Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 17 marzo 2013

GOL E OCCASIONI DI QUI E DI LA’: AD AMBRIA FINISCE 3-3


Partita emozionante quella fra l’Ambria e il Bonate Sotto, non certo spettacolare come quella andata in scena sette giorni prima al San Giorgio, ma comunque ricca di occasioni, gol e colpi di scena. Il Bonate scende in campo con Vittorio, Miki, Gozzi, Pizzo, Manuel, Johnny e Visca, mentre in panchina siedono Stefano, Puma, Bobo, Mauri e Seba. Assenti Ivan, Luis e Omar. 
Tira un’arietta fresca ad Ambria, ma il sole del primo pomeriggio è caldo e sembra bloccare le squadre, che cercano sì di offendere, ma senza troppa convinzione. I gialloblu si vedono su calcio piazzato, prima con Maini e poi con Ferrari, ma Vittorio rimane inoperoso, almeno fino a quando è chiamato ad un grande intervento su un giocatore dell’Ambria che non riesce a capitalizzare al meglio la palla del vantaggio. Sul fronte opposto, occhi puntati su Visca, un po’ da solo là davanti ma sempre pericoloso quando il pallone arriva dalle sue parti: lo sa bene Boselli, che lo lancia dalla propria metà campo, il bomber si fa beffe di Capelli e infilza Palazzi, per l’1-0 del Bonate. Tutto questo appena dopo una traversa colpita dallo stesso Visca a seguito di una rimessa laterale dalla destra. 
Ma è un vantaggio effimero: perché il talentuoso Maini si libera in mezzo ad una retroguardia bonatese un po’ distratta e con un sinistro chirurgico fa 1-1 e poco dopo è il compagno di reparto Risi a sganciare il mancino per il vantaggio brembano a metà della prima frazione. Il Bonate a questo punto si scuote e con Pizzo potrebbe subito pareggiare il conto, ma è ancora la traversa a dire no dopo il “tocco sotto” del n°13 bianconeroblu. Visca sbroglia una situazione delicata all’interno della propria area, poi è un duetto fra Manuel e lo stesso bomber a riportare il punteggio in parità, con tocco finale di Visca. E una manciata di minuti dopo ci pensa Johnny a far sognare i suoi, calciando una punizione a giro che, deviata, finisce proprio nell’angolino: 3-2 Bonate Sotto e tutti a bere il thè. 
La ripresa si apre con la possibilità per il Bonate di chiudere il match: Visca s’invola, davanti a Palazzi opta per la soluzione di potenza ma centra la parte alta della traversa, la terza oggi per la sua squadra. Sfumata l’occasione per il 4° gol, il Bonate si vede invece raggiungere sul 3-3: cross dalla destra, Maini sembra inzuccare ma non ci arriva e Vittorio, che era uscito in presa alta, si fa sorprendere non acchiappando la sfera che finisce in porta. 
In quest’avvio di ripresa c’è tutto il succo della partita: il Bonate crea e spreca, mentre l’Ambria in ogni momento può sorprendere tutti e fare gol. E’ un match, insomma, da 1-X-2. Chiaramente il Bonate vuole il 2 in schedina e prova a spingere, anche perché i padroni di casa difendono con un solo uomo e sembrano vulnerabili: Visca mette dentro per Pizzo il quale però cicca il tiro, poi è Manuel ad avere la palla d’oro del 4-3 ma spara proprio su Palazzi. Visca tenta il tiro a giro su punizione, ma è di poco alto e sull’altro fronte per poco l’Ambria non va in gol, ma per fortuna del Bonate Vittorio riscatta l’errore precedente facendo suo un pallone che ballonzolava sulla linea bianca. Mister Sala butta dentro Mauri e Puma per Johnny e Manuel, il Bonate si gioca il tutto per tutto e gli ultimi minuti sono il festival delle occasioni mancate: bel tiro di Puma ma Palazzi respinge, poi è lo stesso Puma ad involarsi per un coast-to-coast da applausi. Al limite dell’area pesca Visca, sembra gol fatto ma il bomberone cicca clamorosamente a pochi metri dalla porta, con Maurinho che proprio non si capacita.  Finita 3-3? Non ancora, perché nel recupero concesso dall’arbitro l’urlo del gol rimane strozzato in gola per ben due volte. La prima da parte di Mauri che si ritrova solo davanti a Palazzi, calcia ma si vede respingere il tiro da un intervento prodigioso del portiere in uscita; nemmeno il tempo di disperarsi che l’Ambria ha già buttato su palla, Maini è a tu per tu con Vittorio ma in posizione defilata e il suo sinistro a giro si stampa incredibilmente sulla traversa per il rammarico dei gialloblu e del pubblico di casa. E’ 3-3 quindi, stavolta sì è finita per davvero.    

