Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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lunedì 20 ottobre 2014

E’ DOMENICA E IL BONATE SI SVEGLIA A MEZZOGIORNO: TROPPO TARDI

Sono le 12 in punto a Grassobbio quando il Bonate decide di uscire dal torpore di una partita scialba al cospetto di un avversario tutt’altro che irresistibile. Ma ormai è tardi, gran parte del tempo a disposizione è passato e nonostante la veemente reazione finale anche stavolta si torna a casa con zero punti e tanti punti interrogativi. Ma facciamo un passo indietro: dopo la sconfitta interna di sabato scorso, oggi il Bonate va a fare visita alla formazione del Grassobbio A. Vittorio, Gozzi, Manuel, Ivan, Andrea, Alesì e Sandrel vanno a costituire il settebello iniziale, settebello che inizia bene il match andando al tiro con Ivan, Alesì e Manuel nel giro di pochi minuti, ma senza fortuna. Dall’altra parte Vittorio fa buona guardia su un paio di tentativi velleitari dei padroni di casa, che però crescono col passare dei minuti a discapito di un Bonate che invece si spegne progressivamente.
E’ il 18° quando i bianconeroblu si fanno fregare in contropiede, palla dentro da sinistra e incornata per l’1-0. Bonate ancora una volta impreciso al tiro con Ivan e  il neo-entrato Visca che non inquadrano il bersaglio. L’esatto opposto di quello che fa il Grassobbio, tiraccio sporco dal limite, i nostri perdono una marcatura e gli avversari ringraziano: 2-0. Che potrebbe diventare 3-0 quando la punta di casa elude l’intervento falloso di Gozzi e in diagonale mette clamorosamente a lato. Il terzo gol comunque arriva lo stesso, anche se ad inizio ripresa: gran sassata dai 20 metri e Bonate ormai sulle ginocchia. Entrano Luis e Pizzo al posto di un acciaccato Gozzi e uno spettrale Andrea. Finalmente qualcosa di buono si vede anche se per due volte Alesì mette fuori da buona posizione. Vittorio sventa un buon tentativo del Grassobbio prima che la partita salga di tono negli ultimi minuti: Visca reclama un rigore ma l’arbitro non è dello stesso parere, poi finalmente è Pizzo a realizzare a porta vuota. Ormai si gioca ad una sola porta: Alesì impegna severamente il portiere, Visca entra in area e spara alto, poi ancora Visca si divora un gol già fatto su imbeccata dello stesso Alesì. Break del Grassobbio con un tiro potentissimo che Vittorio devia sul palo, ma poi è ancora Bonate: Ivan su punizione fa il solletico agli avversari, ancora Alesì non inquadra la porta e poi dal cuore dell’area di rigore realizza il 2-3. Ci sono anche 3 minuti di recupero, ma al Bonate non bastano. Finisce con una sconfitta, amarissima perché nel finale si è capito che con una prestazione diversa probabilmente si sarebbe lottato per i 3 punti. E invece questo Bonate Sotto è ancora senza vittorie quest’anno, la classifica è quella che è e francamente non ci sono attenuanti né scuse. Serve voglia di vincere, serve fame di 3 punti, serve quella cattiveria che spesso vediamo negli avversari e che oggi abbiamo visto nei nostri solo nel corso dei dieci minuti finali. 

