Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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giovedì 4 settembre 2014

IL GIRONE E' STABILITO...QUASI...


Con l’ultimo suo comunicato, il 2 settembre, il CSI di Bergamo ha emesso i gironi provvisori della prossima stagione del calcio provinciale.
Non sono ancora definitivi, ma in attesa di conferme si può già cominciare a trarre delle conclusioni.
La nostra prima stagione nel Gruppo B ci vedrà affrontare nel Girone A le seguenti squadre:
1. Atletico Costa A
Campo: Comunale Via Matteotti, 1 Costa Valle Imagna
Orario: 15.30 Sabato
2. Bonate Sotto
Campo: Oratorio Via Donizetti, 4 Bonate Sotto
Orario: 16.30 Sabato
3. Bruntinese
Campo: Oratorio Via Don Gelfi, 1 Villa d’Almè (Bruntino)
Orario: 10.45 Domenica
4. F.lli Marchesi
Campo: Oratorio Via Oratorio, 9 Azzano S. Paolo
Orario: 10.30 Domenica
5. Fa’ Balà l’Occ
Campo: P.Morosini (sintetico) Via S. Gregorio Barbarigo Bergamo (Monterosso)
Orario: 15.30 Sabato
6. Grassobbio “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Papa Giovanni XXIII, 35 Grassobbio
Orario: 11.00 Domenica
7. Pol.Sorisolese”B”
Campo: Oratorio Via S.Carlo, 36 Sorisole
Orario: 15.30 Sabato
8. Poscante “A”
Campo: Com. Via Lallio Zogno (Poscante)
Orario: 16.30 Sabato
9. Sao Caetano
Campo: Comunale Via Fonte Sorisole (Azzonica)
Orario: 16.00 Sabato
10. Selino Alto
Campo: Comunale Via Grumello S. Omobono (Selino Alto)
Orario: 16.30 Sabato
11. Sotto il Monte
Campo: Comunale Via Predazzi, 16 Carvico
Orario: 16.30 Sabato
12. Trezzo “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Mons.Grisetti, 5 Trezzo sull’Adda
Orario: 16.30 Sabato
13. Ubiale Clanezzo
Campo: Comunale Via Campo Sportivo,1 Ubiale Clanezzo
Orario: 10.45 Domenica
Balza immediatamente all’occhio che essendo 13 squadre sarà programmato un turno di riposo e bisognerà anche capire dal CSI quante squadre saranno promosse e quante retrocesse.
Curiosa la scelta del Centro Sportivo di non ripescare due compagini in modo da allineare entrambi i gironi sul numero di 14 formazioni, ma tant’è.
Sul precedente post avevamo già anticipato parzialmente una possibilità di girone e molte cose scritte allora trovano conferme: a partire dal fatto che saremo inseriti nel girone ovest della provincia.
Sorprende un po’ l’assenza del Calcio Basella che è stato inserito nell’altro girone dove affronterà trasferte impossibili, mentre per noi la più lunga sarà Costa Imagna, sull’insidioso campo dell’Atletico, squadra di grande tradizione con un recente lungo passato nel Gruppo A.
Più abbordabili le altre trasferte, nonostante la presenza del neopromosso Poscante “A” che non ci regala certo un bel ricordo, ma anche il ritorno sul campo di Azzonica, la fossa dei leoni già teatro di tante battaglie, dove incontreremo il Sao Caetano, più volte affrontato in amichevole e avversario anche di una imminente sfida di allenamento.
Sempre a Sorisole, ma sul campo dell’oratorio, incontreremo la Sorisolese “B”, squadra più blasonata della stessa società che affrontammo due anni orsono in un vittorioso esordio di campionato, allorquando in panchina, in assenza di Mister Sala, sedette Omarone Rottoli nella sua unica presenza da primo Mister.
Sempre nella stessa zona ritroveremo quella Bruntinese che vinse il nostro campionato due anni fa con un cammino potente e regolare: squadra dall’attacco mitraglia che ha saputo ambientarsi al meglio nel gruppo B. Insidioso, oltre al terreno non proprio ideale per il gioco bonatese, l’orario di gioco: domenica mattina ore 10.45. Allo stesso orario incontreremo una squadra nuova, l’Ubiale Clanezzo, compagine di grande tradizione passata e di grande regolarità al presente, oltre a giocare in un ambiente poco accogliente.
L’ultima delle trasferte “lunghe” è sul bellissimo campo di Selino Alto, contro la squadra che tre anni fa mise in fila tutti gli squadroni della provincia aggiudicandosi il Trofeo Preda in un’infuocata finale-derby contro il Mazzoleni “A” giustiziere del Bonate.
Ci sarà poi il Sotto Il Monte che, però, non affronteremo come in passato sul vecchio campetto dell’oratorio, ma sul campo del centro sportivo di Carvico, che era abbastanza pessimo in passato, sperando che sia stato sistemato per affrontare degnamente partite belle e intense.
Nessun problema di campo, invece, per quanto riguarda il Trezzo “A”, squadra forte e capace di scalare campionati in serie fino a piazzarsi sul podio nel gruppo A non più di tre anni orsono: il campo dell’oratorio milanese è un capolavoro.
Campo sintetico nuovo anche per quanto riguarda una delle novità stagionali, il Grassobbio “A”, che però gioca alla domenica mattina alle 11: ripescato dal gruppo C girone C con 43 punti, un buon attacco e una difesa non proprio ermetica.
Altre novità assolute riguardano i F.lli Marchesi che giocano ad Azzano San Paolo pure loro alla domenica mattina ma alle 10.30, mentre il Fa Balà l’Occ, appena retrocesso in modo piuttosto netto dal Gruppo A, gioca al sabato pomeriggio sul sintetico di Monterosso, giusto per regalarci l’immancabile squadra della città.
Stupisce un po’ anche l’assenza del Trezzo “B” (il vecchio Oratorio Concesa) inserito nel girone est, con trasferte tipo Fonteno, Castro, Vilminore…direi che siamo stati fortunati!
In attesa di modifiche da parte del CSI prepariamoci ad affrontare questo manipolo di squadre agguerrite: ogni giorno una battaglia, ogni sfida l’occasione per migliorarsi. AVANTI BONATE