E’ un buon punto per il Bonate, maturato su un campo non facile ed è un punto che allunga la serie positiva a 4 partite. Ma è anche un punto che lascia un po’ di amarezza per le tante occasioni da gol buttate al vento: con maggiore cinismo sotto porta, forse ora staremmo commentando un risultato diverso. Ma è anche vero che all’ultimissimo secondo gli avversari potevano fare 4-3, quindi diciamo che va bene lo stesso così. Ora testa al Camorone: sabato prossimo arriverà al San Giorgio una squadra assetata di punti salvezza, per un match che, comunque andrà a finire, dirà molto sulla stagione dei bonatesi. In caso di risultato positivo, mancheranno solo pochi punti per la salvezza matematica, in caso dovesse andare male, invece, siamo di nuovo dentro che anneghiamo. Per tutti, la consapevolezza, la tensione e qualche brivido nel ritrovarsi a giocare una partita così importante.

domenica 10 marzo 2013

AAHHH… COME GIOCA IL BONATE


Reduce da due vittorie con Sorisolese e Mazzoleni, il Bonate Sotto ospita al San Giorgio l’insidioso Poscante A, in una giornata caratterizzata da un cielo grigio che minaccia pioggia. Mister Maurinho fresco di baffi manda in campo Vittorio, Miki, Gozzi, Johnny, Luis, Ivan e Visca, potendo anche contare su una panchina lunga ed una rosa quasi al completo.
Il Bonate inizia bene, gioca fluido e va subito al tiro con Ivan, ma Rinaldi devia in corner, prima di venir preso in controtempo da un diagonale di Visca per l’1-0 Bonate, per una squadra che gioca bene, si scopre poco e strappa applausi: Ivan apparecchia per Luis in piena area, stop e raddoppio bianconeroblu. Il Poscante, che all’andata sommerse di gol i bonatesi, proprio non ci sta a subire passivamente e si rimette in carreggiata con un destro a giro di Ruggeri, abile prima a vincere un contrasto sulla trequarti e a beffare Vittorio poi. Sull’altra sponda ancora Luis ha un’ottima palla, ma il destro non è il suo piede migliore e, beffardo, arriva il pareggio: stop di Rota a centrocampo e tiro angolatissimo a spiovere su cui Vittorio non arriva e per la squadra di Maurinho è tutto da rifare. 
Ma per il Bonate di oggi non è affatto un problema doversi rimboccare le maniche e ricominciare da capo. Eh sì, perché Ivan veste nuovamente i panni dell’artista e pennella per Visca un pallone che sembra imprendibile, se non fosse che il n°10 s’inventa un numero pazzesco arpionando il pallone a 2 metri d’altezza e spedendolo in acrobazia all’incrocio dei pali, fra l’incredulità generale e le sensazione d’aver visto, pubblico, giocatori e addetti ai lavori, un grandissimo gol. Non è finita qui perché poco dopo Johnny trova lo stesso Visca al limite, il quale accarezza la palla lasciandola sfilare per Ivan che da pochi passi fa 4-2 fra gli applausi del San Giorgio. E’ un Bonate champagne, che frizza in continuazione e non sembra perdere di effervescenza, nemmeno quando Rota, troppo solo in area, sigla il terzo gol ospite sugli sviluppi di un corner. E ancora Rota è grande protagonista, prima salvando a portiere quasi battuto e poi cogliendo un palo dalla distanza.
La ripresa è tutta da seguire, con due squadre che vogliono vincere e non si danno per sconfitte se non al fischio finale. Minuto 33: gran volèè di Visca dal limite, Rinaldi non trattiene ed è tripletta per il bomber. Poco dopo Rota fa capire che il Poscante vuole riprendere in mano la partita e parte indiavolato dalla sua area, solo la stanchezza dopo 40 metri di campo fa sì che non inquadri la porta. Quando Vittorio pare essere battuto ci pensa Pizzo (subentrato ad inizio ripresa)  a preservare il 5-3, poi il Bonate ha tre match-point, ma li spreca. Prima Luis calcia alto dopo aver ricevuto da Mauri (che ha preso il posto di un esausto ed applaudito Visca), poi ancora “Lavezzi” calcia su Rinaldi in uscita, infine è Gozzi (enorme la sua prova in tandem con Boselli) a cogliere il palo. Bella parata di Vittorio a spegnere le ultime velleità dei brembani prima di un finale di sole bollicine bianconeroblu: Ivan non sbaglia il diagonale e fa 6-3 (gol n°300 per lui), poi a tempo quasi scaduto ci pensa Mauri a trovare la testa di Luis che da due metri schiaccia in rete e suggella una prestazione collettiva memorabile. Sono tre punti d’oro per un Bonate Sotto che ha schiacciato la seconda della classe, un’ottima squadra che è venuta al San Giorgio per fare risultato ma si è dovuta arrendere ad un settebello bonatese in stato di grazia. Bravi tutti, dal portiere alla coppia difensiva in assetto “qui non si passa”, ad un centrocampo ispirato come non mai, ad un bomber che voleva solo fare gol, a tutti i componenti della rosa che si sono sacrificati per la causa, compreso chi non è entrato in campo ma ha sostenuto i compagni dalla panchina. E così mister Maurinho può leccarsi i baffi, così come Giulio deve aprire ancora il portafogli per “sganciare” le pietanze di un martedì post-vittoria.
L’importanza dei prossimi impegni (scontri diretti con Ambria, Camorone e Atletico Chignolo) non deve assolutamente far scendere la guardia in casa Bonate Sotto, anzi deve spronare a proseguire su questa strada. Ma nel frattempo godiamoci la vittoria e il calcio messo in mostra in questa partita, mix di agonismo, concentrazione, ispirazione, voglia di vincere. Ieri l’avrebbe detto pure Maurizio Mosca: “Aahhh.. come gioca il Bonate”

