Visto l’uso improprio dei commenti che da qualche tempo si sta diffondendo sulle pagine del blog, da questo momento per postare un commento sarà necessario essere registrati. Peccato. Quando è nato questo blog, pensavo fosse una bella cosa dare libertà di parola a chiunque volesse scrivere su queste pagine, componenti della squadra e non, e lo penso tuttora. D’altra parte è anche doveroso da parte mia difendere l’immagine della squadra da chi, in modo anonimo, vigliacco e infantile si diverte a sfruttare la libertà di cui sopra per un esclusivo interesse personale, attraverso delle provocazioni a cui non sempre è facile reagire con indifferenza, con quell’indifferenza che certi soggetti meriterebbero (e che invece essi non nutrono verso il Bonate Sotto dilettanti a 7, altrimenti non verrebbero su queste pagine a seminare zizzania). Alle persone con un nome e un volto si può sempre aprire una porta per discutere e confrontarsi, chi invece vuol recitare la parte del fantasma merita di vedersi sbattuta in faccia questa porta. A chi è interessato a scrivere, discutere, commentare sul blog, consiglio vivamente di registrarsi su Blogger; di chi invece non condivide questi interessi e ama lanciare il sasso solo per poi nascondere la mano, di certo non si sentirà la mancanza. Ci saranno meno commenti che in passato? Chissenefrega... pochi ma buoni (e senza sporcizia)
mercoledì 8 aprile 2009
martedì 7 aprile 2009
DERBY COME DA TRADIZIONE, TRANNE CHE PER LO SPETTACOLO
Se guardiamo al risultato dell’ultimo derby del Badalocc ci accorgiamo che non c’è molto di cui stupirsi: come da tradizione, la partita del “San Giorgio” finisce in parità (è la terza volta su quattro che accade), con il Bonate Sopra che mantiene così l’imbattibilità in casa dei “cugini”, in passato vincitori per 2 volte ma sempre nel territorio “di Sopra”. E non c’è nulla di nuovo nemmeno nel modo
in cui è maturato il risultato all’oratorio di Bonate Sotto: un gol allo scadere spezza i sogni della squadra che stava vincendo e fa tirare un respiro di sollievo a quella sull’orlo del baratro; dopo Matteo Rossi ed Omar Villa rispettivamente il 2 aprile 2005 e il 12 aprile 2008, il 4 aprile 2009 è toccato a Michele Viscardi alzare le braccia al cielo e decretare il “nulla di fatto” nel derby di ritorno fra Bonate Sotto e Bonate Sopra. Tutto come previsto quindi? Non esattamente. Al di là del risultato di finale, la partita di pochi giorni fa ha avuto davvero poco in comune con i derby del Badalocc del passato; il consueto spettacolo delle volte precedenti, mischiato ad una sostanziale correttezza fra le due compagini, è stato il vero assente di questo 8° confronto diretto in campionato fra quelli di Sotto e quelli di Sopra. Per la prima volta si è vista una partita alquanto brutta, molto frammentata e ricca di falli, proteste ed ammonizioni. La preoccupazione di non perdere ha forse avuto la meglio sulla voglia di vincere, il desiderio di non lasciarsi sfuggire l’avversario è forse prevalso su quello di correre più forte di lui. I 60 minuti sono scivolati via fra una pausa e l’altra, con poche occasioni da rete e
