Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

domenica 9 dicembre 2007

DOPPIA LIBIDINE

Evidentemente, alla luce di come sono andate a finire le ultime due partite disputate dal Bonate Sotto, una decina di giorni fa non era solo Julian a credere fortemente nella possibilità di poter vincere entrambi i derby con Bonate Sopra e Brembo Rangers…
Nel derby del “San Giorgio” il Bonate Sotto ripete la prestazione di sette giorni prima e come accaduto a Bonate Sopra esce dal campo vittorioso, al termine di una prestazione grintosa, povera di errori ma capace invece di esaltare le caratteristiche del gruppo e dei singoli, per la gioia di una tifoseria naturalmente scatenata, come prima e più di prima. Alla vigilia si apprende che, oltre a Gozzi e Robertino, il tandem “Panseri-Brembilla” dovrà fare a meno di Capitan Stefano (il suo girone d’andata è già finito) e del Panz, così il Bonate si ritrova di nuovo in piena emergenza, con gli uomini contati e con pochissimi cambi a disposizione. Insomma, le premesse non erano delle migliori, ma è risaputo che nei momenti di difficoltà risulta più facile fare quadrato, compattarsi per il raggiungimento di un obiettivo comune, aiutarsi a vicenda. E il Bonate Sotto, decimato negli uomini ma forte nello spirito, non ha certo alzato bandiera bianca, tutt’altro, forte anche degli incitamenti giunti alla vigilia da parte della tifoseria (come testimoniano i commenti sui vari blog in Internet nei giorni precedenti la partita). Il derby con i Brembo raramente ha regalato soddisfazioni alla squadra dell’OSG e così sembrava potesse essere anche ieri dopo che Natali e compagni si erano trovati sotto per due volte nel corso del primo tempo; in questo caso, però, le cose sono andate diversamente. Il 5-4 finale è frutto della combinazione di tanti elementi vincenti: la tranquillità del Mister, la generosità di gente come Sandrù o Julian (entrambi hanno ricevuto palloni col contagocce, ma si sono messi appieno al servizio della squadra), l’esperienza di Ivan e la scaltrezza di Natali, il coraggio di Leghi nel tentare colpi sensazionali che spesso gli riescono facendo impazzire i compagni e il Kollettivo, l’ardore di chi ha combattutto sapendo di avere fra le mani le fondamenta della squadra, gente come il Vitto, Ricky o Mapèl, che parlano poco ma che in campo mostrano i muscoli e capìtolano solo dopo aver esaurito le forze. E senza dimenticare la fondamentale spinta di tutti gli altri: di chi ha trepidato in panchina e di chi ha cantato sul settore, sgolandosi dal primo all’ultimo minuto; perché quando alla fine di un derby vedi i tifosi che ti corrono incontro, o vedi un Panseri che non ha giocato e va avanti a urlare “Quanto è bella questa vittoria!” per mezz’ora, capisci che la partita non la giocano solo i sette in campo, i quali sono solo una parte di un ineguagliabile mosaico composto da pezzi unici ed insostituibili. E’ grazie a questo che il Bonate è riuscito a vincere due derby su due, le partite più sentite dell’anno arrivate in una fase delicata della stagione, quando le gambe erano sempre più pesanti e la mancanza di risultati ne sembrava la naturale conseguenza. Contro due avversari forti come gli ultimi incontrati non si è visto chissà quale gioco o chissà quante occasioni create: si sono invece viste in maniera lampante la grinta e la determinazione del gruppo, l’entusiasmo di affrontare la partita quale mezzo che potesse regalare una gioia, una soddisfazione. Poteva andare peggio, non sempre le cose girano per il verso giusto anche quando sembra di metterci tutto l’impegno possibile; una prodezza in meno dei nostri e magari non saremmo qui a parlare di due indimenticabili ed emozionanti vittorie. Però sappiamo bene che la storia non si fa con i “se” e con i “ma”. La realtà dice che l’ultima settimana ha sorriso a noi, per questo ci teniamo belli stretti questi due successi che fra le altre cose ci portano a 50 vittorie ufficiali da quando è nata questa squadra: sono successi voluti, costruiti e meritati, da dedicare a ciascuno di noi e a chi con tanta passione ci sostiene. Intanto ce li godiamo, poi da domani inizieremo a pensare alla prossima partita...

sabato 8 dicembre 2007

ANCORA BONATE SOTTO!!!