domenica 3 marzo 2013

AUTOGOL DA TRE PUNTI: BONATE CORSARO A MAZZOLENI


Dopo due scontri salvezza rinviati per neve nell’ultima settimana, finalmente si torna a giocare ed il Bonate sale a Mazzoleni di Sant’Omobono con l’obiettivo dei tre punti ai danni di una diretta concorrente per cercare di rimanere nel gruppo C. I bianconeroblu schierano Vittorio, Miki, Manuel, Pizzo, Luis, Ivan e Visca e dimostrano fin dai primissimi minuti di avere il piglio giusto: subito il bomber ha la palla buona, ma calcia debole e Pellegrini fa sua la sfera. Poco dopo è ancora il n°10 a concludere, ma il suo è solo un innocuo solletico alla retroguardia valdimagnina. Sull’altro fronte ci pensa Casati ad impegnare Vittorio. Lancio chirurgico per Luis lanciato a rete, ma il n°6 non si fida del suo destro, temporeggia un po’ troppo e l’occasione sfuma, poco prima che lo stesso Casati colga un clamoroso palo complice anche la provvidenziale deviazione di Vittorio. E’ il preludio al gol: punizione dalla destra e incornata di Locatelli a portare in vantaggio il Mazzoleni 2011, più incisivo fino a questo momento anche se il Bonate non ha demeritato ed infatti la risposta della banda di Mister Maurinho non si fa attendere. Calcio piazzato dalla mediana, Luis trova Ivan in area, il n°7 appoggia per l’accorrente Pizzo che “piattona” in porta, per il pareggio bonatese e il 3° gol personale al Mazzoleni 2011 in questa stagione. C’è spazio ancora per un paio di conclusioni dei padroni di casa, ma Vittorio rimane inoperoso fino all’intervallo.
Inizia la ripresa ed il Mazzoleni sfiora il vantaggio, ma la palla è di poco alta sulla traversa. Due minuti dopo, chance colossale: buco difensivo bonatese, Todeschini è solo in mezzo all’area ma Vittorio si supera Il match è tirato, si capisce l’importanza della posta in palio perché una sconfitta complicherebbe e non di poco il cammino di entrambe le formazioni. Ci pensa Visca a spezzare l’equilibrio, sfondando a sinistra e sganciando un rasoterra sul primo palo che buca le mani a Pellegrini. Una manciata di minuti dopo è lo stesso Visca a cercare la terza marcatura bonatese, ma il bomber arriva stanco al tiro e stavolta il portiere para. E, beffardo, arriva il pari: discesa sulla destra, cross basso a tagliare tutta l’area e tap-in vincente sul secondo palo, 2-2 a 10 minuti dalla fine. La partita, però, non è affatto finita: il Bonate si getta in avanti, evidentemente non pago di un eventuale punticino, Visca serve Ivan, sinistro che pare vincente ma Pellegrini è prodigioso a smanacciare. Questione di attimi, comunque: sull’azione successiva, Ivan cerca Visca e Pizzo a centro area, un difensore cerca di anticiparli ma nella foga il suo destro si rivela una svirgolata che finisce in fondo al sacco. E’ il 3-2 che consegna la vittoria al Bonate, anche perché il Mazzoleni non combina più nulla e i nuovi entrati Mauri e Puma tengono bene palla dando nuovo fiato ad uno schieramento bianconeroblu che porta a casa un successo meritato. 
Tre punti pesanti che permettono al Bonate di tornare a vincere fuori casa dopo quasi 5 mesi e guardare avanti con maggiore serenità visto che la zona retrocessione ora è un attimino più lontana. Ma sappiamo benissimo che si fa molto in fretta a tornare nei bassifondi: già sabato prossimo, contro il Poscante, l’occasione per dare continuità ai propri risultati e dimostrare che quello che perse 9-1 la partita d’andata non era il vero Bonate Sotto.

