L’attesissimo derby del Badalöcc sul terreno dell’Ataturk
giocato nell’insolita cornice del posticipo del lunedì sera (esigenze
televisive dicono i più informati…) è stato conquistato dopo una gara serrata
dai ragazzi di Mister Sala.
5 gol, 4 pali, 2 espulsi, 1 in pronto soccorso: non è
mancato niente a questa sentita sfida, ma nonostante la tensione e alcuni
momenti di particolare bagarre, non è certo stata una gara scorretta, anzi,
giocata da entrambe le formazioni senza perdersi in troppe chiacchiere o
lamentele.
La gara è da subito bloccata dalla troppa tensione, dal peso
della posta in palio, e le occasioni sono davvero poche, da entrambe le parti.
Coter prova un po’ di fiammate da lontano, mentre Visca si perde un paio di
volte ben lanciato in area. Né Ivan nè Paris incidono troppo e allora per
sbloccare ci vuole una carambola scaturita da corner: è Lorusso bravo e
fortunato a lanciarsi sulla sfera beffando Micky e facendo rotolare la sfera
alle spalle di Vittorio. L’1-0 per i padroni di casa scuote gli ospiti e dopo
qualche tentativo velleitario, il pareggio arriva grazie a Natali, bravo a
scaricare a rete dal limite sfruttando una palla sporcata in area da Sic.
La prima frazione si chiude sull’1-1 e la ripresa inizia
allo stesso modo: squadre bloccate, gioco incerto, pericoli più da palle
vaganti che da azioni manovrate. In tutto questo sono proprio i padroni da casa
a farsi preferire: mentre il Bonate Sotto gioca palla lunga a cercare le sponde
di Visca, i padroni di casa riescono a salire con un’azione più costruita. Ivan
e Visca provano su punizione centrando la traversa (dopo una già colpita nel
primo tempo) anche per l’intervento di Napoletano, mentre in un rimpallo in
area Gozzi rischia l’autorete ma il palo salva il Bonate.
Mancano poco più di 10 minuti alla fine e una gara
sostanzialmente maschia ma corretta si infiamma all’improvviso: Natali scende
in fascia, viene ostacolato in modo sporco ma si rialza, entra in area e cade a
contatto con due avversari e poi (qualche parola fuori posto?) si rialza e si
fionda con una testata sul petto di Gualandris come Zidane con Materazzi. Paris
si vendica abbattendolo da dietro nel parapiglia che si sviluppa, subito sedato
dall’arbitro che, con due cartellini rossi per Natali e Paris risolve la
questione.
In 6 contro 6 gli spazi si aprono, gli schemi saltano, la
partita si esalta: Gozzi commette un fallo al limite sulla fascia destra del
Bonate, nello stesso punto dal quale lo scorso anno Coter piazzò un missile
terra-aria nel sette per un gol incredibile. Ebbene il centrale di casa bissa
quella prodezza scaricando un bolide in rete per il 2-1 che buca Vittorio ed
esalta il Bonate Sopra B.
Ma non è finita: due minuti e Jhonny, subentrato da pochi
minuti, centra un delicato pallone per la testa di Ivan che beffa Napoletano e
fa 2-2 e pochi minuti dopo lo stesso Pantera, dal limite, con un tiro non irresistibile
sul quale Napoletano si fa sorprendere, porta avanti i suoi sul 3-2.
Finisce in esultanza per il Bonate, al secondo derby
consecutivo vinto, che porta a 6 punti in classifica in due partite: due
vittorie, entrambe fuori casa sono un ottimo inizio, specie se pensiamo che
siamo già alla metà dei punti conquistati in tutto lo scorso girone di andata.
La strada è ancora lunga: serve umiltà e concentrazione, ma
la squadra sta dimostrando grande coesione e solidità.
Nota stonata per Natali, espulso per una follia il giorno
del suo trentesimo compleanno, ma le sue sincere scuse nello spogliatoio dicono
che si è già reso conto della stupidata commessa: pagherà il giusto e rientrerà
più forte di prima.
Credo sia giusto chiudere ringraziando il Bonate Sopra B che
ha accettato di spostare la partita prevista per sabato scorso, quando noi non
saremmo stati in grado di giocare: qualcuno magari non avrebbe accettato.