Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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martedì 13 aprile 2010

MAGIE IVAN, MIRACOLI VITTORIO. E SI RIVEDE UN GRAN VISCA

Vitto → 8 Se il Cerro riesce a pareggiare solo nel finale, il merito è principalmente del portierone che, specie nel primo tempo, è autore di una prova coi fiocchi. Due / tre guizzi miracolosi, conditi da una strepitosa uscita a chiudere lo specchio alla punta avversaria. Si capisce perché a volte in allenamento cazzeggia: si risparmia per il sabato. SPETTACOLARE
Mapo → 7 Compito difficile il suo, ma lo assolve bene e trova pure il gol. Non manca qualche sbandata che fa temere il peggio, ma ha la forza necessaria per tenere le mani ben salde sul manubrio, controsterzare e rimanere in carreggiata. VALENTINO ROSSI
Capitano → 6,5 Copre bene, concede pochi spazi ed è il solito osso duro della retroguardia. Manca forse in spinta offensiva, ma, avendo recuperato da poco, per ora va bene così. BULLDOG
Leghi → 7 Prova sufficiente, un po’ fumosa, ambiziosa nelle conclusioni, ma imprecisa. Fino al minuto 61: l’uomo dai gol pesanti nelle partite che contano riesce ancora a sfogare l’urlo liberatorio dei bonatesi, per un gol da tre punti, un gol che consolida il secondo posto del Bonate, un gol che scaccia gli incubi, un gol da godimento puro. ORGASMO
Manuel → 7 Mostra i muscoli ogni volta che il Cerro supera la linea di centrocampo, chi vuole passare deve prima fare i conti con lui. E, dopo la partita, confetti e vino (apperò che accoppiata!) per tutti. AUGURI
Ivan → 7,5 Il solito gol e poco dopo un supergol, giusto per togliere quelle ragnatele che non erano più state rimosse dopo la punizione-bomba del n°10 coi Sobli Forever. E poi? Svalangate di assist, a lanciare il Bonate là dove mai è arrivato. LEO MESSI
Panz → 6,5 Poco pericoloso sotto porta, ma la sua è comunque una prova generosa. Più che altro ci si interroga se riuscirà mai a cambiare passo una volta che sia una (in campo, sia chiaro, perché nello scattare in campo dalla panchina ai gol dei compagni non lo batte nessuno…). RALLENTY

Visca → 7,5 Come non accadeva da un po’ di tempo: entra in campo e devasta tutto, rende pericolosa ogni azione d’attacco e la butta dentro due volte, decisive ai fini della vittoria. Era in forma e anche la foto nel post-partita lo dimostra. ECCITATO
Bobo, Gozzi, Puma, Seba → s.v. Rischio infarto da queste parti: battutine e risate per 50 minuti, poi cala il panico al pari del Cerro, esultanza da finale dei mondiali con tanto di oggetti volanti al gol del 5-4, passano 30 secondi e imprecazioni a più non posso, altra esultanza da finale mondiale pochi minuti dopo ma appena appena più contenuta vista la lezione di poco prima e finale urlo liberatorio al triplice fischio. BATTICUORE
All. Roby – Roby → Al secondo rientro stagionale dopo l’ennesima trasferta, il Berto Senior fa tirare un sospiro di sollievo a tutti facendo capire di essere ancora vivo e comunque non ancora rapito dai talebani o dai beduini del deserto. ILLESO. Invece il Berto Junior (che dopo la partita fugge a casa per colpa di un attacco intestinale… si parla di Guttalax nel thè caldo…) dà spettacolo nel finale di partita, saltando a destra e a manca e calciando ovunque, ad ogni gol del Bonate, i palloni che giravano in panchina. TROTTOLA
Omar → Narratore il venerdì sera e scrittore il sabato pomeriggio: più facile che vinca un Premio Nobel che il Pallone d’Oro. ARTISTA
Giulio → Record di vittorie per il Bonate e spese ormai insostenibili per il Guardalinee che dopo ogni vittoria prepara nello spogliatoio un lauto banchetto. BANCAROTTA
Kollettivo → 8 Forse caricati dalle ruggini della partita d’andata, questa volta partono fortissimo: fra i soliti, pazzoidi, irriverenti cori piazzano pure un “Invidiamo la Teresina” con dedica a Gozzi, ne dicono quattro ad un giocatore ospite venuto ad esultare proprio sotto di loro ma poi, come in un film già visto, impazziscono di gioia, di follia e di birra al gol dl 6-5. INCONTENIBILI

lunedì 29 marzo 2010

LEGHI TRASCINA, GOZZI CONSERVA

Vitto → 7 Anche se non è mai chiamato ad interventi miracolosi, da sempre una sensazione di solidità e sicurezza. Giù la saracinesca, di qui non si passa. AUTORITARIO
Gozzi → 7 L’autorete (ininfluente) non macchia una prestazione coi fiocchi: concentrato fin dall’inizio, non sbaglia nulla e ad inizio ripresa è pure protagonista di un gran salvataggio su conclusione a botta sicura di un avversario. A quanto pare la “camola” che si è ritrovato giovedì sulla sacca gli ha portato bene. QUADRIFOGLIO
Capitano → 6,5 Al rientro dopo oltre un mese, per i primi 10 minuti non ci capisce niente: corsa a vuoto e abbracci in area, poi finalmente entra in partita, cresce nella ripresa e chiude da vero Capitano. GLADIATORE
Leghi → 7 Se a lui piace contare le ondine, a noi piace fare lo stesso con i suoi gol. Nervoso e inconcludente per tutta la prima mezz’ora, cambia radicalmente nella ripresa: apre e chiude i giochi, eguaglia il proprio record di segnature in una stagione (19) e strappa applausi fra i presenti. TRANSFORMER
Manuel → 6,5 E’ il più pericoloso dei suoi nella prima frazione, ma non ha fortuna. In fase ascendente ad inizio ripresa, deve però chiedere il cambio per un improvvisa “frustata” alla schiena. COLPO DELLA STREGA
Ivan → 6,5 Arriva negli spogliatoi e subito racconta che la sera prima era in giro col “Cavalla”… (a Bunàt bastaa mia l’Ape, il Tacchino, l'Orsetto, il Lupo, la Cozza, ecc… adès ghè po’ ol Cavalla… va beh…). Come molti suoi compagni cresce con il passare dei minuti, anche se non incanta come altre volte. Trova lo stesso il gol, giusto per arrotondare il bottino, suo e del Bonate. DOSATO
Bobo → 6,5 Affronta la partita bello carico e non delude le aspettative: l’occasione che non gli capita fra i piedi se la costruisce da sola, calciando una rabbiosa punizione che piega le mani al portiere. DINAMITE

Mapo → 6,5 Il suo ingresso in campo crea scompiglio sulla fascia: il Bonate respira grazie alle sue discese e anche grazie al suo gol di rapina. FALCO
Visca → 6,5 Quando entra in campo la partita è praticamente conclusa, ma il n°18 non si accontenta e sfiora il gol da posizione difficilissima. Nel post-partita propone le più disparate attività di svago in cui coinvolgere tutta la squadra e fare gruppo. ANIMATORE
Panz → 6,5 Dieci minuti in cui dimostra di avere voglia di giocare. Un paio di pestoni sulle caviglia avversarie ne sono la conferma. CARICO
Puma, Seba → s.v. Il primo, ancora alle prese col cosciotto, è sempre fermo ai box, il secondo invece fermo non lo è mai o quasi: alle 14.15 prende la bici e va a Sotto il Monte per vedere Terno – Longuelo, alle 15.10 torna indietro, arriva a casa, doccia, sacca, va in oratorio, borracce, thè, si sposta al centro sportivo e poi bon…si cambia e va a cazzeggiare in panchina, ma voci di corridoio dicono che avrebbe anche voluto giocare.
All. Roby - Sandrèl → Fra una battuta (“L’arbitro al sumèa ol Giuan Bamba!!”) e una foto osè col “pacco” in bella vista, trovano anche il tempo di fare gli allenatori. E con ottimi risultati, viste le 16 vittorie su 21 partite. Sapranno portarci nella Terra Promessa? NAVVNEEE NAVVNAAA
Omar → Udite, udite…si mormora che la dieta lo stia già spolpando… ma forse se decidesse di radersi perderebbe peso più in fretta. YETI
Giulio → Beh…lui si è già rasato tempo fa. Però continua a portare le arachidi e le patatine al martedì, segno che la squadra va bene. Però secondo me potrebbe risparmiare un po’ sulle cibarie per organizzare qualcosa di socialmente utile… tipo una gita al Pepe Nero a fine stagione non sarebbe male… TOUR OPERATOR
Kollettivo → 8,5 Gran casino, loro e di quelli delle Ghiaie. Schiamazzi e disquisizioni sul Brembo e sul Badalocc, cori a squarciagola e autentiche martellate sui rispettivi tamburi. Chi volete che la spunti? Il Kollettivo, più rodato e continuo, e che, galvanizzato dal successo per 5-1, torna a mandare in scena un pogo e degli spintoni che non si vedevano da tempo immemore. SCONQUASSATI

