Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 5 ottobre 2014

PUNTO PESANTE ALL’ULTIMO RESPIRO

Ottimo battesimo per il Bonate nel gruppo B, sul campo di una delle squadre più forti del campionato, e al termine di una prestazione di cuore e sostanza.
Reduci da un traumatico esordio stagionale in Coppa Bergamo, travolti dal Negrone, gli uomini del Tandem Panseri-Vavassori si presentano su un campo tradizionalmente ostico per affrontare quel Sao Caetano più volte affrontato in amichevole, compagine che si presenta come una delle grandi favorite per questa stagione, senza timori reverenziali e con la voglia di sentirsi protagonisti.
Poche sorprese nel settebello, ben diverso da quello iniziale di coppa: Gozzi in marcatura spalleggiato da Natali, con Alesì  e Plati a presidiare le fasce laterali, manovrati da Ivan regista avanzato, mentre al centro dell’attacco esordio per Bomber Pasta. Tra i pali, con le sfide di campionato, ritorna il titolare assoluto: “Tiger” Vittorio.
Il primo tempo è tutto di marca locale, con Zanetti e Marchesi che fanno ammattire la difesa bonatese, mentre le scarne ripartenze non riescono a impensierire troppo Capetti. I ritmi sono elevatissimi, con la battaglia che si sviluppa in ogni angolo di campo e il Bonate, pur in difficoltà, ribatte senza tremare.
Vittorio fa subito vedere che la lontananza non ha intaccato la sua classe e sventa, con l’aiuto del montante, un colpo di testa ravvicinato a colpo sicuro, ma il vantaggio locale è solo rimandato: Zanetti, dal limite, trova l’angolo giusto con un piattone chirurgico.
Il Bonate reagisce ma crea poche occasioni, mentre i locali sfiorano più volte il raddoppio, centrando ben tre legni e prima dell’intervallo arriva il 2-0 ancora con Zanetti, bravo a sfruttare un rimpallo al limite su rinvio sbagliato di Plati.
Al rientro in campo il Bonate sembra trasformato, mentre i locali paiono aver esaurito la benzina e la partita cambia inesorabilmente inerzia, anche grazie ad alcuni cambi azzeccatissimi e ben distribuiti lungo la seconda mezz’ora.
E’ un determinato Plati a riaprire la sfida: con un controbalzo dal limite a chiudere un’azione prolungata, incenerisce Capetti firmando la prima rete nel Gruppo B del Bonate e portando i suoi sull’1-2.
In campo c’è solo il Bonate, in quanto il Sao Caetano non riesce più a impensierire un attento Vittorio: ci vuole un palo per salvare i locali dal pareggio, e pure una parata d’istinto di Capetti su piattone di Sic (subentrato a Plati per il finale di battaglia), mentre il mancino di Luis (dentro per dare peso al centrocampo al posto di Ivan) a chiudere una percussione di Alesì all’ultimo minuto, si perde sopra la traversa.
Sembra finita, ma a una manciata di secondi dal triplice fischio un Pasta rinfrancato dal “riposo” concessogli dall’ingresso per pochi minuti di Sandrel, indovina una parabola che si infila nel sette, imprendibile per Capetti, e fissa un 2-2 meritato e combattuto.
Punto pesante per il Bonate, che per la prima volta nella sua storia esordisce in una nuova categoria facendo risultato, ottenuto con una prestazione di grande spessore e determinazione, condita da un bel po’ di fortuna, che non guasta mai.
Ora serve confermare le buone sensazioni di questo inizio di stagione, attraverso la continuità di risultati e prestazioni, mantenendo l’ottima decisione mostrata in queste prime uscite e continuando a preparare ogni sfida con serenità e determinazione.

