Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

sabato 8 marzo 2014

PRIMO SEGNO X…CON L’AMARO IN BOCCA

Dopo una vittoria e una sconfitta, entrambe maturate dopo un avvio disastroso, il Bonate cerca punti preziosi per restare in alta quota sull’insidioso terreno sintetico di Sabbio, nonostante il periodo non sia dei più brillanti.

In assenza di Gozzi, appiedato dal giudice sportivo, Mister Maurinho opta per uno schieramento abbottonato, con Boselli in marcatura appoggiato da Natali, Ivan e Pizzo a presidiare le fasce, un Luis non al meglio in cabina di regia, mentre al centro dell’attacco la prima scelta Visca si blocca nel riscaldamento lasciando spazio a Plati. Dietro a tutti l’immancabile Vittorio.
L’inizio della sfida riprende il clichè delle ultime uscite, con un Bonate timido che fatica a prendere confidenza con il campo e con gli avversari, e il Sabbio ne approffitta, sfruttando le poche occasioni create dal gioco a palla lunga cercando le spizzate dei suoi “lunghi”.
E infatti è una palla che parte dal fondo a sbloccare una partita brutta e senza brividi: Vittorio mette radici sulla linea di porta, Natali regala un metro di troppo a Daina e la spizzata di testa dell’attaccante locale materializza l’1-0.
Lo svantaggio non da la scossa al Bonate, che è troppo confusionario e praticamente non impegna mai il portiere locale: non che il Sabbio domini la partita, ma dal Bonate ci si aspetta qualcosa di più.
Dopo qualche schermaglia di poco conto arriva anche il 2-0 sempre con Daina,
bravo a farsi trovare smarcato su corner teso: il suo destro al volo si infila tra le gambe di Vittorio.
Mister Maurinho toglie Luis (che si arrende al dolore) e inserisce Puma in difesa, spostando Natali in regia: in questo modo il Bonate alza un po’ il baricentro e comincia a dare un senso al suo stare in campo.
Perico si guadagna la pagnotta per la prima volta a pochi minuti dall’intervallo su conclusione insidiosa di Plati, ma ci vuole un fendente di Ivan, dopo un paio di punizioni piuttosto imbarazzanti, a riaprire i conti: da fermo inventa una traiettoria strana che beffa un non perfetto Perico e manda a bere il te su un apertissimo 2-1.
La ripresa si apre con un Bonate più motivato anche perché tornato alla difesa a uno, che permette di alzare il baricentro, con centrali Mauri (a rilevare Natali) e Ivan, Pizzo e Puma sulle fasce. La differenza si vede e il Bonate, pur nella difficoltà di manovrare contro una squadra che chiude bene gli spazi del suo piccolo campo, comincia a portare pericoli alla porta avversaria e dopo alcune buone opportunità per Plati e Pizzo, arriva il 2-2 con un “Jarod” Mauri, bravo a perforare centralmente la difesa dopo una sponda di Plati e a sparare all’incrocio dal limite.

Sembra che il Bonate abbia in mano la situazione, sembra il replay, a parti invertite, della gara d’andata, e invece….e invece il Bonate rischia grosso: sbaglia un paio di occasioni enormi, soprattutto con Sic che da tre metri, sbilanciato, alza troppo la mira e, come spesso succede nel calcio “Chi-sbaglia-paga”.
E’ Ivan a sbagliare clamorosamente un disimpegno che aziona la ripartenza locale, la palla arriva ancora a Daina, vero mattatore della sfida, che sfrutta un’incertezza di Vittorio nel chiudere lo specchio e lo infila in tunnel: 3-2 e tutto da rifare, con non più di sei minuti a disposizione.
I bianco-nero-blu si buttano all’assalto con la forza della disperazione e con non poco nervosismo, come dimostrano le veementi proteste per un’ammonizione troppo severa a Natali che costano altri due cartellini gialli e altrettante imminenti squalifiche.
Il Sabbio chiude bene e si rende pericoloso in contropiede, ma alla fine il forcing bonatese matura il meritato 3-3: è Natali in percussione su apertura di Ivan a scaricare un diagonale dal vertice dell’area che trova la deviazione  di un difensore nella propria rete.
Ci prova ancora il Bonate a vincere negli ultimissimi secondi, ma stavolta si deve accontentare di un pareggio, il primo pareggio stagionale in campionato.
Certo, con gli avversari odierni, quinti in classifica,  un pareggio rappresenta un risultato interessante, visto anche il loro rendimento interno, ma se il Bonate avesse giocato come sa fare avrebbe potuto tranquillamente vincere. Il periodo non è dei migliori: la squadra è poco brillante sul piano atletico e su quello mentale. Stare lassù, in cima alla classifica non è semplice, ma se la volontà è quella di starci serve qualcosa in più: più determinazione da subito, più cattiveria agonistica, più tenuta mentale.
Il punto di oggi è guadagnato per un campionato di buon livello, ma per un torneo da protagonisti sono senz’altro due punti persi.
Avanti ora: gli impegni incombono e le prossime sfide saranno decisive per capire dove il Bonate potrà arrivare, ma
solo se saprà prepararsi al meglio, con determinazione e umiltà.