ancor meno tiri in porta, ma con recriminazioni da ambo le parti; il 2-2 finale probabilmente non soddisfa appieno nessuna delle due squadre, anche se per come è maturato il risultato è innegabile che i biancazzurri del Bonate Sotto siano gli unici a potersi accontentare. La zampata dell’ariete Visca a tempo quasi scaduto consente infatti alla squadra dell’OSG di evitare una sconfitta che sembrava ormai cosa fatta e di tenere alto il morale di una squadra che stava andando incontro al settimo KO di questo campionato senza però aver concesso molto al forte avversario, che prima di sabato aveva vinto in questa stagione ben 18 partite su 22 disputate. Il doppio vantaggio biancorossoblu della prima frazione (firmato dai “soliti” Rossi e Coter, anche questo come da tradizione) castigava una squadra biancazzurra incapace di sporcare i guanti di Avossa nell’arco della prima mezz’ora; l’inizio della ripresa ha invece mostrato il miglior volto del Bonate Sotto, in grado di ridurre le distanze grazie ad un missile del Capitano e subito dopo di andare a rete con Visca, prima che il direttore di gara annullasse tutto per un presunto fallo di Gozzi. Da lì in poi solo confusione, nervo
sismo da ambo le parti e pochissime emozioni: Natali sbaglia da pochi metri, così come Genna che di testa non impatta la palla che avrebbe assicurato i 3 punti e infine è un tocco sottomisura di “Trop bel ol Visca” a far esplodere il Kollettivo, allontanando così i fantasmi della sconfitta. Per il Bonate Sotto è un punto sudato al termine di una gara fra molte difficoltà, in termini di performance complessiva si tratta anche di un piccolo passo indietro rispetto alle ultime esibizioni; ci può stare comunque dopo 5 successi consecutivi e contro un avversario d’alto livello come il Bonate Sopra. La sosta pasquale e gli allenamenti che ne seguiranno serviranno alla banda del duo “Panseri – Brembilla” per preparare al meglio l’altra stracittadina, che facilmente si può prevedere spigolosa quanto quella dell’altro ieri: ai giocatori biancazzurri e al loro staff il compito di preparare al meglio l’ultima parte della stagione mettendo sul tavolo le migliori carte a propria disposizione, pur sapendo quali difficili ostacoli si incontreranno.
in cui è maturato il risultato all’oratorio di Bonate Sotto: un gol allo scadere spezza i sogni della squadra che stava vincendo e fa tirare un respiro di sollievo a quella sull’orlo del baratro; dopo Matteo Rossi ed Omar Villa rispettivamente il 2 aprile 2005 e il 12 aprile 2008, il 4 aprile 2009 è toccato a Michele Viscardi alzare le braccia al cielo e decretare il “nulla di fatto” nel derby di ritorno fra Bonate Sotto e Bonate Sopra. Tutto come previsto quindi? Non esattamente. Al di là del risultato di finale, la partita di pochi giorni fa ha avuto davvero poco in comune con i derby del Badalocc del passato; il consueto spettacolo delle volte precedenti, mischiato ad una sostanziale correttezza fra le due compagini, è stato il vero assente di questo 8° confronto diretto in campionato fra quelli di Sotto e quelli di Sopra. Per la prima volta si è vista una partita alquanto brutta, molto frammentata e ricca di falli, proteste ed ammonizioni. La preoccupazione di non perdere ha forse avuto la meglio sulla voglia di vincere, il desiderio di non lasciarsi sfuggire l’avversario è forse prevalso su quello di correre più forte di lui. I 60 minuti sono scivolati via fra una pausa e l’altra, con poche occasioni da rete e
ancor meno tiri in porta, ma con recriminazioni da ambo le parti; il 2-2 finale probabilmente non soddisfa appieno nessuna delle due squadre, anche se per come è maturato il risultato è innegabile che i biancazzurri del Bonate Sotto siano gli unici a potersi accontentare. La zampata dell’ariete Visca a tempo quasi scaduto consente infatti alla squadra dell’OSG di evitare una sconfitta che sembrava ormai cosa fatta e di tenere alto il morale di una squadra che stava andando incontro al settimo KO di questo campionato senza però aver concesso molto al forte avversario, che prima di sabato aveva vinto in questa stagione ben 18 partite su 22 disputate. Il doppio vantaggio biancorossoblu della prima frazione (firmato dai “soliti” Rossi e Coter, anche questo come da tradizione) castigava una squadra biancazzurra incapace di sporcare i guanti di Avossa nell’arco della prima mezz’ora; l’inizio della ripresa ha invece mostrato il miglior volto del Bonate Sotto, in grado di ridurre le distanze grazie ad un missile del Capitano e subito dopo di andare a rete con Visca, prima che il direttore di gara annullasse tutto per un presunto fallo di Gozzi. Da lì in poi solo confusione, nervo