PAGELLE:

Vittorio 6,5: bravo e fortunato nel primo tempo, quasi spettatore nel secondo; si presenta con un miracolo su inzuccata da vicino e benedice i pali che lo salvano più volte: Dea Bendata
Gozzi 8: premio SKY per lui, di cui è ormai un habituèe: implacabile in marcatura e preciso nelle ripartenze, e se il suo uomo piazza in rete una doppietta non gliene si può fare una colpa: The Wall
Natali 7,5: corre e lotta per 60 minuti con il piglio del “Re Leone” dei tempi migliori, su un campo dove è sempre stato protagonista (come dimenticare il gol in “caresa” di un vecchio 3-3!!!); in un girone così combattuto può essere decisivo: The Lion King is back

Ivan 6,5: qualche buona geometria ma molti passaggi sbagliati; la sua è una partita di grande sacrificio e forse non era il clima giusto per far emergere la sua sconfinata classe: Double “Face”
Plati 7: un gol, molti contrasti, tanti chilometri sulla fascia e grande abnegazione nella marcatura del talentuoso Marchesi; peccato per l’errore di disimpegno che porta al 2-0, pagato a caro prezzo: Sfigàt
Alesì 7: primo tempo di sofferenza su una fascia poco congeniale, il cambio nella seconda frazione esalta la sua rapidità e la sua classe, e la spinta del Bonate ne beneficia fino a diventare determinante: Legor
Pasta 7,5: troppo isolato nel primo tempo, tende a ripiegare troppo verso la difesa, togliendo riferimenti davanti; rientra dopo aver rifiatato e si merita un punto in più per la freddezza con la quale centra il sette all’ultimo respiro: Highlander
Sandrel 6,5: lotta con coraggio su tutti i palloni, dimostrando di essere determinato a tornare il bomber che un tempo faceva sognare le folle; meriterebbe un 8 per lo spirito di sacrificio dimostrato entrando per pochi minuti e giocandosi il tutto per tutto, salvo poi ridare spazio a Pasta: esempio meraviglioso di quello che dovrebbe essere lo spirito di questa squadra: Eroe Umile
Sic 6,5: entra in piena rimonta per presidiare la fascia destra; rischia di abbattere un’ignara bambina a bordo campo e scarica di sinistro addosso al portiere la palla del pareggio; non si da mai per vinto dimostrando di aver dimenticato la prestazione pavida di coppa: Lame Rotanti
Luis 7: rileva Ivan nel finale rendendo granitico il centrocampo, prova qualche percussione e qualche fraseggio con Natali; ha la palla del pareggio a pochi secondi dalla fine ma sulla sponda in ritardo di Alesì è sbilanciato e spara alle stelle; conferma di essere in ritardo di preparazione anche a causa dei suoi impegni istituzionali, ma sa comunque leggere la partita con grande lucidità: Diplomatico
Giulio 6,5: rispetto al suo omologo di casa che tenta di tirare l’acqua al mulino della sua squadra, lui non si scompone e rimane neutrale per tutta la partita facendo perdere le tracce di sé: si dice sia ancora disperso nella foresta dell’altro lato del campo alla ricerca di nuove vittime per la sua cantina: Nosferatu
Seba e Roby 8: azzeccano formazione e cambi, tengono su il morale del gruppo nel momento più difficile ed esordiscono come tandem tecnico con un punto importante: Talismani


