Il girone di ritorno è cominciato ormai da 120 minuti,
ma per il Bonate sembra ancora vacanza inverale, visto che le ultime due uscite
hanno visto un settebello poco brillante, carente di testa e di gambe.
Dopo il KO contro l’Atletico Chignolo, però, la sfida
del San Giorgio contro l’Oratorio Sorisole, già bastonato alla prima stagionale
sul campo avverso, offre ai bianco-nero-blu tre punti importanti in chiave
salvezza.
Vittorio immancabile tra i pali, Gozzi-Micky, le “Twin
Tower”, coppia difensiva, con Jhonny a destra e Ivan a sinistra; cerniera centrale
chiusa da “Re Leone” Natali in cabina di regia e “Earthquake” Visca al centro
del cuneo offensivo.
Si vede da subito che il Bonate fatica a mettere a
fuoco la gara e buon per lui che gli avversari confermano i limiti che ne fanno
la penultima della classe ancora senza vittorie stagionali; le prime
schermaglie fanno pensare a una gara poco bella, con gli ospiti che falliscono
un paio di occasioni nate da disimpegni avventurosi e centrano anche un palo,
mentre il Bonate costringe Baggi a un paio di interventi prodigiosi, oltre a
centrare una prima traversa con Visca e una seconda con Natali a chiusura della
più bella azione del primo tempo.
Per sbloccare la situazione ci vuole una magia di Ivan
che mette la palla in rete con una punizione da lontano che beffa un Baggi
forse non ben posizionato. Unica rete del primo tempo e unica giocata degna di
nota di un “Pantera” molto sottotono.
Un intervento prodigioso di Vittorio su insidioso
diagonale di Labriola a difesa immobile congela l’1-0 per l’intervallo.
La ripresa è un po’ più divertente, anche grazie ai
tanti cambi che danno verve alla gara e grazie al fatto che il Bonate prende
più risolutamente in mano l’incontro, anche se il 2-0 arriva in modo
inaspettato: da un paio di metri fuori dalla sua area Gozzi sbroglia la
situazione con un destro lunghissimo che sorprende Baggi fuori dai pali e si
infila in rete tra il tripudio della curva.
Più rilassato per il doppio vantaggio il Bonate crea occasioni
a ripetizione, praticamente senza rischiare niente, con Visca, Natali e Ivan,
trovando infine il 3-0 grazie a “Earthquake” che riesce a liberarsi della
francobollatura di Lampugnani e infila con un mancino letale.
Luis per Jhonny, Puma per Ivan, Mauri per Visca,
Stefano per Natali e Seba per Gozzi cambiano volto alla squadra che va in rete
ancora con Luis in potente diagonale a chiusura di una percussione per il 4-0 e
con “Jarod” Mauri, in delizioso pallonetto per il 5-0.
Ci sarebbe spazio ancora per qualcosina ma le
occasioni non sono sfruttate a dovere: clamorosa l’occasione per Seba che prima
si fa chiudere dal portiere e poi fallisce l’occasione del tap-in.
Poco Bonate, troppo poco per le potenzialità che ci
sarebbero: fortunatamente l’avversario era veramente modesto ed è bastato un “compitino”
per chiudere la pratica, ma per cogliere la salvezza matematica il prima
possibile occorre dare di più: più impegno, più corsa, più umiltà, più
concentrazione, più attenzione, già a partire dalla prossima sfida, nella quale
le motivazioni non possono mancare: il derby con il Bonate Sopra, che è si
ultimo in classifica, ma si giocherà un’intera stagione in questa sfida.
Se vogliamo tornare a festeggiare come dopo la mitica “manita”
di 11 mesi fa bisogna già da ora preparare al meglio la partita con intensità,
determinazione e umiltà.
4 commenti:
Non è stata una grande prestazione, ma contano i 3 punti in chiave salvezza e conta aver ottenuto un rotondo 5-0 in una giornata non delle migliori, mandando in rete 5 giocatori diversi (che potevano essere 6 se non avessi scarpato!!!)
Punto negativo: 2 palloni dalle Perle
è vero che non è stata una bella prestazione ma è anche vero che, se servivano i 3 punti, 3 punti sono stati.
5-0 con un paio di legni più 2-3 miracoli del portiere loro e zero rischi subiti, non è proprio tutto da buttare.
Ora sabato altra sfida salvezza, derby...non sarà facile, il derby è partita a sè...
dai noi!!!
La cena di classe, ma solo maschi. Due cose urlate in faccia per sfogarsi, una stretta di mano dopo una litigata. Abbracciarsi forte per sentire il calore dell'amicizia. Ci sono cose che cementano un gruppo, ci sono momenti che diventano decisivi perché si superano insieme le difficoltà, e si guarda a nuovi orizzonti.
Oggi nessuno è qui per partecipare. Sabato sarà una partita che si vince con i calzoncini sporchi e la maglia strappata, i denti stretti e le lacrime. Sabato sarà una partita che se perdi smarrisci te stesso, e in fondo al pozzo rimani da solo!
Siamo nell'era del villaggio globale. Eppure conta ancora il piccolo mondo quotidiano, il panettiere, l'amico bar, i colleghi d'ufficio. Navighiamo e chattiamo, ma è il rapporto con chi abbiamo vicino che cambia il nostro umore. Ecco perché, un derby così, nel suo piccolo, a BONATE, conta di più!
[F.Caressa]
...Manuel sempre il top della peletaggine!!!! E' con questo spirito che dobbiamo guardare al futuro!!! Dai noi!!!!
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