lunedì 22 marzo 2010

MANUEL E VITTORIO SU TUTTI

Vitto → 7 Ordinaria amministrazione per lunghi tratti, poi è chiamato agli straordinari nel finale di partita, quando salva il risultato mettendo in cassaforte i 3 punti. PROVVIDENZIALE
Ricky → 6 Si conferma un osso duro per tutti i centravanti avversari, ma un paio di volte perde la posizione e per il Bonate son dolori. Sufficienza, niente di più. CAPOGIRI
Mapo → 6 Il temperamento è sempre quello (bene), la scarsa lucidità pure (male). Sblocca la partita con un tiro deviato, ma è solo un picco nell’ennesima partita ricca di alti e bassi. MONTAGNE RUSSE
Leghi → 5,5 Il gol del 4-1 (peraltro decisivo visto il risultato finale) è l’unico vero lampo della partita fantasma del n°16, troppo poco per poter ambire ad un voto positivo. Probabilmente, anziché essere concentrato sulla gara, stava ancora pensando alla conta delle “ondine”. CASPER
Manuel → 8 Due gol, altrettanti salvataggi sulla linea (uno alla Bruce Arper…) e tanti contrasti vinti per l’unico giocatore bonatese (portiere a parte) veramente in partita. Se la fisicità e la durezza degli avversari sembrano intimorire il Bonate, il n°10 è il solo che risponde a tema, riuscendo ad essere efficace senza essere falloso. VOCE DI UNO CHE GRIDA NEL DESERTO
Ivan → 5 Corre poco, tira in porta una volta sola, quasi mai ispira le azioni offensive di un Bonate stralunato. Siamo sicuri che sia veramente sceso in campo? Tranquilli, magari stasera su Rai 3 ci danno sue notizie… CHI L’HA VISTO?
Panz → 5,5 Sufficiente fino a quando alza un pallone facile sopra la traversa, da qui la bocciatura nel voto. Partita non facile comunque per lui, sono più le botte prese che i palloni toccati. SACCAGNATO

Bobo → 5 Impeccabile al giovedì (“Ueh..sembri Borriello…” diceva qualcuno), poi il sabato si divora gol incredibili con la stessa facilità con cui il Panz si avventa sui pasticcini. DARKO PANCEV
Puma, Capitano, Gozzi, Visca, Seba → s.v. Il primo si ricicla fotografo come ai vecchi tempi, il secondo si rivede al sabato dopo i noti svarioni, Goz invece si scalda per circa 10 secondi, sembra dover entrare causa guasto tecnico per Ricky ma alla fine si risiede in panca dove rimane fino al sessantesimo. E se Visca non trova spazio anche a causa del recente infortunio, lo stesso vale per il Segretario, che però si mette a fare il vice-allenatore, sperando forse di avere diritto ad una parte dello stipendio che prende “Maurinio” Sandrèl.
All. Sandrèl → Con un Berto in Qatar per lavoro e l’altro in Olanda per studiare nuovi metodi d’allenamento (l’esercizio coi mega-palloni gialli di giovedì è la prova che il Robertino è un allenatore innovatore a cui piace sperimentare), spetta di nuovo al Sandrello ricoprire il ruolo di “Maurinio” di giornata. Schiera una formazione collaudata, la vittoria arriva ma il gioco non decolla e per lunghi tratti il Maurinio se la vede brutta. PERPLESSO
Giulio → Fateci caso, i discorsi del martedì sono sempre più caotici e non si capisce quasi mai quello che vuole dire!!! O meglio, si crede d’aver capito, in realtà lui voleva dire tutt’altro… ENIGMATICO
Kollettivo → 7,5 Solita partenza delicata, poi la voce sale al sorseggiare dell’Oranjeboom. Tifo compatto ma mai esagerato, solo una prova generale in vista dell’espatrio di sabato prossimo al centro sportivo, dove bisognerà fronteggiare lo sparuto gruppetto di supporters delle Ghiaie. ALLENAMENTO

lunedì 15 marzo 2010

IL CENTROCAMPO INCANTA

Vitto → 6,5 Incassa ben 5 gol ed è comunque senza colpe. Nella ripresa sventa un paio di situazioni minacciose, magari non bello ma efficace. SOLIDO
Gozzi → 6,5 Si presenta non al top ed è costretto a scendere in campo a causa della quasi totale assenza di difensori. Grinta e voglia di stringere i denti, ma spesso la lucidità ne risente. Protagonista anche di due tiretti innocui dopo due avanzate in punta di piedi. LIBELLULA

Mapo → 6,5 Parte bene, tonico e determinato, ma anche lui perde brillantezza col passare dei minuti. Le nuove Predator attorno ai suoi piedi al tritolo dovrebbero rendere alla grande, ma non hanno ancora dato gli effetti desiderati. SPERANZA
Leghi → 7 Festeggia il ritorno in campo da titolare con una splendida doppietta, si infila due volte in area e in entrambe centra il bersaglio grosso. PUNGENTE
Manuel → 7,5 In gran spolvero, specie nel primo tempo, quando incorna alla grande per il 2-0. Cala nella ripresa, ma il suo marchio di fabbrica su questa vittoria è bello evidente. DETERMINANTE
Ivan → 8 Sbaglia qualcosina anche lui, per carità, però se si pensa che nei sei gol del Bonate ci ha messo sempre lo zampino (3 gol e 3 assist decisivi) come si potrebbe rifilargli un voto più basso? Ed è incredibile come sferza la classi
fica marcatori a suon di triplette… MARTELLANTE
Bobo → 6,5 Tutto nel primo tempo: prima un incredibile gol sbagliato, poi una rabbiosa galoppata a servire Ivan per il facile 3-0. VARENNE

Visca → 6 Al rientro, ma con lo stinco ancora bordò, non incide come vorrebbe. Deve ritrovare la forma migliore, il vero Visca è ben altra cosa e nel girone di ritorno non si è ancora visto. OMBRA
Puma, Panz, Seba → s.v. Il primo è chiaramente indisponibile a causa dello stiramento accusato sette giorni prima, il secondo gode solo per i gol delle partitelle in allenamento ed infine il terzo neanche per quelle, visto che le perde sempre. Però si riscatta alla guida del Ducato, sentendosi forse un po’ Alonso.
All. Robertino - Sandrèl → Da rinchiudere. Tralasciamo per una volta la partita raccontando invece di ciò che accade prima e dopo. Viaggio d’andata, in coda al passaggio a livello ecco un Bmw Serie 1 che affianca il Ducato: “Aluraaaa?!? ‘n va a zzzzozzeee?!?!?”. Ducato sorpassato, peccato che quello della Serie 1 non sapesse dove fosse il campo, accosta sempre in zona passaggio a livello e complici un trattore e ben due “corriere” che provenivano in senso opposto rischia di creare un ingorgo mastodontico che neanche a Milano in Corso Buenos Aires alle 18 hanno mai visto. Vogliamo parlare di quell’altro? Viaggio di ritorno, il Ducato arriva al semaforo del Capelli, davanti c’è un Audi A3 grigia…
gli dicono che “…è quella del Cròt…” “Ah seee?!?” Finestrino aperto (non senza difficoltà) ed eccolo che attacca (con la testa fuori dal Ducato): “CROT! CROOT! CROOOT!” Macchè… Verde, si arriva ad uno stop, altra colonna… “CROOOT!! CROOOOT!!!”. Finalmente ha sentito, colpo di clacson e tutti vissero felici e contenti. E anche se non c’entra niente coi misters ma col contesto sì, è stata peleta anche “Tò sò ‘sto cà, Manolo!!” GITA FUORIPORTA
Giulio → Nella stessa partita, due gol su azione da calcio d’angolo, roba che non si vedeva da chissà quanto o che forse non si è semplicemente mai vista. Detto ciò, le patatine del martedì non bastano… PASTE, PLEASE
Kollettivo → 7,5 Arrivano in piccoli gruppetti, poi si compattano, faticano a farsi sentire, sembrano soccombere sotto le urla del pubblico di casa. Fino alla ripresa, quando il Kollettivo finalmente prende in mano la situazione e spinge il Bonate verso la vittoria. GIOCHIAMO IN CASA, LA LA LA LA LA LA, GIOCHIAMO IN CASA

lunedì 8 marzo 2010

BONATE SENZA MACCHIE

Vitto → 7 Facile farsi prendere dall’abbiocco in questo tipo di partite, non per lui che rimanda più volte il gol della bandiera per il Brembate; se capitola solo all’ultimo minuto, ci sarà pure un motivo. E fisicamente non era al top. INOSSIDABILE
Ricky→ 7 Uno dei più in forma nell’ultimo mese, concede pochissimo agli avversari e si permette anche di impostare l’azione. SPLENDENTE
Puma → 6,5 Affronta bene la partita fin dall’inizio, ma dopo 20 minuti si accascia ed è costretto ad uscire a causa di un quadricipite che fa le bizze. PATO
Mapo → 6,5 Piazzato sulla destra, da spesso la sensazione di non affondare i colpi come è invece nelle sue potenzialità. Ma le sue scarpate sono lo stesso schegge impazzite: propizia il secondo gol di Ivan e trova anche il quarto centro personale in stagione. FLIPPER
Manuel → 7,5 Presente in ogni azione, chiude praticamente la partita dopo un quarto d’ora grazie a due rasoiate che depilerebbero anche l’Omar. PHILIPS SHAVE
Ivan → 7,5 Altro giro, altra corsa, altra tripletta. Gonfia la rete con la solita facilità, nel finale sale pure in cabina di regia dispensando palloni succulenti per i compagni. BRASIL
Panz → 6,5 Partita in crescendo la sua: subito un’azione lentissima (l’agilità sembrava quella di un elefante sovrappeso), poi una rovesciata in stile “Pasquale Luiso” ma senza gloria, infine un pregevole assist al bacio per Ivan. Non trova il gol, ma ci hanno pensato i compagni. AMORUSO