domenica 2 marzo 2014

BOMBA LUIS FA GODERE UN PAZZO BONATE

Una fitta pioggia accoglie al San Giorgio le formazioni di Bonate Sotto e Cerreto, entrambe desiderose di riscatto: i bonatesi arrivano dalla sconfitta di Basella, i trevigliesi sono il fanalino di coda della classifica e cercano disperatamente punti salvezza. Dovendo far fronte alle assenze di Ivan e Pizzo, Mister Sala rispolvera Johnny e Boselli, con Vittorio tra i pali, Visca di punta e Manuel, Luis e Plati a completare il settebello iniziale.
Proprio la Cresta di Filago ha sui piedi la prima palla gol del match, respinta però dalla traversa. Sul capovolgimento di fronte il risultato si sblocca: rasoiata dalla trequarti e vantaggio Cerreto. Il Bonate si vede solo con un tiro di Plati appena sopra la traversa e  una palla persa al limite della propria area costa ai nostri lo 0-2, con l’attaccante ospite che ringrazia e deposita in rete. Bianconeroblu in bambola totale, il Cerreto non sta certo a guardare e riempie di cazzotti un Bonate che finisce presto al tappeto: il n°13 neroblu si invola a destra indisturbato e appena dentro l’area infila nuovamente Vittorio, per lo 0-3 ospite dopo soli 7 minuti di gioco. Mister Sala non gradisce e manda subito a scaldare metà panchina. Prova a scuotersi il Bonate, ma la conclusione di Manuel scheggia soltanto la traversa. Vittorio si fa sfuggire un pallone e per poco non combina la frittata, poi si riscatta negando un gol praticamente già fatto e appena dopo Boselli salva sulla linea. Gol sbagliato, gol subìto? Macchè… Luis perde palla a centrocampo e tiro immediato su cui Vittorio è tutt’altro che impeccabile: clamoroso 0-4 al San Giorgio dopo nemmeno un quarto di partita e peggior Bonate Sotto visto in questa stagione. Ci vuole un diagonale di Luis per riscaldare un po’ gli animi, palla nell’angolino dove il portiere non può arrivare. Il gol restituisce un po’ di fiducia agli uomini di Mister Sala e quando Boselli recupera un pallone sulla destra la ripartenza bonatese premia Visca, lesto a liberarsi di un difensore e scaricare a rete da lontano: 2-4 e partita che forse si riapre. Entrano Gozzi, Mauri e Alesì al posto di Boselli, Johnny e Plati, il Cerreto sfiora il quinto gol ed è invece proprio Alesì a realizzare con una puntata sottomisura. All’intervallo è netta la consapevolezza per il Bonate di avere regalato buona parte del primo tempo ma che, allo stesso tempo, il risultato è recuperabile. Lo sa bene Visca che ad inizio ripresa sfonda di potenza e timbra la doppietta personale con un sinistro che piega le mani al portiere: 4-4 e strada che per il Bonate sembra farsi in discesa.
Sembra, appunto. Perché il Cerreto non subisce alcun contraccolpo psicologico per il rimontone subìto e mette di nuovo la testa avanti: tiro da sinistra, Vittorio ci mette le manone, la palla si impenna e sul secondo palo la punta ospite ringrazia portando nuovamente in vantaggio i suoi. Manca tantissimo alla fine e i giochi sono apertissimi: Manuel calcia male dal limite e nemmeno Mauri riesce a fare meglio, Visca mette sull’esterno della rete e poi è ancora Manuel a tentare la via del gol ma la sua zampata è respinta. Dopo un’occasione gettata al vento dagli ospiti (tempestivo Vittorio nell’uscita), ci vuole un’incursione di Alesì per rimettere tutto a posto: la “lepre del Ciapelì” riceve palla a centrocampo, sfrutta al meglio una dormita degli avversari e con un gran diagonale fa 5-5. Nemmeno il tempo di capire che forse questa