domenica 12 ottobre 2014

BRUCIA IL PRIMO KO NEL GRUPPO B

Dopo il convincente debutto di sette giorni fa sul temibile campo del Sao Caetano, luce tra le scoppole di coppa con il Negrone, il Bonate stecca l’esordio casalingo, facendosi schiantare da un Fa Balà L’Occ tutt’altro che irresistibile, ma bravo a sfruttare gli errori dei padroni di casa.
Formazione rimaneggiata per lo staff tecnico Roby-Seba, con Gozzi e Natali in copertura, Ivan centrale, Pizzo a destra e Luis a sinistra a imbeccare Plati al centro dell’attacco. Tra i pali torna in campionato dal primo minuto, dopo quasi tre anni, un Omarone voglioso di dimenticare le 18 reti incassate in coppa.
L’inizio sembra incoraggiante per il Bonate che affonda i denti nel collo molle della difesa ospite, tenendo il pallino del gioco ma senza, in verità, creare troppi grattacapi al portiere.
Gli ospiti si vedono solo con alcuni tentativi da lontano che non impensieriscono Omarone e al termine di uno scambio partito proprio dalla difesa a far ballare l’intera squadra avversaria, Pizzo entra di prepotenza nella porta avversaria portando in vantaggio i suoi.
La partita sembra saldamente nelle mani dei bianco-nero-blu, che forse commettono l’errore di rallentare il ritmo, consapevoli di poter rimpolpare il bottino in ogni momento, ma il calcio a 7 è fatto di attimi ed episodi, di istanti decisivi e rimpalli beffardi.
Ed è proprio su un centro senza prestese dell’attaccante ospite che la sfida cambia inerzia: Ivan tocca la sfera in modo fortuito e la spedisce nell’angolino lontano, beffando un Omarone che non ci può arrivare.
Subìto l’1-1 praticamente senza subire tiri contro, il Bonate fatica a ripartire e il suo gioco subisce una pesante involuzione, anche grazie alla crescita atletica degli ospiti: prima dell’intervallo c’è spazio solo per qualche sporadica sortita da ambo le parti, ma in una mezz’ora dominata più dal caso che dall’organizzazione, doveva essere un tiro casuale a cambiare le sorti della partita: un fendente dalla tre-quarti trova Omarone fuori dai pali e si infila sotto la traversa regalando il 2-1 agli ospiti.
La ripresa si apre con un Bonate determinato a rimontare una partita che appare non impossibile, ma dopo pochi minuti ecco la beffa: percussione sulla riga di fondo e centro verso il limite, dove il mediano a rimorchio spara a rete dritto per dritto, ma la palla è deviata dalla schiena di Plati e spiazza Omarone che sembrava sulla traiettoria: 1-3 con ben due autoreti…troppo da digerire per una neopromossa.
Infatti la reazione bonatese è confusa, piena di determinazione e di cuore, ma senza la necessaria lucidità, tant’è vero che il portiere ospite non deve mai effettuare parate degne di tal nome, mentre Omarone si oppone a un paio di distensioni ospiti e altrettante punizioni dal limite.
Arriva anche l’1-4 e mostra che la fortuna di settimana scorsa sta già richiedendo un tributo: Natali, dopo aver conquistato palla, scivola al limite lasciando la sfera all’avversario, pronto a piazzarla nell’angolino.
La girandola di cambi per tentare di dare peso agli assalti non è efficace e lo stesso Pasta, entrato nel finale di primo tempo, non riesce a incidere.
Luis piazza una punizione sulla traversa a portiere battuto e sul ribaltamento di fronte una nuova percussione sulla linea di fondo chiusa da un centro chirurgico a trovare l’inzuccata vincente indisturbata, porta all’1-5 che diventa il definitivo 2-5 grazie al missile di Plati, a 30 centimetri da terra, che non lascia scampo al portiere.
Siamo debuttanti in categoria e abbiamo tutto da imparare, senza fare drammi.
Però il primo passo per crescere è proprio quello di individuare errori e criticità, per correggerli:
1-nessuna squadra ci lascerà molte chances: ce le dovremo costruire noi;
2-qui ogni errore si paga a caro prezzo: dobbiamo imparare ad essere cinici davanti e determinati dietro;
3-non basta scendere in campo al 100%: bisogna essere al 110%...tutti!
4-alla partita del sabato bisogna pensare già dalla fine del sabato precedente, facendo in modo di dare rilevanza a questo impegno nelle proprie scelte, senza psicosi, ma con serietà e determinazione;
5-siamo sempre stati abituati a lasciar giocare gli avversari: ora ci troviamo ad affrontare squadre con ottime qualità tecniche e atletiche…lasciare spazio vuol dire offrire occasioni d’oro a giocatori che non hanno bisogno di regali per batterci…
Insomma, c’è molto da lavorare, ma c’è anche tempo per crescere: l’importante è mantenere alto il morale del gruppo e lavorare con impegno per preparare al meglio i prossimi impegni.