domenica 17 febbraio 2013

DI BUONO I TRE PUNTI

Il girone di ritorno è cominciato ormai da 120 minuti, ma per il Bonate sembra ancora vacanza inverale, visto che le ultime due uscite hanno visto un settebello poco brillante, carente di testa e di gambe.
Dopo il KO contro l’Atletico Chignolo, però, la sfida del San Giorgio contro l’Oratorio Sorisole, già bastonato alla prima stagionale sul campo avverso, offre ai bianco-nero-blu tre punti importanti in chiave salvezza.
Vittorio immancabile tra i pali, Gozzi-Micky, le “Twin Tower”, coppia difensiva, con Jhonny a destra e Ivan a sinistra; cerniera centrale chiusa da “Re Leone” Natali in cabina di regia e “Earthquake” Visca al centro del cuneo offensivo.
Si vede da subito che il Bonate fatica a mettere a fuoco la gara e buon per lui che gli avversari confermano i limiti che ne fanno la penultima della classe ancora senza vittorie stagionali; le prime schermaglie fanno pensare a una gara poco bella, con gli ospiti che falliscono un paio di occasioni nate da disimpegni avventurosi e centrano anche un palo, mentre il Bonate costringe Baggi a un paio di interventi prodigiosi, oltre a centrare una prima traversa con Visca e una seconda con Natali a chiusura della più bella azione del primo tempo.
Per sbloccare la situazione ci vuole una magia di Ivan che mette la palla in rete con una punizione da lontano che beffa un Baggi forse non ben posizionato. Unica rete del primo tempo e unica giocata degna di nota di un “Pantera” molto sottotono.
Un intervento prodigioso di Vittorio su insidioso diagonale di Labriola a difesa immobile congela l’1-0 per l’intervallo.
La ripresa è un po’ più divertente, anche grazie ai tanti cambi che danno verve alla gara e grazie al fatto che il Bonate prende più risolutamente in mano l’incontro, anche se il 2-0 arriva in modo inaspettato: da un paio di metri fuori dalla sua area Gozzi sbroglia la situazione con un destro lunghissimo che sorprende Baggi fuori dai pali e si infila in rete tra il tripudio della curva.
Più rilassato per il doppio vantaggio il Bonate crea occasioni a ripetizione, praticamente senza rischiare niente, con Visca, Natali e Ivan, trovando infine il 3-0 grazie a “Earthquake” che riesce a liberarsi della francobollatura di Lampugnani e infila con un mancino letale.
Luis per Jhonny, Puma per Ivan, Mauri per Visca, Stefano per Natali e Seba per Gozzi cambiano volto alla squadra che va in rete ancora con Luis in potente diagonale a chiusura di una percussione per il 4-0 e con “Jarod” Mauri, in delizioso pallonetto per il 5-0.
Ci sarebbe spazio ancora per qualcosina ma le occasioni non sono sfruttate a dovere: clamorosa l’occasione per Seba che prima si fa chiudere dal portiere e poi fallisce l’occasione del tap-in.
Poco Bonate, troppo poco per le potenzialità che ci sarebbero: fortunatamente l’avversario era veramente modesto ed è bastato un “compitino” per chiudere la pratica, ma per cogliere la salvezza matematica il prima possibile occorre dare di più: più impegno, più corsa, più umiltà, più concentrazione, più attenzione, già a partire dalla prossima sfida, nella quale le motivazioni non possono mancare: il derby con il Bonate Sopra, che è si ultimo in classifica, ma si giocherà un’intera stagione in questa sfida.
Se vogliamo tornare a festeggiare come dopo la mitica “manita” di 11 mesi fa bisogna già da ora preparare al meglio la partita con intensità, determinazione e umiltà.

