spiovente di Gozzi è troppo centrale.
Non c’è respiro: Ivan tenta il pallonetto sull’uscita del portiere ma è troppo debole, mentre Vitto blocca con sicurezza un diagonale insidioso degli ospiti che si rifanno vivi dalle sue parti, anche perché Natali e compagni rallentano un po’ il ritmo, conducendo con sicurezza e autorità la gara.
Mapo strappa applausi con una veronica in mezzo al campo prima di centrare per Panz anticipato di un soffio dal portiere, mentre il diagonale di Sandrel centra il palo.
Vitto salva in corner su botta dal limite, ma direttamente dalla bandierina gli ospiti firmano il 6-3 che chiude il match anche perché “Tiger” Vittorio salva la porta con una prodezza delle sue su tiro ravvicinato.
Salvo ribaltoni del giudice sportivo il Bonate chiude questo campionato con un brillante terzo posto, per il terzo anno di fila, grazie soprattutto ad un finale stratosferico con 9 risultati utili consecutivi, di cui ben 8 vittorie, arrivando in fondo alla stagione con ancora tanta fame di vittorie e tanta voglia di giocare e divertirsi, mostrando come punto di forza assoluto un gruppo che sa lottare, correre, sacrificarsi. Questo ottimo risultato non sarebbe stato raggiunto senza l’apporto di ogni componente di questa squadra fantastica, ognuno con le proprie forze e i propri limiti, ognuno elemento insostituibile e determinante.

domenica 26 aprile 2009

ANCHE IN ALTURA E’ UN BONATE DA….CAPOGIRO!

La trasferta più alta di sempre del Bonate Sotto sul campo del fanalino di coda Atletico Costa “B”, si rivela ai ragazzi poco più che una scampagnata, nonostante le precarie condizioni psico-fisiche di molti elementi, retaggio di una nottata al di sopra delle righe.
L’inamovibile Vittorio tra i pali è protetto oggi da Mapo in marcatura, mentre in appoggio al centrocampo, dominato da Natali, c’è Gozzi; Ivan a destra e Panz a sinistra presidiano le fasce e Visca al centro dell’attacco è lo stoccatore di giornata.
L’inizio è subito in discesa per i bianco-azzurri: Panz conquista palla, appoggia a Visca che di destro firma l’1-0. I padroni di casa si dimostrano da subito squadra veramente fragile e Visca potrebbe subito raddoppiare ma non sfrutta un’uscita a vuoto del portiere, ma lo stesso bomber numero 18 scaraventa in rete un bolide di sinistro a sfruttare un’apertura di Panz, assist-man di giornata, e siamo 2-0 dopo soli tre minuti.
I locali si fanno vivi con un diagonale di Brumana parato da Vitto, ma dopo un diagonale di Ivan che si perde sul fondo e un’incursione di Panz chiuso dal portiere, è Natali a firmare il 3-0 con un appoggio facile facile, a chiusura di una triangolazione con Ivan.
Panz centra la traversa con una botta dal limite, riprende Ivan che sparacchia alle stelle, mentre sul corner di Maconi, Capoferri manca clamorosamente da buona posizione, ma in campo c’è un Bonate che manovra tranquillo e tiene saldamente in pugno il match: un piattone di Ivan dal limite si insacca grazie al prezioso velo di Visca per il 4-0, mentre lo stesso “Earthquake” infila il 5-0 con una girata dal limite.
La partita non ha davvero storia, pur se il Bonate viaggia al piccolo trotto, gli avversari sono davvero troppo poca roba per impensierire il settebello del tandem Panseri-Brembilla: addirittura ci sta un assist di Vitto a scavalcare tutto il campo verso un liberissimo Ivan che con una puntatina sull’uscita di Mazzoleni infila il 6-0 con un beffardo pallonetto.
Per l’arbitro è fin troppo una gara facile da guidare, infatti il primo fallo fischiato è al 23° e genera una punizione che Panz spara verso la porta, Mazzoleni respinge di piede ma Visca in agguato mette dentro il 7-0.
Ci prova anche Mapo ma la sua bomba è parata di pugni e il primo tempo si chiude con una fagiolata di Vittorio che con una presa difettosa trasforma un innocuo corner in un clamoroso autogol e sul 7-1 si chiude la prima frazione.
L’inizio ripresa sembra mostrare i locali più intraprendenti: rasoiata a centro area di Mazzoleni Ferracini irrompe liberissimo Brumana che da poco più di un metro dalla riga e a colpo sicuro riesce a centrare la traversa, mentre non sbaglia Ivan, dopo un pallone recuperato da Natali, con un diagonale dal limite non irresistibile che basta per firmare l’8-1.
La gara vive una fase di stanca, con il Bonate appagato e l’Atletico Costa che proprio non riesce a creare grattacapi a Vittorio: solo Brumana ci prova con un siluro da fuori area ma il portierone bonatese alza oltre la traversa. Panz tenta la punizione ma è parato, Bobo (in campo per Ivan) è anticipato di un soffio dal portiere, mentre Mapo, dopo aver arato tutto il campo con una discesa travolgente delle sue, a mezzo metro dalla porta alza incredibilmente oltre la traversa.
Capoferri si libera al limite ma Vitto fa buona guardia e sul ribaltamento di fronte Panz allarga sul neoentrato Sandrel che scende sul fondo e centra per lo stesso Panz che con un indisturbato piatto mancino mette finalmente il suo timbro sullo score e con un gol quasi identico su taglio di Natali, firma addirittura la doppietta portando il risultato in doppia cifra: 10-1.
Gli ultimi minuti vedono Vittorio chiudere bene su incursione di Mazzoleni Ferracini, mentre un passantone centrale di Seba (in campo nel finale per Gozzi) pesca a centro area Bobo che però si attarda e viene recuperato. Ivan torna in campo e prova la punizione ma Mazzoleni respinge di pugni, poi Panz alza troppo la mira per troppa sufficienza; ci prova anche Sandrel con un’inzuccata fuori di poco su cross di Ivan, mentre Bobo non sfrutta due occasioni in pochi secondi, prima per la bravura del portiere che para d’istinto, poi grazie alla traversa che respinge il suo tentativo dal limite, ma l’11-1 è in agguato: palla lunga e tre bianco-azzurri soli in area contro il portiere: Ivan potrebbe chiudere i conti ma preferisce servire Sandrel per farlo partecipare alla festa.
Poco da dire su questa gara, se non che si è trattato di un allenamento in vista della sfida della prossima settimana che potrebbe valere un importante terzo posto. Certamente, però, sarà necessario affrontare l’ultima fatica della stagione con molta più concentrazione, evitando nottate pre-partita folli come questa, ma va bene anche così: l’obbiettivo di divertirsi è già stato ampiamente raggiunto.

domenica 19 aprile 2009

METAMORFOSI BONATE: DA INGUARDABILI A TRAVOLGENTI! BONATE SIAMO NOI!