Gozzi → 7 Sostituisce il Puma talmente a freddo che quasi entra in campo con la tuta, ma per fortuna si scalda subito: ottima partita condita da una discesa in fascia vanificata dalla pessima conclusione del Panz. VALDES
Leghi → 7 Il finale di partita è principalmente suo: folate offensive, assist e anche un gol, che lo porta a quota 14 alla pari del Visca. FICCANTE
Bobo → 6,5 Poco tempo a disposizione, i movimenti sono ok, peccato che non gli arrivino palloni giocabili. MALSERVITO
Seba → 6,5 Entra in campo osannato dal Kollettivo e spedisce subito in rete il primo pallone toccato, peccato che i due successivi li sprechi malamente. BALOTELLI
All. Robertino - Sandrèl → Formazione ineccepibile, cambi azzeccati e tredicesima vittoria in campionato. Il tutto dopo due settimane di vicendevole turnover (se c’era uno mancava l’altro e viceversa), finalmente si sono ritrovati. RICONGIUNGIMENTO FAMILARE
Stefano, Capitano, Omar, Visca → Viste le condizioni degli assenti, sembra di essere al pronto soccorso, anzi, all’ospizio, anziché nei dintorni della panchina o della tribuna. FLEBO
Giulio → Ma i premi di fine stagione in caso di piazzamento sul podio sono stati decisi? Ragazzi, è ora di avanzare le richieste… LELE MORA
Kollettivo → 8 Partenza soft, prima di un crescendo esponenziale ma nemmeno troppo caotico, anche perché la partita era a senso unico. Il top è l’ingresso in campo del Segretario con conseguente richiesta di tripletta, soddisfatta solo per un terzo. TRIPUDIO

lunedì 1 marzo 2010

C'E' GOZZI: NON SI PASSA

Vitto → 6,5 Dopo la partita dimentica la sacca nella macchina del Puma, che sia colpa degli aperitivi? In partita c’è poco lavoro per lui, complice la mira sballata degli avversari; quando viene chiamato in causa non tradisce. SALVADANAIO
Gozzi → 7 Al rientro dopo un bel po' di panca, l’arbitro gli regala un giallo che lo manderà in diffida. Spesso solo contro due o tre avversari, un paio di volte risolve la situazione quando tutto sembrava precipitare, praticamente non si passa. LUCIO
Puma → 6,5 Ci mette un tempo per carburare, poi nella ripresa realizza il gol della tranquillità mandando in visibilio i pochi tifosi presenti. RUGGITO
Ivan → 200 Scontato, scontatissimo. Ma a volte i nume
ri parlano più delle parole, i gol dicono più di ogni altra cosa e fanno dimenticare, come alla Marigolda, una prestazione a fasi alterne. Non è questo però il momento di disquisire o di commentare, solo si deve applaudire il raggiungimento di un grande traguardo. 200 gol in meno di 6 stagioni, quanto basta per capire che in giro non ce ne sono molti così… FANTASCIENZA
Manuel → 6,5 Il campo è enorme, il Bonate non copre bene gli spazi e lui ne paga le conseguenze perché si trova spesso isolato là in mezzo. Ma è con un assist e un gol che si vedono le doti del gran giocatore anche quando la giornata non è delle migliori… GARANZIA
Visca → 6,5 Il voto è l’esatta media fra un’anonima prestazione nei primi 30 minuti e l’autoritario secondo tempo, durante il quale è artefice di ben 3 sponde a mandare in gol i compagni. Nel gioco aereo i palloni sono tutti suoi, come se riuscisse in qualche modo ad attirarli a sé. CAPITAN VENTOSA
Bobo → 6 Nella mediocrità del primo tempo non brilla nemmeno lui, si divora una facile occasione pochi secondi prima dell’intervallo e praticamente perde la testa dalla rabbia, facendosi sostituire. IMBESTIALITO

Mapo → 7 Schierato in fascia, si rivela l’arma in più che era mancata al Bonate nella prima parte di gara. Pericoloso al tiro, freddo sottoporta. FRECCIA
Ricky → 6,5 Utile nel finale per rafforzare la difesa e difendere il risultato con le maniere forti. PUNTELLO
Panz → 6 Pochi minuti senza gloria; strempia in panchina e quando entra in campo non accade più nulla. Non sembra proprio la sua stagione. DELUSO
Seba → s.v Tutto ok dalle sue parti, finchè un paio di vaccate arbitrali gli fanno venire il prurito. Inveisce contro l’arbitro ed un avversario spocchioso, qualcuno giura pure d’averlo visto mimare le manette. Da chi avrà preso e, soprattutto, per quante giornate verrà squalificato? MOURINHO
All. Sandrèl → Opta per la trazione anteriore, ma quando s’accorge che non funziona è bravo a rimediare e i fatti gli danno ragione. Si bulla facendosi immortalare sulla sedia presidenziale dello spogliatoio, ma il top lo offre sempre il giovedì quando richiama i portieri. ALURA LEEEE’?!?!
Stefano → Vista la contemporanea assenza del 66,6% dello staff tecnico, gli viene suggerito di fare il vice-mister, cosa non del tutto nuova (eufemismo) per lo Sgommino. RICICLATO
Giulio → Scommetto 50 euro che, visti i penosi risultati del campo, martedì sera parlerà ancora dei calci d’angolo. Va bè, parliamo di cose più importanti: cosa ci fa una coperta da pic-nic nel bagagliaio della Passat? ROMANTICONE
Omar → Evidentemente ancora sconvolto dall’esito nefasto della visita medica, rinuncia alla panchina preferendo la tribuna. Qualcuno lo consoli (non sotto la doccia, please…), l’importante è che, panchina o tribuna, continui a scrivere sul suo taccuino. DAL VANGELO SECONDO OMAR
Kollettivo → 7 L’esatto contrario della partita precedente: pochi e silenziosi, ma, ci teniamo a sottolinearlo, comunque presenti (loro e le birre, of course).D’altra parte la partita non era nemmeno di quelle che richiedono una gran partecipazione di pubblico. TACITURNI

lunedì 22 febbraio 2010

NON BASTA UN GRANDE RICKY

Vitto → 6,5 Parte alla grande, negando più volte il gol agli avversari nei primi minuti., per poi prendere 3 gol nella ripresa sugli unici tiri in porta del San Paolo. STRANITO
Ricky → 7 Alla seconda consecutiva da titolare, mostra grinta e sostanza, non facendo rimpiangere il miglior Mapo degli ultimi sabati. Peccato per la carambola che costa la sconfitta, la sua partita non meritava di finire così. SCALOGNA
Puma → 6,5 Sblocca il risultato con un gran gol da posizione impossibile, ma poco dopo ricorre al fallo da rigore per fermare un avversario. Cala nella ripresa, ha ancora le forze per una conclusione nel finale ma il portiere ospite è davvero in stato di grazia, impossibile non imprecare. VAFFANCUORE
Capitano → 6,5 Gran gol anche per lui, una mezza scialuppa al volo per festeggiare la 150esima presenza con la maglia del Bonate a 7. Viene ammonito per un “sandwich” al limite dell’area. BIG MAC
Manuel → 6 Propizia il terzo gol, cerca la segnatura personale però non è incisivo come altre volte. La sua prestazione è sicuramente sufficiente, ma manca qualcosa. INCOMPIUTO
Ivan → 5,5 Ci ha abituato talmente bene in passato che basta un sabato senza gol o senza assist che…tac… arriva l’insufficienza. Eh sì, non avrà giocato una partita malvagia ma alla fine dei conti dei suoi sessanta minuti non rimane granchè. SPENTO
Visca → 6 La grinta non gli manca, il coraggio nemmeno, ma ha trovato un difensore che gli ha messo da subito la museruola. Un solo urlo, quello del 3-2, poi più nulla. IMBAVAGLIATO


Leghi → 5 Seconda insufficienza consecutiva per un Leghi in campo (forse troppo a freddo) per soli 10 minuti, quanto basta per sbagliare quasi tutti i palloni e farsi pure ammonire. Che succede? QUARESMA
Omar, Gozzi, Bobo, Panz e Seba → s.v Un amaro sabato a disperarsi per un gol preso di troppo, un arbitro che non concede un rigore che sembra esserci e soprattutto un maledetto sole negli occhi. ACCECATI
All. Roby S. - Sandrèl → La “strana” coppia di allenatori la combina peleta al minuto 58°… all’ennesima decisione arbitrale contestata, il Berto decide a gran voce di invitare l’arbitro ad andare al wc senza aspettare la fine della partita, il direttore di gara (che ha sentito tutto ma senza individuare il responsabile) si avvicina alla panca minaccioso ed ecco che il Berto tira fuori la perla: “Sono stato io…” e, indicando il Sandrello, “..ma non dicevo a lei, lo stavo dicendo a lui…” …Il tutto col collega, che, senza dir nulla, involontariamente confermava l’accaduto. RECITAL
Giulio → Dopo tre mesi a menarla con la Coppa Disciplina, adesso ha in testa solo i calci d’angolo. Qualcuno lo fermi!!! FISSATO
Kollettivo → 9 Sarà stata la giornata di sole, sarà stata l’Oranjeboom con i colori sociali, sarà stato il ritorno dell’Albà, fatto sta che il tifo del Kollettivo questa volta è stato degno delle giornate migliori. “Alè Bonate” nel primo tempo per 2-3 minuti di fila, cori a ripetizione per il Robertino e un “Tutti a destra, tutti a sinistra” che, non si sa come, fa “andar là” anche il Sangàl appostato con la bicicletta a lato della tribuna. ONDA ANOMALA

