Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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domenica 28 dicembre 2008

QUANTO BONATE NEL 2008!

Ancora pochi giorni e il 2008 apparterrà al passato, lasciando spazio al nuovo anno. Per i biancazzurri del Bonate Sotto dilettanti a 7 quello che sta per terminare è un anno dai mille volti e dalle molteplici sensazioni: un anno divertente per quanto riguarda il clima all’interno dello spogliatoio, un anno comunque faticoso per le difficoltà incontrate, un anno soddisfacente per quanto raccolto sul campo, un anno che porta con sé anche delle delusioni per qualche occasione sprecata. Se però restringiamo il campo visivo ai principi attorno ai quali ruota questa squadra, non si può non archiviare anche questo 2008 con grande soddisfazione ed orgoglio per quanto fatto; il divertimento, il coinvolgimento di tutti i componenti del gruppo e il cercare di ottenere il meglio per la squadra (non solo sul campo) sono quei capisaldi che anche in questi ultimi mesi non sono venuti meno.
E’ stato un anno da terzo posto: il Bonate ha chiuso il campionato 2007-2008 conquistando il gradino più basso del podio e ad una giornata dalla fine del girone d’andata del torneo 2008-2009 si ritrova ancora al terzo posto, anche se virtuale (il Grey Horse ha gli stessi punti dei nostri pur avendo disputato una partita in meno). Per il 2009 l’augurio è quello di riuscire a riconfermarsi, spinti comunque dallo stimolo a migliorare ulteriormente, come si è fatto in questi anni.
E’ stato un anno di memorabili vittorie esterne, tutte di misura: stiamo parlando dei sofferti ma meritati successi di Albenza, Fiorano e Pontegiurino sul campo del Bedulita. Per il 2009 l’augurio è di riuscire a ripetere imprese così.
E’ stato un anno, a differenza del 2007, senza vittorie nei derby: un pareggio amaro ed un rinvio al 2009 con il Bonate Sopra, due sconfitte con l’identico punteggio (2-3) nelle sfide con i Brembo Rangers. Poca gloria nelle stracittadine dunque per il settebello bonatese, l’augurio per l’anno che verrà è quello di tornare a vincere queste sfide dal sapore speciale.
E’ stato un anno fatto anche di partite sofferte e delusioni amare da digerire: come la batosta in Roncola, come la rincorsa di Corna, come i pareggi di Selino o quelli casalinghi con Capizzone e Ponte. Ovviamente non si può pensare di poter vincere sempre, si spera comunque che il 2009 riservi al Bonate il minor numero possibile di delusioni!
E’ stato un anno che ha visto i biancazzurri sorridere nel Trofeo Bresciani: qualificazione artigliata nei trentaduesimi e centrata senza soffrire troppo nel turno successivo. Per il 2009 l’augurio è di continuare a ritagliarsi delle soddisfazioni in questa competizione, sperando di vedere un Bonate che sappia mettere in difficoltà la Polisportiva Mazzoleni negli ottavi di finale.
E’ stato l’anno della prima partecipazione ad un torneo estivo, quello di Dalmine; non si è stati fortunati sul campo, ma l’obiettivo di allungare la stagione con qualche partita in più è stato raggiunto. Per l’anno che sta per cominciare l’augurio è di poter ripetere un’esperienza dello stesso tipo, magari accompagnata da qualche vittoria in più.
