Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

giovedì 17 ottobre 2013

E' DI NUOVO VAL BREMBANA!

Inutile: nonostante il Bonate Sotto sia stato "bannato" dal girone della Val Brembana ed inserito nel girone della Bassa, la Coppa Bergamo riserva una nuova sfida lungo le sponde del Brembo, due settimane dopo la qualificazione col fiatone sotto il diluvio di Endenna.
Stavolta l'avversario si chiama Mazzoleni Costruzioni e il Bonate lo affronterà giocando ancora una volta l'andata sul campo amico giovedì 24 ottobre.
La sfida di ritorno sarà disputata mercoledì 30 ottobre alle 21.00 sul campo dell'Oratorio San Giovanni Bosco a San Pellegrino Terme, in perfetta contemporanea con la gara interna di calcio a 5 dei CDM contro gli eterni avversari dei Fratelli Vanotti.
Non esiste nel campionato CSI una squadra che porta questo nome, ma si può pensare che si tratti di una squadra di buona risonanza (come per il BZ Dolce Venere che in campionato è nientemeno che la Pol. Pontegiurinese più volte scudettata) e giust'appunto a San Pellegrino gioca la Soccer 2000 USSP, che milita nel gruppo A e si trova, dopo tre partite, al secondo posto, imbattuto e con 7 punti all'attivo. Si tratta di supposizioni, in mancanza di maggiori informazioni.
Stando ai risultati concreti, la Mazzoleni Costruzioni ha superato la prima fase vincendo il derby sanpellegrinese contro una nostra vecchia conoscenza, il Santa Croce, battuto 4-1 sul campo amico (il CSI non ha ancora comunicato il risultato delle gare di ritorno, forse in attesa dei risultati delle gare rinviate per maltempo...no comment...).
Questo Bonate può fare qualsiasi cosa, e in questo inizio stagione lo ha ampiamente dimostrato, quindi tutti pronti giovedì prossimo al San Giorgio: si parte dallo 0-0.

domenica 13 ottobre 2013

BONATE SPIETATO: TRE PUNTI D’ORO NELLA BASSA

A brevissima distanza dalla quasi-figuraccia in Coppa Bergamo-Trofeo Bresciani, il Bonate Sotto è chiamato all’insidiosa trasferta di Castel Cerreto: orario fastidioso, campo inedito, avversario sconosciuto. Insomma sembrerebbe una di quelle partite che “ci vuole un tempo e mezzo per entrare in partita”. Sullo splendido terreno di  gioco in erba (niente sintetico, niente gobbe, niente cacche di lombrico.. un vero campo di vera erba per intenderci!), Mister Sala recupera Johnny e Visca e li schiera come terminali offensivi del proprio settebello, con Vittorio in porta e Gozzi, Stefano, Ivan e Andrea a completare la formazione iniziale. 


I primi minuti sono un monologo da parte della formazione di casa: bel gioco, occasioni a grappoli ma… zero gol. Ci mette le manone Vittorio in almeno tre occasioni, per il resto ci pensano i locali a sbagliare almeno due gol già fatti. Pare che il Bonate debba capitolare da un momento all’altro, ma il fortino bianconeroblu resiste. La prima vera occasione degli ospiti è respinta dal portiere, poi, dopo un pallone telefonato a Vittorio, ecco che il Cerreto A.S. passa: palla all’incrocio e 1-0 meritato. La reazione bonatese è tutto in un calcio di punizione di Johnny respinto da un difensore, ma è il preludio al pareggio: destro di Ivan sempre da palla ferma e gol dell’1-1, per un primo tempo che termina senza altri sussulti.
Nella ripresa la formazione di casa sembra aver esaurito la sua spinta e il Bonate ne approfitta: Visca sfonda a sinistra ma il portiere devia in angolo e sugli sviluppi è lo stesso bomber a mettere dentro per il vantaggio un po’ a sorpresa del Bonate. Ma non dura: perché dopo una rimessa laterale un giocatore del Cerreto scavalca Vittorio in pallonetto e fa 2-2. Entra anche Manuel (prima di lui erano subentrati Seba e Puma) e il Bonate trova nuova linfa: Ivan carica il destro dalla trequarti e il suo tiro di mezzo esterno beffa l’estremo difensore di casa, per il nuovo vantaggio di un Bonate Sotto che ora inizia a credere seriamente nella vittoria. Il Cerreto naturalmente non è d’accordo e schiaccia gli ospiti nella proprio area di rigore. E’ provvidenziale Manuel nel respingere sulla linea un forte tiro piazzato, poco dopo ci vuole proprio un giocatore di casa a respingere (involontariamente) una conclusione di un compagno e poi ancora è Vittorio a salvare capra e cavoli.
Dopo quasi 5 minuti di assedio finalmente il Bonate allenta la presa e si spinge in avanti dove Visca chiude la pratica con una bella girata in piena area: il 4-2 è una mazzata per il morale dei locali, che si ritrovano pochi minuti dopo in inferiorità numerica a causa di un cartellino rosso. Nel frattempo il Bonate è cresciuto e legittima il doppio vantaggio, con un’occasione a testa per Puma e Andrea, un po’ spreconi sotto porta. Sul versante opposto, ancora Vittorio spegne le ultime velleità del Cerreto deviando un tiro sopra la traversa e ormai per il Bonate la vittoria è cosa fatta.
Per i bianconeroblu sono tre punti d’oro, conquistati dalla squadra che probabilmente sul campo ha creato meno ma che nello stesso tempo ha sbagliato di meno, mantenendo lucidità e concentrazione fino alla fine e crescendo nella seconda parte di match, nonostante le fatiche di coppa.
Non era facile vincere qui e probabilmente nessuno ci sperava dopo un avvio di partita quasi a senso unico, quanto meno dal punto di vista del gioco. Complimenti al Bonate per esserci riuscito ed aver infilato la seconda vittoria in tre partite: all’USO Sabbio B, partito forte in questo campionato, il compito di testare sabato prossimo al San Giorgio le ambizioni di Gozzi e compagni.