 
 

sabato 2 agosto 2014

DOVE ANDREMO A…GIOCARE?

Per la prima stagione della breve storia del Bonate Sotto nel campionato Dilettanti a 7 CSI, la sfida si chiamerà “Gruppo B”, guadagnato grazie al secondo posto della scorsa stagione (senza dimenticare il terzo nella precedente, a testimonianza di una pianificazione attenta e accurata).
Nei precedenti campionati giocati nel Gruppo D, siamo sempre stati inseriti in gironi della Valle Imagna o della Pianura, mentre nel Gruppo C si è giocato un paio di campionati in un girone comprendente Valli Brembana e Imagna, e una stagione nel girone della pianura: proviamo, così per gioco, a prevedere cosa potrà succedere nel primo campionato di Gruppo B.
In teoria i Gruppi B, essendo solo due, si dividono in “Provincia ovest” (Val San Martino, Valle Imagna, Valle Brembana, Isola e Pianura ovest) e “Provincia est” (Valle Seriana, Val Cavallina, Sebino e Pianura est): stando in questi termini la nostra destinazione dovrebbe essere nel girone ovest.
Dovremmo avere nel girone il Calcio Basella “A”, vincitrice del nostro ultimo campionato e squadra insidiosa, specialmente sul difficile campo amico, e così pure la Sorisolese “B”, vincitrice del “nostro” vecchio girone (più che vincere, ha travolto in girone, con ben 67 punti in cascina: tre sconfitte, un pareggio e tutte vittorie!!!), e anche una nostra conoscenza di cui si parla ancora: quel Poscante “A” che l’anno scorso ci travolse in una disgraziata gara d’andata, ma dovette poi inchinarsi alla legge del San Giorgio, lottando fino alla fine per quel terzo posto che raggiungemmo sul filo di lana.
Potremmo incontrare ben 2 squadre retrocesse dal Gruppo A: l’Oratorio Valbrembo e l’Atletico Costa “A” (niente a che fare con l’Armata Brancaleone guidata dal Signor Rezzonico e incontrata qualche anno fa: questa è squadra di grande tradizione e, non dimentichiamo, un campo per niente facile da affrontare) dovrebbero essere avversari sicuri, mentre, posto che il Ceramiche Pecis dovrebbe essere della zona di San Paolo D’Argon, quindi fuori dalle nostre “vicine”, c’è mistero intorno alla Fa’ Balà L’Occ (a pelle dovrebbe essere della zona Albino, ma non sono così sicuro); in ogni caso il grosso del girone potrebbe arrivare dal Gruppo B girone A dello scorso campionato.
Qui infatti, tolte le due promosse nel gruppo A e le 4 retrocesse (tra cui le vecchie conoscenze Oratorio Stabello e Pontegiurinese “B”) c’è un plotone enorme di vecchie conoscenze, squadre incontrate in serie minori o in altre occasioni e comunque molto esperte di sfide ad alta quota.
Si parte dal Sotto Il Monte, salvo alla penultima giornata della scorsa stagione, squadra con la quale si sono giocate battaglie epiche nei primi anni in cui il Bonate sapeva dire la sua.
A pari degli isolani si è piazzato l’Ubiale Clanezzo, squadra di grande tradizione e dall’ambiente caldo, oltre che dalla grande regolarità (84 reti segnate e 88 subite, per una compagine salva solo nel finale sono un buon risultato). Appena un punto sopra a loro si è classificato quell’Oratorio Concesa “A” che due anni orsono vinse il nostro campionato e ci aiutò nell’impresa disperata di salvarci battendo all’ultimo respiro della stagione il Loreto, nostro diretto avversario. Squadra sempre veloce e aggressiva, specie sul proprio campo, con un attacco non troppo prolifico ma con una difesa granitica, la migliore del girone.