sismo da ambo le parti e pochissime emozioni: Natali sbaglia da pochi metri, così come Genna che di testa non impatta la palla che avrebbe assicurato i 3 punti e infine è un tocco sottomisura di “Trop bel ol Visca” a far esplodere il Kollettivo, allontanando così i fantasmi della sconfitta. Per il Bonate Sotto è un punto sudato al termine di una gara fra molte difficoltà, in termini di performance complessiva si tratta anche di un piccolo passo indietro rispetto alle ultime esibizioni; ci può stare comunque dopo 5 successi consecutivi e contro un avversario d’alto livello come il Bonate Sopra. La sosta pasquale e gli allenamenti che ne seguiranno serviranno alla banda del duo “Panseri – Brembilla” per preparare al meglio l’altra stracittadina, che facilmente si può prevedere spigolosa quanto quella dell’altro ieri: ai giocatori biancazzurri e al loro staff il compito di preparare al meglio l’ultima parte della stagione mettendo sul tavolo le migliori carte a propria disposizione, pur sapendo quali difficili ostacoli si incontreranno.domenica 5 aprile 2009
UN PUNTO RISICATO IN UN BRUTTO DERBY
Di buono da salvare nel derby del Badalöcch c’è veramente poco, se non un punto ciascuno, una prestazione grintosa e una rimonta che sembrava impossibile per il Bonate Sotto contro un Bonate Sopra in cerca di punti preziosi per inseguire il primo posto e che esce dal San Giorgio con le speranze quasi a zero.
Il tandem Pans
eri-Brembilla dispone Vittorio tra i pali, con Ricky in marcatura su bomber “Shearer” Rossi e Gozzi a supporto, Capitan Stefano a dominare la corsia di destra, Ivan ad affondare a sinistra, mentre Visca è il centravanti designato e al centro delle manovre il solito “Re Leone” Natali.
È proprio Natali ad andare subito alla conclusione, ma il suo diagonale è parato da Avossa, mentre Coter prova il missile bloccato con sicurezza da Vittorio. “Re Leone” prova tre volte la conclusione da lontano ma senza trovare il bersaglio, anche perché lo schieramento speculare delle due squadre soffoca il gioco e non permette la fluidità della manovra, rendendo la partita sempre più bloccata da falli ripetuti e sistematici.
Ci prova Visca, che vince il duello a sportellate con Genna e va alla conclusione ma Avossa devia in corner e al primo pallone toccato Rossi si conferma bomber di razza: scarica di forza Ricky, si gira e infila in diagonale l’1-0. La reazione è nei piedi di Natali che si libera bene ma poi appoggia male sul portiere, mentre dall’altra parte un tocco a centro area trova Genna smarcato e a porta vuota, ma il difensore vanifica tutto toccando fortuitamente con un braccio.
Il raddoppio arriva grazie a un missile su punizione da lontano di un motivatissimo Coter che beffa Vittorio centralmente, sbucando all’ultimo tra la bagarre di centro area; è una botta tremenda per il Bonate che prova a reagire con una punizione di Visca salvata sulla linea da Genna e con un diagonale che Ivan sbuccia malamente da ottima posizione un attimo dopo che Vittorio aveva salvato su diagonale di “
Shearer”, ma anche con un missile di Natali su sponda di Visca respinto dal mucchio.