E’ stato l’anno di Ivan, capace di realizzare in questo 2008 ben 50 gol (cifra tonda!). Nessuno è riuscito a fare meglio del n°7, ad oggi il miglior realizzatore di sempre della squadra. Per il 2009 l’augurio è che Ivan riesca a sfondare il muro dei 150 gol in maglia biancazzurra (ora è a 139) e, certi che ci riuscirà, non possiamo che augurargli di arrivare anche a 200, per la gioia sua e della squadra che non può fare a meno delle sue giocate vincenti.
E’ stato un altro anno caratterizzato dal sostegno dei tifosi del Kollettivo ad ogni partita (tranne una, quella di Fiorano, ma ci può stare, anche perché i biancazzurri sono tornati a Bonate con in tasca quella qualificazione che ha ripagato i supporters della tristezza del non poter essere presenti alla partita). Per l’anno nuovo, l’augurio è ovviamente quello di continuare così, di vedere un Kollettivo che si diverte sempre al fianco del Bonate, in casa ed in trasferta, di giorno o di sera, sotto il sole o sotto la pioggia.
E’ stato un anno con due importanti dipartite all’interno della squadra, quelle di Leghi e di Julian, compensate da due nuovi innesti, Visca e Sandrel, che pur essendosi integrati bene nel gruppo, non sono ancora riusciti ad esprimersi al meglio sul campo a causa di vicissitudini varie. Per il 2009 non possiamo che augurare ad entrambi di guarire da acciacchi ed infortuni, per ritagliarsi delle grandi soddisfazioni con la maglia del Bonate!
E’ stato un anno caratterizzato da un “Trop bel” ritiro di Novazza, due giorni divertenti come non mai assieme ai Compagni di Merende con i quali è scattato il gemellaggio-aggiotaggio. Per il 2009 è dura pretendere di più, un ritiro bello la metà potrebbe anche bastare! A meno che il Visca decida di….
E’ stato un anno in cui si è consolidata l’attività qui sul blog: tanti post, commenti, video, foto, sondaggi per cercare di vivere la squadra anche lontano dalla “classica” attività della squadra. Fra le altre cose, le tante visite giornaliere, anche da parte di persone non facenti parte della squadra, ci fanno capire come la nostra attività sia seguita da molti con interesse. Per il 2009 l’augurio è che il blog si possa ulteriormente sviluppare e che possa accogliere nuovi scrittori (di post e commenti) e nuovi lettori, restando sempre un punto di riferimento per l'intero gruppo del Bonate a 7.
E’ stato anche l’anno dei tanti, tantissimi tormentoni all’interno dello spogliatoio: dalla Vvvalvola ai Raggi Laser, dall’M2O alla Fantascienza, dai Tozzifan all’Ad-d-d-d e via delirando…In tutti o quasi tutti c’è ovviamente lo zampino del Robertino che li tira fuori da chissà dove. Non si può che augurare a lui e alla squadra di continuare sugli stessi livelli di follia anche nel 2009.
Infine è stato, molto semplicemente, l’anno di chi crede in questa squadra e in questi ragazzi, l’anno di tutti quelli che, giocatori, collaboratori o tifosi, dedicano voglia, tempo ed impegno per questo gruppo. Del 2008 si potrebbero dire tante altre cose, ma vista l’esagerata lunghezza di questo post forse è meglio fermarsi qua; c’è sempre spazio fra i commenti per ricordare che è stato anche l’anno di questa cosa o di quell’altra e ci sono anche due sondaggi per esprimere le proprie preferenze su questo 2008 biancazzurro. E nel salutare il 2009 che arriva non possiamo non augurare a tutti, e in particolare a tutti coloro che sono vicini al Bonate a 7, UN FELICE ANNO NUOVO!