domenica 5 ottobre 2014

PUNTO PESANTE ALL’ULTIMO RESPIRO

Ottimo battesimo per il Bonate nel gruppo B, sul campo di una delle squadre più forti del campionato, e al termine di una prestazione di cuore e sostanza.
Reduci da un traumatico esordio stagionale in Coppa Bergamo, travolti dal Negrone, gli uomini del Tandem Panseri-Vavassori si presentano su un campo tradizionalmente ostico per affrontare quel Sao Caetano più volte affrontato in amichevole, compagine che si presenta come una delle grandi favorite per questa stagione, senza timori reverenziali e con la voglia di sentirsi protagonisti.
Poche sorprese nel settebello, ben diverso da quello iniziale di coppa: Gozzi in marcatura spalleggiato da Natali, con Alesì  e Plati a presidiare le fasce laterali, manovrati da Ivan regista avanzato, mentre al centro dell’attacco esordio per Bomber Pasta. Tra i pali, con le sfide di campionato, ritorna il titolare assoluto: “Tiger” Vittorio.
Il primo tempo è tutto di marca locale, con Zanetti e Marchesi che fanno ammattire la difesa bonatese, mentre le scarne ripartenze non riescono a impensierire troppo Capetti. I ritmi sono elevatissimi, con la battaglia che si sviluppa in ogni angolo di campo e il Bonate, pur in difficoltà, ribatte senza tremare.
Vittorio fa subito vedere che la lontananza non ha intaccato la sua classe e sventa, con l’aiuto del montante, un colpo di testa ravvicinato a colpo sicuro, ma il vantaggio locale è solo rimandato: Zanetti, dal limite, trova l’angolo giusto con un piattone chirurgico.
Il Bonate reagisce ma crea poche occasioni, mentre i locali sfiorano più volte il raddoppio, centrando ben tre legni e prima dell’intervallo arriva il 2-0 ancora con Zanetti, bravo a sfruttare un rimpallo al limite su rinvio sbagliato di Plati.
Al rientro in campo il Bonate sembra trasformato, mentre i locali paiono aver esaurito la benzina e la partita cambia inesorabilmente inerzia, anche grazie ad alcuni cambi azzeccatissimi e ben distribuiti lungo la seconda mezz’ora.
E’ un determinato Plati a riaprire la sfida: con un controbalzo dal limite a chiudere un’azione prolungata, incenerisce Capetti firmando la prima rete nel Gruppo B del Bonate e portando i suoi sull’1-2.
In campo c’è solo il Bonate, in quanto il Sao Caetano non riesce più a impensierire un attento Vittorio: ci vuole un palo per salvare i locali dal pareggio, e pure una parata d’istinto di Capetti su piattone di Sic (subentrato a Plati per il finale di battaglia), mentre il mancino di Luis (dentro per dare peso al centrocampo al posto di Ivan) a chiudere una percussione di Alesì all’ultimo minuto, si perde sopra la traversa.
Sembra finita, ma a una manciata di secondi dal triplice fischio un Pasta rinfrancato dal “riposo” concessogli dall’ingresso per pochi minuti di Sandrel, indovina una parabola che si infila nel sette, imprendibile per Capetti, e fissa un 2-2 meritato e combattuto.
Punto pesante per il Bonate, che per la prima volta nella sua storia esordisce in una nuova categoria facendo risultato, ottenuto con una prestazione di grande spessore e determinazione, condita da un bel po’ di fortuna, che non guasta mai.
Ora serve confermare le buone sensazioni di questo inizio di stagione, attraverso la continuità di risultati e prestazioni, mantenendo l’ottima decisione mostrata in queste prime uscite e continuando a preparare ogni sfida con serenità e determinazione.

PAGELLE:

Vittorio 6,5: bravo e fortunato nel primo tempo, quasi spettatore nel secondo; si presenta con un miracolo su inzuccata da vicino e benedice i pali che lo salvano più volte: Dea Bendata
Gozzi 8: premio SKY per lui, di cui è ormai un habituèe: implacabile in marcatura e preciso nelle ripartenze, e se il suo uomo piazza in rete una doppietta non gliene si può fare una colpa: The Wall
Natali 7,5: corre e lotta per 60 minuti con il piglio del “Re Leone” dei tempi migliori, su un campo dove è sempre stato protagonista (come dimenticare il gol in “caresa” di un vecchio 3-3!!!); in un girone così combattuto può essere decisivo: The Lion King is back

