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Fra pochissimi giorni calerà il sipario sul sesto campionato del Bonate Sotto dilettanti a 7, tuttavia si è pensato di allungare un tantino la stagione e rinviare di qualche settimana l’inizio della pausa estiva; se lo scorso anno si era optato per un quadrangolare “fatto in casa”, per il 2008 si è ritenuto opportuno proporre qualcosa di diverso e d
i inedito, ovvero di partecipare ad un torneo serale fuori Bonate. I motivi che hanno fatto propendere per questa scelta? Sicuramente, come già accennato, la voglia di cambiare: un torneo diverso, con avversari diversi, su un campo diverso dal solito. Una ventata d’aria fresca e nuovi stimoli che possono stuzzicare le gesta dei biancazzurri. Non è escluso che magari nei prossimi anni si possa ripetere l’esperienza positiva di un quadrangolare al “San Giorgio” come quello del 2007, per quest’anno però si è preferito “espatriare”. Il Bonate Sotto parteciperà al “I Torneo Betelli Lavorazioni Meccaniche” organizzato dall’Oratorio S.Giuseppe di Dalmine sotto l’egida del CSI, che dal 9 al 25 maggio si svolgerà sul terreno di gioco del suddetto oratorio. Un terreno di gioco su cui i biancazzurri si sono esibiti una sola volta, ma pregna di ricordi, infatti il 13 dicembre 2003 fu una giornata memorabile per gli appassionati bonatesi di calcio a 7: prima vittoria esterna di sempre (5-1), tripletta del Tati (fatto più unico che raro, inoltre dopo quel giorno smise per sempre di segnare), primo ed unico gol di Stucchi con conseguente invasione di campo di Pistocchi, primo striscione (“Ora basta, svegliatevi!”) esposto dai ragazzi del Kollettivo, che parteciparono i
n massa a quella trasferta, una supertrasferta con tanto di viaggio in autostrada Capriate-Dalmine e tappa in autogrill!!! Tornando ai giorni nostri, la formula precisa del torneo non è ancora stabilita in quanto dipenderà dal numero di squadre iscritte il giorno del sorteggio (martedì 6 maggio), tuttavia ci sarà una prima fase di gironi all’italiana seguita da una seconda ad eliminazione diretta. Partite da 20 minuti per tempo (e non 30 come in campionato) che inizieranno ogni sera alle 20.30 e 21.30, sempre sul campo a 7 in erba (ebbene sì: in erba!!) dell’Oratorio San Giuseppe. Per la squadra dell’OSG l’obiettivo non è certo quello di puntare a vincere chissà cosa: siamo a fine stagione e per giunta è la prima volta che i biancazzurri partecipano ad una manifestazione di questo tipo, dunque ci si vuole solo divertire provando a fare del proprio meglio sul campo. Ciò che verrà sarà tutto guadagnato, pronti a tornarsene a casa dopo qualche partita. L’ultimo match disputato da Panseri e soci in quel di Dalmine coinciderà con la fine della stagione agonistica 2007-2008, ma non è ancora tempo di abbandonare lo spogliatoio (vedi foto) e di guardare troppo in avanti: prima c’è il Capizzone e poi questa opportunità del torneo serale, vedremo cosa combineranno i biancazzurri e poi si inizierà a pensare al futuro.
La scorsa settimana ci si era auspicati una pronta resurrezione per un Bonate Sotto che nell’ultimo mese e mezzo aveva perso molti colpi, vuoi per i tanti errori commessi in ogni parte del campo, vuoi perché non è assolutamente facile essere al top ad ogni partita, vuoi perché la buona sorte sembrava av
er abbandonato le gesta di Natali e compagni. E così alla vigilia di questa penultima giornata di campionato, la sfida di Brembate Sopra assumeva sempre più i connotati di una tappa cruciale: per l’orgoglio, per sé stessi, per la classifica, per i tifosi. Resurrezione avvenuta, fortunatamente, cercata, difesa, afferrata e conquistata. Il Bonate Sotto si lascia alle spalle le fatiche dell’ultimo scorcio di campionato ed espugna Brembate Sopra grazie ad una bella prova di carattere, compattezza ed anche bel gioco. Rispetto al derby di una settimana prima, Stefano stravolge la squadra quasi per intero e, risultati alla mano, azzecca l’assetto giusto per un Bonate che tiene botta all’avversario per tutta la prima frazione di gioco per poi affondare i colpi nella ripresa. Il punteggio finale (6-2 per i biancazzurri) rispecchia bene l’andamento del match, ma sarebbe potuto essere ancor più ampio senza la solita mole di contropiedi falliti e gol sbagliati. Peccati veniali questa volta per una squadra pimpante che tutto ad un tratto sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, cosa non facile a fine stagione: corsa, grinta e brillantezza ritrovate, ma non sono quelle solite del passat
