Poteva mancare? No che non poteva mancare in questo inizio di stagione la classica mangiata fra squadra e tifosi, di solito si aspettava di entrare nel vivo della stagione o qualche occasione importante (tipo il Derby del Badalocc), invece quest’anno pare proprio che i tifosi biancazzurri siano ansiosi di sedersi a tavola con la squa
dra, un'occasione come sempre per stare in compagnia e in amicizia ma anche e soprattutto per… fa rebelot!!! Infatti la cricca di supporters bonatesottesi ha organizzato una bella mangiata per SABATO 17 OTTOBRE, dopo la partita casalinga col Marigolda, cogliendo anche l’occasione dell’arrivo a Bonate di alcuni tifosi speciali (vi dice niente la sciarpa “Marghera Park”?!?). Ovviamente tutti i giocatori e lo staff sono invitati a partecipare (la location dovrebbe essere la Cascina di Brembat Sura), più avanti bisognerà confermare la propria presenza. Chiaro che anche la partecipazione dei gemellati Compagni di Merende sarebbe cosa assai gradita! In attesa di conquistare il Trofeo Polenta & Balù, per una volta (coem se fosse la prima…. ah ah ah) mettiamo da parte il balù e pensiamo alla polenta! Segnatevi la data del 17/10!
mercoledì 30 settembre 2009
domenica 27 settembre 2009
POSITIVI I RITORNI, ESORDIO AMARO PER ROBY-SANDREL
Vitto → 6 Non si capisce come possa respingere tiri ravvicinati davvero insidiosi e poi prendere gol direttamente dal calcio d’inizio del secondo tempo. Vero che era un bolide all’incrocio, però…. PARADOSSALE
Gozzi → 6 Se la cava benino nonostante l’attaccante avversario si accasci ad ogni minimo contatto. Qualche responsabilità sul 2° gol, ma era solo contro due. ABBANDONATO
Mapo → 5 E’ evidente che non si è ancora ripreso dall’esplosione del bignone, visto che dimentica l’uomo in occasione del 1° gol e quando si spinge avanti non riesce a fare meglio che ciabattare. SALTATO
Leghi → 6,5 Il più pericoloso dei suoi insieme a Ivan, ma è l’unico che riesce ad andare a rete. L’anno di sosta non sembra averlo rammollito. PROMOSSO
Capitano → 5 Fare gioco lì in mezzo già di per sè è difficile. Con i piedi che si ritrova e per giunta sul campo di Bettola, la missione diventa addirittura impossibile. Fuori forma, non è ancora il Capitano che conosciamo. PESCE FUOR D’ACQUA
Ivan → 5,5 Non brilla e non è nemmeno fortunato al tiro: lo fermano il portiere e la traversa. Ma ciò che più colpisce è lo “zero” in classifica marcatori. AAAAAHHHH
Bobo → 6 Volenteroso ma poco incisivo, anche perché non ha mai sui piedi la palla giusta. Terribile la craniata che prende dal difensore avversario. CHE BOTTA
Visca → 6 Venti minuti senza infamia né gloria, il Party Boy si scatena solo a fine partita con qualche commento dei suoi, l’oggetto ve lo lasciamo immaginare. Invece la pallonata in bocca durante il riscaldamento avreste proprio dovuto vederla. ALA’ SFIGAT
Puma → 6,5 Entra nella ripresa dando una sistemata al reparto difensivo, sfiorando anche il gol in due occasioni.
Se avesse segnato, il Kollettivo avrebbe certamente fatto invasione. BENTORNATO
Manuel, Sgommino, Seba, Omar → s.v. I primi due scalpitano per giocare, ma evidentemente non sono ancora pronti, il segretario prenderà esempio da quelli del Bar Pane presentandosi sabato prossimo al campo con una scala a pioli, in modo da recuperare subitissimo i palloni, prima che finiscano nella bocca dei cani delle Perle. E l'Omarone? Beh... solo lui poteva occupare metà della già minuscola panchina di Bettola!