partita la si può davvero vincere che da corner il Cerreto segna ancora! Difesa bonatese immobile e stoccata vincente per il sesto gol ospite a 10 minuti dal termine. Il Bonate però ci crede lo stesso e con grande coraggio prova almeno a pareggiarla: Mauri mette fuori da buona posizione e lo stesso fa Visca calciando a giro sul secondo palo. Numerose sono le perdite di tempo in questa fase del match, gli ospiti vorrebbero far passare minuti preziosi ad ogni contatto fisico, l’arbitro annota tutto e Omar dalla panchina evoca sinistre analogie con la vittoria all’ultimo respiro di qualche anno fa sul campo del Bedulita. Ad una manciata di minuti dal termine Mister Sala ributta nella mischia bomber Plati e inserisce Puma, subito protagonista con un tiro respinto dalla difesa. Lo stesso Plati toglie dai piedi di Alesì una buona palla per il pari e quando Luis coglie la traversa con un tiro da fuori sembra proprio che il pareggio non debba arrivare, anche perché Alesì un attimo dopo pizzica l’ennesimo montante calciando col sinistro.
Ma il cuore dei bonatesi oggi è immenso e nonostante i tanti gol presi e le numerose occasioni sciupate, la squadra non smette mai di provarci. Tenta e ritenta, la determinazione di Visca e compagni viene premiata da una mischia al limite, con Alesì (forse il migliore in campo) che ancora una volta è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone mettendo dentro il pallone del 6-6. Ormai siamo allo scadere ma ci sarà qualcosa da recuperare. Parecchio, secondo il direttore di gara che lascia giocare ancora per 6-7 minuti buoni.
Ci prova allora Plati a riscattare una prestazione tentennante: bolide da fuori, il portiere se la lascia sfuggire ma Visca non riesce nella ribattuta.. clamorosa chance per il clamoroso sorpasso. Occhi puntati verso l’arbitro: che fa, fischia? Niente, si gioca ancora. Bonate avanti a testa bassa fino all’ultimo secondo coi tre punti nel mirino, Luis riceve palla a metà, fa due passi e prova la bomba: impercettibile deviazione e palla nel sacco per il boato di un San Giorgio che al termine di una partita del genere non aspettava altro. Si gioca ancora, Cerreto avanti con la forza della disperazione e c’è ancora tempo per un traversone che la punta ospite non riesce a correggere in rete e poi per un tentativo sballato dalla sinistra. Finisce 7-6, finisce con la vittoria di un Bonate Sotto dai mille volti quest’oggi: orribile, rigenerato, coraggioso, impreciso, volenteroso, mai domo. Impossibile descrivere  con una sola parola la prestazione di oggi. Forse una sì: allucinante, nel bene e nel male.
Tre punti d’oro, pesantissimi,  conquistati al termine di un match in cui si è stati in vantaggio per una manciata di minuti, ma che dico minuti, secondi. Proprio come a Brembate Sopra nel marzo 2006, proprio come a Bedulita nel dicembre 2008, proprio come con l’Ambria un paio di stagioni fa, la vittoria del Bonate Sotto è un concentrato di emozioni, un mix di imprecazioni e di esultanze, un film pieno di colpi di scena che ti fanno palpitare fino all’ultimissimo secondo, perché fino a quel triplice fischio non sai proprio come andrà a finire. Una sola è la certezza: che senza quella voglia di ribaltarla, senza quella voglia di non cedere all’ennesimo gol preso, senza quella voglia di combattere su ogni pallone, senza quella voglia di crederci fino all’ultimo secondo, sicuramente non ce l’avremmo fatta. Anche questa finirà nell’album dei ricordi... complimenti ragazzi.