A metà classifica e con una media punti di 1,5, frutto di una solidità invidiabile, ecco il Sao Caetano, nostro avversario di molte sfide amichevoli, squadra forte e compatta, avversario che non ci sottovaluterà affatto; clamoroso il suo 12-0 alla Pontegiurinese, squadra retrocessa ma sempre piena di orgoglio.
Appena al di sopra, con 40 punti all’attivo, ecco l’Aut. Fratelli Marchesi che dovrebbe essere di Azzano San Paolo (quindi a rischio, come molte squadre dell’hinterland, di essere dirottate nell’altro girone), mentre a quota 41 ecco il Selino Alto, unica compagine rimasta della società dopo il ritiro della compagine “B” incontrata più volte in passato e sempre difficile da digerire: molti dei giocatori di questa formazione sono gli stessi che hanno giocato molti anni nel gruppo A, togliendosi anche lo sfizio di vincere un Trofeo Bresciani non più tardi di tre anni orsono, in una mitica finale contro i cugini del Mazzoleni. La compagine valdimagnina gioca nello splendido impianto di Selino dove ha saputo costruire il proprio ottimo piazzamento finale con numerose vittorie.
E arriviamo alle squadre che sono state protagoniste del girone: tolte le prime due della classe che hanno fatto campionato a sé e l’anno prossimo sfideranno le grandi della provincia nel Gruppo A, le prime delle “umane” sono altre due squadre già affrontate: la Virtus Trezzo “A” (da molti anni tra Gruppo A e Gruppo B) spesso incontrata nei primi campionati in sfide memorabili e di casa su uno dei campi più belli del CSI, e la Bruntinese, vincitrice del nostro scorso campionato, squadra esperta e solida, sempre difficile da affrontare.
Da notare che nello scorso campionato tutte queste squadre, dalla terza alla quintultima cioè 8 squadre, erano raggruppate in soli 8 punti, e la soglia di salvezza è stata a 31 punti, come a dire che in ogni momento e qualsiasi cosa accada, può davvero succedere di tutto, basti pensare che la Pontegiurinese, straretrocessa, ha saputo vincere solo tre partite ma una delle quali è stata il 5-3 con cui ha regolato gli Amici Ponteranica, dominatori del girone con ben 58 punti all’attivo e un +15 sulla terza classificata.
Tutte queste sono semplici congetture, un modo per divertirsi un po’, ma anche per cominciare da subito a guardare negli occhi i nostri possibili avversari e le sfide che potremmo affrontare: evitiamo di farci sorprendere per non partire male ed essere costretti ad inseguire. La nostra squadra può dire la sua anche in questo campionato, ma dovrà farsi trovare pronta già il 27 settembre, quando le chiacchiere diventeranno gambe da far girare, palloni da spedire in porta, avversari con i quali farsi valere.


venerdì 1 agosto 2014

AL VIA UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE STAGIONE!!!