Un Bonate Sotto incredibile riesce a dimenticare un primo tempo giocato spaventosamente sottotono sfoderando una ripresa di alto livello, rimontando una situazione che si era fatta pesante in una vittoria cercata, fortemente voluta e, alla fine, meritata.
Il settebello schierato dal tandem Panseri-Brembilla per l’atteso derby con i Brembo Rangers vede Vittorio a guardia della porta protetto da Ricky in marcatura su Sergio, sempre letale nei derby, e Mapèl in appoggio, mentre a supportare Natali in cabina di regia, il solito Ivan a sinistra e la novità Gozzi a destra, mentre a cercare lo sfondamento centrale c’è Bobo.
Il Bonate parte con convinzione andando subito alla conclusione con Natali che alza troppo la mira, ma al secondo minuto la rimessa dal fondo di Chicco Sala sbatte sul fianco di Bobo e batte un sorpreso Facheris per un incredibile gol da calcio balilla. Per il Bonate sembra tutto facile, visto che sfiora più volte il raddoppio, giocando quasi sul velluto: Ivan piazza troppo centrale il diagonale che chiude un’azione corale, poi lo stesso “Pantera” prova due punizioni trovando prima il salvataggio di Chicco, poi la prodezza di Facheris, ma alla prima occasione i Brembo Rangers acciuffano il pareggio, con un missile in controbalzo di Mapelli da fuori area.
Incredibile ma vero, il Bonate si sfalda, inizia a giocare al rallenty contro avversari che sembrano indemoniati, lottano su tutti i palloni e arrivano sempre prima dei bianco-azzurri e, nonostante Facheris debba sfoderare due prodezze per salvare l’ennesima punizione di Ivan e la rasoiata di Ricky in percussione solitaria, i Brembo Rangers sembrano padroni del campo: Vittorio para su spizzata di testa di Sergio, mentre la sassata di Mapelli è salvata da Ricky, ma sul diagonale di Beretta che sbatte sul volto dello stesso mastino siculo, Vittorio è battuto e lo score dice 2-1.
Mentre si attende la reazione del Bonate arriva l’affondo dei Rangers, che sfiorano il gol con Brembilla sul quale Vittorio salva di piede, e firmano il 3-1 ancora con Beretta, abile a ribadire in gol una doppia respinta bonatese su punizione di Mapelli dal limite.
Nell’intervallo la strigliata di Mister Panseri carica i suoi, che rientrano in campo con un altro piglio, con voglia di rimontare e di lottare fino all’ultimo: Ricky si erge a baluardo insormontabile, Mapèl, dopo un primo tempo disastroso, butta in campo tutta la sua rabbia, Natali prende in mano la zona nevralgica con autorità, Ivan e Gozzi si impadroniscono delle fasce e chiudono in area gli avversari, mentre Bobo continua a giostrare sul fronte offensivo dispensando preziose sponde e Vittorio deve solo badare alla normale amministrazione; ma la cosa che inizia davvero a girare è la preparazione atletica: mentre gli avversari che andavano a mille nel primo tempo sembrano a corto di fiato, il Bonate macina chilometri con sempre maggior convinzione.
Ci prova subito Natali, che scende centralmente, apre su Bobo, ma il suo sinistro è da dimenticare; lo stesso “Cobra” Bobo lascia il posto a Visca che, come contro la Pol. Ponte tocca il primo pallone allorché si tratta di metterlo in rete: il bomber si butta su un pallone in area, anticipa Chicco e insacca sull’uscita di Facheris, infilando il suo primo gol dell’ex e riaprendo prepotentemente il match e dopo un solo minuto Natali affonda una percussione sulla fascia destra, tocca al centro per Ivan che con un freddo piattone mette dentro l’incredibile 3-3.
Il Bonate affonda con rabbia cercando la vittoria ma Natali è chiuso al momento di calciare su imbeccata di Visca con un tacco sontuoso; si rivedono in attacco anche i Rangers, con Rota che sfrutta la sua freschezza per liberarsi di Ricky ma Vittorio chiude con sicurezza, mentre la punizione di Ivan è sventata da un prodigioso Facheris, di gran lunga il migliore dei suoi.
Visca ci prova con una “puntata” fuori di poco mentre Mapèl appoggia troppo debole su torre del solito Visca; rispondono i Rangers con Rota che gira fuori di poco e Mapelli che sfrutta un’indecisione della difesa per andare al tiro, ma Vittorio risponde da campione.
Ivan su punizione tenta uno schema da calcetto, ma Natali è chiuso dalla difesa, mentre Visca, a cinque dalla fine, scarica Chicco di potenza, si gira e batte Facheris per il 4-3 che decide l’incontro, mandando in visibilio tutto l’ambiente, anche perché nel finale gli avversari appaiono troppo stanchi per poter sperare in una rimonta e il Bonate chiude la gara con decisione e concentrazione.
Grande gioia per i bianco-azzurri, che riescono in una rimonta che a fine primo tempo sembrava impossibile, vincendo meritatamente e con grande autorità nonostante una prima fase tra le peggiori viste quest’anno, grazie soprattutto ad una tenuta fisica eccellente e a una preparazione mentale al limite del perfetto, sbagliando poco o nulla per tutta la ripresa. Non è mai facile avere la testa a posto per rimontare le partite: il Bonate c’è riuscito spesso, segno di grande coesione di gruppo, ma per fare un passo in più deve evitare di
lasciare spezzoni di partita alla mercè degli avversari.
Intanto questa vittoria significa una cosa: ancora una volta, Bonate siamo noi.

domenica 5 aprile 2009

UN PUNTO RISICATO IN UN BRUTTO DERBY

Di buono da salvare nel derby del Badalöcch c’è veramente poco, se non un punto ciascuno, una prestazione grintosa e una rimonta che sembrava impossibile per il Bonate Sotto contro un Bonate Sopra in cerca di punti preziosi per inseguire il primo posto e che esce dal San Giorgio con le speranze quasi a zero.
Il tandem Panseri-Brembilla dispone Vittorio tra i pali, con Ricky in marcatura su bomber “Shearer” Rossi e Gozzi a supporto, Capitan Stefano a dominare la corsia di destra, Ivan ad affondare a sinistra, mentre Visca è il centravanti designato e al centro delle manovre il solito “Re Leone” Natali.
È proprio Natali ad andare subito alla conclusione, ma il suo diagonale è parato da Avossa, mentre Coter prova il missile bloccato con sicurezza da Vittorio. “Re Leone” prova tre volte la conclusione da lontano ma senza trovare il bersaglio, anche perché lo schieramento speculare delle due squadre soffoca il gioco e non permette la fluidità della manovra, rendendo la partita sempre più bloccata da falli ripetuti e sistematici.
Ci prova Visca, che vince il duello a sportellate con Genna e va alla conclusione ma Avossa devia in corner e al primo pallone toccato Rossi si conferma bomber di razza: scarica di forza Ricky, si gira e infila in diagonale l’1-0. La reazione è nei piedi di Natali che si libera bene ma poi appoggia male sul portiere, mentre dall’altra parte un tocco a centro area trova Genna smarcato e a porta vuota, ma il difensore vanifica tutto toccando fortuitamente con un braccio.
Il raddoppio arriva grazie a un missile su punizione da lontano di un motivatissimo Coter che beffa Vittorio centralmente, sbucando all’ultimo tra la bagarre di centro area; è una botta tremenda per il Bonate che prova a reagire con una punizione di Visca salvata sulla linea da Genna e con un diagonale che Ivan sbuccia malamente da ottima posizione un attimo dopo che Vittorio aveva salvato su diagonale di “Shearer”, ma anche con un missile di Natali su sponda di Visca respinto dal mucchio.
La seconda frazione si apre con una punizione di Coter bloccata con sicurezza da Vittorio, mentre la progressione di Ricky si chiude con un tiro fuori di poco, mentre Ivan, dopo un grande controllo, piazza a lato di poco. Per riaprire questo spigoloso match ci vuole il piedone ruvido di Capitan Stefano che raccoglie una sponda di Ivan e infila un missile nell’angolino a una spanna da terra e con il 2-1 la contesa diventa ancora più ruvida, anche perché l’arbitro fatica a tenere in pugno la situazione innervosendo entrambe le squadre: la prima incredibile perla è il pareggio annullato a Visca per un presunto “blocco” di Gozzi che manda su tutte le furie lo staff bianco-azzurro.
I padroni di casa tengono il mano la situazione e, pur senza creare grosse situazioni, non soffrono le ripartenze degli ospiti: Stefano apre per Natali ma il diagonale di “Re Leone” è troppo debole e parato, mentre Visca ben lanciato cade in area e protesta a lungo ma l’arbitro lascia correre.
Si rifanno vedere gli ospiti con Paris che approfitta di un errore di Natali ma poi scarica centrale su Vittorio, mentre Avossa sventa bene una punizione insidiosa di Ivan. La gara vive una fase di grande nervosismo e poco gioco fino agli ultimi, concitati minuti in cui i bianco-azzurri tentano il tutto per tutto: Ivan su punizione serve Natali in un classico schema da calcio a cinque, ma il diagonale del numero 10 si spegne sull’esterno della rete ed anche la bomba di prima del neoentrato Mapèl è fuori di poco, ma all’ultimo minuto una punizione di Ivan poco oltre la linea mediana, trova una deviazione sottorete di Visca che elude l’intervento della difesa e si infila sotto il sette, per il 2-2 che chiude il match.
Un derby davvero brutto per qualità di gioco, con le due squadre particolarmente nervose: di qua un Bonate Sotto desideroso di vendicare la sconfitta dell’andata e di proseguire la striscia positiva per difendere il terzo posto in classifica, di la un Bonate Sopra con un disperato bisogno di vincere per continuare a sperare in una rimonta al limite estremo dell’impossibile: il pareggio è tutto sommato il giusto risultato per una gara non bella ma certamente combattuta e spigolosa.
Merito dei ragazzi è stato quello di non arrendersi ad un doppio svantaggio, fino a quel punto immeritato, ed aver cercato la rimonta con determinazione e coraggio.
Il rush finale di stagione riserva ancora tante emozioni e sfide tutte da affrontare: queste ci diranno fin dove può arrivare davvero questo Bonate, per ora godiamoci questa squadra da battaglia che non si arrende nelle situazioni difficili.