domenica 23 febbraio 2014

RIMONTA STOPPATA, BONATE KO A BASELLA

Balzato in cima alla classifica dopo essersi aggiudicato a tavolino la partita di Pognano, il Bonate Sotto fa visita alla formazione del Calcio Basella A, distante appena quattro lunghezze dalla formazione di Mister Sala.
Terreno di gioco in erba e fondo reso pesante dalle piogge dei giorni scorsi, ma questa domenica mattina splende un bel sole e il Bonate si presenta in campo con Vittorio, Gozzi, Manuel, Pizzo, Alesì, Ivan e Visca. Avvio di gara tutto a favore dei padroni di casa, prima con un tiro a fil di palo e poi con due tentativi ravvicinati su cui Vittorio fa buona guardia. Risponde il Bonate con Pizzo che calcia debole, il Basella rimette la testa avanti con un tiro fuori misura e sull’altra versante è Visca a non inquadrare lo specchio. Minuto 12, il Basella rompe gli equilibri: triangolazione sulla destra e piattone che beffa Vittorio sul primo palo. Il terreno inusuale alle proprie abitudini annebbia le idee di un Bonate che fatica a cambiare marcia.
Ne approfittano allora i gialloblu: siluro dalla distanza e 2-0, che diventa 3-0 un minuto dopo quando un giocatore locale raccoglie di testa una corta respinta di Vittorio e mette dentro. Bianconeroblu in totale difficoltà ma che comunque si scuotono: palla buona per Ivan, il portiere compie un miracolo mandando la palla a sbattere sul palo. Poco dopo si crea una mischia, ma Visca colpisce male. All’intervallo la partita sembra virtualmente chiusa, ma nella ripresa si vede un altro match: subito Pizzo calcia dalla distanza, la palla è destinata a lato, Visca la intercetta e gira in rete. Bonate che quindi torna in partita, ma una dormita sulla propria fascia destra lascia troppo libero un avversario che, pescato da un traversone di un compagno, fa secco Vittorio per il gol del 4-1. I nostri però non demordono e nel giro di 10 minuti riaprono clamorosamente la gara.
Sugli sviluppi di un corner è ancora Visca a realizzare, poi è lo stesso bomber a subire fallo in area e l’arbitro indica il dischetto: tiro lento di Ivan, il portiere intercetta ma non trattiene, arriva Mauri che da posizione quasi impossibile porta il Bonate ad un solo gol dal pareggio. Pareggio che non tarda ad arrivare: punizione di Ivan da sinistra, il portiere pasticcia e Alesì è un falco nel realizzare il 4-4, insperato fino a pochi minuti prima. A questo punto la partita è apertissima, ma un calcio di punizione battuto dal capitano del Basella la indirizza nuovamente a favore dei padroni di casa: palla ad aggirare la barriera e gol del 5-4.
Non è finita: nuova chance per Ivan dal limite, ma il portiere respinge, poi a seguito di un rilancio difensivo dei gialloblu il Bonate si fa sorprendere ed arriva il sesto gol incassato. Pochi minuti alla fine, Bonate di nuovo avanti ma senza fortuna; nell’altra area, fallo da rigore simile al precedente, palla nel sette e punteggio sul 7-4, che sarà quello definitivo visto che poi Vittorio devia di piede un siluro su punizione. Niente da fare oggi per il Bonate Sotto, che torna così a conoscere il sapore amaro della sconfitta dopo 9 vittorie di fila (compresa quella a tavolino). Un primo tempo con poco da salvare e una ripresa che ha visto la squadra reagire con coraggio e grinta, prima del tracollo finale.
Apprezzabile il fatto che la squadra non si sia mai data per vinta, tuttavia bisogna registrare qualche amnesia di troppo dal centrocampo in giù e sette gol subìti sono un po’ troppi per una formazione che occupa i quartieri alti della graduatoria. Una sconfitta che brucia ma che, considerando il valore degli avversari e le condizioni ambientali, ci può anche stare. Ora testa al Cerreto: l’obiettivo è quello di riprendere a marciare.