 
Dopo un’estate rovente sul piano degli affari, dopo annunci e smentite, affari veri e presunti, proposte e depistaggi, ecco finalmente l’ufficialità sulla stagione 2014/2015 dell’ASD CDM Bonate Sotto, la prima in cui la squadra giocherà nel gruppo B del CSI di Bergamo, dopo la promozione della scorsa stagione.
Lo staff dirigenziale, in particolare lo straordinario DS Sebastiano Vavassori (perennemente nelle mire dei maggiori club italiani), ha messo a punto una rosa competitiva per la nuova stagione, che avrà inizio con la cena di venerdì presso il Ristorante “Ol Cantinì”, durante la quale ci sarà la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti.
Il primo, complicato nodo da sciogliere è stato quello della guida tecnica, dopo la separazione consensuale con Mister Maurinho, maturata durante l’estate (pare che le divergenze sul mercato e sugli obbiettivi stagionali abbiano maturato la decisione); dopo l’enorme manovra che ha sconvolto il calcio europeo e sembrava aver aperto le porte all’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina bianco-nero-blu, ecco la sorpresa, e l’ennesimo colpaccio del DS: il Roberto scelto per guidare la squadra è quel Panseri che l’aveva guidata per 8 straordinarie stagioni fino alla promozione nel gruppo C.
Mister Panseri ha accettato con entusiasmo l’invito, desideroso di rimettersi in gioco dopo alcuni anni sabbatici: si parla di un ingaggio elevato, ma il riserbo dell’operazione è più che stretto. L’unica richiesta speciale del neo allenatore è stata quella di essere affiancato dall’onnipresente Sebastiano Vavassori per quanto riguarda anche la guida tecnica, subito accettata dal DS.
In difesa, insieme ai confermati Daniele “Gozzi” Traina e Francesco “Puma” Greco, ci sarà il primo neo-acquisto dell’estate: si tratta di Paolo Cattaneo, in arte “Fonzi”, colpaccio a parametro zero, classe 86, arrivato a rinforzare un reparto difensivo nel quale le presenze di Michele Besana e Stefano Sangalli saranno molto limitate. Un passato nel calcio a 11 (giovanili a Terno e Madone), con esperienza anche nel calcio a 5 a Madone, acquistato dopo l’ennesimo Torneo estivo di Bonate nel quale ha ben figurato. Anche lui arriva con entusiasmo e umiltà, pronto a mettersi in gioco.
Grande confusione in mezzo al campo, con i confermati Ivan Faccini, Maurizio Facheris, Manuel Natali, Matteo Pizzoni e Andrea Plati, mentre Luis Lavelli garantirà una minor presenza, dovuta a impegni istituzionali. L’innesto seminuovo si chiama Alessandro Crotti, entrato in pianta stabile nel gruppo a 7 dopo una importante carriera a 11 e un paio di stagioni in chiaroscuro nella squadra a 5, disciplina nella quale ha faticato troppo ad adattarsi. Lo scorso anno ben 9 reti in poche gare e una presenza che ha saputo arricchire il gruppo di classe, rapidità ed esperienza.
Per il reparto avanzato, dopo i 115 centri della scorsa stagione e le conferme di Alessandro “Bobo” Bertuletti e Michele Viscardi (nonostante un ginocchio ancora in disordine), ecco l’ultima bomba di mercato, con l’ingaggio di Fabrizio Pasta, classe ’77, bonatese di adozione dopo il matrimonio con la campionessa di calcio Laura Scotti: un passato nel calcio che conta e alcune stagioni nella UISP. 
Ora la voglia di confrontarsi con sfide più interessanti. Potenza fisica e senso del gol sono le caratteristiche che intende mettere a disposizione della squadra.
Sempre per l’attacco ecco il ritorno in campo di Alessandro “Sandrel” Brembilla, con tanta voglia di essere protagonista dopo i lunghi infortuni e il lento recupero.
Altro colpaccio a parametro zero del DS è Luca Bonfanti, classe 91, già accostato più volte ai bianco-nero-blu nelle ultime stagioni: ottimo innesto sul piano tecnico e fisico, da valutare l’aspetto disciplinare, ma in ottica di ringiovanimento della squadra e per puntellare il reparto avanzato è senz’altro un grande acquisto.
Il nodo ancora da risolvere è quello legato all’estremo difensore: dopo l’espatrio di Vittorio “Tiger” Cattaneo (che potrebbe scendere in campo saltuariamente), a difendere la porta bonatese sarebbe rimasto solo Omarone Rottoli che però non gioca praticamente dal gruppo D e che, ormai a fine carriera, è chiaramente inadeguato alle sfide del gruppo B, oltre al fatto che i suoi impegni potrebbero renderlo indisponibile per diverse settimane.
Molti i contatti in merito, ma le trattative sono di difficile conclusione: aspettiamo l’ennesimo colpo da maestri del DS prima della chiusura del mercato, non solo su questa questione.
L’appuntamento per la squadra rinnovata è per lunedì 25 agosto, alla ripresa degli allenamenti, per prepararsi al meglio ad una stagione che si annuncia complicatissima ma ancor di più

stimolante.
Buone vacanze!