I biancazzurri si aggiudicano il secondo derby in una settimana: 5-4 ai Brembo Rangers per un Bonate Sotto supportato anche oggi in modo superbo dal Kollettivo. Questo post è solo un piccolissimo antipasto di quello "ufficiale" della partita che leggerete nei prossimi giorni, intanto godetevi alcune foto del derby del "San Giorgio" e sparatevi i filmati che già circolano su Youtube, per i quali bisogna ringraziare il Vice...Grande Bonate Sotto e tanto di cappello alla tifoseria


giovedì 6 dicembre 2007

DERBY DOPO DERBY

Non si sono ancora sopiti gli entusiasmi per il derby vinto sabato scorso a Bonate Sopra che già bisogna pensare ad un’altra stracittadina, quella con i Brembo Rangers, in programma fra due pomeriggi al “San Giorgio” nel giorno dell’Immacolata. Una partita difficile almeno quanto quella di cinque giorni fa, anzi probabilmente di più visto che viene dopo una settimana di euforia generale che ha contagiato sia la squadra biancazzurra che i suoi tifosi, ebbri di felicità dopo aver espugnato il campo della capolista in un periodo non facile della stagione. Dicevamo del derby con i Brembo (sarà il derby del “San Giorgio” n°10, contando solo i confronti ufficiali), che possono essere considerati come la “bestia nera” della squadra dell’OSG, essendosi aggiudicati ben 4 delle precedenti 9 stracittadine; altre 4 volte la contesa si è chiusa in parità, mentre una volta sola il Bonate Sotto è riuscito ad avere la meglio sulla squadra in cui milita Mauro Crotti, unico “ex” del derby. Anche nel corso della passata stagione, al termine della quale il Bonate Sotto ha chiuso il campionato al secondo posto in classifica, la squadra dell’OSG non è riuscita a brillare contro i Rangers: i 2 confronti in campionato hanno fruttato solo un punto, in più c’è stata la beffa del quadrangolare di maggio quando i nostri vennero battuti in semifinale per 7-5 dalla formazione allenata dal duo “Motta-Marra”. Insomma, la storia e la tradizione del derby del “San Giorgio” sono indubbiamente dalla parte dei “cugini”, ma ovviamente Julian e compagni sperano di riuscire ad invertire la tendenza già da dopodomani, magari ripetendo l’exploit di Bonate Sopra, consapevoli ovviamente del fatto che ogni gol, ogni parata, ogni scatto, ogni contrasto bisognerà sudarseli sul campo, al cospetto di un avversario che raramente fallisce le occasioni importanti. Per quanto riguarda la formazione che sabato sfiderà i Brembo non è possibile fare grosse previsioni, anche perché da qui al derby c’è di mezzo un altro allenamento che potrà illuminare le scelte di Roby e Stefano. Difficilmente vedremo sul terreno di gioco “Proseccoman” Leghi, infastidito dal mal di schiena: una grossa tegola per noi visto l’ottimo rendimento del laterale destro in questo girone d’andata, si spera in un recupero lampo che gli consenta almeno di andare in panchina ma in casa Bonate Sotto non c’è molto ottimismo. Dovrebbe esserci invece il Capitano, che pare aver smaltito i dolori alla caviglia, anche se le sue condizioni sono tutte da verificare a partire dall’allenamento di questa sera. Chi non sarà sicuramente della partita sono invece Gozzi e Robertino, entrambi ai box da diverso tempo. Spazio di nuovo al campo allora, con fischio d’inizio alle ore 15 (si gioca in casa dei Brembo!) e con tutte le premesse per un bello spettacolo sia sul terreno di gioco che fuori: anche le due tifoserie, che già nello scorso aprile s’erano date battaglia a suon di striscioni, potrebbero essere protagoniste della partita; staremo a vedere se il Kollettivo Bonate Sotto riuscirà a ripetere i livelli mostruosi di tifo mostrati a Bonate Sopra, certo è che non sarà l’unica tifoseria del derby, dato che i supporters dei Rangers sono cresciuti numericamente negli ultimi tempi, anche se al momento il paragone con il KBSt non regge proprio, vuoi per la storia che gli “Sballati di calcio a 7” si portano dietro, vuoi per l’organizzazione sfoggiata ad ogni partita del Bonate (e non solo alle partite…) da parte della truppa guidata dai vari Solobonatesotto, Zizzania, Pistocchi, ecc… Certe partite, prima ancora di vincerle, perderle o pareggiarle, possono essere vissute ed assaporate, sognate ed immaginate. L’importante è esserci, l’importante è mettere entusiasmo in campo e fuori, l’importante è mettersi al servizio della squadra e del gruppo, l’importante è fare tutto il possibile, per non avere rimpianti poi. E se questo Bonate Sotto saprà tirare fuori tutte le sue migliori doti, del cui possesso ha avuto recentemente una gran dimostrazione, potremo stare tranquilli: sconfitti o vincitori, questo non si può sapere, ma di sicuro senza nulla da rimproverarci.

domenica 2 dicembre 2007

DELIRIO!!!

