Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 24 gennaio 2010

BONATE AL TAPPETO: ORA E’ QUARTO…E SI FA DURA…

Brutta sconfitta casalinga per il Bonate, evidentemente allergico ai recuperi invernali (lo scorso anno sconfitto nel derby…), battuto da una Libertas Longuelo rivelatasi squadra forte fisicamente, compatta nello schieramento, cinica e furba quanto basta per intimorire i bianco-azzurri e portarsi a casa tre punti d’oro che la proiettano in cima alla classifica al giro di boa.
Lo staff tecnico bonatese schiera una formazione improntata alla rapidità e alla tecnica, con Ivan e Leghi esterni, mentre al centro delle manovre “Re Leone” Natali appoggiato da Capitan Stefano, garantiscono un minimo di potenza per opporsi allo strapotere fisico degli avversari; Bobo al centro dell’attacco, Gozzi in marcatura sull’unico avversario valido sotto il profilo tecnico e l’inamovibile Vittorio tra i pali, completano il settebello.
Si inizia con una volèe di Leghi, su prezioso centro di Gozzi, che si perde a lato, mentre è Natali che deve prodursi in una chiusura strepitosa su Roberto Bonato e lo stesso “Re Leone”, poco dopo, si libera bene ma spara di sinistro sul portiere. Lo score si sblocca al 7°, con una punizione strepitosa di Ivan che si infila imparabile, anche grazie alla deviazione della barriera ed è l’1-0 che fa sognare i bianco-azzurri.
La reazione ospite non si fa attendere, ma si esaurisce subito in una saetta diagonale di Fabbri che si stampa sulla traversa, per il resto è solo Bonate, che, però, fallisce l’opportunità di rimpinguare il bottino nel suo momento migliore e parte della sconfitta che maturerà, sarà originata proprio da questo: ci prova Natali con un sinistro sporco che viene parato, ed è ancora bravo il portiere Rizzi a sventare, prima, il tentativo di bis su punizione di Ivan e poi, sempre da calcio piazzato, su un siluro di Bobo.
Gli avversari sembrano poca roba: in effetti tecnicamente offrono poco, ma fisicamente iniziano a far sentire il proprio peso e si rivelano cinici quando, al 16° acciuffano il pari alla prima vera occasione: una palla in area che il Bonate non riesce a spazzare, balla pericolosamente vicino alla porta e quando Vittorio tenta l’uscita per chiudere la questione è anticipato da una spizzata furba di testa di Fabbri: beffardo 1-1 e tutto da rifare.
Il Bonate riparte, ma sembra scosso e non riesce più a imporre la giusta incisività alla manovra anche a causa dei troppi “venezianismi” che prendono un pò tutti e grazie ai quali lo strapotere fisico degli ospiti va a nozze: è il Capitano che prova a scaricare una sassata senza trovare il bersaglio, poi Ivan cerca di dare un senso alla sua gara con una saetta troppo alta, mentre Vittorio deve salvarsi due volte da campione su altrettanti bolidi da lontano di un indiavolato Roberto Bonato. Il rasoterra in diagonale di Bobo è parato di piede da Rizzi mentre su punizione tesa di Leghi Natali arriva in ritardo di nulla alla deviazione aerea di testa che avrebbe riportato avanti i suoi, che invece chiudono la prima frazione in parità.
La ripresa vede un Bonate incredibilmente involuto che fatica a manovrare: troppo lento e senza la solita manovra ragionata e collettiva, persa in mille personalismi, frammentata da un gioco sempre fermo a causa delle troppe interruzioni dovute al gioco spigoloso degli avversari, che, piano piano, salgono in cattedra: il tocco sottomisura di Bobo che batte il portiere ed è salvato sulla linea da Signorelli, invece di caricare i bianco-azzurri e di spingerli a cercare la vittoria, rappresenta un po’ il canto del cigno: Vittorio è sicuro su inzuccata di Fabbri, mentre su corner per gli ospiti la difesa bonatese lascia un varco allucinante nel quale sbuca, liberissimo, Lorenzo Brambilla, il quale non ha difficoltà a infilare il preziosissimo 1-2.
Il Bonate si disunisce, preso dallo sconforto e dalla paura di perdere una partita importante, oltre che innervosito dalle numerose interruzioni e dall’ostruzionismo ospite: ci prova Leghi su punizione ma è centrale e parato senza difficoltà, mentre il sinistro dal limite di Natali è debole e si perde a lato e la Libertas ne approfitta: altro corner che mette in imbarazzo la difesa locale, palla che sfila fin dall’altra parte dove la raccoglie di nuovo Lorenzo Brambilla, sempre smarcato, che però si porta la palla sull’esterno, centra per Trivella che pesca i nuovo la difesa immobile e infila facile facile da sottomisura l’1-3.
Il Bonate si butta all’assalto con il cuore ma senza la necessaria lucidità: Capitan Stefano tenta il diagonale ma è centrale, mentre la percussione di Natali si conclude con un destro fuori misura. Brividi al 58°, con una furibonda mischia in area ospite che porta a tre conclusioni del Bonate sulle quali gli avversari si immolano letteralmente salvando il risultato, mentre all’ultimo minuto una nuova mischia è risolta dalla zampata di Leghi che firma il 2-3 riaprendo il match e regalando una speranza ai suoi che chiudono in un assalto forsennato ma abulico e senza più riuscire a rendersi pericolosi.
Esultano gli ospiti che con questa vittoria balzano al primo posto, mentre il Bonate sprofonda al quarto, con i sogni che sembrano spegnersi. È stata una brutta sconfitta, frutto di troppi errori nella parte migliore e di una mancanza di lucidità nei momenti decisivi: credo che dovremmo imparare dai nostri avversari di oggi, modesti tecnicamente ma determinati e spietati in ogni angolo del campo: hanno saputo indirizzare la partita sulle loro caratteristiche, soffocando la manovra bonatese e sfruttando al meglio le loro caratteristiche di potenza, aggressività ai limiti estremi del regolamento e cinicità nelle poche occasioni avute. Complimenti a loro.
Il Bonate dovrà raccogliere tutta la propria forza e autostima per rialzarsi e ricominciare a correre, sfruttando al meglio ogni occasione per risalire la china di una classifica, comunque ancora molto corta.