venerdì 11 ottobre 2013

CHE BRIVIDI, MA SI PASSA

Bagnato dalla gelida pioggia di Endenna il Bonate Sotto mette a serio rischio la qualificazione nel Bresciani, che sembrava cosa fatta dopo il match d'andata, subisce il ritorno degli avversari che vincono addirittura per 5-0 ma si salva e passa il turno dopo una partita di pallanuoto più che di calcio. L'inerzia della partita è tutta a favore dei brembani, ammirevoli nel cercare di recuperare sei gol di scarto. Nella prima frazione accade poco, con l'Endenna alla ricerca del gol e il Bonate che agisce di rimessa ma senza mai inquadrare lo specchio della porta. Nel finale di tempo i padroni di casa passano grazie ad un calcio di rigore discutibile. Nella ripresa i nostri hanno qualche occasione per pareggiare, ma la mira è sciagurata; ne approfittano i nero-verdi che siglano il secondo e terzo gol. Poi quando la partita sembra dover terminare senza grosse emozioni ecco che si scatena un vero e proprio acquazzone e con esso la furia dell'Endenna, che negli ultimi 5 minuti assedia un Bonate incapace di reagire e che subisce altre due reti. Ma non c'è più tempo, i padroni di casa sfiorano soltanto i tempi supplementari, mentre i nostri intascano il pass per i sedicesimi di finale. Complimenti all'Endenna, per la voglia e la capacità di credere in una rimonta (quasi) impossibile, e al Bonate, capace di mantenere i nervi saldi anche quando le cose si sono messe male. Tuttavia, anche se le attenuanti non mancano, c'è ancora moltissimo da lavorare: uno 0-5 non può non preoccupare Mister Sala e l'intero team bonatese