Spesso il venerdì sera succede che si pensi a cosa potrebbero regalare i 60 minuti di gioco del sabato pomeriggio, magari all’inizio si ragiona con realismo, poi si lascia spazio ai sogni, cioè a come si vorrebbe che la partita andasse; ebbene, pur consci delle difficoltà patite dalla squadra dell’OSG per tutto il mese di novembre e sapendo benissimo che si andava ad affrontare la squadra capolista sul proprio campo, Bonate Sopra - Bonate Sotto l’avevamo sognata proprio così, con sette leoni biancazzurri a lottare sul campo e gli altri ad incitare dalla panchina e con una tifoseria pazzesca, scatenata, con entusiamo vivo addosso, fò di stras...e alla fine una grande festa che probabilmente così bella non la si poteva neanche sognare. Bonate Sotto e il Bonate Sotto tirano fuori il meglio di sé nell’attesissima sfida con il Bonate Sopra, un derby che mancava al nostro calcio da due anni e mezzo e che ieri sì è concretizzato in una partita bellissima, disputata alla grande da entrambe le formazioni anche se magari non c’è stata una valanga di gol come gli amanti del calcio spettacolo si potevano aspettare. C’è stata invece una lotta leale e rispettosa in un match giocato su equilibri sottilissimi, tanta era la voglia di far bene da parte dei ragazzi dei due Bonate. Hanno vinto i nostri, bravissimi a tenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine, a sfruttare al meglio le palle gol costruite e a concedere poco a Rossi e compagni: e quando i rossoblu hanno provato a far male si sono dovuti arrendere di fronte ad un Vittorio fenomenale, che così per tutta la serata (continuata in agriturismo oltre che al “Gianni”) è stato sommerso dai cori della Bonate biancazzurra. Ma colui che ha indirizzato il derby dalla parte dell’OSG è stato invece il Natali che, capitano per l’occasione, ha fulminato a rete per ben 2 volte, una per tempo, inframezzato da un bolide a giro del Leghi che dopo Corna Imagna e Grey Horse ubriaca anche il Bonate Sopra con un altro prosecco di quelli che ci piacciono tanto. Al di là di chi ha realizzato le reti o le parate decisive, ci piace sottolineare l’enorme prestazione fornita da tutto il gruppo che era stato impegnato solo 2 giorni prima in un'altra difficile partita a Laxolo; in difesa Ricky e Mapèl hanno mostrato gli artigli contro il miglior attacco del girone, davanti Ivan e Testa hanno saputo sacrificarsi in aiuto della squadra in tutte le occasioni in cui ce n’è stato bisogno. Una vittoria (la 49esima della storia) che rilancia senza dubbio una squadra che nell’ultimo mese aveva perso confidenza con i 3 punti, restituisce morale al gruppo, ma soprattutto manda in visibilio un Kollettivo che ce l’ha messa davvero tutta per spingere la squadra ad espugnare il campo della capolista, quel Bonate Sopra che per i supporters biancazzurri rimane l’avversario n°1, non tanto per i giocatori che vi militano (con i quali non ci sono mai stati screzi particolari) ma magari più per una rivalità da paese a paese. Circa 25 erano ieri i ragazzi del KBSt al seguito della squadra (due dei quali giunti appositamente da Venezia!!!), cui bisogna aggiungere altri spettatori bonatesottesi meno esagitati (UVG, Compagni di Merende, ecc…) ma comunque anch’essi partecipi del successo biancazzurro. Pensate un po’, c’è chi della partita non ha visto quasi nulla pur di spronare i tifosi a cantare, rivolto com’era verso la tribuna anziché verso il campo e chi, pur di battere a più non posso sul rullante, si è perso 2 gol su 3; infine qualcun altro ha esultato in modo assai poco contenuto da disfarsi gli occhiali. Scene incredibili di follia Kollettiva, da parte di chi ci mette tutto pur di raggiungere quell’obiettivo che non è altro che il divertimento, che spinge un gruppo, quello formato dalla squadra e dai suoi tifosi, che va avanti grazie alla voglia di impegnarsi arricchita da entusiasmo a go-go. Se ieri si è festeggiato come se si fosse vinto un campionato o la Champions League è perché, pur nel nostro piccolo di una squadra di calcio a 7, si è consapevoli di tenere particolarmente a quest’avventura: maturata nel corso degli anni e diventata sempre più importante, tanto da sentirla davvero “nostra”, di ciascuno di noi che in partita o in allenamento, sugli spalti o anche da casa, svolge con umiltà il proprio compito per il bene del gruppo, per la voglia di stupire, per provare qualcosa di magico. Come ieri, quando dalle 18 in poi è scattato il delirio...

PICCOLA PRECISAZIONE...

Tu che ti sei impossessato del blog del KBSt, evidentemente non sai farti una ragione dell'esistenza di questa magnifica, splendida ed inimitabile realtà chiamata "Kollettivo Bonate Sotto", che non vive certo su Internet o sui blog come forse tu credi visto il tuo gesto. Vive invece in carne ed ossa, vive di una presenza fisica, vive di entusiasmo, di cori, di striscioni, di applausi e di fischi...vive di EMOZIONI!!! Come quelle vissute ieri e che i ragazzi del Kollettivo, ne sono sicuro, stanno vivendo ancora oggi e per tutta la settimana che verrà. Mi vien quasi voglia di insultarti visto che fai un'azione della quale non ti assumi nemmeno la responsabilità, dato che non dici chi sei e non mostri la tua faccia, ma proprio per questo non ti dedicherò ulteriore attenzione e nemmeno scenderò al tuo livello. Se vuoi "sequestra" anche questo blog, non me ne importerà quasi niente: perchè le emozioni e le sensazioni che la mia squadra e i suoi tifosi sanno creare non si trovano su un blog o su internet e nemmeno al supermercato, non hanno prezzo e nessuno ce le può togliere!!!