Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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mercoledì 4 marzo 2009

ROBY LASCIA: CAMPIONE DI SFORTUNA!

Dopo meno di due stagioni (lorde…) il nostro piccolo grande centrocampista di interdizione, il Vieira in miniatura della mediana bianco-azzurra, il motorino inesauribile dello schieramento bonatese, Roberto Sangalli, getta la spugna, battuto soltanto dall’ennesimo colpo di sfortuna.
Il suo arrivo alla corte di Mister Panseri, da lui subito soprannominato Berto, nell’estate del 2007 sembrava accompagnato dai migliori auspici: subito integrato nel gruppo (beh, veramente è stato il gruppo ad integrarsi a lui come ad un nuovo, naturalissimo leader dello spogliatoio…) e presto entrato in discreta forma fisica, Roby sembrava il candidato ideale per rinforzare il centrocampo del Bonate, soprattutto dopo averlo visto all’opera nel quadrangolare di fine stagione 2006-2007, e invece…
Invece alla prima partita ufficiale in cui il piccolo ciclone è stato impiegato, una brutta caduta gli è costato una frattura alla mano, con conseguente lungo stop e, quello che è più grave, una lunga assenza dagli impegni lavorativi. Il rientro a poche giornate dal termine lo ha visto protagonista di un finale di stagione decisivo, facendo presagire la consacrazione ufficiale per l’annata in corso, ma…ma ancora una volta la dea bendata, non è stata benevola con lui: nuovo infortunio, questa volta con la maglia del Compagni di Merende, vale a dire stagione finita e nuovo stop lavorativo…
Stavolta, però, Roby non ha avuto dubbi e con notevole coraggio e nonostante l’amarezza di una scelta simile, ha deciso di appendere gli scarpini al fatidico chiodo, onde evitare di rischiare il posto di lavoro. Naturalmente si è trattato di una scelta difficile e sofferta, ma molto matura e ragionata e per questo non possiamo che stimare ancora di più il nostro compagno di squadra (tale rimarrà anche se non scenderà in campo…).
Naturalmente la volontà di tutti è che Roby rimanga nel gruppo, quel gruppo che ha contribuito a far diventare ciò che è, continuando a contagiarci con la sua allegria e le sue inesauribili trovate geniali.
Strano, davvero pensare a come certe persone sanno segnare in modo così forte ed importante una storia, in così poco tempo: Roby ha giocato con la casacca bianco-azzurra per due stagioni (anzi, due frammenti di stagione…), per un bottino complessivo di 20 presenze (12 nella stagione in corso) e 5 reti di cui 2 nella prima annata, con una media precisa di un gol ogni 4 presenze; i minuti giocati complessivamente sono stati 940 durante i quali Roby ha saputo collezionare la bellezza di 7 cartellini gialli ed uno rosso, segno del grande temperamento che Roby ha sempre gettato in campo, senza risparmiarsi e senza temere gli avversari nemmeno quando fisicamente sembravano sovrastarlo.
Oggi Roby ha deciso di abbandonare il calcio giocato, ma noi vorremmo che rimanesse con noi, perché la squadra senza di lui non è la stessa, senza le sue vvvalvole, i suoi rrraggi laserrr, i suoi “aics” in campo, le sue risate contagiose nello spogliatoio.
Grazie Roby per quello che ci hai dato fin’ora: adesso, se vuoi, potrai trovare un’altra collocazione nella squadra, anche se noi vorremmo sempre vederti con il tuo amato 14 sulle spalle a lottare in mezzo alla bolgia del centrocampo. L’importante ora è che tu batta la sfortuna, riprendendoti presto dall’ultimo infortunio, poi deciderai con serenità e con un po’ di…RAGGI LASER!!!

mercoledì 24 settembre 2008

IL RITRATTO DEGLI EROI

Siamo ormai agli sgoccioli della preparazione: tra meno di quattro giorni, a più di quattro mesi dall’ultima gara ufficiale, ritornano le emozioni del sabato pomeriggio e del campionato dilettanti. Dopo il rodaggio di una preparazione affrontata al meglio e, soprattutto, del ritiro di Novazza, inizia un nuovo campionato ricco di stimoli, di sensazioni forti da vivere, di vittorie e di, speriamo poche, sconfitte, ma soprattutto di grande, folle e infinito divertimento.
Così, insieme alla novità delle divise ufficiali fresche di sartoria, perfettamente indossate dal modello della squadra Marco “Frisè” Panseri, subito immortalato da Seba, vogliamo presentarvi un profilo semiserio dei ragazzi che compongono questo gruppo semplicemente straordinario.