domenica 17 gennaio 2010

SCHERZA E VINCE: BONATE PRONTO PER IL LONGUELO?

Il 2010 biancazzurro inizia con un’ampia vittoria in amichevole, il Bonate infatti supera per 9-4 la Pontegiurinese C evidenziando una buona condizione, un gioco efficace ma anche qualche leziosismo di troppo. Il trio Panseri-Sangalli-Brembilla manda in campo Vittorio, Gozzi, Capitano, Leghi, Manuel, Ivan e Bobo, portandosi in panchina il resto della squadra fatta eccezione per l’assente Ricky, l’infortunato Stefano e nientepopòdimenoche Omar, prestato per un giorno agli avversari (che erano senza portiere). Subito Bonate frizzante e stimolato evidentemente dalla voglia di fare gol all’Omarone, forse pure troppa, visto che sono molteplici le occasioni mancate sottoporta, vuoi per i meriti del portiere, vuoi per la tentazione di replicare (inutilmente) gli “scavetti” del giovedì. Bonatesi a segno quattro volte nel primo tempo (doppiette per Manuel e Leghi), contro una sola rete degli ospiti, poi ad inizio ripresa è girandola di cambi con gli ingressi di Mapo, Puma, Panz e Visca. La solfa non cambia, coi nostri sempre avanti e la Pontegiurinese costretta ad inseguire in un secondo tempo durato ben oltre la classica mezz’ora per dare modo alle squadre di allenare al meglio sia le gambe che il fiato in vista dell’imminente recupero di campionato di sabato prossimo. Le reti della ripresa portano la firma di Visca (doppietta), Puma, Panz e Seba (entrato nel finale), mentre fa un po’ di sensazione l’assenza di Ivan dal tabellino dei marcatori, anche se è altrettanto evidente che il n°7 ama tenere in serbo le sue magie per quando ce ne sarà davvero bisogno. A mio avviso quello di ieri è stato un buon test in vista dell’importante partita di sabato prossimo, tutti i giocatori hanno evidenziato un buon stato di forma (portieri compresi) anche se in generale contro il Longuelo sarà necessaria una maggior dose di cinismo e concretezza (per questo ho messo il punto di domanda lassù in alto, nel titolo), doti che comunque il Bonate possiede (ricordate vittorie come il famoso 3-2 di Bonate Sopra?!?) e che i biancazzurri devono aver la bravura di tirar fuori al momento giusto. Le feste sono passate ed i panettoni sono ormai solo un ricordo, si ricomincia là dove ci si era lasciati: Bonate Sotto – Libertas Longuelo, si affrontano le sole squadre che abbiano battuto la capolista. Sarà spettacolo al San Giorgio, uno spettacolo che ci auguriamo possa tingersi di biancazzurro.

