Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 16 luglio 2017

IL RE DEL MERCATO

Rieccolo, il dirigente più acclamato del panorama italiano, quello che sa dominare il calcio dello stivale, quello che sa sconvolgere squadre, influenzare campionati, manovrare clamorose operazioni di mercato.
No, non si parla del tandem Fassone-Mirabelli, né di Sabatini e nemmeno dei plurinominati Marotta e Paratici…si parla del DS bonatese Matteo Pizzoni, cresciuto alla prestigiosa scuola del guru dei dirigenti, quel Sebastiano Vavassori padrone assoluto del calcio italiano degli ultimi 15 anni.

Ebbene il nostro Pizzoni, sempre appoggiato dal Presidente Massimo Facheris pronto a scucire i cordoni della ricca borsa, sta lavorando con oculatezza sul futuro della società e per fare questo ha influenzato una serie di operazioni manovrando su tutto il mercato europeo.
Con Mister Maurinho in scadenza di contratto tra 12 mesi e ancora tutto da lavorare per un rinnovo, ecco che l’obbiettivo possibile può diventare il “Cholo” Simeone. Per evitare che qualcuno vi metta le mani sopra, ha convinto Sabatini a scegliere Spalletti e ha manovrato per spedire Mancini a San Pietroburgo.
Pare che ci sia un accordo di massima per portare sia il Cholo che il Cholito in maglia bonatese a fine stagione.
Trapela anche, da persone vicine all’ambiente bonatese, che sia stato proprio Pizzoni a ricucire lo strappo tra Raiola e il Milan, approfittando della profonda amicizia del “Sic” con l’agente italo-olandese, portando al contratto faraonico di Donnarumma. La gratitudine di entrambe le parti potrebbe maturare il clamoroso passaggio del portiere rossonero alla corte di Facheris la prossima stagione, anche perché sia Vittorio che Omarone sono ormai agli sgoccioli della loro esperienza al San Giorgio e un giovane prospetto come il numero 1 di Castellammare potrebbe essere un degno sostituto, specialmente di “Tiger”.
Un’altra operazione in cui Pizzoni è coinvolto in gran segreto è il passaggio di Douglas Costa alla Juventus, liberando uno spazio in Baviera per una clamorosa trattativa: il passaggio di Gerry Rocchetti al Bayern, desideroso di tesserare un sosia di Thomas Müller per beffare gli avversari.
E sempre la Juventus è coinvolta in un’altra clamorosa manovra di “Sic”: dopo l’addio di Bonucci i bianconeri vorrebbero puntare forte su Federico “Canarino” Viscardi anche per ringiovanire la BBC, trasformandola in BCC, ma l’intervento di Pizzoni pare abbia materializzato un giro clamoroso, con “Canarino” ceduto all’Atalanta per sostituire Caldara in partenza per Torino (e la BCC sarebbe salva…), dove pare approderà anche Expo in scadenza di contratto: il laterale di Suisio gradirebbe la destinazione e i bianconeri possono così lasciare Spinazzola ancora un anno in prestito alla Dea.
Lo stesso passaggio di Bonucci al Milan pare sia una manovra di Pizzoni: il DS è fortemente interessato a Romagnoli, candidato a prendere in mano le chiavi della difesa bonatese, già orfana di Gozzi e quest’anno anche di Besana e del partente, salvo complicazioni, Canarino. L’approdo di Bonucci al Milan libera il centrale rossonero: radiomercato dice che è già stato avvistato a Mezzovate in cerca di un appartamento.
Entro pochi giorni il mercato dei bonatesi sarà al completo e si annunciano ancora numerose incursioni del DS in ogni ambito del calcio europeo: staremo a vedere!!!