domenica 21 settembre 2014

PUNTO DELLA SITUAZIONE

Dopo la lunga e difficile preparazione iniziale, farcita da 3 amichevoli e una “partitella in famiglia”, per il Bonate è quasi l’ora del fatidico debutto nel Gruppo B.
Queste settimane sono servite a mettere carburante nelle gambe, a cementare il gruppo con i nuovi acquisti, a ripassare gli schemi e ad abituare la squadra alla nuova guida tecnica.
Tra le cose meritevoli di menzione, sicuramente il grande spirito di serenità che si respira nello spogliatoio, ma anche la voglia di mettersi a disposizione e di faticare per arrivare il più in alto possibile. Certamente i prossimi mesi metteranno a dura prova questo clima, e i risultati influenzeranno inevitabilmente la stagione, ma il segnale è molto positivo.
Altro punto importante sono i nuovi acquisti, sui quali vale la pena di spendere due parole: grande sicurezza sembra offrire Fabrizio Pasta nel ruolo di attaccante, freddo e potente sottoporta anche se in ritardo di preparazione; Paolo “Fonzi” Cattaneo si è finora destreggiato in difesa con risultati alterni: buono tecnicamente e tatticamente, deve ancora imparare tempi e spazi del gioco a 7; tra i nuovi annoveriamo anche Alessandro “Alesì” Crotti, che finora ha accumulato qualche assenza di troppo, ma che sul campo sa far sentire tecnica e rapidità; anche il rientro di Alessandro “Sandrel” Brembilla si sta rivelando molto positivo, nonostante lo scetticismo generale degli addetti ai lavori: il suo è un faticoso lavoro di recupero della forma, ma le sue qualità sono indiscusse, e in campo ha offerto prestazioni fin qui altalenanti ma con prospettive di grande crescita; da rivedere per ora il giovane attaccante Luca Bonfanti, ancora non perfettamente entrato nella realtà del calcio a 7, ma che si sta rendendo utile per la squadra di calcetto; una piacevole sorpresa, invece, l’innesto di Simone “Koy” Cavagna, acquisto dell’ultim’ora, esempio di impegno e umiltà, e prezioso ricambio per le fasce laterali, dove mette in gioco la sua potenza e rapidità; tra i “nuovi” si potrebbe inserire anche Omar “Omarone” Rottoli, impegnato nella titanica impresa di non far rimpiangere un “mostro” come “Tiger” Vittorio: per ora si sta disimpegnando in modo dignitoso, ma le risposte vere le daranno le sfide del campionato.
La amichevoli finora disputate sono state senz’altro positive, anche in virtù del fatto che le gare senza posta in palio non hanno mai stuzzicato troppo i bianco-nero-blu, invece, dopo la convincente vittoria interna contro i rinnovati e molto rinforzati River Rangers, è arrivato un pareggio in chiaroscuro sul campo degli United Rangers BC, frutto di una prestazione non eccelsa e di un inizio di ripresa disastroso, ma reso positivo da una rimonta importante.
L’ultima amichevole è stata contro i quotati Amici Ponteranica, appena promossi alla grande nel gruppo A, ed ha visto un pareggio finale sostanzialmente giusto, con il Bonate che ha saputo giocare alla pari contro un avversario più forte nonostante le molte assenze.
L’ampia rosa a disposizione di Mister Panseri è stata provata e riprovata, suggerendo molte indicazioni all’attento staff tecnico: ora è il momento degli ultimi ritocchi prima del debutto, anche se il CSI ci ha concesso una giornata di riposo prima di regalarci l’esordio in categoria, che avverrà sabato 4 ottobre alle 16 sul campo comunale di Azzonica, contro il Sao Caetano, squadra forte e ambiziosa, una delle assolute favorite del campionato. Sarà una partita da affrontare con umiltà e serenità, senza niente da perdere e con la consapevolezza di avere una squadra che darà del filo da torcere a tutti. Fondamentale sarà affrontare ogni sfida da SQUADRA: così si potrà ancora sognare.


giovedì 4 settembre 2014

IL GIRONE E' STABILITO...QUASI...