mercoledì 16 luglio 2014

CLAMOROSO AL SAN GIORGIO!!!

 
Quello che sta accandendo in queste ore ha dell’incredibile ed è destinato a segnare il futuro del calcio italiano, ma i giornali non hanno ancora detto chi c’è dietro a tutto questo, alle dimissioni di Conte, all’ingaggio di Allegri e alla rinuncia della Juventus all’affare Iturbe; dalle parti del San Giorgio Stadium, però, le voci si fanno sempre più insistenti e prende corpo una situazione che ha del clamoroso.
Infatti, dietro alla situazione attuale c’è lui, il Moggi dell’Isola, il Grande Manovratore del calcio italiano: Sebastiano Vavassori!
E pare che tutta la manovra sia ancora coperta da segreto, in quanto è talmente complessa da provocare un vero terremoto nel calcio europeo.
Tutti conoscono la grande ammirazione del DS per Mourinho e pare, dico pare, che l’obbiettivo finale sia proprio quello!
Notizie sconvolgenti, anche perché coinvolgono molte società.
Ecco quanto trapelato fino ad ora, e potrebbe non essere tutto: pare che Conte abbia stretto rapporti stretti con l’Atletico Madrid, anche grazie all’intervento di Ilham Aliyev, presidente dell’Azerbaijan.
Simeone, in uscita, non resterebbe senza squadra: pare che possa sbarcare a Londra, sponda Arsenal, per rimpiazzare lo storico Arsène Wenger, a sua volta nelle mire di Abramovich. In questo modo Mourinho potrebbe finalmente coronare il suo sogno di mettersi alle dipendenze di Vavassori e allenare il Bonate.
Dietro a tutto questo ci sarebbe uno sponsor importante che aiuterebbe nell’operazione, ma le informazioni qui si fanno nebulose: pare, dico pare, che si tratti di una multinazionale in ambito metalmeccanico. Il fatto che il principale sponsor del Bonate sia un’azienda con gli stessi requisiti potrebbe dirla lunga, ma per ora è tutto in definizione.
Non è finita, perché anche l’ingaggio di Allegri pare sia una manovra strettamente legata al groviglio messo in campo da Vavassori, in quanto il toscano si era avvicinato troppo all’ambiente bonatese, senza avere mai l’approvazione del DS, il quale, in mancanza di Mourinho, avrebbe comunque puntato su Mancini, e spingere Allegri a Torino voleva dire preservare il Mancio.
Inoltre l’interesse della Roma per Visca e Natali aveva fatto tremare la dirigenza: ora con l’attaccante paraguayano i giallorossi hanno mollato la presa sulla coppia bonatese.
Ma come può aver intessuto una simile trama? Semplice: inserendosi con decisione nella trattativa tra Manchester United e Juventus per Arturo Vidal (principale obbiettivo per rimpiazzare le molte assenze di Luis) e provocando le ire del Mister salentino.
L’astuto Sebastiano, ancora una volta ci ha visto lungo, e la trama non è ancora finita: la volontà è quella di costruire una squadra competitiva, ma intanto, grandi lodi al DS!
 
 