lunedì 22 dicembre 2008

CORRI VISCA, CORRI! E IL BONATE VINCE AL FOTOFINISH

L’incredibile accade raramente, ma, quando accade, lascia il segno. Il Bonate Sotto torna dal “tempio del calcio a 7” di Pontegiurino con tre punti insperati, frutto di una rimonta pazzesca, piena di colpi di scena e concretizzatasi proprio negli ultimi secondi di gioco. Più cuore che testa da parte dei biancazzurri, assenti ingiustificati per quasi tutto il primo tempo e non irreprensibili quando, nella ripresa, hanno avuto la fortuna di giocare con un uomo in più per almeno 10-12 minuti. Dal punto di vista del gioco espresso, forse un pareggio sarebbe stato più equo, ma ciò non toglie a Ivan e compagni il merito di averci creduto fino all’ultimo secondo di recupero, sfruttando l’innesto di un Visca indiavolato e protagonista assoluto di questa pazza vittoria. Siamo dell’idea che qualsiasi risultato maturato da questa squadra, positivo o negativo, sia frutto del gruppo, al di là delle prodezze o incertezze individuali. Tuttavia ci sembra giusto questa volta, come si è fatto in passato per altri, dedicare qualche riga per lo stesso Visca: non si può dire che abbia vinto la partita da solo, ma che l’abbia indirizzata dalla parte dei bonatesi, questo sì. Prima di sabato il neo-acquisto biancazzurro aveva raccolto da questa stagione più infortuni e delusioni che gol e soddisfazioni. Nel secondo tempo della partita con il Bedulita, il Mister si sarà domandato: “Lo metto o non lo metto?”, decidendo ad un quarto d’ora dalla fine di rischiare. E mai decisione fu più azzeccata. Entra, lotta, segna, sgomita: un bue! Corre, lo affossano, si fa ammonire, rischia un altro giallo, lo stendono ancora e Ivan fa 4-4. Il signor Lego (meglio conosciuto come “L’arbitro del sessi-sciop”) fa continuare ancora, troppe le perdite di tempo collezionate nella ripresa. Palla al centro, batte il Bedulita, ma il Bonate riconquista palla e il tema è sempre quello: corri Visca, corri! E lo riaffossano. Questa volta sulla palla ci va lui: rasoterra potente ma centrale, però sull’umido sintetico di Pontegiurino la palla schizza che è un piacere…5-4! “Siam venuti fin qua per vedere segnare il Viscaaa” urlano i pochi tifosi del Kollettivo presenti. Finita: gialloblu disperati per una sconfitta assurda, biancazzurri esaltati da un successo davvero folle, il quarto nelle ultime cinque uscite di campionato. Al di là dei punti raccolti per la classifica, sono però altri gli elementi che lasciano il segno e guarda caso hanno tutti lo stesso filo conduttore: il gruppo. Il recupero di un giocatore importante e che si rivela decisivo (come lo era stato alla prima giornata) fa capire che anche l’uomo meno atteso può rivelarsi importante; essendo reduce da un infortunio con successive ricadute, pochi si aspettavano di vedere il Miki in campo nell’ultima giornata prima della sosta, figuriamoci di vederlo realizzare una doppietta decisiva, e invece…Un’altra componente che fa pensare: la reazione dei panchinari al gol-vittoria; uno scatta e arriva fin sotto il Kollettivo (ma va bè, si sa, è un caso clinico…), gli altri urlano oppure si abbracciano, manco se il gol l’avessero segnato loro dai seggiolini della panchina. Beh...in fondo sì, è proprio così…lo hanno segnato loro. Al di là di chi finalizza o chi para, è sempre il lavoro di tutti che porta al gol o ad una parata del nostro portiere, compreso chi sta in panchina, chi sventola la bandierina o chi era assente. Il Bonate chiude il 2008 nel migliore dei modi e ha buoni motivi per guardare serenamente al futuro, visto che per il 2009 avrà ancora molte carte da giocare, come la carta Visca che l’altro ieri ha sbancato Pontegiurino, come la carta Sandrel che finora, per vicissitudini varie, non si è quasi mai visto, come le altre carte, già viste e conosciute, ma pur sempre buone: è la forza del gruppo. Se le giocate saranno intelligenti e tutte indirizzate verso un unico obiettivo, che è quello di fare del proprio meglio per la squadra, allora, statene certi, ci sarà ancora da divertirsi!

sabato 20 dicembre 2008

TRE PUNTI ALL’ULTIMO RESPIRO: FANTASCIENZA!!!