Con l’ultimo suo comunicato, il 2 settembre, il CSI di Bergamo ha emesso i gironi provvisori della prossima stagione del calcio provinciale.
Non sono ancora definitivi, ma in attesa di conferme si può già cominciare a trarre delle conclusioni.
La nostra prima stagione nel Gruppo B ci vedrà affrontare nel Girone A le seguenti squadre:
1. Atletico Costa A
Campo: Comunale Via Matteotti, 1 Costa Valle Imagna
Orario: 15.30 Sabato
2. Bonate Sotto
Campo: Oratorio Via Donizetti, 4 Bonate Sotto
Orario: 16.30 Sabato
3. Bruntinese
Campo: Oratorio Via Don Gelfi, 1 Villa d’Almè (Bruntino)
Orario: 10.45 Domenica
4. F.lli Marchesi
Campo: Oratorio Via Oratorio, 9 Azzano S. Paolo
Orario: 10.30 Domenica
5. Fa’ Balà l’Occ
Campo: P.Morosini (sintetico) Via S. Gregorio Barbarigo Bergamo (Monterosso)
Orario: 15.30 Sabato
6. Grassobbio “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Papa Giovanni XXIII, 35 Grassobbio
Orario: 11.00 Domenica
7. Pol.Sorisolese”B”
Campo: Oratorio Via S.Carlo, 36 Sorisole
Orario: 15.30 Sabato
8. Poscante “A”
Campo: Com. Via Lallio Zogno (Poscante)
Orario: 16.30 Sabato
9. Sao Caetano
Campo: Comunale Via Fonte Sorisole (Azzonica)
Orario: 16.00 Sabato
10. Selino Alto
Campo: Comunale Via Grumello S. Omobono (Selino Alto)
Orario: 16.30 Sabato
11. Sotto il Monte
Campo: Comunale Via Predazzi, 16 Carvico
Orario: 16.30 Sabato
12. Trezzo “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Mons.Grisetti, 5 Trezzo sull’Adda
Orario: 16.30 Sabato
13. Ubiale Clanezzo
Campo: Comunale Via Campo Sportivo,1 Ubiale Clanezzo
Orario: 10.45 Domenica
Balza immediatamente all’occhio che essendo 13 squadre sarà programmato un turno di riposo e bisognerà anche capire dal CSI quante squadre saranno promosse e quante retrocesse.
Curiosa la scelta del Centro Sportivo di non ripescare due compagini in modo da allineare entrambi i gironi sul numero di 14 formazioni, ma tant’è.
Sul precedente post avevamo già anticipato parzialmente una possibilità di girone e molte cose scritte allora trovano conferme: a partire dal fatto che saremo inseriti nel girone ovest della provincia.
Sorprende un po’ l’assenza del Calcio Basella che è stato inserito nell’altro girone dove affronterà trasferte impossibili, mentre per noi la più lunga sarà Costa Imagna, sull’insidioso campo dell’Atletico, squadra di grande tradizione con un recente lungo passato nel Gruppo A.
Più abbordabili le altre trasferte, nonostante la presenza del neopromosso Poscante “A” che non ci regala certo un bel ricordo, ma anche il ritorno sul campo di Azzonica, la fossa dei leoni già teatro di tante battaglie, dove incontreremo il Sao Caetano, più volte affrontato in amichevole e avversario anche di una imminente sfida di allenamento.
Sempre a Sorisole, ma sul campo dell’oratorio, incontreremo la Sorisolese “B”, squadra più blasonata della stessa società che affrontammo due anni orsono in un vittorioso esordio di campionato, allorquando in panchina, in assenza di Mister Sala, sedette Omarone Rottoli nella sua unica presenza da primo Mister.
Sempre nella stessa zona ritroveremo quella Bruntinese che vinse il nostro campionato due anni fa con un cammino potente e regolare: squadra dall’attacco mitraglia che ha saputo ambientarsi al meglio nel gruppo B. Insidioso, oltre al terreno non proprio ideale per il gioco bonatese, l’orario di gioco: domenica mattina ore 10.45. Allo stesso orario incontreremo una squadra nuova, l’Ubiale Clanezzo, compagine di grande tradizione passata e di grande regolarità al presente, oltre a giocare in un ambiente poco accogliente.
L’ultima delle trasferte “lunghe” è sul bellissimo campo di Selino Alto, contro la squadra che tre anni fa mise in fila tutti gli squadroni della provincia aggiudicandosi il Trofeo Preda in un’infuocata finale-derby contro il Mazzoleni “A” giustiziere del Bonate.
Ci sarà poi il Sotto Il Monte che, però, non affronteremo come in passato sul vecchio campetto dell’oratorio, ma sul campo del centro sportivo di Carvico, che era abbastanza pessimo in passato, sperando che sia stato sistemato per affrontare degnamente partite belle e intense.
Nessun problema di campo, invece, per quanto riguarda il Trezzo “A”, squadra forte e capace di scalare campionati in serie fino a piazzarsi sul podio nel gruppo A non più di tre anni orsono: il campo dell’oratorio milanese è un capolavoro.
Campo sintetico nuovo anche per quanto riguarda una delle novità stagionali, il Grassobbio “A”, che però gioca alla domenica mattina alle 11: ripescato dal gruppo C girone C con 43 punti, un buon attacco e una difesa non proprio ermetica.
Altre novità assolute riguardano i F.lli Marchesi che giocano ad Azzano San Paolo pure loro alla domenica mattina ma alle 10.30, mentre il Fa Balà l’Occ, appena retrocesso in modo piuttosto netto dal Gruppo A, gioca al sabato pomeriggio sul sintetico di Monterosso, giusto per regalarci l’immancabile squadra della città.
Stupisce un po’ anche l’assenza del Trezzo “B” (il vecchio Oratorio Concesa) inserito nel girone est, con trasferte tipo Fonteno, Castro, Vilminore…direi che siamo stati fortunati!
In attesa di modifiche da parte del CSI prepariamoci ad affrontare questo manipolo di squadre agguerrite: ogni giorno una battaglia, ogni sfida l’occasione per migliorarsi. AVANTI BONATE