martedì 29 dicembre 2009

2009, UN ANNO COL BONATE

Volge al termine il 2009 ed è tempo di bilanci; anche se il vero bilancio di una squadra di calcio viene stilato a maggio e non a dicembre, vogliamo comunque voltarci indietro a valutare l’anno solare del Bonate Sotto dilettanti a 7, un anno solare ricco, come sempre, di emozioni, vittorie, dolori, sofferenze, gol presi e gol subiti. Prima di dedicarmi a questo post sono andato a rileggere quanto scritto un anno fa a proposito del 2008 che si stava chiudendo… e sono emersi dei particolari davvero interessanti, tanto che lo scrivere questo post è diventato un confrontare quanto ci si era augurati con quanto poi effettivamente si è verificato. Riporto testualmente:
“E’ stato un anno da terzo posto: il Bonate ha chiuso il campionato 2007-2008 conquistando il gradino più basso del podio e ad una giornata dalla fine del girone d’andata del torneo 2008-2009 si ritrova ancora al terzo posto, anche se virtuale (il Grey Horse ha gli stessi punti dei nostri pur avendo disputato una partita in meno). Per il 2009 l’augurio è quello di riuscire a riconfermarsi, spinti comunque dallo stimolo a migliorare ulteriormente, come si è fatto in questi anni.” Beh… se l’obiettivo era la riconferma, tanto di cappello a questo Bonate, al terzo posto provvisorio anche in questo campionato 2009-2010. Applausi alla squadra per la precisione. Lo stimolo a migliorare ulteriormente? Teniamocelo per il 2010.
“Poca gloria nelle stracittadine per il settebello bonatese, l’augurio per l’anno che verrà è quello di tornare a vincere queste sfide dal sapore speciale.” Detto, fatto. Un derby del Badalocc perso e l’altro finito in parità e due vittorie con i Brembo Rangers. Si può chiedere di più? Accontentiamoci ed anzi andiamone orgogliosi, viste le magre figure del passato.
“E’ stato un anno fatto anche di partite sofferte e delusioni amare da digerire… ovviamente non si può pensare di poter vincere sempre, si spera comunque che il 2009 riservi al Bonate il minor numero possibile di delusioni!” Qualche delusione c’è stata anche in questo 2009, ma siamo nei limiti della normalità: le sconfitte con Bonate Sopra, Grey Horse, Strozza, San Paolo, Cerro e l’amara serata di Martinengo non sono certo stati bocconi facili da digerire, tuttavia a conti fatti si è trattato di piccoli incidenti di percorso, anzi di partenza, visto che quasi sempre le batoste sono avvenute ad inizio girone (rispettivamente di ritorno e di andata) ed hanno poi motivato la squadra ad infilare una più che positiva serie di vittorie (cosa che si è ripetuta sia in primavera che in autunno).
“Per il 2009 l’augurio è di continuare a ritagliarsi delle soddisfazioni nel Trofeo Bresciani, sperando di vedere un Bonate che sappia mettere in difficoltà la Polisportiva Mazzoleni negli ottavi di finale.” Relativamente al Bresciani, il 2009 è stato un anno magro per il settebello bonatese, visto che ha portato solo due eliminazioni. Bottino magro, ma se il risultato è da buttare, tutto il resto è da salvare: il Bonate ha prima messo in difficoltà la Polisportiva Mazzoleni (finalista nel Trofeo e battuta solo dal Selino Alto), poi ha mancato la qualificazione di un soffio a scapito dell’Or.Martinengo, anch’essa una buona squadra. Gioco e carattere, nel Bresciani si vede sempre il volto migliore del Bonate Sotto; e se le sconfitte servono per maturare, stiamo certi che l’anno prossimo ci sarà ancora da divertirsi in questa competizione.