giovedì 28 luglio 2016

SIC, IL RE DEL CALCIO-MERCATO


Con la cena sociale di buone ferie che si è tenuta al Ristorante Ol Cantinì, tra gli sponsor storici del club, si è dato il via ufficiale alla stagione 2016-2017 ed è stata proprio questa serata l’occasione per presentare i nuovi acquisti della squadra.
Dopo la stagione in chiaroscuro appena conclusa e a seguito di un intenso lavoro estivo dello staff dirigenziale, infatti, la rosa messa a disposizione dei tecnici è senz’altro di primo livello.
Il DG Matteo Pizzoni, ormai considerato da più parti il Marotta del calcio a 7, ha lavorato con intelligenza, inseguendo a lungo i pezzi pregiati del mercato e sistemando la rosa per una stagione da protagonisti: innanzitutto ha blindato Mister Maurinho, nonostante le richieste milionarie soprattutto dalla Premier, con il ManCity pronto a fare follie per poi ripiegare su Pep Guardiola visto il NO secco del mister bonatese.
Anche il vice e fac-totum Sebastiano Vavassori è stato blindato e i due saranno affiancati dal “Puma” Francesco Greco in un inedito ruolo di giocatore-preparatore.
Uscite eccellenti per i bianco-nero-blu con Alesì che è stato ceduto a parametro zero agli amici del Garage Crotti; Luca Capelli, neo consigliere, si è spostato definitivamente nella squadra a 5, mentre Koy è stato ceduto, anche per questioni logistiche, al Maiorca per una cifra top secret ma che ha permesso al “Sic” di aprire una faraonica campagna acquisti.
Sfumato il colpo a centrocampo Pjanic, a lungo inseguito prima del trasferimento a Torino, ecco il colpo doppio: prelevato dal Sorisole il metronomo di centrocampo Gerry Rocchetti, bonatese di adozione (e, dicono, per amore) che sarà spalleggiato dai piedi raffinati di Stiven Viola, svincolato ma con tanta voglia di ricominciare.
Per ringiovanire la rosa, dopo aver visionato molti dei protagonisti dello scorso torneo di Viareggio e alcuni dei protagonisti degli ultimi Europei, la scelta è caduta sul classe ’97 Federico Viscardi, canterano del Bonate Sotto, mentre c’è un gradito ritorno, dopo un’esperienza non felicissima e un anno sabbatico, per l’attaccante Luca Bonfanti, in cerca di rivincite.
Polmoni ed esperienza li porterà Daniele Esposito, amico di vecchia data del Bonate e spesso protagonista al torneo estivo dell’Oratorio: classe ’82, sostanza e qualità per una sfida nuova; dovrà reggere il lavoro sporco di Manuel Natali (con il quale ha già una intesa extra-campo rodatissima essendo collega e anche Testimone di nozze del Re Leone) e dare dinamicità in fase di copertura.
Pizzoni l’ha a lungo inseguito, visto che Ancelotti lo voleva al Bayern, ma l’ha spuntata grazie alla sua grande capacità di manovrare anche in condizioni economiche inferiori.
Proprio il ruolo che ricopriva il Sic in campo era una delle preoccupazioni maggiori del DG: le sue condizioni di 40enne perennemente acciaccato lo hanno spinto sempre più verso il dietro della scrivania, ma hanno lasciato un buco preoccupante sulla fascia destra.
La manovra più impegnativa dell’estate è stata proprio questa: dopo aver valutato l’acquisto di Robben (scartato in quanto non meno acciaccato dello stesso Sic), di Cuadrado (fortemente rivoluto da Conte), di Perisic e di Candreva (entrambi blindati da Mancini), ecco l’opportunità ghiotta: Marco Bonfanti, pendolino di sicuro affidamento. Arrivato a parametro zero anche perché in ripresa da un infortunio, ma con tanta voglia di mettersi in gioco.
Così la rosa sembra completata, ma le manovre del DG non sono ancora complete: resta infatti un ruolo ancora da integrare, lo stesso che negli ultimi anni non si è riusciti a sistemare: il portiere.
Incassato il faraonico rinnovo di contratto di Vittorio nonostante la strenua corte di Arsenal, Barcellona e United (pare che l’assunzione di Mourinho fosse subordinata all’acquisto di “Tiger” e proprio per questo l’apposizione delle firme sia stato tanto travagliato: lo Special One pare che non l’abbia presa bene ma abbia infine accettato solo grazie all’insistenza di Raiola, il quale avrebbe promesso l’arrivo a Old Trafford di Mxit'aryan e, soprattutto, di Pogba come risarcimento per il mancato colpo) e con un Omarone out per infortunio ancora da valutare ma di certo la riabilitazione si concluderà non prima di novembre (al netto di una carriera ormai ai titoli di coda), si è tentato di dare l’assalto ad alcuni numeri 1 del panorama europeo: il nome più clamoroso è stato quello di Buffon che dopo la delusione europea sembrava sul punto di accettare, ma le mosse del mercato bianconero pare l’abbiano convinto a restare.
Altro nome caldo era quello di Kiraly, ma in un’ottica di ringiovanimento della rosa l’operazione è sfumata, e anche il nome dello svedese Isaksson è stato preso in considerazione: in uscita dalla sua esperienza in Turchia per questioni di sicurezza, non sarebbe però stato entusiasta di un ritorno in Italia.
Le operazioni continuano, i nomi sono tanti e le fatiche del DG non sono ancora finite: l’inizio di stagione non coglierà di sorpresa lo staff bonatese che saprà preparare al meglio un campionato da protagonisti.