 
 

sabato 2 agosto 2014

DOVE ANDREMO A…GIOCARE?

Per la prima stagione della breve storia del Bonate Sotto nel campionato Dilettanti a 7 CSI, la sfida si chiamerà “Gruppo B”, guadagnato grazie al secondo posto della scorsa stagione (senza dimenticare il terzo nella precedente, a testimonianza di una pianificazione attenta e accurata).
Nei precedenti campionati giocati nel Gruppo D, siamo sempre stati inseriti in gironi della Valle Imagna o della Pianura, mentre nel Gruppo C si è giocato un paio di campionati in un girone comprendente Valli Brembana e Imagna, e una stagione nel girone della pianura: proviamo, così per gioco, a prevedere cosa potrà succedere nel primo campionato di Gruppo B.
In teoria i Gruppi B, essendo solo due, si dividono in “Provincia ovest” (Val San Martino, Valle Imagna, Valle Brembana, Isola e Pianura ovest) e “Provincia est” (Valle Seriana, Val Cavallina, Sebino e Pianura est): stando in questi termini la nostra destinazione dovrebbe essere nel girone ovest.
Dovremmo avere nel girone il Calcio Basella “A”, vincitrice del nostro ultimo campionato e squadra insidiosa, specialmente sul difficile campo amico, e così pure la Sorisolese “B”, vincitrice del “nostro” vecchio girone (più che vincere, ha travolto in girone, con ben 67 punti in cascina: tre sconfitte, un pareggio e tutte vittorie!!!), e anche una nostra conoscenza di cui si parla ancora: quel Poscante “A” che l’anno scorso ci travolse in una disgraziata gara d’andata, ma dovette poi inchinarsi alla legge del San Giorgio, lottando fino alla fine per quel terzo posto che raggiungemmo sul filo di lana.
Potremmo incontrare ben 2 squadre retrocesse dal Gruppo A: l’Oratorio Valbrembo e l’Atletico Costa “A” (niente a che fare con l’Armata Brancaleone guidata dal Signor Rezzonico e incontrata qualche anno fa: questa è squadra di grande tradizione e, non dimentichiamo, un campo per niente facile da affrontare) dovrebbero essere avversari sicuri, mentre, posto che il Ceramiche Pecis dovrebbe essere della zona di San Paolo D’Argon, quindi fuori dalle nostre “vicine”, c’è mistero intorno alla Fa’ Balà L’Occ (a pelle dovrebbe essere della zona Albino, ma non sono così sicuro); in ogni caso il grosso del girone potrebbe arrivare dal Gruppo B girone A dello scorso campionato.
Qui infatti, tolte le due promosse nel gruppo A e le 4 retrocesse (tra cui le vecchie conoscenze Oratorio Stabello e Pontegiurinese “B”) c’è un plotone enorme di vecchie conoscenze, squadre incontrate in serie minori o in altre occasioni e comunque molto esperte di sfide ad alta quota.
Si parte dal Sotto Il Monte, salvo alla penultima giornata della scorsa stagione, squadra con la quale si sono giocate battaglie epiche nei primi anni in cui il Bonate sapeva dire la sua.