“Per l’anno che sta per cominciare l’augurio è di poter ripetere un’esperienza dello stesso tipo (Torneo di Dalmine, ndr), magari accompagnata da qualche vittoria in più.” Appunto, quest’anno almeno una partita l’abbiamo vinta.
“Per il 2009 l’augurio è che Ivan riesca a sfondare il muro dei 150 gol in maglia biancazzurra (ora è a 139) e, certi che ci riuscirà, non possiamo di augurargli di arrivare anche a 200, per la gioia sua e della squadra che non può fare a meno delle sue giocate vincenti.” Ppfff… il muro dei 150 gol Ivan non l’ha sfondato…l’ha polverizzato… per i 200 ormai manca poco (ora è a 193) ma è solo questione di settimane (nel frattempo anche Manuel ha tagliato il traguardo dei 150 gol). Nel 2009 il n°7 bonatese ha realizzato ben 54 reti, contro le 50 del 2008 le 30 del 2007. Che dire? Avanti così e guai a te se smetti di fare gol!
“Per l’anno nuovo, l’augurio è ovviamente quello di continuare così, di vedere un Kollettivo che si diverte sempre al fianco del Bonate, in casa ed in trasferta, di giorno o di sera, sotto il sole e sotto la pioggia.” Un po’ particolare è stato il 2009 del Kollettivo: gli alti e bassi di questa primavera avevano fatto mormorare che “non è più il Kollettivo di una volta” e proprio per questo, al termine dello scorso campionato, era stato annunciato lo scioglimento del gruppo di supporters, che si sarebbero dovuti riunire sotto un altro nome. Niente di tutto questo: il Kollettivo Bonate Sotto è vivo e vegeto, non molla ed anche nella prima parte della stagione in corso ha dimostrato di voler stare sempre a fianco della squadra. Fa della spontaneità, della schiettezza, del divertirsi stando assieme le sue armi migliori. Che non sia più il Kollettivo di una volta lo dicono gli invidiosi, perché ancora una volta i supporters bonatesi hanno dimostrato che in giro non c’è nessuno come loro.
“E’ stato un anno con due importanti dipartite all’interno della squadra, quelle di Leghi e di Julian, compensate da due nuovi innesti, Visca e Sandrel, che pur essendosi integrati bene nel gruppo, non sono ancora riusciti ad esprimersi al meglio sul campo a causa di vicissitudini varie. Per il 2009 non possiamo che augurare ad entrambi di guarire da acciacchi ed infortuni, per ritagliarsi delle grandi soddisfazioni con la maglia del Bonate!” L’augurio ha portato bene al Visca, letteralmente esploso nel 2009 (sono 34 i suoi centri nell’anno solare), un po’ meno al Sandrello che, dopo una manciata di partite in primavera (inframezzate da un infortunio), ha preferito lasciar perdere il campo, almeno per il momento, dedicandosi invece alla panchina e con ottimi risultati. Il 2009 ha visto anche un’altra rinuncia a giocare, quella del Robertino, infortunatosi a febbraio giocando a calcetto e re-inventatosi allenatore da settembre in poi in concomitanza con l’assenza, per motivi di lavoro, di Mister Roby Panseri. L’inesperta coppia Berto-Sandrel ha condotto la squadra per le prime 12 partite ufficiali di questa stagione, non facendo rimpiangere l’esperienza del Mister “titolare”, gestendo al meglio il gruppo e, dal punto di vista dei