All. Robertino-Sandrèl → Inizio in salita, ma non bisogna demoralizzarsi. Dopo 3 settimane di preparazione e soprattutto di impegno e sbattimenti per i 2 neo-allenatori, un risultato del genere alla prima ufficiale non è proprio il massimo… L’Ape era riuscito a vincere all’esordio, mentre loro… SE NON BESTEMMIO GUARDA…
Giulio → L’unico che può essere soddisfatto di questo esordio in campionato: zero ammonizioni all’attivo e Coppa Disciplina che sembra alla portata. CONTENTO LUI…
Kollettivo → 7 Quattordici supporters al seguito della squadra in occasione della prima stagionale sono la risposta alle presunte voci di scioglimento della tifoseria. Cantano come ai tempi d’oro e si sentono solo loro, anche e soprattutto col Bonate sotto di 3 gol. Meritano di più. FENOMENALI
Gozzi → 6 Se la cava benino nonostante l’attaccante avversario si accasci ad ogni minimo contatto. Qualche responsabilità sul 2° gol, ma era solo contro due. ABBANDONATO

Mapo → 5 E’ evidente che non si è ancora ripreso dall’esplosione del bignone, visto che dimentica l’uomo in occasione del 1° gol e quando si spinge avanti non riesce a fare meglio che ciabattare. SALTATO
Leghi → 6,5 Il più pericoloso dei suoi insieme a Ivan, ma è l’unico che riesce ad andare a rete. L’anno di sosta non sembra averlo rammollito. PROMOSSO
Capitano → 5 Fare gioco lì in mezzo già di per sè è difficile. Con i piedi che si ritrova e per giunta sul campo di Bettola, la missione diventa addirittura impossibile. Fuori forma, non è ancora il Capitano che conosciamo. PESCE FUOR D’ACQUA
Ivan → 5,5 Non brilla e non è nemmeno fortunato al tiro: lo fermano il portiere e la traversa. Ma ciò che più colpisce è lo “zero” in classifica marcatori. AAAAAHHHH
Bobo → 6 Volenteroso ma poco incisivo, anche perché non ha mai sui piedi la palla giusta. Terribile la craniata che prende dal difensore avversario. CHE BOTTA
Visca → 6 Venti minuti senza infamia né gloria, il Party Boy si scatena solo a fine partita con qualche commento dei suoi, l’oggetto ve lo lasciamo immaginare. Invece la pallonata in bocca durante il riscaldamento avreste proprio dovuto vederla. ALA’ SFIGAT
Puma → 6,5 Entra nella ripresa dando una sistemata al reparto difensivo, sfiorando anche il gol in due occasioni.
Se avesse segnato, il Kollettivo avrebbe certamente fatto invasione. BENTORNATOManuel, Sgommino, Seba, Omar → s.v. I primi due scalpitano per giocare, ma evidentemente non sono ancora pronti, il segretario prenderà esempio da quelli del Bar Pane presentandosi sabato prossimo al campo con una scala a pioli, in modo da recuperare subitissimo i palloni, prima che finiscano nella bocca dei cani delle Perle. E l'Omarone? Beh... solo lui poteva occupare metà della già minuscola panchina di Bettola!
All. Robertino-Sandrèl → Inizio in salita, ma non bisogna demoralizzarsi. Dopo 3 settimane di preparazione e soprattutto di impegno e sbattimenti per i 2 neo-allenatori, un risultato del genere alla prima ufficiale non è proprio il massimo… L’Ape era riuscito a vincere all’esordio, mentre loro… SE NON BESTEMMIO GUARDA…
Giulio → L’unico che può essere soddisfatto di questo esordio in campionato: zero ammonizioni all’attivo e Coppa Disciplina che sembra alla portata. CONTENTO LUI…
Kollettivo → 7 Quattordici supporters al seguito della squadra in occasione della prima stagionale sono la risposta alle presunte voci di scioglimento della tifoseria. Cantano come ai tempi d’oro e si sentono solo loro, anche e soprattutto col Bonate sotto di 3 gol. Meritano di più. FENOMENALI
sabato 26 settembre 2009
BONATE, INIZIO-SHOCK: TRAVOLTO A BETTOLA
Il campo di Bettola di Pozzo resta tabù per il Bonate che si trova ad iniziare una stagione importante con una scoppola d’altri tempi, sepolto da una squadra tosta, cinica e ben messa in campo.