domenica 29 marzo 2009

UN BONATE MOLTO MOLTO TOSTO

La striscia vincente dei biancazzurri del Bonate Sotto dilettanti a 7 non si arresta nemmeno sul campo di Selino Alto, dove Natali e compagni prevalgono per 4-3 sulla formazione che prima di ieri era staccata in classifica di un solo punto. Mister Panseri piazza Vittorio fra i pali (alla 100esima presenza ufficiale con la maglia del Bonate a 7), Mapo nel ruolo di “ultimo” con Gozzi a supporto, Natali in mezzo al campo affiancato a destra da Capitan Stefano e a sinistra da Ivan, mentre il ruolo di punta centrale è affidato a Panz.
Sotto la pioggia di Selino, il Bonate parte forte come già successo nelle ultime partite, facendo vedere fin da subito la voglia di impo
rsi sull’avversario e di far propria la partita. Un paio di tentativi da lontano non fanno troppo male al portiere di casa Pellegrini, prima che Ivan centri in pieno la traversa direttamente da calcio piazzato, sugli sviluppi dell’azione il Capitano sparacchia alto. Il Selino prova a scuotersi, ma senza grossi risultati, visto che le conclusioni dei valdimagnini sono timide e imprecise. Dall’altra parte ci pensa Panz a raccogliere una respinta dopo un corner di Ivan, ma da posizione favorevole nel cuore dell’area di rigore il n°9 bonatese manda la palla alle stelle. E’ questo il preludio al meritato vantaggio dei biancazzurri: un’azione corale mette Capitan Stefano a tu per tu con Pellegrini, il contrasto al limite dell’area fa finire entrambi a terra, con la palla che rimane dei paraggi; un giocatore locale arriva di gran carriera con l’intenzione di spazzare, ma anziché la palla colpisce Capitan Stefano ancora rantolante a terra dentro l’area, anche se di pochi centimetri. Il direttore di gara non può esimersi dal sanzionare il fallo, ma decreta un calcio di punizione dal limite anziché un solare tiro dal dischetto; evidentemente la lontananza dall’azione non l’ha aiutato. Poco male comunque, perché Natali non si fa intimorire dalla barriera a sei uomini (più il portiere) del Selino e con un destro centrale di inaudita potenza mette dentro per l’1-0. Il vantaggio non cambia l’inerzia della gara, ma ora i padroni di casa si fanno più intraprendenti, con Personeni che insidia Vittorio, ma senza fortuna; Mapo è bravo in due occasioni a sbrogliare la matassa prima che la situazione si faccia critica in area bonatese. Il break dei biancazzurri è affidato ai piedi di Ivan, che da posizione impossibile replica lo strepitoso calcio piazzato della scorsa stagione: stesso campo, stessa porta, stessa posizione di tiro, solo il risultato è diverso; se lo scorso anno la palla era finita precisa precisa nel “sette” questa volta la sfera impatta clamorosamente laddove palo e traversa si incontrano. Ma il raddoppio è solo questione di minuti: un lungo lancio dalla difesa pesca Ivan in area che, spizzando di testa, mette fuori causa Pellegrini. Sembrerebbe un Bonate padrone, ma il Selino non si arrende e accorcia quasi subito, con Ferri lesto a deviare la conclusione di un compagno, per l’1-2 che chiude la prima frazione.
La ripresa si apre senza grossi scossoni, ma la partita è combattuta e aperta ad ogni risultato, ne è la prova l’azione che porta al pareggio dei giallo-verdi: tutto nasce da un’azione del Bonate che libera Gozzi sulla destra, il difensore n°5 supera Pellegrini ma la sua conclusione è respinta da un difensore sulla linea di porta, lancio lungo per Cattaneo, che addomestica la sfera e di giustezza infila Vittorio, per un 2-2 davvero beffardo per i biancazzurri e i tifosi del Kolletti
vo saliti in Valle Imagna. Non è finita qui: combinazione Natali-Faccini che mette il n°7 in condizione di colpire, Ivan non sbaglia il destro che porta il Bonate nuovamente in vantaggio. I biancazzurri potrebbero chiudere definitivamente i conti, ma difettano al momento di infliggere il colpo del KO: Manuel prova due volte, una centrale ed una a lato, anche Panz sfiora il gol, ma sul sinistro chirurgico del “Buitre” c’è Pellegrini che si distende e respinge, sugli sviluppi dell’azione Gozzi non riesce a incornare come vorrebbe e anche le conclusioni di Mapèl sono troppo fuori bersaglio per poter ambire alla rete. Il Selino non è mai morto, crea meno occasioni da rete ma spera ancora nel ribaltone: una palla ferma da posizione defilata è appoggiata verso il centro del campo dove Mariani non sbaglia il tiro, visto che il suo piattone finisce proprio sotto l’incrocio: 3-3 e tutto da rifare per il Bonate, quando mancano non più di 10 minuti al termine. I biancazzurri di oggi, però, non ci stanno a tornare in pianura senza i 3 punti: Capitan Stefano apre per Gozzi che suggerisce a sinistra per il neoentrato Visca, il quale a sua volta vede Ivan al centro, ma prima che il n°7 arrivi sulla sfera è un maldestro tentativo di Ferri a spedire nella porta del Selino il gol del 4-3. Le ultime fasi del match sono davvero infuocate, con i padroni di casa determinati a raggiungere un’altra volta il pari e il Bonate che vorrebbe arrotondare. In realtà non accade più nulla, perché Vittorio è bravissimo su Borella e l’intera retroguardia attenta nel bloccare un’insidiosa percussione centrale di Personeni.
Il Bonate vince meritatamente una partita combattuta e incerta fino all’ultimo, al cospetto di un avversario determinato e agonisticamente valido, ma allo stesso tempo leale e corretto. La quinta vittoria consecutiva (eguagliato il record precedente) porta ai biancazzurri 3 punti fondamentali nella corsa verso il terzo posto e la grande convinzione che si è riusciti a vincere una partita molto molto tosta, proprio come avvertiva il Mister nel pre-partita. E’ un ottimo trampolino di lancio per i prossimi due derby che si terranno al “San Giorgio”, sfide che vanno oltre il campionato e la classifica, sfide che si preannunciano molto toste, anche in considerazione delle sconfitte del girone d’andata. Volare basso deve essere l’imperativo, ma se i biancazzurri saranno quelli delle ultime uscite, anche i nostri avversari dovranno iniziare a preoccuparsi: rischiano di trovarsi davanti un Bonate Sotto molto molto tosto.

domenica 22 marzo 2009

TUTTO TROPPO FACILE

Al Bonate Sotto basta un avvio deciso e determinato per aver ragione di un Per Elisa arrivato al San Giorgio in formazione rimaneggiata, tanto da iniziare la gara con 6 uomini in campo (il settimo è arrivato dopo pochi minuti) e senza guardalinee.
Vittorio a difendere i pali con Ricky in marcatura e il rientrante Mapèl in appoggio costituiscono il blocco difensivo, Stefano a destra e Ivan a sinistra guidato dal centrale Natali formano il pacchetto in mediana, mentre Visca è lo stoccatore avanzato.
Si inizia subito con un’azione corale a difesa ferma e per Visca è un gioco da ragazzi infilare l’1-0 con un potente diagonale e lo stesso Visca, lanciato da Mapèl mette a lato di poco, ma Capitan Stefano conclude una percussione personale con una puntata precisa che si infila nell’angolino per il 2-0. Ivan pesca in area Visca che controlla e scarica a rete il 3-0, poi è lo stesso “Pantera” che infila di classe il suo marcatore e piazza in rete il 4-0 con un tocco dei suoi.
La reazione degli ospiti è affidata ad una punizione dalla tre quarti, ma Natali irrompe ad anticipare il tiro, se ne va in fuga scartando due uomini più il portiere e infilando un gol da leggenda a porta sguarnita, giusto un attimo prima che Visca realizzi la sua tripletta personale con un diagonale da appena dentro l’area: siamo all’11° minuto e il 6-0 è già una sentenza.
Il Bonate rallenta inevitabilmente e le azioni si fanno meno intense: Mapèl centra il montante con un diagonale sul primo palo, poi Ivan approfitta di uno svarione difensivo per firmare di opportunismo il 7-0, ma gli ospiti tentano di reagire e Vittorio deve salvarsi con bravura su due bolidi da lontano. Ci vuole ancora la classe di Ivan per l’8-0: avanza palla al piede e scarica di precisione nell’angolino, mentre la mira di Natali da lontano e di Visca dopo una percussione non sono precise. Il tempo si chiude con Vitto che sventa sul primo palo, mentre l’inizio ripresa è un noioso sprazzo di gioco inconcludente, con poca voglia di un Bonate appagato e poca forza di un Per Elisa modesto: è il Capitano a tentare di sbloccare i suoi con un missile da lontano ma è parato, e gli ospiti centrano il gol della bandiera con un preciso diagonale.
L’ingresso di Bobo e Panz regala un po’ di vivacità e di voglia in più, anche se è Natali ad andare in gol, che viene però annullato per un fallo che non c’è, ma nessun dramma, anche quando Visca alza troppo la mira e sull’azione seguente prova il tiro dalla linea di fondo centrando il palo esterno.
Ci vuole una punizione d’oro di Panz per il 9-1, mentre il tentativo del neoentrato Seba in pallonetto è debole e parato e il bolide di Mapèl è deviato da Bobo ma fuori misura.
Panz ha fame di gol e ci prova anche di destro con un diagonale non potente ma preciso sul quale il portiere si distende bene, ma di sinistro non perdona e infila il 10-1, anche se gli ospiti provano con una percussione solitaria sventata da un attento Vittorio.
Il finale è, comunque, tutto bianco-azzurro: “Re Leone” controlla in area e scarica a rete l’11-1 e prima del triplice fischio una punizione di Gozzi, in campo nel finale a rilevare Mapèl, è “salvata” da Panz nel tentativo di infilare la sua tripletta.
Poco da dire su una gara contro una squadra troppo fragile per impensierire il Bonate: i bianco-azzurri hanno comunque saputo entrare in campo con la giusta determinazione e la voglia di chiudere subito i conti, con concretezza e decisione.
Ora un trittico di partite difficili attendono il Bonate, ma sarà più leggero affrontarle sulle ali di questo ritrovato entusiasmo, di questa nuova umiltà nell’affrontare gli impegni e con la consapevolezza di saper andare a rete con continuità e con svariate soluzioni.