sabato 2 febbraio 2013

IL CHIGNOLO PASSA AL SAN GIORGIO, BONATE KO

Prima ancora di recuperare l’ultima giornata di andata, si  disputa la prima gara del girone di ritorno e al San Giorgio va in scena, per la prima volta nella storia del calcio a 7, l’insolito derby fra il Bonate Sotto e l’Atletico Chignolo. La squadra di casa inizia con Vittorio, Gozzi, Puma, Pizzo, Luis, Ivan e Visca, affrontando il match con un buon piglio: la prima occasione è una puntata di Puma di poco alta, poco dopo è Visca a sfiorare il palo con un buon sinistro ma impreciso. E’ il preludio al gol: Ivan pesca Visca in area, il bomber incrocia di destro e fa 1-0. Il Chignolo non risponde, anzi è ancora il Bonate a tessere buone trame di gioco, ma una ripartenza ospite è letale per gli uomini di Mister Sala: Marra galoppa a sinistra e mette in mezzo dove Puma non interviene, per la gioia di Medici che pareggia il conto. La partite è vivace, con un discreto predominio bonatese e gli ospiti che faticano a mettere la testa fuori: ci pensa Luis a riportare avanti i suoi, con un gran sinistro dopo uno stop di petto al limite dell’area di rigore, palla nel “sette” e 2-1 Bonate. I padroni di casa potrebbero aumentare il bottino, ma non sfruttano l’occasione: un rilancio a campanile di Puma diventa una minaccia per Opreni, l’estremo difensore ospite riesce a smanacciare, jolly per Ivan che però calcia malamente a lato. Gol sbagliato, gol subìto, la legge del calcio non perdona: esterno destro di Nava e partita sul 2-2, prima di un finale di tempo caratterizzato da tante occasioni bonatesi. Pizzo scambia a centrocampo e poi si invola, ma Opreni si supera, poi ci prova Luis, respinta, palla d’oro per Visca che incredibilmente mette fuori, mentre il Chignolo è tutto in un rasoterra centrale che Vittorio blocca senza affanno. Dopo l’intervallo la partita cala di ritmo, ci prova Medici che brucia un incerto Gozzi, ma Vittorio c’è. E il gol arriva dall’altra parte: volèè di Visca e testa di Pizzo che vale il 3-2, poi il Bonate piano piano si spegne. Per la terza volta arriva il pari ospite: fallo in area di Pizzo e Medici non si fa pregare dal dischetto, per il 3-3 che rimette tutto in discussione. I bianconeroblu ora faticano, perdono lucidità e a beneficiarne è un Atletico Chignolo quadrato, grintoso e ben messo in campo. Palla insidiosa da sinistra a tagliare tutta l’area e ancora Nava non sbaglia per il 4-3 che fa sognare gli ospiti, anche perché il Bonate non riesce a creare occasioni con la stessa facilità del primo tempo. Dentro Mauri, Miki e Manuel a cercare di smuovere la situazione e proprio Mauri è protagonista di un gran destro che decreta il 4-4 ad una manciata di minuti dal termine. Subito dopo Opreni devia in corner l’ultimo tentativo bonatese di agguantare la vittoria, ma, proprio mentre si va profilando un pareggio, un autentico siluro di Marra (forse il migliore in campo, almeno per quantità) toglie le ragnatele dal “sette” e fa impazzire di gioia tutto l’Atletico Chignolo: è il 5-4 che consente agli ospiti di sbancare il San Giorgio. Per il Bonate è una sconfitta pesante (perché rimediata in casa contro una diretta concorrente per la salvezza) e amara (perché giunta al termine di una partita in cui si è andati in vantaggio per tre volte). Gli avversari hanno forse creato meno ma sono stati più cinici, più spietati e tutto sommato più continui nell’arco dei sessanta minuti di gioco. In chiave salvezza sarà fondamentale fare tesoro degli errori fatti e soprattutto cercare il più possibile di migliorare: una sola vittoria nelle ultime sette partite è un bottino talmente magro da far pensare che ci sarà da soffrire fino alla fine.