Raccontare la vittoria del Bonate Sotto sull’insidioso campo del Bedulita, ottenuta in un finale pirotecnico e dopo essere stati sotto per quasi tutto il match, non può che riportare al ricordo della pazza notte di Brembate, ripercorrendone le emozioni e i brividi. Un inizio di gara disarmante per il Bonate, troppo fragile e disattento, a fronte di un avversario che appare da subito più grintoso e determinato e lascia al Bonate solo un’occasione in mezz’ora di gioco. Settebello composto dall’inamovibile Vittorio a difendere la porta, Ricky in marcatura spalleggiato da Mapèl, Natali al centro delle manovre, Ivan a dare qualità alla fascia sinistra e Capitan Stefano a gettare grinta a fiumi sulla destra, mentre stoccatore centrale è Bobo.
L’inizio del Bonate è da incubo: gambe molli, senza idee e poca concentrazione; solo Sandrù e Stefano paiono lucidi, ma la manovra non gira. Dopo due soli minuti Vittorio deve sventare la prima palla gol, mentre non può arginare il diagonale in corsa dal limite che si infila facendo la barba al palo e portando il Bedulita sull’1-0. Prova a reagire il Bonate, ma la manovra è lenta e le ripartenze dei locali mettono i brividi, ma il raddoppio viene su punizione da lontanissimo, spizzata di testa da sottomisura a battere Vittorio ed addirittura c’è il 3-0 con un bolide ravvicinato a ribadire in porta una respinta di Vittorio su punizione. Ancora una volta, però, il Bonate ritrova stimoli e motivazioni proprio nel momento in cui sembra che la terra stia per franargli sotto i piedi, quando il crollo sembra ormai prossimo e la sconfitta inevitabile: momenti di tensione e paura sciolti da una gestione sapiente delle energie, dallo scovare in fondo al proprio cuore tutto l’amore per questa maglia insieme a incredibili energie mentali residue. E’ un gigantesco Stefano che si carica i compagni sulle spalle e suona la carica con una percussione incredibile conclusa con un tocco splendido al centro area proprio sui piedi di Ivan che appoggia in rete indisturbato l’1-3 che ha la pretesa di riaprire il match, visto che gli ultimi minuti del primo tempo sono appannaggio del Bonate, anche se di conclusioni pericolose non se ne vedranno più.
La ripresa segna subito la svolta, grazie ai due elementi fin li più lucidi, Bobo e il Capitano: scambio di prima tra i due e fiondata in rete del Capitano per il 2-3 che infiamma l’incontro, anche perché un minuto dopo una verticalizzazione di Ivan per l’indiavolato Stefano è chiusa dal Capitano con una volèe a spiovere che si stampa sulla traversa. Il Bedulita è in bambola, travolto dalla reazione bonatese e crea grattacapi a Vittorio solo sfruttando un’indecisione di Mapèl, ma il tiro si perde a lato, mentre un passante centrale di Ivan lancia Natali, il cui diagonale è preda del portiere e Stefano chiude con un bolide alto un’azione manovrata. All’11 potrebbe esserci la svolta, con l’espulsione per doppia ammonizione del capitano di casa, ma il Bonate non riesce a prendere in mano le redini della gara, anche per l’atteggiamento ostruzionistico degli avversari: l’occasione d’oro capita sui piedi di Mapèl, lanciato in contropiede, che scarica fuori con Bobo liberissimo in mezzo. Ivan è chiuso dal difensore al momento di concludere, mentre Natali alza la mira su uscita avventurosa del portiere e nel momento migliore del Bonate, all’unica occasione della ripresa, i locali infilano il 4-2 a seguito di un fortunoso rimpallo in area: potrebbe essere una mazzata troppo forte per il Bonate del primo tempo, ma non per quello gladiatorio della ripresa, infatti la reazione parte dal neoentrato Visca che prova subito un diagonale parato dal portiere e dopo un’occasione clamorosamente fallita dai locali è ancora il numero 18 bianco-azzurro a fiondare a rete di potenza un’intuizione di Natali per il 3-4. “Re Leone” chiude la sua partita con un doppio giallo da parte di un arbitro fin troppo fiscale e in 6 contro 6 il Bonate si scatena, soprattutto in un giustamente lunghissimo ed infuocato recupero: girata in area di Visca troppo alta, e sempre il bomber sfonda la difesa ma è chiuso dal portiere e quando si incunea ancora di potenza tra le maglie dei locali viene steso: l’arbitro concede la punizione dal limite che Ivan trasforma nel gol del 4-4 con un tocco da biliardo che sbatte sul palo per poi infilarsi in rete, ma non è finita, perché un’altra punizione dal limite è infilata in rete di potenza da “Earthquake” Visca per il 5-4 che chiude il match, anche perché l’arbitro fischia quasi subito la fine delle ostilità, tra le proteste rabbiose dei locali.
Gara d’altri tempi per il Bonate, che rimonta in modo incredibile una gara che sembrava persa e non si accontenta del pari, dopo averlo raggiunto in pieno recupero, ma va in cerca del gol vittoria, mostrando una tenuta mentale e atletica ben maggiore degli avversari che, in difficoltà, si sono disuniti ed hanno perso l’incontro: tutto il contrario per il Bonate che ha saputo reggere l’urto di un pessimo primo tempo facendo quadrato e cercando la vittoria con tenacia e convinzione. Sicurezza per un ritrovato Vittorio, dopo le ultime due balbettanti prestazioni, imperioso Ricky in marcatura dopo un avvio difficile, grande generosità di un Mapèl con poca testa ma grinta e determinazione da vendere, travolgente e lucidissimo il Capitano, lotta dura su ogni pallone per un Natali dominatore, classe spumeggiante e numeri d’alta scuola per Ivan (anche lui dopo un pessimo avvio di gara), grande concretezza e sacrificio per Bobo, astuzia tattica e decisione per Gozzi (in campo gli ultimi concitati minuti) e forza e coraggio a fiumi per un devastante Visca. Oggi, però, palma d’oro al mister Panseri, capace di far tirar fuori il meglio ai suoi uomini, capace di caricarli al meglio e di indovinare ogni mossa tattica: è lui lo Special One del Bonate.

martedì 16 dicembre 2008

AUGURI IVAN!