La seconda frazione si apre con una punizione di Coter bloccata con sicurezza da Vittorio, mentre la progressione di Ricky si chiude con un tiro fuori di poco, mentre Ivan, dopo un grande controllo, piazza a lato di poco. Per riaprire questo spigoloso match ci vuole il piedone ruvido di Capitan Stefano che raccoglie una sponda di Ivan e infila un missile nell’angolino a una spanna da terra e con il 2-1 la contesa diventa ancora più ruvida, anche perché l’arbitro fatica a tenere in pugno la situazione innervosendo entrambe le squadre: la prima incredibile perla è il pareggio annullato a Visca per un presunto “blocco” di Gozzi che manda su tutte le furie lo staff bianco-azzurro.
I padroni di casa tengono il mano la situazione e, pur senza creare grosse situazioni, non soffrono le ripartenze degli ospiti: Stefano apre per Natali ma il diagonale di “Re Leone” è troppo debole e parato, mentre Visca ben lanciato cade in area e protesta a lungo ma l’arbitro lascia correre.
Si rifanno vedere gli ospiti con Paris che approfitta di un errore di Natali ma poi scarica centrale su Vittorio, mentre Avossa sventa bene una punizione insidiosa di Ivan. La gara vive una fase di grande nervosismo e poco gioco fino agli ultimi, concitati minuti in cui i bianco-azzurri tentano il tutto per tutto: Ivan su punizione serve Natali in un classico schema da calcio a cinque, ma il diagonale del numero 10 si spegne s
ull’esterno della rete ed anche la bomba di prima del neoentrato Mapèl è fuori di poco, ma all’ultimo minuto una punizione di Ivan poco oltre la linea mediana, trova una deviazione sottorete di Visca che elude l’intervento della difesa e si infila sotto il sette, per il 2-2 che chiude il match.
Un derby davvero brutto per qualità di gioco, con le due squadre particolarmente nervose: di qua un Bonate Sotto desideroso di vendicare la sconfitta dell’andata e di proseguire la striscia positiva per difendere il terzo posto in classifica, di la un Bonate Sopra con un disperato bisogno di vincere per continuare a sperare in una rimonta al limite estremo dell’impossibile: il pareggio è tutto sommato il giusto risultato per una gara non bella ma certamente combattuta e spigolosa.
Merito dei ragazzi è stato quello di non arrendersi ad un doppio svantaggio, fino a quel punto immeritato, ed aver cercato la rimonta con determinazione e coraggio.
Il rush finale di stagione riserva ancora tante emozioni e sfide tutte da affrontare: queste ci diranno fin dove può arrivare davvero questo Bonate, per ora godiamoci questa squadra da battaglia che non si arrende nelle situazioni difficili.
Il tandem Pans
eri-Brembilla dispone Vittorio tra i pali, con Ricky in marcatura su bomber “Shearer” Rossi e Gozzi a supporto, Capitan Stefano a dominare la corsia di destra, Ivan ad affondare a sinistra, mentre Visca è il centravanti designato e al centro delle manovre il solito “Re Leone” Natali.È proprio Natali ad andare subito alla conclusione, ma il suo diagonale è parato da Avossa, mentre Coter prova il missile bloccato con sicurezza da Vittorio. “Re Leone” prova tre volte la conclusione da lontano ma senza trovare il bersaglio, anche perché lo schieramento speculare delle due squadre soffoca il gioco e non permette la fluidità della manovra, rendendo la partita sempre più bloccata da falli ripetuti e sistematici.
Ci prova Visca, che vince il duello a sportellate con Genna e va alla conclusione ma Avossa devia in corner e al primo pallone toccato Rossi si conferma bomber di razza: scarica di forza Ricky, si gira e infila in diagonale l’1-0. La reazione è nei piedi di Natali che si libera bene ma poi appoggia male sul portiere, mentre dall’altra parte un tocco a centro area trova Genna smarcato e a porta vuota, ma il difensore vanifica tutto toccando fortuitamente con un braccio.