risultati, conseguendo anche discreti successi. A loro va un ringraziamento speciale per l’impegno, l’entusiasmo e le fatiche messe in campo per fare del proprio meglio per il bene della squadra e soprattutto un augurio a continuare così; i momenti difficili non mancheranno, ma, sia gli allenatori che i giocatori, hanno già dimostrato di saperci fare. Il 2009 è stato anche l’anno del ritorno per due “ex”, ovvero Leghi e Puma, che hanno scelto di tornare: il gruppo ha gradito questi ritorni ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E’ stato anche l’anno del ritorno in campo dello “Sgommino” Stefano, o meglio è stato l’anno del suo esordio, visto che la maglia del Bonate a 7 non l’aveva mai indossata prima, nonostante 4 stagioni di “purgatorio” nel ruolo di vice-allenatore. Alcune buone prestazioni ed un serio infortunio nella penultima partita, come se la sorte avesse ancora dei debiti con lui: ovvio che per il 2010 non si può che augurargli un rapido ritorno in campo.
“E’ stato un anno caratterizzato da un “Trop bel” ritiro di Novazza, due giorni divertenti come non mai assieme ai Compagni di Merende con i quali è scattato il gemellaggio-aggiotaggio. Per il 2009 è dura pretendere di più, un ritiro bello la metà potrebbe anche bastare!” Inutile dire che nemmeno quest’anno ci si è tirati indietro, anche se forse il livello di degenero di Novazza 2008 non verrà mai più raggiunto. Il ritiro di quest’anno è servito a farci conoscere l’Omarone con la malaria, il Visca Party Boy, le solite gag di DJ Papo ed anche il lato più nascosto del nostro Guardalinee, ma soprattutto è servito per farci capire che in fondo, chi più chi meno,…’a ‘n sé tocc sfigacc….
“Per il 2009 l’augurio è che il blog si possa ulteriormente sviluppare e che possa accogliere nuovi scrittori (di post e commenti) e nuovi lettori, restando sempre un punto di riferimento per la squadra.” Diciamo che in quest’ultimo anno sono stati accolti nuovi scrittori ma ne sono stati silurati altri (ovvero gli anonimi). Il blog rimane un punto di riferimento, tante persone leggono i post e specialmente la domenica e il lunedì sono veramente tanti coloro che cliccano su queste pagine per conoscere i risultati o i racconti delle partite o per votare i sondaggi. Se proprio bisogna trovare un lato negativo diciamo che, rispetto alle annate precedenti, si commenta molto meno; sarebbe bello se ci fosse un po’ più di “scambio” ma chissà, forse gli scambi si preferisce tenerli nello spogliatoio evitando di sbandierarli sul blog e d’altra parte è anche giusto così.
Il 2009 che se ne va porta con sé anche tanti numeri, come quelli dei 64 allenamenti affrontati e delle 33 partite disputate in quest’anno solare, per un totale di 20 vittorie, 2 pareggi ed 11 sconfitte, Trofeo Bresciani e Torneo di Dalmine incluse. E con i numeri, tanti ricordi: di trasferte lontane, di allenamenti al freddo, di partite sofferte, ma anche di sabati da protagonisti, di ritrovi post-partita e di momenti indimenticabili. A tutti l’impegno di migliorare laddove sia possibile e l’augurio, per il 2010 che viene, di ripetere le stesse prestazioni, di rivivere le stesse emozioni, di raggiungere risultati sempre più grandi, di sentirsi, ancora una volta, orgogliosi di far parte di questo gruppo e di questa squadra.