domenica 16 febbraio 2014

VINCE E CONVINCE: IL BONATE PUNTA IN ALTO

Chiamato a riscattare il ko rimediato una settimana fa a Pognano, il Bonate Sotto ospita al San Giorgio quell’Arrigoni Formaggi che all’andata superò per 3-1 la squadra di Mister Sala. Vittorio, Gozzi, Manuel, Luis, Andrea, Ivan e Visca vanno a formare il settebello odierno, mentre in panchina siede il resto della rosa, con il solo Johnny indisponibile.
Primi minuti di gioco che vedono la squadra ospite più intraprendente: i biancoverdi vanno vicini al vantaggio prima con un colpo di testa che si spegne a lato, poi con un tiro che impegna Vittorio. Risponde Luis con una botta da lontano, ma il portiere c’è, poi è Andrea a sganciare il siluro ma è centrale e poco dopo è ancora la Cresta di Filago a sprecare dal limite dopo una bella azione corale. La palla buona per sbloccare il risultato sembra essere quella sui piedi di Visca, ma il sinistro del bomber centra in pieno il palo e poco dopo la conclusione di Manuel è alta sulla traversa. Lo 0-0 non si sblocca nemmeno in occasione di due azioni clamorose: prima è il n°8 ospite a involarsi, vincere un rimpallo e trovarsi tutto solo davanti a Vittorio, ma il suo tiro viene respinto di piede dal portierone. Poi è Visca , favorito da un errore della retroguardia ospite, a far gridare al gol, peccato che il diagonale sfiori soltanto il palo. Lo stesso Visca calcia una punizione che il portiere manda sulla traversa, la stessa traversa che Ivan colpisce poco dopo. Niente da fare, il risultato non si sblocca. Gozzi tenta il jolly da sinistra ma il portiere c’è poi è l’ennesimo palo a graziare ancora la squadra ospite. Sembra che le due formazioni debbano andare al riposo a reti inviolate ma è proprio allo scadere che un duetto Manuel-Visca manda in rete quest’ultimo: 1-0.
Ad inizio ripresa il Bonate capitalizza in una manciata di minuti quanto creato nella prima frazione: Visca si libera e con un rasoterra fa 2-0, poi quando Luis calcia da sinistra in diagonale c’è ancora Visca, appostato sul secondo palo, a gonfiare la rete per la tripletta personale. Strada tutta in discesa ormai per la squadra di Mister Sala, anche perché Manuel indovina un sinistro a giro per il poker bonatese. L’Arrigoni Formaggi è tramortito e solo con un’azione personale riesce a ridurre lo svantaggio, con Manuel che riesce nell’intento di anticipare tutti segnando però nella porta sbagliata. No problem però: Ivan cerca il gol dal limite, ribattuta e ci pensa il neo-entrato Pizzo a mettere dentro, esultanza stupida del riccioluto centrocampista e vittoria in cassaforte. C’è ancora tempo per il gol di Andrea, bravo a liberarsi al limite e a fiondare in porta, e per un palo colpito da Mauri, subentrato a Ivan, da posizione impossibile.
I biancoverdi accorciano ma naturalmente è tardi per recuperare il risultato, anche perché è ancora il Bonate a sfiorare il gol con gli ultimi giocatori subentrati: Boselli calcia da fuori ma colpisce il sesto legno di giornata per il Bonate, sulla palla arriva Seba che mette clamorosamente alto. Finisce 6-2, vittoria stra-meritata per un Bonate Sotto che, dopo un avvio soft ed un primo tempo in cui aveva raccolto meno di quanto seminato, nella ripresa si è letteralmente scatenato, lasciando agli avversari solo le briciole. Tre punti che confermano i nostri nelle primissime posizioni e quale migliore occasione della trasferta a Basella di Urgnano, domenica prossima, per capire se questo Bonate può davvero ambire a qualcosa di importante che vada oltre una salvezza ormai quasi raggiunta; e chissà che non si riesca a fare meglio del terzo posto ottenuto al termine dello scorso campionato.