Il raddoppio arriva grazie a un missile su punizione da lontano di un motivatissimo Coter che beffa Vittorio centralmente, sbucando all’ultimo tra la bagarre di centro area; è una botta tremenda per il Bonate che prova a reagire con una punizione di Visca salvata sulla linea da Genna e con un diagonale che Ivan sbuccia malamente da ottima posizione un attimo dopo che Vittorio aveva salvato su diagonale di “
Shearer”, ma anche con un missile di Natali su sponda di Visca respinto dal mucchio.La seconda frazione si apre con una punizione di Coter bloccata con sicurezza da Vittorio, mentre la progressione di Ricky si chiude con un tiro fuori di poco, mentre Ivan, dopo un grande controllo, piazza a lato di poco. Per riaprire questo spigoloso match ci vuole il piedone ruvido di Capitan Stefano che raccoglie una sponda di Ivan e infila un missile nell’angolino a una spanna da terra e con il 2-1 la contesa diventa ancora più ruvida, anche perché l’arbitro fatica a tenere in pugno la situazione innervosendo entrambe le squadre: la prima incredibile perla è il pareggio annullato a Visca per un presunto “blocco” di Gozzi che manda su tutte le furie lo staff bianco-azzurro.
I padroni di casa tengono il mano la situazione e, pur senza creare grosse situazioni, non soffrono le ripartenze degli ospiti: Stefano apre per Natali ma il diagonale di “Re Leone” è troppo debole e parato, mentre Visca ben lanciato cade in area e protesta a lungo ma l’arbitro lascia correre.
Si rifanno vedere gli ospiti con Paris che approfitta di un errore di Natali ma poi scarica centrale su Vittorio, mentre Avossa sventa bene una punizione insidiosa di Ivan. La gara vive una fase di grande nervosismo e poco gioco fino agli ultimi, concitati minuti in cui i bianco-azzurri tentano il tutto per tutto: Ivan su punizione serve Natali in un classico schema da calcio a cinque, ma il diagonale del numero 10 si spegne s
ull’esterno della rete ed anche la bomba di prima del neoentrato Mapèl è fuori di poco, ma all’ultimo minuto una punizione di Ivan poco oltre la linea mediana, trova una deviazione sottorete di Visca che elude l’intervento della difesa e si infila sotto il sette, per il 2-2 che chiude il match.Un derby davvero brutto per qualità di gioco, con le due squadre particolarmente nervose: di qua un Bonate Sotto desideroso di vendicare la sconfitta dell’andata e di proseguire la striscia positiva per difendere il terzo posto in classifica, di la un Bonate Sopra con un disperato bisogno di vincere per continuare a sperare in una rimonta al limite estremo dell’impossibile: il pareggio è tutto sommato il giusto risultato per una gara non bella ma certamente combattuta e spigolosa.
Merito dei ragazzi è stato quello di non arrendersi ad un doppio svantaggio, fino a quel punto immeritato, ed aver cercato la rimonta con determinazione e coraggio.
Il rush finale di stagione riserva ancora tante emozioni e sfide tutte da affrontare: queste ci diranno fin dove può arrivare davvero questo Bonate, per ora godiamoci questa squadra da battaglia che non si arrende nelle situazioni difficili.
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Campionato 2008-2009: cronache
venerdì 3 aprile 2009
AUGURI SAUZEE’, COL FRISE’!
Signori e signore, tifosi del Bonate, atleti, dirigenti e simpatizzanti, oggi, 3 aprile 2009, c’è un compleanno da festeggiare, una data storica da celebrare, un evento mondano da ricordare nel modo più sfarzoso e imponente che sia possibile: il trentatreesimo anniversario della nascita del più formidabile centravanti che la storia di Bonate possa ricordare: Marco Panseri!