Il settebell
o schierato oggi dalla strana coppia Berto-Sandrel vede “Tiger” Vittorio a sigillare il settore difensivo dove Gozzi in marcatura e Mapèl in appoggio offrono protezione alle spalle di Capitan Stefano in cabina di regia; il rientrante Leghi a destra e il confermatissimo Ivan a sinistra sono il presidio delle fasce laterali, pronte a verticalizzare per Bobo Sandrù, stoccatore centrale.
L’inizio è tutto per i padroni di casa, con il Bonate che fatica a trovarsi sul fondo gibboso che rende complicata la manovra, e Vittorio deve superarsi in due occasioni; Mapèl con una sassata da lontano senza pretese allenta la pressione locale prima che ancora Vittorio sventi un insidiosa diagonale.
I bianco-azzurri, piano piano, salgono di tono, pressano alto e prendono in mano il pallino del gioco, pur creando solo accasioni con botte dalla distanza, con Gozzi, Leghi e Mapèl, mentre Ivan appare troppo fuori dal gioco per sperare di essere insidioso.
La beffa arriva al 22° minuto, nel miglior momento del Bonate: un taglio diagonale dalla difesa sorprende un indeciso Mapèl e consente ai locali di portarsi sull’1-0 con un perfetto diagonale.
Il Bonate non ci sta e Ivan sale finalmente in cattedra, anche grazie ad un ottimo Bobo che detta la maggior parte delle manovre tenendo in scacco la difesa, e ad un pimpante Leghi: “Pantera” si incunea in area ma è chiuso dal portiere, poi un potente diagonale è sventato ancora dal numero 1 e sul ribaltamen
to di fronte l’indecisione della retroguardia ospite regala il 2-0 ai locali, cinici e spietati. È Leghi a tentare la disperata rimonta con due conclusioni insidiose ma parate che chiudono la prima frazione. L’avvio della ripresa è addirittura da incubo, con la sassata direttamente dal dischetto di centrocampo che incenerisce Vittorio e sprofonda il Bonate sotto di tre gol.
Il Bonate reagisce, si rende conto che ancora non è finita e spinge sull’acceleratore soprattutto con il suo uomo più in forma, quell’Andrea Leghi al rientro dopo un anno di stop: è lui a tentare un diagonale potente che il portiere respinge, raccoglie Ivan che allarga di nuovo per il Calypso che scarica un nuovo missile, primo prosecco stagionale, a insaccarsi per il gol che riapre le speranze dei bianco-azzurri.
Visca per Bobo e l’altro rientrante Puma per Mapèl offrono forze fresche al Bonate e proprio Puma tenta il diagonale respinto da un difensore, mentre l’inzuccata di Ivan su corner è sventata dal portiere. Di nuovo un Ivan rigenerato nella ripresa offre una sponda al Puma ma la sua conclusione è alle stelle e la punizione di Ivan è splendidamente sventata dal portiere, decisivo in questa partita e sul ribaltamento di fronte una punizione dal limite per un presunto fallo di Gozzi (no comment sull’arbitro…) è respinta da Leghi che non può nulla sulla ribattuta a rete che chiude i conti sul 4-1 an
che perché Ivan ci prova su punizione centrando la traversa, mentre Leghi spara troppo centrale ed è deviato in corner.