Ivan 6,5: qualche buona geometria ma molti passaggi sbagliati; la sua è una partita di grande sacrificio e forse non era il clima giusto per far emergere la sua sconfinata classe: Double “Face”
Plati 7: un gol, molti contrasti, tanti chilometri sulla fascia e grande abnegazione nella marcatura del talentuoso Marchesi; peccato per l’errore di disimpegno che porta al 2-0, pagato a caro prezzo: Sfigàt
Alesì 7: primo tempo di sofferenza su una fascia poco congeniale, il cambio nella seconda frazione esalta la sua rapidità e la sua classe, e la spinta del Bonate ne beneficia fino a diventare determinante: Legor
Pasta 7,5: troppo isolato nel primo tempo, tende a ripiegare troppo verso la difesa, togliendo riferimenti davanti; rientra dopo aver rifiatato e si merita un punto in più per la freddezza con la quale centra il sette all’ultimo respiro: Highlander
Sandrel 6,5: lotta con coraggio su tutti i palloni, dimostrando di essere determinato a tornare il bomber che un tempo faceva sognare le folle; meriterebbe un 8 per lo spirito di sacrificio dimostrato entrando per pochi minuti e giocandosi il tutto per tutto, salvo poi ridare spazio a Pasta: esempio meraviglioso di quello che dovrebbe essere lo spirito di questa squadra: Eroe Umile
Sic 6,5: entra in piena rimonta per presidiare la fascia destra; rischia di abbattere un’ignara bambina a bordo campo e scarica di sinistro addosso al portiere la palla del pareggio; non si da mai per vinto dimostrando di aver dimenticato la prestazione pavida di coppa: Lame Rotanti
Luis 7: rileva Ivan nel finale rendendo granitico il centrocampo, prova qualche percussione e qualche fraseggio con Natali; ha la palla del pareggio a pochi secondi dalla fine ma sulla sponda in ritardo di Alesì è sbilanciato e spara alle stelle; conferma di essere in ritardo di preparazione anche a causa dei suoi impegni istituzionali, ma sa comunque leggere la partita con grande lucidità: Diplomatico
Giulio 6,5: rispetto al suo omologo di casa che tenta di tirare l’acqua al mulino della sua squadra, lui non si scompone e rimane neutrale per tutta la partita facendo perdere le tracce di sé: si dice sia ancora disperso nella foresta dell’altro lato del campo alla ricerca di nuove vittime per la sua cantina: Nosferatu
Seba e Roby 8: azzeccano formazione e cambi, tengono su il morale del gruppo nel momento più difficile ed esordiscono come tandem tecnico con un punto importante: Talismani