o, stavolta hanno qualcosa in più. Eh sì, perché il motorino del Bonate Sotto che passa in modo autoritario su un campo non facile come quello di Brembate porta il nome e il volto del Robertino, alla seconda presenza da titolare in squadra dopo l’infortunio di settembre. Si piazza in mezzo al campo, parte quatto quatto, ma appena prende il ritmo diventa irresistibile: corre su tutti i palloni senza tirar mai indietro la gamba, orchestra la manovra con giocate ad uno, massimo due, tocchi, finalizza a rete per il gol del 5-2, ruzzola a terra ma subito si rialza (evidentemente un marchio di fabbrica della famiglia Sangalli). In poche parole: il migliore in campo e sicuramente una bella soddisfazione per sé e per la squadra dopo un’annata tanto sfortunata. Le notizie positive per Mister Stefano (il Roby in Messico può finalmente darsi alla siesta) comunque non finiscono qui: torna a splendere un ottimo Leghi, autore di una doppietta scacciacrisi e di una prestazione gladiatoria (con tanto di pantaloncino slambrato) come non lo si vedeva da tempo, così come Natali, tornato al gol dopo tre turni di astinenza. Bene anche Ivan, giunto alla terza doppietta consecutiva e a quota 34 reti in stagione ed aut
ore della rete n°600 della storia della squadra dell’OSG. Espressi infine i ringraziamenti del caso al Puma (che ogni sabato riesce a filmare come minimo un paio di gol, nessuno come lui!!!) e al Kollettivo, presente in massa anche a Brembate, non resta ora che pensare all’ultima partita di questo campionato, sabato prossimo al “San Giorgio” con il Capizzone. Mentre Roncola e Bonate Sopra si giocheranno la vittoria del girone, i biancazzurri assaporeranno la soddisfazione di un terzo posto comunque ottimo, in un clima da “ultimo giorno di scuola”. Servirà un ultimo sforzo per conquistare quel punticino che permetterebbe a Panseri e compagni di assicurarsi il terzo gradino del podio in solitaria, un podio che per il secondo anno di fila parla in modo estremamente chiaro: il Bonate Sotto c’è e, nonostante le umili origini, ora sembra attestarsi con costanza fra le migliori compagini del girone. E scusate se è poco.
Fra una scialuppa e l’altra, il Capitano del Bonate a 7, Stefano Sangalli, trova il tempo di studiare e addirittura di laurearsi; proprio oggi (nel giorno di “San Giorgio”, patrono della squadra), infatti, il n°4 biancazzurro ha conseguito la Laurea in Ingegneria Edile e Architettura, con la valutazione di 108/110, presso
la sede di Lecco del Politecnico di Milano, andando quindi ad aumentare il tasso di “ingegnerizzazione” della squadra. Un grande traguardo ma allo stesso tempo un’importante punto di partenza per il “Cap24040”, dal quale fin dalla prossima partita ci aspettiamo geniali geometrie disegnate sul campo, altrimenti ci chiederemmo fin da subito cosa cavolo s’è laureato a fare e se tutti gli anni passati a studiare siano stati davvero necessari. Scherzi a parte, bisogna fare i complimenti del caso al Capitano e tornare coi piedi per terra, ovvero dimenticare chissà quali geometrie calcistiche da parte del neo Dottore Ingegnere e rassegnarsi a vederlo sempre con i piedi di ghisa, tuttavia non si può che augurargli da qui in avanti una brillantissima carriera professionale, sperando ovviamente di vedere presto due bei vassoi di paste nello spogliatoio. Grande Cap!
Oggi potrebbe essere il gran giorno dei Compagni Merende, impegnati nell’ultima partita del loro campionato di calcio a 5, partita in cui si giocano la vittoria finale del girone. “Cosa c’entra col Bonate?” vi starete chiedendo…C’entra poco, ma c’entra! Nella squadra bonatese, ormai sulla scena da diversi anni, militano infatti due calciatori del Bonate a 7 (Ivan e Roby) e perfino un pezzo grosso del Kollettivo (Ziz), ma al di là di questo non si
può non sottolineare il bel rapporto di amicizia, stima e rispetto reciproco che recentemente si è venuto a creare fra la squadra a 7 dell’OSG e la banda presieduta e capitanata da Massi Facheris, presente come “special guest” al quadrangolare del maggio 2007 (di cui fu addirittura vincitrice a sorpresa) ed anche all’ultimo ritiro di Novazza con una piccola delegazione. Questa sera a Bottanuco (ore 22), i Compagni, secondi in classifica a due soli punti punti dal vertice (sempre che la capolista abbia vinto nella penultima giornata), sfidano proprio la prima della classe (nome in codice: KFC) sul suo campo; in pratica è in questa serata che si decide la vittoria del girone, i padroni di casa possono contare su due risultati su tre mentre i bonatesi devono assolutamente vincere…e se vincono sono campioni! Ai Compagni di Merende va un grosso “in bocca al lupo” per la sfida decisiva, tutti i simpatizzanti che non vogliono perdersi quest’avvincente serata possono presentarsi a Bottanuco per sostenere in massa i vari Bule, Visca, Miki, Papo, ecc... Insomma, chi può non si tiri indietro: “COMPAGNI DI MERENDE OH OH…OH OH!!!”