mercoledì 18 marzo 2009

UN BONATE AUTORITARIO DILAGA NELLA RIPRESA

Nel recupero del 20° turno, sul campo dell’ostica Polisportiva Ponte, il Bonate Sotto sfodera una prestazione autoritaria, giocando con grande determinazione, dilagando nella ripresa dopo che la prima frazione aveva presentato degli avversari decisi a dare battaglia.
Il tandem Panseri-Brembilla schiera un settebello in assetto da guerra, con la linea maginot di centrocampo composta dalla potenza di Natali, dalla grinta di Capitan Stefano e dalla classe sopraffina di Ivan, protetti alle spalle da Ricky e Gozzi, mentre davanti è Bobo a cercare lo sfondamento e Vittorio tra i pali dispensa la consueta sicurezza.
L’inizio mostra subito che il Bonate affronta la gara con la giusta determinazione e dopo soli due minuti è già 1-0: Ivan ruba palla, triangola con Bobo e insacca con un piattone preciso. I bianco-azzurri non mollano la presa e tentano la via dell’affondo: Natali scarica un diagonale da lontano, ma Vitali effettua quella che sarà la prima di una lunghissima serie di parate. Ancora “Re Leone” ci prova da lontano ma è alto di un soffio, mentre Gozzi, in scambio con Ivan conclude debole e parato, e così, alla prima occasione i locali pareggiano con un contropiede concluso con freddezza da Agostinelli.
Il Bonate non si scompone e ricomincia a macinare gioco: Natali scarica a lato di poco un diagonale potente sul primo palo, poi Gozzi mette fuori su imbeccata di Ivan e lo stesso “Pantera” si vede respingere una punizione da Vitali, mentre Vittorio deve bloccare con sicurezza una rasoiata di Schiavetta e una punizione di Maestroni, ma poi è uno strepitoso Natali a sfondare centralmente e infilare il 2-1 grazie ad un rimpallo fortunato con il portiere: è un vantaggio che segna la fuga del Bonate fino alla fine dell’incontro.
Insistono i bianco-azzurri con Stefano che dal limite trova l’opposizione di Vitali: il portiere locale non può nulla, un minuto dopo, quando Ivan scambia con il Capitano, si presenta in area da solo e infila scartando anche il portiere per il 3-1, che non calma gli ospiti, visto che Vitali deve sudare ancora per salvare su Stefano e su Bobo. Le parate del portiere di casa galvanizzano il Ponte che riapre il match con un diagonale preciso di Schiavetta e sfiorano il pari con un’inzuccata di Agostinelli alta di poco, ma è ancora il Bonate ad affondare i colpi: Natali è fermato da Vitali ma lo stesso “Re Leone” non perdona poco dopo quando ruba palla, entra in area e insacca con freddezza il 4-2. Vittorio salva su colpo di testa di Odoni, poi Vitali salva su bomba al volo di Natali e su conclusione di Stefano, mentre è la traversa a dire di no alla capocciata di Natali. Di nuovo Bonate tambureggiante: azione tutta al volo conclusa da Ivan ma è parato e anche la ribattuta di Bobo trova Vitali pronto e ancora Bobo piazza una punizione-show sulla traversa: sembra che da un momento all’altro il Bonate possa dilagare ma i locali si mostrano indomiti infilando il 4-3 con una punizione di Maestroni deviata fortuitamente in gol dal Capitano e sulla rasoiata di Ivan parata di piede da Vitali si chiude il primo intensissimo tempo.
La ripresa si apre con il 5-3 infilato di testa da Gozzi seguito a stretto giro di posta dal 6-3 di Natali sempre di testa su rimessa laterale dello stesso Gozzi e sull’errore di Agostinelli che mette fuori da sotto misura, i locali si arrendono allo strapotere di un Bonate travolgente: Capitan Stefano coglie il palo con un bolide dei suoi, poi Ivan ci prova dalla tre-quarti ma è parato e il neoentrato Visca tocca il suo primo pallone quando da sottomisura batte Vitali per il 7-3.
La partita è pienamente nelle mani del Bonate anche perché il nervoso Maestroni si fa espellere per un fallaccio, ma nonostante l’inferiorità numerica i locali infilano il 7-4 con Schiavetta che sfrutta la sua rapidità per beffare Vittorio: è solo un fuoco di paglia, visto che dopo un minuto Natali si butta in spaccata su rimessa di Visca e insacca l’8-4 che diventa 9-4 quando il neoentrato Panz sfrutta un rimpallo e infila, dopo che Vitali aveva respinto su Visca e Agostinelli aveva centrato la traversa su punizione. Il 10-4 che chiude il match nasce da una triangolazione in area sulla quale Odoni batte il proprio portiere nel tentativo di anticipare Panz.
Il Bonate si gode una vittoria convincente su un campo insidioso, mostrando una grande tenuta mentale e fisica e tenendo in pugno l’incontro senza soste: pochi errori e tanta grinta per vincere una gara divertente giocata a viso aperto da entrambe le squadre. I bianco-azzurri hanno creato una mole impressionante di occasioni, con il portiere avversario assoluto protagonista, senza mai rallentare il ritmo, vincendo e convincendo.
Nota di particolare merito per un “Re Leone” Natali tornato nelle ultime partite al suo abituale ruolo di gladiatore del centrocampo, trascinatore della squadra, vero leader del gruppo, e che oggi ha avuto il merito di realizzare un favoloso poker, entrando prepotentemente in ogni azione dei suoi.
Continuiamo così, con serenità e leggerezza, con cuore e cervello.

sabato 7 marzo 2009

BONATE D’ACCIAIO: SCONFITTA ANCHE LA STANCHEZZA

Il Bonate Sotto si scrolla di dosso le tossine della battaglia di coppa e ritorna a fare bottino pieno sul proprio campo, proprio nella partita della verità, cioè quella contro la Pontegiurinese “C” che avrebbe dovuto chiarire se il momento nero è ormai superato.
Un monumentale “Re Leone” Natali in mezzo al campo trascina i suoi ad una vittoria decisa contro un avversario che prima dell’incontro poteva guardare i bianco-azzurri dall’alto; il fondamentale supporto nella zona nevralgica del campo è assicurato dalla grinta di Capitan Stefano e dalla classe sopraffina di “Pantera” Ivan, mentre Bobo è chiamato a impensierire la difesa avversaria; il forte attacco ospite è affidato alle cure di Ricky in marcatura, di Gozzi in appoggio e di Vittorio a sigillare la gabbia difensiva. Tuttavia il primo tempo vede un Bonate lento e in difficoltà, con nelle gambe la fatica della gara di due giorni prima, ma che riesce a non farsi impensierire troppo da un avversario che sembra involuto rispetto alle precedenti sfide: ci prova subito Natali a sorprendere la difesa avversaria ma spara troppo alto e Gozzi ben lanciato si allunga la palla ed è chiuso da Bolis.
Pochi sussulti all’inizio, e zero conclusioni con i portieri che praticamente non devono mai intervenire: lo scossone arriva al 12° con Natali che ruba palla, va in percussione ed entra letteralmente in porta con il pallone. Il vantaggio dura un paio di giri d’orologio, con la sfera che si insacca beffarda dopo una carambola in area: 1-1 e tutto da rifare.
La Pontegiurinese sfiora il vantaggio un paio di volte con il talentuoso Jamyl e con Akkouch che spara fuori a porta vuota, e solo nel finale un doppio ribaltamento di fronte offre sussulti importanti, ma la prima frazione si chiude così.
La ripresa vede il Bonate prendere risolutamente in mano la situazione anche grazie all’apporto di Ivan, autore di un primo tempo sotto la sufficienza ma anche di una ripresa travolgente: è proprio lui a imbeccare Bobo che si allunga troppo la palla e l’occasione sfuma.
Ci prova il Capitano con un diagonale e sulla respinta di Bolis, Goz non ne approfitta, mentre Vitto deve sudare per respingere la conclusione di Jamyl in percussione e la punizione di Ivan è parata da Bolis; la partita è viva e intensa, giocata a viso aperto dalle squadre: Bobo va alla conclusione di destro, Bolis para e Ivan, da buona posizione mette clamorosamente fuori giusto un attimo prima che lo stesso “Pantera” servito da un devastante Natali venga anticipato in area da Vanotti a rischio di autorete e sul ribaltamento di fronte Vittorio compie un prodigio su sciabolata di Dolci.
Il gol sta maturando ed è proprio Ivan a realizzarlo, trasformando a modo suo una punizione chirurgica, mentre Capitan Stefano è chiuso in malo modo in area su imbeccata dello stesso Ivan.
Anche il neoentrato Panz ci prova dal limite ma è alto e la penetrazione di forza di Natali è respinta dalla difesa, ma su sponda di Panz, Ivan non sbaglia e mette in porta il diagonale del 3-1.
Gli ospiti non ci stanno e si riversano in avanti trovando subito il gol con Jamyl freddo a colpire in mezzo all’area battendo Vittorio e riaprendo il match sul 3-2, ma dopo un tiraccio alle stelle di Consonni al termine di una mischia in area bianco-azzurra è di nuovo Bonate: punizione di Ivan respinta da Bolis, Panz cincischia, irrompe di forza Capitan Stefano che mette dentro il 4-2.
Gli ospiti sono annichiliti da un Bonate che non molla la presa e non concede chance a nessuno: Gozzi spara alto da buona posizione, poi un’azione corale mette Natali nella condizione di aprire in modo strepitoso per Stefano che in corsa scarica un bolide nel sacco per il 5-2 che diventa 5-3 grazie ad un numero incredibile di Consonni che beffa Vittorio, ma ormai siamo agli sgoccioli e dopo un’altra prodezza di Vittorio su Dolci è Ivan a divorarsi un gol facile facile a causa di un rimbalzo anomalo al momento di concludere.
Ritorna alla vittoria casalinga il Bonate, scacciando per ora i fantasmi del febbraio nero e ritornando a dire la propria anche in campionato. L’imperativo per ora è quello di vivere alla giornata, pensando di volta in volta agli impegni che si presentano affrontandoli con serenità e convinzione. Molto positivo, inoltre, l’aspetto fisico: dopo la battaglia di giovedì ci si aspettava un Bonate molle, ma dopo un primo tempo un po’ scialbo, i ragazzi hanno saputo stringere i denti e uscire alla distanza, impadronendosi delle chiavi del gioco e vincendo meritatamente un gara certo non facile.