domenica 14 febbraio 2010

SPICCANO VITTO, MAPO E PANZ

Vitto → 7 Sempre attento, evita guai ogni qualvolta il Bonate sembra andare in letargo. SVEGLIO
Ricky → 6 I pochi allenamenti nelle gambe si fanno sentire, ma riesce comunque a mettere una pezza in un paio di situazioni delicate. SARTO
Mapo → 7 Non siamo sui livelli stratosferici di una settimana fa, ma evidentemente nemmeno la partita lo richiedeva. E’ il più “in partita” dei suoi: chiusure puntuali, sganciamenti rari ma sempre ragionati. CONFERMA
Leghi → 5,5 Un numero (con conclusione a lato) nel primo tempo e due lanci per Ivan nella ripresa: troppo poco per il vice-capocannoniere della squadra, mai entrato veramente nel match. INCRICCATO
Manuel → 6 La buona volontà non manca, si propone spesso, ma le conclusioni fanno sempre storcere il naso. Meglio in pressing e in copertura. SBILENCO
Ivan → 6,5 Perde più palloni che in un intero campionato ma, anche in una giornata di appannamento, riesce lo stesso a mettere lo zampino in tutte le reti della sua squadra, capitalizzando quasi tutte le palle buone. CINICO
Panz → 7 Si accende e si spegne, si accende e si spegne… Ma se alla prima da titolare dopo quasi 3 mesi, trova subito una doppietta, non possiamo che esaltarne le giocate dimenticando le ciofeche. Due reti da rapace dell’area di rigore, finalmente si rivede il vero Panseri. CONDOR


Capitano → 6 Dentro caparbio per rubar palloni, ma alla fine ci rimette il ginocchio proprio sul fischio finale. Speriamo non sia nulla di serio. AMMACCATO
Bobo → 6 Pochi palloni toccati ed una caduta in area che forse lunedì sera ci fanno vedere a Striscia nella rubrica “Tutti giù per terra”. SVENIMENTO
Visca → 6 Troppo pochi 5 minuti per incidere ma non per lamentarsi per una rimessa laterale, con qualcuno che gli dice dalla panchina: “Visca, con quell’occhio lì sei troppo brutto per protestare”. I NUOVI MOSTRI
Omar, Gozzi, Puma e Seba → s.v. Nessuna delusione per i panchinari di giornata: la vera priorità era fare una trasferta sul pulmino dell’oratorio, con “Bud Spencer” Omar al volante. Visto che ha portato bene, si propone subito il bis per la Marigolda. Tanto lo sappiamo tutti che… SE FACCIAMO L’INCIDENTE MUORE SOLO IL CONDUCENTE
All. Roby S. → Solo soletto, ricomincia laddove aveva lasciato: vincendo. Partita non semplice, ciò nonostante si piglia le ovazioni del Kollettivo (che sembra adorarlo) già nel primo tempo quando le cose non andavano benissimo. IDOLO
Giulio → Anche stavolta si vede puntati addosso gli occhi di tutti ma stavolta la bandierina non c’entra: è colpa della borsa valori, in custodia presso il Guardalinee che si temeva potesse fuggire con il bottino, per poi sperperarlo nei più disparati divertimenti notturni. SORVEGLIATO SPECIALE
Kollettivo → 8 Inizio timido e compassato (come spesso accade) poi gli animi si scaldano e non ce n’è per nessuno, anzi ce n’è per tutti, giocatori e allenatori, che si prendono i cori affettuosi della tifoseria. Quando infine Gigi Zizzania si aggrappa alla rete per lanciare un nuovo coro, il delirio è assoluto e il Kollettivo riemerge in tutto il suo splendore. FRAGOROSI

domenica 7 febbraio 2010

BONATE IMPECCABILE IN TUTTI I REPARTI

Vitto → 7,5 Solo una sbavatura, che però non sarà decisiva tanto quanto lo sono state le sue parate nell’arco della gara. Si conferma un fenomenale para-rigori, nonché terribile incubo per gli avversari. MAMMA MIA
Mapo → 8 Seppur a corto di allenamento, giganteggia in difesa come se fosse al top della forma. Mette sempre la gamba, si fa rispettare come pochi e tramanda ai posteri una prestazione a dir poco eccezionale. STRABILIANTE
Puma → 7 La carenza di difensori lo costringe a scendere in campo nonostante gli acciacchi, lui non cerca di strafare ma è comunque
efficace nello sbrogliare la matassa nelle situazioni più delicate. E addirittura coglie un palo in una delle sue rare avanzate, prima di gettare la spugna all’intervallo. INDOMABILE
Leghi → 7,5 Vero che spesso “dimentica” l’uomo in area, ma è altrettanto vero che quando attacca è più tagliente di un coltello nel burro. Il primo gol lancia il Bonate, la doppietta nel finale fa calare il sipario su quest’importante vittoria. RISOLUTORE
Manuel → 7,5 Nemmeno lui stava benissimo…diciamo che in campo gli acciacchi non si sono visti. Gioca la ripresa in difesa e senza alcuna incertezza, ma il clou lo combina nel primo tempo con un gran gol all’incrocio. BAZOOKA
Ivan → 7,5 Cresce col passare dei minuti e il meglio lo da forse nel momento più delicato, quando va in mezzo al campo a farsi un mazzo tanto. Ennesima prodezza da fermo, stavolta facendo passare la palla fra i giocatori in barriera. MERAVIGLIAO
Visca → 7 Si batte come un leone contro un vero e proprio energumeno (perfino sanguinante), non riesce ad inquadrare la porta ma è preziosissimo nelle sponde verso i compagni. Esce dopo un tremendo colpo sopra l’occhio, che lo manda KO causandogli delle strane malformazioni facciali tipo Slot. Per una volta…TROP BROT OL VISCA

Bobo → 7,5 Una rete bella ed importante e tanto, tanto, tanto lavoro per la squadra in un ruolo che non era esattamente il suo. Ad un certo punto ha tenuto la palla incollata ai piedi per 10 secondi fila tirando matti gli avversari, manco fosse il Tractor Zanetti. TRA I BIANCAZZURRI C’E, UN GIOCATORE CHE…
Panz → 6,5 Dentro a freddo e con i pantaloncini alla Tozzifan, rincorre tutti i palloni nella metacampo avversaria. Non va mai al tiro, ma si sacrifica anche lui per la causa biancazz
urra. OSSIGENO
Omar e Seba → s.v. Il primo fa la spia (“Hai visto il loro portiere? Ha buttato il pallone dalle Perle…”), il secondo non ci vede più dal nervoso e per poco non scatena un pandemonio (scopo dichiarato: perdere un po’ di tempo).
All. Roby P. - Roby S. - Sandrèl → Non si sa come, mandano in un campo una squadra quasi perfetta (il “quasi” si potrebbe anche togliere…) nonostante le premesse della vigilia non fossero delle migliori. Citazione speciale per il Sandrello, che passa il secondo tempo a zizzaniare con la panchina ospite (notare che sul blog del Bar Pane viene descritto come “ragazzo con evidenti problemi”… o forse si riferivano all’Omar?!?)
Giulio → Poverino. Lo insultano tutti. Quelli del Bonate perché 9 sbandierate su 10 sono pro-avversari. Quelli del Bar Pane perché anche l’unica sbandierata a sfavore vorrebbero che fosse loro. E quelli dei Brembo Rangers che, non si sa perché, passano il primo tempo a urlare “tira so chèla bandierina” o cose del genere (oltre ovviamente ad esultare platealmente ad ogni gol degli avversari del Bonate come succede un sabato sì e l’altro pure). In poche parole, il Giulio è nel mirino di chiunque. Quindi… SFIGAT
Kollettivo → 7,5 Pochini all’inizio, poi il settore si popola, i cori arrivano a sprazzi e nella ripresa scatta finalmente il degenero. La chicca è la solita capatina di Zizzania nello spogliatoio a fine partita, con una latta di Oranjeboom dal design inedito. NEW LOOK

lunedì 14 dicembre 2009

IL BONATE HA BASI SOLIDE: DIFESA D’ACCIAIO

Vitto → 8 Quelli della Virtus se lo sognano di notte e non sono esattamente sogni d’oro. Respinge un tiro dal dischetto, para tutto il parabile e anche qualcosa di più e a fine partita si bulla, a ragione, per i 90 e più minuti di imbattibilità. UOMO RAGNO
Gozzi → 7 Se la squadra non piglia gol è anche merito suo e di tutto il reparto difensivo. Gioca di grinta e concentrazione, nel primo tempo si fa notare soprattutto per un intervento alla Karate Kid nel tentativo di spazzare in out. DANIEL SAN
Puma → 7 Peccato per la mira sbilenca, ma la sua è lo stesso una partita da incorniciare. Coltello fra i denti e carattere da vendere per tutto il tempo in cui rimane sul terreno di gioco. RAMBO
Capitano → 6,5 Ci si ricorda del tiro in occasione del gol e poco altro, il suo è infatti un lavoro sporco, poco appariscente, ma fondamentale; quando parte a testa bassa, ara la fascia come solo lui sa fare, senza preoccuparsi di rovinare il sintetico. TRATTORE
Manuel → 6,5 Al rientro dopo la squalifica è protagonista di una buona prestazione a cui manca però l’acuto più alto, ovvero il gol. Indecisi se dargli un 6,5 o un 7, propendiamo per la prima ipotesi sperando che ciò possa ulteriormente caricarlo in vista del delicato match di sabato prossimo. RAMPA DI LANCIO
Ivan → 6,5 Faro della squadra nel primo tempo, nella seconda mezz’ora si riduce però ad un tenue lumicino. Fino agli ultimi minuti, quando, forse per una reazione d’orgoglio, torna a conquistarsi le luci della ribalta, timbrando il cartellino quasi allo scadere. PUNTUALE
Visca → 7 Ancora un gol facile facile, ma per ciò che mette in campo meriterebbe almeno una doppietta. Fa reparto da solo (anche perché nel calcio a 7 l’attaccante è quasi sempre uno… ah ah ah) ed è già a 40 gol in 36 presenze… nessuno come lui. INARRESTABILE