VITTORIO CATTANEO: Dopo due anni da assoluto protagonista, con innumerevoli miracoli che ha regalato al Bonate tanto da tenergli spesso su le cosiddette “braghe”, l’inamovibile “Titorio” si prepara ad un nuovo anno da protagonista.
Portiere di straordinaria reattività, dal fisico indistruttibile e dalla grande tranquillità tra i pali.
Esempio di dedizione e correttezza, è recordman di presenze per due stagioni consecutive.
Lusso assoluto per la categoria Dilettanti, ce lo teniamo ben stretto, specie quest’anno in cui si presenta con delle nuove e fiammanti lenti a contatto, in attesa di nuove prodezze e della sua solita, innata, dolce follia.
VITTORIO PARA, CHE NOI TIRIAMO!

OMAR ROTTOLI: Tra i fondatori della squadra, dopo tre anni sul campo e uno di “pausa”, poi altri due in campo, Omarone si prepara ad una stagione di ritorno: ritorno tra i pali dopo una stagione più da difensore aggiunto che da portiere, ritorno dopo la frattura del perone che lo ha bloccato nei tornei estivi e ritorno da bonatese dopo quasi 4 anni.
Portiere istintivo, che gioca per il pubblico, spettacolarizzando ogni intervento a rischio di trasformarlo in colossali papere, è un elemento fisso e “moderatore” del gruppo.
Fedele cronista della squadra, ne racconta ogni settimana le gesta, un po’ a modo suo, scatenando lamentele e proteste nello spogliatoio, è normalmente tra i più lucidi durante le cene, nonostante il ritiro di Novazza l’abbia visto in condizioni pietose e certi suoi video girino sul web compromettendone l’immagine.
CA-RE-SA

STEFANO SANGALLI: Colui che ormai per tutti è “Il Capitano” è pronto a ripartire dopo una stagione intervallata da un infortunio che ne ha limitato il rendimento.
Difensore o centrocampista di interdizione dai piedi di ghisa ma dalla straordinaria forza fisica e tenuta atletica, è spesso colui che, nei momenti difficili, prende per mano i suoi ragazzi e li conduce alla riscossa, o verso qualche “scialuppa” di salvataggio.
Capitano di mille battaglie, sempre moderato nei toni, sa sempre stemperare gli animi e dare un po’ di logica allo spogliatoio.
SCIALUPPA

DANIELE TRAINA: Stagione sfortunatissima per lui, la scorsa, finita a novembre, nonostante i ripetuti tentativi di rientrare, quest’anno punta a riprendersi il proprio spazio in squadra, dopo che il torneo di Bonate lo ha visto in gran spolvero.
Marcatore arcigno e abile nel gioco aereo, si propone spesso in sorprendenti affondi in slalom che mandano in visibilio la curva, e che neppure lui sa come gli vengono: questa prima parte di preparazione l’ha visto come uno tra i più in forma, sfoderando un’invidiabile tenuta atletica e una tonicità fisica insospettata.
“Gozzi” ha vinto, negli anni, la sfida con il divano grazie ad un enorme attaccamento alla maglia, tant’è vero che lo scorso anno, impossibilitato a giocare, è stato tra i più impegnati dei tifosi.
CRAPA DE CUNI’

RICCARDO BONVENTRE: Il mastino siculo, reduce da una stagione non al top, conclusa con il matrimonio, si appresta ad iniziare un’annata che si preannuncia complicata, tra trasferte, sempre più numerose, e l’imminente trasferimento di residenza a Cologno Monzese. Ma “Ricky” non vuole togliersi quella maglia numero 2 che è come una seconda pelle, e si prepara a nuove avventure.
Marcatore puro e arcigno, si incolla all’avversario e non lo molla più, giocando sulla sua esplosività che ne facilita l’anticipo e la forza nel gioco aereo. Si propone spesso in attacco, cercando con coraggio la via del gol. Nonostante sia siculo è tra i più scatenati alle tavole bergamasche, specie se i piatti sono a base di polenta taragna.
CITTADINANZA ONORARIA