Proprio come oggi, il 16 dicembre di 26 anni fa, nasceva colui che era destinato a diventare un idolo, il re incontrastato dei sogni del sabato pomeriggio di un manipolo di pazzi scatenati; un talento del calcio, mai troppo espresso, movenze feline e classe sopraffina, un tocco di palla delizioso ed esaltante, la capacità di realizzare i gol più impossibili e, magari, sbagliare occasioni incredibilmente facili con tocchi orrendi, indegni dei suoi piedi delicati; ma soprattutto, colui che sa far impazzire il pubblico femminile del Bonate Sotto, con il suo fascino sprezzante da bello e impossibile: IVAN FACCINI, o più brevemente “I”, il Johnny Depp del calcio a 7 bonatese. In squadra dall'estate del 2004, Ivan ha collezionato 114 presenze segnando 137 gol, di cui 27 quest'anno in 15 presenze fra campionato e Trofeo Bresciani (è l'unico insieme al Vitto a non aver saltato ancora una partita). La sua media gol in questa stagione è assolutamente esagerata: 1 rete ogni 31 minuti giocati. Il suo record in una stagione è di 36 reti, raggiunto nel 2006-2007 e anche nel 2007-2008. In quanto a presenze complessive (partite + allenamenti) di questa stagione, ha totalizzato finora 42 presenze su 50. Numeri stratosferici che fanno di Ivan un autentico mito, una presenza fissa e fondamentale nella squadra del Bonate a 7, ma soprattutto un personaggio che si è ritagliato uno spazio tutto suo nello spogliatoio, a volte moralizzatore, a volte provocatore, ricco di spunti esilaranti e di attimi di completa follia. Oggi Ivan compie 26 anni: siamo pronti ad augurargli ancora centinaia di gol con la casacca biancazzurra, pronti, però, a richiamarlo con un sonoro “AAAAAHHHHHH” ogni volta che le sue magie balistiche si trasformano in ciabattate indegne! …giusto per farlo rosicare un pò, se no: che gusto c’è? AUGURI “PANTERA” IVAN!

lunedì 15 dicembre 2008

TANTI AUGURI SANDRU’!

Il mese di dicembre, si sa, è molto ricco per quanto riguarda i compleanni dei giocatori biancazzurri…oggi è tempo di festeggiamenti per “Bobo” Sandrù, chiamato a spegnere 27 candeline e soprattutto a portare le paste nello spogliatoio, anche se, visti i precedenti, ci accontenteremmo tranquillamente di pane e salame in gran quantità. Ormai, quando si pensa al Bonate a 7, non si può fare a meno di pensare ad un personaggio come il Bobo: per il suo entusiasmo, per la sua esuberanza, per il suo essere sempre un po’ al di fuori dagli schemi, ma anche per il suo impegno sul campo. Mattacchione come pochi fra le mura dello spogliatoio, il Micc Biuchennon delle lande bonatesi è allo stesso tempo capace di dimostrarsi come uno dei giocatori più umili e silenziosi sul terreno di gioco, dove nel corso degli anni ha evidenziato miglioramenti non da poco. 77 presenze e 28 gol (di cui 5 nella stagione in corso) con la maglia biancazzurra sono numeri di tutto rispetto, e che al Bobo non interesseranno neanche più di tanto visto che lui è uno a cui piace soprattutto divertirsi, che si vinca o che si perda, che si segni o che si resti a secco. Non sapevamo che foto scegliere per questo post, ma alla fine siamo ricaduti su questa in cui il festeggiato, in quel di Novazza, fa comunella col Baduel e il Berto...diciamo che raffigura abbastanza bene il "personaggio" Alessandro Bertuletti. “Incontenibile” è forse l’aggettivo più adatto per descrivere quello che Sandrù sa essere all’interno di un gruppo come quello del Bonate a 7, chi lo conosce non può che ssere d’accordo e non può che essere d’accordo con noi nel rivolgere al Bobo degli incontenibili AUGURI DI BUON COMPLEANNO!!!