Leghi → 7 Dieci minuti per lui, il tempo di scoccare la rasoiata che chiude la partita e festeggiare le 50 reti con la maglia biancazzurra. Cosa si può chiedere di più? SPUME’
Bobo → 6,5 Una manciata di minuti sulla fascia, il Mister non ha voluto rischiarlo dopo i dolori costali dovuti ad un abbraccio troppo amoroso del Visca di qualche giorno prima. Questa settimana tocca a lui: CHE SFIGAT
Omar, Stefano e Seba → s.v. Partiamo dallo Sgommino, che non è voluto mancare nonostante fosse in giro “pistorius”, proseguiamo col Segretario, oggi stranamente più tranquillo del solito, e chiudiamo con Omar, protagonista di una tremenda sclerata verso l’arbitro seguita da immediato pentimento in tempo reale.
All. Roby P. - Roby S. - Sandrèl → I risultati sono decisamente dalla loro e parlano, classifica alla mano, del Bonate migliore di sempre. La “triade” è chiaramente padrona della situazione, basti ricordare con quale autorità giovedì, durante l’allenamento, “Luciano” Sandrello ha richiamato i portieri: “Alura leee?!!?” Per la serie: “Chi ha parlato? Chi caXXo ha parlato?” . SERGENTI HARTMAN
Giulio → Ormai l’abbiamo capito, il martedì ce l’ha con i monelli. Omar, preparati alla benedizione del vescovo che, speriamo, sia abbastanza clemente con la penitenza. PATER AVE GLORIA
Kollettivo → 8 Presenti in massa in quel Trezzo dove ci sono pure i tifosi di casa, praticamente mai sentiti o forse, più semplicemente, soffocati dal tifo del Kollettivo. Come da tempo succede, il Bonate gioca in casa anche lontano dal San Giorgio e il merito di chi volete che sia?. INARRIVABILI

lunedì 7 dicembre 2009

DECISIVI I CAMBI E IL SOLITO IVAN

Vitto → 7 Incolpevole spettatore sui gol ma efficace e concreto in tre/quattro occasioni in cui nega la gioia della rete ai Brembo Rangers. La rottura di una lente a contatto nel prepartita non lo ha condizionato. ALL'ERTA
Gozzi → 6,5 Traballa un po’ all’inizio ma poi cresce col passare dei minuti. Nella ripresa sbaglia pochissimo, abbaiando ogni qualvolta gli avversari si avvicinavano all’area bonatese. FIDO
Capitano → 6,5 Precisiamo subito un particolare importantissimo: in settimana ha portato finalmente le paste!
In partita è l’emblema della squadra, impacciata per tre quarti di partita e sciolta nel finale. Roccioso quando, intercettando di petto un tiro avversario, riesce a lanciare Ivan per l’1-1, evidenziando pettorali importanti. CULTURISTA
Mapo → 6 Protagonista di un bel tiro parato, ma non da’ la sensazione di essere molto in partita, forse condizionato dalla sportellata che Chicco Sala gli rifila dopo pochi minuti con annessa brasata del ginocchio sinistro. MALCONCIO
Stefano → 6,5 Schierato in un ruolo inedito, sceglie la strada della prudenza senza mai strafare ed i fatti gli danno ragione, anche se il vero problema di giornata è la sfortuna che lo costringe ad alzare bandiera bianca a 10 minuti dalla fine. Esempio di impegno ed umiltà per tutto lo spogliatoio (non solo quest’anno), meriterebbe ben altre soddisfazioni rispetto all’andare al pronto soccorso dopo una partita di calcio. Rimane impresso quel “Grandi, scecc!” urlato a fine partita fra le lacrime, un urlo di rabbia di chi non sembra volersi arrendere, di chi pensa già al riscatto. CORAGGIO, TI ASPETTIAMO
Ivan → 7,5 A lungo molle e inconcludente, ma allo stesso tempo spietato nei momenti chiave. E anche se esteticamente a volte non convince, i numeri sono sempre più inequivocabili e dunque non ci si può esimere dallo sganciare per l’ennesima volta il voto alto. INOPPUGNABILE
Panz → 6 La squadra gioca male e di certo lui non può far miracoli. Lascia il campo dopo una punizione alle stelle ma soprattutto dopo aver mangiato rabbia per quel gol annullato, quasi senza capire il perché. CHE SFIGAT

Visca → 7 Ha un bell’impatto sulla partita, non fa sfracelli come nel derby di ritorno dello scorso campionato ma è comunque decisivo. Quando si alza dalla panca per il riscaldamento, gli altri panchinari tirano un sospiro di sollievo, non tanto pensando al risultato della p
artita, quanto in ottica sopravvivenza. PETOMANE
Leghi → 7 Un po’ a viole nei primi minuti, poi il gol lo sblocca e si torna a vedere quel Leghi frizzante che è spina nel fianco per qualunque avversario. PEPERINO
Puma → 7 Dieci minuti di grande temperamento e non solo, visto che l’azione del quarto gol è una discesa in Leghi-style di sette giorni prima. Ormai compagno di avventura del Panz nelle invasioni di campo. SFRENATO
Omar, Ricky, Bobo e Seba → s.v. Partita sentita e brutta giornata per stare a bordo campo. L’invito del Mister a stare tranquilli durante il match è stato raccolto solo a metà, anzi solo da tre, visto che il quarto viene puntualmente colpito da crisi isteriche ai limiti della camicia di forza. TENSIONI
All. Roby P. - Roby S. - Sandrèl → Il rientro di Mister Panseri ristabilisce subito le gerarchie, anche se sul piano del gioco la squadra sembra aver fatto un passo indietro, i cambi nella ripresa danno invece ampia ragione al trio di tecnici biancazzurri. Ma la cosa che vorremmo ricordare è: quante squadre di “dilettanti a 7” hanno in panca 3 allenatori? ABBONDANTI
Giulio → Visto che ormai pensa solo alla Coppa Disciplina, siamo curiosi di sapere se stavolta oserà prendersela con lo Sgommino per l’ammonizione o se invece redarguirà il Visca in versione pit-bull mentre inseguiva lo Stefano Calzi. E’ incredibile come ormai predichi solo pace e amore. VESCOVO
Kollettivo → 8 Partenza soft, ma non appena il derby si infiamma il Kollettivo addirittura esplode, come i fuochi d’artificio ad inizio ripresa. Soliti casinisti, fanno bollire di rabbia gli avversari. SFACCIATI

lunedì 30 novembre 2009

BONATE DA URLO, SFIORATA LA PERFEZIONE

Vitto → 7,5 Una sola ingenuità, il rigore causato, in un firmamento di parate e guizzi salva-risultato. Nel pre-partita qualcuno sosteneva che “nel calcio a 7 non esistono portieri fenomeni”. Non so voi, ma io inizio ad avere seri dubbi. SPLENDIDO
Mapo → 7,5 Lo mettono spalle al muro già prima di uscire dallo spogliatoio, visto che dovrà contenere, o almeno limitare, il temuto bomber ospite. Grinta, cuore e coraggio gli ingredienti per non sfigurare e lui, il Mapo, ci fa sì una figura, ma è un
a porca figura. PURA DE NEGOT
Puma → 7,5 Bada più al contenimento che alla spinta e lo fa in modo impeccabile, quindi va benissimo così ed è un risultato eclatante se si pensa alla terribile zappata di giovedì (se non hanno trovato il petrolio a Bonate nemmeno questa volta, non lo trovano più). TRIVELLA
Leghi → 7,5 Agonisticamente cattivo e tremendamente efficace dal primo all’ultimo minuto in cui rimane in campo, l’azione che inventa per il gol di Sandrù è un mix letale di fantasia, grinta e velocità che strappa applausi a tutti i presenti. Nessun prosecco ma, signori, quante bollicine. ASSATANATO
Manuel → 7,5 Un guerriero che non ha paura, un gladiatore che non conosce pietà. Classe e potenza nel gol che indirizza pesantemente la partita e pensare che sta giocando da inizio stagione con più di un acciacco. Figuratevi se stesse bene… SFRACELLI
Ivan → 8 Precisione, opportunismo, freddezza. E spirito di sacrificio, nel rincorrere e fermare l’avversario, forse il vero scoop di giornata visto che le sue triplette, i suoi poker, le sue cinquine ormai non fanno nemmeno più notizia. E’ lui che indica la strada, a noi, comuni terrestri, non resta che seguirla. IL MESSIA
Bobo → 7,5 Solitamente è abbonato alle sostituzioni, ma stavolta nessuno ha osato tirarlo fuori dalla mischia. A coronare la solita prestazione generosa, un rigore procurato e un gol di pregevole fattura. MILITO