lunedì 7 ottobre 2013

UN SUPERBO MANUEL FA VOLARE IL BONATE

Non sono nemmeno trascorsi due giorni dalla partita di coppa che il Bonate Sotto è di nuovo in campo al San Giorgio e anche stavolta l’avversario è inedito visto che si tratta del Calcio Basella A, di cui non si sa nulla se non che ha pareggiato alla prima giornata. Dunque per il momento ha fatto meglio dei bonatesi, che per l’occasione scendono in campo con Vittorio, Gozzi, Stefano, Manuel, Pizzo, Ivan e Andrea.
Pronti, via e dopo 5 minuti di studio fra le 2 formazioni si accendono i fuochi d’artificio: apre le danze il Basella, che passa con un bel tiro a giro dalla sinistra. Ma proprio come contro l’Endenna è proprio il gol avversario a scatenare la furia bonatese: Manuel si invola a destra e piazza un diagonale nell’angolo opposto e poco dopo è lo stesso n°17 a fiondarsi su un corner di Ivan dalla sinistra per il 2-1 bianconeroblu. Nemmeno il tempo di esultare che una disattenzione sugli sviluppi di una rimessa laterale costa il vantaggio al Bonate: inzuccata ospite e Vittorio è scavalcato, così il match torna in parità. Il Basella ci crede ma la mira è tutt’altro che precisa, proprio l’opposto di quella di Stefano che invece è impeccabile: palla raccolta al limite e piattone sinistro a fil di palo, per il 3-2 bonatese che diventa 4-2 quando Ivan serve uno scatenato Manuel che realizza con un altro diagonale, simile al precedente ma stavolta da sinistra. La reazione degli ospiti è tutta in una serie di conclusioni potenti, ma ancora fuori misura.
La ripresa si apre con un paio di sortite del Basella che non danno frutti, dall’altra parte Ivan cerca la prima gioia stagionale ma senza fortuna, poi gli ospiti sfiorano il gol 2 volte: prima con un destro fuori di un soffio, poi con una botta a colpo sicuro da dentro l’area ma che finisce proprio contro le manone di Vittorio. E’ il preludio alla rete, perché poco dopo gli ospiti sfruttano un errore bonatese in mezzo al campo ed accorciano le distanze. Ci pensa Mauri (entrato ad inizio ripresa) a ristabilire il +2 bonatese, grazie ad un calcio di punizione che, deviato dalla barriera, trafigge nuovamente il portiere ospite. Ma non finisce qui. Perché il Basella non molla e, dopo un’espulsione per parte per baruffa in mezzo al campo, accorcia nuovamente grazie ad una caparbia azione di un suo effettivo che scarica a rete un diagonale potente e precisissimo. Un superbo Manuel (per lui 5 gol nelle prime 3 partite della stagione) centra una traversa che sta ancora tremando e poco prima del sessantesimo ci pensa Ivan a scacciare ogni incubo di rimonta realizzando il definitivo 6-4.
Bella vittoria per il Bonate Sotto, ottenuta contro una formazione non irresistibile ma dura a morire; sono i primi tre punti della stagione ed è proprio ciò che serviva dopo il passo falso di Bergamo. Ora testa all’allenamento di martedì e alla doppia trasferta di giovedì e sabato: dalla montagna alla pianura, dalla sabbia all’erba, da Endenna a Treviglio per cercare qualificazione e continuità. Il Bonate visto nelle ultime due partite può riuscire a centrare entrambi gli obiettivi, poi è chiaro che, come sempre, sarà il campo a parlare. Fra sette giorni ne sapremo di più.

giovedì 3 ottobre 2013

NOTTE DI COPPA, IL BONATE SI SVEGLIA: 7-1

Dopo un avvio di stagione non proprio esaltante fra le amichevoli e la prima giornata di campionato, arriva finalmente il primo successo stagionale per il Bonate Sotto, che trova nel turno d’andata dei trentaduesimi di finale della Coppa Bergamo – Trofeo Bresciani l’occasione giusta per sbloccarsi. La formazione dell’Endenna, anch’essa militante nel gruppo C, promette battaglia e Mister Sala sceglie di fronteggiarla schierando Vittorio, Gozzi, Stefano, Puma, Manuel, Ivan e Visca. L’avvio è tutto degli ospiti con Vittorio chiamato al miracolo già dopo pochi secondi e con il gol del vantaggio nero verde che giunge pochi minuti dopo: aggancio al volo e destro in girata su cui stavolta il portierone di via Trento si fa sorprendere. Brutti presagi in casa bonatese, ma la reazione di Gozzi e soci è veemente: prima un tiro di Manuel è deviato, poi ci pensa Visca a pareggiare i conti su imbeccata di Ivan. Stessi protagonisti due minuti dopo, perché il portiere pasticcia su una conclusione di “Face” e il bomberone non si fa pregare: 2-1.
E non è finita: Manuel al volo buca ancora l’incerto estremo difensore ospite, poi è di nuovo Visca ad ubriacare la retroguardia ospite e infilare nell’angolino. L’Endenna cade sotto i colpi di un Bonate scatenato, con Manuel che apparecchia per Puma il quale scaglia un missile sotto la traversa e con Visca che addirittura fa 6-1 da calcio piazzato. E non è ancora finito il primo tempo. La girandola di cambi a metà partita vede entrare in campo Andrea, Pizzo e Mauri, con il ritmo partita che si abbassa notevolmente rispetto ai primi minuti. La ripresa è quasi una formalità: Vittorio trascorre un secondo tempo tranquillo (per lui solo ordinaria amministrazione) e il Bonate sonnecchia, forte dell’ampio vantaggio. Succede qualcosa solo nel finale: prima Stefano (fresco di peperonata) colpisce la traversa da fuori, poi Gozzi finalizza un contropiede siglando il 7-1 che sulla carta mette in cassaforte la qualificazione. Diciamo “sulla carta” perché, come si sa, la palla è rotonda e può succedere di tutto, però è evidente che con sei gol di vantaggio servirebbe un mezzo suicidio sportivo per non riuscire a staccare il biglietto per i sedicesimi di finale. Ma prima di pensare alla partita di ritorno occorre volgere la testa al campionato: fra meno di 48 ore si scende di nuovo in campo e servirà un Bonate come quello di stasera per cancellare l’opaca prestazione di quattro giorni fa e iniziare a fare sul serio anche nella competizione più sentita.