Il blog ufficiale della squadra di calcio a 7 dell'ASD CDM Bonate Sotto

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Visualizzazione post con etichetta Campionato 2015-2016; Cronache;. Mostra tutti i post
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sabato 28 novembre 2015

SEMPRE PIU’ GIU’

Con un primo tempo inguardabile, il Bonate incassa l’ennesima sconfitta di questo travagliato campionato che, pur iniziato con grande slancio, si sta rivelando estremamente deludente. Mister Sala, per ritornare alla vittoria sul sintetico del Marigolda, schiera il confermatissimo Vittorio (nonostante la prestazione poco convincente di sette giorni fa), protetto da Mauro e Luis, con la linea mediana composta dagli esterni Pasta e Giorgio e dal centrale Ivan, e con Visca davanti. 
Passano una manciata di secondi e Pasta si fionda su un pallone vagante al limite e lo mette nel sacco con un tocco sporco: gol quasi casuale ma che sembra mettere in discesa la sfida. Già, sembra: perché in meno di 10 minuti i locali sono già sul 3-1, andando in gol con facilità e costringendo Vittorio agli straordinari. Mauro non riesce ad arginare il suo uomo che è troppo veloce e il resto della squadra non riesce a supportarlo a dovere, visto che tutti sembrano “imbullonati” sul campo. Senza mordente e senza lucidità, e nonostante Maurinho tenti di ruotare gli uomini per rivitalizzare una squadra che appare depressa, il Bonate chiude il primo tempo con solo un paio di ghiotte occasioni sciupate e un passivo di 1-4, grazie all’ennesima percussione in velocità dei locali. La ripresa si apre con un Bonate che appare più tonico, ma, come ad inizio sfida, è un fuoco di paglia: Visca scaraventa a rete il 2-4 con un mancino dal limite, ma di grosse occasioni il Bonate non riesce a crearne. Soprattutto i bianco-nero-blu non riescono a prendere in mano veramente le redini della sfida, tanto è vero che le occasioni più importanti sono sempre del Marigolda: Vittorio respinge più volte tenendo a galla i suoi, ma non può nulla sul 2-5 maturato su punizione con la squadra disposta malissimo. Nel finale arriva il 3-5 su rigore, decretato per atterramento di Giorgio lanciato in rete, e trasformato con freddezza da Ivan, a suggellare una sconfitta quasi onorevole nel punteggio ma imbarazzante nei contenuti, anche perché maturata contro una compagine che nulla aveva in più se non una maggior voglia e una miglior condizione atletica. La caduta verso il basso di questo Bonate sembra inarrestabile: se non si vuole una seconda retrocessione consecutiva è necessario invertire la rotta da subito, con concentrazione e determinazione, sfruttando il prossimo turno casalingo per dimostrare, prima di tutto a noi stessi, di avere l’orgoglio necessario per risalire la china.