A pari degli isolani si è piazzato l’Ubiale Clanezzo, squadra di grande tradizione e dall’ambiente caldo, oltre che dalla grande regolarità (84 reti segnate e 88 subite, per una compagine salva solo nel finale sono un buon risultato). Appena un punto sopra a loro si è classificato quell’Oratorio Concesa “A” che due anni orsono vinse il nostro campionato e ci aiutò nell’impresa disperata di salvarci battendo all’ultimo respiro della stagione il Loreto, nostro diretto avversario. Squadra sempre veloce e aggressiva, specie sul proprio campo, con un attacco non troppo prolifico ma con una difesa granitica, la migliore del girone.
A metà classifica e con una media punti di 1,5, frutto di una solidità invidiabile, ecco il Sao Caetano, nostro avversario di molte sfide amichevoli, squadra forte e compatta, avversario che non ci sottovaluterà affatto; clamoroso il suo 12-0 alla Pontegiurinese, squadra retrocessa ma sempre piena di orgoglio.
Appena al di sopra, con 40 punti all’attivo, ecco l’Aut. Fratelli Marchesi che dovrebbe essere di Azzano San Paolo (quindi a rischio, come molte squadre dell’hinterland, di essere dirottate nell’altro girone), mentre a quota 41 ecco il Selino Alto, unica compagine rimasta della società dopo il ritiro della compagine “B” incontrata più volte in passato e sempre difficile da digerire: molti dei giocatori di questa formazione sono gli stessi che hanno giocato molti anni nel gruppo A, togliendosi anche lo sfizio di vincere un Trofeo Bresciani non più tardi di tre anni orsono, in una mitica finale contro i cugini del Mazzoleni. La compagine valdimagnina gioca nello splendido impianto di Selino dove ha saputo costruire il proprio ottimo piazzamento finale con numerose vittorie.
E arriviamo alle squadre che sono state protagoniste del girone: tolte le prime due della classe che hanno fatto campionato a sé e l’anno prossimo sfideranno le grandi della provincia nel Gruppo A, le prime delle “umane” sono altre due squadre già affrontate: la Virtus Trezzo “A” (da molti anni tra Gruppo A e Gruppo B) spesso incontrata nei primi campionati in sfide memorabili e di casa su uno dei campi più belli del CSI, e la Bruntinese, vincitrice del nostro scorso campionato, squadra esperta e solida, sempre difficile da affrontare.
Da notare che nello scorso campionato tutte queste squadre, dalla terza alla quintultima cioè 8 squadre, erano raggruppate in soli 8 punti, e la soglia di salvezza è stata a 31 punti, come a dire che in ogni momento e qualsiasi cosa accada, può davvero succedere di tutto, basti pensare che la Pontegiurinese, straretrocessa, ha saputo vincere solo tre partite ma una delle quali è stata il 5-3 con cui ha regolato gli Amici Ponteranica, dominatori del girone con ben 58 punti all’attivo e un +15 sulla terza classificata.
Tutte queste sono semplici congetture, un modo per divertirsi un po’, ma anche per cominciare da subito a guardare negli occhi i nostri possibili avversari e le sfide che potremmo affrontare: evitiamo di farci sorprendere per non partire male ed essere costretti ad inseguire. La nostra squadra può dire la sua anche in questo campionato, ma dovrà farsi trovare pronta già il 27 settembre, quando le chiacchiere diventeranno gambe da far girare, palloni da spedire in porta, avversari con i quali farsi valere.