domenica 9 febbraio 2014

SCIVOLONE SUL SINTETICO

Dopo un mese e mezzo di sosta torna il campionato e per il Bonate Sotto il primo avversario dell’anno nuovo è anche l’ultimo affrontato nel 2013, ovvero quella Pognanese battuta al San Giorgio per 6-4. Facendo fronte a diverse assenze, Mister Sala schiera Vittorio fra i pali, Gozzi in difesa supportato da Manuel, un centrocampo composto da Pizzo, Ivan e Plati, con Visca centravanti. Campo sintetico spelacchiato e parecchio stretto, con pioggia che va e viene in quel di Pognano.
La prima occasione del match è per gli azzurri di casa, ma Vittorio fa buona guardia, gli ospiti rispondono con Plati che non inquadra lo specchio. Le due formazioni faticano a creare trame di gioco memorabili e per sbloccare il risultato ci vuole una mischia in area: punizione sulla trequarti per la Pognanese, palla in area, la difesa bianconeroblu cincischia e sugli sviluppi di un tiro destinato a lato ci pensa il regista della squadra di casa a gonfiare la rete. Il Bonate non accusa il colpo e anzi sembra svegliarsi: gran tiro di Ivan, ma l’incrocio dei pali è solo sfiorato. Poi Visca si gira alla grande e conclude, ma il portiere respinge a pugni chiusi. Break della Pognanese con un’incursione da sinistra, Pizzo è bruciato dal laterale sinistro avversario che però mette fuori di un soffio. Pericolo scampato e Bonate di nuovo all’attacco: sfondamento di Visca e clamorosa traversa dell’ariete bonatese. Poi Ivan è pescato in area ma il suo tiro è deviato in corner, sugli sviluppi del quale bomber Plati non si fa pregare e mette dentro il meritato 1-1. C’è tempo per una conclusione degli azzurri, Vittorio risponde presente. Dopo l’intervallo aumenta la pioggia e con essa il livello di spettacolo della partita: con il passare dei minuti le squadre si allungano e fioccano le occasioni da gol. E’ la Pognanese a passare di nuovo in vantaggio: cross da sinistra per la punta appena entrata e gol del 2-1. Dall’altra parte Plati è caparbio nel contrastare un avversario, involarsi a sinistra e centrare per Visca che dal limita fionda a rete: 2-2.
Ma non durerà, perché il Bonate si lascia sorprendere sul più bello e in tre minuti gli avversari chiudono la partita con due gol fotocopia: incursione sul centrodestra e incrocio sul palo più lontano della porta difesa da Vittorio, prima con un destro nel sette e poi con un diagonale chirurgico nell’angolo basso. I nostri stavolta subiscono il colpo e si fanno vedere solo con un tiro da fuori parato dal portiere. La Pognanese invece vorrebbe arrotondare e se questo non avviene il merito è tutto di Vittorio, protagonista di due interventi da campione nel giro di un minuto. Entrano Luis e Puma al posto di Pizzo e Plati, ma il Bonate fatica a scuotersi. La squadra di Mister Sala ci riesce solo all’ultimo minuto, quando Ivan su punizione riesce ad insaccare. Ma ormai è tardi e il match finisce 4-3 per i padroni di casa. Si interrompe così a sette la sequenza di vittorie consecutive del Bonate Sotto, apparso un po’ appannato in questa prima giornata del girone di ritorno. Certo, la conformazione del terreno di gioco non ha giovato, ma questo non deve essere un alibi: la squadra è stata in partita solo per un tempo, poi nella ripresa è calata vistosamente, a vantaggio di un avversario che ha meritato i 3 punti. Già da sabato prossimo l’occasione per il riscatto: al San Giorgio arriva quell’Arrigoni Formaggi che qualche mese fa battezzò amaramente la stagione dei bonatesi.