Partenza con il piede sbagliato per il Bonate, apparso poco lucido e poco concreto, ancora in ritardo fisicamente e troppo distratto nei momenti chiave: di nuovo ha pagato caro gli errori in ogni reparto, se è vero che nel secondo tempo gli avversari hanno infilato due gol nelle uniche due conclusioni a rete, una dal calcio d’inizio e una su punizione e nel primo tempo hanno segnato con due contropiedi nel momento migliore del Bonate. Anche un po’ di sfortuna in questo avvio, ma questa sappiamo che ci tornerà indietro, magari nel momento decisivo, per cui è inutile recriminare su di essa.
Nessun dramma per il gruppo, solo la consapevolezza di aver ancora tanto lavoro da fare e numerosi impegni da affrontare con serenità e concentrazione, con umiltà e determinazione, con grinta ed entusiasmo: il campionato è lungo e tutto può accadere, ma occorre cancellare questa prima pessima sconfitta, mantenere compatto il gruppo e ripartire con slancio e allegria.
Il settebell
o schierato oggi dalla strana coppia Berto-Sandrel vede “Tiger” Vittorio a sigillare il settore difensivo dove Gozzi in marcatura e Mapèl in appoggio offrono protezione alle spalle di Capitan Stefano in cabina di regia; il rientrante Leghi a destra e il confermatissimo Ivan a sinistra sono il presidio delle fasce laterali, pronte a verticalizzare per Bobo Sandrù, stoccatore centrale.L’inizio è tutto per i padroni di casa, con il Bonate che fatica a trovarsi sul fondo gibboso che rende complicata la manovra, e Vittorio deve superarsi in due occasioni; Mapèl con una sassata da lontano senza pretese allenta la pressione locale prima che ancora Vittorio sventi un insidiosa diagonale.
I bianco-azzurri, piano piano, salgono di tono, pressano alto e prendono in mano il pallino del gioco, pur creando solo accasioni con botte dalla distanza, con Gozzi, Leghi e Mapèl, mentre Ivan appare troppo fuori dal gioco per sperare di essere insidioso.
La beffa arriva al 22° minuto, nel miglior momento del Bonate: un taglio diagonale dalla difesa sorprende un indeciso Mapèl e consente ai locali di portarsi sull’1-0 con un perfetto diagonale.
Il Bonate non ci sta e Ivan sale finalmente in cattedra, anche grazie ad un ottimo Bobo che detta la maggior parte delle manovre tenendo in scacco la difesa, e ad un pimpante Leghi: “Pantera” si incunea in area ma è chiuso dal portiere, poi un potente diagonale è sventato ancora dal numero 1 e sul ribaltamen
to di fronte l’indecisione della retroguardia ospite regala il 2-0 ai locali, cinici e spietati. È Leghi a tentare la disperata rimonta con due conclusioni insidiose ma parate che chiudono la prima frazione. L’avvio della ripresa è addirittura da incubo, con la sassata direttamente dal dischetto di centrocampo che incenerisce Vittorio e sprofonda il Bonate sotto di tre gol.Il Bonate reagisce, si rende conto che ancora non è finita e spinge sull’acceleratore soprattutto con il suo uomo più in forma, quell’Andrea Leghi al rientro dopo un anno di stop: è lui a tentare un diagonale potente che il portiere respinge, raccoglie Ivan che allarga di nuovo per il Calypso che scarica un nuovo missile, primo prosecco stagionale, a insaccarsi per il gol che riapre le speranze dei bianco-azzurri.