venerdì 1 agosto 2014

AL VIA UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE STAGIONE!!!

 
Dopo un’estate rovente sul piano degli affari, dopo annunci e smentite, affari veri e presunti, proposte e depistaggi, ecco finalmente l’ufficialità sulla stagione 2014/2015 dell’ASD CDM Bonate Sotto, la prima in cui la squadra giocherà nel gruppo B del CSI di Bergamo, dopo la promozione della scorsa stagione.
Lo staff dirigenziale, in particolare lo straordinario DS Sebastiano Vavassori (perennemente nelle mire dei maggiori club italiani), ha messo a punto una rosa competitiva per la nuova stagione, che avrà inizio con la cena di venerdì presso il Ristorante “Ol Cantinì”, durante la quale ci sarà la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti.
Il primo, complicato nodo da sciogliere è stato quello della guida tecnica, dopo la separazione consensuale con Mister Maurinho, maturata durante l’estate (pare che le divergenze sul mercato e sugli obbiettivi stagionali abbiano maturato la decisione); dopo l’enorme manovra che ha sconvolto il calcio europeo e sembrava aver aperto le porte all’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina bianco-nero-blu, ecco la sorpresa, e l’ennesimo colpaccio del DS: il Roberto scelto per guidare la squadra è quel Panseri che l’aveva guidata per 8 straordinarie stagioni fino alla promozione nel gruppo C.
Mister Panseri ha accettato con entusiasmo l’invito, desideroso di rimettersi in gioco dopo alcuni anni sabbatici: si parla di un ingaggio elevato, ma il riserbo dell’operazione è più che stretto. L’unica richiesta speciale del neo allenatore è stata quella di essere affiancato dall’onnipresente Sebastiano Vavassori per quanto riguarda anche la guida tecnica, subito accettata dal DS.
In difesa, insieme ai confermati Daniele “Gozzi” Traina e Francesco “Puma” Greco, ci sarà il primo neo-acquisto dell’estate: si tratta di Paolo Cattaneo, in arte “Fonzi”, colpaccio a parametro zero, classe 86, arrivato a rinforzare un reparto difensivo nel quale le presenze di Michele Besana e Stefano Sangalli saranno molto limitate. Un passato nel calcio a 11 (giovanili a Terno e Madone), con esperienza anche nel calcio a 5 a Madone, acquistato dopo l’ennesimo Torneo estivo di Bonate nel quale ha ben figurato. Anche lui arriva con entusiasmo e umiltà, pronto a mettersi in gioco.
Grande confusione in mezzo al campo, con i confermati Ivan Faccini, Maurizio Facheris, Manuel Natali, Matteo Pizzoni e Andrea Plati, mentre Luis Lavelli garantirà una minor presenza, dovuta a impegni istituzionali. L’innesto seminuovo si chiama Alessandro Crotti, entrato in pianta stabile nel gruppo a 7 dopo una importante carriera a 11 e un paio di stagioni in chiaroscuro nella squadra a 5, disciplina nella quale ha faticato troppo ad adattarsi. Lo scorso anno ben 9 reti in poche gare e una presenza che ha saputo arricchire il gruppo di classe, rapidità ed esperienza.
Per il reparto avanzato, dopo i 115 centri della scorsa stagione e le conferme di Alessandro “Bobo” Bertuletti e Michele Viscardi (nonostante un ginocchio ancora in disordine), ecco l’ultima bomba di mercato, con l’ingaggio di Fabrizio Pasta, classe ’77, bonatese di adozione dopo il matrimonio con la campionessa di calcio Laura Scotti: un passato nel calcio che conta e alcune stagioni nella UISP. 
Ora la voglia di confrontarsi con sfide più interessanti. Potenza fisica e senso del gol sono le caratteristiche che intende mettere a disposizione della squadra.
Sempre per l’attacco ecco il ritorno in campo di Alessandro “Sandrel” Brembilla, con tanta voglia di essere protagonista dopo i lunghi infortuni e il lento recupero.
Altro colpaccio a parametro zero del DS è Luca Bonfanti, classe 91, già accostato più volte ai bianco-nero-blu nelle ultime stagioni: ottimo innesto sul piano tecnico e fisico, da valutare l’aspetto disciplinare, ma in ottica di ringiovanimento della squadra e per puntellare il reparto avanzato è senz’altro un grande acquisto.
Il nodo ancora da risolvere è quello legato all’estremo difensore: dopo l’espatrio di Vittorio “Tiger” Cattaneo (che potrebbe scendere in campo saltuariamente), a difendere la porta bonatese sarebbe rimasto solo Omarone Rottoli che però non gioca praticamente dal gruppo D e che, ormai a fine carriera, è chiaramente inadeguato alle sfide del gruppo B, oltre al fatto che i suoi impegni potrebbero renderlo indisponibile per diverse settimane.
Molti i contatti in merito, ma le trattative sono di difficile conclusione: aspettiamo l’ennesimo colpo da maestri del DS prima della chiusura del mercato, non solo su questa questione.
L’appuntamento per la squadra rinnovata è per lunedì 25 agosto, alla ripresa degli allenamenti, per prepararsi al meglio ad una stagione che si annuncia complicatissima ma ancor di più

stimolante.
Buone vacanze!