Mancino chirurgico e grande opportunismo sotto rete, tanto da farne un vero
e proprio falco dell’area di rigore, Panz è uno dei senatori della squadra: non solo in quanto il più anziano tra gli atleti, ma anche perché è stato uno dei primi a buttarsi con entusiasmo nella baraonda della nascita della nostra squadra, condividendo ogni attimo, turni permettendo, ogni gioia e ogni dolore, dalle sconfitte più umilianti del primo anno, alle esaltanti vittorie delle ultime stagioni, con tanto di esultanze quantomeno pittoresche… In tutta questa “lunga” carriera il rossocrinito bomber di via Garibaldi, ormai in procinto di trasferirsi nella ridente Carvico, ha realizzato la bellezza di 74 reti, terzo bomber di sempre, nelle 159 gare disputate, record assoluto della squadra, senza dimenticare che è stato il primo bianco-azzurro ad andare in rete, nella prima gara ufficiale, quando il suo goal mandò in visibilio i bonatesi, trascinandoli in un’esultanza folle, nonostante il risultato fosse già sull’8 o 9 a zero…
Ora che si parla di un clamoroso trasferimento alla corte di Del Neri, Panz si gode il suo momento di gloria festeggiando i suoi 33 anni a tutto frisè, promettendo sfracelli di goal nel finale di campionato e già si vocifera che il San Giorgio Stadium potrebbe essere intitolato a furor di popolo “Marco Panseri Park”, ma su questo lo staff bianco-azzurro tiene le bocche cucite.
Per ora possiamo solo dire: AUGURI SAUZEE’, COL FRISE’!
Mancino chirurgico e grande opportunismo sotto rete, tanto da farne un vero
e proprio falco dell’area di rigore, Panz è uno dei senatori della squadra: non solo in quanto il più anziano tra gli atleti, ma anche perché è stato uno dei primi a buttarsi con entusiasmo nella baraonda della nascita della nostra squadra, condividendo ogni attimo, turni permettendo, ogni gioia e ogni dolore, dalle sconfitte più umilianti del primo anno, alle esaltanti vittorie delle ultime stagioni, con tanto di esultanze quantomeno pittoresche… In tutta questa “lunga” carriera il rossocrinito bomber di via Garibaldi, ormai in procinto di trasferirsi nella ridente Carvico, ha realizzato la bellezza di 74 reti, terzo bomber di sempre, nelle 159 gare disputate, record assoluto della squadra, senza dimenticare che è stato il primo bianco-azzurro ad andare in rete, nella prima gara ufficiale, quando il suo goal mandò in visibilio i bonatesi, trascinandoli in un’esultanza folle, nonostante il risultato fosse già sull’8 o 9 a zero…Ora che si parla di un clamoroso trasferimento alla corte di Del Neri, Panz si gode il suo momento di gloria festeggiando i suoi 33 anni a tutto frisè, promettendo sfracelli di goal nel finale di campionato e già si vocifera che il San Giorgio Stadium potrebbe essere intitolato a furor di popolo “Marco Panseri Park”, ma su questo lo staff bianco-azzurro tiene le bocche cucite.
Per ora possiamo solo dire: AUGURI SAUZEE’, COL FRISE’!