Visca per Bobo e l’altro rientrante Puma per Mapèl offrono forze fresche al Bonate e proprio Puma tenta il diagonale respinto da un difensore, mentre l’inzuccata di Ivan su corner è sventata dal portiere. Di nuovo un Ivan rigenerato nella ripresa offre una sponda al Puma ma la sua conclusione è alle stelle e la punizione di Ivan è splendidamente sventata dal portiere, decisivo in questa partita e sul ribaltamento di fronte una punizione dal limite per un presunto fallo di Gozzi (no comment sull’arbitro…) è respinta da Leghi che non può nulla sulla ribattuta a rete che chiude i conti sul 4-1 an
che perché Ivan ci prova su punizione centrando la traversa, mentre Leghi spara troppo centrale ed è deviato in corner.Partenza con il piede sbagliato per il Bonate, apparso poco lucido e poco concreto, ancora in ritardo fisicamente e troppo distratto nei momenti chiave: di nuovo ha pagato caro gli errori in ogni reparto, se è vero che nel secondo tempo gli avversari hanno infilato due gol nelle uniche due conclusioni a rete, una dal calcio d’inizio e una su punizione e nel primo tempo hanno segnato con due contropiedi nel momento migliore del Bonate. Anche un po’ di sfortuna in questo avvio, ma questa sappiamo che ci tornerà indietro, magari nel momento decisivo, per cui è inutile recriminare su di essa.
Nessun dramma per il gruppo, solo la consapevolezza di aver ancora tanto lavoro da fare e numerosi impegni da affrontare con serenità e concentrazione, con umiltà e determinazione, con grinta ed entusiasmo: il campionato è lungo e tutto può accadere, ma occorre cancellare questa prima pessima sconfitta, mantenere compatto il gruppo e ripartire con slancio e allegria.
Etichette:
campionato 2009-2010: cronache
venerdì 25 settembre 2009
TUTTI IN CAMPO SI RICOMINCIA
Ci siamo: sabato e domenica il calcio torna in campo; iniziano i campionati tanto attesi e desiderati dalle decine di migliaia di sportivi (dirigenti, allenatori, giocatori, supporters e via dicendo). Si ripropone per l’ennesima volta una bella avventura che sarà tale se tutti insieme sapremo valorizzarla per quello che in realtà è: un modo per stare insieme giocando, facendo sport, inseguendo un risultato per la classifica senza che questo divenga il mito e l’obiettivo unico dell’essere in campo.Mi chiedo a volte - quando vedo giocatori anche di buon livello, impegnati nei nostri campionati, che perdono il lume della ragione e si lasciando andare ad atteggiamenti vergognosi per delle autentiche banalità -, che senso abbia il loro essere “giocatori”. Qualcuno pensa che il mio sia un continuo predicare nel deserto perché quando certa gente va in campo non capisce più niente e pensa solo a vincere. Io credo invece che vada perseguito con costanza un disegno di educazione attraverso lo sport rivolto non solo ai più giovani ma anche a chi giovane non lo è più. Basta prendersi un attimo di tempo e fermarsi a riflettere sul senso della partita, dello sport, del partecipare a un campionato Csi. Chi non è d’accordo può ovviamente accomodarsi da qualche altra parte.Come dicevo, siamo alla partenza e poiché la macchina organizzativa è enorme, non è possibile pretendere che tutto vada bene fin dal primo giorno. I responsabili della Commissione calcio – ai quali, tutti, rinnovo il grazie dell’Associazione – hanno fatto il possibile e sfiorato l’impossibile. Ora tocca a giocatori e dirigenti offrire quel minimo di collaborazione e pazienza che è indispensabile per partire con il piede giusto. Soprattutto è necessario che lo sguardo di chi andrà in campo non si fermi al proprio recinto ma vada oltre, considerando che insieme con le proprie necessità, per una buona organizzazione devono trovare posto anche le necessità altrui. Il lato positivo delle grosse difficoltà in cui a volte ci troviamo è rappresentato dal fatto che se i campi sono intasati all’inverosimile significa che l’attività è enorme. E questo è un bene.Così come con grande soddisfazione abbiamo appreso che, alla chiusura delle iscrizioni per alcune categorie della pallavolo, si possa constatare un aumento delle adesioni. Questo è bello e importante non tanto o non solo per il Csi, ma per il movimento sportivo in generale che ha nella pallavolo una delle discipline più affascinanti e coinvolgenti.Altri elementi positivi sono rappresentati dai due corsi arbitri che si stanno svolgendo: uno per il calcio e uno per la pallavolo. C’è una presenza di candidati a diventare direttori di gara che conforta e che non si vedeva da anni. Segno evidente che le società ci stanno aiutando, consapevoli che gli arbitri sono alla base dello svolgimento dei campionati.Molto meno bene la chiusura della Due giorni, di cui abbiamo ieri pubblicato i momenti più significativi. Qualcuno in vena di protagonismo fuori luogo ha infatti voluto crearsi lo spazio per atteggiamenti e affermazioni intollerabili perché generiche, prive di riferimenti e quindi collocabili nel contesto delle calunnie. Evidente che il Consiglio provinciale si troverà presto a valutare questi atteggiamenti sui quali prenderà, se verranno individuate specifiche responsabilità, i necessari provvedimenti.