sabato 19 dicembre 2009

RINVIATA L'ULTIMA DI ANDATA

Come facilmente prevedibile date le condizioni meteo, il CSI di Bergamo ha rinviato tutte le gare di calcio a 7 e a 11 in programma sabato 19 e domenica 20 dicembre. Analogo provvedimento è stato preso per quanto riguarda i campionati FIGC e non solo a Bergamo ma in tutta la Lombardia. Ancora non si sa quando la 13a giornata di andata del campionato "dilettanti a 7" verrà recuperata, in ogni caso è poco probabile che ciò avvenga entro la fine del 2009, più facile pensare al mese di gennaio. Rimanete sintonizzati, ne saprete di più...

lunedì 14 dicembre 2009

IL BONATE HA BASI SOLIDE: DIFESA D’ACCIAIO

Vitto → 8 Quelli della Virtus se lo sognano di notte e non sono esattamente sogni d’oro. Respinge un tiro dal dischetto, para tutto il parabile e anche qualcosa di più e a fine partita si bulla, a ragione, per i 90 e più minuti di imbattibilità. UOMO RAGNO
Gozzi → 7 Se la squadra non piglia gol è anche merito suo e di tutto il reparto difensivo. Gioca di grinta e concentrazione, nel primo tempo si fa notare soprattutto per un intervento alla Karate Kid nel tentativo di spazzare in out. DANIEL SAN
Puma → 7 Peccato per la mira sbilenca, ma la sua è lo stesso una partita da incorniciare. Coltello fra i denti e carattere da vendere per tutto il tempo in cui rimane sul terreno di gioco. RAMBO
Capitano → 6,5 Ci si ricorda del tiro in occasione del gol e poco altro, il suo è infatti un lavoro sporco, poco appariscente, ma fondamentale; quando parte a testa bassa, ara la fascia come solo lui sa fare, senza preoccuparsi di rovinare il sintetico. TRATTORE
Manuel → 6,5 Al rientro dopo la squalifica è protagonista di una buona prestazione a cui manca però l’acuto più alto, ovvero il gol. Indecisi se dargli un 6,5 o un 7, propendiamo per la prima ipotesi sperando che ciò possa ulteriormente caricarlo in vista del delicato match di sabato prossimo. RAMPA DI LANCIO
Ivan → 6,5 Faro della squadra nel primo tempo, nella seconda mezz’ora si riduce però ad un tenue lumicino. Fino agli ultimi minuti, quando, forse per una reazione d’orgoglio, torna a conquistarsi le luci della ribalta, timbrando il cartellino quasi allo scadere. PUNTUALE
Visca → 7 Ancora un gol facile facile, ma per ciò che mette in campo meriterebbe almeno una doppietta. Fa reparto da solo (anche perché nel calcio a 7 l’attaccante è quasi sempre uno… ah ah ah) ed è già a 40 gol in 36 presenze… nessuno come lui. INARRESTABILE

Leghi → 7 Dieci minuti per lui, il tempo di scoccare la rasoiata che chiude la partita e festeggiare le 50 reti con la maglia biancazzurra. Cosa si può chiedere di più? SPUME’
Bobo → 6,5 Una manciata di minuti sulla fascia, il Mister non ha voluto rischiarlo dopo i dolori costali dovuti ad un abbraccio troppo amoroso del Visca di qualche giorno prima. Questa settimana tocca a lui: CHE SFIGAT
Omar, Stefano e Seba → s.v. Partiamo dallo Sgommino, che non è voluto mancare nonostante fosse in giro “pistorius”, proseguiamo col Segretario, oggi stranamente più tranquillo del solito, e chiudiamo con Omar, protagonista di una tremenda sclerata verso l’arbitro seguita da immediato pentimento in tempo reale.
All. Roby P. - Roby S. - Sandrèl → I risultati sono decisamente dalla loro e parlano, classifica alla mano, del Bonate migliore di sempre. La “triade” è chiaramente padrona della situazione, basti ricordare con quale autorità giovedì, durante l’allenamento, “Luciano” Sandrello ha richiamato i portieri: “Alura leee?!!?” Per la serie: “Chi ha parlato? Chi caXXo ha parlato?” . SERGENTI HARTMAN
Giulio → Ormai l’abbiamo capito, il martedì ce l’ha con i monelli. Omar, preparati alla benedizione del vescovo che, speriamo, sia abbastanza clemente con la penitenza. PATER AVE GLORIA
Kollettivo → 8 Presenti in massa in quel Trezzo dove ci sono pure i tifosi di casa, praticamente mai sentiti o forse, più semplicemente, soffocati dal tifo del Kollettivo. Come da tempo succede, il Bonate gioca in casa anche lontano dal San Giorgio e il merito di chi volete che sia?. INARRIVABILI