mercoledì 1 aprile 2009
PANSERI ALL’ATALANTA
Non ce l’abbiamo fatta. Ci dispiace per tutti i giocatori, collaboratori, tifosi e simpatizzanti del Bonate a 7, ma non ce l’abbiamo fatta a tenere con noi Marco Panseri, che dal 1 luglio sarà a tutti gli effetti un giocatore dell’Atalanta Bergamasca Calcio. Per mesi, ma che dico mesi, anni, abbiamo tenuto segreto l’interesse della principale società calcistica della provincia per il rossocrinito centrava
nti di via Garibaldi, ma adesso è venuto il momento di scoprire tutte le carte. Dopo la funambolica doppietta al Per Elisa, il pressing atalantino si è fatto insistente a suon di offerte irrinunciabili (ovviamente i dettagli non si possono svelare) e nemmeno la rovesciata con lisciozzo incorporato di Selino è servita a far cambiare idea ai dirigenti nerazzurri. E’ la conclusione più logica di questa vicenda, vista anche la volontà del giocatore di vestire la maglia della sua squadra del cuore (anche se ogni tanto riemergono voci che parlano di un Panz “gobbo”). “Bela storiaaaaa… mi somiglia di sognare… Brescia merdaaaaaaa!!!” le primissime parole del “Buitre” dopo la firma del contratto, che comunque ha voluto aggiungere: “Ovviamente mi dispiace un po’ lasciare Bonate… l’Atalanta era l’unica squadra che mi poteva far andare via, non sono stato lì a guardare il pelo nel pagliaio e ho firmato”. Felicissimo il capitano della Dea, Cristiano Doni, che subito ha voluto farsi f
otografare con il suo nuovo compagno di squadra e anche il mister Gigi Del Neri ha voluto “benedire” il primo acquisto della stagione 2009-2010: “Si tvatta di un giocatove dalle potenzialità enovmi, un vagazzo eccezionale e un centvaavanti modevno…. Cevtamente dedichevemo i pvimi giovni della pvepvavazione ad un vipasso dei fondamentali, in sevie A non si può non esseve capaci di stoppave un pallone in tutta la pavtita… comunque sono fiducioso… Pansevi stupivà tutti”. L’ambiente atalantino è euforico e anche se non è stato ancora deciso il numero di maglia del Panz nella prossima stagione (sarebbe scandaloso se non gli danno il 9) qualcuno ha già intuito in cosa si identificheranno nei prossimi mesi i tifosi bergamaschi; il più lesto di tutti? Il difensore Manfredini che ha dichiarato: “Voglio immortalare per l’ultima volta la mia bionda chioma a fianco del Panz, perché da domani mi faccio FRISE’!!!”
nti di via Garibaldi, ma adesso è venuto il momento di scoprire tutte le carte. Dopo la funambolica doppietta al Per Elisa, il pressing atalantino si è fatto insistente a suon di offerte irrinunciabili (ovviamente i dettagli non si possono svelare) e nemmeno la rovesciata con lisciozzo incorporato di Selino è servita a far cambiare idea ai dirigenti nerazzurri. E’ la conclusione più logica di questa vicenda, vista anche la volontà del giocatore di vestire la maglia della sua squadra del cuore (anche se ogni tanto riemergono voci che parlano di un Panz “gobbo”). “Bela storiaaaaa… mi somiglia di sognare… Brescia merdaaaaaaa!!!” le primissime parole del “Buitre” dopo la firma del contratto, che comunque ha voluto aggiungere: “Ovviamente mi dispiace un po’ lasciare Bonate… l’Atalanta era l’unica squadra che mi poteva far andare via, non sono stato lì a guardare il pelo nel pagliaio e ho firmato”. Felicissimo il capitano della Dea, Cristiano Doni, che subito ha voluto farsi f
otografare con il suo nuovo compagno di squadra e anche il mister Gigi Del Neri ha voluto “benedire” il primo acquisto della stagione 2009-2010: “Si tvatta di un giocatove dalle potenzialità enovmi, un vagazzo eccezionale e un centvaavanti modevno…. Cevtamente dedichevemo i pvimi giovni della pvepvavazione ad un vipasso dei fondamentali, in sevie A non si può non esseve capaci di stoppave un pallone in tutta la pavtita… comunque sono fiducioso… Pansevi stupivà tutti”. L’ambiente atalantino è euforico e anche se non è stato ancora deciso il numero di maglia del Panz nella prossima stagione (sarebbe scandaloso se non gli danno il 9) qualcuno ha già intuito in cosa si identificheranno nei prossimi mesi i tifosi bergamaschi; il più lesto di tutti? Il difensore Manfredini che ha dichiarato: “Voglio immortalare per l’ultima volta la mia bionda chioma a fianco del Panz, perché da domani mi faccio FRISE’!!!”
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