domenica 1 marzo 2009

E’ UN CAPITANO TUTTO CUORE E GRINTA. “RE LEONE” E “PANTERA”, RUGGITI PER RIPARTIRE

Vittoria autoritaria di un Bonate Sotto tonico e concentrato sull’insidioso campo del Capizzone. La banda del tandem Panseri-Brembilla, scossa alle fondamenta da un filotto negativo come non se ne ricordavano da tempo, rialza la testa e porta a casa i tre punti convincendo per determinazione e rabbia agonistica. Il settebello prevede ancora l’inamovibile Vittorio tra i pali con Mapo in marcatura e Gozzi in appoggio, mentre Capitan Stefano a destra e Ivan a sinistra presidiano le fasce; Natali in cabina di regia e Panz in attacco concludono lo schieramento.
I locali fanno subito vedere di non essere lo sparring partner ideale e scaldano le mani a Vittorio con Tannouche liberato da un’indecisione di Mapo, e al terzo minuto sono già avanti grazie ad una girata di Salvi che prende il tempo a Gozzi e si infila nell’angolino. E’ “Pantera” Ivan a tentare subito la rimonta, con un diagonale parato, ma è Capitan Stefano a farsi carico del momento delicato dei suoi: prova la botta dal limite e beffa il portiere anche grazie alla deviazione beffarda di Facchinetti ed è 1-1. Il pari dura poco: gran botta di Pellegrini dalla tre-quarti e 2-1 inesorabile, ma, dopo un altro tentativo dell’8 di casa ben bloccato da Vittorio, Ivan piazza in rete il 2-2 splendidamente liberato da una percussione potente di Stefano. La gara si mantiene viva con continui capovolgimenti: Vittorio risponde sicuro su Pellegrini e su Zanga, mentre Calvi anticipa di un soffio sia Mapo ben lanciato, che Ivan liberato da Panz, ma “Pantera” non si fa attendere e infila un piattone a girare da lontano finalizzando una sponda di Panz su verticalizzazione di Natali, per il 3-2 che chiude la prima frazione.
La ripresa inizia con un brivido: Mapo sbaglia il controllo e da il la ad un affondo potente di Tennouche sul quale Vittorio è prodigioso, poi un lungo minuto di bagarre in area bonatese si conclude con un nulla di fatto e dopo la parata di “Tiger” su botta di Pellegrini, il Bonate si scuote e prende risolutamente in mano la partita: l’azione prolungata e avvolgente dei bianco-azzurri è conclusa da Natali con un fendente sul primo palo che si insacca dopo aver sbattuto sul montante, e pochi minuti dopo è Ivan a chiudere l’affondo con un diagonale potente e preciso per il 5-2 che chiude virtualmente il match. La partita si incattivisce, anche perché l’arbitro non prende provvedimenti contro Salvi che fa di tutto per farsi espellere e per qualche minuto si vedono solo gran calcioni che rischiano di far male ma che trovano il Bonate pronto a non cedere alle provocazioni, segno di grande concentrazione nell’affrontare l’incontro.
I locali infilano il 5-3 con Zanga, pronto a ribadire in gol una palla non trattenuta di Vittorio su un tiretto senza pretese dal limite di Facchinetti (peraltro unica sbavatura per il portierone in una partita di alto livello) ma di fatto i locali non riescono più ad impensierire un autoritario Bonate, che sfiora più volte il sesto centro con i neoentrati Sandrel e Bobo, ma anche con un immenso “Re Leone”. L’ultimo gol arriva in pieno recupero: rinvio lungo di Vittorio per Sandrel che infila la difesa sguarnita dei locali e con un delizioso e preciso pallonetto firma il definitivo 6-3.
Il Bonate si rialza e inizia di nuovo a correre, con uno spirito forse più consapevole, giocando una gara intensa e precisa, sbagliando poco e restando concentrato per tutti i 60 minuti. La gara di oggi, seppur impegnativa, rimane un banco di prova ancora tutto da verificare alla luce dei prossimi impegni che saranno certamente più indicativi del momento dei bianco-azzurri, ma per ora godiamoci questo ritorno alla vittoria e questo ritrovato entusiasmo.

lunedì 16 febbraio 2009

ZONA CESARINI AMARA PER IL BONATE

La capolista Strozza si conferma squadra forte e compatta e, specie sul proprio terreno di gioco, rivela una grande sicurezza di gioco: nonostante questo, il Bonate Sotto che scende in campo sul “green” del paese valdimagnino, non sfigura, sfodera grinta e determinazione e finisce sconfitto solo in un concitato finale.
In verità nel primo tempo i bianco-azzurri fanno vedere poco, lasciando troppo spazio ad una squadra atleticamente molto ben preparata: palloni lunghi a cercare un tridente d’attacco davvero forte e ben assortito, forse il migliore mai affrontato dal Bonate; la tattica dei locali mette in crisi Natali e Ivan che rimangono troppo risucchiati in ruoli difensivi.
Proprio sulle spalle di “Re Leone”, regista, e “Pantera” Ivan, in fascia destra, sono deposte le speranze di scardinare la difesa avversaria, dove un ottimo Erba francobolla alla grande Visca, mentre Capitan Stefano prova a gettare grinta e polmoni in fascia sinistra; Ricky in marcatura, Gozzi a supporto e “Tiger” Vittorio tra i pali hanno il compito di arginare l’attacco atomico della capolista.
I primi minuti offrono subito una dimostrazione della forza dei locali, che falliscono alcune occasioni con Vassalli e Capelli: Ricky e Goz sono messi alla frusta dalla classe dei due ma riescono a galleggiare; Stefano è graziato dall’arbitro che non vede un suo tocco di braccio in area, ma poi Ricky arpiona in malo modo Capelli: l’arbitro indica il dischetto e Vassalli infila di potenza.
Il Bonate continua a soffrire e solo un incredibile “Gozzi ovunque” si propone in avanti, con poca precisione ma tanta determinazione, mentre Vittorio deve sudare le proverbiali sette camicie per limitare le ripartenze dei locali e Ivan su punizione si vede respingere sulla linea da Erba, che non si lascia ingannare dalla finta di Visca. Ma la prima frazione si chiude con il 2-0 di un indiavolato Vassalli, abile a sfruttare uno svarione difensivo per infilare da posizione defilata.
Il Bonate rientra nella ripresa con un piglio diverso, più deciso e autoritario: vuole dimostrare di essere ancora vivo, di credere alla rimonta: Natali disarciona la palla dai piedi dell’avversario e riesce a servire Visca ben appostato che ringrazia e insacca con freddezza l’1-2 che carica i suoi e manda in crisi i locali, i quali pensavano di aver già chiuso i conti; è Ivan a sprecare l’occasione su assist di Visca imbeccato dal Capitano e poi Mapo, subentrato a Ricky, pecca di egoismo tentando la conclusione da posizione angolata con Visca ben appostato in mezzo.
I locali si scuotono e colgono un palo clamoroso con Vassalli, riparte il Bonate con un diagonale di Visca salvato sulla linea e ancora Vassalli centra il palo da buona posizione: tutto questo in meno di trenta secondi, e quando anche Capelli colpisce la traversa su colpo di testa il Bonate comincia a pensare che la dea bendata oggi vede bianco-azzurro; la partita è intensissima, con il neoentrato Sandrel che manca la finalizzazione di un’azione corale, poi la girata al volo di Capelli è sventata da Vittorio con l’ausilio della traversa e di nuovo il portierone sventa su Vassalli lanciato a rete, mentre non sbaglia “Re Leone” che insacca il 2-2 riprendendo una respinta di Rota su punizione di Ivan.
La partita continua con ripetuti ribaltamenti di fronte, ma il forcing locale si fa sempre più serrato e Vittorio è grande in almeno tre occasioni, ma non può nulla, a due minuti dallo scadere, sulla punizione magica dell’ottimo Vassalli che si infila nel sette e chiude il match sul 3-2 anche perché un esausto Ivan non aggancia l’assist in profondità di Natali e l’occasione del pari sfuma.
Troppo forte davvero questo Strozza per un Bonate gagliardo ma non sempre lucido, anche perché il primo tempo è stato quasi a senso unico: nonostante i locali abbiano ampiamente meritato la vittoria, aver perso il zona cesarini lascia molto amaro in bocca ai ragazzi del tandem Panseri-Brembilla. La grande critica da muovere ai ragazzi, e sulla quale ragionare, è quella che, ancora una volta, è stato lasciato il primo tempo come regalo agli avversari, ferma restando la grande determinazione dimostrata nel voler fortemente recuperare.
Nonostante si tratti della seconda sconfitta consecutiva, l’imperativo deve essere quello di guardare avanti con fiducia, recuperando tranquillità e voglia di divertirsi, con la certezza di avere ancora molto da dire in questa stagione.