Uno di quei sabati che va a finire esattamente al contrario di come avevi sperato alla vigilia, contando di poter sfogare nella gioia l’attesa della settimana, la voglia di riscatto dopo le ultime uscite non proprio felici e i preparativi della tifoseria, che anche stavolta sono andati ben oltre la partita. E invece al triplice fischio finale si dipinge un quadro molto diverso, caratterizzato dalla fretta nel rientrare nello spogliatoio per consolare i più dispiaciuti e nel passare a salutare i tifosi del Kollettivo, con un “graz
ie” che sembra quasi un voler chiedere scusa per un’occasione mancata, un’altra, un’occasione che avrebbe potuto ripagare gli sforzi della squadra e regalare una soddisfazione ai tifosi stessi. Il Bonate Sotto esce sconfitto per 3-2 dal derby del “San Giorgio” al termine di sessanta minuti non eccelsi, proseguendo così la striscia di risultati poco felici iniziata il 14 marzo a Corna Imagna: da lì in poi, solo 6 punti raccolti in 6 partite per Natali e compagni, che stanno chiudendo il campionato in modo assai diverso da come il girone di ritorno era iniziato, ovvero con un bel filotto di vittorie. Al “San Giorgio” l’aria è elettrica (ma non troppo, comunque) fin dal primo pomeriggio, quando le due opposte tifoserie iniziano a colorare i bordi del campo a suon di striscioni: il Kollettivo da anni ormai trova sempre il modo per farsi notare, così anche dalla parte dei Brembo Rangers si decide di fare le cose in grande. Parte il derby, ma non è un granchè: le squadre si temono e nessuna delle due vuole porgere il fianco all’avversario, così anche le occasioni stentano ad arrivare. Ci vuole un doppio sbandamento difensivo del Bonate poco dopo la metà del tempo per consentire ai Rangers di sfondare centralmente: nel giro di pochissimo è 0-2, comprensibile festa dalle parti della panchina di Luciano Motta e clima di tensione alimentato da chi, giocand
o davanti ad un pubblico numeroso come quello del Kollettivo, vuole evidentemente ergersi a protagonista della scena. Va bè, si ricomincia. Ivan riapre i giochi e si va a bere il thè, prima che nella ripresa il Bonate (oggi guidato da Stefano vista l’assenza di Roby) evidenzi gli stessi limiti del primo tempo: poco movimento e difficoltà ad orchestrare una manovra fluida, anche per merito degli avversari che riescono a spezzare efficacemente le trame che la squadra dell’OSG prova ad imbastire. A seguito di un calcio piazzato, i Brembo infilano il terzo gol e per il Bonate si fa notte. Animi contrapposti in campo, c’è chi vorrebbe ribaltare tutto e chi invece sa di dover solo conservare. Se qualcuno ha dubbi in proposito, interrompiamo il racconto della partita per ricordare che anche in questo frangente dalle parti del San Giorgio si odono cori e canti: naturalmente arrivano tutti dalle gole dei soci del Kollettivo. Ci prova ancora il Bonate, ma va a sbattere quasi sempre sul muro difensivo dei Rangers: quando ancora Ivan (32° centro stagionale) fa centro da lontano, si spera in un assalto finale, che però avviene solo in parte. Vincono così i Brembo Rangers, che portano a casa una vittoria meritata come conseguenza del minor numero di distrazioni commesse, tuttavia un pareggio non sarebbe stato comunque un risultato bugiardo. Va in archivio dunque la 5a vittoria dei Brembo i
n derby ufficiali, in un clima non solo di rivalità fra le due compagini e le due tifoserie, ma anche di maretta. Sfottò per chi ha perso, ma anche per chi chiuderà il campionato dietro: ce n’è per tutti i gusti. Esce affranto il Bonate, che nel giro di una settimana ha rimediato due delusioni davanti al proprio pubblico; e proprio questo, oltre al fatto che si sperava di poter disputare un positivo sprint finale che mettesse al sicuro un buonissimo terzo posto, costituisce il rammarico più grande. Come si diceva all’inizio, brucia il non essere riusciti a chiudere in bellezza due giornate molto attese e per le quali il Kollettivo ha dimostrato una volta di più la sua vicinanza ai colori del Bonate Sotto, applaudendo anche ieri i giocatori nonostante l’amarezza del punteggio finale. Diciamo che, per un motivo o per l’altro, in questo periodo nulla o quasi sta girando per il verso giusto; nonostante questo occorre credere nella possibilità di chiudere la stagione ad alti livelli, come se niente fosse successo; occorre credere in un Bonate che, pur sofferente, riesce a far quadrato nello spogliatoio e ad aiutarsi in campo. Con un po’ di ottimismo si deve assolutamente confidare nella possibilità di rialzarsi, ancora una volta, l’ultima quest’anno. Non lo si può cantare solo sotto la doccia alla fine dell’allenamento, bisogna pensarlo davvero: “Io credo: risorgeròòòòò!”