Stefano → 6,5 Rimpiazza un esausto Puma, portando fiato e ordine nel finale. Quella di tenerlo in panchina è una scelta non facile, ma se la squadra gioca così, il Bonate si può permettere anche questo lusso. GARANZIA
Capitano → 6,5 Dieci minuti tutti grinta per ritrovare una maglia da titolare ma forse non ha capito che se non porta le p
aste è già tanto se va in panchina. Entra in campo per rinviare più palloni possibili e lo fa in modo esemplare. SPAZZINO
Omar, Ricky, Gozzi, Panz e Seba → s.v. La partita in cui meno si sente il peso della panchina, ma anche quella che tutti avrebbero voluto giocare. Il turnover a volte è crudele, ma, quando il gruppo è unito, tutto si sopporta più facilmente. PARTE INTEGRANTE
All. Roby - Sandrèl → 21 punti in 10 partite e capolista tritata, alla faccia di chi a settembre si chiedeva se sarebbero riusciti a mangiare il panettone. In questi giorni tornerà Mister Roby Panseri ma, onestamente, chi ha il coraggio di dire loro di farsi un po’ più in là? INTOCCABILI
Giulio → L’attesa per conoscere il contenuto del discorso di questa settimana si fa sempre più spasmodica!! Eclatante il modo in cui, nella foto post-partita, sembra voler benedire dall’alto i suoi figlioli… QUESTI SONO I MIEI FIGLI PREDILETTI, ASCOLTATELI
Kollettivo → 9 I tifosi sono i primi a sentir puzza di partitone e fin da subito fanno capire all’Or.Roncola SPQR che aria tiri dalle parti del San Giorgio. Il baccano è incessante e piano piano viene ripagato: vittoria importantissima, proprio alla vigilia del derby con i Brembo Rangers e proprio pochi giorni prima del secondo anniversario di quel 1 dicembre 2007 che ha finora segnato l’apice nella storia del Kollettivo. Sarà un caso? Certo che no, non c’era modo migliore per festeggiare questa ricorrenza. TRIPUDIO

lunedì 23 novembre 2009

RETROGUARDIA TRAVOLTA, VISCA CAMBIA L’INERZIA

Vitto → 6,5 Salva subito per due volte, ma molto presto si ritrova solo contro il Cerro ed è costretto a capitolare. Fa il possibile per tenere in piedi il Bonate e non ha responsabilità sui gol. AFFIDABILE
Ricky → 5 Ha la dura missione di contrastare il pericoloso centravanti avversario, missione purtroppo fallita. A volte sembra tira
rsi fuori dalla fanghiglia che lo circonda e lo trae in inganno, ma nei momenti decisivi sprofonda inesorabilmente. SABBIE MOBILI
Gozzi → 5,5 L’impegno e la grinta sono quelli giusti, ma alla fine, fra rimbalzi assurdi, pattinate nel paciucco ed avversari che scappano via, non ci capisce molto nemmeno lui. SVARIONI
Capitano → 5 Un campo del genere fa risaltare all’ennesima potenza l’inadeguatezza dei suoi piedi, tutt’altro che morbidi anche su un campo normale. Ma le paste? IMBARAZZANTE
Manuel → 6 A conti fatti non gli riesce molto, ma quantomeno è il bonatese che più si sbatte (o almeno ci prova…), nonostante i molti cerotti. E’ l’ultimo ad arrendersi, ma per il Bonate non basta. GENEROSO
Ivan → 7 Se il Bonate prova fino all’ultimo a tornare a galla, il merito è soprattutto della sua tripletta nella ripresa. A cercare il “pelo nel pagliaio”, come direbbe il Panz, potremmo dire che se fosse stato più preciso all’inizio forse avremmo visto un’altra partita, ma in realtà, essendo l’unico dei suoi che combina qualcosa, non
gli si può rimproverare nulla. INAPPUNTABILE
Panz → 5 Non sarà solo colpa sua, ma là davanti non si vede nulla di rilevante, se non un gol di braccio che fa ricordare le gesta recenti di colleghi più illustri… Henry? Macchè, il centravanti della Samp… GIAMPAOLO PANZINI

Visca → 6,5 Come successo mille volte, il suo ingresso cambia la partita, peccato però per un paio di conclusioni fallite. Riesce lo stesso a fare gol con il fondoschiena. CHIAPPONE
Leghi → 6 Inventa da solo l’azione del secondo gol biancazzurro, ma troppo spesso si incaponisce in giocate poco utili (tipo le rovesciate che finiscono alla bandierina o giù di lì). Come direbbe lo zio Piero: TESTONE
Stefano → 6 Entra talmente carico che piazza subito due autentiche pattinate nel fango che comunque non gli impediscono di rimanere in piedi senza finire nella melma. Che equilibrio! CARLA FRACCI
Bobo → 6 Dentro a freddo per l’infortunato Visca, non ha il tempo per far vede
re qualcosa. Forse l’unico a lasciare il campo con i pantaloncini puliti. OMINO BIANCO
Omar, Puma e Seba → s.v. Non hanno la fortuna di provare lo scivolo (cioè la discesa pazzesca fra la panchina e la linea laterale) per scendere in campo. ‘n sé ‘ndoe? Caneva?!? STUKAS
All. Roby - Sandrèl → Le provano tutte per motivare la squadra al punto giusto, ma evidentemente non è stato sufficiente. Due minuti dopo il fischio finale si stavano già chiedendo quale fosse il modo migliore per risollevare il morale della truppa. PSICOLOGI
Giulio → Chi, dopo la partita, torna a Bonate sulla Passat, dimostra grande pietà verso i suoi tappetini, levandosi le scarpe e tenendole in mano. E il Guardalinee può sorridere. Ma stavolta, dopo sei settimane consecutive, niente paste al martedì. MANNAGGIA
Kollettivo → 7 Arrivano al campo, rimangono subito a bocca aperta per le condizioni del campo, restano in stato di “trance” per tutta la partita e se ne vanno come erano venuti, senza proferire parola. SBALORDITI

Il “campo a 7” di Cerro → 1 Voto minimo e virgolette obbligatorie. Va bene che è il CSI, va benissimo che siamo “dilettanti a 7”, però a tutto dovrebbe esserci un limite. E una regola dovrebbe esistere per distinguere i terreni da gioco propriamente detti da praterie selvagge come quella di Cerro o i terribili ghaioni tipo Corna Imagna. E’
incredibile come in pochi giorni si possa passare dai campi sintetici ad altri su cui regna l’incuria più totale. E’ incredibile pensare come a Bonate Sotto si trascorrano delle ore il sabato mattina per preparare il campo (più la “ripassata” delle lineee fra una partita e l’altra…) e che invece da altre parti tutto o quasi sia lasciato al caso: dalle buche, all’erba alta, alle cacche di lombrico, all’assenza di spazio per poter mettere delle panchine. Adesso che ci penso, al Parco Brembo ci sono due porte in legno, all’incirca grandi come quelle di Cerro; attorno ad esse ci potremmo disegnare un campo a 7 e piazzare un bel container per gli spogliatoi… lì potremmo ospitare i nostri avversari durante il campionato. Chissà, magari potrebbe essere un vantaggio. Proviamo? Tanto non viene nessuno a controllare e l’arbitro comunque fa giocare… SCANDALOSO

lunedì 16 novembre 2009

MOLTE OMBRE, MA ANCHE QUALCHE LUCE

Omar → 7 Un po’ sorpreso sull’unico gol subito, si riscatta nella ripresa con un paio di interventi felini. GATTO
Ricky → 6,5 Alla prima da titolare in questa stagione, soffre la velocità della punta avversaria ma fa quello che finora abbiamo visto poche volte in area bonatese: rinviare alla “viva il parroco”. SPAZZINO
Stefano → 7,5 Riassapora, dopo tanti anni, il gusto di quella corsa iniziale verso il centrocampo, non sembra lasciarsi tradire dall’emozione e, udite udite, si rivela come il migliore dei suoi. I casi sono due: o abbiamo un campione in casa oppure il resto della squadra ha fat
to un po’ pena. E’ evidente che propendiamo per la seconda ipotesi, ma è altrettanto chiaro che saremmo ben felici di sbagliarci… E’ LUI O NON E’ LUI? CERRRTO CHE E’ LUI!!!
Puma → 5 Schierato in fascia, non ingrana praticamente mai, come il resto del reparto avanzato. Rincorre la palla senza prenderla e la sua partita finisce all’intervallo. STRANITO
Manuel → 7 Guarda un po’ come è strano il calcio: segna 3 gol decisivi in una partita che lo vede meno determinato del solito e a volte addirittura saltato dalla maggior freschezza degli avversari. Dimostra comunque che la prolificità del giovedì non era un fuoco di paglia e raggiunge l’importante traguardo dei 150 gol in biancazzurro. APPLAUSI
Ivan → 5 Dagli 11 gol in due partite nel Bresciani agli zero tiri nello specchio della porta delle Ghiaie, il passo è troppo lungo per essere vero. Piovigginava, forse si è solo un po’ arrugginito, ora servirebbe una limata. MOLITTA
Bobo → 5 E’ risaputo che se la squadra gioca male, il centravanti non ne becca una. Prova il sinistro una sola volta, ma la sua conclusione è parata. FIACCO