GIAMPAOLO MAPELLI
La prossima stagione avrà per lui il fascino e la sfida della novità: giocare senza il suo “gemello” Leghi. Difensore veloce e deciso, dotato di un destro pieno di dinamite che sa esplodere bolidi memorabili, Mapèl ha la particolarità di prendere un sacco di botte, zoppicare per un po’, chiedere il cambio e poi magari giocare ancora mezz’ora su livelli incredibili, senza arrendersi fino alla fine.
Se riuscisse a non sparare alle stelle troppi palloni, potrebbe realizzare decine di gol, insidiando i migliori bomber della squadra.
UNABOMBER

MANUEL NATALI: Cuore del centrocampo bianco-azzurro, trascinatore assoluto del gruppo, “Re Leone” si appresta ad una nuova stagione nella quale promette gol e vittorie.
Gladiatore della zona nevralgica del campo con discreta visione di gioco e piedi buoni, è reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, nella quale ha sperimentato anche diversi ruoli ma incidendo meno che nel passato.
Profondamente maturato sotto il profilo tattico e disciplinare, è lui che sa motivare in campo i compagni e farsi voce del mister: sempre primo a combattere e ultimo ad arrendersi, in campo come a tavola, come ci si aspetta da un vero leader.
GIOVANIIIIIII


ROBERTO SANGALLI: Dopo la sua prima, sfortunata, stagione, punta a un ruolo da definitivo protagonista, come ha dimostrato in un brillante finale di campionato.
Centrocampista grintoso e tecnico, sa far girare la squadra come un veterano, andando alla conclusione con una certa costanza e precisione.
Robertinho è già leader dello spogliatoio che sa rallegrare anche nei momenti meno opportuni, con trovate geniali ed esilaranti, che puntualmente finiscono sul web.
VVVALVOLA

IVAN FACCINI: Genio e sregolatezza del Bonate, autore di innumerevoli reti e assist da sogno, “I” è spesso colui che toglie le castagne dal fuoco.
Ala di classe cristallina, con la magìa sempre pronta sul piede, non è uomo da battaglia, ma non si tira indietro se bisogna sfoderare un po’ gli artigli.
Sempre troppo incostante in quanto a presenza agli allenamenti,tra lavoro e calcetto, potrebbe fare ancora molto di più ed è il testimonial della mancanza di continuità del Bonate, ma quando sta bene è una furia.
II-IIIIIII-IIIII-II

ALESSANDRO BREMBILLA: Un fantastico blitz di Seba ha portato alla corte di mister
Panseri il richiestissimo “Sandrel”, di ritorno a Bonate e pronto a nuove sfide.
Attaccante rapido e preciso, dalla straordinaria velocità di esecuzione e dalla grande esperienza, dovuta ad un glorioso e recente passato, “Sandrel” ricomporrà nello spogliatoio la coppia d’oro del passato con il suo omonimo coscritto: la strana coppia “Sandrel”-“Sandrù”.
Lamenta una condizione fisica non ottimale, ma la voglia di tornare a segnare e la sapiente preparazione del famigerato Metodo Brembilla lo tireranno a lucido in tempi rapidi.
REVENGE

MARCO PANSERI: Il rossocrinito attaccante ormai carvichese, si appresta ad iniziare quella che potrebbe essere la sua ultima stagione in bianco-azzurro, della cui maglia è fedele fin dalla sua fondazione. Attaccante mancino puro, capace di reti incredibili e di topiche clamorose, è elemento fondamentale dello spogliatoio, a cui regala grappoli di spunti per la gazzella.
Quest’anno “Oliver” non dovrà più affrontare la solita sfida tra attaccanti con Julian, rosicando ad ogni occasione, e del “Panzer di Mezzovate” ha anche ereditato l’agognato numero 9 in una serata concitata durante il ritiro di Novazza, nel quale è stato, come sempre, grande protagonista.
FRISE’

ALESSANDRO BERTULETTI: Reduce da una stagione frammentata dalle lunghe trasferte di lavoro, “Bobo” non si arrende mai, ed è tra i più presenti e costanti agli allenamenti.
Sempre allegro e pronto alla risata contagiosa, dovrebbe limare un po’ la lingua per non essere sempre ripreso da Omarone.
Attaccante o ala dal sinistro letale e dalla grande umiltà, capace di sacrificarsi per la squadra, sa giocare con estrema intelligenza, realizzando non poche reti in relazione ai minuti giocati.
INESAURIBILE