VITTORIO 6,5: Si riscatta in pieno dopo i dubbi di sette giorni fa; para il parabile e qualcosa in più; poco può sulle numerose incursioni avversarie: TIGER IS BACK
MAURO 5: Dov’è finito il “The Wall” di inizio stagione? Travolto da un avversario buono ma nulla di più, sempre in balìa della sua velocità; parziale riscatto nella ripresa, ma ancora non ci siamo: CHI L’HA VISTO?
LUIS 5: Condizione fisica precaria e questa può essere una scusante, ma non entra mai veramente in partita; dove non arriva il fisico dovrebbe subentrare l’esperienza, almeno per uno come lui: OUT OF GAME
GIORGIO 4,5: Anche lui ha subìto un’involuzione rispetto ad inizio stagione: c’è fisicamente, lotta, combatte, ma pecca di lucidità in molti, troppi momenti: PANZER INGOLFATO
PASTA 6: E’ l’unico positivo del settebello iniziale, ma ha pochi minuti nelle corde; segna e recupera, spinge e chiude, a volte perdendosi ma senza mai crollare: EVERGREEN
IVAN 4,5: Periodo nero per lui, non riesce a incidere: spesso in ritardo sulle ripartenze, sparacchia punizioni indegne dei suoi nobili piedi, si lamenta con l’arbitro perdendo ulteriore concentrazione ed è pure sfortunato quando prova ad andare al tiro; mezzo punto in più per il rigore segnato (e visti i precedenti non è una cosa scontata) rendendo meno amaro il passivo: DEPRESSIONE
VISCA 5,5: Prova a lottare facendo reparto a sé, ma anche lui non è al top; realizza il gol della speranza ma ne sbaglia un paio grossi che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match; urge un recupero di forma per tornare a contare sui suoi gol: POLVERI BAGNATE
PUMA 6,5: Entra bene in partita portando dinamicità e concretezza; il Mister lo mette alla prova cambiandogli continuamente ruolo ma lui si adatta bene grazie al suo agonismo; forse dovremmo imparare un po’ da lui: umiltà e determinazione: SETTE PUMA
STEFANO 6: Entra molto bene ma cala con il passare dei minuti; dispensa calci e calcioni facendo poca differenza tra palloni e caviglie; con un pizzico di preparazione in più sarebbe ancora una pedina importante: ROCCIOSO
SANDREL s.v.: entra nel finale cercando di farsi vedere in area; si batte con coraggio ma senza incidere: ZONA CESARINI
FABIO 5,5: Voto che rappresenta una media tra il 6,5 di una prestazione di sostanza impreziosita da giocate interessanti, e il 4,5 di alcuni errori incredibili che uno della sua esperienza non dovrebbe concedere; gli mancano minuti nelle gambe e si vede, ma può solo crescere: POTENZIALE
PLATI 5: Non incide come vorrebbe anche se la voglia non gli manca; pecca, come spesso gli succede, di lucidità; forse i tanti gol a calcetto gli hanno tolto fame con la squadra a 7: PANCIA PIENA
OMAR 4: E’ l’unico a non entrare, ma, diciamocelo, con l’8 sulle spalle non si può proprio vedere: PHANTOM
MAURO 4: Anche lui, stavolta, non è esente da colpe: nonostante continui a cambiare assetto e uomini non riesce ad arrivare a un dunque e ora rischia grosso: PANCHINA ROVENTE