sabato 7 febbraio 2009

BONATE BATTUTO MA NON DISTRUTTO

Incredibile sconfitta per un buon Bonate Sotto che paga a carissimo prezzo ogni errore commesso contro un coriaceo e cinico Grey Horse, che sfrutta al meglio il contropiede per conquistare i tre punti nella tana bianco-azzurra. Per il tandem Panseri-Brembilla scelte obbligate in difesa, con Vittorio tra i pali, Gozzi in marcatura e Mapèl in appoggio, mentre al centro Natali, capitano di giornata, è supportato da Robertinho a destra e Ivan a sinistra, e il ruolo di stoccatore centrale è affidato a Sandrel.
L’inizio è da choc per il Bonate: Sandrel calcia debole dal limite, gli ospiti ripartono in velocità e infilano l’1-0. Brutto colpo a freddo, ma il Bonate di oggi ci crede e inizia a spingere con decisione: ci prova Mapèl che chiude una percussione alzando troppo la mira, poi Sandrel elude la difesa ma è chiuso dal portiere, la palla arriva a Ivan, che di piatto mette clamorosamente a lato. È ancora “Pantera” a provarci su punizione ma Testa respinge ed è ancora bravo il portiere ospite a chiudere su Sandrel liberato da un fantastico uno-due in area con Ivan, mentre il missile dalla tre-quarti di Ivan centra il palo a portiere battuto, e ancora Sandrel è chiuso dal portiere al momento del tiro. È un forcing senza soste con i bonatesi che sbagliano troppo e sul primo ribaltamento di fronte, beffardo, arriva il raddoppio ospite: fallo fischiato incredibilmente a Ivan in attacco, la palla lunga verso l’area bonatese è respinta dalla difesa e raccolta da Zonca che spara in gol un bolide imparabile. È un colpo tremendo e due minuti dopo un’altra mazzata, su un altro pallone buttato in area la girata di testa di Vanotti è imprendibile per Vittorio. Il Bonate è scosso e fatica a rialzarsi, così gli ospiti, con estremo e perfetto cinismo infilano il 4-0 sfruttando un alleggerimento sbagliato di Gozzi verso Vittorio che diventa un clamoroso assist per Vanotti, il quale ringrazia e incenerisce il portiere. I bianco-azzurri chiudono in attacco, con Sandrel chiuso da Mazzoleni al momento di concludere, ma per il Bonate è una situazione surreale: aver giocato un primo tempo tra i migliori mai visti e trovarsi sotto di quattro gol.
Mister Panseri chiama a raccolta i ragazzi negli spogliatoi, infonde coraggio e voglia di vincere, di sfoderare le energie residue, toglie un Mapèl non al meglio, arretra “Re Leone” in marcatura, sposta Gozzi in appoggio, accentra Roby in cabina di regia portando il neoentrato Visca in fascia sinistra, spostando Ivan a destra e il Bonate, dopo un attimo di assestamento che vede Vittorio salvare in due occasioni, prende di nuovo il controllo del campo: ci prova Roby in girata ma è fuori, poi Visca dopo una percussione centrale libera Sandrel che è di nuovo chiuso dal portiere e ancora Visca riprende una respinta di Testa su diagonale di Natali per mettere in rete l’1-4 della, seppur flebile, speranza. Roby imperversa in mezzo, nonostante la preponderanza fisica degli avversari, ed è proprio lui a recuperare in modo incredibile su contropiede ospite. Visca prova la punizione ma è centrale e parata di piede da Testa, poi uno spiovente di Natali sbatte sul palo, mentre il contropiede ospite è di nuovo letale e Zonca insacca il 5-1: pur sbagliando il tiro infila la palla nel sette. La partita si fa infuocata e l’arbitro ha il suo da fare per controllarla, sbagliando inevitabilmente molte decisioni, ma il Bonate continua a crederci e il diagonale di Roby è corretto in gol da Panz (subentrato a Sandrel) per il 5-2 che diventa 5-3 con Visca, liberato al limite, che infila di potenza. Gli ospiti cominciano a tremare e gli scontri si moltiplicano, favoriti dalla stanchezza e dal campo molto pesante: ne fa le spese Roby, espulso per doppia ammonizione, con la seconda che lascia tutti stupiti, ma non c’è tempo per lamentarsi. Il finale vede un generosissimo Bonate provarci con le ultime energie e Panz è chiuso bene dal portiere, davvero protagonista di giornata.
È una sconfitta che brucia per come è maturata, con una serie di errori pagati a caro prezzo, ma non si può dire che ai ragazzi sia mancata la voglia, o la grinta, o la concentrazione: i Grey Horse si sono mostrati squadra tonica, forte, cinica e completa, e una sconfitta con loro non è disonorevole, specie se condizionata da una certa dose di sfortuna, ammessa sportivamente anche dagli avversari. La prossima fatica sarà sul campo della capolista, ma con la grinta di oggi e un po’ di cinismo e di attenzione in più, pensare in grande non è proibito.

domenica 1 febbraio 2009

ALLA FINE IL GIOCO PAGA: BONATE VITTORIOSO

Il Bonate Sotto torna alla vittoria alla prima ufficiale del girone di ritorno, sul difficile campo dell’Oratorio Brembate Sopra, grazie soprattutto alla voglia di imporre il proprio gioco, nonostante un campo incredibilmente gibboso. Un febbricitante Vittorio stringe i denti e si piazza al suo posto tra i pali, difeso da Ricky in marcatura e Capitan Stefano in appoggio; “Re Leone” Natali torna al suo posto in cabina di regia affiancato da Ivan a destra e Bobo a sinistra, mentre Testa è lo stoccatore centrale di giornata.
L’inizio è bloccato da un grande agonismo, ma poco concreto, anche perché manovrare palla a terra è un’impresa che il Bonate tenta con splendida ostinazione e quando riesce a verticalizzare sono gli interventi violenti degli avversari a frenare le velleità bonatesi. È Belotti a provarci da lontano alzando troppo la mira, poi Stefano sbaglia il disimpegno dando via libera a Carsana chiuso in prodigioso recupero dallo stesso Capitano con l’ausilio di Ricky, e Vittorio salva su diagonale di Belotti lanciato in verticale. Ma al primo affondo il Bonate va in vantaggio, grazie ad una punizione di Ivan sulla quale una deviazione di testa spiazza il portiere e manda i bianco-azzurri sull’1-0. I padroni di casa non ci stanno e Vittorio deve superarsi per salvare su diagonale del solito ottimo Belotti, ma il pareggio è nell’aria: Ricky perde palla e nel tentativo di recuperare affonda in area Carsana: è penalty che lo stesso centravanti di casa trasforma con freddezza per l’1-1. È un buon momento per i locali che sfiorano il raddoppio con Algeri, sul quale Vittorio salva d’istinto, ma poi sale in cattedra un Bonate autoritario seppur poco concreto: Natali in progressione spara a lato, Eustacchio sventa una punizione di Ivan e poi un diagonale di un indomito Capitano e infine un’inzuccata di Testa, mentre è Algeri a salvare sulla linea a portiere battuto una punizione di Natali, chiudendo così la prima frazione in perfetta parità.
La ripresa si apre con uno shock per il Bonate, trafitto da uno strepitoso gol del locali, ma la reazione è immediata e potente: Ivan piazza il diagonale che, smorzato dalla difesa, diventa un assist per Testa, ma Eustacchio chiude in corner, dal quale la capocciata di Bobo va a sbattere sul braccio del difensore: è penalty che Ivan trasforma con freddezza ben due volte, perché l’arbitro comanda la ripetizione della prima trasformazione. La gara si infiamma: Vittorio sventa da campione un diagonale di Belotti, poi Testa lanciato in profondità manca il tocco decisivo, mentre il diagonale di Bobo su sponda di Testa è parato. Ricky dimentica in area Carsana che manca la girata, mentre il siluro di Belotti è alto di un soffio. Entra Visca a rimpiazzare Bobo in fascia sinistra e subito si rende pericoloso: chiuso bene dal portiere alla prima occasione, è spietato quando infila in diagonale il 3-2. Invece di affondare i colpi nel ventre di un avversario scosso, invece di azzannare la preda ormai quasi avvinta, invece di accelerare e schiacciare il nemico con cingoli d’acciaio, il Bonate rallenta e controlla, pagando anche un po’ di stanchezza, ma lasciando il tal modo il tempo all’avversario di riorganizzarsi: il tocco da sottomisura di Carsana, deviato da Ricky, è sventato d’istinto da Vittorio e sempre Carsana centra la traversa con una pregevole girata, mentre Visca, ben pescato da Ivan, sgancia un missile che Eustacchio devia sulla traversa. L’inevitabile pareggio arriva a 10 minuti dal termine, con Algeri abbandonato a centro area che non sbaglia il tocco decisivo.
Il clima si fa sempre più rovente, ma i locali hanno sparato tutte le loro cartucce e crollano sotto i colpi di un Bonate che chiude con un favoloso crescendo rossiniano anche grazie ai neoentrati: Roby, in campo al posto di Natali, alza troppo la mira, poi Sandrel (che rileva Testa nell’incandescente finale), apre splendidamente per Visca, smarcato al limite, che infila con freddezza: è il 4-3 che taglia le gambe all’avversario e nel giro di 60 secondi il Bonate chiude il match: Visca restituisce il favore a Sandrel che, però, si attarda troppo e non trova lo spiraglio, la palla arriva a Ivan che infila in rasoterra il 5-3, ma anche per Sandrel c’è gloria, visto che conclude con un preciso diagonale fissando il 6-3 finale. Sandrel è anche beffato dall’arbitro: diagonale parato da Eustacchio, la palla torna sui piedi del numero 13 pronto a infilare ma l’arbitro, incredibilmente, fischia la fine delle ostilità: no comment!
Nonostante un campo molto gibboso il Bonate riesce a imporre il proprio gioco, vincendo e convincendo: facendo girare la palla ha fatto correre gli avversari che nel finale si sono sgretolati fisicamente mentre gli uomini del tandem Panseri-Brembilla avevano ancora energie fisiche e mentali. Alla fine il gioco premia e consente di riprendere il cammino in campionato con più ottimismo e fiducia, in attesa delle prossime, terribili prove che attendono il Bonate.