domenica 21 settembre 2014

PUNTO DELLA SITUAZIONE

Dopo la lunga e difficile preparazione iniziale, farcita da 3 amichevoli e una “partitella in famiglia”, per il Bonate è quasi l’ora del fatidico debutto nel Gruppo B.
Queste settimane sono servite a mettere carburante nelle gambe, a cementare il gruppo con i nuovi acquisti, a ripassare gli schemi e ad abituare la squadra alla nuova guida tecnica.
Tra le cose meritevoli di menzione, sicuramente il grande spirito di serenità che si respira nello spogliatoio, ma anche la voglia di mettersi a disposizione e di faticare per arrivare il più in alto possibile. Certamente i prossimi mesi metteranno a dura prova questo clima, e i risultati influenzeranno inevitabilmente la stagione, ma il segnale è molto positivo.
Altro punto importante sono i nuovi acquisti, sui quali vale la pena di spendere due parole: grande sicurezza sembra offrire Fabrizio Pasta nel ruolo di attaccante, freddo e potente sottoporta anche se in ritardo di preparazione; Paolo “Fonzi” Cattaneo si è finora destreggiato in difesa con risultati alterni: buono tecnicamente e tatticamente, deve ancora imparare tempi e spazi del gioco a 7; tra i nuovi annoveriamo anche Alessandro “Alesì” Crotti, che finora ha accumulato qualche assenza di troppo, ma che sul campo sa far sentire tecnica e rapidità; anche il rientro di Alessandro “Sandrel” Brembilla si sta rivelando molto positivo, nonostante lo scetticismo generale degli addetti ai lavori: il suo è un faticoso lavoro di recupero della forma, ma le sue qualità sono indiscusse, e in campo ha offerto prestazioni fin qui altalenanti ma con prospettive di grande crescita; da rivedere per ora il giovane attaccante Luca Bonfanti, ancora non perfettamente entrato nella realtà del calcio a 7, ma che si sta rendendo utile per la squadra di calcetto; una piacevole sorpresa, invece, l’innesto di Simone “Koy” Cavagna, acquisto dell’ultim’ora, esempio di impegno e umiltà, e prezioso ricambio per le fasce laterali, dove mette in gioco la sua potenza e rapidità; tra i “nuovi” si potrebbe inserire anche Omar “Omarone” Rottoli, impegnato nella titanica impresa di non far rimpiangere un “mostro” come “Tiger” Vittorio: per ora si sta disimpegnando in modo dignitoso, ma le risposte vere le daranno le sfide del campionato.
La amichevoli finora disputate sono state senz’altro positive, anche in virtù del fatto che le gare senza posta in palio non hanno mai stuzzicato troppo i bianco-nero-blu, invece, dopo la convincente vittoria interna contro i rinnovati e molto rinforzati River Rangers, è arrivato un pareggio in chiaroscuro sul campo degli United Rangers BC, frutto di una prestazione non eccelsa e di un inizio di ripresa disastroso, ma reso positivo da una rimonta importante.
L’ultima amichevole è stata contro i quotati Amici Ponteranica, appena promossi alla grande nel gruppo A, ed ha visto un pareggio finale sostanzialmente giusto, con il Bonate che ha saputo giocare alla pari contro un avversario più forte nonostante le molte assenze.
L’ampia rosa a disposizione di Mister Panseri è stata provata e riprovata, suggerendo molte indicazioni all’attento staff tecnico: ora è il momento degli ultimi ritocchi prima del debutto, anche se il CSI ci ha concesso una giornata di riposo prima di regalarci l’esordio in categoria, che avverrà sabato 4 ottobre alle 16 sul campo comunale di Azzonica, contro il Sao Caetano, squadra forte e ambiziosa, una delle assolute favorite del campionato. Sarà una partita da affrontare con umiltà e serenità, senza niente da perdere e con la consapevolezza di avere una squadra che darà del filo da torcere a tutti. Fondamentale sarà affrontare ogni sfida da SQUADRA: così si potrà ancora sognare.


giovedì 4 settembre 2014

IL GIRONE E' STABILITO...QUASI...