Leghi → 5,5 Subito un gol, poi si perde in un “ti-tic e ti-tac” fino alla fine del match, risultando troppo molle e non ancora al top della condizione dopo i recenti acciacchi. FARRAGINOSO
Visca → 5 La pizza vinta a suon di gol durante l’allenamento di giovedì sembra averlo rammollito: entra in campo con un buon piglio, poi si spegne progressivamente fino a regalare al pubblico l’azione più lenta della storia del calcio. Giornata da dimenticare, il vero Visca è ben altra cosa. IRRICONOSCIBILE
Gozzi → 6 Dentro nel finale, rischia qualcosa ma tutto sommato se la cava, anche perché la mira degli a
vversari è qualcosa di sconcertante. Francamente però, dopo la spettacolare “scialuppa” di martedì in allenamento, ci chiediamo cosa ci faccia in una squadra di “dilettanti a 7”. SPRECATO
Mapo → 6 In fascia per qualche minuto, non demerita ma denota ancora una volta dei cronici problemi nell’inquadrare il bersaglio. IMPRECISO
Vitto, Capitano, Panz e Seba→ s.v. Normale turnover per Vitto e Panz, turnover obbligato per un Capitano appena reduce dall’influenza suina, turnover ad oltranza invece per il Segretario.
All. Roby - Sandrèl → Alla luce delle sei vittorie in otto partite, meritano solo complimenti, anche se le partite più dure arrivano adesso. La squadra stavolta non ha fatto una bella partita, certo è che gli allenatori non sembrano aver paura di nulla: prima schierano una difesa inedita (ed alla fine si può anche dire che abbiano avuto ragione, visto l’unico gol subito), poi, quando capiscono che non è giornata, non ci pensano due volte a cambiare un paio di uomini già nell’intervallo. CORAGGIOSI
Giulio → Vederlo trattenere le risate a due centimetri dall’arbitro che sbagliava tutti i cognomi (o quasi…) è stao qualcosa di impagabile. Non si fa così, il più anziano dovrebbe essere un esempio di serietà… MONELLO
Kollettivo → 8 La presenza dei tifosi ospiti carica a mille i supporters bonatesi, che non si lasciano sfuggire l’occasione del primo derby con le Ghiaie per ricordare a tutti che di Bonate c’è n’è uno, con tanta pace delle frazioni. Taglienti come loro solito, ma se non fosse così, che Kollettivo sarebbe? SPAVALDI

lunedì 9 novembre 2009

IVAN, CHE BOTTI! GOZZI E MANUEL, CHE BOTTE!

Vittorio → 6,5 Quando viene chiamato in causa non delude mai: sul primo gol è semplicemente sfortunato, nella ripresa azzecca tutto e in un’occasione ipnotizza pure l’avversario. GIUCAS CASELLA
Gozzi → 6,5 Circa 35 minuti a subire manate e pallonate in faccia: non era la sua giornata. SFREGIATO
Puma → 7 Peccato per l’incertezza che costa il terzo gol, perché prima e dopo ha rasentato la perfezione. Corre, raddoppia, sbroglia… addirittura si spinge in avanti e gonfia la rete. Che volete di più? ESEMPLARE
Mapo → 6,5 Partita onesta, ma priva del guizzo che farebbe decollare il suo voto (peccato per la traversa nel primo tempo). Prima in fascia, poi dietro ed infine in panchina: ovunque lo metti, negli ultimi tempi è una garanzia. JOLLY
Manuel → 7 Una spina nel fianco degli avversari. Il solo modo per fermarlo? Steccarlo da dietro a quanto pare, perfino dopo aver scoccato il tap-in del 4-1. MARTORIATO
Ivan → 7,5 Passano dai suoi piedi fatati tutte le azioni del Bonate; segna subito un gol capolavoro, poco dopo va vicinissimo al bis e semina il panico per tutta la partita. Autore di 15 gol (!!) nelle ultime 4 partite fra campionato e coppa, c’è solo una parola che descriva al meglio il suo attuale stato di forma. FANTASCIENZA
Panz → 6,5 Inizio timoroso, poi il gol gli da fiducia ed il “Buitre” è grande protagonista anche nell’azione della quarta segnatura. Saremo ripetitivi, ma non si può non parlare della sua esultanza, questa volta con piroetta incorporata, ovviamente accidentale causata da uno scivolone sul sintetico. SHOW PANZ

Visca → 6,5 Schierato nell’inedito ruolo di laterale di destra, si mette al servizio della squadra facendo sentire il suo peso. Rispetto ai suoi standard, delude un po’ sottoporta, specie se si pensa al funambolico gol dalla bandierina di mercoledì, ma, se segnano i compagni, ci può stare. BREAK
Bobo → 6,5 Un quarto d’ora fra strattonate subite e decine di stop ad inseguire la palla che puntualmente finiva in fallo laterale. Riesce comunque a prodigarsi in un paio di belle sponde verso i compagni. FLIPPER
Ricky → 6,5 In campo nel finale per rafforzare la difesa e non concedere occasioni agli avversari. Missione compiuta, perché nei pochi minuti in campo il siculo non ne fa passare una. POSTO DI BLOCCO
Omar, Sgommino, Seba, Leghi → s.v. Rivedranno mai il campo? Beh…se vale il detto “squadra che vince non si cambia” la risposta arriva da sé…ATTAPIRATI
All. Roby → Indovina la formazione e non sbaglia i cambi, centrando la quinta vittoria in campionato, la quarta consecutiva, per un Bonate bello e convincente. Tutto bene quindi, guardando la classifica c’è solo qualche rimpianto per qualche punto perso all’inizio. PORCO CANE
Giulio → In barba alla Coppa Disciplina, mercoledì scorso l’arbitro l’ha combinata talmente grossa che perfino il Giulio era lì lì per insultarlo. QUANDO CI VUOLE, CI VUOLE
Kollettivo → 7,5 L’orario di gioco non li aiuta e infatti i supporters bonatesi si presentano in leggero ritardo dopo il fischio d’inizio; non è la giornata dei cori ed infatti anche il trascinatore Pistocchi demorde subito. Ma c’è un Bonate grintoso e tonico sul campo, insomma il Giamma se ne può andare a casa bello soddisfatto. Mezzo voto in più per aver presenziato anche a Martinengo. IRRIDUCIBILI

lunedì 2 novembre 2009

BONATE AL TOP

Vittorio → 7,5 Para un rigore e per due volte, una per tempo, tira letteralmente fuori dalla rete la palla che è sul punto di oltrepassare la fatidica linea bianca. L’ultimo tiro della partita gli buca le mani ma, francamente, chissenefrega. Altro che scoiattolo…CANGURO
Gozzi → 6 Provvidenziale il salvataggio nel finale, in una partita a fasi alterne per il n°5, a tratti efficace e in altri troppo tremolante per poter dare sicurezza al reparto. IRREQUIETO
Mapo → 7 Peccato per la vaccata che innesca il secondo gol subito, perché per il resto della partita si vede il miglior Mapo della stagione. Un gol e molto altro, tanto è lo stupore nel vederlo in queste condizioni che ci viene quasi il sospetto che vener
dì sia andato a letto presto. MATURATO
Capitano → 7 Piano piano, zitto zitto, sta tornando il calciatore che conosciamo, autore fra l’altro di un gol pregevolissimo. Da come insegue l’avversario e dal modo in cui morde la palla, non ci sono dubbi su quanto sia affamato. DOBERMANN
Manuel → 7 Sempre vivo nell’azione, pure troppo a giudicare dalle scarpate prese. Non segna ma ci mette spesso lo zampino e pure lui è dotato di una carica da far invidia a chiunque. ELETTRICO
Ivan → 7 Dopo le meraviglie di coppa, non delude le aspettative del Mister e nemmeno di chi aveva votato “speriamo abbia tenuto qualche gol per sabato” nel sondaggio dei giorni scorsi. Ha lasciato poche settimane di gloria ai compagni, ora la classifica marcatori è di nuovo sua. EL PRINCIPE
Visca → 7,5 I 3 gol che il Party Boy infila nella prima mezz’ora indirizzano fortemente la partita dalla parte dei biancazzurri. Quando gioca così è incontenibile, a tratti sembra addirittura che possa diventare verde. INCREDIBILE HULK

Puma → 6 Ha una buona chance, ma calcia centrale, mancando così l’appuntamento con il terzo gol consecutivo. Due cambi di ruolo nei 15 minuti in campo non lo aiutano ad entrare in partita. SPAESATO
Panz → 6,5 Solito “cavallo pazzo” che scatta dalla panchina, galoppa pure quando entra in campo: discesa irresistibile e palla a Ivan che deve solo insaccare. VARENNE
Ricky → 6 Una manciata di minuti gli sono sufficienti per attaccar briga con un avversario. ZIZZANIOSO
Bobo → 6 Passa quasi tutta la partita in panchina, scelta che probabilmente aveva lo scopo di non fargli montare troppo la testa dopo il funambolico gol di coppa. PIEDI PER TERRA
Omar, Sgommino, Seba → s.v. Il primo si coccola il Vitto e sicuramente avrà pensato: “Visto che parate?!? L’ho preparato io…” , il secondo, pur non alzandosi mai dalla panca, viene ammonito per un fallo commesso da Ivan, il terzo, dopo 72 ore consecutive di inutili tentativi di recuperare i palloni spariti mercoledì, ha finalmente deciso di sospendere le ricerche…
All. Sandrèl → Alla seconda vittoria nelle prime due uscite da padrone della panca, senza montarsi la testa e senza strafare riesce a trasmettere al gruppo tutto ciò che serve per disputare una bella partita. E poi non si incarta più al momento di dire la formazione. MOTIVATORE
Leghi → Ancora fermo ai box, avreste dovuto sentire con quale felicità accoglieva i gol dei compagni che lo superavano in classifica marcatori. DEPRESSO
Giulio → Se lo tolga dalla testa, nell’ultima settimana la Coppa Disciplina è andata a farsi benedire. ILLUSO
Kollettivo → 7,5 Anch’essi protagonisti di questa giornata, inneggiano lungamente ai propri beniamini, specialmente uno. NOI VOGLIAMO IN CAMPO IL PANSERI!!!

lunedì 26 ottobre 2009

TUTTI PROMOSSI. E CHE KOLLETTIVO!