sabato 24 gennaio 2009

DERBY AMARO, MA NON TROPPO

Dopo più di un mese torna il campionato con il recupero della decima giornata del girone d’andata e subito va in scena il derby del Badalocc, ovvero Bonate Sopra – Bonate Sotto, sfida ormai immancabile nel calendario anche se stavolta l’attesa si è fatta sentire meno che in passato, forse proprio per l’insolita collocazione di questa partita alla ripresa dopo la pausa invernale. Al momento di fare la formazione, il duo Panseri-Brembilla non deve scervellarsi granchè, visto che gli uomini sono contati; le assenze pesano, ma c’è comunque la convinzione che chi andrà in campo non farà rimpiangere nessuno. Vittorio è al suo posto fra i pali, Ricky e Gozzi formano il tandem difensivo, mentre a centrocampo c’è Ivan ad affiancare la “cerniera Sangalli”; davanti tocca a Panz provare a scardinare la difesa del Bonate Sopra. L’avvio è tutto biancorossoblu: al primo affondo il Bonate Sopra va in rete grazie ad una bella combinazione che smarca Sala, sorprendendo l’intera retroguardia ospite. Passa un minuto, Vittorio si lascia sfuggire una palla facile facile e per “Shearer” Rossi è un gioco da ragazzi infilare il 2-0. Neanche il tempo di capire cosa stia succedendo, che il Bonate Sotto dunque si ritrova già sotto di due gol; ciò nonostante i biancazzurri non perdono la testa e, seppur lentamente e senza fare grandi cose, provano a prendere in mano la partita. Ci prova Ivan, ma la mira non è quella giusta, mentre dall’altra parte Shearer e Ricky si sportellano che è un piacere; partita viva e tutt’altro che chiusa. Una volta tanto non è il Capitano che usa troppo le mani, ma il suo diretto marcatore Paris che lo blocca al limite dell’area: punizione per Ivan che spara una minella centrale che s’insacca. Sì, ora le distanze sono ridotte, ma per poco: altra punizione, stavolta per quelli di Sopra, con Coter che risponde ad Ivan trovando il bolide che vale il 3-1. E sempre Coter, poco dopo, si fa beffe di un Bonate non irresistibile: slalom sulla sinistra e palla al centro, dove Vittorio e Ricky, nel tentativo forse di anticipare gli avversari, combinano un pasticcio (l’ultimo tocco è del n°2) che regala il quarto gol al Bonate Sopra. E’ comunque un Bonate Sotto dignitoso, che lotta su un campo davvero pesante provando lo stesso a giocare: la rete del 2-4 arriva grazie ad un tiro di Roby (protagonista anche di un diagonale che si stampa sul palo) su cui c’è la decisiva deviazione di Genna ed è il giusto premio per il settebello biancazzurro, non esaltante in questo primo tempo ma comunque apprezzabile per il tentativo di recuperare il risultato. L’inizio della ripresa è piuttosto avaro di emozioni, nonostante l’ingresso di Visca là davanti al posto di Panz. Il primo sussulto del secondo tempo è per una forte parabola di Ivan che fa gridare al gol, ma Avossa risponde presente. Sala prova a beffare ancora Vittorio, ma il suo pallonetto è troppo debole. Il Bonate Sotto cerca allora di stringere i tempi e di mettere all’angolo un avversario che ha il merito di non andare in serio affanno; Gozzi ha sui piedi due buone chanche ma non finalizza, diversamente da Visca che devìa di punta un corner dalla sinistra: 3-4 e derby riaperto a poco più di cinque minuti dal termine. Sempre generoso l’assalto dei bonatesi di Sotto, ma la lucidità non è quella dei tempi migliori: una palla persa sulla trequarti avversaria innesca il contropiede dei biancorossoblu, con Paris che fissa il punteggio sul 5-3. Negli istanti finali Ivan e Visca sfiorano la quarta rete biancazzurra, ma il punteggio non cambia più, così il Bonate Sopra torna a vincere un derby del Badalocc dopo quasi 5 anni (l’ultimo successo risaliva all’aprile 2004), mentre il Bonate Sotto incassa il quarto stop di questo campionato. Una sconfitta non fa mai piacere e anzi lascia strascichi di amarezza, tuttavia bisogna rendere merito ai nostri di aver provato con coraggio a recuperare una partita in salita fin da subito; la squadra non è mancata, ha cercato di arrivare in area giocando la palla e ha respinto l’avversario quando questo cercava definitivamente di chiudere la partita, restando in corsa per un risultato positivo fino agli ultimi minuti. Si sono pagati invece alcuni errori che alla fine dei conti ci possono anche stare, visto che siamo pur sempre una squadra di “dilettanti a 7”. In vista del girone di ritorno, che inizierà sabato prossimo, il Bonate Sotto dovrà conservare quanto di buono s’è visto oggi al cospetto di una delle migliori compagini del girone: la propensione a giocare da squadra, la grinta e lo spirito di sacrificio. A questo proposito, un ringraziamento speciale va al Capitano e al Visca, che “hanno fatto i numeri” per esserci e per dare una mano alla squadra vista la situazione di quasi-emergenza (senza di loro saremmo stati in 7…), e ovviamente anche al Kollettivo, sempre a fianco dei giocatori biancazzurri anche nei momenti più bui della partita. Perdere non è mai bello, si diceva, ma perdere così fa anche capire l’importanza di avere un gruppo unito e compatto, con tutti che remano dalla stessa parte: a volte, specie quando si comincia, la corrente può sembrare troppo forte, ma poi, piano piano, si prende il ritmo. Sotto allora, con entusiasmo e senza drammatizzare, che c’è tutto un girone da giocare.