Con l’ultimo suo comunicato, il 2 settembre, il CSI di Bergamo ha emesso i gironi provvisori della prossima stagione del calcio provinciale.
Non sono ancora definitivi, ma in attesa di conferme si può già cominciare a trarre delle conclusioni.
La nostra prima stagione nel Gruppo B ci vedrà affrontare nel Girone A le seguenti squadre:
1. Atletico Costa A
Campo: Comunale Via Matteotti, 1 Costa Valle Imagna
Orario: 15.30 Sabato
2. Bonate Sotto
Campo: Oratorio Via Donizetti, 4 Bonate Sotto
Orario: 16.30 Sabato
3. Bruntinese
Campo: Oratorio Via Don Gelfi, 1 Villa d’Almè (Bruntino)
Orario: 10.45 Domenica
4. F.lli Marchesi
Campo: Oratorio Via Oratorio, 9 Azzano S. Paolo
Orario: 10.30 Domenica
5. Fa’ Balà l’Occ
Campo: P.Morosini (sintetico) Via S. Gregorio Barbarigo Bergamo (Monterosso)
Orario: 15.30 Sabato
6. Grassobbio “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Papa Giovanni XXIII, 35 Grassobbio
Orario: 11.00 Domenica
7. Pol.Sorisolese”B”
Campo: Oratorio Via S.Carlo, 36 Sorisole
Orario: 15.30 Sabato
8. Poscante “A”
Campo: Com. Via Lallio Zogno (Poscante)
Orario: 16.30 Sabato
9. Sao Caetano
Campo: Comunale Via Fonte Sorisole (Azzonica)
Orario: 16.00 Sabato
10. Selino Alto
Campo: Comunale Via Grumello S. Omobono (Selino Alto)
Orario: 16.30 Sabato
11. Sotto il Monte
Campo: Comunale Via Predazzi, 16 Carvico
Orario: 16.30 Sabato
12. Trezzo “A”
Campo: Oratorio (sintetico) Via Mons.Grisetti, 5 Trezzo sull’Adda
Orario: 16.30 Sabato
13. Ubiale Clanezzo
Campo: Comunale Via Campo Sportivo,1 Ubiale Clanezzo
Orario: 10.45 Domenica
Balza immediatamente all’occhio che essendo 13 squadre sarà programmato un turno di riposo e bisognerà anche capire dal CSI quante squadre saranno promosse e quante retrocesse.
Curiosa la scelta del Centro Sportivo di non ripescare due compagini in modo da allineare entrambi i gironi sul numero di 14 formazioni, ma tant’è.
Sul precedente post avevamo già anticipato parzialmente una possibilità di girone e molte cose scritte allora trovano conferme: a partire dal fatto che saremo inseriti nel girone ovest della provincia.
Sorprende un po’ l’assenza del Calcio Basella che è stato inserito nell’altro girone dove affronterà trasferte impossibili, mentre per noi la più lunga sarà Costa Imagna, sull’insidioso campo dell’Atletico, squadra di grande tradizione con un recente lungo passato nel Gruppo A.
Più abbordabili le altre trasferte, nonostante la presenza del neopromosso Poscante “A” che non ci regala certo un bel ricordo, ma anche il ritorno sul campo di Azzonica, la fossa dei leoni già teatro di tante battaglie, dove incontreremo il Sao Caetano, più volte affrontato in amichevole e avversario anche di una imminente sfida di allenamento.
Sempre a Sorisole, ma sul campo dell’oratorio, incontreremo la Sorisolese “B”, squadra più blasonata della stessa società che affrontammo due anni orsono in un vittorioso esordio di campionato, allorquando in panchina, in assenza di Mister Sala, sedette Omarone Rottoli nella sua unica presenza da primo Mister.
Sempre nella stessa zona ritroveremo quella Bruntinese che vinse il nostro campionato due anni fa con un cammino potente e regolare: squadra dall’attacco mitraglia che ha saputo ambientarsi al meglio nel gruppo B. Insidioso, oltre al terreno non proprio ideale per il gioco bonatese, l’orario di gioco: domenica mattina ore 10.45. Allo stesso orario incontreremo una squadra nuova, l’Ubiale Clanezzo, compagine di grande tradizione passata e di grande regolarità al presente, oltre a giocare in un ambiente poco accogliente.
L’ultima delle trasferte “lunghe” è sul bellissimo campo di Selino Alto, contro la squadra che tre anni fa mise in fila tutti gli squadroni della provincia aggiudicandosi il Trofeo Preda in un’infuocata finale-derby contro il Mazzoleni “A” giustiziere del Bonate.
Ci sarà poi il Sotto Il Monte che, però, non affronteremo come in passato sul vecchio campetto dell’oratorio, ma sul campo del centro sportivo di Carvico, che era abbastanza pessimo in passato, sperando che sia stato sistemato per affrontare degnamente partite belle e intense.
Nessun problema di campo, invece, per quanto riguarda il Trezzo “A”, squadra forte e capace di scalare campionati in serie fino a piazzarsi sul podio nel gruppo A non più di tre anni orsono: il campo dell’oratorio milanese è un capolavoro.
Campo sintetico nuovo anche per quanto riguarda una delle novità stagionali, il Grassobbio “A”, che però gioca alla domenica mattina alle 11: ripescato dal gruppo C girone C con 43 punti, un buon attacco e una difesa non proprio ermetica.
Altre novità assolute riguardano i F.lli Marchesi che giocano ad Azzano San Paolo pure loro alla domenica mattina ma alle 10.30, mentre il Fa Balà l’Occ, appena retrocesso in modo piuttosto netto dal Gruppo A, gioca al sabato pomeriggio sul sintetico di Monterosso, giusto per regalarci l’immancabile squadra della città.
Stupisce un po’ anche l’assenza del Trezzo “B” (il vecchio Oratorio Concesa) inserito nel girone est, con trasferte tipo Fonteno, Castro, Vilminore…direi che siamo stati fortunati!
In attesa di modifiche da parte del CSI prepariamoci ad affrontare questo manipolo di squadre agguerrite: ogni giorno una battaglia, ogni sfida l’occasione per migliorarsi. AVANTI BONATE