MARCO TESTA: Inizia la sua terza stagione con la maglia bianco-azzurra, dopo una prima travolgente e una seconda altalenante, ben al di sotto della proprie possibilità.
Attaccante dal discreto fiuto del gol, dotato di una progressione potente e travolgente, sa realizzare reti in sfondamento pazzesche, ma sa, a volte, incaponirsi in conclusioni da posizioni impossibili, mostrando l’egoismo tipico di ogni attaccante.
Spesso assente lo scorso anno in preparazione al matrimonio, lo aspetta una stagione di rivincita.
IBRA

MICHELE VISCARDI: A lungo corteggiato la scorsa stagione, il sudato matrimonio si è infine consumato.
Dopo un
a stagione altalenante con i Brembo Rangers, “Visca” approda a far compagnia al Compagno di Merende Robertinho, e promette caterve di gol: attaccante dalla gran facilità di tiro e dalla enorme potenza fisica, con l’intelligenza che deriva dal suo passato di regista, sa fare reparto d’attacco da solo.
Potrebbe lamentare alcune assenze causa lavoro, ma la sua serietà in tema di impegno non si discute, contrariamente alla follia dimostrata in questo inizio di stagione, nella quale ha sfoderato trovate pazzesche ed esilaranti!
PROMESSI SPOSI

ROBERTO PANSERI: Mister Panseri è l’immagine stessa della continuità del progetto Bonate: allenatore attento e preciso, gran motivatore e prezioso educatore, sa alternare momenti di gioco e allegria a scleri incredibili negli spogliatoi, sempre rispettoso di tutti è rispettato e stimato da tutti. Regala perle fantastiche nei pre-partita, dando materiale a Seba, che ringrazia sentitamente. Molte squadre lo vorrebbero, ma lui rimane fedele alla causa bianco-azzurra. Se fosse presente anche a tutte le cene della squadra sarebbe perfetto, ma forse preferisce ignorare cosa fanno i “suoi” ragazzi fuori dal campo.
RIMBOCCHIAMOCI LE MANI

STEFANO BREMBILLA: Presenza insostituibile per il Bonate, nelle sue multiformi funzioni: vice mister, massaggiatore, fotografo, cronometrista, preparatore atletico, piegamglie sudate, elemento di carica ed entusiasmo contagiosi…
Nonostante la giovane età sa farsi rispettare, mostrando grande saggezza in ogni momento.
FAC TOTUM

SEBASTIANO VAVASSORI: Responsabile della squadra, segretario dell’AC Bonate, cuore e mente di un gruppo che non esisterebbe senza di lui. Seba è colui che spende molto per questa realt

à e che mette al servizio della causa la propria grande capacità, ideando sempre nuove sfide per rinnovare la “routine” di ogni stagione. Seba è sinonimo di Bonate, colui che più ne incarna lo spirito e che ne rappresenta il progetto. HO DUE COSE DA DIRE…

FRANCESCO GRECO: Il suo difficile ma gradito ritorno della scorsa stagione, nell’inedito ruolo di preparatore portieri, è stato la testimonianza dell’attaccamento alla maglia del “Puma”.
Fotografo indiavolato, quando è lui a fare i servizi si vede subito, perché non bastano due coppie di pile cariche…
UNO DI NOI, IL PUMA UNO DI NOI!

GIULIO PEDRUZZI: Il “vecchio” Giulio è il saggio del gruppo, colui che
al martedì tira le fila di quanto accaduto il sabato precedente, dando consigli e suggerimenti.
Sempre disponibile ai ruoli più ingrati, tipo arbitro nelle amichevoli, rattoppareti, accompagnatore, ma soprattutto è il guardalinee ufficiale della squadra da sempre, ruolo che svolge sempre con grande attenzione e correttezza, al limite dell’autolesionismo.
E con un nuovo, spettacolare look, si prepara alla sua più difficile stagione: quella nella quale non ci sarà più il suo “pupillo” Leghi… Chi adotterà adesso? Nota di merito: consola i ragazzi dopo il faticoso allenamento del martedì con torte e la famigerata “Sorsì Cola”.
SERVIZIO CATERING.