Vittorio Bosio
domenica 20 settembre 2009
RODAGGIO IN CHIAROSCURO
Ad una settimana dall’inizio del campionato, il Bonate Sotto, affrontando in amichevole gli eterni rivali del Bonate Sopra mette in mostra diversi aspetti negativi ma anche qualche spunto interessante che può essere di buon auspicio in vista delle partite che contano. Partita dai due volti per i biancazzurri, sommersi di gol nel primo tempo e quasi incapaci di creare grattacapi agli avversari; ripresa di ben altro spessore, con tantissime occasio
ni da rete e molti meno sbandamenti difensivi. 6-3 il punteggio finale in favore dei biancorossoblu, che dunque si aggiudicano nettamente questa sfida amichevole di inizio stagione. In attesa del rientro del Mister “titolare”, il duo “Robertello” (Robertino & Sandrello) manda in campo dall’inizio il settebello costituito da Omar, Gozzi, Mapo, Puma, Capitano, Ivan e Sandrù. Nella ripresa spazio anche a chi si era inizialmente seduto in panchina, ovvero Vitto, Sgommino, Leghi e Visca. Nei primi 30 minuti la squadra dell’OSG appare poco incisiva ma soprattutto troppo sfilacciata: alcuni errori in fase di possesso palla sono manna dal cielo per la coppia Bosio-Rossi, che ringraziano e mettono dentro; il parziale di 0-5 all’intervallo la dice lunga sull’andazzo del match, anche se i nostri avrebbero potuto dire la loro, ma la mira imprecisa e due grossi interventi del portiere ospite non hanno permesso di andare a rete. Meglio il secondo tempo, quando, con maggiori spazi a disposizione, è venuto fuori anche un discreto gioco e soprattutto tanti tiri in porta: 3 gol (2 Leghi ed 1 Visca), un palo, una traversa più molte altre occasioni sciupate; evidentemente gli avversari avevano allentato la presa, ma almeno i biancazzurri hanno saputo approfittarne, anche se non del tutto visto che si sarebbero potuti segnare altri gol. Da segnalare, anche se non si
trattava di una partita ufficiale, il rientro in campo dell’Omarone ad un anno e mezzo dall’ultima uscita ed anche la “prima” dello Sgommino, già protagonista con alcuni contrasti ed altrettanti anticipi all’altezza della situazione. In sostanza si è trattato di un buon test per tutta la squadra: la briosità della ripresa fa ben sperare, a patto che vengano limate le imprecisioni, in tutte le zone del campo.