sabato 21 novembre 2015

AD UN SOFFIO DALL’INCREDIBILE

Gol incredibili, errori pesanti, pali, traverse, ammoniti ed espulsi, calci e urla: il pomeriggio del San Giorgio Stadium non è stato certo noioso, ma ha regalato al Bonate Sotto l’ennesimo boccone amaro di una stagione che stenta a decollare.
Gli avversari odierni della Stella Logistica, squadra rognosa, atletica, fisica, aggressiva e piuttosto irritante, in cerca di tre punti in chiave campionato, si presentano sul terreno bonatese con una furia agonistica che nei primi minuti mette in crisi il settebello di Mister Maurinho, oggi imperniato sul centrale alto Ivan protetto da Natali e Mauro, con Pizzo e Giorgio sulle fasce e il puntero Plati, il tutto sigillato dietro dal rientrante Vittorio.
L’inizio, come detto, è tutto per gli ospiti, che si portano presto sul 2-0 grazie a un’incursione centrale che sorprende Natali e a una sassata su punizione dal limite, mentre il piazzato di Ivan si spegne sulla traversa.
Ci prova Plati a riaprire il match con un missile da fuori area su sponda veloce di Giorgio, ma gli ospiti al 20° sono già su un 4-1 che sembra mettere una pietra tombale sulle speranze bianco-nero-blu: bolide da fuori su rinvio sfortunato di Mauro e punizione da lontano sulla quale Vittorio sembra in colpevole ritardo.
I frombolieri ospiti si dimostrano temibili anche dalla distanza, fallendo raramente l’obbiettivo grosso, ma senza più creare problemi ad un Vittorio che effettua l’unica parata degna di nota della partita, ricevendo un colpo ravvicinato in piena faccia, sventando quindi con fortuna l’occasione.
La Dea Bendata, però, non è dalla parte di un Bonate che centra la sua seconda traversa prima dell’intervallo.
Agli ordini del Direttore di Gara Rota di Roncola, la ripresa si apre con un Bonate più grintoso ma che non riesce a creare troppi problemi al portiere avversario, mentre gli ospiti, pur senza strafare, appagati dall’ampio vantaggio parziale, firmano il 5-1 grazie ad una strana fagiolata di Vittorio che non riesce a respingere una palla vagante consentendo al più attento centravanti ospite di infilare con facilità nonostante l’intervento disperato di Mauro.
Partita chiusa? Neanche per sogno: con alcuni cambi Maurinho rivitalizza la squadra inserendo in successione un ottimo Puma e un determinato Fonzi, e facendo girare Pasta (già inserito nel primo tempo per un Pizzo troppo depresso per essere vero) con Plati.
Inizia così un’altra partita, con gli ospiti che vanno in affanno di fronte agli affondi sempre più convinti dei padroni di casa: Ivan piazza da fuori area una puntata che sorprende il portiere per il 2-5 che diventa 3-5 grazie ad un bolide incredibile di uno straordinario Puma dalla linea mediana a beffare il numero 1 ospite.
Il Bonate ci crede e, dopo il terzo legno su punizione di Ivan, raggiunge il 4-5 con un tocco da sottomisura di Fonzi su percussione di Pasta: è il primo centro ufficiale per lui con la maglia griffata CDM.
Gli ospiti moltiplicano urla e proteste, sceneggiate e beghe interne: ora la paura di essere rimontati dopo essere stati a lungo padroni della sfida, diventa una possibilità concreta, ma il Bonate non riesce più a incidere, anche perché Fonzi viene cacciato con eccessiva severità da un arbitro che ha lasciato correre troppo, sfoderando cartellini facili nel finale.
Nel convulso finale, disperato e con un uomo in meno, il Bonate potrebbe addirittura completare l’incredibile rimonta, ma il Signor Rota non se la sente di fischiare un rigore apparso netto, per un controllo di braccio del capitano ospite.
Finisce con molto nervosismo ma anche con tanta amarezza per i ragazzi di Mister Maurinho, di nuovo sconfitti di misura e con un classifica che ora comincia a farsi preoccupante, dopo il positivo avvio.
20 minuti regalati agli avversari, dimostratisi squadra cinica, tosta, certo la migliore vista in questa stagione, sono davvero troppi; il finale fa ben sperare e l’impegno non è certo mancato ma l’approccio alla partita deve essere migliore, a partire dall’allenamento del giovedì, se si vuole risalire la china e provare a dire la propria in questo campionato e l’occasione sarà già tra sette giorni sul sintetico di Marigolda.

mercoledì 30 settembre 2015

BUONA LA PRIMA

Parte bene il Bonate, sul sintetico di Villa D’Adda: spazza via l’esperta compagine dell’Hakuna Matata sotto un diluvio di occasioni, per un 6-1 finale che sta pure stretto ai rossi bonatesi. Primo Settebello stagionale con ben tre esordienti assoluti: Scarso, Mauro e Giorgio, affiancati a Natali, Ivan, Plati e Visca. E’ Natali a stappare la partita con un fulmine nel sette dopo pochi minuti, seguito, nella prima frazione, da Visca e Giorgio, con due diagonali letali; in mezzo una quantità spaventosa di occasioni fallite per un soffio o ben parate dal portiere di casa. Il Bonate è padrone del campo, del gioco, delle idee: i locali sono poca cosa e per tutto il primo tempo non creano problemi a Scarso. Non cambia la musica nella ripresa, nonostante la girandola di sostituzioni: Plati firma il 4-0 dopo aver fallito occasioni incredibili, poi Luis appoggia facile facile su un assist al bacio di un positivo Giorgio e Pasta chiude i conti da sottomisura (in gol alla prima giornata, come nello scorso campionato). Il Bonate rallenta e i padroni di casa provano a reagire con rabbia per salvare l’onore: qualche fallo di troppo, ma niente di che, fino alla punizione dal limite che incenerisce Scarso e fissa l’1-6 finale. Primo set Bonate, con una prestazione attenta e concentrata, una vera prova di squadra. Certo gli avversari sono apparsi piuttosto modesti, ma la strada sembra quella giusta, senza montarsi la testa, con impegno, umiltà ed entusiasmo. Ora sotto con la Coppa Bergamo e poi la sfida casalinga con l’ostico San Paolo Apostolo D: il divertimento è appena cominciato.