domenica 13 luglio 2014

FANTABONATE

Nonostante la pausa estiva, necessaria per ricaricare le batterie dopo la promozione, e in preparazione alla prossima, importante stagione, i dirigenti del Bonate non se ne stanno con le mani in mano, ma lavorano instancabilmente per pianificare al meglio il prossimo campionato, nel quale i bianco-nero-blu saranno chiamati a sorprendere.
Dalle parti di via Faidetti, infatti, nelle ultime settimane si sono moltiplicati i movimenti , favoriti anche dalle grandi kermesse di questo periodo, il Torneo di Bonate e il Mondiale Brasiliano, occasioni che il DS Sebastiano Vavassori non vuole lasciarsi scappare e, nonostante il grande riserbo sulle trattative, qualche indiscrezione è trapelata, portando in subbuglio gli organi di stampa.
La prima indiscrezione riguarda il pacchetto arretrato, dove il solo Gozzi  non basta per reggere all’urto del gruppo B: ecco quindi i contatti già avanzati con l’Aston Villa per il roccioso olandese Ron Vlaar; si parla di 8 milioni agli inglesi e un contratto triennale al giocatore. In verità l’obbiettivo principale era l’argentino Ezequiel Garay, ma gli accordi con il Benfica sono saltati per l’intervento dello Zenit San Pietroburgo che con 15 milioni si è assicurato il cartellino del difensore.
Altri nomi importanti sondati dal vulcanico DS bonatese sono il camerunense Chedjou (ma il Galatasaray non molla), il costaricano Umaña del Saprissa e l’oggetto dei desideri Hummels,  mentre il messicano Rafa Marquez, più volte accostato ai bonatesi, sembra fuori dal progetto di ringiovanimento avendo già 35 anni. Il ribasso degli spagnoli potrebbe rendere accessibile un accordo con l’Atletico Madrid per Juanfran, ma nelle ultime ore sembra sempre più probabile una soluzione italiana, con Darmian che accetterebbe un quadriennale per prepararsi al meglio al prossimo mondiale.
Spinosa la questione portieri, ruolo pressochè scoperto, anche se le piste seguite sono numerose: si va dall’usato sicuro Tim Howard, statunitense dell’Everton, alla rivelazione dell’Algeria Rais Mbohli (ma il CSKA Mosca pare volerlo tenere). Clamoroso il contatto con Faryd Mondragon, 43enne colombiano in cerca di nuove sfide, mentre i latino-americani Ochoa, Bravo e Navas sembrano fuori portata.
Per rinforzare il centrocampo il sogno proibito rimane Luka Modric, ma il Real non molla e allora si sono aperti i contatti con il Feyenoord per Jordy Clasie, 22 anni e tanto talento, oltre a Mathieu Valbuena che sbarcherebbe volentieri sul Brembo, direttamente da Marsiglia.
Ultime indiscrezioni parlano di un Mascherano che scioglierà i dubbi sul suo futuro subito dopo la finale: i continui avvistamenti del suo agente presso la sede di via Faidetti fanno sperare in una fumata bianca imminente; tra gli accordi pare si discuta di una villa con vista sul Bremp Saadek come condizione sine qua non. Ma il colpaccio potrebbe essere lo juventino Vidal, ormai ufficialmente sul mercato: le sue ultime dichiarazioni sono piuttosto chiare: “Il Bonate? E chi non vorrebbe giocare in una delle più grandi società del mondo?”
Tra le partenze possibili c’è il solito Ivan, sulla lista della spesa di molte società, non ultimo il Manchester United (Van Gaal pare che lo stia chiedendo con insistenza), ma anche l’Atletico Madrid.
Per l’attacco la squadra sembra abbastanza coperta, ma rimangono aperte alcune trattative, anche visto l’interessamento della Longobarda per Bomber Plati e, soprattutto, del Flamengo per Visca come dimostrerebbero i continui viaggi in Brasile del capocannoniere bonatese (l’intenzione dei brasiliani pare sia quella di naturalizzare il bomber in modo da avere un attaccante degno di essere convocato per il prossimo mondiale): per non farsi trovare impreparati i dirigenti bonatesi stanno trattando l’attaccante bosniaco (attualmente in forza all'İstanbul Spor Kulübü)  Edin Višća (anche per non dover cambiare i nomi sulla maglia…), ma soprattutto il 29enne greco Samaras in rotta con il Celtic.
L’ultima questione, piuttosto spinosa, riguarda la guida tecnica, sulla quale si parla di un clamoroso avvicendamento, visto i contatti del DS con il sanguigno messicano Herrera, ma anche con il portoghese Queiroz che ha fatto tanto bene con la nazionale iraniana. I primi contatti erano stati proprio con Prandelli, ma l’inserimento del Galatasaray ha portato l’ex CT in sponda al Bosforo, invece che in riva alla Lesina.
Molta carne al fuoco, insomma: entro pochi giorni si definiranno tutte le trattative e si potrà partire al massimo con una nuova stagione impegnativa, sempre con lo spirito che guida il pazzo Bonate. Stay tuned!