Come paventato negli scorsi mesi, problema costante delle squadre a 7 che giocano la domenica mattina, l'Oratorio Bonate Sopra non ha accettato di giocare un girone che comprendeva 11 trasferte al sabato pomeriggio e pertanto è stato ESCLUSO dal gruppo C girone A del CSI di Bergamo.
La cosa non è nuova, visto che qualche anno fa un'altra squadra che rispondeva al nome di Bonate Sopra e giocava le proprie partite alla domenica mattina ma era stata inserita in un girone quasi interamente del sabato, aveva richiesto lo spostamento di girone e costringendo il CSI a modificare i campionati.
Quell'anno, in quel campionato, c'era un'altra squadra che giocava la domenica, il famigerato Pota Pota del Villaggio degli Sposi, ritiratosi dal campionato dopo 5 travolgenti sconfitte (memorabile il 10-2 bonatese in terra cittadina), che aveva poi lasciato il girone monco.
Quest'anno, purtroppo, succederà la stessa cosa, con il girone che è stato ridotto a 13 squadre, quindi, salvo modifiche dell'ultim'ora, con il turno di riposo: davvero una pessima figura.
Mi chiedo perchè una squadra deve comportarsi in questo modo, dimostrando un basso profilo societario e incastrando altre squadre, e il CSI stesso, in una situazione non agevole, quando sarebbe stato sufficiente all'atto dell'iscrizione richiedere di giocare in un girone ad hoc o, nell'impossibilità di farlo, di continuare a giocare nel gruppo D, o di giocare il settimanale...o di non iscriversi e basta!
Lascio a ciascuno le considerazioni riguardo al fatto che la squadra in questione rappresenta proprio "quel" paese, e che per di più non è nuova a queste situazioni.
Quello che riguarda noi è, in sostanza, questo: con una squadra in meno nel girone bisognerà prepararsi a disputare un campionato in cui la continuità e l'attenzione saranno da mantenere in ogni istante, non facendosi distrarre dalla pausa che ne scaturirà.
La cosa non è nuova, visto che qualche anno fa un'altra squadra che rispondeva al nome di Bonate Sopra e giocava le proprie partite alla domenica mattina ma era stata inserita in un girone quasi interamente del sabato, aveva richiesto lo spostamento di girone e costringendo il CSI a modificare i campionati.
Quell'anno, in quel campionato, c'era un'altra squadra che giocava la domenica, il famigerato Pota Pota del Villaggio degli Sposi, ritiratosi dal campionato dopo 5 travolgenti sconfitte (memorabile il 10-2 bonatese in terra cittadina), che aveva poi lasciato il girone monco.
Quest'anno, purtroppo, succederà la stessa cosa, con il girone che è stato ridotto a 13 squadre, quindi, salvo modifiche dell'ultim'ora, con il turno di riposo: davvero una pessima figura.
Mi chiedo perchè una squadra deve comportarsi in questo modo, dimostrando un basso profilo societario e incastrando altre squadre, e il CSI stesso, in una situazione non agevole, quando sarebbe stato sufficiente all'atto dell'iscrizione richiedere di giocare in un girone ad hoc o, nell'impossibilità di farlo, di continuare a giocare nel gruppo D, o di giocare il settimanale...o di non iscriversi e basta!
Lascio a ciascuno le considerazioni riguardo al fatto che la squadra in questione rappresenta proprio "quel" paese, e che per di più non è nuova a queste situazioni.
Quello che riguarda noi è, in sostanza, questo: con una squadra in meno nel girone bisognerà prepararsi a disputare un campionato in cui la continuità e l'attenzione saranno da mantenere in ogni istante, non facendosi distrarre dalla pausa che ne scaturirà.
Sarà più difficile, con due gare in meno: non dimentichiamo che l'anno scorso a due giornate dalla fine eravamo virtualmente retrocessi. Diventa necessario, quindi, partire bene e mantenerci fuori dalle zone calde da subito, evitando di buttare punti come l'anno scorso, per affrontare lo svolgersi delle giornate con la maggior serenità possibile.