Vittorio → 6,5 Più sbadigli che parate, nel finale fa comunque capire di non voler lasciare al Brembate nemmeno le briciole. ATTENTO
Mapo → 7 Finalmente una prestazione senza sbavature, condita perfino dal ritorno al gol. Visti i tempi che corrono, ci saremmo accontentati di non vederlo sbandare, invece ha addirittura deciso di accelerare. RISVEGLIO
Puma → 7 Fotocopia la prestazione di sette giorni prima: tanta sostanza, grinta da vendere e firma sul primo gol biancazzurro. Da tre partite sembra essersi conquistato una maglia da titolare, alzi la mano chi non concorda con la scelta dei Misters. FACCIA TOSTA
Capitano → 7 Un osso duro del centrocampo, un po’ molle pe
rò nell’area di rigore del Bonate (vedi lisciozzo che favorisce il 2° gol del Brembate) ma decisamente più concreto in quella avversaria (vedi gol del momentaneo 3-1 seguito da uno dei suoi classici “autoapplausi”). Però adesso la storia delle paste mai portate inizia a farsi pesante. E’ VERGOGNOSO, E’ VERGOGNOSO!
Manuel → 7 Si presenta al ritrovo dichiarando: “Ieri ho finito la dieta”. Peccato, visto come zompetta sul campo sarebbe un peccato rivederlo metter su panza. CAVALLETTA
Visca → 7 Si procura subito un rigore, solare per tutti tranne che per l’arbitro; evidentemente incazzato per l’accaduto, si vendica molto presto con il diagonale del 2-1, poi trova anche la doppietta anche se nella ripresa evidenzia un piedone un po’ troppo marmoreo, che comunque fa sempre tremare gli avversari. IMPETUOSO
Panz → 6,5 Uno dei meno brillanti, riesce comunque a servire un assist (col il fondoschiena) e a segnare un gol, galoppando nelle praterie brembatesi grazie soprattutto al regalo del portiere. CORRI FORREST, CORRI


Ricky → 7 Praticamente perfetto in una ripresa quasi completamente tranquilla, andrebbe comunque rivisto in circostanze più impegnative. BOB DENVER
Bobo → 6,5 Protagonista di un bel gol da fuori, ma anche di un paio di svirgolate pelete al momento di concludere al volo. Ma, come si dice, chi non prova non sbaglia. CORAGGIOSO
Ivan → 6,5 Ritrova il campo per un quarto d’ora, distinguendosi per un “Fantascienza!” esclamato con la palla fra i
piedi e un tiro di sinistro che si spegne sopra la traversa, accompagnato da un “Aaaaahhhh” di disapprovazione di tutta la panchina. INCOMPRESO
Gozzi → 6 Il tanto atteso primo cartellino giallo della stagione è roba sua, chissà cosa penserà il Guardalinee di ciò che ha combinato il “suo” Daniel. DISCOLO
Omar, Sgommino, Seba → s.v. Il primo torna nel suo habitat naturale (la panca), il secondo lamenta un problema analmuscolare, il terzo riesce nell’impresa di farsi richiamare dall’arbitro già al momento dell’appello.
All. Robertino-Sandrèl → Mentre si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono il Mister Roby Panseri rapito in Qatar da un gruppo armato talebano, la “strana coppia” sembra aver iniziato a prendere confidenza con la vittoria. Formazione, cambi, tutto perfetto. E poi, senza nulla togliere al Robertino, c’è da dire che i discorsi pre-partita del Sandrello sono sempre ultra-peleti. Panettone sempre più vicino… INTOCCABILI
Leghi → Pur senza giocare, fa una delle cose migliori della giornata, cioè comprare le caramelle nel prepartita, rinverdendo i fasti del mister “titolare”. GOLOSONE
Giulio → Avendo capito, grazie a Gozzi, che la Coppa Disciplina non è così facilmente raggiungibile, sta già preparando la lettera di dimissioni. SCONVOLTO
Kollettivo → 8,5 Sarà l’aria di Brembate, sarà l’euforia ancora dilagante dal sabato precedente, fatto sta che questa volta il Kollettivo, almeno ad inizio partita, faceva davvero paura. Poi la partita a senso unico ha indotto i supporters biancazzurri a risparmiare le proprie ugole per altre occasioni, anche se il coro “Sei bellissimo” al momento dell’ingresso in campo di Gozzi non poteva certo mancare, così come la torciata subito dopo il gol del Panz. TRASCINANTI

lunedì 19 ottobre 2009

DIFESA OK, MANUEL OVUNQUE, LEGHI INCONTENIBILE

Omar → 6,5 Un po’ a sorpresa torna a calcare un campo a 7 proprio nel giorno in cui la squadra è chiamata ad una prova importante; peccato per l’incertezza sul primo gol, perché se ci limitassimo a segnalare il salvataggio provvidenziale a metà ripresa saremmo qui a chiederci se il Bonate abbia ritrovato il migliorportieredelcampionato nonché plurivincitore del premio di migliorportieredeltorneoestivodicalcetto. Che sia davvero tornato il portierone che conosciamo? HIGHLANDER
Gozzi → 7 Molto semplice: non concede nulla alla punta avversaria e gioca facile i palloni che i compagni gli servono, senza commettere alcun tipo di sbavatura. IRREPRENSIBILE
Puma → 7 E’ suo il colpo di fioretto che nei primi minuti di gioco spiana la strada ai biancazzurri. S’intende a meraviglia con il compagno di reparto e non lascia buchi. Unica pecca: finisce la benzina troppo presto. PIT STOP
Capitano → 6,5 Si impegna ma deve fare i conti con una condizione ancora approssimativa. La forma migliore è ancora un miraggio, un po’ come l’avversario che gli scappa via per il secondo gol del Marigolda. STAND BY
Manuel → 8 E’ l’anima della squadra che corre, lotta, crea e segna. Fa la voce grossa in mezzo al campo e trova pure i primi gol di questa stagione, prima con una deliziosa palombella e poi in azione personale. Se gioca così, tutto è possibile. JOVETIC
Leghi → 8,5 Chiamato al ruolo di suggeritore per il Party Boy, è protagonista di un inizio di partita tranquillo e compassato, prima di un crescendo assolutamente devastante: segna 4 gol, si lancia prepotentemente in vetta alla classifica marcatori e fa sognare squadra e tifosi. TANTA ROBA
Visca → 6,5 Finalizza in scioltezza l’azione del 2-0, per il resto gioca prevalentemente in appoggio. Si mangia un gol nella ripresa, poi, dopo la sostituzione, inizia a farneticare sostenendo che il portiere avversario è il protagonista del cartone animato “Tutti in campo con Lotti”. SPA-GHET-TI!

Ricky → 6,5 All’esordio stagionale, non fa rimpiangere il sostituito Puma. Poche chiacchiere e molta sostanza. SICUREZZA
Panz → 6,5 Niente di trascendentale, ma se c’è una punizione in “zona Panseri” e lui prende la palla, dice “Tiro io” e poi la schiaffa là, proprio nell’angolino, davvero non gli si può dire niente. Anzi, qualcosa sì: COME ON PANSERI COME ON
Mapo → 6 La cosa buona è che recupera diversi palloni, quella cattiva è che quando riparte si incaponisce avanzando a testa bassa, ignorando i compagni meglio piazzati. PARAOCCHI
Bobo → 6 Solo 10 minuti per lui, chiaramente risparmiato in vista della serata, durante la quale ha ovviamente offerto il meglio di sé. Per ulteriori informazioni, chiedere direttamente al Massi. RADIO SANDRO
Vitto, Sgommino, Seba → s.v. Prima panchina dopo una vita per il n°1, turno di stop per uno Sgumì non al meglio e giornata tranquilla per un segretario taciturno.
All. Robertino-Sandrèl → La riscossa parte indubbiamente da loro, bravi come allenatori esperti a “raddrizzare” la squadra dopo la brutta partita di Bergamo. Il prossimo obiettivo? Curare il mal di trasferta… Missione non facile, per far funzionare questa squadra serve che tante cose siano al posto giusto nel momento giusto. E serve pazienza, tanta pazienza. DAI LA CERA, TOGLI LA CERA
Ivan → Che sia forse il caso di tenerlo fuori più spesso? A riposo per un dolore al ginocchio, non si nota la sua assenza in un Bonate che vince largamente. INOSSERVATO
Giulio → Se alla possibilità di non rimediare nemmeno un “giallo” dopo 4 giornate di campionato forse ci credeva solo lui, invece nessuno aveva dubbi sugli effetti benefici della grappa al Crystal Ball… GIOCHI PREZIOSI
Kollettivo → 8,5 La presenza dei veronesi galvanizza i supporters del Bonate, in grande spolvero per il ritorno alla vittoria dei biancazzurri. Gran baccano anche durante tutta la serata (c’era bisogna di dirlo?), anche se il top lo hanno forse raggiunto nel pomeriggio, intonando “Pulenta fregia, strachì che spösa, ecc...” mentre quelli del Bar Pane, dopo aver affrontato i Brembo Rangers, lasciavano il “San Giorgio”. STRAFOTTENTI