Comincia domani una settimana importante e delicata: lunedì sera, presso la sede del CSI di Bergamo, avverranno i sorteggi del Trofeo Bresciani, poi sabato 26 prenderà il via il campionato, con l’insidiosa trasferta di Bettola, tana del Bar Pane. L’avversario è di quelli massicci, paragonabile al Bonate Sopra appena affrontato; in più si giocherà su un terreno non facile, gibboso e al quale non sono nemmeno legati bei ricordi, visto che dai 3 precedenti in quel di Bettola il Bonate è sempre tornato sconfitto. Per fare risultato serviranno tante componenti: gambe, testa, concentrazione, lucidità, cinismo e anche fortuna… mettiamoci anche l’entusiasmo giusto, prendendo magari spunto dai supporters biancazzurri che durante il secondo tempo dell’amichevole di ieri hanno rinverdito i fasti del Kollettivo, intonando il “Tutti a Bettola!”, sognando la vittoria del girone e perfino augurando al Bonate Sopra niente meno che la… retrocessione! Da sabato comincia una nuova avventura: ai suoi protagonisti l’augurio di saperla preparare ed affrontare al meglio delle proprie possibilità.
ni da rete e molti meno sbandamenti difensivi. 6-3 il punteggio finale in favore dei biancorossoblu, che dunque si aggiudicano nettamente questa sfida amichevole di inizio stagione. In attesa del rientro del Mister “titolare”, il duo “Robertello” (Robertino & Sandrello) manda in campo dall’inizio il settebello costituito da Omar, Gozzi, Mapo, Puma, Capitano, Ivan e Sandrù. Nella ripresa spazio anche a chi si era inizialmente seduto in panchina, ovvero Vitto, Sgommino, Leghi e Visca. Nei primi 30 minuti la squadra dell’OSG appare poco incisiva ma soprattutto troppo sfilacciata: alcuni errori in fase di possesso palla sono manna dal cielo per la coppia Bosio-Rossi, che ringraziano e mettono dentro; il parziale di 0-5 all’intervallo la dice lunga sull’andazzo del match, anche se i nostri avrebbero potuto dire la loro, ma la mira imprecisa e due grossi interventi del portiere ospite non hanno permesso di andare a rete. Meglio il secondo tempo, quando, con maggiori spazi a disposizione, è venuto fuori anche un discreto gioco e soprattutto tanti tiri in porta: 3 gol (2 Leghi ed 1 Visca), un palo, una traversa più molte altre occasioni sciupate; evidentemente gli avversari avevano allentato la presa, ma almeno i biancazzurri hanno saputo approfittarne, anche se non del tutto visto che si sarebbero potuti segnare altri gol. Da segnalare, anche se non si
trattava di una partita ufficiale, il rientro in campo dell’Omarone ad un anno e mezzo dall’ultima uscita ed anche la “prima” dello Sgommino, già protagonista con alcuni contrasti ed altrettanti anticipi all’altezza della situazione. In sostanza si è trattato di un buon test per tutta la squadra: la briosità della ripresa fa ben sperare, a patto che vengano limate le imprecisioni, in tutte le zone del campo.Comincia domani una settimana importante e delicata: lunedì sera, presso la sede del CSI di Bergamo, avverranno i sorteggi del Trofeo Bresciani, poi sabato 26 prenderà il via il campionato, con l’insidiosa trasferta di Bettola, tana del Bar Pane. L’avversario è di quelli massicci, paragonabile al Bonate Sopra appena affrontato; in più si giocherà su un terreno non facile, gibboso e al quale non sono nemmeno legati bei ricordi, visto che dai 3 precedenti in quel di Bettola il Bonate è sempre tornato sconfitto. Per fare risultato serviranno tante componenti: gambe, testa, concentrazione, lucidità, cinismo e anche fortuna… mettiamoci anche l’entusiasmo giusto, prendendo magari spunto dai supporters biancazzurri che durante il secondo tempo dell’amichevole di ieri hanno rinverdito i fasti del Kollettivo, intonando il “Tutti a Bettola!”, sognando la vittoria del girone e perfino augurando al Bonate Sopra niente meno che la… retrocessione! Da sabato comincia una nuova avventura: ai suoi protagonisti l’augurio di saperla preparare ed affrontare al meglio delle proprie possibilità.
Iscriviti a:
Post (Atom)