lunedì 22 dicembre 2008

CORRI VISCA, CORRI! E IL BONATE VINCE AL FOTOFINISH

L’incredibile accade raramente, ma, quando accade, lascia il segno. Il Bonate Sotto torna dal “tempio del calcio a 7” di Pontegiurino con tre punti insperati, frutto di una rimonta pazzesca, piena di colpi di scena e concretizzatasi proprio negli ultimi secondi di gioco. Più cuore che testa da parte dei biancazzurri, assenti ingiustificati per quasi tutto il primo tempo e non irreprensibili quando, nella ripresa, hanno avuto la fortuna di giocare con un uomo in più per almeno 10-12 minuti. Dal punto di vista del gioco espresso, forse un pareggio sarebbe stato più equo, ma ciò non toglie a Ivan e compagni il merito di averci creduto fino all’ultimo secondo di recupero, sfruttando l’innesto di un Visca indiavolato e protagonista assoluto di questa pazza vittoria. Siamo dell’idea che qualsiasi risultato maturato da questa squadra, positivo o negativo, sia frutto del gruppo, al di là delle prodezze o incertezze individuali. Tuttavia ci sembra giusto questa volta, come si è fatto in passato per altri, dedicare qualche riga per lo stesso Visca: non si può dire che abbia vinto la partita da solo, ma che l’abbia indirizzata dalla parte dei bonatesi, questo sì. Prima di sabato il neo-acquisto biancazzurro aveva raccolto da questa stagione più infortuni e delusioni che gol e soddisfazioni. Nel secondo tempo della partita con il Bedulita, il Mister si sarà domandato: “Lo metto o non lo metto?”, decidendo ad un quarto d’ora dalla fine di rischiare. E mai decisione fu più azzeccata. Entra, lotta, segna, sgomita: un bue! Corre, lo affossano, si fa ammonire, rischia un altro giallo, lo stendono ancora e Ivan fa 4-4. Il signor Lego (meglio conosciuto come “L’arbitro del sessi-sciop”) fa continuare ancora, troppe le perdite di tempo collezionate nella ripresa. Palla al centro, batte il Bedulita, ma il Bonate riconquista palla e il tema è sempre quello: corri Visca, corri! E lo riaffossano. Questa volta sulla palla ci va lui: rasoterra potente ma centrale, però sull’umido sintetico di Pontegiurino la palla schizza che è un piacere…5-4! “Siam venuti fin qua per vedere segnare il Viscaaa” urlano i pochi tifosi del Kollettivo presenti. Finita: gialloblu disperati per una sconfitta assurda, biancazzurri esaltati da un successo davvero folle, il quarto nelle ultime cinque uscite di campionato. Al di là dei punti raccolti per la classifica, sono però altri gli elementi che lasciano il segno e guarda caso hanno tutti lo stesso filo conduttore: il gruppo. Il recupero di un giocatore importante e che si rivela decisivo (come lo era stato alla prima giornata) fa capire che anche l’uomo meno atteso può rivelarsi importante; essendo reduce da un infortunio con successive ricadute, pochi si aspettavano di vedere il Miki in campo nell’ultima giornata prima della sosta, figuriamoci di vederlo realizzare una doppietta decisiva, e invece…Un’altra componente che fa pensare: la reazione dei panchinari al gol-vittoria; uno scatta e arriva fin sotto il Kollettivo (ma va bè, si sa, è un caso clinico…), gli altri urlano oppure si abbracciano, manco se il gol l’avessero segnato loro dai seggiolini della panchina. Beh...in fondo sì, è proprio così…lo hanno segnato loro. Al di là di chi finalizza o chi para, è sempre il lavoro di tutti che porta al gol o ad una parata del nostro portiere, compreso chi sta in panchina, chi sventola la bandierina o chi era assente. Il Bonate chiude il 2008 nel migliore dei modi e ha buoni motivi per guardare serenamente al futuro, visto che per il 2009 avrà ancora molte carte da giocare, come la carta Visca che l’altro ieri ha sbancato Pontegiurino, come la carta Sandrel che finora, per vicissitudini varie, non si è quasi mai visto, come le altre carte, già viste e conosciute, ma pur sempre buone: è la forza del gruppo. Se le giocate saranno intelligenti e tutte indirizzate verso un unico obiettivo, che è quello di fare del proprio meglio per la squadra, allora, statene certi, ci sarà ancora da divertirsi!

sabato 20 dicembre 2008

TRE PUNTI ALL’ULTIMO RESPIRO: FANTASCIENZA!!!

Raccontare la vittoria del Bonate Sotto sull’insidioso campo del Bedulita, ottenuta in un finale pirotecnico e dopo essere stati sotto per quasi tutto il match, non può che riportare al ricordo della pazza notte di Brembate, ripercorrendone le emozioni e i brividi. Un inizio di gara disarmante per il Bonate, troppo fragile e disattento, a fronte di un avversario che appare da subito più grintoso e determinato e lascia al Bonate solo un’occasione in mezz’ora di gioco. Settebello composto dall’inamovibile Vittorio a difendere la porta, Ricky in marcatura spalleggiato da Mapèl, Natali al centro delle manovre, Ivan a dare qualità alla fascia sinistra e Capitan Stefano a gettare grinta a fiumi sulla destra, mentre stoccatore centrale è Bobo.
L’inizio del Bonate è da incubo: gambe molli, senza idee e poca concentrazione; solo Sandrù e Stefano paiono lucidi, ma la manovra non gira. Dopo due soli minuti Vittorio deve sventare la prima palla gol, mentre non può arginare il diagonale in corsa dal limite che si infila facendo la barba al palo e portando il Bedulita sull’1-0. Prova a reagire il Bonate, ma la manovra è lenta e le ripartenze dei locali mettono i brividi, ma il raddoppio viene su punizione da lontanissimo, spizzata di testa da sottomisura a battere Vittorio ed addirittura c’è il 3-0 con un bolide ravvicinato a ribadire in porta una respinta di Vittorio su punizione. Ancora una volta, però, il Bonate ritrova stimoli e motivazioni proprio nel momento in cui sembra che la terra stia per franargli sotto i piedi, quando il crollo sembra ormai prossimo e la sconfitta inevitabile: momenti di tensione e paura sciolti da una gestione sapiente delle energie, dallo scovare in fondo al proprio cuore tutto l’amore per questa maglia insieme a incredibili energie mentali residue. E’ un gigantesco Stefano che si carica i compagni sulle spalle e suona la carica con una percussione incredibile conclusa con un tocco splendido al centro area proprio sui piedi di Ivan che appoggia in rete indisturbato l’1-3 che ha la pretesa di riaprire il match, visto che gli ultimi minuti del primo tempo sono appannaggio del Bonate, anche se di conclusioni pericolose non se ne vedranno più.
La ripresa segna subito la svolta, grazie ai due elementi fin li più lucidi, Bobo e il Capitano: scambio di prima tra i due e fiondata in rete del Capitano per il 2-3 che infiamma l’incontro, anche perché un minuto dopo una verticalizzazione di Ivan per l’indiavolato Stefano è chiusa dal Capitano con una volèe a spiovere che si stampa sulla traversa. Il Bedulita è in bambola, travolto dalla reazione bonatese e crea grattacapi a Vittorio solo sfruttando un’indecisione di Mapèl, ma il tiro si perde a lato, mentre un passante centrale di Ivan lancia Natali, il cui diagonale è preda del portiere e Stefano chiude con un bolide alto un’azione manovrata. All’11 potrebbe esserci la svolta, con l’espulsione per doppia ammonizione del capitano di casa, ma il Bonate non riesce a prendere in mano le redini della gara, anche per l’atteggiamento ostruzionistico degli avversari: l’occasione d’oro capita sui piedi di Mapèl, lanciato in contropiede, che scarica fuori con Bobo liberissimo in mezzo. Ivan è chiuso dal difensore al momento di concludere, mentre Natali alza la mira su uscita avventurosa del portiere e nel momento migliore del Bonate, all’unica occasione della ripresa, i locali infilano il 4-2 a seguito di un fortunoso rimpallo in area: potrebbe essere una mazzata troppo forte per il Bonate del primo tempo, ma non per quello gladiatorio della ripresa, infatti la reazione parte dal neoentrato Visca che prova subito un diagonale parato dal portiere e dopo un’occasione clamorosamente fallita dai locali è ancora il numero 18 bianco-azzurro a fiondare a rete di potenza un’intuizione di Natali per il 3-4. “Re Leone” chiude la sua partita con un doppio giallo da parte di un arbitro fin troppo fiscale e in 6 contro 6 il Bonate si scatena, soprattutto in un giustamente lunghissimo ed infuocato recupero: girata in area di Visca troppo alta, e sempre il bomber sfonda la difesa ma è chiuso dal portiere e quando si incunea ancora di potenza tra le maglie dei locali viene steso: l’arbitro concede la punizione dal limite che Ivan trasforma nel gol del 4-4 con un tocco da biliardo che sbatte sul palo per poi infilarsi in rete, ma non è finita, perché un’altra punizione dal limite è infilata in rete di potenza da “Earthquake” Visca per il 5-4 che chiude il match, anche perché l’arbitro fischia quasi subito la fine delle ostilità, tra le proteste rabbiose dei locali.
Gara d’altri tempi per il Bonate, che rimonta in modo incredibile una gara che sembrava persa e non si accontenta del pari, dopo averlo raggiunto in pieno recupero, ma va in cerca del gol vittoria, mostrando una tenuta mentale e atletica ben maggiore degli avversari che, in difficoltà, si sono disuniti ed hanno perso l’incontro: tutto il contrario per il Bonate che ha saputo reggere l’urto di un pessimo primo tempo facendo quadrato e cercando la vittoria con tenacia e convinzione. Sicurezza per un ritrovato Vittorio, dopo le ultime due balbettanti prestazioni, imperioso Ricky in marcatura dopo un avvio difficile, grande generosità di un Mapèl con poca testa ma grinta e determinazione da vendere, travolgente e lucidissimo il Capitano, lotta dura su ogni pallone per un Natali dominatore, classe spumeggiante e numeri d’alta scuola per Ivan (anche lui dopo un pessimo avvio di gara), grande concretezza e sacrificio per Bobo, astuzia tattica e decisione per Gozzi (in campo gli ultimi concitati minuti) e forza e coraggio a fiumi per un devastante Visca. Oggi, però, palma d’oro al mister Panseri, capace di far tirar fuori il meglio ai suoi uomini, capace di caricarli al meglio e di indovinare ogni mossa tattica: è lui lo Special One del Bonate.