…vediamo se almeno nel giorno del suo compleanno riusciamo a farlo scrivere qui sul blog…E’ il 25 luglio e puntualissimo arriva il momento di tirare le orecchie ad uno dei volti storici del Bonate Sotto dilettanti a 7, ovvero Gozzi, all’anagrafe Daniele e detto Daniel solo dal Guardalinee. In squadra dal settembre 2003, Gozzi si appresta a vivere la sesta stagione con la maglia
biancazzurra, una maglia che ha dimostrato di amare nel corso degli anni sia come giocatore che come tifoso nel momento in cui infortuni, acciacchi e squalifiche gli hanno impedito di scendere in campo; come nel corso dell’ultima stagione, quando ha collezionato solo 5 presenze fino al mese di novembre per poi doversi arrendere a dei misteriosi dolori collocati un po’ qua e un po’ là che lo hanno tenuto a riposo praticamente fino a maggio, nonostante i ripetuti tentativi di rientrare. Ma visto che la maglia n°5 gli era stata negata dal destino, Gozzi ha pensato bene di risultare utile comunque alla causa biancazzurra: Oranjeboom alla mano, il roccioso difensore di via Veneto che non ha paura di niente (vedi foto) si è schierato a fianco di Solobonatesotto e compagnia brutta, incitando i compagni proprio nel bel mezzo della tifoseria che lo adora, il Kollettivo, del quale è uno beniamini più idolatrati (il coro “Sei bellissimooooo” la dice lunga). Ma Gozzi è anche e soprattutto uno dei personaggi più genuini all’interno dello sp
ogliatoio bonatese: schietto e diretto nel dire le cose, ma allo stesso tempo pacato e umile al punto giusto. Di lui ricordiamo con piacere i 3 gol realizzati in 72 presenze ufficiali, una media puramente da difensore: il Kollettivo pretende certamente di più e probabilmente vorrebbe anch’egli gonfiare la rete con maggiore frequenza, noi ci accontenteremmo di rivederlo in gran forma a settembre pronto a lottare per una maglia da titolare, dopo aver messo alle spalle i tanti acciacchi degli ultimi mesi. Infine ci sembra doveroso rammentare due momenti topici nella carriera di colui che detiene il brevetto originale dell’esercizio “conchetta”: anzitutto non ci si può scordare che lui è stato protagonista della prima ed unica espulsione nella storia del calcio per aver tirato la sabbia in faccia ad un avversario e poi…e poi…e poi…come non ricordare quando a Ca’ Contaglio prese in mano la forchetta per infilzare una testa di coniglio e sollevarla in alto cantando con faccia convintissima: “Craaapa de cunììììì!!!” E’ questo il Gozzi che vogliamo, è questo il Gozzi che speriamo di rivedere fra un mesetto quando inizieranno gli allenamenti della nuova stagione…TANTI AUGURI GOZZI!
ogliatoio bonatese: schietto e diretto nel dire le cose, ma allo stesso tempo pacato e umile al punto giusto. Di lui ricordiamo con piacere i 3 gol realizzati in 72 presenze ufficiali, una media puramente da difensore: il Kollettivo pretende certamente di più e probabilmente vorrebbe anch’egli gonfiare la rete con maggiore frequenza, noi ci accontenteremmo di rivederlo in gran forma a settembre pronto a lottare per una maglia da titolare, dopo aver messo alle spalle i tanti acciacchi degli ultimi mesi. Infine ci sembra doveroso rammentare due momenti topici nella carriera di colui che detiene il brevetto originale dell’esercizio “conchetta”: anzitutto non ci si può scordare che lui è stato protagonista della prima ed unica espulsione nella storia del calcio per aver tirato la sabbia in faccia ad un avversario e poi…e poi…e poi…come non ricordare quando a Ca’ Contaglio prese in mano la forchetta per infilzare una testa di coniglio e sollevarla in alto cantando con faccia convintissima: “Craaapa de cunììììì!!!” E’ questo il Gozzi che vogliamo, è questo il Gozzi che speriamo di rivedere fra un mesetto quando inizieranno gli allenamenti della nuova stagione…TANTI AUGURI GOZZI!


